Coppa del Mondo, da domani 21 azzurri in gara a Padova. In palio punti per Rio 2016
Il circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile fa tappa in Italia. La Kioene Arena di Padova alza il sipario sul 59° Trofeo "Luxardo", la "grande classica" del panorama internazionale. L'evento quest'anno vivrà delle emozioni della qualificazione olimpica. In palio, nella prova individuale, ci sono infatti punti importanti nella corsa verso Rio2016: saranno gli 191 atleti che, ad iniziare da domani, giungeranno a Padova.
Si inizia alle 11.30 di domani con la fase a gironi ed il tabellone preliminare della gara individuale. Al termine della giornata si avrà la definizione del quadro del primo turno del main draw che scatterà sabato mattina dalle 10.00. Alle 17 di sabato la fase finale con gli ultimi assalti e quindi la cerimonia di premiazione. Domenica, a partire dalle 9.30, inizierà la prova a squadre che si concluderà con la finale per il primo posto programmata per le 16.45.
Saranno ventuno gli azzurri in gara. Ad essere già ammessi in qualità di teste di serie al tabellone principale sono Aldo Montano, reduce dal successo nell'ultima prova del 2015 a Boston, Luca Curatoli e Diego Occhiuzzi. A provare a raggiungerli, affrontando dapprima la fase a gironi, saranno Enrico Berrè, Luigi Samele, Leonardo Affede, Francesco Bonsanto, Dario Cavaliere, Francesco D'Armiento, Gabriele Foschini, Cristiano Imparato, Fabrizio Marino, Luigi Miracco, Massimiliano Murolo, Riccardo Nuccio, Alberto Pellegrini, Giovanni Repetti, Lorenzo Romano, Stefano Sbragia, Stefano Scepi e Gherardo Caranti.
La gara a squadre, invece, nelle intenzioni della vigilia del Commissario tecnico, Giovanni Sirovich, vedrà in pedana il quartetto italiano composto da Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Enrico Berrè e Luca Curatoli. A seguire gli azzurri sulle pedane padovane ci saranno anche i maestri di staff Leonardo Caserta, Alessandro Di Agostino e Gigi Tarantino, ed il fisioterapista Giuseppe Di Segni. L'edizione 2016 del Trofeo "Luxardo" vivrà anche un'appendice nella giornata di lunedi. Si svolgerà infatti la Coppa Europa per club - Trofeo "Thermae Abano Montegrotto", organizzata dal Gruppo Sportivo Fiamme Gialle. Alla Coppa Europa parteciperanno ben otto squadre, tra cui le tre italiane: Fiamme Gialle, Fiamme Oro e Gemina Scherma.
Lunedì Malagò e Pescante alla firma dell'accordo per Nanjing sede dei primi World Roller Games 2017
Lunedì 1° Febbraio, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il membro CIO Mario Pescante, Osservatore Permanente del Comitato Olimpico Internazionale presso l’ONU, insieme al Presidente FIRS Sabatino Aracu e al Vice Sindaco di Nanjing, HU Wanjin, firmeranno - nella Sala Giunta del CONI alle ore 10 - l’accordo ufficiale per l’assegnazione alla città cinese della prima edizione dei World Roller Games 2017. In tale occasione sarà anche celebrata la cerimonia per il riconoscimento ufficiale di “Nanjing – World Capital of Roller Sports”. Nanjing è già stata sede della seconda edizione estiva dei Giochi Olimpici Giovanili del 2014.
Contrariamente a quanto deciso lo scorso Febbraio a Roma nel corso del Congresso Firs, non sarà quindi Barcellona la sede della prima edizione dei World Roller Games: in seguito alle elezioni che hanno portato a un radicale cambio ai vertici politico-amministrativi, la nuova amministrazione della città catalana ha ritenuto di non poter garantire l’ottimale organizzazione dell’evento per il 2017 e ha chiesto di poter derogare agli impegni presi. Questo non ha però fermato il grande progetto di concentrare in un unico grande evento i vari Campionati mondiali di tutte le discipline a rotelle: la città di Nanjing, forte del successo della scorsa edizione delle Youth Olympics e dell’enorme diffusione e popolarità dei Roller Sports, presenti come sport dimostrativo allo SportsLab durante i Giochi, si è dichiarata pronta ed entusiasta a organizzare la prima edizione dei World Roller Games del 2017.
Il Comitato della candidatura olimpica progetta una città nuova
Decidere quale sarà il volto di Roma nel 2024; progettare una città più tecnologica che risponda ai nuovi bisogni della società. Il presidente del Comitato 2024 Luca di Montezemolo chiama a raccolta domani, 10.30, sala stampa dello Stadio Olimpico, startupper, innovatori, talenti, università e imprese per rileggere insieme, in occasione della candidatura ai Giochi olimpici, le necessità, anche sociali, di una Capitale che arranca verso il futuro; per calibrare al meglio la nuova quotidianità tenendo conto dell’evoluzione delle tecnologie e dell’innovazione; per rendere infine più accessibile, più accogliente, digitalizzata e più vivibile la città.
La candidatura diventa così l’occasione per ascoltare, lanciare e sostenere proposte utili all’intera comunità e replicabili sull’intero territorio nazionale. La giornata, che il Comitato 2024 dedica ai talenti, si inserisce in un contesto di ascolto del sistema innovativo sul territorio di Roma e del Lazio che durerà nei prossimi mesi.
Tra i 300 partecipanti che hanno confermato la propria partecipazione alla giornata di domani, il mondo universitario romano, Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre, Luiss; promotori di innovazione e tra gli altri: pi-Campus, Luiss Enlabs, Working Capital, Sapienza Innova, Lazio Innova, Roma Startup; startupper provenienti da varie parti d’Italia e da Londra, l’agenzia internazionale “iStarter” e alcuni “cervelli in fuga”. All’iniziativa hanno aderito anche la Regione Lazio e Unindustria.
Fed Cup, scelte le azzurre per la sfida con la Francia
Il capitano Corrado Barazzutti ha comunicato i nomi delle quattro azzurre convocate per l'incontro con la Francia, valido per il primo turno del World Group in programma il 6 e 7 febbraio. Si giocherà a Marsiglia al Palais des Sports sul veloce indoor.
Di seguito le scelte del capitano azzurro: Martina Caregaro, Sara Errani (nella foto ANSA), Camila Giorgi, Francesca Schiavone. Per la Schiavone, 35 anni, è un ritorno in maglia azzurra dopo tre anni e mezzo (l’ultimo match lo ha giocato nell’aprile 2012 ad Ostrava contro la Repubblica Ceca). Per la Caregaro, 23 anni di Aosta, è la prima convocazione in Fed Cup. “Ho scelto di chiamare in squadra una giovane come la Caregaro - ha spiegato Barazzutti - perché Roberta Vinci ha preferito concentrare la sua attività nei prossimi tornei del circuito Wta e noi rispettiamo questa sua scelta”.
Il capitano francese Amelie Mauresmo ha convocato: Kristina Mladenovic, Carolina Garcia, Pauline Parmentier, Ocean Dodin.
Tornei Qualif. Olimpiche: Italia a Torino contro Croazia e Tunisia
Sono stati sorteggiati a Ginevra presso la sede della Federazione Internazionale di Basket i gironi di qualificazione olimpica previsti dal 4 al 9 luglio a Torino, Belgrado e Manila a cui prenderanno parte 18 squadre complessivamente. Ogni torneo è stato suddiviso in due mini gironi da tre squadre ciascuno. Le prime due di ogni gruppo accedono alle semifinali incrociate, la vincente della finale si qualifica per i Giochi di Rio 2016.
L'Italia affronterà a Torino Tunisia e Croazia nel girone B mentre nell'altro girone saranno impegnate Grecia Messico e Iran.
“Il sorteggio colpisce l’immaginazione – ha commentato il CT Ettore Messina – perché tutti i tifosi temevano la Francia come squadra spauracchio. E’ venuto fuori un girone equilibrato e con squadre forti. Se saremo preparati e determinati potremo batterle e coronare il sogno di andare alle Olimpiadi”.
Questo il quadro dei tre tornei di qualificazione
Torino
Gruppo A: Grecia, Messico, Iran
Gruppo B: Tunisia, Croazia, Italia
Calendario
4 luglio Tunisia-Italia; Grecia-Iran
5 luglio Italia-Croazia; Iran-Messico
6 luglio Tunisia-Croazia; Grecia-Messico
8 luglio Semifinali
9 luglio Finale
Belgrado
Girone A: Serbia, Angola, Portorico
Girone B: Giappone, Rep. Ceca, Lettonia
Manila
Girone A: Turchia, Senegal, Canada
Girone B: Francia, Nuova Zelanda, Filippine
Comunicato della Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina nella sede del Consiglio Comunale di Cortina la 1042^ riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 17 dicembre. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha esordito spiegando i motivi di questa riunione a Cortina, in quanto esattamente 60 anni fa, il 26 gennaio 1956 alle ore 11.30, si celebrò la cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina, le prime Olimpiadi svoltesi in Italia.
All'apertura dei lavori è intervenuto anche il Sindaco di Cortina, Andrea Franceschi. Il Presidente ha poi proseguito facendo i complimenti alle atlete e agli atleti che nell'ultimo mese hanno ottenuto risultati di valore mondiale. È stato espresso un convinto plauso per la riuscita visita del Comitato Promotore di Roma 2024 col Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, a Losanna dal Presidente del CIO, Thomas Bach.
La Giunta ha poi preso atto della lettera di Ottavio Cinquanta che comunica di non presentarsi alle prossime elezioni della Federazione Internazionale Sport del Ghiaccio e quindi a giugno decadrà dal ruolo di membro del CIO. La Giunta ha espresso grande affetto ed amicizia verso Cinquanta che ha promesso comunque di continuare a sostenere le iniziative dello sport italiano. Il 28 gennaio, alle 17.30, al Salone d'Onore del CONI ci saranno le commemorazioni dei 50 anni della Tragedia di Brema. È stata poi esaminata ed apprezzata la sintesi della Relazione annuale del Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi che nel 2015 ha affrontato complessivamente 3.242 fascicoli. In riferimento ai prossimi Giochi Olimpici Invernali Giovanili in programma a Lillehammer dal 12 al 21 febbraio, è stata varata la squadra azzurra che avrà come capo missione Anna Riccardi e sarà composta da 37 atleti (20 uomini e 17 donne), di cui 21 della FISI e 16 della FISG. Il portabandiera sarà lo slittinista meranese Felix Schwarz, 18 anni compiuti lo scorso 1. gennaio.
La Giunta ha anche approvato il regolamento per la salvaguardia delle atlete madri in maternità. La Giunta ha poi preso atto delle dimissioni del Commissario Straordinario della Federazione Italiana Bowling, Francesco Purromuto, per sopraggiunti impegni internazionali, e ha deciso di affidare l'incarico ad Antonello De Tullio, con Alvio La Face vice commissario. La Giunta ha infine nominato Luigi Fischetti quale componente della Prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping.
Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 11.40.
Lillehammer 2016, i 37 convocati azzurri. Portabandiera lo slittinista Felix Schwarz
La Giunta Nazionale del CONI, riunita oggi a Cortina, ha ufficializzato la composizione della squadra azzurra per la seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali, che si disputeranno a Lillehammer dal 12 al 21 febbraio. Dieci giorni di gare, oltre mille atleti (dai 15 ai 18 anni) in gara, in rappresentanza di 70 Paesi, pronti a sfidarsi in 70 eventi. La missione tricolore, guidata da Anna Riccardi – dirigente della Preparazione Olimpica del CONI, sarà rappresentata da 37 atleti (20 uomini e 17 donne) impegnati in 13 discipline, con lo slittinista Felix Schwarz (classe 1998) designato portabandiera della delegazione. Schwarz è reduce dalla vittoria della Coppa del Mondo giovanile nel doppio, in coppia con l'altro azzurro Lukas Gufler. Questo l’elenco completo:
SPORT INVERNALI (21)
SCI ALPINO (4): Pietro Canzio, Michael Tedde, Sofia Pizzato, Carlotta Saracco. CROSS COUNTRY (2): Luca Del Fabbro, Chiara De Zolt Ponte. COMBINATA (1): Aaron Kostner. SALTO (2): Alessio Longo, Lara Malsiner. SLITTINO (5): Fabian Malleiller, Ivan Nagler, Felix Schwarz, Lukas Gufler, Marion Oberhofer. BIATHLON (4): Patrick Braunhofer, Cedric Christelli, Irene Lardschneider, Samuela Comola. SNOWBOARD (1): Caterina Carpano. FREESTYLE (2): Tobias Knollseisen, Sophia Insam.
SPORT DEL GHIACCIO (16)
CURLING (4): Alberto Zisa, Luca Rizzolli, Martina Ghezze, Stefania Constantini. ICE HOCKEY (1): Anita Muraro. SHORT TRACK (1): Gloria Ioriatti. SPEED SKATING (4). Francesco Betti, Jeffrey Rosanelli, Noemi Bonazza, Chiara Cristelli. FIGURA (6): Adiren Bannister, Edoardo Caputo, Pietro Papetti, Lucrezia Gennaro, Irma Angela Caldara e Francesca Righi.
La composizione della squadra azzurra
Il curriculum del portabandiera Schwarz
Celebrati i 60 anni dalla 1ª edizione dei Giochi Olimpici in Italia. Malagò: ricordi speciali
Lo sport italiano celebra Cortina. Alla vigilia del 60° anniversario della cerimonia di inaugurazione della prima edizione dei Giochi Olimpici ospitati in Italia, il CONI ha omaggiato - con una serata di gala - la città che nel 1956, grazie alla manifestazione a cinque cerchi, si ritagliò un posto di primo piano nel panorama mondiale. L'evento è stato aperto dal filmato della Rai, che trasmise per la prima volta in diretta la rassegna olimpica, con Giuliana Minuzzo prima protagonista del giuramento degli atleti e poi dei rimpianti per le gare segnate dalla sfortuna: un momento accompagnato dal saluto istituzionale ma pieno di affetto del Presidente del CONI, Malagò, presente insieme al Segretario Generale Fabbricini, al Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, ai Vice Presidenti Scarso e Buonfiglio, ai membri di Giunta – che domani si terrà eccezionalmente proprio nella Sala Consiliare del Comune di Cortina per la riunione numero 1042 – e ai Presidenti di FISI, Roda, e FISG, Gios. Tutti hanno ricordato con enfasi l’importanza di quella “prima volta” olimpica, con un pensiero beneaugurante rivolto alla candidatura di Roma 2024. Spettacolo ed emozioni, un flash back infinito rivissuto idealmente insieme ad alcuni dei protagonisti più significativi di quell’edizione, la settima dei Giochi Invernali: l'ultimo tedoforo Guido Caroli (pattinaggio di velocità) che ha ricordato perché cadde con la fiaccola prima dell'accensione del tripode: "Fu colpa di un cavo che mi avevano garantito sarebbe stato tolto quel giorno: fissavo il pubblico, non guardai a terra e invece il cavo c’era ancora e scivolai”. Insieme a lui il pattinatore Carlo Calzà e Bruno Alberti, infortunato prima della discesa.
Cortina era rappresentata dal sindaco Andrea Franceschi, in un teatro d’eccezione: lo Sci Club Cortina, fondato nel 1930 da 18 studenti romani e simbolo della promozione dei valori più autentici del movimento agonistico, come sottolineato nella targa donata dal CONI ad Andrea Reale, numero uno della società, che ha ricambiato con un dono per collezionisti, legato proprio a storiche cartoline d'epoca dei Giochi del 1956. Il menù è stato impreziosito dai vini delle cantine Ferrari e di Tenute Lunelli.
Il Presidente Malagò (nella foto Ferraro GMT) ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento. “Siamo orgogliosi di ricordare i protagonisti di quell’edizione e di ospitare alcuni di loro. Cortina fu l’Olimpiade in cui si fece conoscere Eugenio Monti, che successivamente vinse il Premio De Coubertin del CIO per un gesto di fair play encomiabile. L’oro lo vinse anni dopo ma a Cortina iniziò la sua favola a cinque cerchi. Questo anniversario capita in un momento particolarmente felice per gli azzurri degli sport invernali e degli sport del ghiaccio, grazie a un percorso condiviso di grande prospettiva. Cortina sta lavorando per i Mondiali del 2021, sono sicuro che la celebrazione di queste ore costituirà il preludio di un futuro all’altezza delle capacità e delle bellezze che questa città sa esprimere”. A Cortina 1956 l'Italia conquistò tre medaglie nel bob, di cui una d'oro (Giacomo Conti e Lamberto Dalla Costa). Ad aprire i Giochi fu il presidente della Repubblica, Gronchi. Domani la Giunta del CONI si riunirà per la seconda volta nella città: la prima volta accadde il 29 gennaio 1954.
A Beatrice Vio il Premio Internazionale Edoardo Mangiarotti
Beatrice Vio, dominatrice della stagione 2015 della scherma paralimpica, è la vincitrice della terza edizione del Premio Internazionale Edoardo Mangiarotti. La Giuria ha scelto la diciottenne veneta, fra le 44 candidature pervenute, in rappresentanza di 20 discipline sportive. Bebe Vio, che succede nell’albo d’oro alla campionessa paralimpica Martina Caironi e al campione di nuoto Gregorio Paltrinieri, ha vinto nel 2015 il titolo mondiale (più un bronzo a squadre) oltre alla sua seconda coppa del Mondo, coronando così a livello assoluto una carriera che già le aveva dato molti allori nel settore giovanile.
La premiazione si terrà mercoledì 24 febbraio alle 17.30, presso il Centro Congressi della Fondazione Cariplo, che proprio quest’anno festeggia il 25° anniversario, in via Romagnosi 8 a Milano. Le quattro menzioni d’onore sono state assegnate a Costanza Bonaccorsi (canoa), Maria Bresciani (nuoto paralimpico), Guido Giovannetti (basket) e Alessandro Pittin (combinata nordica).
Il Premio Internazionale Edoardo Mangiarotti, patrocinato dal CONI, dalla Federazione Italiana Scherma, dal Comune di Milano, dal CUS Milano e supportato dalla Fondazione Cariplo, intende ricordare il grande campione della scherma, vincitore di 6 medaglie d’oro, 5 d’argento e 2 di bronzo alle Olimpiadi fra il 1936 (Berlino) e il 1960 (Roma) con il corollario di 13 titoli mondiali. Mangiarotti è scomparso a 93 anni nel 2012, la moglie Camilla e la figlia Carola, unitamente all’Associazione delle Medaglie d’Oro al Valore Atletico, l’Unione Nazionale Veterani dello sport, l’Associazione Benemeriti del Comune e della Provincia di Milano, il Panathlon International Club Milano, il Premio Emilio e Aldo De Martino e la Gazzetta dello Sport, hanno varato questo premio, riservato ai giovani tra i 18 e i 30 anni, che consiste in una borsa di studio di 5000 euro per il vincitore e di 1000 euro ciascuna per le 4 Menzioni d’Onore.
Prima riunione della Fondazione, squadra al lavoro sulla candidatura ai Mondiali di Sci Alpino
Si è svolta questa mattina nella sede del Comune di Cortina la prima riunione operativa per la candidatura ai Mondiali di Sci Alpino 2021. Vi hanno partecipato i soggetti fondatori della Fondazione, presieduta da Riccardo Donadon: il Comune di Cortina, nella persona del Sindaco Andrea Franceschi, la Provincia di Belluno, nella persona di Roberto Padrin, la Regione Veneto, nella persona dell'assessore Cristiano Corazzari, il Governo, nella persona del Sottosegretario Luca Lotti (rappresentato dall'on. Roger De Menech), il CONI, nella persona del Presidente Giovanni Malagò (con il Segretario Roberto Fabbricini e il vice Carlo Mornati), la FISI, con il Presidente Flavio Roda, e altri soggetti istituzionali locali.
È stato fondato il Consiglio di indirizzo e successivamente il Comitato Esecutivo di Gestione composto da Riccardo Donadon, Carlo Mornati, Alberto Ghezze, ed è stato individuato l'avvocato Paolo Nicoletti per un futuro ruolo operativo.
È stato definito il Collegio dei Revisori e sono state individuate la sede principale del Comitato, a Cortina, e una di rappresentanza a Venezia.
È stato deciso di programmare a breve alcuni incontri con la cittadinanza di Cortina e con gli operatori locali per il coinvolgimento dell'intera comunità ampezzana.
Si è deciso di adottare un codice etico che dovrà essere rispettato da tutti i soggetti coinvolti a vario titolo.
"Sono convinto che i Mondiali di Sci Alpino 2021 rappresentino una grande opportunità di visibilità internazionale per Cortina - ha detto il Presidente Donadon -. Vogliamo rendere questa manifestazione unica e all’avanguardia anche dal punto di vista tecnologico e innovativo, dando così la possibilità a Cortina di affermarsi e distinguersi nella sua dimensione sportiva e non solo per essere la ‘Perla delle Dolomiti’. La nostra road map di avvicinamento verso il 2021 vedrà un confronto immediato con tutta la cittadinanza e il coinvolgimento di tantissimi giovani, desideriamo infatti che siano loro tra i protagonisti dell’organizzazione e realizzazione della manifestazione e ci auspichiamo siano magari anche i campioni di domani”.
"Disputare un Mondiale in una città olimpica come Cortina ha sicuramente un valore aggiunto per tutto il movimento sciistico internazionale - ha aggiunto il Presidente della FISI Roda -. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per le precedenti candidature: il lavoro già fatto è prezioso e l'eredità che ci lasciano è alla base del buon successo di questa avventura".
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