La pesistica ottiene 2 carte olimpiche. I qualificati azzurri per Rio diventano 190
La pesistica regala due carte olimpiche all’Italia in vista di Rio 2016. I risultati ottenuti dagli azzurri ai Campionati Europei che si sono disputati a Forde, in Norvegia, hanno portato in dote - oltre alle nove medaglie complessive – la qualificazione sia in campo maschile sia in campo femminile per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. Il regolamento garantiva infatti un posto alle prime sette Nazioni classificate, tra gli uomini, e alle prime sei tra le donne – al netto di chi aveva già ottenuto la certezza della partecipazione alla manifestazione a cinque cerchi grazie agli ultimi Mondiali.
L’Italia, in base al ranking stilato al termine degli Europei, ha chiuso 2° posto, sia nel maschile sia nel femminile, ottenendo così due carte olimpiche.
Nella manifestazione gli azzurri si sono distinti in virtù degli exploit di Mirko Scarantino (nella foto ANSA), campione continentale nei 56 kg (oro nel totale e nello slancio, con argento nello strappo), di Genny Pagliaro, argento nei 48 kg (nel totale e nello slancio), di Giorgia Bordignon, bronzo nei 63 kg (nel totale e nello strappo, argento nello slancio) e di Pizzolato, quarto negli 85 kg (bronzo nello slancio).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 190 (106 uomini, 84 donne) in 22 discipline differenti, con 60 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile)
Ludovico Edalli si qualifica ai Giochi nel test event di Rio. In Brasile 188 azzurri
Ludovico Edalli ha conquistato la qualificazione olimpica nel test event di ginnastica artistica a Rio de Janeiro. L'azzurro ha fatto registrare un totale di 84648 nel corso della prova che fa da prova generale e consegna contestualmente gli ultimi biglietti per l'atteso evento a cinque cerchi che si disputerà ad agosto in Brasile. Edalli, campione assoluto 2015 e 2013, cresciuto da Rino Scala ed allenato da Paolo Siviero a Seveso, fece il suo esordio olimpico giovanile a Singapore nel 2010 con un bronzo alle parallele pari. Ora ha ottenuto l'accesso ai XXXI Giochi Estivi nella prova individuale, obiettivo che gli era sfuggito con il resto della squadra ai Mondiali di Glasgow. Più indietro Matteo Morandi (bronzo a Londra 2012) con il totale di 80899.
Ora gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono quindi 188 (105 uomini, 83 donne) in 21 discipline differenti, con 60 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, Ludovico Edalli nell'individuale);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
Anche Cappai si "prende" Rio: qualificati 187 azzurri
Il pugilato regala un'altra certezza all'Italia in vista di Rio 2016. Manuel Cappai ha infatti conquistato il pass olimpico nei 49 kg, vincendo la finale per il 3° posto contro la spagnolo Carmona per 3-0 nel preolimpico in svolgimento a Samsun, in Turchia. L’azzurro ha così ottenuto uno dei tre posti che garantivano la qualificazione per la XXXI edizione estiva della manifestazione a cinque cerchi, in programma in Brasile dal 5 al 21 agosto. Cappai è alla sua seconda esperienza olimpica, dopo Londra 2012, e porta a 5 il numero di pugili che saliranno sul ring in Sudamerica (dopo Manfredonia, Russo, Mangiacapre e Irma Testa).
Il Torneo turco ha regalato emozioni positive anche a Vincenzo Mangiacapre che, con il pass per Rio già in tasca, oggi ha portato a casa l'argento nella finale dei 69 kg vinta (2-1) dal lituano Stanionis.
Domani, ultima giornata di gare, a salire sul ring sarà Irma Testa che, dopo essere entrata ieri nella storia come prima boxer donna italiana a qualificarsi per un'Olimpiade, affronterà l'azera Alekseevna per il gradino più alto del podio nei 60 Kg.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 187 (104 uomini, 83 donne) in 21 discipline differenti, con 59 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
Europei, Conti-Clapcich d'argento nel 49er FX
Nuova medaglia conquistata dagli atleti della Squadra Nazionale di vela: Giulia Conti e Francesca Clapcich hanno infatti vinto l’argento ai Campionati Europei dello skiff olimpico 49er FX a Barcellona, aggiungendo un importante risultato a una collezione che può già contare sul bronzo conquistato ai Mondiali di Santander 2014 e sugli ori (sia Europeo che Mondiale) vinti l’anno scorso, oltre che sui successi in Coppa del Mondo e ai Campionati Italiani delle Classi Olimpiche.
La giornata a Barcellona era iniziata con le barche in acqua fin dalla mattina, per approfittare di un bel vento fresco e chiudere la serie di prove di flotta in programma per oggi, tre sia per la Gold Fleet degli uomini che per le donne. Regate che Giulia Conti e Francesca Clapcich (seguite dal Direttore Tecnico della Nazionale Michele Marchesini e dal Tecnico della disciplina Gianfranco Sibello) hanno concluso al settimo, al nono e all’undicesimo posto, uno score che ha consentito alle due azzurre di difendere con successo la prima posizione in classifica e di entrare in Medal Race con quattro punti di vantaggio sulle seconde, le danesi Hansen-Salskov Iversen, dieci sulle neozelandesi Maloney-Meech, undici sulle argentine Travascio-Branz e diciannove sulle spagnole Echegoyen-Betanzos, quindi con la medaglia d’argento già in tasca.
Niente Medal Race invece per gli equipaggi azzurri della flotta maschile dei 49er, che non sono riusciti a entrare nei primi 10 della classifica e a guadagnarsi così l’accesso alla regata finale a punteggio doppio, pur essendosi piazzati in quattro tra i primi quindici della graduatoria che considera solo gli equipaggi del vecchio continente: Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, oggi 8-16-16, hanno chiuso il loro Campionato al 13mo posto Open (il decimo, appunto, nella classifica europea), Jacopo Plazzi e Umberto Molineris, oggi 19-5-7, al 17mo (13mo), Stefano Cherin e Andrea Tesei al 18mo (14mo) e Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni al 21mo (15mo).
Nel pomeriggio, con un vento che nel frattempo era salito fino a 22 nodi d’intensità, i top ten delle due discipline sono quindi scesi in acqua per affrontare le prove finali, prima gli uomini - regata vinta dai neozelandesi Burling-Tuke, con successo finale Open per i due kiwi e titolo Europeo andato agli spagnoli Botin-Lopez Marra - e a seguire le donne.
Una Medal, quella degli FX, in cui le avversarie dirette delle azzurre per la conquista del titolo, le danesi Hansen-Salskov Iversen, sono andate subito con successo all’attacco, riuscendo a mantenere un margine sull’equipaggio italiano durante tutti e quattro i lati del percorso, e chiudendo così la regata in seconda posizione dietro le inglesi Dobson-Ainsworth. Un risultato che, unito al quinto posto di Conti e Clapcich, ha consentito alle danesi di aggiudicarsi la medaglia d’oro con soli due punti di vantaggio sulle azzurre, seguite in terza posizione dalle spagnole iridate in carica Echegoyen-Betanzos, terze nella Medal. Soltanto due punti, quindi, su un totale di oltre 80, le separano da un oro continentale che sarebbe stato il secondo consecutivo, ma a parte le ovvie recriminazioni del momento, ciò che resta è l’ennesima, solida prestazione firmata Conti&Clapcich, stelle sempre più brillanti e preziose della nostra Squadra Nazionale di vela.
Preolimpico, Mangiacapre va in finale si qualifica per i Giochi. A Rio 186 azzurri
Vincenzo Mangiacapre non sbaglia: batte l’armeno Margaryan per 3-0, guadagna la finale del torneo continentale di qualificazione olimpica, in svolgimento a Samsun (Turchia) e vola a Rio. L'evento consegna infatti ai primi 3 classificati il biglietto per la manifestazione a cinque cerchi. L'azzurro, quarto pugile a strappare il pass per la XXXI edizione dei Giochi Estivi, è alla seconda partecipazione: a Londra 2012 vinse la medaglia di bronzo.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 186 (103 uomini, 83 donne) in 21 discipline differenti, con 58 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (4 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
World Series, Cagnotto-Dallapè seconde in Canada
Irma Testa nella storia: 1ª azzurra del pugilato a qualificarsi per i Giochi. A Rio 185 azzurri
Il pugilato regala la 185esima qualificazione all’Italia in vista dei Giochi di Rio. Ed è storica. Irma Testa (60 kg.) è infatti la prima donna azzurra a ottenere il pass olimpico nella disciplina (che contempla la presenza del gentil sesso dal 2012). La Testa ha conquistato la finale del Torneo Continentale di qualificazione a cinque cerchi in svolgimento a Samsun, in Turchia, battendo la bulgara Staneva 2-1 e guadagnando così, automaticamente, uno dei due pass a disposizione nella categoria, indipendentemente dall’esito della sfida decisiva. La Testa, nel suo palmares, vanta tra l’altro l’argento ottenuto nella seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi 2014 a Nanchino: regala al pugilato la terza qualificazione per Rio, dopo Valentino Manfredonia (1° pass individuale dell’Italia Team) e Clemente Russo (alla sua quarta, storica partecipazione ai Giochi).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 185 (102 uomini, 83 donne) in 21 discipline differenti, con 57 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (3 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg. Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
Federvela ha scelto Mattia Camboni (Classe RS:X ) per Rio 2016
Mattia Camboni è stato designato a partecipare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016 nella tavola a vela classe RS:X. L’indicazione viene dalla delibera del Consiglio Federale, riunito oggi a Genova, presso la sede della Federazione Italiana Vela, che ha ufficializzato la proposta della Direzione Tecnica. La delibera sarà presentata al CONI per la definitiva approvazione.
Il giovane azzurro, che nei prossimi giorni compirà 20 anni, completa così le cinque discipline per le quali la FIV ha confermato la partecipazione olimpica. gli equipaggi da proporre al CONI sono stati identificati in Flavia Tartaglini (tavola a vela RS:X F), Francesco Marrai (singolo maschile Laser Standard), Giulia Conti-Francesca Clapcich (skiff femminile 49er FX) e Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (catamarano per equipaggi misti Nacra 17). La vela ha conquistato complessivamente 11 carte olimpiche in 8 classi diverse. Restano da definire gli equipaggi di Laser Radial, 49er e Finn.
Nato a Civitavecchia il 26 aprile 1996, tesserato per le Fiamme Azzurre, il Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria, Mattia Camboni si appresta a partecipare alla sua prima Olimpiade, che arriva dopo una lunga serie di successi ottenuti nella disciplina della tavola a vela in ambito giovanile (compresi un titolo Mondiale Youth e due vittorie nella classifica Under 21 del Mondiale assoluto), a cui sono seguiti fin da subito degli ottimi risultati anche tra i senior.
Frizzante ed estroverso a terra, quanto determinato in acqua, Camboni, oltre a brillare in tutte le discipline legate al mare, è un grande appassionato di sport a 360°, con una particolare predilezione per la mountain bike e il tennis. Miglior Under 21, per il secondo anno consecutivo, al Campionato del Mondo della tavola a vela RS:X (17mo nella classifica assoluta), nono al Test Event disputato lo scorso agosto a Rio de Janeiro e vincitore degli ultimi due titoli Italiani, Camboni attualmente è al numero 10 della Ranking List ISAF di categoria e negli ultimi due anni ha ottenuto importanti risultati nelle tappe di Coppa del Mondo, chiuse spesso tra i primi dieci.
“Il posto in squadra per Rio era un obiettivo comune a tutti, ovviamente, ed era anche il mio, ma non ne ho fatto una malattia, perché sono ancora abbastanza giovane e penso di avere ancora tanta strada davanti a me. Sono molto contento di averlo ottenuto, adesso l’obiettivo è continuare a migliorare sempre di più e cercare di arrivare a Rio al massimo della condizione per puntare a un top ten. La prima volta in cui ho pensato ai Giochi risale a quattro anni fa, quando il windsurf venne nuovamente ammesso nel programma olimpico: è in quel momento che è scattata la molla e mi sono detto che dovevo assolutamente andarci”.
Pizzolato bronzo di slancio negli 85 kg. E' la nona medaglia azzurra agli Europei di Forde
Si arricchisce il medagliere dell'Italia ai Campionati Europei di pesistica grazie al bronzo conquistato oggi da Nino Pizzolato. L'azzurro, infatti, in gara a Forde (Norvegia), nella categoria maschile fino a 85 kg, ha chiuso in quarta posizione nella classifica del totale con il risultato di 354 kg, aggiudicandosi però la terza posizione nell’esercizio di slancio.
La gara è stata caratterizzata dall’altissimo numero di prove nulle, con ben quattro atleti che sono usciti di classifica: tre nello strappo, tra cui il campione in carica, il francese Hennequin (oltre a lui il moldavo Dudoglo e il polacco Zwarycz) e uno nello slancio, il bronzo di strappo, l’altro francese Bardis.
Pizzolato ha chiuso la sua seconda partecipazione a un Europeo con due prove valide, le prime di entrambi gli esercizi. Nello strappo si è fermato a 157 kg, fallendo due prove con il carico a 161 kg, piazzandosi sesto a 9 kg dal terzo gradino del podio. Anche nello slancio, esercizio in cui l’azzurro eccelle, è arrivata una sola prova valida, con 197 kg sul bilanciere: prova che però lo ha catapultato immediatamente sul podio di specialità, dove è rimasto fino al termine della gara. Per la seconda e terza alzata Pizzolato ha chiesto 202 kg: una misura che gli avrebbe permesso di conquistare il bronzo anche nella classifica del totale scalzando dal podio il rumeno Cernei. In entrambe le prove l'italiano ha girato il bilanciere, non riuscendo però a tenerlo in fase di spinta.
Il 20enne azzurro, il più giovane degli atleti in gara, ha comunque portato in dote all'Italia la nona medaglia in questi Campionati Europei e un piazzamento di tutto rilievo che, in ottica qualificazione olimpica, regala alla squadra maschile punti pesantissimi nella corsa verso Rio 2016.
Test Event a Rio: le formazioni azzurre di Artistica e Ritmica in cerca degli ultimi pass olimpici
I Direttori Tecnici Nazionali di Ginnastica Artistica, Maschile e Femminile, Maurizio Allievi ed Enrico Casella, hanno sciolto la riserva sui nomi che prenderanno parte al Test Event, in programma alla Rio Olympic Arena di Barra dal 16 al 22 Aprile.
La Sezione Maschile, che in Scozia ha mancato la qualificazione a squadre, è rappresentata dal brianzolo Matteo Morandi (Aeronautica Militare), bronzo olimpico nel 2012 con tre partecipazioni olimpiche all’attivo (Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012) e il campione assoluto in carica, il bustese Ludovico Edalli (Aeronautica Militare).
Oggi sono in programma le prove generali sulle pedane principali, mentre i due azzurri, inseriti nel decimo gruppo misto con un norvegese, un cipriota, un neozelandese e un vietnamita, si giocheranno le rispettive chance partendo dalle parallele simmetriche della terza suddivisione (inizio gara sabato 16 aprile alle 18:30 ore locali, le 22.30 italiane). Insieme ai due militari del Gruppo Sportivo di Vigna di Valle saliranno in pedana anche i ginnasti dei gruppi misti 3 e 8, l’Ucraina - trainata da Oleg Verniaiev - il Belgio e l’Olanda di Epke Zoonderland. Mentre nelle suddivisioni 1 e 2 si alterneranno la Germania – affidata all’esperienza di Marcel Nguyen - Canada, Spagna, Francia, Romania e i restanti individualisti.
L’Italdonne partecipa alla preolimpica con Giorgia Campana (Esercito) e Lara Mori (Giglio Montevarchi). La prima ha fatto parte della squadra che arrivò 7ª ai Giochi di Londra 2012, la seconda è all’esordio in una competizione a cinque cerchi. Il piazzamento delle due azzurre sarà irrilevante ai fini della qualificazione, visto che la squadra italiana ha già ottenuto il pass per i Giochi Olimpici di quest’estate in occasione dei Mondiali di Glasgow dello scorso anno.
Sul fronte della Ritmica, dopo la qualificazione olimpica ottenuta dalla squadra con il 4° posto ai Mondiali di Stoccarda, l’obiettivo è ora la qualificazione nella prova individuale. La DTN Marina Piazza ha deciso di puntare sulle individualiste Veronica Bertolini (ASDG S. Giorgio 79 Desio) ed Alessia Russo (Armonia d’Abruzzo Chieti). Le stesse ginnaste che avevano strappato il pass di riparazione ai Mondiali tedeschi, prenderanno il volo per il Brasile lunedì 18 aprile. La gara qualificante è in programma giovedì 21 e si concluderà con il verdetto finale (ai Giochi andranno le prime sei all-arounder, una per nazione) dopo la mezzanotte italiana.
La Federazione Ginnastica d’Italia, che ha acquistato i diritti web degli hightlights del Test Event di Rio - in esclusiva per i territorio italiano - manderà in onda sul proprio canale You Tube – “FGI Channel” (www.youtube.com/FGIfederginnastica) – le sintesi delle competizioni di Artistica, Ritmica e Trampolino Elastico (due clip al giorno più le news), a titolo gratuito per tutti gli appassionati italiani. Questo rientra in progetto di comunicazione che oltre agli appuntamenti più importanti del calendario nazionale ha aggiunto quest’anno in palinsesto le tappe della Coppa del Mondo, sempre in esclusiva sulla TV dei Ginnasti.
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Tania Cagnotto (Fiamme Gialle / Bolzano) e Francesca Dallapè (Esercito / Buonconsiglio) si sono piazzate al secondo posto nella terza tappa delle World Series di tuffi, in svolgimento a Windsor, in Ontario (Canada), nel trampolino 3m sincro. Le campionesse europee ininterrottamente dal 2009 e vice campionesse mondiali nel 2009 e 2013 hanno totalizzato 313,44 punti; sono state precedute dalle cinesi Zi He e Han Wang con 339,90 ma hanno scavalcato all'ultimo tuffo, col doppio e mezzo ritornato, le padrone di casa canadese Pamela Ware e Jennifer Abel, terze con 312,87 e per la prima volta sul podio nella manifestazione. Cagnotto e Dallapè avevano chiuso al secondo posto anche la tappa di Dubai con 316,95 punti e si erano classificate al terzo posto a Pechino con 293,79 punti.
Gli azzurri torneranno in gara a mezzanotte tra sabato e domenica nella finale diretta della piattaforma mista con Noemi Batki e Maicol Verzotto. Alle 16.30 di domenica sono in programma le semifinali del trampolino 3m con Tania Cagnotto ed alle 22 la finale; a mezzanotte si svolgerà la finale diretta del trampolino misto con Tania Cagnotto e Maicol Verzotto