Europei di Sochi, bronzo per la staffetta femminile
La staffetta femminile di short track ha conquistato il bronzo ai Campionati Europei di Sochi, proprio come ai Giochi Olimpici disputati due anni fa nella città russa. La squadra - priva della plurimedagliata olimpica Arianna Fontana - era composta da Elena Viviani, Lucia Peretti, Arianna Valcepina e Cecilia Maffei (nei quarti è stata utilizzata anche Federica Tombolato), ha chiuso dietro all'Olanda - che ha vinto il titolo continentale - alla Russia, medaglia d'argento.
Cdm, staffetta maschile 3ª a Nove Mesto: sul podio dopo 5 anni
La straordinaria stagione dello sci di fondo si arricchisce di un nuovo, prezioso podio (il settimo della serie) nella staffetta maschile di Nove Mesto. Il quartetto composto da Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Roland Clara e Federico Pellegrino si è classificato al terzo posto nella gara vinta dalla Norvegia con un vantaggio di 6"0 sulla Russia. Il poliziotto valdostano, giunto in dirittura d'arrivo insieme a Germania, Norvegia II, Svizzera e Francia, ha impresso la consueta accelerata che lo ha reso famoso prendendo qualche metro agli avversari, sufficiente per consentire all'Italia di riassaporare la gioia della terza posizione quasi cinque anni dopo il secondo posto nella staffetta di Rybinsk che vide protagonisti Valerio Checchi, Giorgio Di Centa, Roland Clara e Pietro Piller Cottrer.
Bene sono andate anche le ragazze nella gara femminile vinta dalla favoritisisma Norvegia su Stati Uniti e Finlandia. Lucia Scardoni, Virginia De Martin, Ilaria Debertolis e Giulia Stuerz si sono piazzate seste con un ritardo di 2'29" dal primo posto, erano otto anni che non arrivava un piazzamento del genere.
Ordine d'arrivo staffetta maschile Nove Mesto (Cze):
1 NORVEGIA 1:08:29.0
ROETHE Sjur 1988 18:15.8
SUNDBY Martin Johnsrud 1984 17:44.7
RUNDGREEN Mathias 1991 16:15.8
KROGH Finn Haagen 1990 16:12.7
2 RUSSIA RUS 1:08:35.0 +6.0
BELOV Evgeniy 1990 18:14.5
LEGKOV Alexander 1983 18:14.1
CHERVOTKIN Alexey 1995 16:17.8
USTIUGOV Sergey 1992 15:48.6
3 ITALIA 1:09:23.3 +54.3
NOECKLER Dietmar 1988 18:15.2
DE FABIANI Francesco 1993 18:38.4
CLARA Roland 1982 16:20.3
PELLEGRINO Federico 1990 16:09.4
Domani la Giunta Nazionale torna a Cortina 60 anni dopo i Giochi
La 1042ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà domani, martedì 26 gennaio, a Cortina d’Ampezzo, presso la Sala Consiliare del Comune, con inizio alle ore 9.00. La Giunta Nazionale torna una seconda volta nella città che 60 anni fa, con la cerimonia di apertura allo Stadio Olimpico del Ghiaccio il 26 gennaio del 1956, diede il via alla prima edizione italiana dei Giochi Olimpici Invernali. La prima riunione della Giunta a Cortina si tenne il 29 gennaio 1954, in occasione del suo 72ª appuntamento.
Questo l'ordine del giorno del 26 gennaio 2016:
1) Verbale riunione del 17 dicembre 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Coppa del Mondo SBX, secondo podio per la Moioli a Feldberg
Seconda sabato, terza domenica. La due giorni di Coppa del mondo di snowboardcross sulla pista di Feldberg (Ger) regala a Michela Moioli il secondo podio della settimana in un'altra competizione ricca di colpi di scena, in cui la ventenne di Alzano Lombardo ha mostrato grande carattere e solidità mentale. Il suo quinto podio in carriera dietro alle francesi Moenne Loccoz Nelly e Chloe Trespeuch la conferma tra le migliori interpreti della specialità ma soprattutto rilanciao le sue ambizioni di titolo nella classifica generale, dove ora occupa la seconda posizione con 1800 punti dietro alla stessa Moenne Loccoz. "Sono contenta e soddisfatta di essere nuovamente arrivata con le migliori - ha detto Michela alla fine -. Però non mi accontento, ci sono ancora tante soddisfazioni da togliermi nelle prossime settimane".
Anche la prova maschile ha premiato il team transalpino, con Pierre Valtier sul gradino più alto del podio, i battuti di giornata sono il russo Nikolay Olyunin e l'andorranno Lluis Marin Tarroch. Omar Visintin ha concluso al decimo posto, seguito da Luca Matteotti diciassettesimo, Lorenzo Sommariva ventunesimo, Emanuiel Perathoner trentesimo, Michele Godino trentatreesimo, Tommaso Leoni trentaseiesimo. IN graduatoria Olyunin è in testa con 2400 punti davanti a Valutier con 1980.
Tornei preolimpici: Spagna, Germania e Olanda con il Settebello. Russia, Olanda e Francia per il Setterosa
A Belgrado sono stati effettuati i sorteggi dei tornei preolimpici, che assegneranno quattro posti ciascuno per le Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Torneo maschile, Trieste (Ita), 3-10 aprile
Girone A: Ungheria (4), Canada (6), Russia (1), Francia (3), Romania (5), Slovacchia (2)
Girone B: Italia (1), Kazakistan (6), Sud Africa (2), Spagna (3), Germania (5), Olanda (4)
1^ fascia: Italia e Ungheria
2^ fascia: Canada e Kazakistan
3^ fascia: Sud Africa e Russia
4^ fascia: Spagna e Francia
5^ fascia: Romania e Germania
6^ fascia: Olanda e Slovacchia
Calendario Italia
3 aprile: A1-A6, A3-A4, A2-A5, B1 Italia-B6 Kazakistan, B3-B4, B2-B5
4 aprile: B6-B4, B5-B3, B1 Italia-B2 Sud Africa, A6-A4, A5-A3, A1-A2
5 aprile: A4-A5, A2-A6, A3-A1, B4-B5, B2-B6, B3 Spagna-B1 Italia
6 aprile: B6-B5, B1 Italia-B4 Olanda, B2-B3, A6-A5, A1-A4, A2-A3
7 aprile: A3-A6, A4-A2, A1-A5, B3-B6, B4-B2, B1 Italia-B5 Germania
8 aprile: quarti di finale 1A-4B, 2A-3B, 3A-2B, 4A-1B
9 aprile: semifinali
10 aprile: finali
Torneo femminile, Gouda (Ned), 21-28 marzo
Girone A: Usa (6), Grecia (5), Spagna (2), Canada (4), Giappone (1), Sud Africa (3)
Girone B: Olanda (6), Italia (2), Russia (4), Nuova Zelanda (3), Francia (1), Cuba (5)
1^ fascia: USA e Olanda
2^ fascia: Italia e Grecia
3^ fascia: Spagna e Russia
4^ fascia: Canada e Nuova Zelanda
5^ fascia: Francia e Giapone
6^ fascia: Sud Africa e Cuba
Calendario Italia
21 marzo: A1-A6, A3-A4, A2-A5, B1-B6, B3-B4, B2 Italia-B5 Cuba
22 marzo: B6-B4, B5-B3, B1 Francia-B2 Italia, A6-A4, A5-A3, A1-A2
23 marzo: A4-A5, A2-A6, A3-A1, B4-B5, B2 Italia-B6 Olanda, B3-B1
24 marzo: B6-B5, B1-B4, B2 Italia-B3 Nuova Zelanda, A6-A5, A1-A4, A2-A3
25 marzo: A3-A6, A4-A2, A1-A5, B3-B6, B4 Russia-B2 Italia, B1-B5
26 marzo: quarti di finale 1A-4B, 2A-3B, 3A-2B, 4A-1B
27 marzo: semifinali
28 marzo: finali
Regolamenti: 12 squadre divise in due gironi da 6 squadre ciascuno; gironi all'italiana con quarti di finale ad incrociare (prime contro quarte e seconde contro terze) che definiranno le ultime quattro squadre qualificate alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Successivamente semifinali e finali per definire le posizioni.
I sorteggi dei gironi del torneo olimpico si svolgeranno a Trieste il 10 aprile, al termine del preolimpico.
Cdm, la Nazionale di spada maschile vince a Heidenheim e vola a Rio 2016. Qualificati 132 azzurri
La scherma regala all'Italia un'altra qualificazione in vista di Rio 2016. La Nazionale di spada maschile, infatti, vincendo la prova di Coppa del Mondo a Heidenheim - grazie al successo in finale per 40-39 sulla Francia - si è aritmeticamente garantita la certezza della partecipazione alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici. La squadra italiana, composta nell'occasione da Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli, dopo aver esordito nel tabellone delle 32, superando l'Australia col punteggio di 44-29, ha successivamente battuto per 35-34 il Kazakhistan e ai quarti di finale i vice Campioni del Mondo della Corea del Sud, col punteggio di 34-30, per poi avere la meglio in semifinale della squadra iridata in carica, l'Ucraina, col punteggio di 30-28.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 132 (80 uomini, 52 donne) in 18 discipline differenti, con 31 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 5 individuali: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
- Scherma (2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 6 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile);
- Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (10 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 omnium m );
- Atletica (15 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi).
Coppa del Mondo, Streif "tricolore": trionfo di Fill, è il 3° azzurro a vincere la libera di Kitzbuehel
Un capolavoro di classe, potenza ed eleganza. Con il tricolore che avvolge la mitica Streif. Peter Fill mette il suo autorevole autografo su una classica intramontabile di Coppa del Mondo: in 1'52"37 domina la libera di Kitzbuehel, davanti agli svizzeri Feuz (2° a 37 centesimi) e Janka (3° a 65 centesimi dall'azzurro). La gara è stata caratterizzata dalle avverse condizioni atmosferiche e dalle rovinose cadute degli austriaci Reichelt, Streitberger e del norvegese Svindal ma convalidata dopo la discesa dei primi 30 migliori atleti. Fill diventa il terzo italiano a vincere dopo Ghedina ('98) e Paris (2013). Si tratta del secondo successo in carriera per l'azzurro dopo la vittoria a Lake Louise nel 2008. Fill ha anche collezionato cinque secondi e sette terzi posti. Nel suo palmares ci sono anche un argento ed un bronzo ai Mondiali.
Cdm di spada, bis d'applausi per la Navarria: dopo Doha vince anche a Barcellona
Sabato da protagonisti per gli spadisti azzurri nella Coppa del Mondo di scherma. Al trionfo della Nazionale maschile, che ha strappato i punti decisivi per la qualificazione a Rio 2016, si è aggiunta l'impresa di Mara Navarria, che ha iniziato il 2016 così come aveva concluso il 2015: vincendo. A Barcellona l'azzurra regala uno straordinario "bis", trionfando così come aveva fatto a dicembre sulle pedane di Doha.
Giornata straordinaria quella dell'atleta friulana che ha fatto della "freddezza" e dei nervi saldi la sua cifra distintiva soprattutto nella fase finale. L'ultimo assalto contro la francese Lauren Rembi si è infatti concluso al minuto supplementare, con l'azzurra capace di piazzare la stoccata del 13-12, dopo che era riuscita a rimontare da un passivo di ben tre stoccate a meno di un minuto dalla fine del tempo regolamentare. Era stata sempre l'azzurra a mantenere la calma sul finire della semifinale contro la quotata romena Ana Maria Branza Popescu, conclusasi con la vittoria di Mara Navarria per 9-8. L'atleta italiana, con questa vittoria, "vendica" il secondo posto conquistato sulle pedane di Barcellona esattamente dodici mesi fa.
La "cavalcata" di Mara Navarria era iniziata con il successo all'esordio di giornata contro la sudcoreana Yu Jinsil per 15-7, e successivamente aveva vinto per 15-7 il match contro l'altra romena Simona Gherman per 15-14, per poi superare l'estone Kristina Kuusk col punteggio di 15-11. Ai quarti era poi giunta la vittoria contro la tedesca Alexandra Ndolo per 15-9. L'atleta friulana era rimasta l'ultima azzurra in gara dopo che nel turno delle 16 si era conclusa l'avventura spagnola di Giulia Rizzi, Francesca Boscarelli e Francesca Quondamcarlo. Era stata eliminata nel turno delle 32 invece Rossella Fiamingo. La campionessa del Mondo in carica, dopo aver vinto per 15-11 contro l'australiana Halls nell'assalto d'esordio, è stata sconfitta 12-11 dalla russa Lyubov Shutova.
Alla gara individuale non ha partecipato Bianca Del Carretto, costretta a rimanere in hotel per via di un attacco influenzale. L'azzurra nel tardo pomeriggio, insieme allo staff medico azzurro, deciderà se riuscirà ad essere in pedana domani nella gara a squadre che mette in palio i punti per la qualificazione ai Giochi di Rio2016.
Si era conclusa ieri invece l'esperienza in Catalogna per le altre italiane, sconfitte nel tabellone preliminare. Nel secondo turno del tabellone di qualificazione Nicol Foietta è stata sconfitta dall'ungherese Antal per 15-12, Camilla Batini si è arresa alla polacca Piekarska per 15-10, con lo stesso punteggio anche Brenda Briasco ha perso dalla tedesca Multerer, mentre Luisa Tesserin è stata eliminata per mano della tedesca Kirschner per 13-12 e Marta Ferrari ha subìto il 15-13 dalla romena Tataran. Stop nel primo turno del tabellone preliminare invece per Alberta Santuccio, superata 15-9 dall'australiana Halls.
La Wierer non si ferma più: 3ª nella pursuit di Anterselva davanti al Presidente Malagò. Ottavo podio stagionale
Secondo podio di Dorothea Wierer ad Anterselva, l'ottavo per l'azzurra nella stagione (6 individuali e 2 in staffetta), che nella pursuit ha chiuso al terzo posto fra il tripudio di 60.000 appassionati. L'ennesimo exploit della campionessa è stato salutato dalla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, presente all'Arena SudTirol. Dorothea era partita nel migliore dei modi, scavalcando subito la russa Podchufarova e passando al comando della gara. Le due hanno fatto coppia in testa alla gara fino al terzo poligono quando sono arrivati due errori per Wierer, che hanno consegnato il comando alla russa.
Ma Dorothea non ha mollato e si è mantenuta fra le prime, nonostante un altro errore all'ultima sessione di tiro, che le è costato la vittoria ma il podio, alle spalle della russa Ekaterina Yurlova per 18 secondi e della rimontante svizzera Selina Gasparin. La Wierer è terza anche nella classifica generale di Coppa con 564 punti contro i 679 della leader Gabriela Soukalova e i 591 della francese Marie Dorin Habert. Ancora un'ottima gara anche per Karin Oberhofer, sesta al termine con 3 errori al tiro, ma che durante la gara è stata in grado di attaccare anche il podio. 34/o posto per Lisa Vittozzi con un solo errore e oltre 2 minuti di ritardo dalla vincitrice.
Europei: Setterosa vince il bronzo, sconfitta la Spagna 10-9
Il Setterosa sale sul podio dei Campionati Europei di Belgrado superando nella finale per il terzo posto la Spagna 10-9 . (2-3, 2-2, 4-2, 2-2). Quattro anni dopo l'oro di Eindhoven l azzurre sono riuscite a conquistare la medaglia di bronzo. Superata nel girone per 9-8, l’Italia ha battuto ancora una volta la Spagna, campione uscente, dimostrando che la grinta non manca a questa squadra.
Sotto 4-2, le azzurre si sono portate sul 9-7 a 6'07 da giocare con una difesa eccellente, malgrado le 12 superiorità numeriche contro (5 subite), alcune in momenti decisivi. Bianconi chiude con tre gol, tra cui quello del successo, a 1'28 dalla sirena sulla scia di una superiorità numerica; Tabani, Queirolo, Di Mario, Emmolo, Pomeri, Cotti e Frassinetti con uno.
Per l'Italia - almeno semifinalista dalla prima edizione a cui ha partecipato, nel 1989 - si tratta della nona medaglia continentale (5 ori, 2 argenti, 2 bronzo),
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