Concorsi Letterari e Racconto Sportivo, venerdì scadono i termini per la presentazione dei testi
Scadrà venerdì 15 aprile il termine per la presentazione dei testi legati ai Concorsi Letterari promossi dal CONI. Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha infatti rinnovato la propria tradizione culturale con l'emissione dei bandi del L Concorso Letterario e del XLV Concorso del Racconto Sportivo. Il Concorso più antico, che ha contribuito negli anni alla produzione letteraria di contenuto sportivo e dato nuovo impulso agli studi specializzati in materia di sport, offre la possibilità agli autori italiani di partecipare, proprio entro il 15 aprile 2016, con le opere editate nel 2015 nelle tre sezioni:
1) Narrativa - libri di poesie, romanzi o raccolte di racconti di pura creazione con argomento sportivo;
2) Saggistica - monografie, studi storico-letterari, biografie e simili, sempre di argomento sportivo;
3) Tecnica - studi specializzati in materia di sport.
Il Racconto sportivo si propone di promuovere e divulgare un genere narrativo sempre più diffuso. Chi ha pubblicato un testo nel 2015 e chi ha invece realizzato un'opera inedita, potrà inoltrare il proprio racconto seguendo le indicazioni del bando, sempre entro venerdì 15 aprile 2016. Un ulteriore riconoscimento “Under 18” verrà infine riconosciuto al miglior racconto sportivo scritto da un giovane nato dopo il 1° gennaio 1998 sul tema “Le Olimpiadi che vorrei”. Al vincitore verrà data in premio anche la tuta della squadra olimpica azzurra.
Vai al bando del Concorso Letterario
Coppa del Mondo preolimpica, a Rio 9 azzurri
Dal 12 al 25 aprile 2016 si svolgerà a Rio De Janeiro la tappa di Coppa del Mondo "preolimpica". Gli atleti azzurri avranno così occasione di testare gli stand in vista dei prossimi Giochi Olimpici. Alla competizione parteciparanno Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), Niccolò Campriani (Fiamme Gialle), Sabrina Sena (Forestale), Petra Zublasing (Carabinieri), Giuseppe Giordano (Esercito), Francesco Bruno (Fiamme Gialle), Luca Tesconi (Carabinieri), Riccardo Mazzetti (Esercito). Gli atleti saranno accompagnati dallo staff tecnico della nazionale composto da Valentina Turisini (Direttore Sportivo), Matthias Hahn (capo tecnico pistola), Michela Suppo (tecnico pistola), Gaby Bühlmann (capo tecnico carabine), Alfonso Ricci (tecnico carabine), Gianpiero Cutolo (medico federale), Giorgio Cardoni (fisioterapista).
Azzurri volano a Halmstad, da domani è caccia alla qualificazione per Rio 2016
Terminato il raduno a Castel Goffredo, la Nazionale azzurra del tennistavolo è partita oggi da Malpensa, direzione Göteborg, per Halmstad, sede - da domani a sabato - del Torneo Europeo di Qualificazione Olimpica. Sei gli italiani che cercheranno di staccare il 'biglietto' per Rio 2016: in campo maschile Mihai Bobocica e Marco Rech Daldosso (Aeronautica Militare) e Niagol Stoyanov (Fiamme Azzurre), mentre, nel femminile, Chiara Colantoni (Tennistavolo Center Parma), Giorgia Piccolin (Teco Corte Auto Cortemaggiore) e Debora Vivarelli (Eppan Tt Raiffeisen), guidati dal direttore tecnico Patrizio Deniso e dal tecnico federale Maurizio Gatti. Della spedizione fa parte anche il fisioterapista Mirko Sordini.
In Svezia si decideranno i nomi dei dieci uomini e delle dieci donne che gareggeranno a Rio 2016, insieme con il tedesco Dimitrij Ovtcharov e l'olandese Li Jiao, che si sono già guadagnati il pass vincendo i Giochi Europei di Baku nel giugno dell'anno scorso. I qualificati non potranno essere più di due per nazione.
I primi due giorni del Torneo saranno dedicati alla fase preliminare, alla quale non parteciperanno i primi 16 europei del ranking internazionale. Si giocherà in 16 gironi e, al termine, i primi tre di ogni gruppo saranno promossi alla prima fase. I 64 atleti/e (16 teste di serie+48 qualificati/e), saranno suddivisi/e in 8 gruppi: i vincitori e le vincitrici di ognuno andranno in Brasile.
Seguirà poi la seconda fase, che coinvolgerà i rimanenti 56 pongisti e pongiste, divisi in due tabelloni a eliminazione diretta da 32, con quattro bye ciascuno. I vincitori e le vincitrici dei due draw saranno ammessi ai Giochi. Saranno poi definite le prime sei riserve, attraverso le sfide fra i perdenti delle finali, per le posizioni 1 e 2, e delle semifinali, dalla 3 alla 6. Le successive otto riserve saranno i perdenti e le perdenti nei quarti, sulla base della classifica internazionale.
Si definirà così la lista completa dei 62 atleti, uomini e donne (non più di due per Paese), che si affronteranno, ad agosto, nei singolari ai Giochi Olimpici brasiliani:
- 40 usciti dalle qualificazioni continentali (6 per l'Africa, 11 per Asia ed Europa, 6 per l'America Latina e 3 per Nord America e Oceania);
- 22 sulla base del ranking, ma solo fra coloro che avranno preso parte ai tornei continentali. A fare fede sarà la Ittf Ranking List che uscirà a inizio maggio.
A essi si aggiungeranno 22 pongisti e pongiste che parteciperanno solo alle competizioni a squadre. Ci saranno poi un invito e un posto per il Brasile, in quanto Paese organizzatore. Il totale sarà dunque di 86 uomini e altrettante donne.
EduCare Sport a Formia. Abbagnale e Baraldi testimonial del progetto di formazione post carriera con BNL
Ha fatto tappa a Formia, presso il Centro di Preparazione Olimpica “B. Zauli”, il quarto appuntamento del progetto “EduCare Sport”, l’iniziativa di formazione realizzata da BNL Gruppo BNP Paribas, in partnership con il CONI, per accompagnare ex atleti e atleti a fine carriera nello sviluppo di nuovi progetti professionali e imprenditoriali. Da 60 anni l’impianto del CONI è la casa degli sportivi che si preparano a vincere e per un giorno si trasforma in un luogo dove progettare anche il futuro, una volta spenti i riflettori dell’attività agonistica. Accolti dal direttore del Centro Davide Tizzano, l'olimpionico e presidente della Federcanottaggio, Giuseppe Abbagnale e Fabio Baraldi, nazionale di pallanuoto e bronzo europeo 2014, hanno raccontato le loro esperienze sia di sportivi sia di imprenditori.
Il seminario, dopo il saluto di Carmine Pisano, Direttore Territoriale Retail e Private Centro di BNL Gruppo BNP Paribas e di Marcello Zanda, Maestro dello Sport e Delegato del CONI Lazio, è entrato nel vivo con gli interventi degli specialisti di BNL e PerMicro, la società leader nel microcredito in Italia di cui la Banca è azionista e partner industriale.
"La mia carriera sportiva è iniziata nel 1975 e terminata nel 1996 quando alla vigilia della partenza per Atlanta decisi di non andare - ha ricordato Abbagnale -. Non è facile pensare di smettere ma è giusto farlo nel momento opportuno ricordando che la vita è piena di opportunità. L’abilità è quella di rinnovarsi a seconda del contesto nel quale ti trovi. Io avevo un po’ di terrore quando ho fatto il concorso per la banca perché era un nuovo mondo; devo dire che BNL mi ha sempre sostenuto mettendomi nelle condizioni di fare il massimo”.
Baraldi, invece, di ritorno da Trieste dove l'Italia ha conquistato la qualificazione ai Giochi di Rio 2016 si è soffermato sul suo futuro più prossimo: quando ad agosto disputerà l'Olimpiade con il Settebello. Senza, però, rinunciare a pensare a cosa fara una volta che avrà appeso la calottina al chiodo. “Nel week-end abbiamo ottenuto il pass olimpico con la nazionale e oggi sono qua a pensare ad un futuro per me fatto di una duplice strada - ha spiegato -: il sogno di Rio e la sviluppo delle mie attività imprenditoriali. Per questo credo che il progetto EduCare Sport sia molto importante perché è un punto di incontro tra il presente e il futuro degli atleti”. "EduCare è un progetto che vede nel mondo dello sport dei valori e dei principi straordinari che sono centrali e formativi tanto per i giovani quanto per un’impresa - ha sottolineato, invece, Pisano -. Per questo la Banca vuole sostenere gli atleti che oggi fanno grandi sacrifici per la maglia azzurra. Come BNL vogliamo dare il nostro contributo e fornire gli strumenti agli sportivi per guardare e costruire il futuro partendo dal presente". Ne è convinto anche Zanda: "Questo progetto può regalare qualcosa dall’inserimento concreto nel mondo del lavoro. Oggi da Formia, dove gli azzurri si allenano quotidianamente per realizzare il sogno di una vita, passa un progetto che guarda al futuro cercando di dare agli sportivi un supporto concreto”.
Scopo dell’incontro era informare e formare i partecipanti su argomenti economico-finanziari (come risparmio, investimenti, finanziamenti) e approfondire i temi legati alla sostenibilità di un progetto d’impresa. Il percorso punta, inoltre, a valorizzare i profili professionali degli sportivi, a motivarli ed “allenarli” per le sfide future. A moderare l’incontro è stata Marisa Muzio, psicologa dello sport, ex nazionale di nuoto e Project leader di Flow for Excellence.
Dopo Formia, EduCare Sport sarà a Roma per l’appuntamento conclusivo in occasione degli “Internazionali BNL d’Italia”, in programma al Foro Italico dall’8 al 15 maggio. Mentre, sui canali Facebook e Twitter della Banca, è on line una campagna di comunicazione che, attraverso immagini e video, accompagnati dall’hashtag #EduCareSport, racconta l’iniziativa e le esperienze dei suoi protagonisti.
EduCare Sport s’inserisce nell’ambito della partnership BNL e CONI, che prevede lo sviluppo di attività e progetti destinati a sostenere lo sport a vari livelli, a supportare idee imprenditoriali e a diffondere ulteriormente la cultura sportiva, che contribuisce non solo al benessere fisico e mentale dei singoli, ma, attraverso questo, anche allo sviluppo di una società più consapevole e attenta alle persone.
BNL e CONI hanno una collaborazione che dura da oltre 70 anni, durante la quale hanno condiviso avvenimenti epocali come: le Olimpiadi di Roma del 1960, i Mondiali di Calcio “Italia ‘90”; le Olimpiadi Invernali di Nagano del 1998; il progetto “BNL Cerchi e Stelle”, che ha consentito a cinque atlete azzurre (Erica Alfridi, Deborah Gelisio, Josefa Idem, Ylenia Scapin e Alessandra Sensini) di partecipare alle Olimpiadi di Sydney 2000. BNL, infine, è partner di 44 Federazioni Sportive e Banca del Comitato Italiano Paralimpico e delle principali Federazioni ad esso collegate.
In occasione di EduCare Sport, è arrivato anche a Formia il concorso #Alleniamoildomani, con la distribuzione dei lacci multicolore realizzati ad hoc. Il contest di BNL, sponsor del CONI per i Giochi Olimpici di Rio 2016, prevede che i partecipanti carichino sul sito alleniamoildomani.it una foto originale in cui siano ritratti mentre svolgono un’attività sportiva “indossando” gli speciali lacci. Il vincitore assisterà alle Olimpiadi 2016. Informazioni su contest.alleniamoildomani.it.
Sorteggio Rio 2016: Spagna, Montenegro, Croazia tra le avversarie del Settebello. Setterosa con Brasile, Australia, Russia. Italia 2a nel PreOlimpico a Trieste
Il Settebello affronterà a Rio de Janeiro, in occasione del torneo olimpico, rispettivamente Spagna, Francia, Montenegro, Croazia e Stati Unitinel girone B mentre il Setterosa incontrerà Brasile, Australia, Russia nel girone A. Questo l'esito del sorteggio che si è svolto a Trieste al termine del Torneo Preolimpico vinto dall'Ungheria battendo l’Italia 10-8 (2-3 4-2 3-1 1-2).
Torneo maschile
Girone A: 1. Serbia, 2. Grecia, 3. Brasile, 4. Australia, 5. Giappone, 6. Ungheria
Girone B: 1. USA, 2. Spagna, 3. Francia, 4. Montenegro, 5. Italia, 6. Croazia
Regolamento: 12 squadre divise in due gironi da 6 squadre ciascuno; gironi all'italiana con quarti di finale ad incrociare (prime contro quarte e seconde contro terze). Successivamente semifinali e finali.
Calendario Italia
6 agosto: A1-A6, A3-A4, A2-A5, B1-B6, B3-B4, B2 Spagna-B5 Italia
8 agosto: B6-B4, B5 Italia-B3 Francia, B1-B2, A6-A4, A5-A3, A1-A2
10 agosto: A4-A5, A2-6, A3-A1, B4 Montenegro-B5 Italia, B2-B6, B3-B1
12 agosto: B6 Croazia-B5 Italia, B1-B4, B2-B3, A6-A5, A1-A4, A2-A3
14 agosto: A3-A6, A4-A2, A1-A5, B3-B6, B4-B2, B1 USA-B5 Italia
16 agosto: quarti di finale 1A-4B, 2A-3B, 3A-2B, 4A-1B
18 agosto: semifinali
20 agosto: finali
Torneo femminile
Girone A: 1. Italia, 2. Russia, 3. Australia, 4. Brasile
Girone B: 1. Spagna, 2. Cina, 3. Ungheria, 4. USA
Regolamento: 8 squadre divise in due gironi da 4 ciascuno; gironi all'italiana con quarti di finale ad incrociare (prime contro quarte e seconde contro terze). Successivamente semifinali e finali.
Calendario Italia
9 agosto: B2-B3, A2-A3, B1-B4, A1 Italia-A4 Brasile
11 agosto: A1 Italia-A3 Australia, B2-B4, A2-A4, B1-B3
13 agosto: B2-B1, A2 Russia-A1 Italia, B3-B4, A3-A4
15 agosto: quarti di finale 1A-4B, 2A-3B, 3A-2B, 4A-1B
17 agosto: semifinali
19 agosto: finali
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L'Ungheria è stata spietata con l'uomo in più con l'80% al tiro (6 su 8 tentativi) e questo ha deciso il match. Gli azzurri, solo tre gol su tredici occasioni in superiorità numerica, è riuscita solo nel primo parziale a chiudere in vantaggio. Dopo il 10-6 magiaro nella quarta frazione c’è stato il bel recupero del Settebello che non si è concretizzato nel finale.
L’ultima volte che queste due squadre si sono affrontate è stato ai mondiali di Kazan il 4 agosto 2015. In quella occasione gli azzurri vinsero 8-7 escludendo i magiari dalla zona medaglie.
Nella finale per il terzo posto la Spagna ha travolto la Francia vincendo 16-4, l’Olanda ha superato il Canada 9-8 classificandosi quinta mentre la Romania ha avuto la meglio sulla Germania 10-9 chiudendo il torneo al settimo posto.
UNGHERIA-ITALIA 10-8
Ungheria: Nagy, Zalanki, Manhercz 1, Erdelyi 1, Vamos 1, Hosnyanszky, Decker, Szivos 1, Dan. Varga 1, Den. Varga 3, Bedo, Harai 2, Bisztritsanyi. All. Benedek
Italia: Tempesti, F. Di Fulvio 2, N. Gitto, Figlioli 1, Giorgetti 1, Bodegas, Velotto, Nora, C. Presciutti 1, S. Luongo 1, Aicardi 2, Baraldi, Del Lungo. All. Campagna
Arbitri: Stavridis (Gre), Koryzna (Pol)
Note: parziali 2-3, 4-2, 3-1, 1-2. Cambio in porta per l'Italia nel terzo tempo: dentro Del Lungo e fuori Tempesti. Espulsi per reciproche scorrettezze Bodegas (I) e Hosnyaszky (U) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Ungheria 6/8 e Italia 3/13. Spettatori 1500 circa
Europei di Qualificazione Olimpica, Scarantino vince l'oro, Pagliaro ancora un argento

Mirko Scarantino è campione d’Europa nella categoria 56 kg. L’azzurro a Forde (Norvegia), dove sono in corso i Campionati continentali di
qualificazione olimpica, con 264 kg di totale ha piegato la resistenza dello spagnolo Brachi e aggiudicandosi per la prima volta il Titolo Europeo. Chiuso lo strappo un kg sotto lo spagnolo, Mirco nello slancio ha risposto colpo su colpo all’iberico e con i 144 kg della seconda prova lo ha scavalcato nel totale aggiudicandosi anche un altro Oro, quello nell’esercizio di slancio.
Grande prestazione e medaglia d'argento per Genny Pagliaro ai Campionati Europei che si stanno disputando a Forde (Norvegia). L’azzurra ha conquistato un altro podio europeo, dopo le medaglie d'oro di Tel Aviv 2014 e Tirana 2013, riuscendo ad alzare nello slancio 99 kg classificandosi alle spalle della turca Ozkan (100 kg) e precedendo l’ucraina Diachenko (98 kg).
La classifica finale della categoria 48 kg vede sul podio: 1^ Sibel Ozkan Konak (82+100=182 kg), 2^ Genny Pagliaro (81+99=180 kg), 3^ Monica-Suneta Csengeri (83+95=178).
Preolimpico di Trieste: il Settebello supera la Spagna 6-5 e vola in finale con l'Ungheria
Nonostante il pass di Rio 2016 già in tasca, il Settebello non si accontenta e, grazie al successo sulla Spagna, vola in finale al torneo preolimpico di pallanuoto maschile in corso a Trieste. L'avversario che gli azzurri di Campagna affronteranno domenica sarà l'Ungheria.
A decidere il match vinto 6-5 è la rete con l'uomo in più realizzata da Bodegas a 42 secondi dal termine. La Spagna era avanti di due reti fino al 3-1, poi il parziale di 4-0 (doppietta di Nora) tra terzo e quarto tempo che ha rimesso in partita gli azzurri che domenica alle 19 conosceranno anche gli avversari del proprio girone olimpico che usciranno dal sorteggio.
Tornando alla cronaca del match: una superiorità per parte e la Spagna sorniona va in vantaggio con Espanol Lifante per l'1-0 al 3' minuto. La seconda superiorità iberica la fallisce Molina, stoppato da Tempesti che intercetta anche la terza col tiro di Munarriz. L'ex posillipino Espanol commette fallo grave, ma Figlioli spara alto dal perimetro (0/3 in extraman). Ancora due chance per i giallorossi in superiorità ma il parziale si chiude così.
Secondo tempo povero di emozioni con entrambi i portieri attenti alle conclusione dal perimetro. I secondi corrono stancamente fino alla controfuga di Giorgetti ben servito da Presciutti, che buca la porta di Lopez Pinedo, e sblocca gli azzurri dopo 13 minuti e cinquanta secondi (1-1). Il match si accende: Bodegas commette secondo fallo grave ma Echenique tira fuori mentre Giorgetti ci riprova in controfuga tirando all'esterno. Si va al riposo.
Il terzo parziale si apre con il nuovo vantaggio spagnolo grazie ancora a Espanol che mette dentro la seconda superiorità numerica su sette tentativi (2-1). La reazione è immediata ma la quarta chance in extraman non si concretizza. Gli animi si accendono dopo l'espulsione per gioco violento di Tahull, e gli iberici passano ancora a 3'25 con Echenique che concretizza l'ottava superiorità numerica insaccando col mancino (3-1). Passano due minuti e Nora si prende un bel diagonale col mancino per il meno uno (2-3).
Il mancino dell'AN Brescia risponde presente anche in apertura di quarto periodo con una conclusione sul primo palo che segna il pareggio azzurro (3-3). Presciutti guida la transizione e serve l'assist a Bodegas su cui la Spagna commette fallo da rigore: Figlioli lo trasforma per il primo vantaggio azzurro sul 4-3. La Spagna sbaglia la decima superiorità, mentre sul capovolgimento Luongo insacca il primo extraman per il doppio vantaggio (5-3). Figlioli commette fallo grave e e Mallarach col mancino fa 4-5 al quinto minuto. A 6'40 il mancino iberico Mallarach si ripete e pareggia 5-5. Molina commette fallo grave al centro e Campagna, come con la Romania, chiama timeout. Lo schema è quello giusto perchè Bodegas solo al centro gira il nuovo e decisivo vantaggio italiano (6-5) a 42 secondi dal termine. Non succede nulla e la finale del preolimpico è servita.
SPAGNA-ITALIA 5-6
Spagna: Aguilar Vicente, Munarriz Egana, Bustos Sanchez, Alarcon Tevar, Molina Rios, Minguell Alferez, Sziranyi Somogyi, Tahull Compte, Espanol Lifante 2, Fernandez Miranda, Mallarach Guell 2, Echenique Saglietti 1, Lopez Pinedo. All. Hernandez.
Italia: Tempesti, F. Di Fulvio, N. Gitto, Figlioli 1 (1 rig.), Giorgetti 1, Bodegas 1, Velotto, Nora 2, C. Presciutti, Luongo 1, Aicardi, Baraldi, Del Lungo. All. Campagna.
Arbitri: Peila (Usa) e Haentschel (Ger).
Note: parziali 1-0, 0-1, 2-1, 2-4. Espulso per gioco violento Tahull Compte (S) nel terzo tempo. Uscito per limite di falli Alacor Tevar (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Spagna 3/8 e Italia 2/9 + un rigore. Spettatori 1500 circa
Torneo PreOlimpico Europeo: sorteggiati i match, domani Cavallaro e Valentino sul ring
Sono stati effettuati a Samsun (Turchia) i sorteggi degli incontri per il Torneo Europeo di Qualificazione Olimpica che inizia oggi e terminerà il 17 aprile. Nessun azzurro è in gara oggi nella prima giornata mentre domani faranno il loro esordio Cavallaro nei 75 Kg M vs Hovhikyan (ARM) e Valentino nei 60 Kg M vs La Cruz (NED).
Al torneo che assegna 36 pass olimpici (30 per le categorie Maschili e 6 per quelle Femminili 51-60-75 Kg), partecipano 10 azzurri ma al Mustafa Dagistanli Spor Salonu si affronteranno in tutto 270 gli atleti (217 Uomini e 53 Donne).
Sull’esito dei sorteggi si sono espressi i due Coach azzurri.
"Sono moderatamente soddisfatto" - ha detto Lello Bergamasco, Head Coach Italia Boxing Team Nazionale Maschile Elite - "anche se è sempre un torneo di Qualificazione Olimpica, che vede gareggiare i migliori atleti in circolazione. I nostri hanno comunque tutto per fare bene".
"E' andata bene" - ha dichiarato Emanuele Renzini Head Coach Nazionali Femminili - "l'urna ci ha sorriso, ma le nostre dovranno dare comunque il massimo per ottenere il pass per Rio”.
Questi i Match degli Azzurri:
10 aprile
16° 75 Kg M: Cavallaro vs Hovhikyan (ARM)
16° 60 Kg M: Valentino vs La Cruz (NED)
11 aprile
8° +91 Kg M: Vianello vs Babic (SRB)
8° 51 Kg W: Davide vs Envall (SWE)
8° 60 Kg W: Testa vs Poktonen (FIN)
8° 75 Kg W: Floridia vs Scheurich (GER)
8° 49 Kg M: Cappai vs Kartal (TUR)
8° 52 Kg M: Picardi vs Ionita (ROM)
8° 64 Kg M: Arecchia vs Vanackere BEL/Bachkov (ARM)
12 aprile
8° 69 Kg M: Mangiacapre vs Tsagkrakos GRE/ Backsai (HUN)
ITALIA BOXING TEAM AOB European Qualification Event Samsun 2016
Kg 49 Manuel Fabrizio Cappai (GS Fiamme Oro), Kg 52 Vincenzo Picardi (GS Fiamme Oro), Kg 60 Domenico Valentino (GS Fiamme Oro), Kg 64 Vincenzo Arecchia (GS Fiamme Oro), Kg 69 Vincenzo Mangiacapre (GS Fiamme Azzurre), Kg 75 Salvatore Cavallaro (GS Fiamme Oro), Kg +91 Guido Vianello (GS Forestale), Kg 51 Marzia Davide (GS Fiamme Oro), Kg 60 Irma Testa (GS Fiamme Oro), Kg 75 Monica Floridia (GS Fiamme Oro).
Europei di Qualificazione Olimpica: domani in pedana Pagliaro e Scarantino
Domani iniziano a Forde (Norvegia) i Campionati Europei di Pesistica, ultima chance per la qualificazione di squadra ai Giochi di Rio 2016. Gli azzurri, reduci dal raduno svolto presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma, cercheranno di conquistare una delle 13 carte olimpiche a disposizione.
Sono sette i pass olimpici in palio per le squadre uomini e sei per le donne. Tante le formazioni con cui verosimilmente bisognerà fare i conti. Tra gli uomini le principali avversarie saranno le squadre di: Turchia, Ungheria, Lituania, Albania, Estonia, Lettonia, Grecia, Israele e Repubblica Ceca. Tra le donne le insidie verranno da: Francia, Polonia, Azerbaijan, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Austria, Moldavia, Norvegia e Lettonia.
Oltre al passo olimpico si lotta anche per le medaglie continentali con Genny Pagliaro e Giorgia Bordignon, in gara rispettivamente nella 48 e nella 63 kg, Mirco Scarantino e Nino Pizzolato tra gli uomini in gara nella 56 e nella 85 kg.
Genny Pagliaro e Mirco Scarantino (in gara con loro anche Fabio Arcara e Eva Giganti) saranno primi a salire in pedani già domani: alle 15.00 Genny, che nel suo straordinario curriculum vanta già due titoli europei (2013 e 2014), oltre al bronzo nel 2015, mentre alle 18.00 Scarantino, che dopo l’argento di due anni fa e il bronzo della passata stagione a Tbilisi stavolta tenterà di salire ancora più in alto.
Le rivali più accreditate per Genny sono la coppia turca Ozkan e Taylan e le outsider francesi Michel e Lorentz, transalpine che troveremo sulla nostra strada anche per la qualificazione olimpica. Assente il campione in carica, il moldavo Sirghi, per Mirco le insidie maggiori verranno dalla spagnolo Brachi, particolarmente competitivo nello strappo, e dall’armeno Margaryan, argento a Tbilisi.
Gli Europei di Forde saranno trasmessi su Eurosport. La finale della 56 kg maschile verrà trasmessa in diretta su Eurosport dalle 18.00; poco prima, alle 17.00, andrà in onda una sintesi della finale della 48 kg. Questi gli azzurri agli Europei:
Squadra femminile:
Genny Pagliaro (CS Esercito) – 48 kg
Eva Giganti (Atletico Ercole CL) – 48 kg
Giorgia Russo (Jaguar Club Palermo) – 53 kg
Jennifer Lombardo (Fiamme Azzurre) – 58 kg
Giorgia Bordignon (Fiamme Azzurre) – 63 kg
Grazia Alemanno (Esercito) – 69 kg
Carlotta Brunelli (Fiamme Oro) – 75 kg
Squadra maschile:
Mirco Scarantino (Fiamme Oro) – 56 kg
Fabio Arcara (In Mare Palermo) – 56 kg
Michael Di Giusto (Esercito) – 62 kg
Mirko Zanni (Esercito) – 69 kg
Samuele Faciano (Maxima Sport Camaiore) – 69 kg
Pierluigi Mannella (Calendino Cosenza) – 77 kg
Antonino Pizzolato (Fiamme Oro) – 85 kg
Pietro Noto (Fiamme Oro) – +105 kg
Settebello formato 'olimpico': supera la Romania (8-7) e si qualifica per Rio 2016. Ai Giochi 184 azzurri
Missione compiuta: il Settebello, seppur soffrendo, andrà a Rio 2016. E così l’Italia della pallanuoto, che già aveva qualificato il Setterosa, potrà contare, ai Giochi Olimpici brasiliani, su entrambe le nazionali azzurre. Per gli uomini di Campagna è stato decisivo il successo al fotofinish per 8-7 (2-0, 2-3, 3-3, 1-1) sulla Romania, nei quarti del preolimpico in corso a Trieste che assegna gli ultimi quattro pass per la rassegna a cinque cerchi. E con la qualificazione in tasca, diventa ormai importante soltanto ai fini del ranking (e del successivo sorteggio per la rassegna brasiliana) la semifinale di domani sera contro la Spagna.
Nella vasca del centro federale giuliano, l’ultimo ostacolo che separava gli azzurri da Rio, infatti, era la nazionale guidata da Stanojevic. Un avversario ostico, superato grazie alle reti di Di Fulvio (stasera autore di una doppietta) che impiega solo 21” per sbloccare il match e di Baraldi, Luongo, Aicardi, Presciutti e Figlioli (2). Per i romeni, invece, sono andati in gol Gheorghe (3), Ghiban (2), Radu e Negrean.
La qualificazione, a cui ha assistito anche il presidente del Coni Giovanni Malagò assieme al presidente del Friuli-Venezia Giulia, Debora Serracchiani (foto Ferraro/GMT), assicura al Settebello la sua ventesima partecipazione olimpica (mai assente da Londra ’48).
Per gli azzurri, però, non è stato per niente un match semplice, in particolare per Tempesti, che a Rio ha l’opportunità di essere il primo portiere in assoluto a vivere la sua quinta olimpiade (uguagliando, nel numero di partecipazioni ai Giochi, un altro azzurro come Gianni De Magistris), che nella seconda frazione non può nulla sulle reti ravvicinate di Ghiban e Gheorghe. L’Italia prova a scuotersi con Di Fulvio e Aicardi, ma la Romania non molla e, a metà del terzo periodo, prima accorcia con Radu e Negrean e poi pareggia con Ghiban.
A riportare avanti gli azzurri, al termine della penultima frazione, ci pensa Figlioli, ma gli ospiti torano di nuovo in parità con Gheorghe e blindano la porta con Tic. A sette secondi dalla fine, però, Figlioli segna il gol che decide il match, regala ai suo il sogno olimpico e fa esplodere l'esultanza della tifoseria italiana.
Il successo azzurro arriva al termine di una giornata in cui erano già stati emessi gli altri verdetti: con Ungheria, Spagna e Francia che approdano ai Giochi dopo aver superato rispettivamente Germania, Canada e Olanda. L’Italia è l’ultima promossa dal preolimpico di Trieste e, assieme alle altre tre nazionali, va ad aggiungersi ad Australia, Brasile, Croazia, Grecia, Giappone, Montenegro, Serbia e Usa, già qualificate per Rio.
Questa la formazione azzurra che ha conquistato la carta olimpica: Tempesti, Di Fulvio, Gitto, Figlioli, Giorgetti, Bodegas, Velotto, Nora, Presciutti, Luongo, Aicardi, Baraldi, Del Lungo. All. Campagna.
Con le nazionali di pallanuoto maschile e femminile già qualificate, così come la nazionale di pallavolo uomini, restano soltanto due le squadre azzurre ancora in lizza per i Giochi: quella della pallavolo donne che, dal 14 al 22 maggio, disputerà il preolimpico in Giappone e quella del basket uomini che, invece, si giocherà le proprie chance, dal 4 al 9 luglio, davanti al pubblico amico di Torino.
Quarti di finale
Ungheria-Germania 8-7 (1-0, 4-2, 2-1, 1-4)
Canada-Spagna 7-8 (1-2, 2-2, 0-3, 4-1)
Francia-Olanda 12-11 dtr (1-3, 2-1, 2-2, 3-2)
Romania-Italia 7-8 (0-2, 3-2, 3-3, 1-1)
Semifinali - sabato 9 aprile
16:00 Germania-Olanda
17:30 Canada-Romania
19:00 Ungheria-Francia
20:30 Spagna-Italia
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 184 (102 uomini, 82 donne) in 21 discipline differenti, con 55 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 6 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X 1 m, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Valerio Luchini e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Stefano La Rosa, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
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