Italia 1ª europea nel ranking dell'omnium, suo altro pass per Rio 2016. Azzurri salgono a 129
Dopo la qualificazione del quartetto femminile nell’inseguimento a squadre, l'Italia ha concluso l’ultima prova della Coppa del Mondo su pista a Hong Kong con un’altra certezza: la conquista di una nuova carta olimpica che fa salire a 129 il numero degli azzurri che prenderanno parte ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Ad assicurarla è stato il decimo posto in classifica generale dell'omnium ottenuto da Simone Consonni che, nelle prime tre prove ha scontato la fatica del doppio impegno (era schierato anche nel quartetto azzurro), ma che poi si è difeso meglio nelle tre prove finali: con il nono posto nel km da fermo, il sesto nel giro lanciato e una discreta corsa a punti che gli ha permesso di entrare nella top ten finale (con 118 punti).
Non servirà attendere, quindi, i Mondiali su pista in programma a Londra: nel ranking europeo dell'omnium, l’Italia è prima (e quarta al mondo con 837 punti) e ha un rassicurante margine di vantaggio di 218 punti sulla Russia, nona in classifica (ai Giochi vanno le prime otto del continente).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 129 (77 uomini, 52 donne) in 18 discipline differenti, con 31 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 5 individuali: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
- Scherma (2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 3 carte olimpiche per la squadra di fioretto maschile);
- Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (10 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 omnium m );
- Atletica (15 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi).
Europei: Domani Settebello contro Montenegro per la semifinale, Setterosa sfida la Spagna
Battere il Montenegro per conquistare le semifinali che aprono le porte alle medaglie e alla qualificazione olimpica Rio 2016. È l’obiettivo del Settebello di Sandro Campagna che, archiviata la Turchia con il punteggio di 16-2, torna in vasca domani (ore 18.45) ai Campionati Europei di Pallanuoto in corso a Belgrado. "Abbiamo raggiunto i quarti di finale e sono queste le partite che fanno crescere una squadra – sottolinea il cittì azzurro -; che si giocano con l'adrenalina a duemila, con passione e determinazione. Siamo preparati e sono sicuro che sarà una grande partita. Il Montenegro è una squadra che ha grandissime doti individuali. Il nuovo allenatore Gojkovic ha cercato di portare nuove idee. La squadra produrrà un gioco abbastanza chiaro: proverà tanti isolamenti, uno contro uno per sfruttare le qualità individuali di Nikola e Mladan Janovic, di Ivovic, di Jokic, di Brguljan e Radovic. Dobbiamo preparare la partita nel minimo dettaglio, ma anche loro dovranno preoccuparsi dell'Italia".
Se il Settebello dovesse battere il Montenegro si qualificherebbe tra le prime quattro squadre d'Europa per la quinta volta in altrettante partecipazioni con alla guida del commissario tecnico siciliano (in precedenza Budapest 2001 e 2014 chiusi d'argento e di bronzo, l'argento di Zagabria 2010 e il quarto posto di Eindhoven 2012).
Ma la rassegna continentale è importate anche perché mette in palio la carta olimpica per i Giochi brasiliani. Gli azzurri sono nella parte bassa del tabellone, dove confluiranno la vincente tra Ungheria (anche lei a caccia del pass olimpico) e la Croazia, campione olimpica e vice campione mondiale; protagonista della parte alta la Serbia, padrona di casa, campione mondiale e d'Europa in carica da due edizioni, che in semifinale dovrebbe affrontare la vincente tra Spagna (in corsa per Rio) e la Grecia, che ha sconfitto l'Italia due volte ai recenti campionati mondiali di Kazan, nel girone e nella finale per il bronzo ai tiri di rigore.
Prima degli uomini, però, l’attenzione sarà tutta per il Setterosa anch’esso alla ricerca del pass per Rio 2016. La Nazionale del Ct Fabio Conti, reduce dal successo sulla Serbia, squadra padrona di casa (19-3, il punteggio) affronta la Spagna (alle 15.45) con un solo risultato a disposizione per vincere il girone B ed incrociare nei quarti di finale la Grecia, apparentemente più abbordabile del rullo compressore Olanda e del duo Ungheria/Russia.
“Abbiamo provato a segnare più gol possibile, ma sapevamo che contro la squadra di casa sarebbe stato difficile migliorare la differenza reti della Spagna – rileva il Ct Conti, commentando il match con le serbe -. Ora inizia la parte più interessante del torneo. Per arrivare primi nel girone abbiamo solo un risultato a disposizione. Dobbiamo vincere. Tra le due partite che precedono le semifinali ci saranno meno di 24 ore. Sarà importante gestire le energie fisiche e nervose. Le partite disputate finora sono state un buon allenamento esclusivamente fisico, perché tendono a mascherare le reali difficoltà che incontreremo nella fase decisiva del torneo".
Cdm Fioretto Maschile, Italia 2ª a Parigi e qualificata per Rio 2016. Ai Giochi 128 azzurri
L'Italia di fioretto maschile sarà a Rio 2016. La carta olimpica arriva dalla tappa parigina della Coppa del Mondo, penultima prova di qualificazione olimpica, grazie all'accesso alla semifinale a squadre.
Ma gli azzurri, campioni del Mondo in carica, fanno di più e conquistano anche la finale, salvo poi cedere agli Stati Uniti, 45-43, dopo aver sfiorato anche la vittoria (erano in vantaggio 42-37 prima di subire la rimonta dell'ultimo frazionista statunitense, Alexander Massialas).
Nel quartetto composto da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giorgio Avola e Daniele Garozzo, inevitabilmente resta un po' di rammarico, ma il ko con gli americani non rovina una giornata fino a quel momento perfetta. Gli azzurri, infatti, dopo aver superato nel turno dei 16 la Polonia, col punteggio di 45-30, avevano vinto il match dei quarti di finale contro la Cina per 45-42, per poi avere la meglio in semifinale contro la Gran Bretagna, col netto punteggio di 45-25.
L'aver ottenuto la certezza del pass olimpico (valido per tre atleti), inoltre, consentirà loro di poter contare su tre "caselle" nella prova olimpica individuale in Brasile. E le prossime gare a squadre di stagione serviranno per ottenere il maggior numero di punti al fine di presentarsi sulle pedane dei Giochi nella migliore posizione nel tabellone principale.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 128 (76 uomini, 52 donne) in 18 discipline differenti, con 31 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 5 individuali: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
- Scherma (2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 3 carte olimpiche per la squadra di fioretto maschile);
- Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m, 2 crono m, 4 inseguimento a squadre f);
- Atletica (15 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi).
Cdm Pista, quartetto femminile 7° e qualificato per Rio 2016. Gli azzurri ai Giochi salgono a 125
Sale ancora il numero degli azzurri che prenderanno parte all’Olimpiade di Rio 2016, grazie all’inseguimento a squadre donne che ha strappato punti importanti per la qualificazione al termine della seconda giornata di Coppa del Mondo di ciclismo su pista in corso a Hong Kong. Il quartetto azzurro (foto tratta dal sito della FCI), composto da Elena Cecchini, Elisa Balsamo, Beatrice Bartelloni e Francesca Pattaro si è piazzato al settimo posto, superando la Polonia in 4’32”643. Le azzurre, inoltre, hanno chiuso al sesto posto assoluto della classifica di Coppa con 540 punti (Italia seconda tra le nazioni europee dietro la Gran Bretagna), davanti alla Germania, ottava (p. 508), la Polonia, nona (p. 506), la Bielorussia, decima (p. 442), l’Irlanda, undicesima (p. 384) e la Russia, dodicesima (p. 354).
“Siamo qualificati per le Olimpiadi – sottolinea il Ct Savoldi -. Anche se ai mondiali ci piazzassimo al 14° posto (cioè l’ultimo) e la Bielorussia vincesse, non può superarci. È un risultato storico. Solo nove squadre al mondo si qualificano per le Olimpiadi. È un obiettivo, questo, da interpretare anche in prospettiva, visto che questi risultati li stiamo ottenendo con giovani in grado di esprimersi ai massimi livelli con continuità. Qui ad Hong Kong non avevamo la miglior formazione, ma ci siamo difesi con determinazione. Sono state brave le ragazze e bravissima la junior Elisa Balsamo. Adesso prepariamo i mondiali con serenità, pensando a migliorare il crono, sempre con umiltà e relativamente alle nostre possibilità”.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 125 (73 uomini, 52 donne) in 18 discipline differenti, con 30 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 5 individuali: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
- Scherma (2 pass individuali (fioretto): Elisa Di Francisca e Arianna Errigo);
- Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m, 2 crono m, 4 inseguimento a squadre f);
- Atletica (15 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi).
Poker di Pellegrino in Coppa del Mondo. E' l'azzurro più vincente
Federico Pellegrino domina la sprint di Planica (Slovenia) e, con sette successi, diventa l'azzurro più vincente di sempre nella storia della Coppa del Mondo di sci di fondo, scalzando l'olimpionico Pietro Piller Cottrer dalla vetta di questa particolare classifica.
Per il 25enne valdostano, sempre più leader della classifica di specialità (con 400 punti, inseguito a una certa distanza dal novergese Sondre Fossli a 204), si tratta della quarta prova veloce di Coppa del Mondo stagionale vinta, dopo quelle conquistate a Davos, Dobbiaco e Lenzerheide.
L'azzurro ha confermato il suo ottimo stato di forma sin dalle fasi iniziali della gara, dimostrando di poter controllare bene i suoi avversari, poi si è messo al comando e ha fatto il vuoto dietro di lui. Alle sue spalle completano il podio i francesi Baptiste Gros e Richard Jouve.
"Oggi abbiamo vissuto un'altra bella giornata - racconta l'italiano -, ma è stata una vittoria molto difficile perchè l'ho dovuta gestire emotivamente nella maniera giusta, contro i francesi che partono sempre come cavalli a testa bassa e si fa fatica a domarli. Fortunatamente con la mia sciata sono sempre riuscito a districarmi dalle loro trappole, in semifinale ho capito come correre la finale e ci sono riuscito. Posso contare su energie che so di avere, fisicamente sto bene e di conseguenza ragiono con lucidità sulla tattica, sono molto fiducioso del lavoro che ho fatto e in base a quello costruisco le gare. A casa poi riesco a immagazzinare ore di lavoro che mi permettono di mantenere questo stato di forma".
Quindi la dedica particolare: "Il successo mi permettere solamente di mettere altro fieno in cascina - rileva l'azzurro -, lo dedico alle mie nonne che non ci sono più. Adesso puntiamo alla team sprint di domenica che sarà molto selettiva, finora sono sempre state fatte su circuiti cittadini che presentavano tante incognite, stavolta invece troveremo un circuito tosto dove saremo competitivi con Noeckler, settimana prossima invece parteciperò alla staffetta di Nove Mesto. Voglio fare un complimenti agli organizzatori sloveni, hanno costruito un stadio bellissimo, mi auguro di fare un campionato del mondo su questa pista".
Nella sprint femminile, invece, si è imposta la svedese Stina Nilsson che ha rovinato la festa alla Norvegia, relegata al secondo, terzo e quarto posto con Astrid Jacobsen, Heidi Weng e Ingvild Oestberg. Ottima la prestazione di Gaia Vuerich che ha colto la sua prima finale della stagione e ha concluso la gara sesta. Positiva anche Greta Laurent, qualificatasi col settimo posto e fuori nei quarti.
Settimana di verifiche, ora l’appuntamento con il CIO
La settimana che ha preceduto il summit olimpico dedicato alla candidatura di Roma per i Giochi del 2024 fra il Premier Matteo Renzi e il Presidente del CIO Thomas Bach, in programma a Losanna giovedì prossimo, è stata contraddistinta da una serie di importanti incontri preparatori orientati alla finalizzazione del Dossier, che il CIO stesso riceverà il prossimo 17 febbraio.
Oggi si è tenuto il secondo incontro con il Comitato dei Garanti, all’insegna del confronto, analisi e condivisione delle linee guida del Progetto comparato ai principi dell’Agenda olimpica 2020. Il Comitato promotore, composto dal presidente Luca di Montezemolo, il vicepresidente Luca Pancalli, la coordinatrice generale Diana Bianchedi, insieme al presidente del CONI Giovanni Malagò hanno anche accolto i rappresentanti di tutte le associazioni ambientaliste. “E’ stato un confronto molto importante e costruttivo, al quale ne seguirà a breve un altro di carattere più tecnico, poiché tutto il nostro percorso verso il dossier è e sarà votato alla condivisione” – ha detto la coordinatrice generale Diana Bianchedi.
Il Presidente del Comitato Luca di Montezemolo: ”Ho colto con soddisfazione uno spirito di grande condivisione, attenzione, sensibilità un approccio attento e costruttivo verso il progetto olimpico. Abbiamo lo stesso obiettivo: far sì che Olimpiadi e Paralimpiadi siano il volano decisivo per il rilancio di Roma sotto il profilo strutturale, ambientale, tecnologico”.
E’ in fase avanzata anche il lavoro commissionato al gruppo di lavoro dell’Università romana, coordinato dal professor Beniamino Quintieri, per un’analisi dettagliata sul valore aggiunto dei Giochi del 2024 in termini di sostenibilità e legacy. “Sarà un rapporto di valutazione dei benefici socio-economici reali dei Giochi per la città di Roma e per l’Italia. Valuteremo la crescita occupazionale, l’incremento dei flussi turistici, l’incremento degli investimenti esteri e il miglioramento di servizi e delle infrastrutture. Al momento abbiamo stimato che, grazie ai Giochi, saranno 180.000 i posti di lavoro messi a disposizione per i giovani”, spiega il professore. “E’ ancora prematuro sbilanciarsi sulle evidenze di questo rapporto, ma se penso che da ciò emerge che i Giochi garantirebbero 1 miliardo in più in entrate, sono ancor più convinto che abbiamo una chance unica per il rilancio di Roma, che è patrimonio di tutti gli italiani”, ha commentato il Presidente del CONI Giovanni Malagò.
Europei, il Settebello travolge 21-1 la Georgia. Domenica ottavi con la Turchia
Il Settebello travolge la Georgia 21-1 e chiude a punteggio pieno il girone C degli Europei in svolgimento a Belgrado. Gli azzurri hanno recitato un monologo (1-5, 0-6, 0-6, 0-4), confermando le indicazioni emerse nelle prime due gare del torneo continentale. Grande protagonista dell'incontro Di Fulvio, con 4 centri all'attivo. L'Italia tornerà protagonista domenica, alle 9.30, sfidando la Turchia negli ottavi di finale.
Georgia-Italia 1-21
Georgia: Shubladze 0, Kavtaradze 0, Tsrepulia 0, Elez 0, Bitadze 0, Jelaca 0, Khvedeliani 0, Baghaturia 1, Rurua 0, Gegelashvili 0, Jakhaia 0, Imnaishvili 0, Strujic 0. All. Jovan Popovic
Italia: Tempesti 0, F. Di Fulvio 4, N. Gitto 2, Figlioli 3, Giorgetti 3, Bodegas 1, Giacoppo 2, Gallo 0, C. Presciutti 1, S. Luongo 3, Aicardi 2, Baraldi 0, Del Lungo 0. All. Alessandro Campagna
Arbitri: Buch (esp), Koryzna (pol)
Note
Parziali: 1-5 0-6 0-6 0-4 Alla metà del quarto tempo, sul risultato di 15-1, Del Lungo ha sostituito Tempesti in porta. Uscito per limite di falli Kavtaradze a 3'15" del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 10/12 + 1 rigore e Georgia 0/5. Spettatori 500
Stefano La Rosa qualificato per i Giochi, a Rio 121 azzurri
Il maratoneta Stefano La Rosa ha ottenuto la qualificazione per Rio 2016: la ratifica è arrivata dal Consiglio Federale della FIDAL, che ha certificato la prestazione dell'azzurro (2h11:11) alla TCS Amsterdam Marathon (Paesi Bassi) dello scorso 18 ottobre. L'azzurro dei Carabinieri, alla seconda esperienza in carriera sui 42,195 chilometri, si è migliorato di 54 secondi rispetto al 2h12:05 corso nel marzo scorso a Treviso.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 120 (73 uomini, 48 donne) in 18 discipline differenti, con 30 pass individuali.
Ecco il dettaglio: Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f) Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio) Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità) Vela (11 carte olimpiche di cui 5 individuali: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u. Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne) Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m) Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d) Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d) Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d) Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km) Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg) Scherma (2 pass individuali (fioretto): Elisa Di Francisca e Arianna Errigo) Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d) Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero) Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg) Canoa: (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile) Ciclismo: (5 carte olimpiche – 5 prova su strada m, 2 crono m) Atletica (14 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi)
Coppa del Mondo, Wierer da sogno: trionfo a Ruhpolding
Dorothea Wierer non si ferma più. L'azzurra - al quinto podio stagionale (4° individuale) - ha dominato la tappa di Ruhpolding, in Germania, rafforzando la leadership per la sfera di specialità. La Wierer, in 40’19”9, ha preceduto di 54”8 la finlandese Kaisa Makarhainen e la leader di Coppa del Mondo, la ceca Soukalova a 1’09”9, quarta la tedesca Hildebrand a 1'10"8. La top-ten accoglie con piacere anche l'ottavo posto di una bravissima Federica Sanfilippo, alla quale un unico errore nella serie conclusiva ha tolto la possibilità di raggiungere un altro clamoroso podio.A punti finisce ancora la gardenese Alexia Runggaldier, brava trentacinquesima, mentre Karin Oberhofer ha concluso quarantottesima e Lisa Vittozzi cinquantaduesima. La classifica di Coppa del mondo vede Soukalova sempre in testa con 551 punti contro i 506 di Dorin Habert e i 466 di Franziska Hildebrand, Dahlmeier è quarta con 437, Makarainen quinta con 436 e Wierer sesta con 428. La prossima gara in programma è la mass start di sabato 16 gennaio.
"CSI per il mondo", anche Malagò alla serata per il volontariato sportivo
Una serata a sostegno del progetto di Volontariato Sportivo Internazionale. L'iniziativa - promossa dal Centro Sportivo Italiano, con il supporto della Gazzetta dello Sport, si chiama “il CSI per il mondo”: giovani ed appassionati che possono vivere da volontari, grazie al Csi e al mondo dello sport italiano, un’ esperienza volta ad “esportare” con entusiasmo quei valori più genuini dello sport, linguaggio universale di importante valenza sociale. All'appuntamento - tra gli altri - ha partecipato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò.
Protagonisti della serata sono stati in primis i dodici giovani (under 35) che nei 4 anni trascorsi dal lancio dell’iniziativa, hanno visitato alcune periferie del mondo, raccontando la loro esperienza innanzi alla nutrita platea di giornalisti, presidenti delle federazioni sportive nazionali, campioni dello sport, personalità del mondo ecclesiastico, militare, e istituzionale. Nell’anno olimpico, ecco il Csi pronto a promuovere e rilanciare il suo slancio internazionale ad Haiti, in Camerun, Centrafrica, Albania, Ruanda. “Ce lo ha chiesto il 7 giugno 2014 Papa Francesco, in Piazza San Pietro in occasione dei 70 anni di vita del Csi – ricorda il presidente del Csi, Massimo Achini – dicendoci di portare un pallone in tutte le periferie del mondo e ci abbiamo creduto da subito. Ora chiediamo al mondo dello sport di fare squadra con noi per poter approdare in altri Stati ove c’è necessità. Vogliamo aprire in 10 paesi, penso al Nepal, in Senegal, in Colombia”. Più di 200 finora le richieste pervenute al Csi da parte dei giovani alla conquista del mondo, volontari pronti a pagarsi il viaggio, sapendo di tornare più ricchi dentro. Altre potranno arrivare (info e riferimenti sul sito www.csiperilmondo.it) fino al 31 gennaio.
La campagna recita: “Ti piace lo sport? Vuoi donarti agli altri? Basterà scegliere una destinazione internazionale e portare con un semplice zaino come bagaglio con dentro pallone e coraggio. Premio garantito: non una medaglia, ma migliaia di sorrisi quotidiani, contagiosi di speranza”. A sottolinearlo ieri sera le testimonianze di Giulia, Elisa, Alberto, Maurizio, Mattia, Stefano, Alessio, Davide, Luca, Valentina, Antonietta, Andrea, dei volontari reduci dall’esperienza vissuta nell’estate 2015.
“Il sociale è un tema dove mi sento a mio agio – ha detto il numero uno del CONI, Giovanni Malagò - Con lo sport cerchiamo di dare una mano a chi ha meno fortuna. Lo hanno capito tutti, addetti ai lavori e istituzioni, che è necessario prestare sempre più attenzione ai temi sociali. Siamo orgogliosi di farlo e lo sport è l’unica medicina che mette d’accordo tutti. Dobbiamo insistere e continuare a investire e siamo felici che una delle nostre costole e fondamenta, come il Csi, porti avanti il progetto del Volontariato Sportivo Internazionale. Il Coni è portabandiera di questa filosofia portata avanti dal Csi e di questo stile di vita. Lo sport in questo è un maestro di vita”. “Idea folle ma coinvolgente – il pensiero del direttore della Gazzetta dello Sport Andrea Monti - Lo sport è il vero esperanto della società e importante collante sociale. Supera ogni differenza. Nell’anno del Giubileo straordinario la Misericordia si può tradurre anche come gioco di squadra”.
“Dico grazie ai volontari del Csi per il mondo – afferma Gianni Letta - Spero che possiate essere sempre di più. Come si fa a non sentirsi già in questa bella squadra e a non chiedere una maglia rossa per entrarvi?”. Una maglia già indossata da diversi anni da Andrea Zorzi. “Con il Csi sono andato in Palestina e ad Haiti dove i ragazzi hanno gran bisogno di giocare. Lo sport è davvero un linguaggio universale”. Al fianco del Csi in questo progetto c’è sempre Save the Dream, l’iniziativa lanciata da ICSS (Centro Internazionale per la Sicurezza dello Sport. Il direttore Alessandro Pinto, proprio ieri ha annunciato che 500 paia di scarpe la prossima estate saranno destinate ai ragazzi africani e haitiani. “Anche la Commissione Europea – ha concluso l’europarlamentare Silvia Costa – sarà vicina al progetto. Consideratami già una volontaria. Invito una vostra delegazione a Bruxelles per esporre la vostra esperienza”.
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