Azzurri in Brasile, 100 km di test sul percorso olimpico
Quattro azzurri, guidati dal Ct delle Nazionali Maschili di ciclismo, Davide Cassani, hanno effettuato un sopralluogo sul percorso olimpico di Rio de Janeiro. Dopo il test di Adriano Malori sul percorso della cronometro, ieri è toccato a Vincenzo Nibali, Fabio Aru, Valerio Agnoli con lo stesso Malori (gli ultimi due nella foto presa dal profilo Twitter del Ct Cassani) testare il percorso della prova in linea di Rio2016.
Gli azzurri hanno pedalato lungo i due circuiti che caratterizzano la prova: quello di Grumari (24,8 km) e Vista Chinesa. Nel primo circuito c’è il tratto di pavè che può essere stressante nella prova olimpica visto che sarà ripetuto tre volte. Poi si scende e ci sono circa 30 km di lungomare prima di entrare nel secondo circuito dove si trova la salita impegnativa, lunga 8,9 km con pendenze medie che arrivano al 13%.
La delegazione ha visionato gran parte del tracciato per un totale di 100 km di allenamento. “E’ un percorso duro. Nella prima parte c’è il tratto di pavè sconnesso e nella seconda parte la salita molto impegnativa lo rende veramente duro. Torneremo a visionarlo in particolare la seconda parte” – dice Vincenzo Nibali. Stessa impressione anche per Fabio Aru, che come Nibali, appena arrivato in Brasile non ha perso tempo ed è salito in sella: “Il percorso? Duro! Molto di più di quanto mi aspettassi. È stata utile questa ricognizione".
Europei, il Settebello non sbaglia: 11-5 contro la Romania
Il Settebello ha superato la Romania 11-5 nel secondo turno del gruppo C degli Europei, in svolgimento a Belgrado. Gli azzurri hanno dominato la gara, conducendola con autorevolezza dall'inizio (2-0, 4-1, 3-1, 2-3) e sfruttando in modo chirurgico le superiorità numeriche. Si tratta del secondo successo per la squadra guidata dal Ct Campagna, in testa al girone, dopo il vittorioso esordio contro la Germania: Bodegas, con 3 centri, il miglior realizzatore azzurro. L'ultima partita del girone è prevista venerdì, alle ore 17.15: l'Italia sfiderà la Georgia.
Romania-Italia 5-11
Romania: Stoenescu 0, Radu 3, Negrean 1, Gheorghe 0, Busila 0, Teohari 0, Chioveanu 0, Goanta 0, Szabo 0, Ghiban 0, Popoviciu 1, Tic 0, Oanta 0. All. Dejan Stanojevic
Italy: Tempesti 0, F. Di Fulvio 0, N. Gitto 0, Figlioli 2, Giorgetti 0, Bodegas 3, Giacoppo 0, Gallo 1, C. Presciutti 2, S. Luongo 1, Aicardi 2, Baraldi 0, Del Lungo 0. All. Alessandro Campagna
Arbitri: Ivanovski (mne), Koryzna (pol)
Note
Parziali: 0-2 1-4 1-3 3-2 Nel primo tempo (1'42") Giorgetti ha fallito un rigore (esecuzione irregolare). Nel terzo tempo (5'24") ammonito Campagna per proteste. Nel quarto tempo cambio di portieri: Tic sostituisce Stoenescu e Del Lungo subentra a Tempesti. Superiorità numeriche: Italia 8/11 + un rigore e Romania 3/8. Spettatori 1000.
Europei, il Setterosa travolge 22-3 la Germania
Il Setterosa ha travolto la Germania 22-3 nel secondo turno del girone B dei campionati europei in svolgimento alla Kombank Arena di Belgrado, superando le tedesche per la settima volta nella storia del torneo continentale. Si tratta del secondo successo delle azzurre, dopo il 10-3 dell'esordio contro la Francia. Partita mai in discussione (5-0, 5-1, 6-1, 6-1) che ha visto grandi protagonisti Garibotti, Quirilo, Emmolo, Bianconi e Radicchi (3 centri a testa). L'Italia tornerà in acqua venerdì alle ore 11 per sfidare la Croazia.
Questo il commento del Ct Fabio Conti. "Questo tipo di partite devono servire per trovare maggiore intensità e velocità. L'approccio delle ragazze è stato giusto e c'è stato qualche spunto brllante. Sono riuscite a coprire la profondità meglio rispetto all'esordio, malgrado stiano continuando a lavorare molto. Cercheremo di mantenere alta la concentrazione per evitare di finire fuori torneo alle prime partite probanti. Conosciamo il nostro obiettivo; sappiamo come arrivarci. L'importante è essere pronti per la fase finale del torneo. Ieri abbiamo preparato la partita come se fosse la finale e continueremo così".
Lillehammer 2016: un mese al via
Manca un mese all’inizio della seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali, che si disputerà a Lillehammer dal 12 al 21 febbraio 2016. Dieci giorni di gare, oltre mille atleti (dai 15 ai 18 anni) in gara, in rappresentanza di 70 Paesi, pronti a sfidarsi in 70 eventi. Prevista anche, tra le 15 discipline invernali protagoniste, l'introduzione di alcuni nuovi eventi, tra cui il Monobob e il Super Sprint di Biathlon.
L’Italia chiuse la prima edizione, disputata a Innsbruck, al 13esimo posto con cinque medaglie: 2 ori, nel Bob con Baumgartner-Grande, e nello slittino doppio con Gruber-Kainzwaldner, 2 argenti, quello della squadra di Curling (Mosaner, Losano, Pimpini e Zoppi) e quello di Hannes Zingerle nel gigante maschile, e il bronzo di Nicole Martinelli nello short track (500 metri). In Austria parteciparono 70 Comitati Olimpici, con copertura televisiva in 60 Paesi, circa 110 mila spettatori, 1400 volontari al lavoro e oltre 8 milioni e mezzo di contatti sui social network.
Europei: esordio vincente del Settebello, Germania battuta 16-5
La nazionale italiana maschile travolge la Germania 16-5 (2-0;6 -1; 4-3;4-1) nella partita d’esordio dei Campionati Europei di Belgrado. Il Settebello di Sandro Campagna ha iniziato con grande disinvoltura il torneo che assegna un posto per i Giochi Olimpici 2016. La Germania, che spera di ottenere almeno l’accesso alla fase successiva, esce ridimensionata soprattutto dalla compattezza della difesa azzurra che fatto la differenza. Aicardi e il debuttante Bodegas, con tre reti ciascuno, hanno contribuito anche a sfruttare al meglio le superiorità numeriche in attacco. Il portiere Tempesti in con questa gara ha raggiunto quota 400 presenze in azzurro.
Parzialmente soddisfatto il Ct Campagna: "Buon esordio. Voto 7. Potevamo chiudere il primo tempo sul 5-0; ma abbiamo pagato il condizionamento dei primi minuti d'esordio. Poi ci siamo sbloccati; abbiamo difeso bene e prodotto gioco. Però ci sono anche indicazioni su cui riflettere. In alcuni momenti abbiamo perso il senso del gioco producendo lanci sbagliati o fuori tempo; in un'altra fase abbiamo preso 4 gol in 6'. Non è possibile, neanche con squadre forti ed a risultato acquisito. Dobbiamo capire da cosa dipende: se è un aspetto psicologico, tattico, fisico. Bene le soluzioni con l'impiego contemporaneo di più centroboa e l'attitudine al contropiede".
Gli azzurri torneranno in acqua mercoledì 13 gennaio (ore 18.45) contro la Romania che ha battuto nella prima partita del torneo la Georgia 12-6.
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Germania
Roger Kong, Erik Bukowski (1), Timo Van Der Bosch, Julian Real (C), Tobias Preuss, Maurice Juengling (1), Heiko Nossek (1), Paul Schueler (1), Marko Stamm (1), Mateo Cuk, Marin Restovic, Dennis Eidner, Moritz Schenkel . All. Patrick Weissinger
Italia
Stefano Tempesti (C), Francesco Di Fulvio, Niccolo Gitto, Pietro Figlioli (1), Alex Giorgetti (2), Michael Alexandre Bodegas (3), Massimo Giacoppo, Valentino Gallo (2), Christian Presciutti (2), Stefano Luongo (1), Matteo Aicardi (3), Fabio Barald (2)i, Marco Del Lungo All. Sandro Campagna
Qualificazioni olimpiche: Tokyo ultima fermata per Rio 2016
Dopo la conclusione del Torneo di Qualificazione Olimpica europeo, dove la Russia ha ottenuto il pass per Rio 2016 affiancando Brasile, Cina e Serbia già qualificate, Olanda e Italia invece avranno un’altra chance al primo World Olympic Qualification Tournament (WOQT 1) dal 14 al 22 maggio a Tokyo.
L’Argentina ha staccato il visto nelle qualificazioni sudamericane, grazie al successo sul Perù, rimandando quest’ultima tra le avversarie dell’Italia al WOQT 1.
Per il Nord e Centro America festeggiano le campionesse mondiali statunitensi, mentre la Repubblica Dominicana volerà a Tokyo per il WOQT 1.
Il torneo asiatico, come da tradizione, si svolgerà all’interno del WOQT 1 e vedrà in campo Giappone, Corea del Sud, Thailandia e Kazakistan.
All’appello mancano ancora le formazioni africane che disputeranno le loro qualificazioni dal 12 al 19 febbraio in Camerun.
Il World Olympic Qualification Tournament 1 mette in palio 4 posti per Rio 2016. Il torneo (14-22 maggio a Tokyo), che vedrà in campo: Italia (3a Qual. Europee), Olanda (2a Qual. Europee), Rep. Dominicana (2a Qual. Norceca), Perù (2a Qual. Sud America), Giappone (Paese Ospitante), Corea del Sud, Thailandia e Kazakistan (prime tre asiatiche nel ranking Fivb), si disputerà con la formula del round robin (tutti contro tutti) e qualificherà la prima asiatica in classifica e le tre migliori formazioni della graduatoria finale.
World Olympic Qualification Tournament 2 (1 Posto In Palio): L’ultimo biglietto per i giochi Olimpici di Rio sarà assegnato dal (WOQT 2) a cui prenderanno parte: Colombia (3a Qual. Sudamerica), Portorico (3a Qual. Norceca) oltre alla seconda e alla terza classificata del torneo africano. La manifestazione (data da stabilire) si svolgerà con la formula del round robin e qualificherà a Rio solo la prima classificata.
Anche nel settore maschile i tornei di qualificazione hanno emesso i loro verdetti. Due formazioni nel week end si sono garantite i Giochi di Rio: Russia (Qual. Europee) e Cuba (Qual. Norceca) che si aggiungono a Brasile (paese ospitante), Stati Uniti e Italia (World Cup).
I russi con il loro successo hanno relegato la Francia al primo World Olympic Qualification Tournament (28 maggio - 5 giugno a Tokyo), al quale parteciperà anche la Polonia (3a Qual. Europee). Cuba ha invece avuto la meglio sui padroni di casa canadesi che avranno un’altra chance a Tokyo (WOQT 1).
Come per la qualificazione femminile il torneo asiatico si svolgerà all’interno del WOQT 1 e vedrà in campo Giappone, Iran, Australia e Cina. In corso di svolgimento a Brazzaville (Repubblica del Congo) il torneo africano che si chiuderà il 14 gennaio, decretando la formazione qualificata.
Europei: Setterosa ok all'esordio batte la Francia 10-3
Esordio vincente per la nazionale italiana femminile ai Campionati Europei di Belgrado. Il Setterosa ha battuto senza difficoltà la Francia 10 -3 ( 2-2;4-1;1-0;3-0) nel primo incontro del girone B. Il torneo, che assegna alla prima formazione qualificata il pass per Rio 2016, si è aperto con una prova convincete della formazione guidata dal Ct Fabio Conti. Protagonista dell’incontro Roberta Bianconi, recentemente premiata quale miglior giocatrice Europea dalla LEN 2015, autrice di tre reti.
Italia: Giulia Orlero, Chiara Tabani, Arianna Gabriott (2)i, Elisa Queirolo, Federica Radicchi, Rosaria Aiello (1), Tania Di Mario (1), Roberta Bianconi (3), Giulia Emmolo , Francesca Pomer(1)i, Aleksandra Cotti, Teresa Frassinett (2)i, Laura Teani. All. Conti
Francia: Lorene Derenty, Estelle Millot, Lea Bachelier, Aurore Sacre, Louise Guillet, Geraldine Mahieu, Marie Barbieux, Marion Tardy (1), Adeline Sacre, Michaela Jaskova (2), Clemence Clerc, Audrey Daule, Morgane Chabrier. All. Sakelis
Lillehammer 2016, "Torch Tour" al via in Norvegia
Il conto alla rovescia continua. A poco più di un mese dalla seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali ha preso il via in Norvegia il "Torch Tour" verso Lillehammer 2016. Nel corso del Gala per Sport Awards sono stati individuati 19 giovani in ciascuna delle 19 contee per portare la torcia. I ragazzi sono stati nominati per le loro proficua e apprezzata attività nella promozione dello sport. La tappa successiva è stata in Alta, nel nord della Norvegia, e nel prossimo mese il tour si snoderà fino a Lillehammer, fino alla cerimonia di apertura del 12 febbraio.
Rio 2016, il sogno continua: Italia-Turchia 3-2. Le azzurre volano al preolimpico intercontinentale
Rio 2016 è ancora lì. Rimane un sogno da agguantare, non un rimpianto da analizzare. L'Italia femminile di pallavolo passa ad Ankara nella sfida decisiva contro le padrone di casa: una partita da dentro o fuori, da giocare con il cuore, contro ogni ostacolo. Le azzurre ce l'hanno fatta, al termine di un'altra maratona infinita decisa al tie-break: il 3-2 finale (25-23, 19-25, 25-23, 15-25, 15-13) chiude il torneo europeo di qualificazione olimpica e regala alla squadra guidata dal Ct Bonitta la possibilità di giocarsi la residua chance in chiave qualificazione a cinque cerchi nell'intercontinentale che si disputerà a maggio in Giappone (tre posti a disposizione).
Difficile raccontare cosa è stata la sfida con le turche. L'Italia per nulla intimorita dal grande e chiassoso tifo di casa ha giocato al limite delle sue attuali possibilità, non lasciandosi mai prendere dallo sconforto nei momenti difficili, ne' dall'esaltazione quando le cose giravano per il verso giusto. Demir e compagne sono state più regolari, i numeri degli statistici parlano chiaro, ma le azzurre di Marco Bonitta hanno tirato fuori il meglio delle loro qualità nei momenti importanti, quelli fondamentali, quelli decisivi.
L'Italia ha vinto ancora al quinto set, ancora di misura come già accaduto con Belgio e Polonia, confermando di avere lucidità e freddezza nelle battute finali di gare lunghe e difficili a livello tecnico e nervoso.
Quali siano le qualità di questa squadra lo indicano la generosità di alcune veterane: la capitana Del Core prima delle altre, capace di sobbarcarsi il peso della ricezione per tutto il match per emergere anche in attacco nel quinto set decisivo; la regolarità ad altissimo livello di Martina Guiggi preziosa in attacco ed a muro, brava al servizio, forse quella che ha meritato il voto più alto complessivo nei cinque giorni complessivi di partite. Ma nel momento della qualificazione a cui tutte le ragazze azzurre hanno contribuito in maniera importante ci sembra giusto ricorda ancora una volta che l'Italia in campo ha schierato molto a lungo due diciassettenni con sole 12 gare di A1 alle spalle: Paola Egonu ed Alessia Orro, che si sono tolte la grandissima soddisfazione di chiudere i tre set vinti. L'attaccante il primo (con una schiacciata) ed il terzo (con un aces), l'alzatrice il tiebreak con un muro che ha strozzato in gola il grido di gioia turco.
Bonitta ha rilanciato in partenza la generosa Chirichella al posto della Danesi, confermando il sestetto divenuto titolare strada facendo, quello composto da Orro in regia, Diouf opposto, Chirichella e Guiggi al centro, Ogonu e Del Core di banda, sansonna libero. Ma nel corso della gara c'è stato più o meno spazio per tutte. Ed ognuna ha fatto il suo dovere.
L'Italia è partita bene, ha subito il ritorno turco, ma ha chiuso con personalità il primo 25-23. Nel secondo tanta Turchia e gara che ritorna in equilibrio, nel terzo ancora le padrone di casa avanti anche 19-16, ma a decidere è il gran finale italiano. Quarto turco e tie-break davvero palpitante. Con la squadra di casa subito avanti 4-1, poi raggiunta sul 5-5. Italia in vantaggio per la prima volta 10-9 poi l'allungo decisivo sul 14-12 e il gran muro finale di Orro sul secondo match-point.
Coppa del Mondo, Dorothea Wierer 3ª a Ruhpolding
Wierer ancora protagonista nella Coppa del Mondo di biatlon. L'azzurra ha infatti conquistato il terzo podio stagionale (il quarto se si considera anche quello in staffetta), chiudendo al terzo posto la pursuit di biathlon disputata a Ruhpolding, gara alla quale si presentava con buone carte da giocare, dopo il sesto posto della sprint e nonostante i postumi di un'influenza.
Pensare che sembrava tutto perso al secondo poligono, quando Wierer commetteva un errore che la relegava a oltre 50 secondi dalle migliori. Meno grave il secondo errore, nell'ultimo poligono dove hanno sbagliato quasi tutte tranne Laura Dahlmeier, che con un imperioso finale ha superato la ceca e leader di classifica di Coppa del Mondo, Gabriela Soukalova, andando a vincere con il tempo di 32'35"9. La ceca le è rimasta alle spalle per 7"3, mentre Wierer ha controllato il gruppone delle rimontanti mantenendo agevolmente la terza posizione a 53"6 dalla vincitrice.
Un podio che sa già di grande esperienza per Dorothea, un podio molto importante per la classifica e per il morale. Un podio, il quarto in carriera, che conferma come Wierer si trovi particolarmente a suo agio nella pursuit, quando bisogna gareggiare sull'uomo. Ora Wierer è quarta nella classifica generale, ma a oltre 1000 lunghezze da Soukalova. Le altre azzurre: 16/a è karin Oberhofer, 39/a Alexia Runggaldier e 41/a Federica Sanfilippo.
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