CdM, 1° storico successo della squadra di biathlon femminile. Fondo, Pellegrino Re di Davos
L'Italia femminile del biathlon scrive una pagina di storia. Dopo la vittoria e il secondo posto di Dorothea Wierer nell'individuale e nella pursuit di Oestersund e il secondo posto di Federica Sanfilippo nella sprint sempre della località svedese, arriva un magnifico trionfo nella staffetta che ha chiuso la tre giorni di appuntamenti sulla pista di Hochfilzen. E questo è un successo di quelli che rimangono, perché in nessuna gara a squadre femminile - prima di oggi - le nostre rappresentanti erano salite sul gradino più alto del podio.
Le statistiche ricordano infatti un secondo posto a Oslo l'anno passato, un secondo posto a Pyoengchang nel 2008, un terzo posto a Kontiolahti nello scorso mese di marzo (valevole per i Mondiali), un terzo posto a Nove Mesto nel 2013 e un terzo posto a Kontiolahti nel 2010. Oggi il quartetto composto da Lisa Vittozzi, Karin Oberhofer, Federica Sanfilippo e Dorothea Wierer (senza dimenticare Nicole Gontier che in questa occasione non ha corso ma è parte integrante del gruppo) ha disputato una prova da assoluta protagonista, sempre nelle posizioni di testa, regolando nel finale una Germania che ha fatto vedere nelle prime uscite stagionali di essere tornata altamente competitiva. Il finale ha visto Wierer uscire dall'ultimo poligono in seconda posizione dietro a Franziska Preuss e ha chiuso il piccolo gap che la separava dall'avversaria nel giro di pochi metri. Le due si sono vicendevolmente controllate sino allo sprint conclusivo, dove il talento della venticinquenne finanziera di Anterselva ha fatto la differenza, mentre l'Ucraina ha chiuso al terzo posto con un distacco di 13"1. Quarta la Polonia, quinta la Francia e sesta la Repubblica Ceca.
E dallo sci di fondo è arrivata un'altra emozione tricolore: Federico Pellegrino Re di Davos. Nella sprint a skating della località svizzera, è andato in scena il copione già visto lo scorso anno con il poliziotto di Nus a vincere, con grande mestiere ed esperienza, una sprint davvero difficile, molto tecnica e piena di strategia.
Così Pellegrino diventa il terzo italiano più vincente di tutti i tempi dopo Pietro Piller Cottrer e Christian Zorzi e fa salire a 32 le vittorie italiane nella Coppa del Mondo di fondo di tutti tempi.
Pellegrino ha costruito la sua splendida vittoria sin dalle qualificazioni, quando ha ripreso confidenza con il tracciato, piuttosto breve, da percorrere due volte, e caratterizzato da una ripida salita prima del rush finale. In semifinale i primi veri brividi, con Pellegrino che si tiene indietro rispetto ai migliori mentre il russo Ustiugov se ne va verso la vittoria. Ma Chicco attacca sull'ultima salita e recupera metri fino a prendere la seconda piazza grazie ad una spaccata che lascia al palo il finlandese Jylhae. Poi la finale. E ancora Pellegrino indietro, per tutto il primo giro e oltre. Il valdostano ha però previsto tutto, e con leggerezza impressionante risale nel secondo giro fino a sferrare di nuovo il suo attacco sull'ultima salita. Questa volta però, Pellegrino ha il francese Baptiste Gros nel mirino e lo infilza con uno sprint ancora carico di energie. Vittoria netta, per 27 centesimi su Gros e 32 sul norvegese Fossli. Da applausi.
Euro 2016, Italia nel girone E con Belgio, Irlanda e Svezia
L'Italia è stata sorteggiata con Belgio, Irlanda e Svezia nel gruppo E della fase finale di Euro 2016. Gli azzurri giocheranno la prima partita di Euro 2016 alle 21 di lunedì 13 giugno a Lione contro il Belgio e torneranno in campo per la seconda partita degli Europei il 17 giugno, ore 15, contro la Svezia a Tolosa per chiudere il 22 giugno, ore 21, con l'Irlanda a Lille.
Questo il commento del Ct Conte: "Il Belgio è un'ottima squadra, tra le favorite per la vittoria finale: dopo, vedo tre squadre per lo più allo stesso livello, noi la Svezia e l'Eire". Il primo europeo a 24 propone una formula allargata, stavolta dalla prima fase passeranno indenni 16 squadre: le prime due e quattro terze su sei gruppi. Un turno in più, con gli ottavi, e un torneo che durerà un mese.
Questi i sei gironi di Euro 2016, come definiti dal sorteggio di Parigi
Gruppo A: Francia, Albania, Romania, Svizzera
Gruppo B: Inghilterra, Russia, Galles, Slovacchia
Gruppo C: Germania, Ucraina, Irlanda del Nord, Polonia
Gruppo D: Spagna, Turchia, Repubblica Ceca, Croazia
Gruppo E: Belgio, Italia, Repubblica d'Irlanda, Svezia
Gruppo F: Portogallo, Islanda, Austria, Ungheria
Coppa del Mondo, Brignone ancora sul podio: 3ª nel gigante di Aare
Una seconda manche da incorniciare ha consegnato a Federica Brignone il terzo posto nello slalom gigante di Coppa del Mondo di sci alpino sulle nevi svedesi di Aare. Per la valdostana, che conserva con 220 punti il pettorale rosso della leader, si tratta del terzo podio in altrettante gare di Coppa in stagione dopo la vittoria di Soelden ed il terzo posto di Aspen.
La vittoria (la 71esima in carriera) è della fuoriclasse statunitense Lindsay Vonn in 2'04"70 davanti all'austriaca Eva Maria Brem (+0.07) ed appunto alla Brignone (+0.35). Questi gli altri piazzamenti delle azzurre: Marta Bassino 9/a in 2.06.35, Manuela Moelgg 14/a in 2.06.92, Sofia Goggia 21/a in 2.07.56, Irene Curtoni 23/a in 2.07.73 e Francesca Marsaglia 27/a in 2.08.40. Domani è in programma lo slalom speciale.
Scelti altri due equipaggi per Rio 2016: Tartaglini (RS:X), Bissaro e Sicouri (Nacra 17)
Flavia Tartaglini (classe RS:X) e l’equipaggio composto da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri (Classe Nacra 17) sono ufficialmente stati proposti alla Direzione Tecnica del CONI, dalla Federvela, per far parte della spedizione olimpica di Rio 2016. Il Consiglio Federale FIV riunito oggi a Genova, presso la sede della Federazione Italiana Vela, ha ufficializzato con propria delibera la proposta della Direzione Tecnica per trasformare le carte olimpiche conquistate come posto Nazione, nelle rispettive classi, in pass individuali.
Dopo aver già individuato in Giulia Conti e Francesca Clapcich, quale equipaggio olimpico nella classe 49er FX, in base al rendimento tecnico conseguito nella tavola a vela femminile, sarà Flavia Tartaglini a difendere i colori azzurri a Rio de Janeiro, in passato rappresentati dalla plurimedagliata Alessandra Sensini, mentre il catamarano per equipaggi misti, imbarcazione che debutta ai Giochi, sarà condotto da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri.
Nata a Roma il 2 febbraio 1985, laureata in Scienze della Comunicazione e tesserata per le Fiamme Gialle, Flavia Tartaglini si appresta a partecipare alla sua prima Olimpiade. Amante di tutti gli sport legati al mare, allegra, curiosa e iperattiva, Flavia è una sportiva a tutto tondo. Nell’ultimo quadriennio vanta diverse vittorie in Coppa del Mondo ISAF (circuito già vinto nel 2012) l’ultima delle quali, quest’anno, nella tappa di Weymouth&Portland, a cui è seguito un argento conquistato nella finale di Abu Dhabi. “Per me i Giochi sono la massima espressione dello sport e dell’agonismo, il risultato del sudore di tanti sacrifici che soltanto chi pratica sport ad alto livello agonistico può capire. Amo il fatto che sia una sfida con mezzi uguali per tutti, in cui vince chi riesce a esprimersi meglio. Inoltre, per un motivo o per un altro, ogni volta che sono salita sul gradino più alto del podio di una regata importante, non ho mai avuto la fortuna di poter sentire l’inno. E’ una cosa che mi manca e so bene in quale contesto vorrei ascoltarlo”.
Progettata e costruita dalla Neil Pryde, nome noto nell’ambito delle regate per la realizzazione di vele, l’RS:X è tavola a vela olimpica, sia per la categoria maschile che femminile, a partire dai Giochi di Pechino 2008, entrata in sostituzione del Mistral One design e confermata sia per Londra 2012 che per Rio. Più larga e voluminosa rispetto al predecessore, dotata di una vela più grande e steccata, con albero e boma in carbonio, l’RS:X è adatta anche al vento leggero e ad atleti più pesanti, ed è considerata l’evoluzione moderna del windsurf grazie alle sue grandi prestazioni.
Nato a Verona l’1 giugno 1987, laureato in Ingegneria Aerospaziale e tesserato per le Fiamme Azzurre, anche Vittorio Bissaro, timoniere del catamarano Nacra 17, è alla sua prima partecipazione olimpica, discorso che vale anche per Silvia Sicouri, prodiere, nata a Genova il 27 settembre 1987, laureata in Ingegneria Gestionale e tesserata ugualmente per le Fiamme Azzurre. Estroverso, disponibile e molto competitivo il primo, tenace, brillante e mai arrendevole la seconda, i due, Campioni Italiani in carica, formano un equipaggio coeso che in poco tempo è riuscito a salire ai vertici della neonata classe olimpica del Nacra 17. Tra le vittorie conseguite in Coppa del Mondo ISAF quelle a Miami (2014 e 2015) e Hyeres (2014), nonché nel circuito di Coppa Europa sul lago di Garda (2014 e 2015) e a Kiel (2014), l’argento all’Europeo 2014 e il quarto posto al Mondiale 2014 e all’Europeo 2015.
“L’obiettivo d’inizio quadriennio era riuscire ad andare ai Giochi di Rio ed è importante per noi averlo raggiunto. La strada è ancora lunga, ma sentiamo di aver messo un altro mattone fondamentale nel nostro obiettivo di potere essere tra quelli che giocano per il podio l'anno prossimo. - spiega Vittorio - “Nel frattempo dobbiamo continuare a lavorare con impegno, serietà e passione, sempre di più e sempre meglio”, aggiunge Silvia. “Poi, quando sarà il momento, penseremo a fondo alla regata olimpica”.
Ultima arrivata, assieme al 49er FX, tra le classi olimpiche, il Nacra 17 è un moderno e velocissimo catamarano lungo 5 metri e 25, largo 2 metri e 59, per circa 130 chili di peso, con randa, fiocco, gennaker, derive curve e doppio trapezio. Disegnato nel 2011 dal duo di progettisti americani Morelli & Melvin e realizzato dal cantiere, anch’esso statunitense, Nacra Sailing, nel maggio del 2012 è stato selezionato dall’ISAF per entrare a far parte del programma olimpico per i Giochi del 2016 e del 2020, e rappresenta il ritorno del multiscafo alle Olimpiadi dopo la lunga epopea del Tornado, la cui ultima apparizione olimpica risale a Pechino 2008.
La principale novità del Nacra 17 - barca tecnicamente all’avanguardia, capace di volare sull’acqua a grandi velocità, letteralmente, grazie alle appendici curve - è rappresentata dall’equipaggio, che per regolamento deve essere formato da un uomo e una donna, indifferentemente nei ruoli di timoniere e prodiere.
Foto Fabio Taccola/FIV
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 116 (67 uomini, 49 donne) in 18 discipline differenti, con 31 pass individuali. Ecco il dettaglio:
Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche di cui 5 individuali: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Scherma (2 pass individuali (fioretto): Elisa Di Francisca e Arianna Errigo)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
Atletica (15 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Valeria Straneo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi)
Roma 2024, lunedì la presentazione del logo della candidatura
Expo 2015, Roma 2024. Milano passa il testimone alla Capitale che lunedì prossimo al Palazzetto dello Sport di piazza Apollodoro lancia l'appuntamento con le Olimpiadi del 2024, in una sfida che unirà tutto il Paese, e scopre il velo al logo che accompagnerà la candidatura fino alla scelta della città vincitrice dei giochi. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Presidente del Comitato Promotore Luca di Montezemolo in uno spettacolo che prevede l’esibizione di ballerini, ginnasti e acrobati, racconteranno agli oltre 2000 ragazzi delle scuole romane presenti sugli spalti e ai campioni dello sport di oggi e di ieri, il sogno e la Vision dei Giochi Olimpici a Roma.
“Tutto quello che è stato costruito per l’Expo, l’incredibile slancio che ha compattato il Paese e che ci ha fatto vincere agli occhi del mondo, non andrà perduto. Oggi - spiega il presidente del Comitato Roma 2024 Montezemolo - si ricomincia. Lavoriamo insieme con più forza e con più passione per portare le Olimpiadi a Roma, per dare un futuro diverso al nostro Paese e per coinvolgere in questo nuovo sogno olimpico le generazioni del futuro, quelle che nel 2024 magari saranno in pista a correre e vincere proprio a Roma”.
Grand Prix FIE di Sciabola a Boston: in palio punti pesanti per Rio 2016
L’ultimo appuntamento della sciabola per il 2015 è il Grand Prix FIE di Boston. Nella capitale del Massachusetts i tornei maschile e femminile si terranno sabato12 e domenica 13 dicembre sulle pedane della 'Harvard University.
A Boston in molti si giocheranno l’accesso a Rio 2016. L'assenza della gara a squadre di sciabola maschile dal programma dei Giochi Olimpici, prevede una qualificazione individuale in base al ranking mondiale, con un massimo di due atleti per Nazione. Per diversi Paesi questo si traduce in una lotta "fratricida", dove ogni atleta punta ad incamerare il massimo dei punti per guadagnare posizioni che possano consentirgli di staccare il pass verso Rio.
La prova di Boston, in quanto Grand Prix FIE, mette in palio un punteggio maggiorato del coefficiente di 1.5, pertanto è una delle tappe principali del percorso di ogni sciabolatore verso il Brasile.
Nella sciabola femminile, invece, la prima fase della qualificazione olimpica riguarda la gara a squadre, assente sulle pedane statunitensi. Per quelle Nazioni che non dovessero riuscire a qualificare la propria squadra nazionale, l'attenzione ricadrebbe sui posti rimanenti nella gara individuale. E' per questo motivo quindi che anche la gara individuale di Boston, per via del punteggio maggiorato, è tappa fondamentale per diverse sciabolatrici che punteranno al miglior risultato possibile.
L'Italia sarà in gara con 24 atleti complessivi, suddivisi equamente nelle due prove in programma.
Nella gara di sciabola maschile, i protagonisti azzurri saranno Aldo Montano, Luca Curatoli e Diego Occhiuzzi, ammessi di diritto al tabellone principale perché tra i primi sedici del ranking mondiale. A loro proveranno ad aggiungersi nel primo turno del main draw anche Enrico Berrè, Gabriele Foschini, Luigi Miracco, Luigi Samele, Massimiliano Murolo, Riccardo Nuccio, Alberto Pellegrini, Giovanni Repetti e Lorenzo Romano.
Nella gara femminile, invece, l'unica azzurra ammessa nel turno delle 64, da cui prenderà il via il tabellone principale, è Rossella Gregorio. A caccia del pass qualificante al main draw andranno invece Irene Vecchi, Martina Petraglia, Loreta Gulotta, Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Camilla Fondi, Lucrezia Sinigaglia, Livia Stagni, Chiara Mormile e Caterina Navarria.
Lo staff tecnico a supporto degli azzurri è composto dal Commissario tecnico, Giovanni Sirovich e dai maestri Gigi Tarantino, Lucio Landi e Leonardo Caserta, mentre lo staff medico è formato dal dottor Alessandro Pagliaccia e dal fisioterapista Alessandro Pesce.
Questo sabato, a partire dalle 9.00 (le 15.00 in Italia) scatterà la fase di qualificazione della gara di sciabola femminile, mentre a seguire, alle 14.00 (le 20.00 in Italia) sarà la volta di quella maschile.
Domenica sarà la giornata clou. Il tabellone principale della gara di sciabola femminile inizierà alle 9.00 (le 15.00 in Italia), mentre quello della prova maschile scatterà alle 13.40 (le 19.40 in Italia). La fase finale, che si comporrà delle semifinali e delle finali di entrambe le gare, è in programma alle 20.00 di Boston (le 02.00 della notte tra domenica e lunedì in Italia).
Allievi nuovo DT e Responsabile delle Squadre Nazionali di artistica maschile
Maurizio Allievi, dal 1° gennaio 2016, avrà il duplice incarico di Direttore Tecnico e di Responsabile delle Squadre Nazionali, junior e senior, della Sezione di Ginnastica Artistica Maschile. Lo ha stabilito il Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Riccardo Agabio, previa consultazione con il CONI e sentito il Consiglio Direttivo Federale, riunitosi in mattinata a Roma.
Il 54enne brianzolo succede cosi all’attuale DTN, il prof. Fulvio Vailati, con il quale aveva condiviso tanti successi sportivi nei quadrienni che portarono ai Giochi Olimpici di Atene, Pechino e Londra, in qualità proprio di capo-allenatore della Nazionale maggiore. Ruolo lasciato dopo i Giochi del 2012 e che, a seguito delle dimissioni di Paolo Pedrotti per la mancata qualificazione del Team italiano a Rio de Janeiro 2016, oggi gli viene di nuovo assegnato dal numero uno della FGI, estendendone le competenze al Settore giovanile.
Allievi ha all’attivo 11 scudetti con la Ginnastica Meda, società che nel Terzo Millennio ha rappresentato un vero e proprio punto di riferimento per la nostra artistica maschile, richiamando tra le sue file alcuni dei migliori interpreti del recente passato, come l’olimpionico alla sbarra del 2004 Igor Cassina, Matteo Morandi, bronzo agli anelli di Londra 2012, Andrea Coppolino, quarto, sempre agli anelli, a Pechino nel 2008 e Matteo Angioletti, presente, insieme ai compagni, nelle ultime tre edizioni olimpiche.
Da coach azzurro Maurizio Allievi può vantare, dunque, più risultati di chiunque altro tecnico in attività, oltre al fatto di aver contribuito, con i rispettivi ginnasti, alla creazione di due movimenti originali del Codice internazionale dei Punteggi: il Kovacs teso avvitato, meglio noto come il “Cassina”, e un elemento acrobatico avanti al corpo libero che ha preso il nome di “Morandi”. Il Presidente federale Riccardo Agabio – come fatto in precedenza anche nei confronti di Paolo Pedrotti - ha espresso, di persona e attraverso una lettera, il proprio ringraziamento per il lavoro del Direttore Tecnico uscente, Fulvio Vailati, al quale vanno ascritte le stesse vittorie di Allievi - coincise in un lungo periodo di proficua e reciproca collaborazione - nonché quelle ottenute alla guida del Settore Femminile e del Trampolino Elastico.
Al nuovo DTN e Responsabile Squadre Nazionali spetta adesso il compito di centrare l’ultimo posto individuale ancora disponibile al Test Event di aprile a Rio, per tornare in Brasile questa estate, nonché quello di gettare le basi di un nuovo ciclo in previsione dei Giochi di Tokyo 2020.
Il 17 dicembre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
La 1041ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà giovedì 17 dicembre a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 9 novembre 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) 242° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 242° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nello stesso giorno, giovedì 17 dicembre, alle ore 14.00, presso il Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 9 novembre 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S.
4) Organizzazione Territoriale
5) Affari Amministrativi e Bilancio
6) Varie
Bilancio MIUR, CONI, Ferrero delle iniziative sugli stili di vita. Min. Giannini firma un Protocollo
Domani, alle ore 12,45, presso la Sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in Viale Trastevere 76/A, il Ministro Stefania Giannini, il Presidente del Coni Giovanni Malagò, il Presidente di Ferrero S.p.A. Francesco Paolo Fulci e il Direttore degli Affari Istituzionali di Expo Roberto Arditti, faranno un bilancio del percorso avviato insieme in occasione di Expo Milano 2015, per promuovere l’attività sportiva e i corretti stili di vita tra gli studenti.
A Milano l’area Kinder+Sport, nata nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra Miur, Coni, Gruppo Ferrero ed Expo, ha registrato la presenza di oltre 230.000 visitatori, di cui oltre 100.000 bambini di età compresa fra i 5 e i 12 anni. Nel corso dell'evento di domani sarà anche siglato un Protocollo d’intesa per promuovere nel tempo l’eredità dell’Esposizione universale e il patrimonio condiviso dell’intera comunità scolastica nei mesi di Expo.
In foto: il Min. Stefania Giannini, l'AD Giovanni Ferrero, con il Presidente CONI Giovanni Malagò
Commissione Atleti del CIO, Alessandra Sensini tra i 24 candidati. Verdetto a Rio de Janeiro
Il Comitato Esecutivo del CIO, riunito questa mattina a Losanna, ha approvato la lista di 24 candidati per l’ingresso nella Commissione Atleti del Comitato Olimpico Internazionale. Le elezioni si terranno durante Rio 2016: i candidati (12 donne e 12 uomini) rappresentano 14 discipline diverse e potranno essere votati da tutti gli atleti in gara ai Giochi Olimpici che si disputeranno in Brasile dal 5 al 21 agosto. Questo grande risultato è ascrivibile alle novità introdotte grazie all’Agenda 2020, che esalta la centralità degli atleti nell’ambito del movimento olimpico.
Tra i 24 candidati è stata ufficializzata anche la presenza dell’olimpionica azzurra della vela Alessandra Sensini, che oltre all’oro di Sydney 2000 vanta anche un argento (Pechino 2008) e due bronzi (Atlanta ’96 e Atene 2004) a cinque cerchi. Saranno quattro i posti disponibili all’interno della Commissione, considerando che gli attuali membri Claudia Bokel, Dae Sung Luna, Alexander Popov e Yumilka Ruiz Luaces termineranno il loro mandato proprio nella prossima estate. Il mandato avrà la durata di otto anni.
|
Lista dei candidati in ordine alfabetico: Titolo |
Cognome |
Nome |
Paese |
Sport |
|
Mr |
AL-ATTIYAH |
Nasser Salih |
QAT |
Tiro a Volo |
|
Mr |
BOUKPETI |
Benjamin |
TOG |
Canoa |
|
Ms |
DAWANI |
Nadin |
JOR |
Taekwondo |
|
Ms |
DOBRYNSKA |
Nataliya |
UKR |
Atletica |
|
Ms |
DURUNDA |
Marina |
AZE |
Ginnastica Ritmica |
|
Mr |
GYURTA |
Daniel |
HUN |
Nuoto |
|
Ms |
ISINBAYEVA |
Yelena |
RUS |
Atletica |
|
Ms |
HEIDEMANN |
Britta |
GER |
Scherma |
|
Mr |
KANTER |
Gerd |
EST |
Atletica |
|
Ms |
LIN |
Yi-chun |
TPE |
Tiro a Volo |
|
Mr |
LÓPEZ |
Mijaín |
CUB |
Lotta |
|
Ms |
MEDANY |
Aya |
EGY |
Pentathlon Moderno |
|
Ms |
MULTALA |
Sari |
FIN |
Vela |
|
Mr |
MUROFUSHI |
Koji |
JPN |
Atletica |
|
Ms |
NEHWAL |
Saina |
IND |
Badminton |
|
Mr |
PINI |
Ryan |
PNG |
Nuoto |
|
Ms |
PYREK-ROKITA |
Monika |
POL |
Atletica |
|
Mr |
RODRIGUES |
João Filipe Gaspar |
POR |
Vela |
|
Mr |
RYU |
Seung-min |
KOR |
Tennistavolo |
|
Mr |
SAIVE |
Jean-Michel |
BEL |
Tennistavolo |
|
Mr |
SCHEIDT |
Robert |
BRA |
Vela |
|
Mr |
SCOLA |
Luis |
ARG |
Pallacanestro |
|
Ms |
SENSINI |
Alessandra |
ITA |
Vela |
|
Ms |
WALKER |
Sarah |
NZL |
Ciclismo |
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