Definite le rose delle Nazionali di Trap, Double Trap e Skeet. Obiettivo Rio 2016
Il 2015 è agli sgoccioli e la macchina organizzativa del Tiro a Volo azzurro è già proiettata verso la stagione sportiva del 2016, anno clou del quadriennio olimpico. In vista di tutti gli impegni internazionali che li vedranno protagonisti in Italia e nel mondo, i Direttori Tecnici delle specialità Olimpiche hanno svelato la rispettive rose di tiratori Azzurri, tra i quali sceglieranno i componenti delle diverse squadre che si alterneranno in pedana.
In totale sono stati ottantatrè i nominativi proposti da Albano Pera per il Trap, Andrea Benelli per lo Skeet e Mirco Cenci per il Double Trap ed il Consiglio Federale, guidato dal Presidente Luciano Rossi, li ha approvati tutti nella sua ultima riunione.
Partendo dal Trap, specialità del Direttore Tecnico Albano Pera, i tiratori selezionati sono trentuno: “Ho scelto i nomi basandomi sui risultati dell’anno che si sta chiudendo e su una serie di valutazioni personali – ha spiegato Pera – La prossima sarà una stagione particolare e molto impegnativa. Oltre agli appuntamenti consueti, infatti, ci saranno le Olimpiadi che, come è giusto che sia, attireranno la maggior parte delle e delle attenzioni. In ogni caso, non tralasceremo tutto il resto ed assicureremo la giusta attenzione ad ogni singolo evento. Credo molto nei nomi che ho proposta per la composizione della squadra e sono sicuro che non mi deluderanno”.
Molto determinato e sicuro delle sue scelte anche il Direttore Tecnico dello Skeet Andrea Benelli, anche lui con una rosa composta da trentuno elementi. “I risultati degli ultimi anni mi fanno affermare, senza timore di essere smentito, che questa squadra è cresciuta tantissimo. La cosa che mi riempie di orgoglio è che a realizzarli siano stati tanti tiratori diversi, non solo pochi. Questo significa che la strada che ho percorso è quella giusta e spero che porti l’Italia davvero molto lontano. Anche per quanto riguarda lo Skeet, il lavoro maggiore sarà rivolto alla squadra che andrà alle olimpiadi, ma per gli altri non sarà vacanza. Ho già chiara in testa quella che sarà la mia proposta dei quattro nomi per la trasferta brasiliana, ma tutto potrà essere cambiato fino a giugno, quindi dovranno tutti dimostrare di meritarsi il biglietto, altrimenti si resta a casa e si fa spazio a chi se dimostra di meritarlo di più”.
Infine, l’ultimo commento è quello di Mirco Cenci, guida tecnica del Double Trap: “Ho deciso di ampliare la rosa dei miei nazionali rispetto agli scorsi anni, rinnovando la fiducia ad alcuni veterani della specialità, che con le loro vittorie hanno contribuito a confermarci come tra i migliori al mondo, e scommettendo su molti giovani che hanno dimostrato di avere talento. Nelle ultime stagioni abbiamo condiviso con lo Skeet la fortuna di vedere alternarsi sul podio tiratori diversi e spesso mi sono trovato nella piacevole difficoltà di dover scegliere chi escludere dalle squadre, piuttosto che in quella sgradevole di non sapere chi includere. Il prossimo anno non ha bisogno di troppi commenti. L’obiettivo sarà il podio di Rio e la preparazione sarà incardinata sui due tiratori che andranno. Per gli altri, comunque, ci sarà la possibilità di fare interessantissime e formative esperienze internazionali, nelle quali avranno l’obbligo di ben figurare per gettare le basi per il loro futuro agonistico”.
“Da sempre riponiamo immensa fiducia nei nostri Direttori Tecnici – ha commentato il Presidente Rossi – A loro ed alle loro scelte ci affidiamo con convinzione, guardando al 2016 con la doverosa deferenza ma anche con un motivato ottimismo”.
La squadra di Fossa Olimpica
Senior: Mauro De Filippis (Fiamme Oro) Di Taranto; Massimo Fabbrizi (Carabinieri) Di Monteprandone (Ap); Giulio Fioravanti (Forestale) Di Roma; Valerio Grazini (Forestale) Di Viterbo; Carlo Mancarella Di Brindisi; Luca Miotto (Fiamme Oro) Di Ciliverghe (Bs); Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) Di Vercelli; Simone Lorenzo Prosperi (Fiamme Oro) Di Artena (Rm); Daniele Resca (Carabinieri) Di Pieve Di Cento (Bo); Francesco Rio Di Roma; Fabio Sollami Di Caltanissetta.
Ladies: Martina Bartolomei (Carabinieri) Di Laterina (Ar); Federica Caporuscio (Forestale) Di Roma; Deborah Gelisio (Forestale) Di Mel (Bl); Lisa Nicole Marzo (Fiamme Oro) Di Olbia; Alessia Montanino (Fiamme Oro) Di Palma Campania (Na); Vlaeria Raffaelli (Fiamme Oro) Di Morgano (Tv); Jessica Rossi (Fiamme Oro) Di Crevalcore (Bo); Silvana Stanco (Fiamme Gialle) Di Winterthur (Sui).
Commissario Tecnico: Albano Pera
La Squadra di Skeet
Senior: Valerio Andreoni (Esercito) Di Palombina Nuova (An); Sandro Bellini (Vigili Del Fuoco) Di Quarrata (Pt); Tammaro Cassandro (Forestale) Di Caserta (Ce); Cristian Eleuteri (Forestale) Di Latina; Ennio Falco (Forestale) Di Sant’angelo In Formis (Ce); Riccardo Filippelli (Esercito) Di Pistoia; Emanuele Fuso (Esercito) Di Spello (Pg); Vicnenzo Grizi (Fiamme Oro) Di Castel Gandolfo (Rm); Luigi Agostino Lodde (Esercito) Di Ozieri (Ss); Valerio Luchini (Carabinieri) Di Roma; Eros Marcellini Di Villaggio Prenestino (Rm); Angelo Moscariello (Fiamme Oro) Di Montella (Av); Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) Di Punte Buggianese (Po): Marco Sablone (Fiamme Oro) Di Roma; Domenico Simeone (Fiamme Oro) Di Baia E Latina (Ce); Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) Di Caserta (Ce).
Ladies: Diana Bacosi (Esercito) Di Cetona (Si); Chiara Cainero (Forestale) Di Cavalicco Di Tavagnacco (Ud); Chiara Costa (Carabinieri) Di Roma; Chiara Di Marziantonio (Fiamme Oro) Di Cerveteri (Rm); Virginia Orlando Di Montalbano Jonico (Mt); Simona Scocchetti (Esercito) Di Tarquinia (Vt); Katiuscia Spada (Fiamme Oro) Di Fabro (Tr); Cristina Vitali Di Treviolo (Bg).
Commissario Tecnico: Andrea Benelli
La Squadra del Double Trap
Senior: Antonino Barilla’ (Marina Militare) Di Villa San Giuseppe (Rc); Alessandro Belli (Fiamme Oro) Di Roma; Emanuele Bernasconi (Forestale) Di Palombara Sabina (Rm); Alessandro Chianese (Marina Militare) Di Casandrino (Na); Giuseppe Ciavaglia (Fiamme Oro) Di Borgo San Michele (Lt); Francesco D’aniello (Fiamme Oro) Di Nettuno (Rm); Daniele Di Spigno (Fiamme Oro) Di Terracina (Lt); Claudio Franzoni Di Botticino Sera (Bs); Davide Gasparini (Esercito) Di Gabicce Mare (Pu); Marco Innocenti Di Montemurlo (Po); Ferdinando Rossi (Marina Militare) Di Montefalco (Pg); Ignazio Maria Tronca (Fiamme Oro) Di Milano; Andrea Vescovi (Fiamme Oro) Di Città Di Castello (Pg).
Commissario Tecnico: Mirco Cenci
Qualificazione Olimpica di Ankara, la pre-lista delle 22 azzurre convocate dal Ct Bonitta
E' stata inoltrata alla Confederazione Europea la lista delle 22 atlete tra le quali il Ct della nazionale femminile di pallavolo, Marco Bonitta, sceglierà le 14 per il Torneo Continentale di Qualificazione Olimpica in programma ad Ankara dal 4 al 9 gennaio 2016.
Alzatrici: Ferretti, Malinov, Orro, Signorile
Opposto: Centoni, Diouf, Ortolani
Centrali: Bonifacio, Chirichella, Danesi, Folie, Guiggi
Schiacciatrici: Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Del Core, Egonu, Gennari, Guerra, Piccinini
Liberi: De Gennaro, Sansonna, Sirressi (Foto FIPAV)
Europei di corta: Orsi d'oro nei 100 sl, trionfa anche la 4x50 sl maschile. L'Italia 2ª nel medagliere
Nell'ultima giornata degli Europei in vasca corta di Netanya, in Israele, è ancora grande Italia. Gli azzurri chiudono con due ori, un argento ed un bronzo. Il primo acuto è di Marco Orsi (foto FIN-Deepblumedia) che riporta in Italia la medaglia d'oro nei 100 stile libero dopo il successo di Filippo Magnini nel 2006. Stacco imperioso dal blocco quattro, virate che hai 50 lo spingono primo in 22"03 per la chiusura in solitario da 46"05 (il belga Timmers secondo, è a 56 centesimi), ad un centesimo dal suo record italiano stabilito il 19 aprile scorso a Riccione.
Il settimo oro, quello della storia, come a Valencia 2000 ma con 8 medaglie in più a fianco, lo vince in chiusura di manifestazione la 4x50 mista maschile col record italiano e dei campionati. Un mix d'entusiasmo di giovani e campioni che diverte, appassiona e segna 1'31"71. Apre nel dorso Simone Sabbioni (23"29 dopo il 23"09 10 minuti prima per l'argento nell'individuale), prosegue Fabio Scozzoli con una rana da 25"88; Matteo Rivolta rintuzza l'attacco della Russia nella farfalla da 22"19 e lancia Marco Bomber Orsi, che rifinisce con un crawl da 20"35. Dietro gli specchietti non si vede nessuno, la Russia è a 46 centesimi (1'32"17). La staffetta non vinceva l'oro dal 2011 e batte il precedente record assoluto gommato di 1'32"17 del 10 dicembre 2009, all'edizione di Istanbul, stabilito da Mirco Di Tora, Alessandro Terrin, Rudy Goldin e Filippo Magnini.
Questi risultati hanno contribuito a regalare all'Italia il primo posto nella classifica a squadre; secondo nel medagliere. Diciassette podi (7 ori, 5 argenti ed altrettanti bronzi); 17 record italiani col mondiale, nonché europeo di Gregorio Paltrinieri, 4 migliori prestazioni italiane con costume in tessuto, 61 primati personali. Numeri che danno la dimesione della crescita trasversale di una selezione che tiene nell'elite e spinge dal basso malgrado qualche assenza già programmata da tempo nella pianificazione della stagione olimpica.
In precedenza il "bambino d'oro" del nuoto azzurro Simone Sabbioni aveva conquistato l'argento nei 50 dorso (ex-aequo con l'inglese Walker-Hebborn) in 23"09, e batteva di nuovo il record italiano dopo il 23"23 nuotato in semifinale. Vittoria per il polacco Polewka in 22"96. Mai un azzurro aveva conquistato una medaglia in questa specialità nella ressegna continentale, che peraltro si aggiunge al bronzo nei 200 e agli ori con le miste. Poco dopo c'era stato il bronzo col record italiano per la 4x50 mista di Elena Gemo (26"85), Martina Carraro (30"06), Silvia Di Pietro (24"98) ed Erika Ferraioli (23"74) che conquistano la terza medaglia di giornata col record italiano di 1'45"73, abbassando il precedente di 1'46"47 nuotato ai mondiali di Doha il 5 dicembre 2014 da Elena Di Liddo, Arianna Castiglioni, Ilaria Bianchi e la velocista 'garante' Erika Ferraioli. Nelle altre finali sfugge per 2 centesimi a Ilaria Bianchi il podio nei 100 farfalla che la bolognese, campionessa nel 2012 a Chartres, chiude quarta in 56"45; quinta Silvia Di Pietro col personale di 56"63. Quinta col personale nei 200 rana Ilaria Scarcella in 2'21"25. Nei 400 stile libero Erica Musso è settima col personale in 4'02"28 e Diletta Carli ottava in 4'03"36.
Coppa del Mondo di spada, successo speciale per la Navarria a Doha
L'urlo di vittoria, lo sguardo al cielo, le lacrime e l'abbraccio corale. Questi i quattro flash che immortalano il secondo successo in carriera di Mara Navarria che vince il Grand Prix FIE di spada femminle a Doha. Alla stoccata del 15-12 contro la tedesca Britta Heidemann, c'è spazio solo per le tante lacrime di commozione, nel ricordo del suo maestro, Oleg Pouzanov, scomparso nella notte tra giovedi e venerdi e di cui domani si celebreranno i funerali a Roma.
Tolta la maschera, Mara Navarria svela le lacrime ed indica il lutto al braccio con cui tutti gli azzurri in gara hanno voluto ricordare il maestro Pouzanov. La gioia del successo, il primo in una gara Grand Prix, si unisce alle lacrime copiose ed in un abbraccio corale di tutto il gruppo italiano e soprattutto dell'amica Francesca Quondamcarlo, con cui Mara Navarria ha condiviso il maestro russo. Strepitosa la prestazione dell'azzurra che conquista punti preziosi per scalare la classifica internazionale. Dopo la fase di qualificazione di ieri, Mara Navarria ha esordito superando il primo match di giornata contro Tatiana Gudkova per 15-12, superando poi la francese Maureen Nisima col punteggio di 15-10. A seguire ha avuto la meglio sulla compagna di squadra, Francesca Quondamcarlo per 15-11 al termine di un derby condizionato dalla commozione del ricordo del maestro di entrambe, Oleg Pouzanov. Ai quarti di finale l'atleta friulana ha vinto l'assalto contro la tedesca Imke Duplitzer col punteggio di 15-13, "vendicando" così le compagne di Nazionale Bianca Del Carretto e Rossella Fiamingo, sconfitte dalla tedesca rispettivamente nel turno delle 16 per 15-13 e, nel turno delle 32 col punteggio di 15-8.
In semifinale è poi giunto il successo per 15-10 contro la russa Tatiana Logunova, che ha aperto le porte della finalissima e quindi del trionfo. "Oggi ho fatto quello che avrebbe voluto il Maestro - è il commento dell'azzurra al termine della gara -. Sono riuscita dopo tanto tempo a tirare bene ed a mantenere "la testa sul collo" come diceva lui. Devo ringraziare tante persone, ma oggi questo successo è tutto per Oleg". Per ciò che concerne le altre azzurre, stop nel turno delle 16 per Francesca Quondamcarlo e Bianca Del Carretto, mentre l'iridata Rossella Fiamingo si era fermata nel tabellone delle 32. Ad uscire di scena nel primo turno di giornata invece erano state Alberta S antuccio, Camilla Batini, Giulia Rizzi e Luisa Tesserin. La prima è stata sconfitta per 15-11 dall'estone Lehis, Camilla Batini si è arresa alla portacolori di Hong Kong, Man Wai Vivian Kong col punteggio di 15-12, Giulia Rizzi ha perso il match contro l'altra estone Kirpu per 11-10, mentre Luisa Tesserin è stata superata per 15-12 dall'ungherese Emese Szasz.
Si era conclusa ieri la prova di Brenda Briasco, sconfitta dalla russa Andryushina per 15-12, di Federica Santandrea, superata nel derby azzurro da Giulia Rizzi per 15-10, di Francesca Boscarelli, eliminata nel primo turno del tabellone ad eliminazione diretta, dalla brasiliana Takacs per 15-13, mentre la quarta azzurra, Marta Ferrari, era uscita di scena dopo la fase a gironi.
Coppa del Mondo, Wierer ancora sul podio: seconda nella pursuit
Terza gara individuale e terzo podio per l'incredibile Italia femminile nella Coppa del mondo di biathlon. Una grintosissima Dorothea Wierer ha piazzato un altro incredibile colpo piazzandosi al secondo posto nella pursuit di Oestersund (Sve) che è stata vinta dalla fuoriclasse finlanese Kaisa Makarainen. Ma la venticinquenne finanziera di Anterselva non è stata certamente da meno. partita addirittura con il pettorale numero 20, frutto del piazzamento nella sprint di sabato, Dorothea ha recuperato posizioni su posizioni con grande regolarità, grazie alle prime due serie a terra perfette. L'unico suo errore è arrivato nella terza serie, che tuttavia non è le è costato eccessivamente, in quanto è riuscita a rimanere nel gruppo di testa.
E quando è uscita dalla serie conclusiva con un altro 0, ha tenuto testa alla Makarainen (brava ad approfittare della propria superiorità sugli sci) per risucchiare la tedesca Franziska Hildebrand, che guidava la corsa fino a 1 chilometro dalla conclusione. Per Wierer si tratta dell'otavo podio individuale in carriera, che la rilancia pure in classifica generale di coppa, dove raggiunge al secondo posto Dorin Habert con 135 punti, 5 in meno della leader Soukalova, quinta al traguardo. Conclude al quindicesimo posto una Karin Oberhofer che ha dato ulteriori segnali positivi, mentre Federica Sanfilippo ha pagato cara una giornata negativa al poligono che l'ha relegata al 44simo posto, mentre Lisa Vittozzi ha chiuso 57sima con due errori.
Francolini 3° nella Mass Start di Coppa del Mondo in Germania
Nella tappa di Coppa del Mondo di speed skating ad Inzell (Germania) Fabio Francolini ha ottenuto il terzo posto nella Mass Start. L'azzurro, al secondo podio stagionale, ha chiuso dietro al vincitore, il francese Alexis Contin (7:33.37) e all’olandese Jorrit Bergsma (7:33.76). Francolini ha fatto registrare il tempo di 7:34.06.
Europei: SuperFede ancora d'oro. Vince nei 200 sl la 40ª medaglia. Prima la staffetta 4x50 sl mista
Doppio oro dell’Italnuoto ai Campionati Europei in vasca corta. Nell National Olympic Swimming Pool di Netanya (Israele) Federica Pellegrini stravince la finale dei 200 stile libero con 1'51"89 (55"01 ai 100 metri) battendo la russa Popova (1'52"46) e l'olandese Heemskerk (1'52"81) alla quale ha concesso di stare avanti fino ai 175 metri per poi superala negli ultimi e decisivi 25 metri. E’ prima anche la staffetta 4x50 stile libero mista, con Luca Dotto, Marco Orsi, Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli, che trionfa avvicinandosi al record italiano mancato di quattro centesimi 1’29”26.
La supercampionessa, allenata da Matteo Giunta, ha stabilito la migliore prestazione italiana con il costume in tessuto e la quarta italiana all time. Sono sue anche le tre precedenti ed è suo il record italiano assoluto (1'51"17 il 13/12/2009 a Istanbul). "Sono molto sorpresa sinceramente, sia del tempo che di essere riuscita a vincere un altro titolo europeo nella gara che io amo di più. Per me questa è una grandissima soddisfazione e gratificazione personale. D'accordo con il mio allenatore ho preferito arrivare a queste gare un po’ più carica, perché ho notato che ogni volta che scarico mi svuoto troppo e non ottengo quello che voglio. Questo vale per la vasca corta e infatti abbiamo caricato qualche giorno prima di partire", spiega Federica Pellegrini che centra la quinta vittoria agli Europei in vasca corta in dieci anni.
Già oro nel 2005 ex aequo con la svedese Lillhage, nel 2008, nel 2009 e nel 2013. Nella stessa finale Chiara Masini Luccetti è sesta con 1'56"48.
Per Fede è la 40ª medaglia internazionale tra Giochi Olimpici, Campionati del mondo e Campionati d'Europa. La prima medaglia è stata quella d'argento ad Atene 2004 che all'età di 16 anni l'ha resa la più giovane italiana medagliata della storia.
Nella sessione pomeridiana Elena Gemo ha stabilito la migliore prestazione italiana con il costume in tessuto dei 50 dorso con 26"88 e si è qualificata per la finale con il quarto tempo. Era sua anche la precedente (27"01) ed è suo anche il record italiano della distanza (26"77 col gommato). Nelle semifinali dei 50 farfalla Matteo Rivolta con 22"85 si è avvicinato di due centesimi al suo record italiano fissato al mattino in batteria e con Piero Codia (23"13) entra in finale. Quinta Ilaria Scarcella nella finale dei 100 rana con il record personale di 1'05"69 (precedente 1'05"71 nuotato in semifinale). Marco Orsi vince le semifinali dei 100 stile libero con 46"42, vicino al suo record italiano di 46"04 del 19 aprile di quest'anno, si qualifica col primo tempo alla finale di domenica pomeriggio.
Nelle semifinali dei 200 misti Simone Geni va vicino tre centesimi al primato personale ma non riesce a qualificarsi in finale: con 53"76 è settimo nella sua semifinale e quattordicesimo nella classifica generale. Quarto Fabio Scozzoli nella finale dei 100 rana con 57"14, a 12 centesimi dalla medaglia di bronzo conquistata dal lituani Titenis (57"02); sesto e settimo Matteo Rivolta e Piero Codia nella finale dei 50 dorso con Codia che migliora di nuovo il primato personale di 22"87 (precedente 23"08 in batteria); ottava Elena Gemo nella finale dei 50 dorso, finale vinta dall'ungherese Katinka Hosszu.
Nelle batterie di questa mattina spicca il record italiano di Matteo Rivolta nei 50 farfalla con 22"83 (abbassato il 22"99, passaggio che gli ha consentito di conquistare l'argento nei 100 farfalla giovedì scorso). Domenica 6 dicembre la quinta ed ultima giornata di gare della XVIII edizione degli Europei in vasca corta. Batterie dalle 8.30, semifinali e finali dalle 16.20.
Coppa del Mondo, Federica Sanfilippo seconda nella sprint
Ancora un podio importante in Coppa del mondo per la squadra femminile di biathlon. Dopo la vittoria di Dorothea Wierer nell'individuale di giovedì scorso, oggi il secondo posto di Federica Sanfilippo nella sprint, disputata sempre sulla pista di Oestersund (Sve), è la conferma dei progressi fatti dalle azzurre in questa specialità. La venticinquenne poliziotta della Val Ridanna si è resa protagonista di una prova che ha sfiorato la perfezione, con un fantastico 0 al poligono di tiro e un terzo giro da favola, superato solamente dalla ceca Gabriela Soukalova che ha vissuto una di quelle giornate in cui è difficile da battere.
Federica ha fatto gara di vertice dall'inizio alla fine, mostrando una migliorata confidenza con il poligono e volando sugli sci perfettamente preparati dallo staff tecnico. Il suo distacco di 15" nei confronti della vincitrice promette nuove scintille in vista della pursuit di domenica 6 dicembre, anche perché l'ucraina Olena Pidhrushna, che si è classificata al terzo posto, ha accusato 38"4 di ritardo. Ma la giornata da ricordare della squadra italiana non è finita: c’é l'ottavo posto di Karin Oberhofer, tornata di prepotenza nelle posizioni di vertice grazie ad una prestazione grintosa che cancella le difficoltà delle primissime gare stagionali.
Ventesima Dorothea Wierer, scattata dai blocchi di partenza con la maglia gialla di leader della classifica generale, è stata in corsa per il podio fino a metà della seconda serie, quando ha commesso due errori negli ultimi tre tiri. per lei il ventesimo posto finale con un ritardo di 1'11" ma nulla è perduto nella corsa al podio in vista della pursuit di domenica. In classifica generale passa in vetta Soukalova con 100 punti, seguita da Pidhrushna con 96 e Dorin Habert con 92. Wierer insegue con 81 punti. Domenica 6 dicembre si chiude il lungo appuntamento svedese con l'inseguimento alle ore 13.30.
Le parole di Federica Sanfilippo dopo il secondo posto nella sprint femminile di Ostersund valevole per la Coppa del mondo che la fa diventare la quinta italiana dopo Nathalie Santer, Michela Ponza, Nicole Gontier e Karin Oberhofer ad entrare nella ristretta cerchia delle biathlete capaci di salire sul podio. "Non sono ancora nella mia forma ideale - spiega -, sento che manca ancora qualcosa ma credo sia normale perchè la stagione è lunga e gli allenatori hanno programmato tutto per arrvare al massimo nel prossimo futuro. Diciamo che ho fatto solamente il mio dovere, sono senza parole, il risultato della Wierer dell'altro giorno e il mio piazzamento odierno non possono che fare bene al movimento. Dedico il podio alla squadra, forse Dorothea mi ha trasmesso l'energia positiva perchè dormiamo nella stessa stanza. Penso che il secondo posto sia importante perchè accresce la fiducia nelle mie capacità, oggi ho dimostrato a me stessa che posso competere a questi livelli. Nel biathlon può succedere sempre di tutto, il vento non ha influito più di tanto. Nella pursuit di domenica penserò soltanto alla mia prova, dipende molto anche dal tempo che troveremo". Sorridente anche Karin Oberhofer, ottava: "Mi sono concentrata molto sul tiro che recentemente mi ha creato qualche problema, finalmente ho rotto il ghiaccio e adesso cercheremo di migliorarci ulteriormente".
Immenso Paltrinieri: oro e record del mondo nei 1500 sl agli Europei in vasca corta
Due ori, due argenti e un bronzo: è grande Italia agli Europei di nuoto di corta di Netanya (Israele). Strepitoso Gregorio Paltrinieri: dopo l'oro Mondiale, il campione azzurro ha vinto anche quello continentale di corta nei 1500 sl, stabilendo il nuovo record mondiale sulla distanza in 14'08"06 (foto FIN-Deepblumedia). Argento per l'altro azzurro Gabriele Detti (14'18"00).
"Non so che dire, solo che non me l'aspettavo. Già da ieri ero fiducioso di scendere sotto il mio primato europeo, ma fare questo tempo è impressionante. Ripeto che avrei potuto fare questo tempo, ma in un periodo di forma non ora". Sono le prime parole di Gregorio Paltrinieri. "Volevo passare forte anche in vista del "Duel on the pool" della prossima settimana, invece mi sono accorto che potevo tenere fino alla fine anche se sono arrivato stanco - aggiunge - battere poi Hackett, che insieme a Thorpe è uno dei miei idoli, rende ancora più bella questa vittoria".
Oro anche per la 4x50 sl femminile: la squadra composta dal quartetto Di Pietro-Ferraioli-Pezzato-Pellegrini ha chiuso in 1'36"05, grazie alla grande partenza di Silvia Di Pietro, record italiano nei 50 stile libero in prima frazione, e una splendida chiusura di Federica Pellegrini che resiste all'attacco dell'Olanda, seconda in 1'36"20. Terzo posto per la Russia 1'36"62.
Marco Orsi ha conquistato l'argento nei 50 stile libero con il crono di 20"92. La gara va al russo Eugeny Sedov in 20"87. Bronzo invece per Alessia Polieri, che nei 200 farfalla torna sul podio continentale e stabilisce il record italiano con 2'04"37, cancellando il precedente di Francesca Segat che durava da sette anni: 2'04"92.
Presentato a Milano il progetto “Centro CONI di Orientamento e Avviamento allo Sport”
Il Progetto Nazionale “Centro CONI Orientamento e Avviamento allo Sport” è parte integrante del progetto Sport@EXPO, finalizzato alla promozione e all’informazione sul tema sport e alimentazione. L’iniziativa è stata presentata oggi – nel corso di una conferenza stampa a Milano – in Piazza Cesare Beccaria, nella Galleria del Corso – dal Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini. All'evento erano presenti diversi Presidenti Federali e numerosi testimonial, tra cui Eleonora Giorgi (Atletica), Andrea Lucchetta, Pierpaolo Frattini (Canottaggio) e Antonio Rossi, membro del Consiglio Nazionale del CONI e Assessore Sport e Politiche per i giovani della Regione Lombardia.
Il progetto si propone di istituire un luogo ideale in cui proporre, sperimentare e validare innovative strategie di formazione, di pratica, nonché di orientamento e di avviamento all’attività sportiva giovanile. Contestualmente – ai ragazzi coinvolti – tra i 5 i 14 anni - si forniranno servizi appropriati dove fare attività, oltre a un personale adeguatamente formato e a un’offerta diversificata per tre diverse fasce d’età (5-7 anni, 8-10 anni e 11-14 anni).
Nell’ambito dell’evento odierno i giovani delle scuole primarie e delle società sportive saranno coinvolti in un percorso multidisciplinare a stazioni che darà loro la possibilità di praticare e venire in contatto con le discipline delle 12 Federazioni Sportive Nazionali (FIBa, FIC, FICK, FIDAL, FIG, FMSI, FIP, FIPAV, FIR, FISW, FIT, FITRI, FITET) aderenti al progetto dei Centri CONI per l’Orientamento e l’Avviamento allo Sport che verranno attivati sul territorio nazionale. Sarà presente anche uno stand della Federazione Medico Sportiva Italiana. Milano diventerà inoltre una delle tappe del percorso di avvicinamento degli atleti dell’Italia Team alle Olimpiadi di Rio 2016.
Il CONI – che promuove l’iniziativa grazie all’azione sinergica tra i Comitati Regionali e i CONI Point, gli organismi sportivi riconosciuti e le Associazioni Sportive Dilettantistiche ad essi affiliate - ha l’ambizione di recuperare un ruolo centrale nella promozione dei Centri sul territorio, incidendo nei programmi, nella costruzione dei percorsi e nella formazione delle competenze, contribuendo così a produrre una crescita culturale e metodologica importante sia nel quadro della promozione di stili di vita in linea con le realtà attuali, sia nel facilitare ricerca, formazione e metodologia appropriata per il raggiungimento di risultati di qualità.
Il Centro vuole perseguire l’obiettivo di orientare e avviare all’attività sportiva in modo corretto, rispettando le fasi di crescita dei giovani per uno sviluppo armonico, offrendo a tutti la possibilità di praticare un’attività consona alle capacità e alle potenzialità di ciascuno, nel rispetto delle diversità, per ampliare il bagaglio motorio e allargare la base dei praticanti.
La strategia d’intervento delineata sarà declinata in 5 direzioni: ETICA, con la diffusione dei valori dello sport e revisionando i modelli di relazione sociale attraverso un patto educativo con le famiglie. MULTILATERALITA’, mediante l’utilizzo di molteplici mezzi per sviluppare il maggior numero di abilità motorie e sportive. FORMAZIONE PERMANENTE, garantendo agli Educatori sportivi la possibilità di partecipare a programmi di formazione a cura della Scuola dello Sport. PASSAPORTO SPORTIVO, con la creazione di uno strumento che attesti il percorso formativo e sportivo del giovane grazie al censimento delle esperienze motorie (d’intesa con i medici) e delle informazioni biomediche e psico-sociologiche. ATTIVITA’ PROMOZIONALI, che prevedono la partecipazione del Centro a iniziative del CONI durante l’anno.
Ogni Comitato Regionale del CONI ha individuato due docenti per un totale di 40 formatori che saranno, insieme ai Comitati, i promotori del Progetto sul territorio. Sono in programma due incontri formativi Nazionali: 19-22 ottobre a Roma, presso l’Acqua Acetosa, 5-6 dicembre a Genova presso Scuola Regionale dello Sport Liguria, cui seguiranno incontri territoriali presso le Scuole Regionali dello Sport
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