"Vincere da grandi", tappa finale a Quarto Oggiaro. Malagò: progetto importante, grazie a Lottomatica
"Vincere da grandi", il progetto sportivo, educativo e sociale, nato dalla collaborazione tra il CONI e la Lottomatica - grazie al Gioco del Lotto - ha vissuto oggi la sua tappa conclusiva nella scuola elementare e media Graf di Quarto Oggiaro, a Milano. L'iniziativa è stata concepita per offrire, gratuitamente, a ragazzi tra i 5 e i 14 anni, in contesti territoriali e sociali difficili, un'esperienza sportiva, educativa ed emotiva a 360 gradi che può rappresentare un'importante opportunità per intraprendere un percorso di crescita e di sviluppo corretto. Oggi i bambini hanno potuto praticare basket, karate, pallavolo e ginnastica, grazie all'impegno del'ASD Futura. Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, l'Amministratore Delegato di Lottomatica, Fabio Cairoli e il membro del Consiglio Nazionale del CONI e assessore allo Sport e alle politiche per i giovani di Regione Lombardia, Antonio Rossi.
Tra i testimonial sportivi presenti, Giorgio Avola, campione olimpico di Londra 2012 nel fioretto a squadre, Daniele Garozzo, campione del mondo di fioretto a squadre nel 2015 e le nazionali azzurre di pallavolo Elisa Zanette e Vittoria Piani.
Il Presidente Malagò ha espresso la soddisfazione del CONI per questa virtuosa iniziativa. "L'Italia è un Paese dove si riesce spesso a vincere da grandi senza avere lo sport nella scuola, soprattutto in posti che magari non sono quelli più attrezzati. Invece, se riusciamo tramite delle iniziative a fare attività fisica e ginnastica, si contribuisce a sostenere il percorso del Comitato Olimpico. C'erano tanti modi di utilizzare le aziende che vogliono investire sul sistema sportivo. Io ho voluto fortissimamente, grazie all'aiuto del gruppo Lottomatica, dimostrare che dobbiamo andare a supportare dove c'è più bisogno. Questa non è una vera e propria mission del CONI ma l'abbiamo fatta diventare tale. Siamo stati a Napoli, a Scampia, nei quartieri difficili della periferia di Roma e in Sicilia, e oggi è stata individuata questa scuola qui a Quarto Oggiaro, dove secondo me c'è un gran bisogno".
"Questo progetto - ha dichiarato l'ad di Lottomatica Cairoli - testimonia l'importanza che attribuiamo al concetto di responsabilità sociale che, attraverso il gioco del Lotto, ha permesso a Lottomatica di distinguersi negli anni in Italia, legando il nostro nome alle più importanti istituzioni culturali e sociali del Paese, dedicando forte attenzione e risorse nei confronti dei territori nei quali opera e si sviluppa".
"Regione Lombardia - ha fatto sapere l'assessore Rossi - crede nello sport e investe concretamente in progetti per i giovani e per la pratica dell'attività motoria, ricordandosi anche delle periferie delle grandi città. Il progetto 'Vincere da grandi' è un intervento di carattere sportivo, educativo e sociale e ben si coniuga con le politiche di attenzione al mondo dello sport che portiamo avanti come assessorato".
"Vincere da grandi" ha permesso di declinare il principio dello sport per tutti, fornendo contestualmente un servizio alla comunità e alle famiglie meno agiate, e ha toccato altre tre città, oltre a Quarto Oggiaro: Palermo, San Filippo Neri - l'ex Zen - con attività coordinate dall'Atletica Berradi 091, Napoli, Napoli, a Scampia, grazie allo Star Judo Club e a Roma, nel Parco del Foro Italico.
Malagò alla cerimonia di conferimento della Laurea alla memoria di Alice Magnani
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato questa mattina - nell'Aula Magna di Scienze Motorie dell'Università di Verona - alla cerimonia di conferimento della Laurea alla memoria di Alice Magnani, la campionessa mondiale di tamburello prematuramente scomparsa lo scorso 21 maggio in un tragico incidente stradale. La pergamena è stata consegnata ai genitori di Alice, Dino e Danielle, da una commissione presieduta dal Magnifico Rettore dell'Università di Verona, Nicola Sartor. All'evento hanno partecipato diversi rappresentanti del mondo sportivo e delle istituzioni locali.
Varato il Comitato dei Garanti per la trasparenza
Un Comitato di Garanti, composto da autorevoli esponenti del mondo giuridico, per definire la strategia di sviluppo della candidatura olimpica e per attivare procedure e proposte normative che garantiscano trasparenza e legalità e che possano essere applicate anche in futuro, indipendentemente dall’eventuale assegnazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici alla Capitale.
Il Comitato Roma 2024, presieduto da Montezemolo, vara la squadra che garantirà il rispetto delle regole, la certezza dei tempi e la correttezza delle procedure legate alla sfida delle Olimpiadi. E che lascerà in eredità al Paese, soprattutto, un modello normativo innovativo di gestione amministrativa, di procedure operative e di standard contrattuali che potranno essere applicati anche per altre opportunità o eventi.
A farne parte sono chiamati: il professore Raffaele Squitieri, Presidente della Corte dei Conti, il Professore Enzo Moavero Milanesi giurista, ex ministro per gli Affari Europei, direttore della School of Law Luiss Guido Carli; il Professore Giorgio Santacroce, Primo Presidente della Corte di Cassazione; l’Avvocato Livia Pomodoro, giurista italiana ex presidente del Tribunale di Milano e Presidente del Milan Center for Food Law and Policy; e l’Onorevole Giovanni Legnini Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Alla presenza del presidente del CONI Giovanni Malagò, del presidente del Comitato Roma 2024 Luca di Montezemolo, del vicepresidente Luca Pancalli e della Coordinatrice generale Diana Bianchedi si è svolta la prima riunione operativa.
Progetto “EduCare SPORT” con la BNL: gli atleti si allenano per il domani
BNL Gruppo BNP Paribas, in collaborazione con il CONI, ha presentato oggi – nel Salone d’Onore - “EduCare Sport”, il programma nazionale di formazione dedicato ad ex atleti e atleti a fine carriera, per aiutarli a compiere scelte finanziarie sempre più consapevoli ed accompagnarli nei loro progetti professionali ed imprenditoriali. L’iniziativa è stata illustrata da Luigi Abete e Giovanni Malagò, presidenti di BNL e CONI. EduCare Sport s’inserisce nell’ambito della partnership BNL e CONI, siglata lo scorso maggio, che prevede lo sviluppo di attività e progetti destinati a sostenere lo sport a vari livelli, a supportare idee imprenditoriali e a diffondere ulteriormente la cultura sportiva, che contribuisce non solo al benessere fisico e mentale dei singoli, ma anche allo sviluppo di una società sempre più orientata al bene comune e al rispetto tra le persone.
Il programma prevede una serie di incontri gratuiti su temi legati al “dopo-carriera”, per formare i partecipanti su argomenti economico-finanziari e motivazionali: si parlerà di sostenibilità di un progetto d’impresa come di possibili formule di credito e strumenti a sostegno dell’imprenditoria. In quest’ambito si approfondiranno anche le potenzialità del microcredito grazie all’esperienza di “PerMicro”, società leader nel settore, di cui BNL è azionista e partner industriale. Inoltre, grazie ad uno specifico modulo a cura del CONI, si farà leva sul senso della sfida e sulla costanza nell’impegno, tipici degli sportivi, come caratteristiche necessarie per raggiungere nuovi obiettivi professionali. L’iniziativa è parte del più ampio programma di educazione finanziaria EduCare BNL, avviato nel 2008, che finora ha coinvolto oltre 230mila persone ed 8mila imprese in più di 5.000 eventi in tutta Italia.
Malagò ha sottolineato con orgoglio i contenuti del progetto: “"EduCare Sport va nella giusta direzione, perché è un progetto che intercetta uno dei grandi problemi del mondo sportivo. Il tema è: cosa si deve fare da grandi? In questa direzione, BNL mette in condizione gli atleti di affrontare il futuro in maniera efficace e ottimistica e per questo bisogna fargli i complimenti. Gli atleti, grazie a questa iniziativa, potranno giocarsi la carta di un’attività imprenditoriale, accompagnati, in maniera concreta e pratica, lungo un percorso di formazione. BNL, infatti, vuole prendere per mano gli atleti, dando loro fiducia, in modo coraggioso e innovativo: sono sicuro che si parlerà di questo progetto oltre i confini nazionali e che da qui nasceranno tante storie di successo. Il CONI va oltre la propria mission statutaria, si mette in gioco, accanto a quella che è unanimemente considerata la banca dello sport, in un percorso che – per il significativo rivestito - nobilita l’intero Paese. Sono sicuro che per i campioni interessati sarà una gara entusiasmante, destinata a superare i successi ottenuti in carriera”.
Luigi Abete ha amplificato la tematica dal punto di vista della BNL: “La collaborazione CONI-BNL affonda nella notte dei tempi e oggi è stata rinsaldata per la sensibilità mostrata dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano nello sviluppare questa iniziativa per accompagnare gli atleti verso il futuro e noi siamo in prima linea in questo progetto. Come banca abbiamo una cultura allenata a una società aperta, che sposa i valori dello sport. Abbiamo varato una serie di iniziative per supportare il mondo agonistico, promuovendolo con una partecipazione simpatica e coinvolgente. Le imprese devono essere trasparenti: la nostra sede, che dal 2017, sarà vicino alla Stazione Tiburtina, lo è. Educare è sport è la quarta gamma del progetto, che contempla studenti, cittadini, imprese e sportivi. Sono d’accordo con Malagò quando dice che questa deve essere un’operazione di massa. L’obiettivo è quello di entrare nel mondo dello sport offrendo un’opportunità a chi, del mondo dello sport, ha un problema da affrontare a livello di prospettiva futura. Faremo quello che deve fare un’impresa: fare progetti intorno alla persona, con un’identità forte”.
Al Salone d’Onore del CONI, sono intervenuti atleti di successo, divenuti imprenditori o manager, scelti come “padrini di eccezione” di EduCare Sport, per raccontare la loro esperienza. Alberto Nobis, già campione europeo per club di volley, è oggi amministratore delegato di DHL; sono invece imprenditori in diversi settori gli ori olimpici Jury Chechi (ginnasta) e Domenico Fioravanti (nuotatore), così come l’azzurro di rugby, Fabio Ongaro. Interviene anche Marisa Muzio – già nazionale di nuoto, oggi psicologa dello sport - parlando dei molteplici aspetti che interessano gli ex atleti in vista di nuove sfide professionali, che porterà il suo contributo anche nel corso dei seminari.
Fitto il calendario degli eventi EduCare Sport, un vero e proprio road show tra Milano, Treviso, Bologna, Formia e Roma: saranno interessate le sedi di BNL, del CONI e di importanti strutture sportive italiane. Il primo incontro si terrà a metà gennaio, mentre l’appuntamento finale sarà nell’ambito degli “Internazionali BNL d’Italia”, in programma al Foro Italico il prossimo maggio. Interverranno anche testimonial del mondo dello sport legati al territorio in cui si svolgerà ogni singola tappa. Le informazioni specifiche sono pubblicate sul sito educare.bnl.it.
Nel corso dell’incontro, BNL ha presentato inoltre il concorso “#Alleniamoildomani”, attraverso il quale si potrà vincere un viaggio a Rio de Janeiro per assistere alle Olimpiadi. Sarà sufficiente caricare sul sito alleniamoildomani.it - dai primi di dicembre fino a metà maggio 2016 - una foto originale nella quale il protagonista sia ritratto durante un’attività sportiva, indossando scarpe con gli speciali lacci creati ad hoc per il concorso e colorati come gli anelli olimpici. I lacci saranno distribuiti da dicembre durante eventi CONI e BNL su tutto il territorio nazionale. Gli scatti saranno votati dagli utenti del sito alleniamoildomani.it. Il concorso s’inserisce nella recente partnership che vede BNL sponsor del CONI per i Giochi Olimpici di Rio 2016.
BNL e CONI già vantano una collaborazione che dura da oltre 70 anni, condividendo una storia fatta di avvenimenti epocali. Per citare quelle più significative: le Olimpiadi di Roma del 1960 ed i Mondiali di Calcio “Italia ‘90”; la sponsorship per le Olimpiadi Invernali di Nagano del 1998; il progetto “BNL Cerchi e Stelle” a sostegno di cinque atlete azzurre (Erica Alfridi, Deborah Gelisio, Josefa Idem, Ylenia Scapin e Alessandra Sensini) alle Olimpiadi di Sydney 2000. BNL, inoltre, è partner di 44 Federazioni Sportive e Banca del Comitato Italiano Paralimpico e delle principali Federazioni ad esso collegate. Nell’ambito della partnership BNL e CONI, è stato recentemente lanciato anche il “Prestito BNL W lo Sport” per supportare, a condizioni dedicate, individui e famiglie nelle spese per le attività sportive.
Premiati i vincitori dei Concorsi Letterari, sportivi e giornalistici. Malagò: orgoglioso della tradizione
Si è tenuta questa mattina, nel Salone d’Onore del CONI, la consueta cerimonia annuale di premiazione dei Concorsi Letterari, Sportivi e Giornalistici CONI-USSI. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha fatto gli onori di casa, partecipando all'evento insieme ai Presidenti delle Giurie esaminatrici, Walter Pedullà, per il 49° Concorso Letterario, Gianni Letta, per il 44° Racconto Sportivo e Luigi Ferrajolo dell'USSI, oltre a Ivana Tosatti, moglie dell'indimenticato Giorgio, cui è intitolato il Premio speciale "Una penna per lo sport".
La cerimonia è stata aperta con il commosso ricordo ai giornalisti scomparsi nel 2015 ed è stata introdotta dal saluto del Presidente Malagò. “All’inizio della mia Presidenza, nel solco della discontinuità, mi ero chiesto se fosse necessaria questa cerimonia. Nel 2013 mi sembrava inelegante non seguire il filone precedente, ma successivamente ho iniziato a crederci e sono orgoglioso di rinnovare questa tradizione. Ultimamente sto viaggiando molto e avverto in modo forte che il CONI - anche per queste iniziative - è considerato un unicum, un modello, anche con tutti i problemi che ci caratterizzano. Oggi c’è nuova filosofia di governance, grande entusiasmo e idee chiare: Roma 2024 è l’occasione della vita, per tutto il Paese, mi piace sottolinearlo anche in questa occasione”.
Ha successivamente preso la parola Walter Pedulla - entrando nel vivo dell'appuntamento - per sottolineare le motivazioni che hanno portato all'assegnazione dei premi del Concorso Letterario. “La Commissione che mi onoro di presiedere è composta da personaggi eminenti e li ringrazio per la loro competenza. Sulla sezione Tecnica, vinta dal testo di Carlo Vittori, mi avvalgo del silenzio perché non avrei la competenza per giudicare: mi sono affidato al giudizio dei miei colleghi. Per la Narrativa ha primeggiato Giuseppe Culicchia, con “Ma in seguito a rudi scontri”, grazie a uno stile imprevedibile, che fa leva su audacia e immaginazione, sfruttando l’incisività della scrittura. Il secondo premio è andato ad Angelo Carotenuto, per un romanzo gradevole ed equilibrato a livello letterario, all'insegna della fervida immaginazione. Segnalazione per Franco Esposito, che ci ha regalato un’opera originale. La sezione saggistica vede un ex aequo a Gaia Piccardi e Italo Cucci, che ha scritto un’autobiografia capace di presentarci una girandola di protagonisti incontrati nel percorso di vita. E' un libro che si legge tutto di un fiato, con colpi di scena e battute di spirito, uno spaccato di vita divertente. Gaia Piccardi ha invece raccontato il suo “Tour de France”, dimostrando duttilità nel sapere usare le parole, con una prosa accattivante, che ha non scade mai nella routine. Segnalazione particolare a Enrico Querci, autore di una favola a lieto fine. Segnalazione speciale per Marco Pastonesi e il libro su Alfredo Martini, per la capacità di aver saputo rappresentare con vivida capacità l’ascesa di un uomo partito dal basso e capace di conquistare il mondo del ciclismo”.
Gianni Letta ha raccolto il testimone per presentare le opere vincitrici del Racconto Sportivo, con una premessa particolare. “Desidero ringraziare il Presidente Malagò per le parole spese nei miei confronti. Gli saremo vicini in questa sfida chiamata Roma 2024: sarà Malagò il valore aggiunto per raccogliere i voti nel CIO con il garbo, la simpatia e la credibilità che lo contraddistinguono. Ringrazio Novella Calligarisi per la serietà, la competenza e la diligenza con cui ha guidato la Commissione, la stessa passione con cui ha conquistato l’argento olimpico. Quest’anno abbiamo ravvisato una qualità media inferiore rispetto agli anni scorsi e nessun racconto under 18 ha meritato la nostra considerazione: per questo abbiamo rimodulato gli indirizzi del concorso, aprendolo alle nuove tecnologie. Abbiamo però individuato 4 testi nel materiale ricevuto, quattro perle, non solo per la qualità ma perché hanno colto le finalità del Premio, che è orientato a favorire la pratica agonistica coniugandola ai valori che ne rappresentano le fondamenta. Il mirabile testo di Torromeo racconta l’impegno sociale di un boxeur, ferito a morte in un agguato, che ripercorre tutta la sua carriera e ricorda quel pugno che ha sancito l’epilogo della sua carriera: attraverso questo racconto edificante comprendiamo come senza sacrifici e senza impegno non si taglia il traguardo, è lo sport che ci trasmette una lezione di vita. Il 2° premio vinto da Susanna Scarperi, scrittrice per diletto, grazie a un bellissimo racconto, originale, che può diventare il manifesto dell’antidoping. Le due segnalazioni, di Lorenzo Teodoro e Christian Poli, sono meritate per originalità e fantasia, raccontano sogni e metafore con capacità”.
Il Presidente dell’USSI, Luigi Ferrajolo ha voluto celebrare i vincitori senza dimenticare le difficoltà della categoria. ”Ogni anno sono costretto a rinnovare la preoccupazione per un settore in gravi difficoltà, mi spiace amplificare il grido di allarme in un giorno di festa. C’è un esproprio del nostro ruolo in ambiti televisivi, per questo è bello che questo Premio sopravvive, perché anche noi abbiamo le nostre perle, dietro a un esercito in grandi difficoltà”. Grande emozione per il premio "Una penna per lo sport", vinto da Gianni Romeo, che ha voluto dedicare il suo ricordo ai maestri Antonio Ghirelli e a Giorgio Tosatti, a cui è intitolato il riconoscimento.
World League: domani supersfida Croazia-Italia
Ancora una volta Croazia e Italia si ritrovano di fronte. Domani a alle ore 18 a Dubrovnik l’incontro, il terzo del gruppo C, sarà una sfida diretta per la World League. La gara. Che sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 2, alza l'asticella per gli azzurri che dopo le vittorie a Mosca, contro la Russia 16-11, a Roma, contro la Turchia 14-4, avranno di fronte i campioni olimpici e i vicecampioni mondiali di Kazan contro cui si giocano il passaggio del turno.
La Croazia ha sconfitto il Settebello negli ultimi due incontri della scorsa World League: 8-7 a Torino e 14-11 a Spalato lo scorso aprile. Il Settebello invece andò in semifinale alla 31esima edizione dei campionati europei di pallanuoto di Budapest battendo la Croazia 8-7 e sfatando un tabù che durava da tre anni con gli azzurri sconfitti nella finale per il bronzo ai campionati mondiali di Barcellona 2013 (10-8) e nella finale olimpica di Londra 2012 (8-6, già 11-6 nel girone).
La squadra del Ct Campagna è da ieri sul posto e oggi ha svolto una doppia seduta di lavoro intervallata dalla palestra. "E' un test importantissimo perché siamo a quaranta giorni dall'Europeo e voglio vedere dei passi in avanti sotto il profilo del gioco e della personalità - spiega il CT - Dobbiamo dare dei segnali a noi stessi e all'esterno. Bisogna entrare in acqua per vincere e per farlo bisogna avere grandi qualità e voglia di emozionarsi a giocare questo tipo di partite. Da qui alle Olimpiadi ci deve essere una crescita costante dell'entusiasmo e della motivazione senza fare dei calcoli ma dando sempre il 100%. Se ciò avviene è un passo in avanti e questo a partire da domani sera dove raccoglierò molte informazioni sul nostro livello; giochiamo una partita importante sia per la qualificazione alla finale di World League sia a livello mentale per far accrescere la propria autostima e il livello di sicurezza personale".
La gara si disputa nella piscina Gruz, uno dei tempi della pallanuoto, 2500 posti e casa dello Jug Dubrovnik una delle squadre più titolate della storia con 47 titoli in bacheca (qui giocano i nazionali Luka Lončar, Maro Joković, Paulo Obradović e Marko Bijač). E allora Campagna prosegue spiegando la chiave tattica: "Entrando nel match, aldilà delle attenzioni difensive, dobbiamo migliorare le due fasi dell'uomo in più e dell'uomo in meno. Per far questo dobbiamo crescere sotto il profilo della tecnica e della tattica individuale. Sto ripartendo dai concetti di base per sviluppare un qualcosa di più importante da metter in gioco nei momenti che contano. Questo però senza la qualità del palleggio e della copertura dello spazio con l'uomo in meno non si va da nessuna parte, soprattutto contro questi avversari che hanno velocità nel palleggio e capacità di coprire la porta eccezionali".
Completa la terza giornata del Girone C l’incontro tra Russia e Turchia (1° dicembre ore 19.45 ora locale).
CONVOCATI: Marco Del Lungo, Christian Presciutti (AN Brescia), Fabio Baraldi (CC Napoli), Giacomo Bini (BPM Sport Managment), Matteo Aicardi, Michael Bodegas, Francesco Di Fulvio, Andrea Fondelli, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti, Pietro Figlioli, Stefano Tempesti e Niccolò Gitto (Pro Recco).
Coppa del Mondo, Dominik Fischnaller trionfa a Igls nell'esordio stagionale. Terzo posto a squadre
Sulle orme del Mito. Armin Zoeggeler insegna nelle vesti di Dt, l'erede Fischnaller recepisce e vince. Uno splendido Dominik approfitta al meglio della squalifica di Felix Loch al termine della prima manche per il peso irregolare della propria slitta e trionfa con grande merito nella gara di Igls, prima tappa di Coppa del Mondo di slittino. Il quasi ventitreenne carabiniere di Rio di Pusteria, secondo l'anno passato sia nell'inedita prova sprint che nella gara classica, ha colto il secondo successo della carriera (dopo quella di Lillehammer nel novembre 1993) in una competizione altamente emozionante, che ha visto i primi sei classificati nello spazio di 92 millesimi.
Fischnaller, davanti a tutti dopo la prima manche in seguito all'estromissione di Loch, ha controllato la situazione nella seconda frazione, contenendo il ritorno del ventunenne austriaco Armin Frauscher, per la prima volta in carriera sul podio e staccato di sei millesimi, mentre l'austriaco Wolfgang Kindl ha completato il podio col terzo posto a 32 millesimi. Nella giornata in cui Armin Zoeggeler ha esordito come direttore tecnico del team Italia, la sua vittoria ha un sapore di passaggio di consegna per un futuro che si preannuncia ricco di soddisfazioni. Così, mentre la squadra azzurra festeggia il 91simo trionfo nella coppa di cristallo e Fischnaller diventa il quinto azzurro dopo Zoeggeler, Haspiger, Hildgartner e Brunner a salire sul gradino più alto del podio sulla pista tirolese, la Germania si lecca le ferite con il solo Andi Langenhan al quarto posto e Johannes Ludwig al sesto, mentre i giovani Theo Gruber ed Emanuel Rieder si sono piazzati diciassettesimo e diciottesimo. Il secondo podio per l'Italia nella splendida giornata dello slittino artificiale a Igls è arrivato con il terzo posto nella gara a squadre, alle spalle della Germania e della Lettonia. Il team azzurro, composto da Sandra Robatscher, Dominik Fischnaller e il doppio Rieder/Rastner, ha accusato un ritardo di 764 millesimi dai tedeschi, ma è stato sufficiente per agguantare il gradino più basso del podio, davanti al team austriaco. Il calendario propone nelle prossime tre settimane il oungo tour nordamericano con le gare di Lake Placid, Park City e Calgary prima della pausa natalizia.
Coppa del Mondo, Fill ancora sul podio nel SuperG
Dopo il secondo posto nella discesa Peter Fill non scende dal podio a Lake Louise e conquista un terzo posto nel SuperG .Vince ancora una volta Aksel Lund Svindal che fa il bis dopo il successo ottenuto nella discesa di sabato.
Peter Fill, in grande forma in questo inizio di stagione, ha chiuso a 45 centesimi da Svindal a suggellare il podio numero 13 della sua carriera. Ad infilarsi fra i due è il campione olimpico della discesa, l'austriaco Matthias Mayer, bravo a mantenersi vicino ai primissimi sulla tracciatura svizzera e poi ad infilare un finale molto veloce che gli permette di piazzarsi a 35 centesimi dal tempo di Svindal, al secondo posto. Fill è 10 centesimi dietro a Mayer, ma è felicissimo per questa doppietta, che ricalca, migliorandola, quella che il carabiniere di Castelrotto fu in grado di fare nel 2013 a Beaver Creek, quando ottenne due terzi posti in discesa e superG.
Fill, che si era dichiarato alla vigilia, "un po' in ritardo nel superG", ha attaccato benissimo il tracciato della Men's Olympics, commettendo solo piccoli errori, ma mantenendo una gran velocità nella parte tecnica, dove è andato meglio di Svindal, e mostrando gran doti di scivolamento nella parte finale e decisiva del percorso.
Alle spalle di Fill, la classifica è stretta con Franz e Ganong pari merito al quarto posto. Sesto è Dominik Paris a 53 centesimi dal primo ma ha dimostrato di essere in crescita giorno dopo giorno e potrà presto tornare protagonista ad altissimo livello. Felice per il 15/o posto anche Mattia Casse. Il piemontese classe '90, finalmente riesce a mettere un po' di cattiveria in pista e, pur con qualche errore, chiude a 1"47 dal vincitore. Matteo Marsaglia e Christof Innerhofer chiudono rispettivamente al 22/o e al 23/o posto a 1"74 e 1"77 dal vertice. Uscito invece Werner Heel, non a suo agio nel week-end canadese. Svindal, dopo tre gare, svetta in testa alla classifica generale con 207, precedendo Fill che è a quota 140 e Mayer a 112.
Il prossimo week-end la Coppa maschile si trasferisce a Beaver Creek, negli Usa, per una discesa, un superG e un gigante.
Grand Prix FIE di fioretto, Lorenzo Nista 3° a Torino
C'è ancora Italia sul podio finale della gara maschile del Grand Prix FIE Trofeo "Inalpi" di fioretto svoltosi nel fine settimana al PalaRuffini di Torino. Dopo il trionfo di Alice Volpi ed il terzo posto di Arianna Errigo nella gara femminile, la prova maschile si conclude con il successo del cinese Jianfei Ma.A portare il tricolore sull'alzabandiera è Lorenzo Nista che riceve gli applausi del pubblico di casa, conquistando un ottimo terzo posto. L'azzurro, classe 1993, è stato fermato solo in semifinale dal campione del Mondo 2011 e vicecampione iridato 2014, il cinese Jianfei Ma, col punteggio di 15-10.
"Sebbene rimanga il rammarico per la sconfitta in semifinale, non posso che ritenermi soddisfatto della mia prestazione - ammette a caldo il livornese, argento agli Europei under23 2015 -. All'inizio di giornata non avevo buone sensazioni, poi sono riuscito a riprendermi ed a tirare una buona scherma anche nei derby contro i miei compagni di squadra. E' un risultato - prosegue ancora Nista, al suo secondo podio in carriera in una prova di Coppa del Mondo - che dedico a mia madre ed alla mia famiglia, oltre che ai miei maestri Paolo e Lorenzo Paoletti, oltre che allo staff azzurro ed all'Aeronautica Militare". Eccellente il percorso di gara del livornese, che dopo aver superato le qualificazioni nella giornata di venerdi, ha vinto il match d'esordio nel turno dei 64 contro l'egiziano Abouelkassem, argento olimpico individuale a Londra2012. Lorenzo Nista si è poi aggiudicato dapprima il derby contro l'altro labronico Edoardo Luperi per 15-13 ed a seguire l'assalto contro l'azzurro Daniele Garozzo col punteggio di 15-9. Infine, Lorenzo Nista, si era garantito un posto sul podio finale, grazie al netto successo ai quarti contro il sudcoreano Jun Heo per 15-3.
Si fermano ai piedi del podio invece Giorgio Avola e Tommaso Lari. Il primo, così come nella prova d'esordio stagionale a San Josè in California, esce sconfitto dall'assalto dei quarti. Ad eliminarlo sulle pedane di Torino è stato il sudcoreano Kwanghyun Lee col punteggio di 15-6. Avola aveva superato, nel corso della giornata, l'austriaco Johannes Poscharing per 15-6, quindi il francese Maxime Pauty per 15-8 e, nel turno dei 16, l'altro transalpino Jean-Paul Tony Helissey col punteggio di 15-12. Tommaso Lari, invece, è stato tra i protagonisti in positivo della giornata azzurra. Torna infatti nei piani nobili delle classifiche, grazie ad una giornata che, dopo le qualifiche di venerdi, lo ha visto superare il campione del Mondo 2014, il russo Alexey Cheremisinov per 15-11, avendo poi a seguire la meglio, coon lo stesso punteggio, sul sudcoreano Young Ki Son ed, agli ottavi, del francese Jeremy Cadot.
Il turno dei 32 invece, aveva visto l'eliminazione, oltre che di Edoardo Luperi nel derby contro Lorenzo Nista, anche dell'altro livornese, Alessandro Paroli, sconfitto dal russo Renal Ganeev per 15-8. Eliminati dopo il primo assalto di giornata Valerio Aspromonte, sconfitto 15-12 dal giapponese Fujino, Guillaume Bianchi superato dal sudcoreano Son per 15-10, Alessio Foconi, fermato sul 15-14 dal frances Cadot, ed ifnine Francesco Ingargiola che, nel minuto supplementare, subisce la stoccata del definitivo 13-12 dal britannico Kruse, poi sul podio finale. A non aver superato la fase di qualificazione svoltasi venerdi al SiSport Fiat, sono stati invece Andrea Baldini, Tobia Biondo, Filippo Guerra, Damiano Rosatelli, Luca Simoncelli, Francesco Trani, Piero Franco, Lorenzo Pasini, Lorenzo Francella, Marco Autuori, Tommaso Ciuti e Saverio Schiavone.
Fioretto, pass olimpico per Elisa Di Francisca e Arianna Errigo. Qualificati 115 azzurri per Rio 2016
Elisa Di Francisca e Arianna Errigo, dopo il Gran Prix FIE di fioretto disputato ieri a Torino e vinto da Alice Volpi, hanno acquisito la certezza matematica della qualificazione per Rio 2016. Le due campionesse - oro e argento a Londra 2012 - in base al ranking di specialità aggiornato al termine della gara - sono infatti rispettivamente al secondo e al terzo posto, dietro la russa Deriglazova (con 221 lunghezze): la Di Francisca con 200 punti e la Errigo con 191 sono irraggiungibili e ormai certe anche di non poter uscire dal novero delle prime 12. La mancanza della prova a squadre nel programma olimpico preclude ad altre azzurre la possibilità di rimanere in corsa: la Volpi, 110 punti, diventa la terza italiana in classifica. Il regolamento prevede che qualora una delle atlete ammesse rinunciasse – per qualunque ragione – a partecipare, subentrerebbe la prima per modalità d’accesso legate alla rinunciataria, che prevede quindi che se una tra le prime dodici rinunciasse verrebbe rilevata dalla prima delle escluse tra le prime dodici, sempre col limite di 2 per Paese.
Nel caso in cui rinunciasse invece una ammessa tramite i tornei di qualificazione, allora entrerebbe la prima delle escluse dai tornei di qualificazione.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 116 (67 uomini, 48 donne) in 18 discipline differenti, con 27 pass individuali. Ecco il dettaglio:
Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche di cui 2 individuali nel 49er FX) in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Scherma (2 pass individuali (fioretto): Elisa Di Francisca e Arianna Errigo)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
Atletica (14 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi)
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