Finale World Cup ISAF, 2° giorno di regate: Cherin-Tesei show nel 49er
Seconda giornata di regate ad Abu Dhabi per i 144 velisti delle classi olimpiche di vela impegnati nella tappa finale della Coppa del Mondo ISAF, il circuito che si conclude domenica nelle acque degli Emirati Arabi Uniti dopo aver fatto tappa a Melbourne (AUS), Miami (USA), Hyeres (FRA), Weymouth& Portland (GBR) e Qingdao (CHN). Anche oggi le condizioni meteorologiche hanno consentito ai Comitati di Regata di portare a termine il programma alla perfezione, una giornata che ha avuto nell’equipaggio formato da Stefano Cherin e Andrea Tesei (49er) e in Flavia Tartaglini (RS:X femminile) i protagonisti.
Per Cherin-Tesei, unico equipaggio italiano dello skiff maschile 49er, la giornata si è chiusa con una vittoria, due secondi posti e tante certezze, quando siamo ormai a metà manifestazione: i due azzurri sono secondi in classifica, ma a pari punti con i primi, i polacchi Buksak-Wierzbicki, leader provvisori solo in virtù del maggior numero di vittorie nello score attuale. L’azzurra, invece, già vincitrice in passato della Coppa del Mondo ISAF, ha portato a casa una vittoria, un secondo e un terzo posto nelle tre prove disputate, risultati che le hanno permesso di consolidare la seconda posizione nella classifica della tavola a vela RS:X femminile guadagnando punti sulla prima, la forte inglese Bryony Shaw, sempre leader ma con un margine esiguo sulla Tartaglini. Perdono invece una posizione e sono quarti sia Mattia Camboni nell’RS:X maschile (peccato per qualche punto lasciato per strada nell’ultima prova del giorno) che Filippo Baldassari nel Finn, mentre Daniele Benedetti (RS:X M) è nono, Marta Maggetti (quarta nella prima prova del giorno) e Veronica Fanciulli sono decima e undicesima nell’RS:X femminile, Silvia Zennaro, in recupero dopo una prima giornata sottotono, è 15ma nel Laser Radial.
Le regate della tappa finale della Coppa del Mondo ISAF continuano domani con le flotte al completo, mentre domenica è in programma la conclusione con lo svolgimento delle Medal Races, le prove finali a punteggio doppio riservate ai top ten delle varie classifiche, che si contenderanno anche il ricco montepremi di 220.000 Dollari messo in palio dalla federazione mondiale della vela.
49er 1.Buksak-Wierzbicki (POL, 1-1-7-1-4-4); 2.Stefano Cherin-Andrea Tesei (5-5-1-2-1-2); 3.Hunter-Hunter (GBR, 2-4-5-5-2-1).
Finn 1.Ivan Gaspic (CRO, 4-1-1-1); 2.Edward Wright (GBR, 1-3-3-3); 3.Alican Kaynar (TUR, 3-5-2-2); 4.Filippo Baldassari (2-4-5-4).
RS:X M 1.Tom Squires (GBR, 1-3-11-7-2-1); 2.Ivan Pastor Lafuente (ESP, 4-5-3-1-5-5); 3.Ricardo Santos (BRA, 9-6-4-3-4-2); 4.Mattia Camboni (5-9-1-4-3-7); 9.Daniele Benedetti (3-8-5-12-11-13).
RS:X F 1.Bryony Shaw (GBR, 1-2-1-2-5-1); 2.Flavia Tartaglini (4-1-2-3-1-2); 3.Patricia Freitas (BRA, 2-3-6-1-2-4); 10.Marta Maggetti (12-10-11-4-9-7); 11.Veronica Fanciulli (10-11-10-9-10-6).
Laser Standard 1.Tom Burton (AUS, 2-1-2-6); 2.Robert Scheidt (BRA, 3-3-8-2); 3.Nick Thompson (GBR, 5-5-3-1).
Laser Radial 1.Marit Bouwmeester (NED, 3-1-1-8); 2.Josefin Olsson (SWE, 10-2-2-4); 3.Marie Bolou (FRA, 2-3-6-16); 15.Silvia Zennaro (17-18-7-12).
470M 1.Belcher-Ryan (AUS, 1-2-2-1); 2.McNay-Hughes (USA, 3-1-4-RET); 3.Dahlberg-Bergstrom (SWE, 5-4-1-4).
470F 1.Vadlau-Ogar (AUT, 1-OCS-1-3); 2.Mills-Clark (GBR, 2-2-3-1); 3.Yoshida-Yoshioka (JPN, 3-1-4-2).
Malagò, Montezemolo e Pescante incontrano Bach a Washington: approfondimento sulla candidatura
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Promotore di Roma 2024, Luca di Montezemolo e il membro CIO, Mario Pescante, hanno incontrato oggi a Washington - sede dell'assemblea generale dell'ANOC - il Presidente del CIO, Thomas Bach. Il colloquio, al quale ha partecipato anche Marcus Hausen, capo di gabinetto di Bach, è durato circa 30 minuti ed è servito per approfondire alcune tematiche legate alla candidatura olimpica di Roma, come la legacy, la vision, gli aspetti generali del dossier e gli sviluppi del marketing. Il proficuo scambio di vedute si è concluso con una foto di gruppo: domani è in programma l'ultima giornata di lavori dell'assemblea dei Comitati Olimpici.

CdM sciabola: Ct Sirovich: "paura di non riuscire ad arrivare a Rio avversario più temibile”
Fine settimana di Coppa del mondo monopolizzato dalla sciabola. Gli azzurri saranno impegnati a Budapest mentre le sciabolatrici disputeranno le gare ad Orleans
La situazione delle due formazioni è attualmente diversa. Da una parte gli sciabolatori vanno in Ungheria per aggiungere l'ennesimo tassello al puzzle della qualificazione olimpica. Occhi puntati quindi sulla gara individuale e quindi sui principali protagonisti di una corsa verso il "pass" che carica di ansia la vigilia.
Dall'altra parte invece le sciabolatrici in Francia puntano lo sguardo alla gara a squadre in programma domenica. La prova per Nazionale vede in palio punti importanti nella definizione del novero delle squadre che saranno sulle pedane brasiliane.
"Più si avvicina la data limite del 31 marzo e più la tensione sale - dice il Commissario tecnico della Nazionale di sciabola, Giovanni Sirovich -. Veniamo da una settimana di ritiro in Sicilia dove, ancora una volta, abbiamo registrato un ottimo clima dell'intero gruppo. Adesso, approcciandoci al doppio impegno di Coppa del Mondo, dobbiamo focalizzare l'attenzione sull'avversario più temibile che in questo momento abbiamo di fronte: il timore di non riuscire. L'obiettivo a Budapest ed ad Orleans - conclude Sirovich - sarà proprio quello di affrontare a testa alta la paura e riuscire, finalmente, a liberare le qualità tecniche di ciascuno, rimaste ancora inespresse".
Venerdì mattina saliranno in pedana per le qualificazioni Leonardo Affede, Enrico Berrè, Francesco Bonsanto, Gabriele Foschini, Massimiliano Murolo, Riccardo Nuccio, Alberto Pellegrini, Giovanni Repetti e Luigi Samele. Salteranno i turni preliminari, perché ammessi già di diritto come teste di serie al tabellone principale, Aldo Montano, Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli, che disputeranno il primo incontro sabato mattina.
Domenica invece spazio alla gara a squadre. L'Italia sarà in gara col quartetto composto da Enrico Berrè, Luigi Samele, Luca Curatoli ed Alberto Pellegrini.
Il Commissario tecnico, Giovanni Sirovich, ha scelto di seguire la trasferta delle azzurre che disputeranno i primi incontri venerdì con Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Loreta Gulotta, Alessandra Lucchino, Chiara Mormile, Caterina Navarria, Martina Petraglia, Flaminia Prearo, Lucrezia Sinigaglia, Livia Stagni ed Irene Vecchi, a cui si aggiungerà Rossella Gregorio già ammessa di diritto al tabellone principale.
Domenica si svolgerà la gara a squadre che vedrà l'Italia in pedana col quartetto che, secondo le intenzioni del Commissario tecnico, sarà composto da Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Martina Petraglia.
Finale World Cup ISAF, azzurri subito protagonisti nella prima giornata di regate ad Abu Dhabi
Prima giornata di regate ad Abu Dhabi per la finale della Coppa del Mondo ISAF delle classi olimpiche di vela. Tra gli azzurri, subito in evidenza Flavia Tartaglini e Mattia Camboni nelle tavole RS:X, Stefano Cherin-Andrea Tesei nello skiff maschile (49er) e Filippo Baldassari nel Finn. I 144 atleti, provenienti da 37 nazioni, impegnati nella prima giornata hanno dato vita a un confronto molto equilibrato.
Buona nel complesso la partenza degli azzurri della Squadra Nazionale di vela, che ad Abu Dhabi ha in Egon Vigna, Responsabile del settore singoli e Tecnico della disciplina Laser Radial, il Team leader in sostituzione del Direttore Tecnico Michele Marchesini, impegnato nei prossimi giorni a Rio de Janeiro nella trasferta organizzata dalla Preparazione Olimpica del CONI assieme a tutti i DT dei diversi sport olimpici.
Molto bene Flavia Tartaglini e Mattia Camboni, rispettivamente seconda e terzo nelle due classifiche della tavola a vela RS:X, così come Filippo Baldassari (terzo nel singolo Finn) e l’equipaggio formato da Stefano Cherin e Andrea Tesei (nella foto ISAF), che dopo tre prove sono anche loro terzi nella graduatoria provvisoria dello skiff olimpico 49er. Le regate con le flotte al completo proseguono domani e sabato, mentre domenica la finale dell’ISAF Sailing World Cup si concluderà con lo svolgimento delle Medal Races, le prove finali a punteggio doppio riservate ai top ten delle varie classifiche, che si contenderanno anche il ricco montepremi di 220.000 Dollari messo in palio dalla federazione mondiale della vela.
49er 1.Buksak-Wierzbicki (POL, 1-1-7); 2.Delle Karth-Resch (AUT, 4-2-2); 3.Stefano Cherin-Andrea Tesei (5-5-1).
Finn 1.Edward Wright (GBR, 1-3); 2.Ivan Gaspic (CRO, 4-1); 3.Filippo Baldassari (2-4).
RS:X M 1.Tom Squires (GBR, 1-3-11); 2.Byron Kokkalanis (GRE, 2-2-12); 3.Mattia Camboni (5-9-1); 7.Daniele Benedetti (3-8-5).
RS:X F 1.Bryony Shaw (GBR, 1-2-1); 2.Flavia Tartaglini (4-1-2); 3.Patricia Freitas (BRA, 2-3-6); 10.Veronica Fanciulli (10-11-10); 11.Marta Maggetti (12-10-11).
Laser Standard 1.Tom Burton (AUS, 2-1); 2.Robert Scheidt (BRA, 3-3); 3.Nick Thompson (GBR, 5-5).
Laser Radial 1.Marit Bouwmeester (NED, 3-1); 2.Marie Bolou (FRA, 2-3); 3.Tuula Tenkanen (FIN, 5-4); 19.Silvia Zennaro (17-18).
470M 1.Belcher-Ryan (AUS, 1-2); 2.McNay-Hughes (USA, 3-1); 3.Schmid-Reichstadter (AUT,2-6).
470F 1.Yoshida-Yoshioka (JPN, 3-1); 2.Mills-Clark (GBR, 2-2); 3.Yamaguchi-Harayama (JPN)
Coppa del Mondo su pista: in palio punti per Rio 2016
La prima prova di Coppa del Mondo di ciclismo su Pista 2015/16 si disputa a Cali (Colombia) da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre. Nel velodromo Alcides Nieto Patiño, che ospita per tredicesima volta un prova di Coppa ed è stato sede dei Mondiali su Pista nel 2014, .saranno impegnati 313 atleti tra i migliori pistard del panorama mondiale. Risultano iscritte 36 Nazioni di cinque continenti: 17 dell’Europa, 9 dell’America, 7 dell’Asia, 2 dell’Oceania, 1 dell’Africa oltre a 7 squadre professionistiche.
Del resto l’appuntamento di Cali sarà un'altra occasione importante per l’acquisizione dei punti di qualificazione ai Mondiali di Londra e ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.
Il Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, su indicazione dei Commissari Tecnici Edoardo Salvoldi (donne) e Marco Villa (uomini) ha convocato per questa tappa del trofeo i seguenti atleti: Beatrice Bartelloni (Alé Cipollini Galassia), Maria Giulia Confalonieri (G.s. fiamme Oro), Annalisa Cucinotta (Forestale-Cicli Olympia Vittoria), Simona Frapporti (G.S. Fiamme Azzurre), Tatiana Guderzo (G.S. Fiamme Azzurre), Silvia Valsecchi (Bepink Laclassica); Liam Bertazzo (Yellow Fluo), Francesco Ceci (G.S. Fiamme Azzurre), Francesco Lamon (Team Colpack), Davide Plebani (Unieuro Wilier Trevigiani), Michele Scartezzini (Mg.Kvis Vega Norda), Elia Vivani (Team Sky).
Proprio Elia Viviani è tra i campioni più attesi. Dopo il bronzo dell’omnium ai mondiali di Saint-Quentin-en-Yvelines lo scorso febbraio in Francia e la recente conquista del titolo europeo della specialità a Grenchen, in Svizzera, punta a consolidare la sua posizione nel ranking UCI. Ai fini del punteggio sono molto importanti anche i piazzamenti dei quartetti dell’inseguimento a squadre maschile e femminile, di Simona Frapporti nell’omnium femminile e di Francesco Ceci nel keirin.
Queste le gare in programma (orario italiano)
Venerdì 30 Ottobre Ore 17.00-23.10
Qualificazioni inseguimento a squadre donne e uomini – Qualificazioni velocità a squadre uomini e donne
Sabato 31 Ottobre Ore 00.20-4.23
Semifinali Inseguimento a squadre donne e uomini
Finale Corsa a punti uomini; Finale Velocità a squadre uomini; Finale Velocità a squadre donne; Finale Inseguimento a squadre donne; Finale Inseguimento a squadre uomini
Ore 15.00-22.50
Qualificazioni velocità donne (200 mt, 1/16, 1/8, 1/4 di finale); Omnium donne e uomini 1^ e 2^ prova (scratch e inseguimento); Keirin uomini 1° round e recuperi; Qualificazioni inseguimento uomini
Domenica 1 Novembre Ore 00.00-2.21
Velocità donne 5°-8° posto; Semifinali; Omnium donne e uomini 3^ prova (eliminazione); Keirin uomini 2° round
Finale Scratch donne; Finale Inseguimento uomini; Finale Keirin uomini 1-6/7-12; Finale Velocità donne
Ore 15.00-21.00
Qualificazioni velocità uomini (200 mt, 1/16, 1/8, 1/4 di finale); Omnium donne e uomini (4^ e 5^ prova 500mt/km da fermo e giro lanciato); Keirin donne 1° round e recuperi
Ore 22.00-23.24
Semifinali Velocità uomini – Finali 5°-8° posto; Keirin donne 2° round;
Finale Omnium donne (6^ prova corsa a punti e Cl. Finale, ore 22.07); Finale Omnium uomini (6^ prova corsa a punti e Cl. Finale, ore 23.24)
Lunedì 2 Novembre Ore 00.34-01.37
Finali Velocità uomini; Finali Keirin donne (1-6/7-12); Finale Madison uomini
Atto finale World Cup ISAF, 9 azzurri ad Abu Dhabi
- VELA
La vela olimpica sbarca ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, per il gran finale della Coppa del Mondo ISAF, il circuito che dopo aver fatto tappa a Melbourne (AUS), Miami (USA), Hyeres (FRA), Weymouth& Portland (GBR) e Qingdao (CHN), si ritrova negli Emirati Arabi per affrontare l’ultimo, atteso atto della stagione.
Un evento concepito dall’ISAF, la federazione mondiale della vela, con l’intento di valorizzare al massimo lo spettacolo della vela olimpica (e che fino al 2017, compreso, si svolgerà nelle acque di Abu Dhabi), a cui quest’anno sono attesi circa 130 equipaggi, divisi nelle classi 470 (M/F), 49er, Laser Standard, Laser Radial, RS:X (M/F) e Finn, più la Formula Kite, che per quattro giorni, da giovedì 29 ottobre a domenica 1 novembre, si affronteranno per determinare i vincitori finali dell’ISAF Sailing World Cup 2015 e per contendersi il ricco montepremi - un totale di 220.000 Dollari - diviso tra le classi in regata e riservato ai primi tre di ogni singola disciplina, una delle grandi novità introdotte dall’ISAF.
Domani, mercoledì 28, alle ore 18:30, è in programma la cerimonia di apertura presso l’Abu Dhabi Theatre, mentre a partire da giovedì, gli atleti selezionati dall’ISAF secondo un criterio misto scenderanno in acqua nell’area di regata compresa tra Lulu Island e il Marina Mal Breakwater (dove per l’occasione saranno allestiti quattro campi di regata), per disputare una serie di prove di qualificazione, prima delle Medal Races in programma domenica e riservate ai migliori dieci di ogni singola flotta. Regate a cui saranno presenti anche una serie di atleti della Squadra Nazionale Italiana di vela, capitanata per l’occasione da Egon Vigna, Responsabile del settore singoli e Tecnico della disciplina Laser Radial, in sostituzione del Direttore Tecnico Michele Marchesini, impegnato nei prossimi giorni a Rio de Janeiro nella trasferta organizzata dalla Preparazione Olimpica del CONI assieme a tutti i DT dei diversi sport olimpici.
Questo l’elenco completo degli italiani in regata ad Abu Dhabi: Stefano Cherin-Andrea Tesei (49er), Filippo Baldassari (Finn), Daniele Benedetti, Mattia Camboni (RS:X M), Silvia Zennaro (Laser Radial), Flavia Tartaglini, Veronica Fanciulli, Marta Maggetti (RS:X F).
ONU approva la Tregua Olimpica per Rio 2016. Bach “accoglieremo gli atleti rifugiati”
La 70ª Sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato oggi una risoluzione per il rispetto della Tregua Olimpica in occasione dei XXXI Giochi Olimpici di Rio 2016 della prossima estate. La risoluzione è stata sostenuta da 180 dei 193 Stati membri dell’ONU.
Parlando oggi alle Nazioni Unite il Presidente del CIO, Thomas Bach (nella foto Ian Jones-CIO), ha riaffermato il ruolo importante che lo sport e l’ideale olimpico può giocare al servizio della società assicurando la promozione della pace del fair-play, della tolleranza e della reciproca comprensione.
"I Giochi Olimpici rappresentano quel momento in cui i valori della tolleranza e della solidarietà e della pace prendono vita. Rappren Essi rappresentano quel momento in cui la comunità internazionale si riunisce per una competizione pacifica" - ha dichiaro il Presidente del CIO che ha poi aggiunto - "Nel villaggio olimpico la tolleranza e la solidarietà si esprimono sotto le loro forme più pure. Gli atleti dei 206 Comitati Olimpici Nazionali ci vivono insieme in armonia, lontani da qualsiasi discriminazione. Questo è il vero spirito olimpico nella diversità - gli atleti di tutto il mondo uniti sotto un unico tetto."
La risoluzione chiama al rispetto della Tregua Olimpica per un period che va dal settimo giorno prima dell’Apertura dei Giochi Olimpici al settimo giorno successive alla chiusura dei Giochi Paralimpici.
Nel suo discorso all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Presidente del CIO ha anche chiesto assistenza agli Stati membri per individuare i migliori atleti che si trovano attualmente nella condizione di rifugiati.
“Allo stato attuale, nessuno di questi atleti, anche se si qualificano nello sport, potrebbe partecipare alle Olimpiadi, perché, dato il loro status di rifugiato, questi atleti non rappresentano nessun Paese o Comitato Nazionale Olimpico", - ha detto il Presidente Bach il quale ha poi annunciato che il Comitato Olimpico Internazionale inviterà i migliori atleti rifugiati a partecipare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro nel 2016.
“Anche senza delegazione nazionale, senza bandiera con cui sfilare, senza inno nazionale, questi atleti rifugiati saranno i benvenuti ai Giochi perché sarà la bandiera olimpica e l’inno olimpico che li accompagneranno – ha detto il Presidente Bach – “Il Villaggio Olimpico, che ospiterà 11.000 atleti provenienti da 206 Comitati Olimpici Nazionali, sarà la loro casa. Questo sarà un simbolo di speranza per tutti i rifugiati del mondo, una gesto che permetterà di sensibilizzare ulteriormente il pianeta della ortata di questa crisi. "
La risoluzione intitolata “Edificazione di un mondo pacifico e migliore grazie allo sport e all’ideale olimpico” è stata dunque ufficialmente presentata all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a nome della Movimento Olimpico e del Brasile dal Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016 guidato dal suo Presidente Carlos Arthur Nuzman.
I Giochi Olimpici di Rio de Janeiro si terranno dal 5 al 21 agosto 216 e saranno seguiti dai Giochi Paralimpici dal 7 al 18 settembre.
Giulia Conti e Francesca Clapcich (49er FX) prime veliste col pass olimpico individuale
Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Vela ha ufficializzato la proposta della Direzione Tecnica per la presentazione al CONI del primo degli equipaggi azzurri che potrà far parte della Spedizione Olimpica a Rio 2016. Saranno tratta dell’equipaggio del 49er FX formato da Giulia Conti (timoniere) e Francesca Clapcich (prodiere), ratifica che giunge a conferma del livello raggiunto e consolidato dal duo del doppio acrobatico allenato dal Tecnico Gianfranco Sibello. A 285 giorni dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 le due atlete hanno già raccolto eccellenti risultati nell’ultimo biennio: Campionesse Italiane ed Europee in carica e ai vertici della categoria a livello internazionale, sono quindi le prime due azzurre ad aver raggiunto l’obiettivo della selezione per i Giochi di Rio 2016.
Giulia Conti è nata a Roma il 4 novembre 1985, iscritta alla Facoltà di Scienze Motorie e tesserata per il Circolo Canottieri Aniene, si appresta a programmare la sua quarta partecipazione olimpica, avendo già rappresentato l’Italia nel 2004 ad Atene nel triplo a chiglia (Yngling), nel 2008 a Pechino nel doppio femminile (470F) e nel 2012 a Londra nuovamente nel 470F (in entrambi i casi con Giovanna Micol), con un quinto posto sia in Cina che in Inghilterra come miglior risultato. Solare, allegra e impulsiva, Giulia è una vera sportiva - oltre alla vela è appassionata di tennis e snowboard - che nei rari momenti di pausa ama leggere e suonare la chitarra: “quella di Rio sarà la mia quarta partecipazione olimpica, quindi il solo fatto di esserci non mi sconvolge più di tanto: vorrei che fosse la ciliegina sulla torta, ma non la vivo come un’ossessione, è una regata da affrontare con la stessa grinta e concentrazione di sempre”.
Per Francesca Clapcich, invece, nata a Trieste il 28 gennaio 1988, iscritta alla Facoltà di Scienze Motorie e tesserata per il Gruppo Sportivo Aeronautica Militare, si tratta della seconda Olimpiade, dopo l’esperienza a Londra 2012 nel singolo femminile (Laser Radial), conclusa con un 19° posto. Forte e determinata, ma sempre con il sorriso sulle labbra e una inesauribile carica di positività, anche Francesca è una grande appassionata di sport in generale - triathlon e ciclismo in primis - che ama rilassarsi leggendo (“nel tempo libero ho sempre un libro o il Kindle tra le mani”) e che negli ultimi anni, proprio grazie a questa sua attitudine nel “vedere sempre il bicchiere mezzo pieno”, ha superato brillantemente dei momenti difficili, come l’infortunio ai legamenti della caviglia (con microfrattura malleolare) che lo scorso anno aveva rischiato di farle perdere il Mondiale di Santander, poi disputato grazie a un recupero a tempo di record e chiuso con una meravigliosa Medaglia di Bronzo.
In barca insieme dall’inizio del 2013, Giulia Conti e Francesca Clapcich hanno rapidamente scalato la vetta delle classifiche della classe 49er FX, la versione per equipaggi femminili del 49er, lo skiff olimpico progettato dall'australiano Julian Bethwaite nel 1995 e diventato barca olimpica dai Giochi di Sydney 2000. Ultima disciplina, in ordine cronologico, con il catamarano misto, ad entrare nel programma olimpico, lo skiff femminile, che pur essendo ancora molto giovane ha già riscosso un successo notevole a livello internazionale con un’ottima diffusione in tutti i continenti, farà quindi la sua prima apparizione “a cinque cerchi” proprio ai Giochi di Rio de Janeiro.
"Giulia Conti e Francesca Clapcich hanno evidenziato nel corso dell’ultimo biennio una striscia di risultati di valore molto elevato, che avvalla l’assoluta compatibilità dell’equipaggio con una partecipazione Olimpica”, ha dichiarato il DT della nazionale Michele Marchesini. “Ritenendo soddisfatti gli standard richiesti, la Direzione Tecnica ha confermato i nominativi di queste due atlete al Consiglio Federale per la proposizione dell’equipaggio al CONI. È stato dunque dato il logico seguito alla preselezione operata lo scorso anno. Le due ragazze e la cellula di lavoro che queste compongono con il Tecnico Gianfranco Sibello, rappresentano un bellissimo esempio di come la Squadra Nazionale si stia muovendo e, meritatamente, sono la prima tessera che andrà a comporre il mosaico della Spedizione della Vela Italiana a Rio 2016. Successivamente, mano a mano che nelle altre discipline si riterrà raggiunto e consolidato un livello adeguato ai Giochi Olimpici, altre tessere si aggiungeranno".
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 114 (67 uomini, 47 donne) in 17 discipline differenti, con 26 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche di cui 2 individuali nel 49er FX) in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
Atletica (15 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Valeria Straneo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi)
World League, domani il Setterosa sfida l'Ungheria a Budapest
Terza partita in sei giorni per le azzurre, compresa quella di campionato. Dopo la partita a Nijverdal con l'Olanda e il terzo turno della serie A1, le ragazze del Setterosa volano a Budapest e domani, all’Isola Margherita, affrontano l’Ungheria nella prima giornata (da calendario) della World League 2015/2016 di pallanuoto, che in realtà per loro è il secondo impegno. Giovedì scorso con l'Olanda si è giocato l'anticipo della terza giornata, che il calendario prevede l'8 dicembre. La sconfitta maturata all'ultimo secondo e su tiro di rigore a Nijvedal (11-10) brucia ma non ha demoralizzato la squadra (Nella foto FIN), che invece, anche per il buon gioco espresso con le vice campionesse mondiali, vuole riscattare la sconfitta della scorsa settimana.
Per la partita con l'Ungheria il commissario tecnico della Nazionale femminile, Fabio Conti, ha confermato la squadra che ha giocato in Olanda e soprattutto che ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali in Russia. Domani fischio d'inizio alle ore 20; arbitrano il greco Chatzianastasiou e lo spagnolo Inesta. Sulla panchina dell'Ungheria c'è il nuovo allenatore Attila Biro, ex della Nuova Zelanda, chiamato a sostituire Andras Meresz, che ha presentato le dimissioni dopo il nono posto ai Mondiali di Kazan e in questo periodo lo sta sostituendo in Nuova Zelanda (si parla di 3 mesi). Nel girone delle azzurre c’è anche la Francia con la quale esordiranno in casa, il 24 novembre alle 20.30 al Centro Federale di Avezzano (diretta Raisport). Si qualificano alla Superfinal le vincenti dei gironi europei e la migliore seconda, le prime quattro del torneo intercontinentale e la Cina in qualità di Paese ospitante.
Artistica, la formazione azzurra per la finale a squadre femminile di domani. Out Vanessa Ferrari
Dopo aver conquistato la qualificazione diretta per i Giochi Olimpici di Rio 2016, la Nazionale femminile di ginnastica artistica prepara la finale a squadre di domani. Il DTN Enrico Casella è stato costretto a rivedere la formazione: Vanessa Ferrari è infatti out, al suo posto subentra la riserva Enus Mariani. In un mix di incastri e strategie - che permetteranno alle meno esperte di fare esperienza in una rassegna di caratura mondiale e alle più rodate di dare il meglio per il totale di squadra - saliranno nell'ordine:
TRAVE: Lara Mori, Enus Mariani e Carlotta Ferlito
CORPO LIBERO: Ferlito, Elisa Meneghini ed Erika Fasana
VOLTEGGIO: Ferlito, Meneghini e Fasana
PARALLELE ASIMMETRICHE: Ugrin, Fasana e Mariani
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