Coppa del Mondo, Peter Fill 2° nella discesa di Lake Louise
A un centesimo dalla gloria. Non è bastata una discesa maiuscola a Fill per mettere in bacheca la vittoria nella prima prova stagione di Coppa del Mondo di sci alpino: a Lake Louise il suo 1'47"30 è rimasto un urlo di gioia soffocato, un trionfo accarezzato a lungo e vanificato solo da una prestazione straordinaria di Svindal, che è riuscito a mettere il suo autorevole autografo su questo atto d'esordio grazie a una seconda parte di gara da incorniciare. Al terzo posto della discesa libera lo statunitense Ganong, in 1'47"65. Settimo posto per Paris (1'47"97), dodicesimo Innerhofer (1'48"29).
Alice Volpi trionfa nel Grand Prix di fioretto a Torino. Terza Arianna Errigo
Alice Volpi ha trionfato nella prova femminile del Grand Prix FIE Trofeo "Inalpi" di fioretto. Al PalaRuffini l'azzurra - al primo successo in carriera - ha sconfitto in finale la campionessa del Mondo Inna Deriglazova per 15-4. La russa aveva superato in semifinale (15-10) Arianna Errigo, che ha chiuso al terzo. La Volpi (nella foto Bizzi) si era regalata la sfida decisiva piegando l'altra russa Adelina Zagidulina per 15-14.
La giovane senese, classe 1992, trasferitasi a Jesi da qualche tempo per essere seguita da Giovanna Trillini ed Annalisa Coltorti, aveva sfiorato il successo a Cancun, nella prima prova stagionale. Alice Volpi, nel suo percorso di gara, dopo aver superato la fase di qualificazione nella prima giornata di gara, ha sconfitto nel turno delle 64 la sudcoreana Seungmin Lim per 15-11. A seguire ha avuto la meglio sulla polacca Malgorzata Wojtkowiak per 15-5, quindi, nel turno delle 16, ha superato la statunitense Sabrina Massialas col punteggio di 15-10, per poi avere ragione ai quarti di finale della russa Leyla Pirieva per 15-3.
Arianna Errigo è invece giunta sul podio dopo aver sconfitto ai quarti l'altra portacolori della Russia, Aida Shanaeva, per 15-8, dando seguito ai successi nel turno dei 64 contro l'austriaca Freya Cenker per 15-4, nel turno delle 32 contro Carolina Erba per 15-12 e poi nel tabellone delle 16 contro l'altra azzurra Benedetta Durando col punteggio di 15-6. Alice Volpi, dal canto suo, dopo aver superato la fase di qualificazione nella prima giornata di gara, aveva sconfitto nel turno delle 64 la sudcoreana Seungmin Lim per 15-11, poi a seguire la polacca Malgorzata Wojtkowiak per 15-5 e, nel turno delle 16, la statunitense Sabrina Massialas col punteggio di 15-10, per poi avere ragione ai quarti di finale della russa Leyla Pirieva per 15-3.
Si è fermata invece nel turno delle 16 la gara di Martina Batini ed Elisa Vardaro, oltre a quella di Benedetta Durando sconfitta nel derby da Arianna Errigo. La prima è stata superata dalla campionessa iridata Deriglazova per 15-13, mentre Elisa Vardaro è stata eliminata dall'altra russa Aida Shanaeva col punteggio di 15-12.
Stop nel turno delle 32 per Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali, Francesca Palumbo, Valentina Cipriani e Carolina Erba. La campionessa olimpica è uscita sconfitta dall'assalto contro la russa Pirieva per 15-10, mentre Valentina Vezzali ha subìto la stoccata dell'8-7 contro la russa Diana Yakovleva nel minuto supplementare. Un'altra russa, Adelina Zagidullina, ha fermato l'avanzata anche di Francesca Palumbo col punteggio di 15-7, mentre Valentina Cipriani è stata superata dalla statunitense Lee Kiefer per 15-10. Carolina Erba è stata infine sconfitta nel derby azzurro da Arianna Errigo per 15-12.
A salutare il PalaRuffini dopo il primo turno di giornata erano state Serena Teo, sconfitta dalla russa Yakovleva per 13-12, Valentina De Costanzo, eliminata dall'altra russa Ivanova per 15-9, Chiara Cini, sconfitta dall'iridata Deriglazova per 15-11, ed Erica Cipressa, superata 15-8 anche lei da una russa, Adelina Zagidullina. A uscire di scena nella giornata di qualificazione, erano state invece Marta Cammilletti, Beatrice Monaco, Camilla Mancini, Stefania Straniero, Elisabetta Bianchin, Martina Sinigalia, Olga Rachele Calissi, Chiara Tranquilli, Claudia Borella, Camilla Rivano e Valentina Vianello.
World League 2016, il calendario degli azzurri. A Roma la tappa italiana prima dei Giochi di Rio
La Federazione Internazionale ha ufficializzato il calendario della World League 2016 che vedrà gli azzurri in campo a Sidney, Roma e Teheran. I ragazzi di Gianlorenzo Blengini incominceranno il loro torneo da Sidney quando dal 17 al 19 giugno affronteranno nell’ordine: Francia, Belgio e Australia.
La settimana dopo (24-26 giugno) l’Italia farà tappa a Roma, dove davanti al pubblico di casa si troverà di fronte Australia, Belgio e Stati Uniti. L’ultimo week end della fase a gironi (1-3 luglio) vedrà invece gli azzurri impegnati a Teheran contro Argentina, Iran e Serbia. A differenza delle scorse edizioni e come già accaduto nell’anno olimpico, la World League 2016 adotterà lo stesso format del Grand Prix in maniera da ridurre la durata della competizione in funzione dei Giochi di Rio.
Il Calendario degli azzurri: 17 giugno (Sidney) Francia-Italia, 18 giugno (Sidney) Belgio-Italia, 19 giugno (Sidney) Australia-Italia; 24 giugno (Roma) Australia-Italia, 25 giugno (Roma) Italia-Belgio, 26 giugno (Roma) Usa-Italia; 1 luglio (Teheran) Italia-Argentina, 2 luglio (Teheran) Iran-Italia, 3 luglio (Teheran) Italia-Serbia.
Coppa del Mondo: Brignone terza nel gigante di Aspen
Federica Brignone non scende dal podio nella seconda prova di Coppa del Mondo. Dopo la vittoria di Soelden, l’azzurra ha conquistato il terzo posto nel gigante di Aspen, in Colorado, mantenendo così il primato in classifica generale.
La vittoria è andata alla svizzera Lara Gut con il tempo totale di 2.02.51 davanti all'austriaca Eva-Maria Brem a 0.10 centesimi mentre terza la Brignone a 0.34. Ottimo anche il quarto posto dell'altra azzurra Manuel Moelgg, staccata di 0.94 centesimi dalla Gut. Incredibile è stato l’errore dell'americana Mikaela Shiffrin, che dopo aver guidato la prima manche, è caduta a una porta dal traguardo nella seconda quando aveva ormai la vittoria in tasca.
Federica Brignone con questo terzo posto, raggiunge l’ottavo podio in carriera e difende il primato in classifica generale di Coppa del Mondo femminile con 160 punti contro i 150 della Gut.
Europei in vasca corta: 36 azzurri in Israele. Dt Butini: “Saranno gare di altissimo livello”
Per la prima volta Israele ospiterà una manifestazione internazionale di nuoto di livello assoluto. Dal 2 al 6 dicembre a Netanya si disputerà la 18ª edizione dei Campionati europei in vasca corta. La "National Olympic Swimming Pool", con tribune da 2500 posti; impianto inaugurato nel 2013 nel centro di preparazione olimpica ed educazione fisica israeliana sarà sede delle gare a cui partecipano 47 Nazioni.
Il Direttore tecnico della Nazionale italiana Cesare Butini ha convocato per questo appuntamento 36 nuotatori:
"Agli atleti già selezionati in base ai risultati della stagione in corso sono stati aggiunti Federico Bussolin e Simone Geni che, pur non avendo ottenuto il tempo limite richiesto per pochi centesimi, hanno ottenuto un notevole miglioramento prestativo. I nuotatori Giuseppe Guttuso, Niccolò Bonacchi e Aglaia Pezzato sono stati inseriti in formazione perché funzionali alle staffette. Nell'ambito di un progetto mirato alla valorizzazione dei giovani, in vista anche del prossimo quadriennio olimpico, sono stati inoltre convocati Lorenzo Mora e Ilaria Cusinato, atleti della fascia juniores che si sono distinti sia nella scorsa sia nell'attuale stagione e che hanno dimostrato attitudini per la vasca corta - sottolinea il direttore tecnico Butini - L'obiettivo è confermare il trend di medaglie delle ultime edizioni; cementare ulteriormente il gruppo in vista delle tappe di avvicinamento alle Olimpiadi e permettere ai più giovani di acquisire esperienza internazionale in vista del prossimo quadriennio. Siamo sicuri di poter competere per i primi posti della classifica per nazioni, che dà lo spessore di un movimento tenendo in considerazione i piazzamenti nel complesso. Cercheremo di esaltare individualità come Marco Orsi, Filippo Magnini, Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti ed Ilaria Bianchi e di far emergere le potenzialità di un gruppo che comunque è stato formato in un momento di lavoro e programmazione, come si evince dalle assenze più altisonanti di Luca Dotto e Arianna Castiglioni. Mi piacerebbe vedere le staffette protagoniste e sono fiducioso. Il campionato europeo in vasca corta è un appuntamento prestigioso ed importante e rappresenta un valido test nella stagione olimpica. L'obiettivo di tutti è ovviamente Rio de Janeiro, pertanto la valutazione delle prestazioni dovrà considerare anche il lavoro specifico che tutti stanno svolgendo nell'ambito di una programmazione che dovrà sbocciare in estate".
Per la prima volta il calendario gare si svilupperà in cinque giorni anziché quattro. La LEN ha inoltre stanziato 200.000 euro che saranno distribuiti per le migliori 12 prestazioni maschili e femminile e 500.000 euro a sostegno degli atleti e delle federazioni partecipanti. Israele - che nella storia della manifestazione ha conquistato 13 medaglie con 3 argenti e 10 bronzi - si presenta con una squadra altamente competitiva guidata dal mistista Gal Nevo, dai dorsisti Jonatan Kopelev, Guy Barnea e Yakov Toumarkin e dalla farfallista Amit Ivri. La lady dy ferro Katinka Hosszu è iscritta addirittura ad 11 gare individuali. "Saranno gare di altissimo livello e siamo felici di portare, insieme a tutte le altre delegazioni europee, il grande nuoto in Israele - conclude Butini - Sappiamo che c'è attesa e curiosità da parte di pubblico e istituzioni locali e che l'organizzazione ha curato tutto nel dettaglio, assicurando anche un adeguato livello di sicurezza. Purtroppo è impossibile non pensare a quanto di tragico sta accadendo in queste settimane, ma lo sport, e quindi il nuoto, è un veicolo di valori positivi e non si può fermare dinanzi al terrorismo".
La delegazione italiana raggiungerà Israele lunedì. Nel pomeriggio e martedì sono previsti gli allenamenti di rifinitura nella piscina di gara. La riunione tecnica, per definire le iscrizioni degli azzurri che il sito federale pubblicherà domenica, è in programma a Netanya lunedì alle ore 15 locali, le 14 italiane. Le sessioni pomeridiane della manifestazione saranno trasmesse in diretta da Rai Sport 2.
Convocati. Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91), Federico Bocchia (De Akker Team), Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro / Aurelia), Niccolò Bonacchi (Esercito / Nuotatori Pistoiesi), Diletta Carli (Fiamme Oro / Tirrenica), Federico Bussolin (Fiamme Azzurre / RN Florentia), Martina Carraro (Azzurra 91), Piero Codia (Esercito / CC Aniene), Aglaia Pezzato (Team Veneto), Gabriele Detti (Esercito / Team Lombardia), Ilaria Cusinato (Team Veneto), Simone Geni (Uisp Bologna), Silvia Di Pietro (Forestale / CC Aniene), Giuseppe Guttuso (Promogest), Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene), Filippo Magnini (CC Aniene), Elena Gemo (Forestale / CC Aniene), Luca Mencarini (Fiamme Oro / CC Aniene), Chiara Masini Luccetti (Forestale / Nuoto Livorno), Lorenzo Mora (Vigili del Fuoco Modena), Erica Musso (Fiamme Oro), Marco Orsi (Fiamme Oro / Uisp Bologna), Margherita Panziera (CC Aniene), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), Federica Pellegrini (CC Aniene), Luca Pizzini (Carabinieri / Bentegodi), Ilaria Scarcella (CC Aniene), Matteo Rivolta (Fiamme Oro / Team Insubrika), Aurora Ponselè (Fiamme Oro / CC Aniene), Simone Sabbioni (Esercito / SS9), Alessia Polieri (Fiamme Gialle / Imolanuoto), Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto), Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli), Andrea Toniato (Fiamme Gialle / Team Veneto), Luisa Trombetti (Fiamme Oro / RN Torino), Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno).
Grand Prix di Torino, scelti i 37 fiorettisti azzurri: da domani caccia ai punti per Rio 2016
Saranno complessivamente 340 gli atleti protagonisti del Grand Prix di scherma FIE, Trofeo "Inalpi" di fioretto maschile e femminile ,che da domattina prenderà il via a Torino. Si tratta dell'ultimo appuntamento del 2015 per il fioretto mondiale, ma anche del terz'ultimo nella fase di qualificazione olimpica. E' anche per questo motivo, oltre al fatto che il punteggio acquisito in questa gara sarà maggiorato del coefficiente 1.5, che tutti i migliori interpreti della specialità hanno scelto di raggiungere la città della Mole.
Assai nutrita la delegazione azzurra guidata dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa. Sulle pedane di "casa" ci saranno infatti ben 22 fiorettisti e 25 fiorettiste. Nel gruppo azzurro mancherà Andrea Cassarà che, in seguito a controlli accurati al tendine del braccio armato, sentito lo staff medico della Nazionale, ha deciso di preservarsi in vista dei prossimi impegni agonistici che lo attenderanno a partire dal mese di gennaio. A rappresentare l'Italia sulle pedane di Torino ci saranno Valerio Aspromonte, reduce dal terzo posto conquistato lo scorso anno al PalaRuffini, Daniele Garozzo, Giorgio Avola ed Edoardo Luperi, unici tre ad essere esentati dalla fase a gironi in quanto già ammessi al tabellone principale come teste di serie, ed anche Andrea Baldini, Guillaume Bianchi, Tobia Biondo, Tommaso Ciuti, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Filippo Guerra, Francesco Ingargiola, Tommaso Lari, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli, Saverio Schiavone, Luca Simoncelli, Francesco Trani, Marco Autuori, Piero Franco, Lorenzo Pasini e Lorenzo Francella.
La prova femminile vedrà in pedana, a partire da sabato mattina, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Valentina Vezzali e Martina Batini, teste di serie del main draw della gara, alla quale proveranno ad accedere, affrontando la fase preliminare, Alice Volpi, Carolina Erba, Elisabetta Bianchin, Claudia Borella, Marta Cammilletti, Chiara Cini, Erica Cipressa, Valentina Cipriani, Valentina De Costanzo, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Camilla Rivano, Martina Sinigalia, Stefania Straniero, Serena Teo, Olga Rachele Calissi, Elisa Vardaro, Benedetta Durando, Chiara Tranquilli e Valentina Vianello. Lo staff azzurro sarà inoltre composto, oltre che dal CT Andrea Cipressa, anche dai maestri Giulio Tomassini, Eugenio Migliore, Paolo Paoletti e Fabrizio Villa. Le fisioterapiste saranno Francesca Ebarnabo e Caterina Chincoli, mentre Annalisa Coltorti sarà la preparatrice atletica.
L'articolato programma della tre-giorni sotto la Mole prevede per domattina, a partire dalle 9.00, lo svolgimento della fase preliminare della gara femminile, mentre alle 11.30 spazio alla fase a gironi della prova maschile. La prima giornata di gara si svolgerà al SiSport. Sabato e domenica invece gli occhi saranno puntati sul PalaRuffini dove, con inizio alle 9.00, si svolgeranno gli assalti del tabellone principale. Sabato spazio alle fiorettiste, mentre domenica attenzione rivolta interamente sulla gara maschile. Le fasi finali di ogni giornata sono previste a partire dalle 16.30. (Foto ANSA)
Coppa del Mondo, domani gigante ad Aspen. Pettorale rosso da leader per Federica Brignone
Si avvicina il secondo appuntamento stagionale di Coppa del Mondo di sci alpino. Domani - venerdì 27 novembre (prima manche ore 18.00 italiane, seconda alle ore 21.00 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1) - sulle nevi di Aspen si disputerà il secondo gigante, seguito sabato 28 e domenica 29 novembre da due slalom. L'Italia schiera fra le porte larghe Federica Brignone, Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Marta Bassino, Karoline Pichler, Sofia Goggia, Elena Curtoni e Nicole Agnelli, con Brignone che per la prima volta in carriera indosserà il pettorale di leader della classifica generale dopo lo splendido successo di Soelden. Erano otto anni che una sciatrice italiana non indossava al cancelletto di partenza il colore rosso: l'ultima a riuscirci fu Denise Karbon nella stagione 2007/08, quando vinse il gigante d'apertura di Soelden e si presentò da leader a Reiteralm per i due slalom di fine novembre che videro poi Marlies Schild scavalcarla.
"Sono state due settimane di buon allenamento - racconta la valdostana del Centro Sportivo Carabinieri -, dove sono riuscita ad alternare supergigante, gigante e slalom fra Copper e Vail ed è stato bellissimo. Abbiamo trovato tutti i tipi di neve, all'inizio nevicava parecchio, poi è venuto bello e freddo e c'era la neve aggressiva. Negli ultimi giorni abbiamo sciato sul barrato, sperando che ad Aspen bagnino la pista. Mi sento bene, mi sto allenando bene, la gara è sempre un'altra storia e io darò il massimo come sempre". L'emozione di indossare il pettorale di leader non sembra metterle pressione. "Come la sto vivendo? Bene! Sento che c'è più attenzione da parte delle mie avversarie ma la cosa non mi dà fastidio, anche noi guardiamo gli altri! Sinceramente sono contenta che la seconda gara sia qui lontano un po' da tutto e tutti, perchè in questo mese c'è stata molta curiosità anche da parte dei media. Mi spiace solo per i miei fans che sarebbero venuti a vedermi, spero di rivederli al ritorno in Europa ancora con questo pettorale".
World League, il Setterosa batte la Francia 15-5

Il Setterosa batte la Francia 15-5 in World League ad Avezzano e centra la prima vittoria stagionale. Partita carica di emozioni e fair play, aperta da un minuto di silenzio per le vittime degli attentati terroristici di Parigi. Si segna soltanto in parità numerica, anche se le occasioni di attaccare in superiorità sono poche: 3 per l’Italia e 2 per la Francia. Tripletta di Tania Di Mario e tutti a segno i tre centroboa alternati per la prima volta quest’anno da Fabio Conti: doppiette di Teresa Frassinetti e Rosaria Aiello e un gol per Valeria Palmieri. Nell’altra partita del gruppo A l’Olanda ha vinto a Budapest con l’Ungheria 10-7. In classifica Olanda 9, Italia 4. Ungheria 2 e Francia 0. L’8 dicembre con Francia-Ungheria si conclude il girone di andata. (Foto Deepblumedia-FIN)
Italia-Francia 15-5 Italia: Gorlero, Dario, Garibotti 2, Queirolo, Radicchi, Aiello 2, Di Mario 3, Bianconi 2, Emmolo 2, Pomeri 1, Palmieri 1, Frassinetti 2, Teani. All. Fabio Conti Francia: Derenty, Millot 1, Bachelier 2 (1 rig), Aurore Sacre, Guillet 1, Mahieu 1, Barbieux, Tardy, Sesca, Adeline Sacre, Jaskova, Daule, Chabrier. All. Filippos Sakellis Arbitri: Jaumandreau (Esp), Boudramis (Gre) Note: parziali 3-0, 6-2, 2-1, 4-2. Superiorità numeriche: Italia 0/3 e Francia 0/2 + 1 rigore. In tribuna 1000 spettatori e a bordo piscina gli allievi della scuola nuoto e pallanuoto di Avezzano.
A Torino il Grand Prix di fioretto: punteggi maggiorati in chiave Rio 2016
La città di Torino è pronta a riabbracciare la grande scherma. Da venerdi a domenica, con l'appendice della Coppa Europa in programma lunedi, la città della Mole ospiterà il Grand Prix FIE - Trofeo "Inalpi" di fioretto maschile e femminile. Nel vivo della fase di qualificazione olimpica, Torino diventa palcoscenico dell'ultimo appuntamento del 2015 per il fioretto mondiale, ospitando la doppia gara che, con la particolarità del punteggio maggiorato, assume un valore eccezionale, aumentando anche il valore tecnico e le emozioni che offriranno le pedane del PalaRuffini.
Si inizierà venerdi con la fase di qualificazione di entrambe le gara. Ad ospitare i turni preliminari sarà il Sisport che, coi suoi grandi spazi, permetterà a tutti di vivere la giornata più intensa in termini di numeri di atleti partecipanti ma anche di assalti da disputare. Sabato e domenica i riflettori si accenderanno sulle pedane installate al PalaRuffini. Nella prima giornata, quella di sabato 28 novembre, le protagonista saranno le fiorettiste di tutto il Mondo, mentre domenica spazio alla gara di fioretto maschile. Per il fioretto femminile, l'appuntamento di Torino rappresenta una tappa fondamentale per la conquista del pass verso i Giochi di Rio2016. L'assenza nel programma olimpico della gara a squadre, infatti, orienta l'attenzione sul ranking mondiale individuale, in base al quale, con un massimo di due atlete per Paese, saranno indicate le qualificate alla gara di Rio.
Il punteggio maggiorato in palio a Torino, quindi, è un tassello che ciascuna atleta vuole accaparrarsi per avvicinarsi alle pedane brasiliane. Anche la gara maschile, sebbene la qualificazione olimpica passi per larga parte dal ranking a squadre, assume un'importanza notevole in prospettiva Rio2016. Perché, a qualificazione acquisita, la classifica internazionale determinata dai punteggi acquisiti in ogni singola gara della stagione, determinerà anche il tabellone iniziale della gara olimpica, ma anche l'eventuale pass per gli altri atleti che, non avendo a sostegno una compagine nazionale, potranno sperare di ottenere la qualificazione grazie ai posti residuali.
"La gara di Torino rappresenta per noi l'appuntamento centrale della stagione - dice il Ct della Nazionale azzurra di fioretto, Andrea Cipressa -. Siamo chiamati infatti ad onorare lo sforzo organizzativo ma ci sentiamo anche "responsabilizzati" dal grande affetto che il pubblico torinese ci riserva. L'edizione 2015 - prosegue ancora il Commissario tecnico del fioretto italiano - ha poi un valore eccezionale: siamo nel clou della qualificazione olimpica ed ogni stoccata può determinare un passo avanti o meno nel viaggio verso Rio. Potersi giocare importanti chanches di qualificazione sulle pedane di casa può essere un vantaggio che dovremo saper sfruttare al meglio".
L'Italia inoltre potrà contare su un numero elevato di atleti presenti. "Al momento abbiamo venti atleti iscritti alla gara maschile ed altrettanti alla gara femminile ma mi auguro - continua Cipressa - che il numero possa aumentare dopo la definizione dei gironi. E' infatti per me occasione per testare alcuni atleti su pedane importanti. E' il caso degli atleti under20 che in Italia possono affrontare una competizione internazionale e provare il loro stadio di maturità, prima del salto definitivo tra gli Assoluti". Tra gli azzurri più attesi c'è ancora qualche dubbio da sciogliere: è il caso di Andrea Cassarà che scioglierà solo nelle prossime ore le riserve circa la sua partecipazione, messa in dubbio dal problema tendineo al braccio armato che ne sta condizionando la prima parte di stagione.
Coppa del Mondo, Dominik Fischnaller guida gli azzurri nella tappa di esordio in Austria
Sono dieci gli azzurri iscritti alla prima tappa della Coppa del mondo di slittino su pista artificiale che si disputa nel fine settimana a Igls (Aut). Il direttore tecnico Armin Zoeggeler ha convocato Dominik Fischnaller, Kevin Fischnaller, Emanuel Rieder e Theo Gruber nel singolo maschile, Patrick Rastner/Ludwig Rieder e Christian Oberstolz/Patrick Gruber nel doppio, Andrea Voetter e Sandra Robatscher nel singolo femminile.
L'ultimo trionfo della squadra azzurra sul catino austriaco nel singolo maschile di Coppa del mondo risale al 2009 con Zoeggeler, che si impose anche nel 2006, 2007, 2009. Prima di lui toccò a Ernst Haspinger nel 1979 e 1980, Paul Hildgartner nel 1979 e Karl Brunner nel 1977. Nel singolo femminile sono state tre le italiane a salire sul gradino più alto del podio: Gerda Weissensteiner nel 1991, Maria Luise Rainer nel 1982 e 1988 e Monika Auer nel 1980, mentre il doppio registra i successi di Hans Joerg Raffl e Norbert Huber nel 1985, 1989, 1990, 1991, 1992 e 1993.
Il programma propone a partire da oggi tre giorni di allenamento ufficiale, venerdì 27 novembre spazio alla Nations Cup che mette in palio i posti per i concorrenti al di fuori del gruppo principale, mentre sabato 28 novembre tocca al singolo femminile al doppio maschile (ore 10.00 e 13.00). Domenica 29 novembre spazio al singolo maschile e al team event (ore 13.45 e 15.30). Lo scorso anno furono tre i podi della nostra squadra: Dominik Fischnaller fu secondo nel singolo e secondo nella sprint race, Kevin Fischnaller terzo nella sprint race.
Pagina 772 di 959