“Obiettivo 2024” concorso per giovani fotografi e video maker
La candidatura di Roma alle Olimpiadi e Paralimpiadi del 2024 diventa anche un concorso per giovani aspiranti fotografi e video maker domiciliati in Roma. Il Comitato Roma 2024 lancia “Obiettivo 2024”, una selezione dedicata ai talenti della fotografia, tra i 18 e i 30 anni, che sappiano cogliere con uno “scatto” originale la propria idea di legame tra la bellezza e la cultura della Capitale e lo Sport. In palio, un posto di lavoro fino al 2017 nel Comitato promotore.
L’aspirante fotografo e video maker che vorrà partecipare al concorso dovrà in sostanza valorizzare nei suoi scatti e clip non solo il legame tra bellezza, cultura e sport ma anche quella spinta all’innovazione e alla sostenibilità della città che saranno elementi centrali della legacy olimpica.
Per partecipare al concorso occorre “fissare” la propria idea, attraverso uno smartphone, una reflex o una videocamera, e inviare il materiale (5 fotografie, un video di massimo 5 minuti e una breve descrizione di massimo 2.000 caratteri), unitamente al proprio curriculum vitae e al modulo per la partecipazione in formato pdf (scaricabile dal sito www.2024roma.org), all’indirizzo e-mail concorsi@2024roma.org entro il 10 gennaio 2016.
Le immagini più belle saranno selezionate, oltre che dal Presidente del Comitato Roma 2024 Luca di Montezemolo e dal Presidente del CONI Giovanni Malagò, anche dal Presidente di Technogym Nerio Alessandri, dal regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Giuseppe Tornatore, e dal famoso fotografo e ritrattista Fabio Lovino.
Il vincitore avrà infine la possibilità di lavorare direttamente all’interno del Comitato Roma 2024, con uno stipendio complessivo di 36 mila euro lordi (fino a settembre 2017) e diventare protagonista della sfida olimpica per realizzare la più grande festa dello sport a Roma. Il regolamento è pubblicato sul sito www.2024roma.org
Mondiali Skiff olimpici: Conti e Clapcich (49er FX) sempre seconde
La terza giornata di regate, a San Isidro (Argentina) del Campionato del Mondo degli skiff olimpici (49er&49er FX) è stata lo spartiacque della manifestazione. La flotta maschile dei 49er, con un vento che ha toccato i 14 nodi, è stata la prima scendere in acqua. Tre le prove disputate che hanno chiuso così la serie di qualificazione.
Due gli equipaggi azzurri che hanno guadagnato la Gold Fleet (i migliori 30): Luca e Roberto Dubbini, 19mi con i parziali 9-14-8-5-12-6-21-21 e Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, 25mi (2-2-UFD-10-10-7-27-25). Disputano la Silver Fleet, invece, Stefano Cherin e Andrea Tesei (37mi) e per Jacopo Plazzi-Umberto Molineris (39mi). Al comando della classifica si sono posizionati i fortissimi neozelandesi Burling-Tuke.
Nel pomeriggio, con il vento decisamente in calo, sono poi scese in acqua le ragazze degli FX. Giulia Conti e Francesca Clapcich nelle tre prove (in totale 8 in questi primi tre giorni), sono state ancora una volta grandi protagoniste. Le Campionesse Europee in carica hanno vinto la prima regata, chiudendo le successive al quinto e al settimo posto e mantenendo la seconda posizione della classifica generale grazie a una straordinaria regolarità (mai oltre il settimo posto nelle 8 prove finora disputate, con due vittorie parziali), dietro le danesi Nielsen-Olsen, che consolidano la propria leadership con ben tre vittorie. Anche le ragazze, da oggi, regatano con la flotta divisa in Gold e Silver, con il programma che prevede 9 regate di flotta e la Medal race finale.
foto Matias Capizzano/49er
A Fiona May la delega per i rapporti con gli atleti. "Giochi a Roma per il futuro dei nostri giovani"
Fiona May debutterà domani a Praga con Roma 2024, partecipando all'Assemblea dei Comitati Olimpici Europei: a lei la delega per le relazioni con gli atleti. Ecco la sua prima intervista.
Per conto del Comitato Roma 2024 seguirà le relazioni con gli atleti a livello internazionale. Come si vede in questo ruolo e quali saranno le sue prime azioni per coinvolgere i campioni di tutto il mondo a sostegno della candidatura di Roma?
"Sapere di entrare a far parte di questa squadra è stato fantastico. Credo che il ruolo che mi è stato dato all’interno del Comitato promotore mi calzi a pennello. Sono nata nel Regno Unito, ho origini giamaicane, sono cittadina italiana e attualmente vivo in questo splendido Paese. In più, ho girato tutto il mondo e conosciuto tantissimi atleti di tutte le nazionalità. Interpreto praticamente il simbolo della multiculturalità e spero di portarla anche all’interno di Roma 2024. Attualmente, grazie all’impegno che ho preso con la Federcalcio, mi occupo dei progetti di integrazione, cercando di favorire la crescita culturale di addetti ai lavori e degli appassionati e lavoro per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della lotta alle discriminazioni. Vorrei portare tutto il mio bagaglio culturale e le mie conoscenze all’interno del team di Roma 2024. Penso che questo Paese e in particolare questa città abbiano bisogno di mostrare al mondo quanto sia diventata multirazziale e quanto la gente sia aperta nei confronti di tematiche come l’immigrazione e la parità di genere. Ne hanno bisogno i giovani e ne hanno bisogno anche gli adulti di dare una scossa alle proprie idee. Per questo credo che lo sport e gli eventi come le Olimpiadi possano fare tanto".
Che significato hanno le Olimpiadi a Roma, quali possono essere la carte vincenti?
"In questo periodo per alcuni credere che Roma ce la possa fare è difficile. Ma è proprio nei momenti di difficoltà che le persone devono cooperare e rimboccarsi le maniche per vincere. Le coppe e le medaglie si vincono solo con il sudore e con l’impegno. Roma è una città splendida che ha tanto da dare. Per questo, per la bellezza che offre ai nostri occhi tutti i giorni, dobbiamo rimetterci in moto e le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono un’occasione unica. Sono un’occasione unica per i ragazzi e i bambini di oggi, perché domani potrebbero incontrare i loro atleti preferiti perle strade della loro città. Sono un’occasione unica per gli atleti, perché porterebbero la maglia della propria nazionale a casa loro. Sono un’occasione unica per tutti, perché ne gioverebbe l’intera società".
Lei ha due bimbe piccole, cosa le racconta delle Olimpiadi che ha vissuto e di quelle che potremmo vincere?
"La più grande ha 13 anni e ha iniziato ora a fare atletica. Lei ha letto molto su di me e ogni tanto mi chiede: “Mamma, come è stato fare un’Olimpiade?”. “Come è stato vincere quella gara?”. Si vede che quando me lo chiede le brillano gli occhi e che non vede l’ora di poterla vivere anche lei. Per lei, perché leggo il desiderio nei suoi occhi, e per tutti i giovani atleti come lei voglio le Olimpiadi a Roma".
Che cosa ricorda da atleta delle Olimpiadi nelle quali ha gareggiato?
"Ricordo l’immensità del Villaggio Olimpico e i colori, tanti colori. Ricordo la gioia, ma anche la paura di affrontare una gara. A Seul, nel 1988, ero giovanissima. Ricordo che mi è bastata una stretta di mano da parte di altri campioni e il sorriso degli allenatori per sentirmi parte di questo “Club dei migliori”. È stata questa sensazione a riempirmi di forza e a superare le emozioni per gareggiare. A casa ho un libro, che considero la mia bibbia, “With Winning in Mind” di Lanny Bassham un campione di tiro a segno, medaglia d’oro alle Olimpiadi del ’76. Me lo ha regalato lui di persona e per me è un insieme di propositi per fare sempre meglio e per trovare la forza di centrare ogni obiettivo. Quello che Roma deve fare".
Diana Bianchedi coordinatrice generale, ex schermitrice, lei campionessa del salto in lungo, due atlete nella plancia di comando di Roma 2024. Che valore aggiunto possono portare?
"È arrivato il momento di far percepire anche all’estero il cambiamento dell’Italia. Di far capire che non siamo poi così indietro come pensano alcuni. Credo che scegliere due donne per rappresentare il Comitato promotore dei Giochi del 2024 sia una scelta vincente e spero che la percentuale femminile sia sempre maggiore, sia tra le sportive, sia tra le vincitrici".
Il CIO fa il “tagliando” al Comitato Promotore. Bianchedi: “Piano è stato apprezzato”
"Torniamo da Losanna con maggior forza e convinti che per cambiare il futuro della nostra Città e dei nostri giovani attraverso la Candidatura di Roma, si debba partire adesso". Diana Bianchedi, nuovo Coordinatore generale del Comitato Promotore Roma 2024, conclude la seconda giornata dei lavori con il CIO a Losanna con grande ottimismo.
I vertici del Comitato Olimpico Internazionale hanno apprezzato la presentazione del piano italiano e la scelta di proporre al mondo i Giochi come grande festa dello sport, centrandoli nel contempo sui temi della sostenibilità, dell'innovazione, della cultura e della bellezza. "I temi sui quali si dovrà fondare la nostra Candidatura - ha ricordato la Bianchedi - sono appunto la Legacy, la sostenibilità e la trasparenza, e per questo - ha promesso - al nostro ritorno lavoreremo al fianco di tutte le realtà che potranno sostenerci per rendere questi obiettivi ancora più concreti e tangibili".
Il CIO, che ha aperto i lavori con un video messaggio del Presidente Thomas Bach, ha incoraggiato Roma a puntare sugli elementi che caratterizzano la cultura italiana nel mondo e il suo grande patrimonio artistico, strutturando un messaggio e una promozione incentrati sul valore dell'accoglienza, con una vision concreta e ampia, che renda il brand italiano unico e identificabile. E si è poi soffermato su alcuni aspetti di cui Roma dovrà far tesoro nella sua comunicazione: il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, la visione di lungo termine alla città, la garanzia di un'esperienza unica agli spettatori e agli atleti, vero cuore del progetto, il pieno coinvolgimento, infine, di tutto il territorio. Aspetti questi, di cui Roma 2024 è "pienamente convinta"
.Durante i lavori si è fatto il punto anche sulla parte legata alle infrastrutture, al regolamento etico e a una prima valutazione della versione preliminare, apprezzata, del dossier italiano. Diana ha concluso il suo primo impegno ufficiale ringraziando infine i rappresentanti del Ministero Economia e Finanze, della Regione, di Risorse per Roma e dell'Agenzia per la Mobilità, che insieme al CONI ed al CIP "sono stati presenti con noi a Losanna".
Mondiali skiff olimpici, 2° posto parziale per Conti-Clapcich (49er FX)
Azzurri sempre protagonisti al Campionato del Mondo di vela 49er-49er FX, la rassegna iridata degli skiff olimpici giunta alla seconda giornata di regate a San Isidro, in Argentina. Ieri le condizioni del vento hanno consentito alla flotta femminile degli FX di disputare solo una regata, che le stelle della Nazionale Giulia Conti e Francesca Clapcich hanno concluso al secondo posto, la stessa posizione che occupano nella classifica generale, con i parziali 4-6-3-1-2, dietro alle danesi Nielsen-Olsen.
Due invece le prove concluse dagli uomini, che portano il totale a cinque, e ottava posizione provvisoria per l’equipaggio formato da Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, ieri due volte decimi (2-2-UFD-10-10), nella classifica generale che ha nei padroni di casa Yago e Klaus Lange i leader provvisori. Gli altri italiani: Luca e Roberto Dubbini continuano navigare tra i primi e sono sempre 13mi (9-14-8-5-12), Jacopo Plazzi-Umberto Molineris 38mi e Stefano Cherin e Andrea Tesei 45mi.
World League, Italia-Turchia 14-4 al Foro Italico
Spettacolo al Foro Italico di Roma per il secondo turno della World League di pallanuoto. Il Settebello, davanti a mille e cinquecento spettatori, batte la Turchia 14-4. Triplette per Bodegas e Fondelli, mentre Presciutti (doppietta) confeziona tre assist. L'ultimo incontro tra le nazionali si era svolto lo scorso marzo a Siracusa, sempre in World league, e gli azzurri avevano vinto 17-6.
Per i turchi, qualificati al prossimo europeo di Belgrado (10-23 gennaio), doppietta di Aksentijevic. Nell'altro incontro del girone la Croazia batte 17-9 la Russia a Zara. Tre partitre consecutive in casa per i croati vicecampioni del mondo, allenati da Ivica Tucak, che nel terzo turno, il 1° dicembre, ricevono l'Italia a Dubrovnik nel match che potrebbe essere decisivo per la vittoria del gruppo C.
Soddisfatto il Ct Campagna: "Mi è piaciuto l'approccio difensivo alla partita, perché abbiamo concesso poco nei primi due tempi. In attacco siamo partiti contratti ma poi ci siamo sciolti con il trascorrere dei minuti. Alla fine speravo che facessimo più gol ma abbiamo sprecato diverse facili occasioni. Al di là del punteggio, condiderando il periodo di forma non ottimale, sono soddisfatto per il lavoro svolto in quest'ultima settimana con una rosa allargata a 22 giocatori". Sul pubblico aggiunge. "Roma ci accoglie sempre con entusiasmo e calore. Vedere così tanta gente e soprattutto tanti ragazzi in tribuna ci inorgoglisce e rappresenta uno spot positivo per tutto il movimento". (Foto Deepblumedia-FIN)
Italia-Turchia 14-4 Italia: Tempesti 0, F. Di Fulvio 2, Esposito 0, Alesiani 1, Renzuto Iodice 0, Fondelli 3, Giacoppo 0, Gallo 1, C. Presciutti 2, Bodegas 3, Aicardi 2, Baraldi 0, Del Lungo 0. All. Campagna Alessandro Turchia: Sezer 0, Gozusulu 0, Ozbakis 0, Agkurt 0, Sutalo 0, Gulenc 0, Biyik 1, Ozbek 0, Yilmaz 0, Sonmez 0, Beskardesler 1, Aksentijevic 2, Sen 0. All. Olcaytu Mehemet Alp Arbitri: Miskovic (Srb), Vanhems (Fra) Note: parziali 2-0 5-0 4-2 3-2. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attentati di Parigi. Usciti per limite di falli Gulenc e Yilmaz (T) nel terzo e Presciutti (I) nel quarto tempo. Sostituzione dei portieri nel terzo tempo: Del Lungo al posto di Tempesti e Sen al posto di Sezer. Superiorità numeriche: Italia 2/10 + 1 rigore e Turchia 1/4 + 1 rigore . Spettatori 1500 circa. Delegato FINA Ibern
Qualificazioni Euro 2017 Under 21, Italia-Lituania 2-0. Azzurri in testa al girone
L'Italia vola nelle qualificazioni per Euro 2017 di calcio Under 21. Le prodezze di Domenico Berardi e Marco Benassi da una parte, la sconfitta della Serbia contro la Slovenia dall’altra: e gli azzurri, quattro vittorie e un pareggio, volano in testa al girone con tredici punti. Una grande Under, quella ha battuto la Lituania 2-0, una squadra di qualità, con le idee chiare e gli uomini giusti al posto giusto. Talento, fantasia, tecnica nell’ultima gara di questa prima fase delle qualificazioni europee, prima di una lunga sosta che consentirà a Di Biagio di lavorare su questo gruppo, ma anche in chiave futura.
Solito schema per il tecnico azzurro, che schiera Cragno in porta, in difesa Calabria all’esordio, Rugani, Romagnoli, Barreca, a centrocampo Berardi, Grassi – anche lui esordiente – Mandragora, Benassi, in attacco Bernardeschi e Monachello. Italia e Lituania giocano con il lutto al braccio e osservano un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strage di Parigi, sottolineato dall’applauso composto dei 45.000 spettatori presenti sugli spalti. Bastano due minuti all’Under per passare in vantaggio con uno splendido destro al volo da fuori area di Domenico Berardi, che sfodera una grande coordinazione al momento del tiro. E’ la prima rete-gioiello della partita.
L’Italia gioca bene, con grande autorità, abile nel gioco stretto e nel movimento senza palla. Sono gli Azzurrini a dettare i ritmi della gara, a creare seri problemi ai lituani, dotati fisicamente, ma lenti e spaesati. L’Italia punge da tutte le parti del campo, soprattutto con l’inserimento degli esterni, Berardi e Benassi, capaci di creare, ma anche di realizzare. Così al 24’ arriva anche il 2-0 firmato proprio da Marco Benassi, che approfitta di un doppio rimpallo su Bernardeschi, raccoglie palla, si gira e con un destro di potenza stordisce l’estremo difensore Gertimonas.
Non impensierisce la Lituania, che nel primo tempo arriva al tiro una sola volta, al 26’, con una conclusione alta di Spalvis. L’Italia, forte del vantaggio, controlla senza però tralasciare la fase offensiva, ma sciupa la palla del terzo gol: al 27’ con Bernardeschi, sfortunato, che colpisce il palo e al 30’ con Benassi che, solo soletto, tira addosso al portiere. C’è tempo per altre due sostituzioni, Verre al posto di Mandragora e Garritano in cambio di Berardi, prima di esultare per la vittoria, ma anche per la sconfitta della Serbia. “Non posso nascondere – dice Di Biagio a fine gara – di essere soddisfatto. La sconfitta della Serbia è un risultato importante per noi, anche se i ragazzi devono capire che, ora che siamo in testa al girone, il futuro dipende solo da noi”. Un grande applauso alle prodezze di Berardi e Benassi (“due gol incredibili, sono gesti tecnici che appartengono a tutti e due”), e una tiratina d’orecchie per le occasioni sciupate: “L’approccio è stato senz’altro positivo, siamo stati anche agevolati dall’aver segnato due volte nei primi 25 minuti. Poi i ragazzi hanno cercato anche altri gol, che potrebbero servirci per la differenza reti, ma i lituani si sono chiusi, dovevamo accelerare un po’ di più. Però mi ha fatto piacere vedere che anche quei giocatori che hanno poco minutaggio si sono fatti trovare pronti, continueremo a girare per gli stadi e a seguirli”.
Al via i Mondiali skiff olimpici, Conti e Clapcich (49er FX) terze
E’ iniziato bene per i colori azzurri il Campionato del Mondo delle classi olimpiche 49er e 49er FX. Ieri a San Isidro, in Argentina ha preso il via agli l’evento più importante dell’anno per gli skiff olimpici con le prime quattro prove della flotta femminile degli FX (44 barche), al termine delle quali, Giulia Conti e Francesca Clapcich, Campionesse Europee in carica, si trovano al terzo posto dietro le danesi Nielsen-Olsen e le francesi Steyaert-Compan. Le due azzurre hanno fatto registrare ottimi parziali: 4-6-3-1.
Un inizio davvero promettente per l’equipaggio italiano già selezionato nella Squadra Nazionale che parteciperà ai Giochi di Rio 2016.
Buono anche l’inizio degli equipaggi maschili (61 barche). Luca e Roberto Dubbini, sono tredicesimi con i parziali 9-14-8, mentre Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, occupano per ora il sedicesimo posto, ma solo perché ai due secondi posti ottenuti nelle prime due prove, è seguito un OCS (squalifica per partenza anticipata) che li ha retrocessi e che verrà scartato al momento in cui la flotta concluderà la quarta prova. Al comando troviamo i croati Kostov-Cupac.
Il Campionato del Mondo 49er e 49er FX prosegue oggi con un’ altra serie di regate di qualificazione e si concluderà sabato con le Medal Races riservate ai migliori dieci equipaggi delle due classifiche.
foto Ricardo Pinto
World League, domani Italia-Turchia al Foro Italico
Tutto pronto al Foro Italico di Roma per il secondo turno di Coppa del Mondo di pallanuoto. Appuntamento domani, martdì 17 novembre, con Italia-Turchia. Fischio d'inizio alle ore 20.30 e diretta tv su Rai Sport 2. Arbitri il serbo Miskovic e il francese Vanhems. Il Settebello di Alessandro Campagna è in raduno a Roma da domenica. Il commissario tecnico ha convocato 22 giocatori e nella riunione tecnica di martedì comunicherà la lista dei 13 per la partita. Alessandro Velotto, che ha riportato la frattura scomposta del setto nasale, è stato sostituito da Umberto Esposito.
Nel primo turno, a Mosca, gli azzurri hanno battuto la Russia 16-11 e la Turchia ha perso 19-6 con la Croazia a Sebenico. Nella giornata di lunedì e mercoledì gli azzurri sostengono due intense sedute di allenamento con palestra ed esercizi in acqua nel complesso del Foro Italico. "I ragazzi sono fisicamente a posto - spiega il CT Campagna - in linea con la tabella di allenamento che abbiamo condiviso con i tecnici delle società incontrati presso le loro sedi nel mese di ottobre. Nelle partite di world league ricerco alta intensità e resistenza. Dobbiamo imparare a gestire i ritmi e controllare la stancherzza quando affiora nel corso delle partite. Giocare in campo da 25 metri garantisce ritmi alti e impone velocità di pensiero e di azione. La squadra numerosa assicura competitivà interna ed eleva l'intensità negli allenamenti. Il nostro obiettivo è sempre arrivare in zona medaglia, in qualsiasi manifestazione. Teniamo molto ai campionati europei di Belgrado che mettono in palio un pass olimpico ma sappiamo anche che gli incroci potrebbero essere determinanti ai fini della qualificazione. Sono sicuro che, male che vada, ad aprile ci qualificheremo ai Giochi di Rio. In termini di programmazione già ragioniamo pensando alle Olimpiadi con l'obiettivo di conquistare una medaglia in Brasile".
Sempre domani, ma alle 20, a Zadar si affrontano Croazia e Russia. Tre partitre consecutive in casa per i croati vicecampioni del mondo, allenati da Ivica Tucak, che nel terzo turno, il 1 dicembre, ricevono l'Italia a Dubrovnik nel match che potrebbe già essere decisivo per la vittoria del gruppo C. La partita-evento di martedì sera nella piscina dei mosaici al Foro Italico di Roma, prevede una serie di iniziative. Innanzi tutto verrà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attentati che hanno colpito Parigi. Dopo la presentazione delle squadre sarà consegnata una targa speciale al giornalista Rai Ugo Russo, grande tifoso della pallanuoto azzurra e appassionato degli sport acquatici, "che con la sua prosa pregna di emozioni ha raccontato 40 anni di sport e successi italiani". Nell'intervallo tra il secondo e il terzo tempo è prevista una esibizione di tuffi eseguiti dagli atleti delle Nazionali giovanili, seguiti in questa occasione dal tecnico federale Domenico Rinaldi. I sei ragazzi convocati sono Andrea e Livia Cosoli, Francesca De Gregorio, Ettore Lalli, Giulia Vittorioso e Chiara Pellacani.
Gli azzurri in collegiale a Roma: Marco Del Lungo, Zeno Bertoli, Christian e Nicholas Presciutti (AN Brescia), Fabio Baraldi e Umberto Esposito (CC Napoli), Valentino Gallo e Vincenzo Renzuto Iodice (CN Posillipo), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Matteo Aicardi, Michael Bodegas, Francesco Di Fulvio, Pietro Figlioli, Andrea Fondelli, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti, Stefano Tempesti e Niccolò Gitto (Pro Recco), Jacopo Alesiani (Carisa Savona), Giacomo Bini, Tommaso Busilacchi e Paolo Oliva (Bpm Sport Management). Staff tecnico: cittì Sandro Campagna, assistente Alessandro Duspiva, team manager e videoanalisi Francesco Scannicchio, medico Giovanni Melchiorri, fisioterapista Luca Mamprin, preparatore atletico Alessandro Amato, psicologa Bruna Rossi.
La Turchia: Halil Beskardesler, Attila Sezer, Cemil Bahadir Ozbakis, Can Gozusulu, Nadir Sonmez, Ali Can Ylmaz, Osman Selim Gulenc, Deniz Sen, Srdan Aksentijevic, Mahir Can Agkurt, Cemil Bahadir Ozbakis, Nesfet Togkan Ozbek e Berk Biyik. Allenatore Mehmet Alp Olcaytu.
On line la web serie "Così vicino-Team Young Italy UnipolSai"
Da mercoledì 18 novembre sarà on-line “Cosi Vicino - Team Young Italy UnipolSai”, la prima web serie video - interamente prodotta e firmata da UnipolSai e parte di BLU - Broadcast Lab Unipol - dedicata a 7 giovani campioni italiani dello sport che formano il Team Young Italy UnipolSai. Federica Pellegrini, Vincenzo Abbagnale Eseosa Desalu, Carlotta Ferlito, Andrea Fondelli, Gregorio Paltrinieri e Alessia Trost, si racconteranno e verranno raccontati in modo del tutto inedito in 35 puntate in esclusiva sul canale Youtube Unipol Group Corporate Channel.
La web serie è preceduta da un coinvolgente trailer-promo postato da oggi sempre sul canale del Gruppo Unipol. A partire dal 18 novembre, con appuntamenti quindicinali (ad esclusione della pausa natalizia) fino a fine gennaio, ogni puntata di “Cosi Vicino - Team Young Italy UnipolSai” sarà dedicata a un tema attorno al quale si svilupperà la storia sportiva e personale di questi giovani campioni.
Un vero e proprio percorso di story telling narrato attraverso il loro racconto diretto e le testimonianze degli allenatori, dei loro genitori e di altre persone vicine, in alcuni casi per la prima volta davanti alle telecamere. La sfera sportiva si combinerà in maniera del tutto naturale con quella più intima delle emozioni, toccando argomenti “privati” come lo studio, la fede, l’amore, la propria famiglia, l’amicizia, l’impegno. Emergeranno così importanti riflessioni sul significato di essere campioni, figli di campioni, sullo stare vicino a casa e poi allontanarsi, sull’essere giudicati senza giudicare, sull’importanza di conoscere se stessi e dello stare bene con gli altri, su cosa si prova nel perdere una persona importante e, infine, sull’emozione della prima gara e della prima vittoria.
Un grande ed appassionante racconto, da un lato corale ma dall’altro anche profondamente personale, che si snoda attraverso brevi e intense storie, tutte legate fra di loro dal tema della vicinanza - Così Vicino - declinata attraverso 5 ambiti: Cosi vicino a te, Cosi vicino a casa, Cosi vicino al traguardo, Così vicino al cuore, Così vicino al sogno. “La web serie dedicata al Team Young Italy UnipolSai rappresenta un viaggio che - attraverso i racconti di vita, l’impegno e le sfide di questi 7 ragazzi, tra cui l’importante percorso verso le prossime Olimpiadi di Rio - vuole esplorare il significato profondo di vicinanza – afferma Alberto Federici, Direttore Corporate Communication e Media Relation del Gruppo Unipol. Una vicinanza ai giovani e allo sport su cui siamo impegnati ogni giorno con progetti nazionali, tra cui la main sponsorship di UnipolSai con il CONI”.
Il Team Young Italy UnipolSai e la web serie dedicata vedono la collaborazione di DAO Management per tutti gli aspetti di relazione e gestione con i 7 atleti coinvolti nel progetto. Con questo progetto, UnipolSai Assicurazioni rafforza il suo legame con lo sport e la particolare attenzione che da sempre rivolge alle future generazioni, riconoscendo a questo ambito un potenziale educativo di primaria importanza per la formazione della persona e per la sua crescita individuale e sociale. Perché per il Gruppo Unipol pensare al futuro delle persone vuol dire pensare anche a ciò che amano: lo sport.
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