Qualificazioni Olimpiche, azzurre contro la Russia il 5 gennaio
La Confederazione Europea di Volley CEV ha ufficializzato oggi il calendario del torneo femminile per la Qualificazione Olimpica europea per Rio 2016 che si disputerà ad Ankara (4-9 gennaio 2016). Le azzurre di Marco Bonitta faranno il loro esordio il 5 gennaio contro la Russia, poi il giorno seguente affronteranno il Belgio mentre il 7 gennaio avranno di fronte la Polonia. L’8 e il 9 gennaio sono in programma semifinali e finali che assegneranno alla prima classificata il pass per Rio 2016, mentre la seconda e la terza si guadagneranno l’accesso al torneo di Qualificazione Olimpica Mondiale.
Il calendario completo del torneo femminile (orari di gioco locali)
4 gennaio: Olanda-Germania (Pool A, ore 14), Polonia-Russia (Pool B, ore 16.30), Croazia-Turchia (Pool A, ore 19.30).
5 gennaio: Italia-Russia (Pool B, ore 14), Belgio-Polonia (Pool B, ore 16.30), Germania-Turchia (Pool A, ore 19.30).
6 gennaio: Belgio-Italia (Pool B, ore 14), Germania-Croazia (Pool A, ore 16.30), Turchia-Olanda (Pool A, ore 19.30).
7 gennaio: Russia-Belgio (Pool B, ore 14), Olanda-Croazia (Pool A, ore 16.30), Italia-Polonia (Pool B, ore 19.30).
8 gennaio Semifinali: 1 Pool B - 2 Pool A, 1 Pool A - 2 Pool B. 9 gennaio Finali: 3-4 posto e 1-2 posto.
Sport e integrazione, Malagò e il ministro Poletti premiano le buone pratiche vincitrici del progetto
Sono state premiate oggi, al Parco Sportivo Foro Italico di Roma, le “Buone Pratiche” vincitrici del progetto “Sport e Integrazione”, inserito nell’ Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione nello sport, sottoscritto nel 2014 e rinnovato nel 2015 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal CONI.
Nel meeting di chiusura del progetto, sono stati presentati i risultati raggiunti nei tre principali ambiti di intervento: le “Buone Pratiche”, ossia un percorso mirato a raccogliere, valorizzare e diffondere le esperienze positive in materia di sport e integrazione realizzate su tutto il territorio nazionale; la promozione del diritto di Cittadinanza Sportiva; il percorso educativo nelle scuole. Al meeting sono intervenuti Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giovanni Malagò, Presidente del CONI, Alberto Miglietta, Amministratore Delegato della CONI Servizi, Federico Soda, Direttore Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), e Diana Bianchedi, componente del Comitato Scientifico del progetto.
Il Presidente Malagò ha sottolineato l'importanza del percorso intrapreso con il Ministero del Lavoro: “Anch’io sono figlio dell’integrazione, ho un padre italiano e una madre cubana e quando Chamizo ha vinto il Mondiale l’ho chiamato al telefono e parlandogli in spagnolo gli ho detto ‘sai che sono cubano come te?’. Sono orgoglioso che lo sport sia in prima fila per aprire la porta della cittadinanza sportiva nella società. Il CONI ha indicato la strada da percorrere e adesso bisogna spingere sull’acceleratore, facendo moral suasion, perché abbiamo bisogno del completamento di questo iter legislativo per vincere una battaglia di civiltà“.
Il Ministro Giuliano Poletti ha amplificato il concetto: “La strada ci viene indicata dall’essenzialità dei bambini: correre dietro la palla è divertente e crea un senso di comunità. A questa semplice evidenza noi ci arriviamo con complicati ragionamenti. I sistemi valoriali sono frutto delle relazioni, di come le persone sono parte della comunità. Questo progetto rappresenta l’altra faccia della medaglia: un percorso insieme per superare interessi, paure e divergenze. Diamo continuità attraverso la costruzione di una scala fatta di singoli gradini”.
I numeri del progetto sono stati illustrati da Teresa Zompetti, Responsabile del Dipartimento Strategia e Responsabilità Sociale. Sono state coinvolte circa 56 mila classi, raccolti 23 mila testi e 32 mila disegni. Ogni classe ha scelto un elaborato da iscrivere al concorso finale, di questi ne sono stati selezionati e premiati 104. Dieci sono stati invece gli incontri con il campione, organizzati in 10 città diverse. Per quanto riguarda le “Buone Pratiche”, sono arrivati circa 44 progetti, di questi ne sono stati ammessi 36 (tutti inseriti in una pubblicazione dedicata) e selezionati 15 dalla commissione valutatrice. A rispondere sono stati gli organismi riconosciuti dal CONI, le associazioni del mondo dello sport, il terzo settore e gli Enti territoriali, con progetti legati alla capacità dello sport di alimentare il processo di integrazione.
Sono cinque i progetti vincitori: “Bergamondo 2015”, torneo di calcio organizzato dal Centro Sportivo Italiano al quale prendono parte atleti migranti in rappresentanza del proprio Paese d’origine; “Dove nascono i giganti”, progetto dell’Asd Gran Sasso Rugby che ha portato il gioco e i valori della palla ovale in numerose scuole delle province di Chieti e de L’Aquila con un alto numero di bambine e bambini provenienti da un contesto migratorio; “Mondiali Antirazzisti”, manifestazione della Uisp, organizzata ogni anno, dal 1997, in provincia di Modena, che unisce sport, tifo, gioco, condivisione e attività culturali con la partecipazione di diverse comunità di migranti; “Il Calciastorie”, progetto della Lega Serie A in collaborazione con la Uisp, che ha portato nelle scuole di 15 città i valori dell'integrazione e della tolleranza attraverso il racconto delle storie di personaggi sportivi che hanno vissuto episodi di discriminazione; “Progetto 42”, programma della Federazione Italiana Baseball Softball dedicato alle scuole e mirato a coniugare la trasmissione dei valori sportivi e di quelli legati all’integrazione. Menzione speciale al “Progetto rete!” della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Con l’intervento del Prof. Pierluigi Matera, è stato anche approfondito il tema della cittadinanza sportiva, principio incluso nel Manifesto Sport Integrazione, attraverso la presentazione di uno studio sulla normativa italiana ed europea in materia. Nell'ambito del percorso educativo per le scuole, il meeting è stato preceduto dall’ottavo “Incontro col campione” che ha visto gli atleti presenti, insieme a Cristina Chiuso, Delegata Provinciale del CONI Roma, condividere la propria testimonianza di Sport e Integrazione agli alunni dell’ Istituto Comprensivo Paolo Stefanelli. Dai racconti delle loro storie sono emerse esperienze positive di integrazione, ma soprattutto sono stati sottolineati i valori formativi che l’attività sportiva ha insegnato loro. Lo sport è stato raccontato quindi come equilibrio, senso della vita, mezzo per imparare ad affrontare e superare le difficoltà, vivere allo stesso tempo gioie e dolori. In molti hanno vissuto la squadra come una sorta di famiglia, uno stare assieme per lavorare verso un obiettivo comune. Lo sport ha significato anche ampliare gli orizzonti, girare il mondo, conoscere culture e lingue diverse.
CdM fioretto: squadra maschile per Rio, Alice Volpi quinta azzurra testa di serie
Tokyo e Saint Maur, in Francia, ospitano nel fine settimana la seconda tappa di Coppa del Mondo di Fioretto. La capitale giapponese sarà teatro del torneo maschile mentre nella cittadina dell’Ile de France si affronteranno le fiorettiste.
L'attenzione delle gare maschili sarà concentrata sulla gara a squadre, in programma domenica. E' lì infatti che si gioca buona parte della qualificazione olimpica, dato che i pass per partecipare ai Giochi di Rio2016 saranno, innanzitutto, assegnati in base al ranking mondiale a squadre alla data del 31 marzo 2016.
L'Italia è volata in Giappone con 12 fiorettisti, guidati dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa. Venerdì, prima giornata di gare dedicata alla fase preliminare della prova individuale, saranno protagonisti in otto: Andrea Baldini, Alessio Foconi, Valerio Aspromonte, Francesco Ingargiola, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Luca Simoncelli.
Per loro l'obiettivo sarà quello di qualificarsi al tabellone principale dove sono già ammessi di diritto, come teste di serie, Andrea Cassarà, all'esordio stagionale dopo i problemi tendinei al gomito del braccio armato, Daniele Garozzo, Giorgio Avola ed Edoardo Luperi.
Sabato si svolgeranno le fasi del tabellone principale della gara individuale. La squadra italiana, impegnata domenica 8 novembre, sarà composto da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giorgio Avola e Daniele Garozzo.
A Saint Maur, invece, a differenza dei fiorettisti, la qualificazione olimpica passa attraverso i risultati conseguiti dalle atlete nelle prove individuali. Quindi molto importanti saranno gli assalti di venerdì e di sabato, quando si svolgeranno prima le fasi preliminari e poi i turni del tabellone principale.
Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Valentina Vezzali e Martina Batini sono già ammesse di diritto al tabellone principale. Sarà testa di serie, per la prima volta nella sua carriera, anche Alice Volpi, entrata a suon di risultati nelle prime sedici del ranking mondiale. Chiara Cini, Valentina De Costanzo, Carolina Erba, Camilla Mancini, Valentina Cipriani, Serena Teo e Baetrice Monaco, invece, dovranno invece affrontare la fase preliminare.
Domenica sarà la volta della gara a squadre dove a salire in pedana sarà il quartetto già visto all'opera nella prova d'esordio stagionale a Cancun e composto da Arianna Errigo, Martina Batini, Alice Volpi e Chiara Cini.
Visita dei Direttori Tecnici. Domani al Costa Brava Club prove di Casa Italia
Il sopralluogo a Rio in vista dei Giochi Olimpici ha riscosso unanimi consensi da parte dei Direttori Tecnici delle varie Federazioni Sportive Nazionali coinvolte. È stata una "tre giorni" intensa ma molto efficace e produttiva che ha fornito ad ognuno di essi una visione completa ed esaustiva dei luoghi di gara, dei luoghi di allenamenti e delle varie sistemazioni logistiche all'interno e all'esterno del Villaggio Olimpico.
Il Vice Segretario Generale del CONI e Capo della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha illustrato, unitamente ad Anna Riccardi e al suo staff, tutte le peculiarità della trasferta, con le relative problematiche, che sempre esistono in occasione di questi grandi eventi. I Direttori Tecnici hanno molto apprezzato la chiarezza delle informazioni e, soprattutto, quanto è stato approntato per far sì che la delegazione azzurra possa essere messa nelle migliori condizioni per affrontare i Giochi Olimpici.
Ogni Direttore Tecnico presente ha avuto in questi giorni la possibilità di incontrare lo "sport manager" della sua disciplina presso la sede del Comitato Organizzatore di Rio 2016 e successivamente visitare l'impianto di gara (alcuni dei quali ovviamente non ancora completati).
Stasera la delegazione italiana sarà ospite del Console italiano a Rio, Riccardo Battisti, mentre domani mattina prima di ripartire per l'Italia farà visita al Costa Brava Clube, la location scelta dal CONI per allestire Casa Italia.

Malagò riceve i pluricampioni di pallapugno dell'Albese con il Presidente FIPAP Costa
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, alla presenza del Presidente della FIPAP, Enrico Costa, ha ricevuto al Foro Italico la squadra di pallapugno dell'Albese che nel 2015 ha dominato la scena nelle competizioni nazionali della disciplina, vincendo Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa.
Malagò ha fatto i complimenti alla formazione del "Triplete", guidata dal Dt Giorgio Vacchetto e composta dal capitano Massimo Vacchetto, da Enrico Rinaldi, Lorenzo Bolla, Yehia El Kara e Claudio Danusso, per l'exploit ottenuto nel corso della stagione, che contribuisce a promuovere l'immagine della pallapugno.
Lillehammer 2016 campagna social per celebrare -100
Il CIO celebra i "-100 giorni" dalla seconda edizione dei Giochi Olimpici Invernali lanciando un nuova campagna di social media, finalizzata al coinvolgimento degli atleti, attraverso l'hashtag #iLoveYOG, in vista di Lillehammer 2016 (12-21 febbraio).
A dare il via a questa campagna è stato uno dei protagonisti più acclamati degli sport invernali, il campione olimpico di pattinaggio artistico della Corea del Sud, Yuna Kim. L'Ambasciatore degli YOG, usando l'hashtag su Instagram, ha già conquistato oltre 80.000 seguaci. Dopo il successo dello #YOGselfie a Nanchino, che ha caratterizzato la seconda edizione estiva dei Giochi, con 58 milioni di persone che hanno postato "selfie sportivi" sui social media, il CIO rilancia per coinvolgere gli atleti e i tifosi in questa ultima campagna e per veicolare un'immagine vincente degli YOG.
Durante gli YOG alcuni punti dedicati saranno disponibili intorno a Lillehammer per le persone affinché possano stampare le loro foto pubblicate sui social media. Queste migliaia di immagini creeranno un mosaico gigante, un'opera che sarà poi donata a Lillehammer come parte dell'eredità dei Giochi.
In linea con l'Agenda Olimpica del 2020, i Giochi Olimpici della Gioventù mirano a coinvolgere i fan e i giovani di tutto il mondo per incoraggiarli a essere attivi e godere dei benefici dello sport. Per coinvolgere e ispirare i fan, il CIO ha anche collaborato con altre stelle degli sport invernali, tra cui gli sciatori Lindsey Vonn e Kjetil Jansrud. Grazie a questi ambasciatori gli YOG puntano a raggiungere milioni di giovani fan attraverso i loro account di social media per sostenere il CIO e Lillehammer 2016.
World Cup, Federica Pellegrini 2ª a Doha nei 200 sl
Federica Pellegrini è arrivata seconda nei 200 stile libero della World Cup a Doha con 1’58”06 e 58”11 al passaggio dei 100 metri. La campionessa d’Europa e vicecampionessa del mondo (nella foto Ansa) è stata preceduta dall’ungherese Katinka Hosszu con 1’56”60 (56”51 ai 100), terza la francese Coralie Balmy con 1’58”92 (58”59 ai 100). Nella stessa finale quinta Alice Mizzau con 2’00”23 (59”06) e ottava Chiara Masini Luccetti con 2’01”32 (59”23). Nella prima serie degli 800 stile libero quarto posto di Diletta Carli con 8’36”75, a sei secondi dal record personale (8’30”44 stabilito a Roma il 14 giugno di quest’anno al Sette Colli) e ottavo posto di Aurora Ponsele con 8’50”29, poi nona nella classifica generale. Prima la neozelandese Lauren Boyle con 8’24”76, seguita dalla britannica Jaz Carlin con 8’27”25 e dalla tedesca Sarah Kohler con 8’28”76. Martedì 3 novembre c'è la seconda ed ultima giornata della settima tappa di World League a Doha. Batterie alle 10.00 e finali alle 18.00 locali, le 8.00 e le 16.00 ora italiana.
Cosi gli azzurri nelle finali della 1^ giornata
200 stile libero F 2. Federica Pellegrini 1'58"06 5. Alice Mizzau 2'00"23 8. Chiara Masini Luccetti 2'01"32
800 stile libero F (16 atlete in 2 serie) 4. Diletta Carli 8'36"75 9. Aurora Ponsele 8'50"29
Da domani Mornati guiderà una delegazione di tecnici federali per il sopralluogo preolimpico
A circa nove mesi dall’inizio dei Giochi di Rio 2016 una delegazione del CONI, guidata dal Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, effettuerà – da domani a venerdì - un sopralluogo agli impianti di gara e approfondirà da vicino le principali tematiche organizzative delle prossime Olimpiadi. La delegazione sarà composta dai Direttori Tecnici delle varie discipline olimpiche e da una rappresentanza della Preparazione Olimpica del CONI.
Questi i Ct e le rappresentanze tecniche presenti al sopralluogo a Rio: Sandro Cuomo e Giovanni Sirovich (Scherma), Enrico Casella, Valentina Rovetta e Giuseppe Cocciaro (Ginnastica), Sergio Palmieri (Tennis), Antonio Caudullo (Lotta), Mario Miglio (Triathlon), Franco Cattaneo (Canottaggio), Massimo Magnani (Atletica), Gianluca Crespi (Golf), Valentina Turisini (Tiro a Segno), Albano Pera (Tiro a Volo), Cesare Butini e Stefano Rubaudo(Nuoto, Nuoto di Fondo e Tuffi), Alessandro Campagna e Fabio Conti (Pallanuoto), Wietse Van Alten (Tiro con l’Arco), Raffaele Bergamasco (Pugilato), Antonio Urso (Pesistica), Patrizio Deniso (Tennistavolo), Kiyoshi Murakami (Judo), Gianfranco Cardelli (Pentathlon Moderno), Lissandro Dias Carvalho e Paolo Roberto Moreira da Costa (Beach Volley), Arturo Ruiz (Badminton) e Michele Marchesini (Vela).
Complessivamente saranno quindi 27 i rappresentanti tecnici delle Federazioni che utilizzeranno questi tre giorni per incontrare gli sport manager delle singole discipline del Comitato Organizzatore, per visionare le quattro zone “olimpiche”, Barra, Deodoro, Copacabana e Maracana, il Villaggio Olimpico e Casa Italia, nel Clube Costa Brava. Giovedì la delegazione sarà infine a cena presso il Consolato italiano a Rio, ospite del Console Riccardo Battisti, dove verrà consegnata una onorificenza al membro brasiliano del CIO ed ex pallavolista, Bernard Rajzman.
Il 9 novembre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
La 1040ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà lunedì 9 novembre a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 13 ottobre 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) 241° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 241° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nello stesso giorno, lunedì 9 novembre, alle ore 16.00, presso il Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 2 luglio 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S.
4) Organizzazione Territoriale
5) Affari Amministrativi e Bilancio
6) Varie
Dichiarazione del Presidente Malagò
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, rilascia la seguente dichiarazione in merito alla vicenda relativa al Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio.
“Le parole emerse attraverso la registrazione audio sono inaccettabili e vanno biasimate.
Per dovere di chiarezza, allo stesso tempo, sottolineo che non esiste alcun presupposto tecnico-giuridico affinché il CONI possa prendere provvedimenti legati all’eventuale commissariamento della Federazione.
Inoltre, come già esternato in altra occasione, ritengo che ogni singola persona debba rispondere alla propria coscienza e adottare il comportamento più idoneo.
Voglio comunque aggiungere che ho chiesto, con urgenza, un report dettagliato alla FIGC per approfondire il caso in questione e le singolari dinamiche della vicenda, su cui si fondano peraltro i successivi chiarimenti e denunce del Presidente Tavecchio”.
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