Coppa del Mondo: Legnano e Berna danno il via alla Spada. Domenica le squadre per Rio
Dopo Sciabola e Fioretto, la Spada è la protagonista del fine settimana di Coppa del Mondo. L'arma senza convenzione avvia la sua stagione con le gare femminili a Legnano e con quelle maschili a Berna.
Riprende, quindi, il percorso della spada azzurra verso i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Per questo motivo i riflettori dell'attenzione saranno puntati, nella giornata di domenica, sulle pedane legnanesi e svizzere, per le prove a squadre che assegneranno punteggi utili alla definizione del ranking, in base al quale saranno assegnati i pass olimpici.
“Le gare d'esordio non sono mai semplici da affrontare ma ci siamo preparati per farci trovare pronti - dice il Commissario tecnico azzurro, Sandro Cuomo -. Io seguirò la gara femminile a Legnano, perché serve recuperare fiducia nella prova a squadre dopo la prestazione offerta ai Campionati del Mondo. I ragazzi a Berna dovranno confermare invece di essere una squadra competitiva, così come dimostrato al Mondiale. Nel corso dell'ultimo ritiro svoltosi a Modica, ci siamo preparati scrupolosamente. Non siamo chiamati ai miracoli, ma serve solo esprimere le nostre potenzialità”.
A Legnano saranno complessivamente venti le atlete azzurre in pedana. Oltre a Rossella Fiamingo, che si presenta alla nuova stagione da numero 1 del ranking mondiale, gli occhi saranno puntati su Bianca Del Carretto, Mara Navarria, Francesca Boscarelli, Francesca Quondamcarlo, Camilla Batini, Brenda Briasco, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Eugenia Falqui, Marta Ferrari, Ida Finizio, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Marzia Muroni, Giulia Rizzi, Federica Santandrea, Alberta Santuccio e Luisa Tesserin. A seguirle, oltre al CT Sandro Cuomo, ci saranno anche i maestri Roberto Cirillo e Daniele Pantoni, oltre al fisioterapista Andrea Musella.
La gara, che vede iscritte complessivamente 233 atlete, prenderà il via domani, alle ore 9.00 con la fase a gironi da cui sono escluse le prime sedici del ranking mondiale (per l'Italia, Rossella Fiamingo e Bianca Del Carretto). Seguiranno gli assalti del tabellone preliminare che permetterà di definire il quadro del primo turno del main draw che invece scatterà alle 9.00 di sabato 24 ottobre.
Nel pomeriggio di sabato, dalle 17.00, sono invece in programma le semifinali e la finale che decreteranno la vincitrice del 39° Trofeo "Carroccio".
Domenica, invece, si svolgerà la gara a squadre con il confermato quartetto azzurro composto da Rossella Fiamingo, Bianca Del Carretto, Mara Navarria e Francesca Boscarelli.
A Berna, in Svizzera, sarà la volta dellai spada maschile, con 12 azzurri in garai. Oltre ad Enrico Garozzo e Paolo Pizzo, già ammessi di diritto al tabellone principale in quanto tra i primi sedici della classifica mondiale, sulle pedane svizzere saliranno anche Marco Fichera, Andrea Santarelli, Matteo Tagliariol, Gabriele Cimini, Andrea Baroglio, Massimiliano Bertolazzi, Gabriele Bino, Lorenzo Bruttini, Lorenzo Buzzi e Luca Ferraris. A supportarli sul piano tecnico vi saranno i maestri Dario Chiadò e Paolo Zanobini, oltre a Luigi Mazzone ed al fisioterapista Ferdinando Margutti.
Anche in Svizzera la prova individuale si terrà domani, con la fase preliminare, sabato, con i turni del tabellone principale. Domenica invece spazio alla gara a squadre con l'Italia che schiererà il quartetto: Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli, reduce dal quarto posto ai Campionati del Mondo Mosca2015.
Pennetta tra le otto finaliste WTA
Flavia Pennetta conquista l’accesso alla finale del circuito WTA, che si terrà a Singapore dal 25 ottobre al 1° novembre, grazie alla qualificazione ai quarti di finale raggiunta alla "Kremlin Cup" che si sta disputando a Mosca.
Un esordio migliore per Flavia Pennetta non poteva esserci: la 33enne brindisina, testa di serie numero tre e in tabellone grazie a una wild card (bye al primo turno) ha superato con un agevole 62 64 la 21enne russa Daria Gavrilova al secondo turno del torneo Wta Premier dotato di un montepremi di 768mila dollari in corso sul veloce dell'Olympic Stadium della capitale della Russia.
Flavia, numero 8 del ranking mondiale, è partita fortissimo dominando entrambi i set. Sul 5-4 in suo favore nel secondo parziale l’azzurra ha annullato quattro palle break che avrebbero consentito alla Gavrilova di rientrare.
Prossima avversaria la bielorussa Lesia Tsurenko, 26 anni e numero 37 mondiale: non ci sono precedenti.
Grazie a questo successo Flavia supera nella Road to Singaopore (la classifica che tiene conto dei risultati del 2015) la tennista della Rep.Ceca Lucie Safarova, eliminata al secondo turno, piazzandosi, per ora, al settimo posto (la Wta ha già depennato dal ranking stagionale Serena Williams che ha rinunciato a giocare il masters) ed è dunque certa della partecipazione alle Wta Finals. L’ultimo posto disponibile se lo contendono oltre alla Safarova, la spagnola Carla Suarez Navarro (nei quarti come le Pennetta) e la ceca Karolina Pliskova (al secondo turno).
World League: Olanda e Ungheria prime avversarie del Setterosa
Il debutto del Setterosa nella World League 2015-2016 si presenta subito impegnativo. Le azzurre infatti, reduci dalla medaglia di bronzo conquista tata in estate ai mondiali di Kazan, dovranno affrontare domani a Nijverdal (140 chilometri da Amsterdam), l’Olanda mentre martedì 27 ottobre a Budapest, nell’Isola Margherita, saranno impegnate contro l’Ungheria. Due gare non certo facili da disputare in n sei giorni.
Il Commissario Tecnico della Nazionale femminile, Fabio Conti, ha convocato per la prima partita con l’Olanda, la stessa squadra che è salita sul podio ai Mondiali in Russia.
Nel girone delle azzurre c’è anche la Francia con cui giocheranno in casa, il 24 novembre al Centro Federale di Avezzano. Si qualificano alla Superfinal le vincenti dei due gironi europei e la migliore seconda, le prime quattro del torneo intercontinentale e la Cina in qualità di Paese ospitante.
Le convocate per l’Olanda
Laura Teani, Elisa Queirolo e Laura Barzon (Plebiscito Padova), Rosaria Aiello, Federica Radicchi, Arianna Garibotti e Giulia Gorlero (Despar Messina), Roberta Bianconi e Giulia Emmolo (Olympiakos), Teresa Frassinetti (RN Bogliasco), Francesca Pomeri (Città di Cosenza), Chiara Tabani (Mediostar Prato) e Tania Di Mario (L’Ekipe Orizzonte). Nello staff, con il commissario tecnico Fabio Conti, l’assistente Marco Manzetti, il preparatore atletico Simone Cotini, il team manager Barbara Bufardeci, il medico Vincenzo Ciaccio e la fisioterapista Simona Tozzetti.
Le gare: Olanda - Italia 22 ottobre ore 20.15 - arbitri: Teixido (Spagna), Boudramis (Grecia) Unheria – Italia 27 ottobre ore 20.00 - arbitri Chatzianastasiou (Grecia), Inesta (Spagna).
Inaugurata la palestra per i Tuffi all'Acqua Acetosa. Mornati: impianto fondamentale
Questa mattina, nel Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti all'Acqua Acetosa, è stata inaugurata ufficialmente la palestra dei tuffi, realizzata grazie agli investimenti della Coni Servizi e alla collaborazione della Federazione Italiana Nuoto. Una struttura che definisce il complesso dei Tuffi inaugurato tre anni fa. Al taglio del nastro hanno partecipato il Vice Segretario Generale del CONI e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, il Presidente della Fin, Paolo Barelli, e la squadra azzurra al completo, guidata da Tania Cagnotto, che in questi giorni è in collegiale all'Acquacetosa.
"Desidero ringraziare Carlo Mornati che, da quando si è insediato, ha subito colto l'invito della FIN a realizzare una palestra per i tuffi che si rivelerà fondamentale per la preparazione a secco degli atleti - asserisce il presidente Barelli - Con questa struttura ci siamo definitivamente adeguati alle altre nazioni importanti".
Carlo Mornati ha espresso la soddisfazione del CONI. "Sono strafelice perché quest'opera rappresenta molto per i tuffi, disciplina che sta dando tanto al nostro sport. Da oggi gli atleti azzurri avranno una casa completa in cui allenarsi nella Capitale. Era doveroso poter avere un impianto del genere per consentire una preparazione 365 giorni all'anno".
"Finalmente possiamo dire di avere questa palestra, con l'impegno di tutti, della federazione e del CONI. Per noi - afferma il commissario tecnico della nazionale italiana di tuffi, Giorgio Cagnotto - si è realizzato un sogno. Un impianto all'altezza delle altre potenze; ora cercheremo di lavorare sodo per recuperare gli anni persi". "Allenarsi, avendo una palestra del genere, è bellissimo e molto motivante perché abbiamo un'arma in più - continua Tania Cagnotto - Questo sport ha bisogno di strutture per assicurare la crescita del movimento e l'adeguamento con le nazioni più forti".
La struttura completa all'interno del complesso dell'Acquacetosa è composta da una piscina di 25 metri con tribuna lineare e da una vasca per i tuffi dottata di piattaforma da 10, 7, 5 e 3 metri, da due trampolini da 3 metri, tre trampolini da 1 metro, da una buca per gli allenamenti a secco con due trampolini e una piccola tribuna, e da un locale "palestra" dotato di macchinari d'eccellenza. Nella vasca dei tuffi sono disponibii telecamere esterne e subacque che riprendono i salti da tutte le angolazioni consentendo la visione immediata e la successiva analisi biomeccanica attraverso la registrazione automatica su un computer in sala regia.
Malagò e Pancalli incontrano i vertici di EUR Spa: sinergia per la candidatura
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Presidente del Comitato Italiano Paralimpico e Vice Presidente del Comitato Promotore di Roma 2024, Luca Pancalli, ha incontrato oggi – al Foro Italico – il Presidente dell’EUR Spa, Roberto Diacetti, e l’Amministratore Delegato, Gianluca Lo Presti.
Nel corso dell’incontro è stato individuato un percorso sinergico – in relazione alla candidatura di Roma 2024 – per valorizzare la forte vocazione sportiva delle strutture presenti all'Eur, già protagoniste dei Giochi Olimpici del 1960, e per condividere l’utilizzo del Pentagono, grazie al Nuovo Centro Congressi “La Nuvola” - polo congressuale espositivo che dal 2017 sarà uno dei player nell'organizzazione di grandi eventi a livello internazionale.
Malagò incontra il Presidente dell'IWF, Tamas Ajan, insieme a Urso
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Pesistica, Antonio Urso, ha ricevuto oggi - al Foro Italico – il Presidente dell’International Weightlifting Federation e membro onorario del CIO, Tamas Ajan.
All’incontro, nel corso del quale si sono affrontati temi legati ai prossimi grandi eventi internazionali e alla promozione della disciplina, hanno partecipato anche il Direttore Generale dell’IWF, Attila Adamfi, il Direttore del Dipartimento Sviluppo ed Educazione, Eva Moska e l'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta.
World League, il Settebello vince 16-11 in Russia
Buona la prima. Il Settebello si impone 16-11 in Russia nell'esordio del gruppo C della World League 2015-2016, al termine di una partita mai in discussione. Quattro gol dell'esordiente naturalizzato Michael Bodegas, grande protagonista dell'incontro e miglior marcatore. Partenza sprint dell'Italia (4-0) che ha sempre condotto l'incontro, subendo una leggera flessione nel terzo tempo quando i russi si sono portati sul -3 (8-11). Poi l'esperienza di Christian Presciutti, oggi capitano al rientro dai mondiali di Barcellona 2013 con doppietta personale, e compagni hanno avuto la meglio sui padroni di casa bravi a sfruttare le occasioni con l'uomo in più (4 su 4 tentativi). Nell'altro incontro del girone, la Croazia ha battuto agevolmente la Turchia per 19-6. Prossimo match il 17 novembre al Foro Italico contro la Turchia.
Pellielo 2° nella finale di Coppa del Mondo di Trap
Il Tiro a Volo azzurro si regala un'altra pagina da protagonista. Dopo la vittoria di Rossetti nello skeet, Giovanni Pellielo ha infatti conquistato il sesto argento della carriera in una Finale di Coppa del Mondo, salendo sul secondo gradino del podio alle spalle del croato Giovanni Cernogoraz che ha conquistato il suo primo Trofeo di Cristallo nel Trap. Qualificati entrambi al gold medal match con un percorso di qualificazione identico, che li ha visti entrare in semifinale con due 122/125 e strappare i pass per il duello più importante con due 14/15, il quattro volte Campione del Mondo e tre volte medagliato olimpico vercellese ed il Campione Olimpico di Londra 2012 hanno dato vita ad uno scontro al vertice di alto valore tecnico e malgrado un fastidioso vento che ha disturbato tutte la fase finale della gara, hanno garantito al pubblico presente nell’impianto cipriota di Nicosia uno spettacolo entusiasmante. Il primo errore è stato di Pellielo, inciampato in uno zero nel terzo turno di tiro, ma il croato gli ha reso il favore poco dopo nella sua quinta pedana. Cortesia che, purtroppo, non ha ripetuto in occasione del secondo zero dell’azzurro e con il totale di 14 a 13 si è assicurato la Coppa 2015.
“Non sempre le cose vanno nel verso più giusto – ha commentato il grandissimo campione al termine della gara – bastava essere più bravi per vincere l’oro. Stavolta è stato più bravo lui”. Tanta amarezza per Massimo Fabbrizi, protagonista sfortunato di un appassionate medal match per il bronzo il Campione Olimpico di Atene 2004 Alexey Alipov. Dopo essersi qualificato tra i migliori sei con lo score di 120/125, la medaglia d’argento a Londra 2012, si è trovato ad affrontare il russo nel medal match per il bronzo grazie all’identico 13/15 siglato dai due in semifinale. Il duello fra due grandi campioni si è protratto molto oltre i 15 piattelli regolamenti, tutti abbattuti da entrambi, ed è terminato solo al ventitreesimo piattello di spareggio, a causa dell’errore che è costato all’azzurro il podio e ha consegnato il bronzo ad Alipov.
Fuori dalla finale il terzo azzurro in gara. Erminio Frasca, malgrado un ottimo recupero nelle due serie di oggi, nelle quali non ha commesso nessun errore, ha pagato cari gli zeri di ieri e con 119/125 si è dovuto accontentare del settimo posto assoluto. “Dopo la buona qualificazione, terminata con l’ingresso di due tiratori in semifinale ed uno che è rimasto fuori per pochissimo, abbiamo raccolto il minino che potevamo – spiega il Direttore Tecnico Albano Pera – Sicuramente non è stata una tornata fortunata, ma fortunatamente non spariamo da soli e ci dobbiamo confrontare sempre con tiratori molto validi”.
Pancalli incontra a Bonn il Segretario Generale IPC Gonzalez
E’ stato il primo significativo incontro per pianificare l’impostazione e lo sviluppo del processo di candidatura della città di Roma, con un particolare approfondimento sull’evento dedicato ai Giochi Paralimpici, che proprio la capitale italiana ha ospitato per la prima volta nel 1960.
Il Vicepresidente del Comitato Roma 2024, Luca Pancalli, ha incontrato a Bonn Xavier Gonzalez, il Segretario generale dell'International Paralympic Committee (IPC, equivalente del Cio per le Paralimpiadi), e Thanos Kostopoulos, Integration Director dello stesso IPC.
Roma 2024 si muove dunque con grande anticipo sul fronte internazionale e lavora perché i valori di inclusione e di partecipazione rappresentati proprio dalle Paralimpiadi siano parte integrante di ogni attività in programma per promuovere la candidatura italiana a ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024.
Nell'incontro, Pancalli ha illustrato all’organismo internazionale le sedi italiane candidate a ospitare le discipline paralimpiche, e le numerose iniziative dei giorni scorsi alle quali hanno partecipato atleti paralimpici, quali Oxana Corso e Alessio Sarri (incontro con i dirigenti scolastici lo scorso 8 ottobre) e Annalisa Minetti (ieri con gli studenti universitari di Tor Vergata). Questi momenti, ha fatto presente il Comitato, permettono di creare una legacy concreta già nel biennio di candidatura, con incontri di formazione nelle scuole organizzati proprio per approfondire e trasferire i valori olimpici e paralimpici ai giovani.
Grande apprezzamento e interesse è stato infine espresso dall'IPC per la Città dello Sport Paralimpico di Tre Fontane, centro di avviamento e allenamento in fase di costruzione all'EUR, che rappresenterà un sito all'avanguardia a livello mondiale. “Proprio a riprova- ha fatto notare il Vicepresidente - della serietà dell'impegno di Roma anche sul fronte Paralimpico”.
Galiazzo, Savrayuk e Di Palmstein incontrano gli studenti del "Da Vinci" di Torino
Marco Galiazzo, campione olimpionico di tiro con l’arco, Ivan Mach Di Palmstein, velocista del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, e Anzhelika Savrayuk, ex ginnasta campionessa del mondo a squadre e bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012, sono stati i protagonisti del sesto “Incontro con il Campione”, iniziativa prevista dal percorso educativo intrapreso nelle scuole dal Progetto “Sport e Integrazione”, realizzato per il secondo anno consecutivo grazie all’Accordo di Programma tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano. A fare gli onori di casa è stato Renzo Suppo, Coordinatore dell’ufficio scolastico provinciale.
I quattro atleti hanno incontrato gli alunni dell’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci di Torino al Centro Sportivo Arcieri Iuvenilia, per portare la loro personale esperienza di integrazione legata allo sport e confrontarsi con i ragazzi sui principi e i valori del Manifesto “L’Integrazione: la vittoria più bella”.
“Sono onorato di essere qua oggi al fianco di questi atleti e condividere con loro un messaggio così importante come quello dell’integrazione – ha affermato Marco Galiazzo - Il mondo dello sport da noi rappresentato è un portatore di valori positivi quali il rispetto verso gli altri indipendentemente dal colore della pelle, dalla lingua, dal talento. Ricordo con piacere la storia della mia collega Natalia Valeeva, arrivata in Italia nel 1997, oggi sposata con tre bellissimi bimbi, che vanta con la maglia azzurra due Olimpiadi e 3 Ori Mondiali, un esempio di come lo sport abbia dato voce alla passione e ai valori umani”.
Ha raccontato la sua esperienza Ivan Mach Di Palmestein: “Personalmente credo di dovere tantissimo allo sport non solo perché mi ha permesso di scoprire la mia grande passione ma perché ha contribuito a farmi integrare in quella che adesso è casa mia. Lo sport è un percorso importante nel processo di integrazione degli stranieri, bisogna avere il coraggio di percorrerlo fino in fondo, Coni e Ministero del Lavoro con questo progetto lo stanno facendo”.
“Lo sport è una lingua universale, quando si scende in pedana tutti gli sportivi da diverse parti del mondo si capiscono al volo senza aver detto una parola – è intervenuta anche Anzhelika Savrayuk -. Questo è il primo grande patrimonio che lo sport mette a favore dei processi sociali d’integrazione. Lo sport aiuta a formare e crescere i cittadini nel rispetto del prossimo e nell’integrazione di culture e costumi differenti”.
Scopo del Progetto “Sport e Integrazione”, avviato nel 2014, è lo sviluppo di azioni finalizzate a favorire l’integrazione sociale della popolazione straniera attraverso lo sport e contrastare le forme di intolleranza e discriminazione razziale. In quest’ottica si inseriscono gli “Incontri con il Campione”, che si svolgeranno da qui al termine del 2015 in dieci città italiane.
Tutte le azioni d’intervento di “Sport e Integrazione” sono consultabili attraverso il sito www.fratellidisport.it, la pagina Facebook “Fratelli di Sport” e il portale dell’Integrazione dei Migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.integrazionemigranti.gov.it).
I valori e gli obiettivi di “Sport e Integrazione” sono pienamente condivisi da La Gazzetta dello Sport, che quest’anno è media partner del Progetto.
Pagina 782 di 959