Mondiali, parte la missione azzurra per Glasgow: obiettivo Rio 2016
Prende ufficialmente il via, domani mattina, dall’Aeroporto Linate di Milano la missione italiana per la 46ª edizione dei Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile. L’Italdonne sarà la prima a raggiungere la SSE Ydro Arena di Glasgow, dove, dal 23 ottobre al 1° novembre, andrà in scena l’ultima rassegna iridata del quadriennio olimpico, che qualifica per i Giochi di Rio de Janeiro. Insieme alla campionessa del mondo di Aarhus 2006 Vanessa Ferrari (Esercito), partiranno Erika Fasana (Esercito), Elisa Meneghini (Gal Lissone) e Lara Mori (Giglio Montevarchi) - protagoniste della qualificazione per Glasgow ai mondiali di Nanning dell’anno scorso - Carlotta Ferlito (Esercito), Enus Mariani (Pro Lissone) e la due volte campionessa italiana Tea Ugrin (Artistica ’81 Trieste). La formula di gara è 6-5-4, ovvero salgono all’attrezzo in cinque e vengono considerati i migliori quattro punteggi. Il Direttore Tecnico Nazionale, Enrico Casella, in occasione del premondiale di Novara (10 ottobre 2015), ha già annunciato che deciderà il nome della riserva direttamente in Scozia nel corso delle prove podio.
La Squadra Maschile, invece, ha fissato il raduno per lunedì 19 ottobre e sarà composta da Paolo Principi, Ludovico Edalli, Andrea Cingolani, Paolo Ottavi, Nicola Bartolini (ASD Cagliari), Mattia Tamiazzo (Corpo Libero Gymnastics Team Padova) e Tommaso De Vecchis (Milano Gym Lab 2013). Completano la delegazione guidata dal Vice Presidente Vicario FGI Valter Peroni, il DTN Femminile con i tecnici Paolo Bucci, Claudia Ferrè e Laura Rizzoli; il Responsabile delle Squadre Nazionali Maschili Paolo Pedrotti con i coach Sergiy Kasperskyy, Serguei Oudalov e Marco Fortuna; gli ufficiali di gara Carmen Basla, Maria Cocuzza e Fulvio Traverso; il medico Matteo Ferretti e il fisioterapista Salvatore Scintu.
Il Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, prof. Riccardo Agabio, a proposito della formazione maschile ha dichiarato: “Oggi si è conclusa la preparazione per i Mondiali che ha determinato la selezione dei sette atleti convocati. La scelta è stata fatta con attenzione e il risultato è una squadra completamente rinnovata: giovani promettenti che speriamo si sappiano difendere bene. Per quanto riguarda le nostre ambizioni, sappiamo che sarà difficile superare l’esame al primo turno. Arrivare tra i primi otto nel settore maschile è un’impresa ardua rispetto alle nostre attuali possibilità, contiamo di restare nel gruppo delle sedici che affronteranno il Test Event il prossimo Aprile per poter essere anche noi protagonisti ai Rio nel 2016”. A proposito della formazione GAF ha poi aggiunto: “ Lo schieramento della Femminile è già deciso. L’infortunio di Martina Rizzelli ci ha messo in condizione di non avere altre scelte, per il momento saranno tutte titolari e la riserva verrà scelta il giorno prima della competizione. Con le ragazze le aspettative sono maggiori. Escludendo eventuali sorprese, credo che potremmo ambire alla qualificazione diretta”.
Coppa del mondo di Fioretto: ultima serie di sfide per Rio 2016
Torna la Coppa del Mondo di fioretto. Da oggi a domenica, infatti, le Nazionali maschile e femminile saranno impegnate nelle tappe d'esordio stagionale, riprendendo un percorso che condurrà sino ai Giochi Olimpici di Rio2016.
Il fioretto maschile sarà in pedana a San Josè in California mentre le azzurre disputeranno le prime gare a Cancun, in Messico.
“Voliamo oltre Oceano - dice il Commissario tecnico, Andrea Cipressa - con tanta voglia di salire in pedana e di riprendere la corsa alla qualificazione olimpica. L'ultimo allenamento collegiale ha palesato la grande professionalità di questi ragazzi che non lesinano sacrifici e passione, per prepararsi ad affrontare tutti gli avversari e mantenere alto il livello del fioretto azzurro in campo internazionale. Sono fiducioso sul fatto che ciascuno di loro salirà in pedana con la giusta grinta e consapevole del valore della posta in palio sin da questa gara d'esordio stagionale”
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Grande assente in questa prima trasferta Andrea Cassarà. L'azzurro è infatti rimasto per precauzione in Italia a causa del fastidio tendineo al gomito del braccio armato, che aveva già condizionato la sua prestazione nella ai Mondiali di Mosca 2015. A rappresentare l'Italia negli Stati Uniti saranno quindi Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Andrea Baldini, Tobia Biondo, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Tommaso Lari, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Luca Simoncelli.
Sono qualificati direttamente al tabellone principale: Daniele Garozzo ed Edoardo Luperi, grazie alla posizione nel ranking mondiale.
A Cancun, invece, ad essere già approdate al tabellone principale essendo tra le prime sedici al Mondo, sono Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Valentina Vezzali e Martina Batini. Le quattro attenderanno le altre azzurre nel primo turno del main draw, la cui definizione si avrà al termine della fase preliminare che vede protagoniste Valentina Cipriani, Chiara Cini, Valentina De Costanzo, Carolina Erba, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Serena Teo ed Alice Volpi.
Il Commissario tecnico ha scelto di seguire la Nazionale femminile a Cancun, assieme alla maestra Giovanna Trillini ed all'esperto fisioterapista Stefano Vandini, mentre lo staff tecnico a supporto degli azzurri a San Josè è composto dai maestri Fabio Galli ed Eugenio Migliore e dal fisioterapista Alessandro Moccia.
Programma gare del fioretto maschile (- 9 ore) - San Josè (California - USA)
Venerdì 16 Ottobre
Prova individuale
ore 19.00 Ita: Fase a gironi
a seguire: Tabellone di qualificazione
Sabato 17 Ottobre
Prova individuale
ore 18.00 Ita: tabellone principale - T.64
ore 03.30 Ita (dom.18): fase finale
Domenica 18 Ottobre
Prova a squadre
ore 17.30 Ita: tabellone principale
ore 01.00 Ita (lun.19): fase finale
Programma Gara del fioretto femminile (- 7 ore) Cancun (Messico)
Venerdi 16 Ottobre
Prova individuale
ore 16.00 Ita: Fase a gironi
a seguire: Tabellone di qualificazione
Sabato 17 Ottobre
Prova individuale
ore 16.00 Ita: tabellone principale - T.64
ore 21.00 Ita (dom.18): fase finale
Domenica 18 Ottobre
Prova a squadre
ore 16.90 Ita: tabellone principale
Guadagnini alla Direzione della Comunicazione
Fabio Guadagnini, 51 anni, è il nuovo Direttore della Comunicazione del Comitato Promotore Roma 2024. A lui faranno capo l’attività Stampa e i Social Network di promozione della candidatura italiana alle Olimpiadi del 2024. Guadagnini, giornalista professionista dal 1993, Laurea in Lingue e Letterature straniere presso la Iulm di Milano, lascerà la direzione e la vicepresidenza di Fox Sports Italia.
Slalom, anche il K1 femminile vola a Rio 2016. Qualificati 108 azzurri
Clara Giai Pron ha ottenuto la qualificazione per l’Italia in vista di Rio 2016 nella canoa slalom, specialità K1. L’azzurra ha centrato l’obiettivo, dopo aver chiuso al 26° posto i Mondiali nel bacino di Lee Valley, a Londra, nel mese di settembre: l'International Canoe Federation – attraverso una nota ufficiale inviata al CONI – ha annunciato che l’Italia ha guadagnato uno dei 15 posti Nazione che assicuravano la carta olimpica, usufruendo del posto del Brasile, che in qualità di Paese ospitante ha la partecipazione garantita. Il K1 azzurro sarà quindi presente alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi sia nella prova maschile (diritto acquisito grazie al 6° posto mondiale di Molmenti) sia nella prova femminile.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 108 (67 uomini, 41 donne) in 16 discipline differenti, con 23 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
Atletica (14 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi)
Sport nella primaria e riforma de "la Buona Scuola": piano fino al 2017. Malagò: non ci fermiamo

Educazione motoria nella scuola primaria e riforma de “La Buona Scuola”. Questo il tema dell’incontro che si è tenuto oggi al Salone d’Onore, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Segretario Generale, Roberto Fabbricini, del Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Davide Faraone, del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli e del Presidente dell’Accademia Olimpica Nazionale, Mauro Checcoli.
Nel corso dell’approfondimento sono stati evidenziati i dati principali relativi alla partecipazione del progetto “Sport di classe”: 5547 plessi coinvolti a differenza dei 2921 dell’alfabetizzazione motoria dell’anno precedente (+90%), 42.303 classi contro le 15.659 del 2013/2014 (+170%), con 850 mila bambini protagonisti invece di 310 mila (+174%) in 22 settimane di attività (contro le 12, +83%, sempre dell’anno precedente.
Il Presidente Malagò ha aperto i lavori ricordando la centralità del rapporto tra sport e scuola all’interno del programma che l’ha portato alla Presidenza del CONI. “Continuo a credere che sia fondamentale creare una nuova cultura dello sport e per farlo bisogna partire dalla base, dai banchi della primaria, anche andando oltre la mission statutaria. Non ci dobbiamo solo occupare e preoccupare di vincere medaglie ma di consolidare un percorso che possa implementare questa start-up, con il supporto del Governo che su questa partita ha messo la faccia. Non sempre c'è collegamento tra impegno e innovazione nei rapporti scuola-sport e risultati: l'Austria, pur rappresentando una capofila, a Londra non ha vinto medaglie, ma di certo è un punto di partenza irrinunciabile. Ringrazio il Sottosegretario Faraoni perché crede fortemente nell’impianto del progetto, che per la prima volta può pianificare una serie di interventi dal 2015-2017 senza doverne ridiscutere annualmente i termini. E' un grande successo. Ci sono anche criticità, indubbio, ma sono sicuro che si potrà ragionare tra l'altro sull’opportunità, sotto il profilo dell’impiantistica, di creare sinergie tra il mondo scolastico e l’associazionismo sportivo per imprimere una svolta fondamentale. Sono felice della presenza e del ruolo rivestito dall’Accademia Olimpica Nazionale Italiana in questo contesto virtuoso: è custode dei nostri valori più importanti”.
Il Sottosegretario Faraone ha sottolineato l’importanza dell’incontro tra i due mondi a livello sociale. “Stiamo investendo molto nello sport, perché vogliamo modificare il convincimento in base al quale l’ora di educazione fisica rappresenti un prologo della ricreazione. Vogliamo creare condizioni diverse. Nella legge 107 c’è un collegamento tra la scuola e la società: prima il mondo dell’istruzione era distinto e distante, separato da tutto, noi abbiamo costruito un rapporto con lo sport perché riteniamo sia un arricchimento per la collettività. C’è un impegno triennale che prevede l’assunzione di 6 mila insegnanti di educazione fisica e la volontà di creare le condizioni per aprire i luoghi scolastici anche nel pomeriggio, con la finalità di ricucire tessuti di territorio che non dialogavano prima”.
Il Presidente del CIP, Luca Pancalli, ha affrontato l’argomento dal punto di vista del mondo paralimpico. “Le sfide ci piacciono e ho molto apprezzato che il Presidente Malagò abbia voluto scardinare il pensiero in base al quale si riteneva che il CONI fosse interessato esclusivamente alla conquista delle medaglie. Dal punto di vista del Comitato Italiano Paralimpico esprimo gratitudine al Governo per averci riconosciuto come Ente Pubblico non economico: sotto il profilo legato al tema specifico credo sia stato compiuto un inserimento e ora si deve lavorare per un’inclusione che diventi integrazione. Oggi la scuola è la seconda agenzia educativa dopo la famiglia: l’ora di educazione motoria per i bambini diversamente abili deve diventare non un momento di discriminazione ma parametro di civiltà del Paese, per includere attraverso lo sport, creando un team integrato e rinnegando i termini assistenzialistici”.
Mauro Checcoli, Presidente dell’AONI, bicampione olimpico a Tokyo ’64, ha declinato l’argomento partendo dal massimo punto di vista agonistico e scendendo sul piano culturale. “L’olimpismo ha una forza ideale e sociale molto potente. Ci sono due mezzi di comunicazione globali: uno è la musica, l’altro è lo sport. Questo progetto è fortemente innovativo, si ha la percezione che stia succedendo qualcosa di diverso e importante. Lo sport a scuola non vuol dire solo attività motoria ma è anche sinonimo di cultura e di civiltà”.
Gli interventi sono stati chiusi da Alessia Filippi, campionessa del mondo e argento olimpico nel nuoto. “Nella mia carriera scolastica ho sempre avuto difficoltà a conciliare lo studio con lo sport. Sarebbe importante rivedere la concezione di sport a scuola come momento di ricreazione e aumentare le ore di educazione fisica facendo attività nel pomeriggio all’interno del contesto didattico”.
All’incontro erano presenti – tra gli altri - l’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, i Presidenti Federali Casasco (Medici Sportivi), Magri (Pallavolo), Obrist (Tiro a Segno), Park (Taekwondo), Purromuto (Pallamano) e Zanella (Squash), il membro di Giunta, Guglielmo Talento, oltre ai Presidenti del CONI Lazio, Riccardo Viola, del CONI Piemonte, Gianfranco Porqueddu, del CONI Basilicata, Leopoldo Desiderio, e alla parlamentare Laura Coccia.
Finale Coppa del Mondo: azzurri record con 11 partecipanti
La Finale di Coppa del Mondo, ultimo appuntamento del circuito della Federazione Internazionale degli Sport di Tiro della stagione, prende il via sabato 17 ottobre a Nicosia (Cipro) con lo skeet e il double trap.. Alla finale si sono qualificati complessivamente 58 tiratori in rappresentanza di 28 Paesi. L’Italia, come sempre, detiene il primato per numero di partecipanti. Si sono qualificati ben 11 tiratori azzurri in corsa per la Coppa di Cristallo. Nella speciale classifica delle presenze al secondo posto si trova la Russia con 6 sei tiratori e al terzo gli Stati Uniti con 4.
Il Direttore Tecnico dello skeet, Andrea Benelli, avrà ben cinque possibilità di conquistare i due trofei in palio. Tra gli uomini gareggeranno il giovane Gabriele Rossetti (Fiamme Oro), fresca medaglia di bronzo al Mondiale di Lonato del Garda, quest’anno protagonista di una escalation qualitativa davvero lodevole, Valerio Luchini (Carabinieri) di Roma e Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia, entrambi qualificati grazie alle medaglie conquistate nella prima prova di Coppa del Mondo di quest’anno ad Acapulco (MEX), (Luchini argento, Filippellli bronzo). Nelle gara femminile saranno in pedana Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR), vincitrice dell’ultima Prova di Coppa a Gabala (AZE), Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI), vincitrice della seconda e terza Prova di Coppa, rispettivamente ad Al Ain (UAE) e Larnaca (CYP).
Nel double trap, del Direttore Tecnico Mirco Cenci, saranno in gara Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (RC), oro proprio a Cipro in occasione della Coppa del Mondo di Larnaca, Marco Innocenti di Montemurlo (PO), medaglia d’argento nella Prova di Coppa ad Al Ain (UAE).
Il programma della prima giornata prevede la qualificazione dello Skeet Maschile e la gara completa dello Skeet Femminile e del Double Trap. Domenica 18 ottobre lo Skeet Maschile completerà la sua competizione con la seconda parte delle qualificazioni, la semifinale ed i medal matches.
Lunedì 19 ottobre si aprirà il capitolo della Fossa Olimpica. Quattro i tiratori a disposizione del Direttore Tecnico Albano Pera, che al maschile seguirà in pedana Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP), vincitore della Coppa di Cristallo dello scorso anno, Erminio Frasca (Fiamme Oro) di Priverno (LT), rientrato nella rosa dei qualificati grazie al bronzo centrato alla Prova di Coppa di Gabala (AZE), l’intramontabile Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurro), medaglia d’argento al Mondiale 2015 di Lonato, già detentore di 8 Trofei, il primo conquistato nel 1992 a Monaco (GER) e l’ultimo centrato a Minsk (BLR) nel 2008. Ultima tiratrice in gara, ultima solo per ordine di presentazione, Silvana Stanco (Fiamme Gialle) di Winterthur (SUI), vincitrice della Prova di Coppa del Mondo di Al Ain. Per lei la gara completa si esaurirà nella giornata di lunedì 19 con qualificazione, semifinale e medal matches, mentre per i compagni di squadra la competizione sarà divisa fra lunedì 19 e martedì 20 ottobre.
Europei: Azzurri in semifinale, Russia sconfitta 3-0
Grande Italia ! La nazionale maschile di pallavolo supera la Russia 3-0 (25-20, 25-19, 25-19) nei quarti di finale a Busto Arsizio e vola a Sofia per le semifinali dove sabato incontrerà la Slovenia di Andrea Giani.
La formazione del Ct Blengini ha dominato l’incontro grazie alla sua compattezza e la capacità di sfruttare al meglio tutti i fondamentali. Bene in ricezione e in battuta sempre molto attenta a muro la squadra azzurra ha saputo sempre mantenere gli avversari a distanza. La Russia ha cercato di opporsi ma non ha trovato un solo punto debole nello schieramento italiano.
Bulgaria e Francia sono le altre due semifinaliste.
ITALIA-RUSSIA 3-0 (25-20 25-19 25-19)
ITALIA: Giannelli 2, Juantorena 8, Piano 2, Zaytsev 16, Lanza 12, Buti 5, Colaci (L), Rossini, Sottile, Non entrati: Massari (L), Vettori, Antonov, Sabbi, Anzani. All. Blengini.
RUSSIA: Kliuka 13, Volvich 4, Mikhailov 7, Sivozhelez 3, Muserskiy 5, Kovalev, Verbov (L). Grankin 1, Savin, Ilinykh 1, Kruglov 3, Poletaev 3, Vlasov 3, Non entrati: Obmochaev (L). All. Alekno.
ARBITRI: Hudik (Svk) e Barnstorf (Ger).
Spettatori: 4500. Durata set: 29, 27, 26
Italia: bs 10, a 5, m 3, e 4.
Russia: bs 16, a 5, m 7, e 14.
Parte la World League, Russia - Italia il 20 ottobre
Il Settebello torna in vasca per la World League 2015-2016. La nazionale maschile di pallanuoto, vicecampione olimpico, dopo il quarto posto mondiale a Kazan, ripartirà dalla Russia dove affronterà il 20 ottobre (ore 20.00 locali- 19.00 in Italia) i padroni di casa a Mosca. Saranno avversari degli azzurri, nel girone C, anche Croazia, campione olimpico, argento mondiale a Kazan, e la Turchia contro cui esordirà l'Italia in casa al Foro Italico di Roma il 17 novembre.
Come lo scorso anno si giocherà in via sperimentale in vasca da 25 metri, anziché nei classici 30 metri. Si qualificano alla Superfinal le vincitrici dei gironi che si affronteranno del 21 al 26 giugno in una sede ancora da definire.
Questi i convocati del CT Sandro Campagna. Marco Del Lungo, Christian Presciutti e Nicholas Presciutti (AN Brescia), Valentino Gallo (Robertozeno Posillipo), Matteo Aicardi, Michael Bodegas, Francesco Di Fulvio, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti e Niccolò Gitto (Pro Recco), Giacomo Bini, Tommaso Busilacchi e Paolo Oliva (Bpm Sport Management).
World League Maschile
Gruppo A: Ungheria, Grecia, Romania, Georgia
Gruppo B: Serbia, Montenegro, Francia, Spagna
Gruppo C: Italia, Croazia, Turchia, Russia
Calendario degli incontri (date soggette a variazioni)
1^ giornata - 20 ottobre
Russia-Italia
2^ giornata - 17 novembre
Italia-Turchia
3^ giornata 1 dicembre
Croazia-Italia
4^ giornata - 16 febbraio 2016
Italia-Russia
5^ giornata - 26 aprile 2016
Turchia-Italia
6^ giornata - 10 maggio 2016
Italia-Croazia
Al via il 2° corso di Management Olimpico. Malagò: occasione per formare i dirigenti del futuro
E’ partito ufficialmente oggi – nel Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa – il secondo corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico, organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI. L’inizio delle lezioni è stato salutato dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Segretario Generale, Roberto Fabbricini, dal Presidente della Coni Servizi, Franco Chimenti e dall’Amministratore Delegato, Alberto Miglietta. A fare gli onori di casa il Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti, alla presenza di alcuni Direttori di Area del CONI e degli esponenti del Comitato Scientifico – presieduto da Antonello Bernaschi - che coordina il progetto didattico, finalizzato alla formazione dei dirigenti sportivi del futuro.
Il Corso è rivolto a giovani laureati con il compito di prepararli a un immediato ingresso nel mondo del lavoro, attraverso l'acquisizione di competenze, di capacità relazionali e di lavoro di gruppo: si caratterizzerà in 12 moduli a frequenza obbligatoria per 360 ore totali di lezione, che si concluderanno con l’esame previsto a marzo 2016. Al termine del corso, superato l’esame conclusivo, ai partecipanti sarà garantito lo svolgimento di 300 ore di stage retribuito.
Malagò ha aperto i lavori sottolineando l’importanza dell’iniziativa a livello prospettico. “Vogliamo proporre un modello nuovo, ricordando che costituiamo un esempio nel mondo. Siamo riconoscenti a chi ci ha preceduto, che ha fatto del CONI quel vanto che oggi noi rappresentiamo ma dobbiamo guardare avanti. Avvertiamo l’esigenza di dover rinnovare la classe dirigente nel nostro mondo: il mio punto di riferimento è Sebastian Coe, presidente del Comitato Olimpico Britannico e Presidente IAAF, un campione che è diventato un manager formidabile. Chi è stato atleta può diventare un grande dirigente, iniziando un nuovo percorso. Roma 2024 è una partita complicata ma alla nostra portata. E’ una grande opportunità, anche per chi frequenta questo corso”.
Rossana Ciuffetti ha ricordato “la forza di un corso gestito con dirigenti e professionisti di eccelso livello qualitativo”, introducendo l’intervento del Presidente della Coni Servizi, Franco Chimenti. “La società che presiedo è il braccio operativo del Presidente Malagò, che ha dato una impronta di grande classe al CONI. La Scuola dello Sport oggi ha un livello altissimo, sono orgoglioso: c’è grande partecipazione e questo testimonia la bontà del lavoro svolto. Dovete essere onorati di essere stati prescelti, il progetto è eccezionale”, ha sottolineato ai ragazzi, mentre il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, ha rievocato i trascorsi da Maestro di Sport cresciuto sui banchi dell’Acqua Acetosa. “In questa Aula ho iniziato a coltivare un sogno, che poi ho realizzato. Ho visto il profilo di chi partecipa al corso, sono tutti di altissimo profilo: abbiamo bisogno di competenze fresche e di entusiasmo. Voglio ringraziare Rossana Ciuffetti, pilastro della Scuola dello Sport: ha un ruolo fondamentale in questo progetto. Per me i ragazzi sono tutti campioni e questo può diventare un trampolino per un domani di successi”.
L’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, ha rivolto ai ragazzi i “complimenti per la scelta fatta. Il tricolore simbolo della Nazione, cui è stata restituita centralità nel logo del CONI, rappresenta un motivo di orgoglio che sono sicuro onorerete. Questo progetto didattico rappresenta prima un investimento su voi stessi e poi rappresenta un altro investimento: avete l’opportunità di conoscere e farvi conoscere”.
All’inizio delle lezioni erano presenti anche Marcelo Marchioni e alcuni esponenti del Comitato Scientifico del Corso, tra cui Antonio Urso, Alberto Acciari, Valeria Panzironi e Moris Gasparri: le lezioni saranno tenute dai dirigenti del CONI, da docenti universitari e da professionisti operanti nel mondo sportivo. Tra gli alunni anche una campionessa della Federazione Pesca Sportiva e Attività Subacquea: Alessia Zecchini, fresca vincitrice di tre titoli iridati (nel CWT con monopinna, CNF e JB) – con altrettanti primati mondiali – al 1° Campionato CMAS di Immersione in Apnea Outdoor, disputato a Ischia la scora settimana.
Malagò incontra la medagliata olimpica Paola Pigni
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato questa mattina - al Foro Italico – Paola Pigni, bronzo ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 nei 1500 metri e primatista del mondo, sulla stessa distanza, nel 1969.
Malagò ha riconsegnato alla Pigni l’onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana per i risultati conseguiti in carriera e per il contributo offerto al movimento agonistico: il riconoscimento, infatti, era stato oggetto di un furto subito dalla medagliata olimpica nei mesi estivi. La Pigni ha ringraziato sentitamente il Presidente, con il quale ha ricordato gli aneddoti legati al podio a cinque cerchi conquistato nel 1972.
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