SPORT@EXPO2015: notte di stelle a Piazza Santa Croce, 3-0 dell'Italvolley femminile con l'Azerbaijan
Storia, cultura e sport. Tre declinazioni dell’eccellenza italiana da esportare nel mondo. Come cartoline senza tempo di un fascino intramontabile e di una tradizione che ha fatto scuola. Un teatro d’eccezione, Piazza Santa Croce a Firenze, il firmamento di una notte di fine estate a illuminare uno spettacolo mai così suggestivo, perché come recita il claim della notte “si gioca sotto le stelle”, il cielo come tetto di una cornice speciale. Unica.
Sì, perché stasera a Firenze la pallavolo femminile ha scritto una bella pagina di sport per il secondo dei tre appuntamenti organizzati dal CONI e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle iniziative a sostegno dell’Expo 2015, attraverso il progetto denominato “LO SPORT @ EXPO2015 – Alimentazione e sport, un gioco di squadra". La sfida amichevole tra Italia e Azerbaijan, dominata dalle azzurre con un perentorio 3-0 (25-15, 25-18, 25-17) non era solo un test in vista degli Europei (dal 26 settembre in Olanda e Belgio) ma uno spot da promuovere per diffondere l’immagine più bella dello sport, una schiacciata vincente con uno sfondo d’eccezione: la Basilica di stile gotico, costruita tra il XIII e il XIV secolo e considerata un vero e proprio pantheon degli artisti italiani, tra cui Michelangelo e Galileo. La culla del calcio storico fiorentino si è trasformato per un giorno infinito in un’arena spettacolare.
La squadra guidata da Bonitta, trascinata da un impianto stracolmo, di gente e di passione, ha vinto in scioltezza il primo set (25-15), senza dare mai la sensazione di subire l’iniziativa avversaria. Inizio secondo set apparentemente equilibrato, prima del cambio di passo decisivo che ha prodotto l’allungo azzurro (25-18). Il terzo set rispecchia l'andamento del match: si chiude sul 25-17 con l'abbraccio di Piazza Santa Croce.
Queste le azzurre protagoniste delle serata: Raphaela Folie (Liu Jo Modena); Indre Sorokaite (Nordmeccanica Piacenza); Ofelia Malinov (Club Italia); Carolina Costagrande (Impel Wroclaw - Pol); Valentina Tirozzi (Pomì Casalmaggiore); Caterina Bosetti, Cristina Chirichella, Martina Guiggi, Stefania Sansonna e Noemi Signorile (Igor Novara); Monica De Gennaro (Imoco Conegliano); Lucia Bosetti (Fenerbahce Istanbul) e Nadia Centoni (Galatasaray Istanbul).
Questa invece la lista delle 12 dell’Azerbaijan: Jeyran Aliyeva, Ayshan Abdulazimova, Polina Rahimova, Oksana Kiselyova, Aynur Karimova, Odina Bayramova, Katerina Zhidkova, Kseniya Poznyak, Oksana Kurt, Valeriya Mammadova, Krystsina Yagubova, Marharyta Azizova. All. Faig Garayev
Il progetto, denominato “LO SPORT @ EXPO2015 – Alimentazione e sport, un gioco di squadra” aveva fatto registrare il primo evento giovedì scorso a Capri con l’amichevole Italia-Spagna di pallanuoto maschile davanti ai Faraglioni, e si chiuderà a Taormina, nello storico Antico Teatro Greco, scenderanno in pedana Italia contro Resto del Mondo di scherma in una sfida unica in un contesto d’altri tempi. L’iniziativa ha come obiettivo quello di concepire e sviluppare, proprio nel periodo dell’Expo, un progetto integrato di natura educational per fare informazione e promozione sul tema «sport e alimentazione» ricollegando il valore dell’attività fisica e della pratica sportiva con alcune delle principali aree tematiche di Expo 2015, in particolare, in vista dei prossimi Giochi Olimpici che si terranno nel 2016 a Rio de Janeiro.
Per realizzare tutto questo sono stati ideati eventi sportivi di alto livello in alcuni dei più bei luoghi della penisola, con la partecipazione di atleti di caratura mondiale che consentiranno di attirare l’attenzione del grande pubblico sul progetto e sui temi che lo caratterizzano.
Europei 2015: Germania piegata, azzurri agli ottavi
Gli azzurri espugnano Berlino. La nazionale italiana di pallacanestro ha superato la Germania 89-82 al termine dell’over- time e mette una seria ipoteca alla qualificazione agli ottavi di finale dei Campionati Europei.
Gli azzurri guidati dal Ct Simone Pianigiani hanno disputato una gara maiuscola superando di volta in volta tutte le difficoltà. Come dopo la prima frazione di gioco chiusa in svantaggio di 5 punti (17-22) la formazione di Gallinari e compagni ha saputo riprendere in mano l’incontro chiudendo metà gara in parità (42-42).
Nel terzo quarto i falli hanno penalizzato gli azzurri che hanno limitato i danni fino al meno 6 (54-60).Ma nell’ultimo periodo è scattata la reazione azzurra guidata da Belinelli e Gentile che ha portato le due squadre in parità alla fine del tempo regolamentare (76-76). I cinque minuti di over- time sono stati una sofferenza per tutti. Punto a punto ancora tre minuti poi la Germania è crollata sotto l’incalzante difesa azzurra e la risposta in attacco di Gallinari e Belinelli. Prossimo avversario dell’Italia domani la Serbia (14.30) attualmente prima nel girone.
Tennis: Pennetta in semifinale all’Us Open. Prima volta per due azzurre
Per la prima volta due tenniste italiane sono giunte in semifinale a Flushing Meadows. Dopo Roberta Vinci, anche Flavia Pennetta è riuscita ad accedere tra le prime quattro degli Us Open. L’azzurra ha superato 4-6, 6-4, 6-2 Petra Kvitova (Rep. Ceca), numero 4 del tennis mondiale.
In semifinale la brindisina, che attualmente è la n.26 della classifica WTA, affronterà la vincente tra Simona Halep e Victoria Azarenka.
Notte magica agli Europei: Italia-Spagna 105-98

Una notte da brividi. Magica. L'Italia conquista la seconda vittoria agli Europei di pallacanestro: a Berlino la nazionale guidata da Pianigiani ha superato la Spagna 105-98 in una partita valida per il gruppo B. Si tratta di un'impresa eccezionale impresa contro la più quotata Spagna di Pau Gasol (inutili i suoi 34 punti) e del tecnico italiano Sergio Scariolo. Assente l'infortunato Datome, strepitosa la prova dei tre italiani d'America, con Belinelli autore di 27 punti e 7 assist, Gallinari addirittura di 29 punti e Bargnani di 18 punti. Splendida anche l'aggressività difensiva degli Azzurri (foto FIP), che ora rilanciano le proprie chance di passare il turno.
Vinci per la prima volta in semifinale all’Us Open
C’è sempre una chance per centrare un grande risultato. Roberta Vinci, a 32 anni., ha conquistato per la prima volta l’ingresso alla semifinale nel torneo di New York. Nei quarti di Flushing Meadows la tarantina ha sconfitto per 63 57 64, dopo due ore e 33 minuti di battaglia, la francese Kristina Mladenovic firmando il suo risultato più prestigioso in uno Slam.
La sua prossima avversaria sarà Serena Williams, che ha eliminato con il punteggio di 62 16 63 la sorella Venus. Il pronostico certo non è dalla parte la tennista statunitense numero uno al mondo ha battuto la Vinci quattro volte in altrettanti confronti senza perdere un set (l’ultima sfida a Toronto qualche settimana fa). In ogni caso la soddisfazione di essere tra le prime quattro del torneo è una grandissima soddisfazione.
Roberta Vinci non è la prima italiana a raggiungere la semifinale degli Us Open. Prima di lei l’impresa è riuscita a: Maud Levi Rosenbaum Blumenthal (1930), Sara Errani (2012) e Flavia Pennetta (2013), comunque va sottolineato che per la terza volta nelle ultime quattro edizioni del torneo c'è sempre un'italiana tra le migliori quattro. E non è detto che finisca qui, visto che Flavia Pennetta giocherà mercoledì il suo match dei quarti contro Petra Kvitova.
“LO SPORT @ EXPO2015”: domani Italia-Azerbaijan di pallavolo a Firenze
Giocando sotto le stelle. Sarà questo il leit motiv del secondo dei tre appuntamenti organizzati dal Coni e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle iniziative a sostegno dell’Expo 2015. Domani a Firenze, nell’incantevole e unico scenario di Piazza Santa Croce, uno dei luoghi più affascinanti d’Italia, si svolgerà un’amichevole di pallavolo femminile tra le Nazionali di Italia e Azerbaijan.
L’incontro è parte del progetto, denominato “LO SPORT @ EXPO2015 – Alimentazione e sport, un gioco di squadra” che ha già avuto il primo evento giovedì scorso a Capri con l’amichevole Italia-Spagna di pallanuoto maschile davanti ai Faraglioni.
L’iniziativa ha come obiettivo quello di concepire e sviluppare, proprio nel periodo dell’Expo, un progetto integrato di natura educational per fare informazione e promozione sul tema «sport e alimentazione» ricollegando il valore dell’attività fisica e della pratica sportiva con alcune delle principali aree tematiche di Expo 2015, in particolare, in vista dei prossimi Giochi Olimpici che si terranno nel 2016 a Rio de Janeiro.
Per realizzare tutto questo sono stati ideati eventi sportivi di alto livello con richiamo nazionale ed internazionale, organizzati, in collaborazione con le Federazioni Italiane di Nuoto, Pallavolo e Scherma, in alcuni dei più bei luoghi della penisola, con la partecipazione di atleti di caratura mondiale che consentiranno di attirare l’attenzione del grande pubblico sul progetto e sui temi che lo caratterizzano.
Dopo Capri, si arriva a Firenze, col fascino di una piazza storica e con la Basilica di stile gotico, costruita tra il XIII e il XIV secolo e considerata un vero e proprio pantheon degli artisti italiani, tra cui Michelangelo e Galileo.
La Nazionale Italiana femminile di pallavolo sfiderà alle ore 20 l’Azerbaijan in un inedito match all’aperto che servirà di preparazione ai prossimi Campionati Europei (in programma dal 26 settembre al 4 ottobre in Olanda e Belgio). Il CT Bonitta incontrerà domani pomeriggio alle 15.15 i giornalisti per una conferenza stampa pre-partita nell’albergo che ospita la squadra azzurra.
La partita, che avrà inizio alle 20, sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1.
Successivamente il progetto prevede un’ultima tappa di assoluto prestigio: venerdì 18 settembre, alle ore 21.00, a Taormina nello storico Antico Teatro Greco, scenderanno in pedana Italia contro Resto del Mondo di scherma in una sfida unica in un contesto d’altri tempi.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha commentato con entusiasmo i contenuti del progetto. “Expo è un’occasione incredibile per promuovere gli stili di vita sani e combattere la sedentarietà. Ed è in questa prospettiva che si inserisce questo progetto che, da un lato, cerca di incoraggiare le famiglie a mangiare sano e a fare più attività fisica quotidiana e, dall’altro, conferma la capacità italiana di costruire grandi eventi in location uniche al mondo per bellezza e cultura (Capri, Firenze, Taormina). Ce la stiamo mettendo tutta – assieme ad Expo e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – per far arrivare questo messaggio alle famiglie, coinvolgendo nazionali amatissime come quelle di pallanuoto, pallavolo e scherma. Solo così è possibile ridurre i fattori di rischio legati all’inattività e facilitare, anche attraverso una dieta sana, un miglioramento della salute e del benessere. Su questi temi, il CONI continua a mettere in campo tutte le proprie risorse e non si stancherà mai di farlo”.
Le motivazioni della decisione sulla Juve e comunicato stampa
Il Collegio di Garanzia dello Sport ha reso note le motivazioni della decisione con la quale, nel respingere il ricorso della Juventus, è stata confermata la decisione assunta dalla Corte Federale d’Appello FIGC che ha disposto, a carico della stessa Juve, l’obbligo di disputare una gara con il settore dello Juventus Stadium denominato “Tribuna Sud” a porte chiuse, oltre l’ammenda pari ad € 30.000, a seguito dei fatti occorsi durante la partita Torino F.C. – Juventus F.C., disputatasi allo Stadio Olimpico di Torino il giorno 26/4/2015.
In sintesi, di seguito, i motivi su cui si fonda la suddetta decisione del Collegio.
Il Collegio di Garanzia muove dalla considerazione che nella società contemporanea l'ordinamento (quello sportivo, ma anche quello statale, per altre ipotesi) prevede casi in cui, soprattutto ove alcune attività possano determinare rischi per una collettività (nel nostro caso coloro che assistono ad una competizione sportiva), determinati soggetti debbano rispondere di illeciti altrui pur in assenza di propria colpevolezza.
Nella responsabilità oggettiva - ed è anche il caso in esame - vale il c.d. principio di “precauzione”, in forza del quale l'esigenza di prevenire pericoli derivanti da illeciti è talmente forte che il criterio di imputazione della responsabilità, a carico della società calcistica, è talmente severo e rigoroso da consentire di irrogare sanzioni oltre e al di là di ogni individuazione di colpevolezza (e ciò, ovviamente, fatta salva la punibilità anche penale, come nel caso in esame, dell'autore materiale ove individuato).
Ritiene il Collegio che il principio di precauzione, cui la responsabilità oggettiva della Società calcistica si collega, sia ben coerente con le finalità istituzionali perseguite dalle istituzioni e dagli altri soggetti operanti nel mondo dello sport: promuovere trasparenza, correttezza, ordine e rispetto dell'avversario in una libera competizione ove il migliore prevalga.
La responsabilità oggettiva, che ha un forte effetto dissuasivo, preventivo e riparatorio, prescinde, tuttavia, da ogni giudizio di disvalore verso la Società sanzionata. Non è, in altri termini, la “rimproverabilità” o una “culpa in vigilando” che può determinare, nel caso in esame, la responsabilità oggettiva della ricorrente Juventus, ma il solo fatto, oggettivo e materiale, che un ordigno esplosivo estremamente pericoloso per l'incolumità degli altri spettatori sia stato lanciato da un contesto - il settore ospiti, occupato dai tifosi juventini - riconducibile alla Società sanzionata.
Ecco perché la giusta rivendicazione, da parte della ricorrente, di aver sempre operato per la prevenzione e di non aver potuto in alcun modo impedire il lancio della bomba carta non può avere rilievo esimente: appunto, perché ai fini della sanzione, l'ordinamento prescinde non solo dalla responsabilità diretta, ma anche da quella, indiretta, eventuale, per mancata prevenzione o vigilanza.
La Società ricorrente, per argomentare sulla totale mancanza di collegamento tra l'autore materiale del gesto criminale e la squadra, si è a lungo soffermata sulle caratteristiche della persona tratta in arresto come presunto responsabile.
Tale argomenti non hanno rilievo dirimente, secondo il Collegio, ai fini della esclusione della responsabilità; ritiene, infatti, il Collegio, che ciò che rileva non è tanto la qualità dell'individuo, quanto il “contesto”, cioè l'ambito settoriale dello stadio, da cui la bomba è stata lanciata.
Non vi è dubbio che il contesto - tribuna ospiti, giocando la Juventus come ospite del Torino - fosse proprio quello dei “sostenitori” della Juventus; ed è altrettanto evidente che quel “contesto”, cioè quella tribuna ospiti, occupata dai tifosi juventini, allorché dal proprio interno, al primo minuto del primo tempo, è stata lanciata una bomba che ha ferito alcune persone, non solo non ha compiuto alcun gesto di esecrazione, condanna o almeno dissociazione, ma al contrario, per i rimanenti 89 minuti, ha continuato con lanci di petardi e altri materiali a tenere in piedi una situazione di grave tensione e violenza (per la quale, peraltro, la stessa Juventus è stata ulteriormente sanzionata con misura pecuniaria).
Ritiene in altri termini il Collegio che il gesto criminale del lancio dal settore ospiti sia provenuto da un contesto di sostegno alla squadra con inaccettabile violenza, e che per la responsabilità oggettiva sia ampiamente sufficiente la provenienza, la “copertura” e il “sostegno” esplicito e implicito (con la mancata dissociazione e con la prosecuzione del lancio di petardi) da parte della tifoseria ivi presente.
Il Codice di Giustizia sportiva punisce, infatti, il comportamento dei “sostenitori” e non solo quello degli abbonati o dei titolari di tessera del tifoso. E il concetto di sostenitore, non a caso distinto dalla norma rispetto agli appartenenti alla tifoseria organizzata (che sono anch'essi, com'è ovvio, “sostenitori”...), non richiede un'indagine sulla “intensità” della passione sportiva, ovvero sulla prevalenza di intenzioni violente “accanto ed oltre” la passione sportiva.
Ciò premesso, il Collegio sottolinea come lo stesso autore materiale del crimine ben può essere indicato come “sostenitore” della Juventus essendovi, in proposito, autorevoli valutazioni di organi di polizia, e veri e propri dati di fatto oggettivi che consentono di individuare l’autore del reato come persona vicina alle frange ultrà del tifo bianconero e assiduo frequentatore del Settore Sud dello Juventus Stadium.
In conclusione, è ben vero che la Società ricorrente ascrive ai comportamenti criminali del soggetto effetti del tutto controproducenti per le sorti della squadra “sostenuta”. Ma ciò non toglie né che l'autore materiale, né - soprattutto - il contesto settoriale (tribuna ospiti) da cui la bomba è stata lanciata siano oggettivamente riconducibili al sostegno alla squadra juventina. E che quest'ultima perciò, ancorché non “rimproverabile” per azioni od omissioni, debba soggiacere a titolo di responsabilità oggettiva.
World Cup, buona la prima. Italia-Canada 3-1
Buona la prima. Inizia con un successo la World Cup della Nazionale maschile di pallavolo, che ha superato per 3-1 il Canada (25-19 25-20 22-25 25-13) a Hiroshima. Una vittoria sul piano del gioco, buon viatico in un torneo in cui occorrerà giocare sempre al massimo, per cercare di centrare l'obiettivo importantissimo, la qualificazione olimpica. Prestazione molto buona nei primi due set, giocati con grande concentrazione e sicurezza nei propri mezzi, un momento di rilassamento nella fase centrale del terzo soltanto parzialmente compensato con una bella rimonta (da 12-18 a 20-20) vanificata con un paio di errori difensivi nel finale. Ottimo il terzo set.
In generale le risposte azzurre, nel debutto della Coppa del Mondo 2015, sono state positive e confortanti. Gianlorenzo Blengini ha schierato la formazione attesa affidando al regia al giovane Giannelli, con Zaytsev sulla sua diagonale nella posizione di opposto; Lanza e Juantorena schiacciatori, Buti e Piano centrali, Colaci libero. Nel corso della gara spazio a Sottile utilizzato spesso come cambio al servizio e pochi scampoli di gioco per Anzani e Massari.
In casa azzurra tutti si sono espressi sopra la sufficienza, da sottolineare la prova non solo in palleggio, ma anche difensiva di Giannelli, i 20 punti di Zaytsev, il 12 su 20 di Lanza (15 punti totali) e l'importante contributo di Osmany Juantorena, premiato come mvp del match che ha chiuso con 14 punti realizzati, di cui 3 a muro e uno al servizio.
Malagò e Miglietta a "Sportincaccia": 300 bambini in festa per salutare la fine del Centro Estivo
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e l'Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, hanno partecipato oggi, presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dell’Acqua Acetosa, a “SPORTINCACCIA” la festa finale dei Centri Estivi organizzati dalla Direzione Risorse Umane a favore dei figli dei dipendenti della Coni Servizi S.p.A. e delle Federazioni Sportive Nazionali, di età compresa tra i 3 e i 16 anni compiuti.
Circa 300 bambini sono stati protagonisti, a partire dall’8 giugno e per 13 turni settimanali, di una serie di attività di avviamento allo sport, ricreative e culturali, assistiti da uno staff di istruttori e animatori qualificati. Ampia la proposta relativa alle discipline da praticare: atletica, mini-baseball, calcio, calcetto, ginnastica, pallamano, pallavolo, avviamento al rugby, scherma, tennistavolo e nuoto (solo per i partecipanti dai 6 anni compiuti ai 16). Quest’anno sono stati coinvolti in una serie di laboratori manuali e nella preparazione di numerose feste a tema anche grazie a percorsi di animazione e di intrattenimento.
Malagò e Miglietta, accolti dalle note dell'inno di Mameli cantato dai bambini, hanno espresso la loro soddisfazione per l'iniziativa. "Sono felice di vedere tanto entusiasmo - ha sottolineato Malagò. Si tratta di un progetto che ha riscosso successo e che si ripeterà, perché offre la possibilità di promuovere concretamente la bellezza, e l'importanza, del nostro mondo tra i giovanissimi. Lo sport li aiuta a crescere divertendosi". Alberto Miglietta si è associato alle parole del Presidente del CONI. "Ringrazio e saluto le famiglie e i bambini, questa grande festa rappresenta la sintesi di un'idea vincente".
Sportincaccia, caccia al tesoro evoluta - arricchita di prove di abilità, di ballo, di agilità e intelligenza -, ha animato la giornata che è servita ad avvicinare i genitori ai propri figli nel luogo di lavoro, ma soprattutto nel centro che ha ospitato i bambini durante l’estate. Sono state esposte le attività e i “lavoretti” svolti durante i laboratori, coinvolgendo in giochi genitori-figli; inoltre al termine della festa è stato consegnato un attestato di partecipazione, prima della merenda pic-nic. L’Organizzazione Generale è stata curata, anche per il 2015, dalla Direzione Risorse Umane - Gestione, Formazione e Sviluppo del Personale in collaborazione con il Nuovo CRAL CONI per la vendita dei buoni pasto.
Mondiali di Lonato del Garda: Double Trap, scelti Barillà, Gasparini e Innocenti
Questa mattina a Brescia si è tenuta la seconda ed ultima Conferenza Stampa di presentazione del Mondiale di Tiro a Volo 2015, in programma al Trap Concaverde di Lonato del Garda (BS) dal 10 al 17 settembre. Dopo l’ufficializzazione delle squadre di Fossa Olimpica e Skeet, avvenuta durante la prima conferenza lo scorso 3 settembre, questa mattina il Commissario Tecnico del Double Trap Mirco Cenci ha reso noti i nomi dei tiratori scelti per gareggiare nella rassegna iridata.
A difendere i colori azzurri tra i Senior saranno Antonino Barillà (Marina Militare) vice Campione del Mondo in carica (nella foto Mezzelani-GMT) e prima Carta Olimpica italiana per Rio 2016, Marco Innocenti, vincitore del secondo pass olimpico quest’anno alla Coppa del Mondo di Al Ain (UAE), e Davide Gasparini (Esercito), primo nella Coppa del Mondo di Granada 2013. Tra gli Junior l’Italia verrà rappresentata da Ignazio Maria Tronca (Fiamme Oro), Lorenzo Ferrari (Fiamme Oro) e Jacopo dal Moro (Fiamme Oro).
Ad aprire gli interventi è stato il Presidente della Fitav e Vice Presidente della ISSF, International Shooting Sport Federation, Luciano Rossi che ha ribadito la grandiosità dell’evento che sta per aprire i battenti e che conterà sulla partecipazione di tiratori provenienti da 92 diverse Nazioni. “Quello a cui assisteremo sarà davvero il Mondiale dei record – ha spiegato Rossi – Mai, prima d’ora, un mondiale delle sole discipline del tiro a volo ha raggiunto questi numeri. Questo risultato è stato possibile grazie alla credibilità internazionale della nostra Federazione e la gande tradizione che lega il territorio bresciano ed il Trap Concaverde al Tiro a Volo internazionale. Per il mondo Lonato è un richiamo fortissimo, direi immancabile. I tiratori in pedana saranno 807, accompagnati da circa 400 official (tecnici, accompagnatori, personale medico e dirigenti federali, ndr). A questi vanni aggiunti i massimi dirigenti della ISSF, arrivati qui ieri per partecipare alle riunioni del Comitato Esecutivo ed al Consiglio Amministrativo, in programma domani, martedì 8 settembre, e mercoledì. Insomma, per 10 giorni Lonato si trasformerà nel centro gravitazionale del Tiro a Volo mondiale e noi siamo pronti ad ospitare tutti al meglio”.
Entusiastico il commento del Sindaco di Loanto del Garda Roberto Tardani, e del Presidente della Camera di Commercio di Brescia Giuseppe Ambrosi, entrambi presenti alla Conferenza stampa. “Come Presidente del Comitato Organizzatore posso garantire che abbiamo fatto tutto il possibile per rendere indimenticabile l’esperienza di tutti quelli che prenderanno parte a questo Mondiale – ha spiegato Ivan Carella, presidente del Comitato Organizzatore e Presidente del Trap Concaverde – Siamo orgogliosi di essere stati scelti per questo evento e che la Federazione ci abbia già assegnato anche l’Europeo del 2016 e quello del 2019”. Presenti in conferenza anche due tiratori Junior: il già citato Ignazio Maria Tronca e Luca Miotto (Fiamme Oro) di Ciliverghe (BS), specialista di Fossa Olimpica e componente della squadra Junior di Trap, entrambi alla seconda esperienza mondiale. Positive anche le valutazioni delle aziende sponsor della manifestazione, ovvero la Fabbrica d’Armi Beretta, rappresentata dal Manager Roberto Zarrillo, e la ditta di munizioni Fiocchi, rappresentato dal Direttore Commerciale Marzio Maccaccaro, vere e proprie eccellenze del settore armiero mondiale. L’appuntamento è fissato per le 17 del 10 settembre presso la struttura del Trap Concaverde in via Slossaroli a Lonato del Garda, quando il Presidente della ISSF Olegario Vazquez Rana ed il Presidente della Fitav Luciano Rossi apriranno ufficialmente il Mondiale 2015
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