Mondiali, domenica Italia-Irlanda a Londra. Cinque cambi nella formazione, torna capitan Parisse
Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha annunciato la formazione che affronterà l’Irlanda domenica allo Stadio Olimpico di Londra nella terza giornata della Pool D della Rugby World Cup. L’incontro si disputerà alle ore 16.45 locali, le 17.45 in Italia, e sarà trasmesso in diretta da Sky Sport 2. Per il match che può spalancare o chiudere definitivamente agli Azzurri le porte dei quarti di finale l’Italrugby ritrova dall’inizio il suo capitano Sergio Parisse, che torna ad indossare la maglia numero otto dopo aver saltato per infortunio le prime due partite della rassegna iridata.
Con Parisse, sono complessivamente cinque – quattro dei quali in mischia - i cambi apportati dal CT alla formazione titolare che a Leeds ha battuto il Canada: tra i trequarti una sola novità, con Michele Campagnaro che torna titolare della maglia numero tredici indossata contro la Francia al posto di Benvenuti, che trova posto in panchina, dividendo la cerniera dei centri con Garcia. Invariato il triangolo allargato visto nelle prime due partite, con McLean estremo e Sarto e Venditti all’ala. Confermata per il quarto match consecutivo la mediana con Allan apertura e Gori numero nove ed invariata la seconda linea con la coppia Furno-Geldenhuys, tra le terze linee Brunel lancia dall’inizio il cacciatore di uomini Simone Favaro sul lato aperto, con Minto a completare la terza linea sul lato chiuso.
Gli ultimi due cambi sono in prima linea, con Aguero che torna titolare della maglia numero uno sul lato sinistro, Cittadini confermato a destra ed Andrea Manici che, con Ghiraldini indisponibile, conquista la sua prima maglia da titolare in Nazionale nel match più importante del Mondiale azzurro. In panchina vanno Giazzon come tallonatore, i piloni Rizzo e Chistolini, le due terze linee Zanni e Bergamasco, la mediana alternativa Palazzani-Canna e Benvenuti, in grado di ricoprire i ruoli di centro ed ala. All’Olimpico dirige l’esperto direttore di gara francese Jerome Garces, in quello che è il venticinquesimo scontro diretto tra il XV in verde e l’Italrugby, con un bilancio di venti vittorie irlandesi e quattro italiane. Un solo precedente ai Mondiali, il 2 ottobre del 2011 a Dunedin, con l’Irlanda che si impose per 36-6, eliminando l’Italia dalla Rugby World Cup neozelandese mentre l’ultima vittoria italiana risale al 6 Nazioni 2013, all’Olimpico di Roma.
15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 73 caps)
14 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 21 caps)
13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 16 caps)
12 Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 38 caps)
11 Giovanbattista VENDITTI (Newcastle Falcons, 31 caps)
10 Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 19 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 45 caps)*
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 113 caps) - capitano
7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 25 caps)*
6 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 21 caps)
5 Joshua FURNO (Newcastle Falcons, 33 caps)*
4 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 59 caps)
3 Lorenzo CITTADINI (Wasps, 42 caps)
2 Andrea MANICI (Zebre Rugby, 14 caps)*
1 Matias AGUERO (svincolato, 39 caps)
a disposizione
16 Davide GIAZZON (Benetton Treviso, 22 caps)
17 Michele RIZZO (Leicester Tigers, 20 caps)
18 Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 11 caps)
19 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 92 caps)
20 Mauro BERGAMASCO (svincolato, 105 caps)
21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 13 caps)
22 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 5 caps)
23 Tommaso BENVENUTI (Bristol Rugby, 32 caps)*
I vincitori del XLIV Racconto Sportivo
La Commissione Giudicatrice del 44° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo, composta da Gianni Letta (Presidente), Novella Calligaris, Darwin Pastorin, Nino Petrone e Gianfranco Teotino, dopo una lunga riunione, ha deciso all’unanimità di attribuire i seguenti Premi:
1° Premio a Dario Torromeo per “Dall’inferno si può tornare”
2° Premio a Susanna Scarperi per “Pessimo elemento”
Due le segnalazioni particolari:
Lorenzo Teodoro per “Un ring in paradiso”
Christian Poli per “Quel Giorno sul Ventoux"
Per la categoria U18, la giuria decide di non assegnare premi.
Paltrinieri e Pellegrini con il pass olimpico. 107 gli azzurri per Rio 2016
Gregorio Paltrinieri e Federica Pellegrini, rispettivamente vincitori di medaglia d’oro sui 1500 sl e d’argento sui 200 sl agli ultimi mondiali di nuoto, hanno acquisito il diritto a partecipare, a titolo individuale, ai prossimi Giochi Olimpici di Rio 2016.
Lo ha stabilito la Federazione Italiana Nuoto che, nell’ultimo Consiglio federale, ha varato il Regolamento dell’attività 2015-2016. All’interno del documento, che comprende le modalità delle attività agonistiche di tutte le categorie federali, sono stati inseriti i criteri di partecipazione ai prossimi Giochi Olimpici che in apertura prevedono proprio l’accesso ai Giochi per i vincitori di medaglie individuali ai Campionati del Mondo di Kazan 2015.
Quindi il Nuoto, oltre alle 20 carte olimpiche conquistate con le staffette proprio in occasione dei mondiali, acquisisce i due posti individuali di Paltrinieri e Pellegrini.
Questi i criteri di qualificazione
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 107 (67 uomini, 40 donne) in 16 discipline differenti, con 23 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
Atletica (14 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi)
Qualificazioni Europeo 2017 Under 21, gli azzurri per le sfide con Slovenia e Irlanda
Due grandi novità nelle convocazioni di Luigi Di Biagio per le gare valide per le qualificazioni al Campionato Europeo 2017 Under 21 di calcio, che vedranno l’Italia impegnata l’8 ottobre a Koper con la Slovenia e il 13 ottobre a Vicenza con la Repubblica d’Irlanda. La prima volta per il difensore del Milan Davide Calabria, protagonista in maglia rossonera di un ottimo avvio di stagione, e il ritorno di Domenico Berardi (nella foto ANSA) in Nazionale tre mesi dopo la Fase Finale dell’Europeo in Repubblica Ceca.
Gli Azzurrini, che lo scorso 8 settembre a Reggio Emilia hanno iniziato il loro cammino nelle qualificazioni con il successo di misura sulla Slovenia (1-0), si raduneranno domenica a Roma e martedì partiranno alla volta della Slovenia, dove giovedì 8 ottobre (ore 18.30) a Koper affronteranno i padroni di casa. Al termine del match la squadra rientrerà in Italia e per due giorni si allenerà a Cormons per poi raggiungere Vicenza, sede dell’incontro con la Repubblica d’Irlanda in programma martedì 13 ottobre (ore 17) allo Stadio Menti.
La gara con la Repubblica d’Irlanda sarà presentata alla stampa lunedì 5 ottobre alle ore 12 nel corso di una conferenza che vedrà la presenza del Capo Delegazione della Nazionale Under 21 Giancarlo Antognoni, del Responsabile Organizzativo delle Nazionali Maschili Giovanili, Nazionali Femminili, Calcio a 5 e Beach Soccer Giorgio Bottaro, del Sindaco di Vicenza Achille Variati e del Presidente del Vicenza Calcio Gian Luigi Polato.
L’elenco dei convocati
Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Ivan Provedel (Modena), Simone Scuffet (Como);
Difensori: Antonio Barreca (Cagliari), Arturo Calabresi (Livorno), Davide Calabria (Milan), Andrea Conti (Atalanta), Alex Ferrari (Bologna), Nicola Murru (Cagliari), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus);
Centrocampisti: Marco Benassi (Torino), Danilo Cataldi (Lazio), Alberto Grassi (Atalanta), Rolando Mandragora (Pescara), Valerio Verre (Pescara);
Attaccanti: Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Fiorentina), Kingsley Boateng (Bari), Alberto Cerri (Cagliari), Gaetano Monachello (Atalanta), Vittorio Parigini (Perugia), Valerio Lorenzo Rosseti (Cesena).
Staff: Capo Delegazione: Giancarlo Antognoni; Dirigente Accompagnatore: Vincenzo Marinelli: Vice Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Maurizio Viscidi; Allenatore: Luigi Di Biagio; Vice Allenatore: Carmine Nunziata; Segretario: Emiliano Cozzi; Preparatore dei portieri: Antonio Chimenti; Preparatore atletico: Vito Azzone: Medici: Angelo De Carli e Carmine Costabile; Massaggiatori: Fabrizio Scalzi e Guido Mauro Ferrini; Magazzinieri: Claudio Gagliardi ed Emilio Basili.
Europei: SuperItalia batte la Croazia 3-0, domani la Russia
Grande Italia ai Campionati Europei femminili. Le azzurre superano a Rotterdam la Croazia 3-0 (25-22; 25-21;25-20) nell’incontro di play off che vale l’accesso ai quarti di finale. Nonostante il punteggio non è stata una gara facile ma le ragazze di Marco Bonitta hanno saputo interpretare la gara nel migliore dei modi riscoprendo tutti fondamentali che hanno fatto di questa squadra una formazione difficilmente superabile. Messa da parte la sconfitta contro l’Olanda Del Core e compagne hanno ritrovato la grinta e domani affronteranno la Russia campione d’Europa per l’accesso alle semifinali.
Le due squadre si studiano nella prima parte del primo set. Dopo un primo accenno di vantaggio per la Croazia le azzurre recuperano e tengono testa alle avversarie. Nei momenti difficili è sempre Valentina Diouf ad incaricarsi del tocco risolutivo. IL muro azzurro tiene ed anche la ricezione fa il suo lavoro. L’Italia c’è e si aggiudica il primo set 25-22.
Nella seconda frazione Caterina Bosetti e Cristina Chirichella portano avanti le azzurre per due volte. Ma la Croazia insegue e raggiunge ancora la squadra azzurra (12-12). Il set prosegue così con le Diouf e compagne avanti e le croate a recuperare. Poi è il muro azzurro a fare la differenza. L’Italia chiude 25-21.
Terzo e decisivo set. Nessuna delle due squadre vuole mollare. L’Italia è più efficace a muro con super Chirichella e in ricezione dove Monica De Gennaro è presente su ogni palla. Questo permette migliore precisione in attacco e la Diouf ne approfitta portando avanti le azzurre fino alla vittoria.
Online il sito ufficiale della candidatura olimpica
Da oggi, il sito ufficiale di Roma 2024, è online - in italiano e in inglese - in una sua prima versione teaser, “rompe le righe” e sbarca sul web all’indirizzo: www.2024roma.org . In sostanza la pagina si presenta in rete come un primo “assaggio” di contenuti che saranno svelati nelle prossime settimane e che daranno corpo al sogno italiano di portare a Roma la più grande festa dello sport, le Olimpiadi e Paralimpiadi del 2024.
La maestosità del Colosseo, simbolo di Roma, dà il via al video di presentazione, un viaggio, tra speranza, desiderio e sogno, a bordo dei petali di un soffione (i pappi) che sulle note di Vivaldi, l’Estate delle Quattro Stagioni, si spandono in cielo e sorvolano leggiadri gli angoli più belli della città, svelandone monumenti, impianti sportivi, spazi verdi. I bambini, i futuri atleti delle Olimpiadi del ‘24, sono i protagonisti della clip: sono loro che rincorrono il sogno e che si ricompongono al termine del filmato, come i petali del soffione, in un abbraccio collettivo.
Il sito offre anche i primi elementi della “Vision” di Roma 2024 che si apre con una celebre citazione di Eleanor Roosevelt: “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”. E Roma ci crede. Il suo sogno, racconta la Vision, si snoda tra il desiderio di regalare al mondo un’Olimpiade che rilanci i valori dell’amicizia tra i popoli, che abbatta vecchi e nuovi muri e confini e getti un ponte per la pace. Ma sogna anche di regalare ai bambini di oggi una grande festa in casa propria; di offrire ai giochi il palcoscenico magico e ineguagliabile delle bellezze e dell’arte di Roma; e di forgiare infine, così come successo nelle Olimpiadi del Sessanta, nuovi campioni e atleti che sappiano rimanere nella storia dei giochi. Ed è subito il tempo. Perché, ricorda Mattie JT Stepanek: “Anche se il futuro sembra lontano, in realtà comincia proprio adesso”.
Europei femminili, domani Italia-Croazia: vale i quarti contro la Russia
L'Italvolley femminile ha lasciato Apeldoorn in mattinata per trasferirsi a Rotterdam, dove domani (ore 17) affronterà la Croazia nei playoff dei Campionati Europei (diretta dalle ore 16.50 su RaiSport 1 HD). Per le ragazze di Bonitta si tratta di un passaggio obbligato dopo il ko contro l’Olanda, che di fatto ne ha complicato il cammino Europeo, spedendola nella parte più dura del tabellone. Ad attendere nei quarti di finale la vincente tra le croate e le azzurre ci sono infatti le campionesse in carica della Russia.
Nonostante questo, nulla è compromesso per l’Italia che adesso non potrà più commettere errori, prestando la massima concentrazione alla sfida contro la Croazia che si preannuncia ricca di insidie. Il gruppo guidato da Vercesi, reduce dal successo 3-0 sulla Russia, può infatti contare su diverse giocatrici di livello che militano o hanno militato nel nostro massimo campionato: Barun, Fabris, Usic e Poljak. Più che pensare alle avversarie, però, Lo Bianco e compagne dovranno soprattutto ritrovare il proprio gioco e cercare di migliorare sia al servizio che in ricezione: due noti dolenti dell’ultima prova contro l’Olanda.
Alla vigilia dell’importante gara è il capitano Antonella Del Core ad analizzare il momento azzurro: “Dopo la partita di ieri il risveglio non è stato dei migliori, mandar giù una sconfitta così non è facile. Adesso, però, non abbiamo scelta e bisogna ripartire da quello che di positivo c’è stato nelle altre partite. Sappiamo che la Croazia è un avversaria di buon livello e dovremo affrontarla con la massima concentrazione sin dall’inizio".
“In queste ore sarà importante parlare tra di noi - prosegue la schiacciatrice campana - per caricarci a vicenda e trovare la giusta forza. Domani sarà una di quelle gare in cui non puoi fare calcoli, ma devi dare tutto. E quando dico tutto, intendo prima di ogni cosa il cuore e la grinta. Si può anche faticare dal punto di vista tecnico e tattico, ma non si deve mai mollare. Questo è il nostro marchio di fabbrica e deve venir fuori ancora una volta, perché siamo un gruppo che ha tutte le qualità per fare bene. Magari la sconfitta contro l’Olanda ci porterà fortuna come capitato agli Stati Uniti durante il Mondiale. Persero 3-0 con noi e poi vinsero il titolo, speriamo di compiere la stessa impresa". Nel pomeriggio l’Italia ha svolto una seduta in sala pesi, mentre domani mattina è in programma un allenamento al palazzetto di gioco “Ahoy Rotterdam” (capacità 10251 spettatori), impianto che ospiterà le semifinali e le finali dell’Europeo (3-4 ottobre).
Cinque azzurri ai Mondiali di Doha: obiettivo Rio 2016
Manca una settimana all'inizio degli AIBA World Boxing Championships in programma a Doha (Qatar) dal 5 al 18 ottobre. Cinque gli azzurri che parteciperanno all'atteso appuntamento: Vincenzo Picardi (52 Kg), Francesco Maietta 56 Kg, Domenico Valentino (60 Kg), Vincenzo Mangiacapre (64 Kg, nella foto Ferraro-GMT), Salvatore Cavallaro 75 Kg.
Valentino Manfredonia, che non parteciperà al mondiale causa infortunio, ha già il pass per Rio 2016, mentre gli altri - raggiungendo le prime tre posizioni delle rispettive categorie - potranno ottenerlo tramite il Mondiale. Pass già ottenuto anche da Clemente Russo, tramite APB. La kermesse iridata inizierà ufficialmete il 5 ottobre con le visite mediche e peso degli atleti, il sorteggio e la cerimonia di apertura che avrà lugo presso la Ali Bin Hamad Al Attiya Arena, dove si svolgeranno anche tutti i match. Dal 6 al 15 ottobre ci sarà lo svolgimento della parte agonistica della competizione (255 match in totale) cui prenderanno parte ben 260 atleti provenienti dai 5 continenti.
Il lavoro, che gli azzurri stanno svolgendo, si divide tra tecnico, fisico e una serie di test match con gli atleti stranieri presenti ad Assisi. Gli Azzurri fino al 3 ottobre, giorno della partenza per DOHA, svolgeranno l'ultimo periodo di preparazione (cui prenderà parte anche la NAzionale Elite Femminile) presso il Centro Nazionale di Pugilato di Assisi PG, nel quale si alleneranno con atleti delle seguenti nazioni: Irlanda (11), Bulgaria (5), Azerbaijan (9), Bielorussia (5) e Costa Rica (1).
Inaugurato l'anno scolastico, Malagò con 10 atleti a Napoli. Mattarella: più sport, più legalità
Questa mattina – nella scuola “Sannino-Petriccione”, nel quartiere Ponticelli a Napoli – è stato inaugurato l’anno scolastico 2015-2015, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha fortemente voluto designare una nuova sede per la cerimonia, modificando l'abitudine ormai consolidata di ospitarla al Quirinale.
All’evento hanno partecipato anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Il Capo dello Stato e il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini, hanno rivolto a studenti e docenti il loro messaggio di augurio per lo svolgimento del nuovo anno scolastico. "L'istruzione è la chiave della coscienza civile di un Paese. Impegnatevi a coltivare la speranza di costruire un mondo migliore", uno dei passaggi chiave del discorso del Presidente Mattarella. Il Capo dello Stato ha anche sottolineato il ruolo dello sport nella formazione dei giovani. "Lo sport può aiutare molto la scuola, come testimoniano i campioni che sono con noi oggi: dove c'è maggiore impegno sportivo, vi è maggiore legalità"
Il Presidente Malagò ha sottolineato la vicinanza del Capo dello Stato nei confronti del movimento agonistico. "Il Presidente Mattarella dimostra giorno dopo giorno di avere un'attenzione e una sensibilità nei confronti del mondo dello sport che ci inorgoglisce, la sua vicinanza è formidabile e per noi è importante. Sullo sport a scuola per 20 anni abbiamo avuto molte criticità, e sapete che il ruolo del CONI, teoricamente, non sarebbe previsto ma abbiamo voluto metterci la faccia in tutta coscienza, con un impegno economico e anche organizzativo e strutturale".
Sul palco, tra gli altri, sono stati protagonisti i campioni azzurri: Rossella Fiamingo, Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli (scherma), Clemente Russo e Irma Testa (pugilato), Alessandro Velotto (pallanuoto), Giovanni Esposito, Antonio Esposito e Biagio D'Angelo (judo) e Bebe Vio (scherma paralimpici).
Gli atleti hanno rircordato le loro recenti imprese (su tutte Rossella Fiamingo e Bebe Vio, fresche campionesse iridate) proiettando lo sguardo verso Rio 2016. Clemente Russo ha anche sottolineato il record personale: sarà il primo pugile italiano – il quarto nel mondo - a disputare quattro edizione dei Giochi Olimpici.
La manifestazione, aperta dall'esecuzione dell'inno nazionale, è stata condotta da Fabrizio Frizzi che ha presentato diverse iniziative realizzate dalle scuole su immigrazione, integrazione, legalità, impegno sociale, musica e sport. Hanno partecipato circa 2.000 alunni provenienti dalle scuole di tutta Italia che sono stati selezionati in base ai progetti e ai percorsi didattici realizzati con i loro insegnanti sui temi dell'intercultura, dell'integrazione, dell'educazione alla legalità, della partecipazione alla vita scolastica.Nel corso della cerimonia ci sono stati collegamenti via webcam con 9 istituti scolastici italiani che fanno un avanzato uso delle tecnologie nella didattica.Tra le personalità dello spettacolo l'attore Flavio Insinna, il cantante Lorenzo Fragola e l'astronauta Samantha Cristoforetti.
Europei: Azzurre vincenti anche contro la Slovenia 3-1
Seconda vittoria della nazionale italiana femminile ai Campionati Europei che si disputano in Olanda e Belgio. L’Italia, nella Pool A, ha superato la Slovenia 3-1 (35-9;25-12; 24-26; 25-11) ad Apeldoorn ma non sempre è stata lucida.
Dominio assoluto delle azzurre nel primo set. La Slovenia sembra non riuscire ad indovinare nessun fondamentale. Errori in battuta e a muro delle avversarie consentono alle azzurre di mettere in campo tutto il repertorio migliore e di chiudere il set 25-9.
Nel secondo set la supremazia della formazione di Marco Bonitta non accenna a diminuire. Spinte dalla De Gennaro e dalla Lo Bianco, vanno a segno le bordate della Diouf e il set si conclude presto 25-12.
La musica cambia nel terzo set. Si vedono in campo due squadre diverse. La Slovenia con gli accorgimenti tattici del tecnico Najdic risponde fin da subito punto a punto alle italiane che non riescono più a trovare sicurezza a muro. Più volte la Slovenia prende anche due punti di vantaggio e l’Italia rincorre poi non riesce a chiudere l’incontro nonostante il doppio vantaggio sul 23-21.
C’è bisogno del quarto set per ritrovare la squadra d’inizio gara. Le Arrighetti trascina alla sua maniera il sestetto italiano chiudendo 25 -11.
Domani nell’ultima partita del girone le azzurre affronteranno l’Olanda (ore 20 diretta RaiSport 2) in un match molto importante, considerando che la vincitrice si qualificherà direttamente ai quarti di finale in programma a Rotterdam.
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