Al via la World Cup, domani Italia-Canada. I primi due posti valgono Rio 2016
Per la Nazionale maschile di pallavolo, guidata da Gianlorenzo Blengini, è arrivato il momento dell'esordio in Coppa del Mondo. Gli azzurri esordiranno domani all'alba italiana (ore 05.10 diretta su SkySport2) contro il Canada, primo impegno di una manifestazione lunga e difficile, che mette in palio una posta molto alta: due pass per i Giochi di Rio 2016.
Dopo una World League fatta di alti e bassi, chiusa comunque con un non disprezzabile quinto posto, dopo le note problematica di luglio e l'avvicendamento in panchina, per gli azzurri arriva un grande appuntamento per il quale hanno lavorato con intensità: "L'Italia ha lavorato bene, lo ha fatto con impegno, ha cercato di ottimizzare quel poco tempo che ha avuto a disposizione, per cercare di creare i migliori automatismi possibili. - ha dichiarato all'arrivo ad Hiroshima il ct Blengini - poi a che punto è veramente, lo si capirà soltanto quando si comincerà a giocare sul serio. Questo è ovvio. Però l'impegno è stato tanto, la dedizione anche, e quindi adesso è arrivato, finalmente, il momento di iniziare a giocare".
Nelle ultime ore al gruppo si è riunito Giulio Sabbi, arrivato dall'Italia e al riguardo ha aggiunto il tecnico tricolore: "E' chiaro che devo tenere conto di alcune situazioni che sono variate rispetto al momento in cui siamo partiti. Per questo è stato richiamato Giulio: Luca Vettori ha avuto un problema che è in via di risoluzione, altre situazioni si sono complicate in corso d'opera. La decisione che verrà presa terrà conto di una situazione diversa rispetto a quella di partenza".
Con lo svolgimento del classico General Meeting (sino alle 17 giapponesi di oggi era possibile sotituire dei nominativi) sono divenuti ufficiali i 14 atleti che vestiranno la maglia azzurra nella World Cup maschile 2015: Oleg Antonov, Simone Anzani, Simone Buti, Massimo Colaci, Simone Giannelli, Osmany Juantorena, Filippo Lanza, Jacopo Massari, Matteo Piano, Salvatore Rossini, Giulio Sabbi, Daniele Sottile, Luca Vettori, Ivan Zaytsev. Di questi soltanto tre hanno già vissuto l' esperienza di una Coppa del Mondo: Buti, Sabbi e Zaytsev, che facevano parte della squadra giunta quarta nel 2011.
Europei, l'Italia batte 71-64 l'Islanda ma perde Datome per tutta la manifestazione. Domani sfida alla Spagna
Pronto riscatto per l’Italia, che batte l’Islanda col punteggio di 71-64 nella seconda gara dell’EuroBasket 2015. La squadra di coach Pianigiani è più forte delle difficoltà che si presentano sul cammino come l’infortunio a Datome o i cinque falli che nel finale mettono fuori gioco Gallinari e Melli. Miglior marcatore Azzurro Alessandro Gentile con 21 punti. Oggi il gruppo B osserverà un turno di riposo. L’Italia tornerà in campo martedì 8 settembre contro la Spagna (ore 21.00).
“Contro l'Islanda bisognava correre come matti – ha commentato il CT Simone Pianigiani – e di sicuro ci manca l’abitudine a questo tipo di sforzo. Ai miei giocatori posso rimproverare poco stasera perché hanno disputato una partita seria rimanendo sempre insieme in mezzo alle difficoltà e provando a combattere in ogni momento del gioco. L’Islanda gioca un basket inusuale, che ti costringe a stare basso sulle gambe per 40 minuti. Siamo alla seconda partita in meno di 24 ore ed è normale che le percentuali, con la fatica, scendano. Ora ci aspettano tre gare consecutive contro le tre squadre più forti del girone”.
A seguito dell'infortunio occorso al capitano Azzurro Gigi Datome, la risonanza magnetica effettuata ha evidenziato una distrazione muscolare di primo grado dell'adduttore sinistro. Pur non potendo essere a disposizione per il resto della competizione, Datome rimarrà con la squadra fino al termine dell'Europeo.
Mondiali, carta olimpica per il doppio Battisti-Gentili. Qualificati 71 azzurri per Rio 2016
Il doppio, composto da Romano Battisti e Giacomo Gentili, ha ottenuto la qualificazione per Rio 2016, grazie al quarto posto conquistato nella finale B dei Mondiali in svolgimento ad Aiguebelette (Francia). La coppia azzurra ha chiuso in 6.11.77, nella gara vinta dall'Azerbaijan, davanti a Gran Bretagna e Cuba.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 71 (45 uomini, 26 donne) in 10 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
MBG: Ori azzurri nel Soccer e nell’Aquathlon. Italia prima nel medagliere 33 ori, 23 argenti, 14 bronzi
L’ultima giornata dei Mediterranean Beach Games di Pescara riserva ancora soddisfazioni per i colori azzurri. La Nazionale di Beach Soccer ha conquistato la medaglia d’oro mentre altri due ori sono state vinti nelle gare di Aquathlon maschile e femminile. L’Italia chiude in testa il medagliere della prima edizione di questa manifestazione con 33 ori 23 argenti e 14 bronzi.
La squadra azzurra guidata dal Ct Massimo Agostini ha battuto l’Egitto in finale per 5-1 (3-1;0-0;2-0). Nel primo tempo fa tutto Gabriele Gori: apre le marcature per l’Italia poi, dopo il pari di Hussein, l’attaccante azzurro si carica la squadra sulle spalle e con due pregevoli giocate ha allungato il punteggio sul 3-1 con cui le squadre vanno al primo riposo. Nel secondo tempo l’Italia si preoccupa di difendere il vantaggio e ci riesce. I dieci minuti passano senza che nessuna delle due squadra vada a rete. Nel terzo tempo l’Egitto cerca di recuperare e in parecchie azioni va vicino al gol. Ma è ancora Gori su punizione dal centrocampo a centrare il sette della porta avversaria realizzando un personale poker di reti che piega ogni resistenza egiziana. A tre secondi dalla fine c’è ancora il tempo per la rete di testa di Ramacciotti imbeccato dal solito Gori.
La Libia ha conquistato il terzo posto superando il Marocco 4-3 al termine di un incontro molto equilibrato. Due pari alla fine del primo periodo è il Marocco che riesce ad andare in vantaggio nel secondo tempo (2-3) ma nell’ultima frazione di gioco i libici conquistano il bronzo con una doppietta.
Questa è la squadra italiana di Beach Soccer medaglia d’oro: Simone Del Mestre, Stefano Spada, Matteo Marrucci, Pietro Angelo Palazzolo, Francesco Corosiniti, Simone Marinai, Paolo Palmacci, Raffaele Ortolini, Michele Di Palma, Dario Ramacciotti, Gabriele Gori, Emmanuele Zurlo.
Gianluca Pozzatti, si è aggiudicato l’oro, nella specialità che prevede 2,5 km di corsa, 1 km a nuoto e altri 2,5 km di corsa, mentre Riccardo De Palma ha raggiunto il secondo posto medaglia d’argento precedendo il francese Dylan Magnien. Festa azzurra anche nel femminile con il primo posto della friulana Sara Papais. La spagnola Anna Godoy si è aggiudicata la medaglia d'Argento, terza piazza per un'altra italiana, Elisa Marcon.
Malagò incontra Murray e Bond, lo storico "due senza" neozelandese imbattuto da 60 gare
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, presente alle fasi finali dei Mondiali di canottaggio - che si sono svolti ad Aiguebelette (Francia) - dopo aver assistito al successo del quattro senza, composto da Matteo Castaldo, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino, ha incontrato la coppia storica che forma "il due senza" della Nuova Zelanda.
Eric Murray e Hamish Bond sono imbattuti da 60 gare, campioni olimpici, detentori della miglior prestazione mondiale e campioni del Mondo da cinque anni consecutivi.
Mondiali: 4 senza d'oro con Di Costanzo, Castaldo, Lodo e Vicino. Malagò "Orgoglio italiano"
Il quattro senza senior con Marco Di Costanzo, Matteo Castaldo, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati del Mondo Assoluti, Pesi Leggeri e Para-Rowing sul lago di Aiguebelette (Francia). La barca azzurra partita in testa ai 500 metri, poi a metà gara secondi, nell’ultima parte ha preso il ritmo con 42 colpi e non ha lasciato scampo, chiudendo in 5:46.78, all’Australia che è giunta seconda (5:48.72) e alla Gran Bretagna finita al terzo posto (5:49.00).
“E’ un successo dell’Italia di La Mura e di Peppe Abbagnale. Questi ragazzi sono stati fantastici e l’Italia deve essere orgogliosa di vederli a Rio il prossimo anno”. Sono queste le parole con cui il Presidente del CONI Giovanni Malagò, presente sugli spalti ad Aiguebelette (Francia), si è complimentato con i dirigenti del canottaggio. Una medaglia d’oro che mancava all’Italia da venti anni (Tampere 1995 con Mornati, Leonardo, Dei Rossi, Molea).
La penultima giornata di gara ha riservato il 5° posto per Micheletti, Ruta nel doppio PL e per Mornati, Capelli nel due senza nelle rispettive finali A.
Impegnati nella finale B del 4 di coppia maschile, che metteva a disposizione i primi due posti per Rio, Venier, Paonessa, Cardaioli, Fossi ne hanno chiuso al 4° posto.
MBG: Due argenti nel beach volley. Gli azzurri del soccer in finale
Laura Giombini e Giulia Toti hanno perso la finale contro le serbe Milena Matic e Marija Milosevic 2-0 (20-22;19-21) chiudendo il torneo femminile di beach volley dei Mediterranean Beach Games con la medaglia d’argento.
Allo Stadio del Mare di Pescara le azzurre hanno rincorso le avversarie per tutta la prima frazione, rimanendo sempre in svantaggio fino a un massimo di 4 punti. Sul 16-19 la coppia italiana è riuscita a raggiungere la parità che è durata poco. Le serbe sono riuscite a chiudere il primo set in loro favore 22-20.
Giulia e Laura sono sempre state costrette a rincorrere anche nel secondo set. Sul 15-20 per le serbe la partita è sembrata ormai chiusa, ma le azzurre sono riuscite ancora a recuperare 4 punti di fila (19-20). Milena Matic e Marija Milosevic però non hanno fatto sconti e insieme al secondo set hanno vinto l'incontro e la medaglia d'oro.
Giombini:"E' stata una battaglia, abbiamo sempre inseguito le nostre avversarie. Rimane sicuramente amarezza, ma è sempre una medaglia d'argento. Loro hanno sbagliato veramente poco, era su ogni palla nella fase "break", le abbiamo messe poco in difficoltà. Se non avessero fatto quell'ultimo avremmo giocato un tie-break interessante".
Toti:"Ci è mancato il nostro ritmo di gioco, quello espresso fino ad oggi, in una partita punto a punto poi se non trovi ritmo è difficile recuperare".
Nell’altra finale Marco Caminati ed Enrico Rossi non sono riusciti a superare i turchi Giginoglu Murat e Volkan Gogtepe concludendo il torneo con la medaglia d’argento. L’incontro vinto dai turchi per 2.0 (21-18; 21-17) è stato combattuto nostante le precarie condizioni fisiche di Enrico Rossi che, anche nei giorni precedenti, lamentava lo stiramento al polpaccio sinistro. Come nella finale femminile il massimo svantaggio degli azzurri è stato solo di 4 punti, ma gli avversari hanno saputo gestirlo utilizzando soprattutto il gigante Murat sotto rete. Il duo turco ha vinto in 2 set l'incontro aggiudicandosi la medaglia d'oro.
Rossi:"Venivo da un infortunio che mi portavo dietro da un paio di giorni, con i medici abbiamo deciso di scendere in campo lo stesso, valeva la pena tentare e vedere durante la gara come mi sentivo. Ho stretto i denti, ma non è bastato, non vuole essere una scusa, i turchi sono stati molto bravi. Il pubblico è stato meraviglioso, il risultato è comunque positivo.
Caminati:"Enrico ha giocato benissimo anche con lo stiramento, dire che non ci ha limitato non sarebbe vero, ma non al punto di perdere la partita. Abbiamo fatto una bella partita, ma loro hanno giocato meglio, onore a questi ragazzi che conosciamo bene e rispettiamo molto.”
All'Arena del Mare di Pescara l’Italia ha superato il Marocco 5-0 nella seconda semifinale di Beach Soccer.
Il Marocco ha cercato subito di farsi pericoloso. Così il mister Agostini ha messo presto in campo l'attaccante Gabriele Gori, che dopo pochi secondi ha portato l'Italia in vantaggio approfittando di una disattenzione del portiere El Ouariry. Gli avversari non si sono persi d'animo ma sono riusciti solo a colpire la traversa. La tecnica degli azzurri è stata superiore. Gori ha raddoppiato quando mancavano poco più di 5 minuti dalla fine del primo periodo. C’è ancora tempo per alcune fasi di bel gioco. Poi la punizione del capitano Corosiniti è andata a segno e l’Italia ha chiuso la prima frazione di gara in vantaggio 3-0.
Nel secondo periodo l'Italia è scesa in campo con Spada, Marrucci, Palazzolo, Di Palma e Gori, è proprio quest'ultimo che ha siglato il 4-0, ma il Marocco è riuscito ad impegnare, col capitano Nassim, più volte Spada tra i pali.
All'inizio del terzo periodo c’è stata ancora una reazione del Marocco ma gli azzurri hanno dimostrato maggior solidità di squadra. Una punizione del portiere Del Mestre è così diventata un assist per Palmacci che ha segnato il definitivo 5-0.
Domani l'Italia affronterà alle ore 16.50 l'Egitto (diretta Rai Sport 1) nella finale per la medaglia d'oro. Gli egiziani hanno superato 6-5 la Libia nell'altra semifinale.
Mondiali Ritmica; da lunedì a Stoccarda con vista su Rio 2016
La 34ª edizione dei Campionati del Mondo di Ritmica, individuale e a squadre prende il via lunedì 7 settembre a Stoccarda per concludersi domenica 13 settembre. Nella Porsche Arena della città tedesca si disputerà l’ultima rassegna iridata del quadriennio olimpico che qualifica per i Giochi di Rio de Janeiro. Nella gara individuale saranno impegnate la tre volte campionessa italiana assoluta Veronica Bertolini (San Giorgio ’79) e la sua rivale, nonché compagna storica, – con la quale ha già condiviso le precedenti edizioni di Kiev 2013 ed Izmir 2014 - Alessia Russo (Armonia d’Abruzzo). Entrambe saranno impegnate su tutti gli attrezzi alla ricerca di un pass per il Brasile. Letizia Cicconcelli (Fabriano) al nastro e Carmen Crescenzi (Armonia d’Abruzzo) alle clavette, completano la rosa italiana nel Concorso per Nazioni. Le quattro ginnaste saranno affiancate dalle allenatrici Germana Germani, Francesca Frassinelli e Kristina Ghiurova,
La squadra guidata da Emanuela Maccarani e composta da Marta Pagnini, Andrea Stefanescu, Camilla Patriarca (C.S. Aeronautica), Alessia Maurelli (Putinati Ferrara), Sofia Lodi (Brixia Brescia) e Martina Centofanti (Fabriano), arriverà in Germania mercoledì 9 settembre. Al fianco dell’allenatrice di Rho ci saranno come sempre l’assistente Valentina Rovetta, l’insegnante di danza Gjerj Bodari e il fisioterapista Nicola Appella. Le farfalle, diventate leonesse – come amano farsi chiamare dopo il doppio argento mondiale conquistato in Ucraina nel 2013 e in Turchia lo scorso anno, insieme alla piazza d’onore continentale di Baku 2014 – sono reduci dall’oro in World Cup con cerchi e clavette festeggiato a Kazan appena dieci giorni fa.
La squadra azzurra punta alla sesta partecipazione consecutiva ai Giochi Olimpici ma non sarà facile. I criteri di ammissione a Giochi Olimpici prevedono 96 atlete tra gara individuale (26 ginnaste) e d’insieme (14 squadre composte da 5 ginnaste ciascuna). A questi mondiali otterranno l’accesso diretto le prime 10 compagini del Concorso Generale purché siano rappresentati almeno tre Continenti, quindi al massimo possono accedere otto europee - e alle migliori 15 individualiste della finale a 24 non più di due per nazione. Sempre per quanto riguarda il Concorso a squadre ricordiamo che in Germania vedremo solo le migliori 24 del mondiale precedente, quindi: Bulgaria, Italia, Bielorussia, Russia, Israele, Azerbaijan, Ucraina, Giappone, Germania, Cina, Spagna, Grecia, Svizzera, USA, Brasile, Uzbekistan, Finlandia, Francia, Corea del Sud, Polonia, Canada, Portogallo, Messico ed Egitto.
I primi sei gruppi esclusi avranno comunque una seconda chance al Test Event di aprile, dove a strappare gli ultimi biglietti olimpici saranno le 3 squadre meglio classificate. L’ultimo posto, il quattordicesimo, sarà riservato al Paese ospitante, qualora non fosse riuscito a qualificarsi sul campo, oppure all’invito della Commissione Tripartita CIO/ACNO/ASOIF. A livello individuale, invece, le 22 ginnaste non ammesse del Concorso I (in programma da lunedì 7 a giovedì 10 e intervallato dalle relative finali per attrezzo) eccetto quelle appartenenti a Federazioni già qualificate (quindi la ginnasta nelle top 15 esclude automaticamente l’eventuale connazionale dal Test Event) si giocheranno, Oltreoceano, dal 22 al 24 aprile 2016, i 6 posti rimanenti (rigorosamente uno per Nazione).
Per completare i posti da 21 (15 dal mondiale + 6 dal Test event) a 26, interverranno poi le consuete wild card per la rappresentatività dei Continenti, il Paese ospitante e l’invito della Commissione Tripartita. L’Italia a Montpellier nel 2011 ottenne l’accesso ai Giochi di Londra sia con le Farfalle, dalla porta principale del gradino più alto del podio, sia con l’individualista Julieta Cantaluppi, giunta quattordicesima. “Sarà un mondiale difficilissimo – ha premesso la DTN Marina Piazza, che a Stoccarda sarà impegnata nella giuria individuale – La concorrenza è sempre più agguerrita e livellata verso l’alto, anche da parte di Paesi emergenti come la Thailandia o la Malesia. Le nostre ragazze, però, sono pronte e molto ben preparate dalle rispettive allenatrici. Ora tocca a loro dimostrare in pedana il lavoro svolto negli ultimi mesi. Ma sono ottimista!”.
Dodici azzurri ai Mondiali di Las Vegas. In palio i pass per Rio
Las Vegas ospita dal 7 al 12 Settembre i Campionati del mondo di lotta. La nazionale Italiana, dopo essersi allenata nei vari training camp, è pronta per l’appuntamento agonistico più importante dell’anno. I primi sei classificati per ogni categoria, di ogni specialità, conquistano l'accesso ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
I primi a scendere sulla materassina dell’Orleans Hotel & Arena, nella città capitale del Nevada, saranno gli azzurri della Lotta Greco Romana. Lunedì sono in programma infatti le gare delle categorie dove saranno impegnati: Davide Cascavilla (66Kg), Riccardo Abbrescia (75Kg) e l’olimpionico Daigoro Timoncini (98Kg). Mercoledì 9 settembre completa le categorie di GR la gara di Fabio Parisi (85Kg) mentre prenderà il via anche lo Stile Libero femminile con Silvia Felice (48Kg), la campionessa Europea Juniores Patrizia Liuzzi (53Kg) e la titolatissima Dalma Caneva (69Kg).
Il calendario delle gare prevede poi giovedì 10 settembre Carola Rainero (58Kg) e l’inizio della lotta Stile Libero maschile con il vice campione d’Europa Frank Chamizo Marquez (65Kg). Aron Caneva (86Kg) sarà impegnato a partire da venerdì 11 settembre mentre l’ultimo giorno di gare sarà la volta di Salvatore Mannino (57Kg), Carmelo Lumia (74Kg),
La squadra italiana è guidata dal D.T. Antonino Caudullo, coni tecnici federali Marco Papacci, Michele Liuzzi, Filiberto Delgado, il fisioterapista Roberto Zanghi e gli arbitri Marco Masi ed Edit Dozsa.
EuroBasket 2015: comincia l’avventura Azzurra a Berlino
La nazionale italiana di basket domani affronta la Turchia a Berlino nella prima giornata dei Campionati Europei, che assegnano, alle prime due nazioni classificate, la qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Sono serviti 47 giorni di preparazione e 12 amichevoli, ma ora gli Azzurri sono pronti. La gara d’esordio della Nazionale di Simone Pianigiani è alle 21.00 sul parquet della Mercedes-Benz Arena della capitale tedesca.
Poi gli azzurri affronteranno le sfide all’Islanda (6 settembre, ore 18.00), alla Spagna (8 settembre, ore 21.00), alla Germania (9 settembre, ore 17.45) e alla Serbia (10 settembre, ore 14.30). Tutte le gare degli Azzurri, e non solo, saranno in diretta su Sky, che ha creato un canale interamente dedicato (Sky Sport 3HD) all’evento. Sarà possibile seguire l’Europeo anche in mobilità su SkyGo.All’Europeo partecipano 24 squadre divise in 4 gironi da 6 formazioni.
Accedono alla seconda fase (gare a eliminazione diretta a Lille) le prime 4 squadre classificate in ogni girone. Il gruppo A (Montpellier) incrocerà il gruppo B (Berlino); il gruppo C (Zagabria) incrocerà il gruppo D (Riga). A seguire, le fasi finali (Lille). Le prime due squadre classificate accederanno direttamente ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. Le squadre classificate dal 3° al 7° posto accederanno al torneo Pre-Olimpico che si disputerà nel 2016, poco prima delle Olimpiadi.
Questi i 12 azzurri che disputeranno l’Eurobasket2015
Amedeo Della Valle (1993, 194, G, Grissin Bon Reggio Emilia)
Marco Belinelli (1986, 196, A/G, Sacramento Kings – NBA)
Pietro Aradori (1988, 194, G, Grissin Bon Reggio Emilia)
Alessandro Gentile (1992, 201, G/A, EA7 Emporio Armani Milano)
Danilo Gallinari (1988, 205, A, Denver Nuggets – NBA)
Andrea Bargnani (1985, 213, C/A, Brooklyn Nets – NBA)
Marco Cusin (1985, 211, C, Vanoli Cremona)
Luigi Datome (1987, 201, A, Fenerbahce Ulker -TUR)
Nicolò Melli (1991, 205, A, Brose Bamberg - GER)
Andrea Cinciarini (1986, 193, P, EA7 Emporio Armani Milano)
Daniel Hackett (1987, 197, P/G, Olympiacos - GRE)
Achille Polonara (1991, 203, A, Grissin Bon Reggio Emilia)
Commissario Tecnico: Simone Pianigiani
Assistenti: Luca Dalmonte, Mario Fioretti, Marco Esposito
ll calendario del gruppo B
5 settembre
Germania-Islanda (ore 15.00)
Spagna-Serbia (ore 18.00)
Italia-Turchia (ore 21.00)
6 settembre
Serbia-Germania (ore 15.00)
Italia-Islanda (ore 18.00)
Turchia-Spagna (ore 21.00)
7 settembre
Giorno di riposo8 settembre
Serbia-Islanda (ore 14.30)
Germania-Turchia (17.45)
Italia-Spagna (ore 21.00)
9 settembre
Turchia-Serbia (14.30)
Italia-Germania (17.45)
Islanda-Spagna (21.00)
10 settembre
Serbia-Italia (ore 14.30)
Germania-Spagna (ore 17.45)
Turchia-Islanda (ore 21.00)
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