Domani inaugurazione a Napoli con Mattarella, Malagò, Pancalli e 10 azzurri

L'inaugurazione dell'anno scolastico si svolgerà domani mattina nella scuola "Sannino-Petriccione", nel quartiere di Ponticelli a Napoli. Lo ha fortemente voluto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, modificando l'abitudine ormai consolidata di ospitare la cerimonia al Quirinale. Ad accogliere il Presidente Mattarella nella scuola di Ponticelli ci sarà il Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini.
La manifestazione, che sarà trasmessa in diretta su Rai 1 a partire dalle 11 col titolo "Tutti a scuola", vedrà la partecipazione di dieci campioni dello sport, guidati dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
Gli azzurri invitati sono: Rossella Fiamingo, Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli (scherma), Clemente Russo e Irma Testa (pugilato), Alessandro Velotto (pallanuoto), Giovanni Esposito, Antonio Esposito e Biagio D'Angelo (judo) e Bebe Vio (scherma paralimpici).
Europei: Azzurre subito vincenti, Polonia battuta 3-1
Esordio vincente della nazionale italiana di pallavolo ai Campionati Europei che si disputano in Olanda e Belgio. Le azzurre del Ct Marco Bonitta hanno superato ad Apeldoom (Olanda), nella prima partita della pool A, la Polonia 3-1 (25-20; 21- 25; 25-17; 25-16).
Il primo set è inizialmente equilibrato. Tre errori in battuta delle azzurre nei primi scambi non consentono all’Italia di staccare le avversarie. Poi è il muro a dare problemi alla squadra di Bonitta. Un timeout sul 13 a 16 sveglia Diouf e compagne. Chirichella piazza due battute vincenti e tutta la squadra riprende tono chiudendo la prima frazione sul 25-20.
Ancora un avvio incerto nel secondo set. La due squadre si fronteggiano inizialmente senza riuscire creare un distacco nel punteggio. Ma all’Italia manca di nuovo il servizio. Troppi errori in battuta danno alla Polonia un certo margine di vantaggio. Prima quattro poi anche cinque punti e nonostante l’ingresso di Indre Sorokaite, al posto di Valentina Diouf, la Polonia si aggiudica il secondo set 21-25.
Partono bene le azzurre nel terzo set. Il grande lavoro in ricezione della De Gennaro e gli ottimi palloni lavorati dalla Lo Bianco fanno entrare in partita anche Valentina Diouf e il suo braccio caldo. Esce Chirichella e al suo posto entra Valentina Arrighetti. L’Italia stacca la Polonia fino al 18 a 9. Poi la formazione guidata dal tecnico Makowski si riprende ma il risultato finale è eloquente 25 – 17.
L’Italia dilaga nel quarto set. Eleonora Lo Bianco in battuta e Valentina Arrighetti a muro creano le condizioni per un parziale di 8-0. La Polonia trova però le contromisure e si riavvicina alle azzurre (12-9) grazie anche alle percussioni della fortissima Skowronska. Non si fanno impressionale Lucia Bosetti e compagne che allungano di nuovo e chiudono il match con 25-16.
L’Italia domani affronterà la Slovenia alle 18.30.
RISULTATI (1° Giornata) - Pool A (Apeldoorn, Olanda): 26 settembre Slovenia - Olanda 0-3, Italia - Polonia 3-1 (25-20, 21-25, 25-17, 25-16). Pool B (Antwerp, Belgio): 26 settembre Ungheria - Belgio 0-3 (15-25, 8-25, 18-25), Turchia - Azerbaijan. Pool C (Rotterdam, Olanda): 26 settembre Bulgaria - Russia 0-3, Croazia - Bielorussia 0-3 (19-25, 18-25, 24-26). Pool D (Eindhoven, Olanda): 26 settembre Rep.Ceca - Romania 3-0 (25-13, 25-18, 25-15), Serbia - Germania 3-0 (25-18, 25-22, 15-19).
CLASSIFICHE: Pool A (Apeldoorn, Olanda): Olanda e Italia 1 V (3 p.), Polonia e Slovenia 0 V (0 p.). Pool B (Antwerp, Belgio): Belgio 1 V (3 p.), Ungheria 0 V (0 p.). Pool C (Rotterdam, Olanda): Bielorussia e Russia 1 V (3 p.), Croazia e Bulgaria 0 V (0 p.). Pool D (Eindhoven, Olanda): Serbia e Rep. Ceca 1 V (3 p.), Germania e Romania 0 V (0 p.).
IL CALENDARIO DI DOMANI - Pool A (Apeldoorn, Olanda): 27 settembre Olanda - Polonia (ore 15.30), Slovenia - Italia (ore 18.30). Pool B (Antwerp, Belgio): 27 settembre Belgio - Azerbaijan (ore 16), Ungheria - Turchia (ore 19). Pool C (Rotterdam, Olanda): 27 settembre Russia - Bielorussia (ore 15), Bulgaria - Croazia (ore 18). Pool D (Eindhoven, Olanda): 27 settembre Romania - Germania (ore 15), Rep.Ceca - Serbia (ore 18).
WORLD CUP: Italia batte Canada 23-18
Prima vittoria della nazionale italiana alla World Cup che si disputa in Inghilterra. A Leeds l’Italia batte il Canada 23 a 18 (13-10) e mette in cascina i primi 4 punti nel girone D.
Italia e Canada si sono affrontate a viso aperto. Entrambe le squadre cercavano la prima vittoria.
Partono meglio i canadesi che nei primi quindici minuti annullano ogni iniziativa azzurra e si procurano i primi tre punti con un calcio di Hirayama. Poi subito dopo è Van der Merwe ad approfittare di una incertezza di Venditti e vola in mezzo ai pali. Hirayama trasforma. E’ il massimo vantaggio canadese (0-10).
Gli azzurri reagiscono bene solo due minuti dopo quando Gori prima finta un passaggio a centro campo trova un buco nella difesa avversaria avanza e Rizzo che riesce a schiacciare in meta e Allan trasforma (7-10).
Da questo momento è un’altra partita. La nazionale italiana spinge e gioca la seconda parte del primo tempo quasi sempre nella metà campo avversaria. Un altro calcio di Allan riporta le squadre in parità e a pochi secondi dal termine, della prima frazione di gara, ancora Allan centrai pali per il 13-10 con cui si va riposo.
Il secondo tempo si apre con Matt Evans sfugge al placcaggio del difesa azzurra e vola in meta ma il Canada no riesce a trasformare (13-15).
Ancora una volta l’apertura di ripresa è appannaggio dei canadesi ma al 18’ dopo un tuoche veloce Ghiraldini si avvia veloce verso il fondo e trova Garcia pronto a segnare la meta che il solito Allan trasforma con l’aiuto di un palo (20-15).
Un fuorigioco dell’Italia sui 5 metri difensivi regala a Hiryama la possibilità di calciare in mezzo ai pali e riportare sotto i canadesi (20-18).
C’è tempo anche per l’ingresso di Castrogiovanni e Auguero e poi di Mauro Bergamasco che raggiunge i 105 caps.
Una serie di mischie a pochi metri dalla linea di fondo canadese finiscono per fornire agli azzurri un calcio a tempo scaduto che Allan infila tra i pali chiudendo l’incontro 23-18.
Prossimo appuntamento degli azzurri domenica 4 ottobre allo Stadio Olimpico di Londra contro l’Irlanda alle 16.45 locali (17.45 italiane).
Malagò ai Mondiali di Cross Triathlon insieme a Bianchi e al Presidente ITU e membro CIO, Casado
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha assistito oggi - a Orosei - alle gare dei Campionati Mondiali di Cross Triathlon ITU 2015, prima competizione iridata della specialità off road ospitata dal nostro Paese. Malagò ha seguito l'evento insieme al Presidente della FITRI, Luigi Bianchi (nella foto FITRI-Giardina), e a Marisol Casado presidente ITU e membro CIO.
La manifestazione ha coinvolto 685 atleti giunti da 31 nazioni di tutti i continenti: nella prova femminile ottimo settimo posto per Monica Cibin, 14esima Elisabetta Curridori 14. Tra gli uomini 15° posto per Mattia De Paoli, 24° Fabrizio Baralla e 30° Leonardo Ballerini. Tra gli junior quarto posto per Marica Romano e quinto per Jacob Sosniok. Negli Under 23 ottavo posto per Alessio Burraccioni.
Il Piemonte vince il 2° Trofeo CONI. Grande festa nel Villaggio di Lignano
Il Piemonte ha vinto la seconda edizione del Trofeo CONI, che si è disputata in Friuli Venezia Giulia, da giovedì fino a oggi. L'annuncio è arrivato nel corso della serata di chiusura della manifestazione Under 14 riservata alle varie selezioni regionali, che si sono confrontate in 12 città del Friuli, coinvolgendo circa 3 mila giovani. I rappresentanti del Piemonte sono stati premiati simbolicamente con un quadro di Lignano Sabbiadoro, consegnato dal Presidente del Comitato CONI Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin sul palco del Villaggio Getur. Sul podio anche Veneto e Lazio, rispettivamente al secondo e terzo posto. Quattro punti hanno separato le tre Regioni, dopo un appassionante testa a testa: 91 lunghezze per il Piemonte, 90 per il Veneto e 87 per il Lazio campione in carica, che - attraverso il Presidente Riccardo Viola - ha ceduto il testimone con un annuncio: "Complimenti ai giovani piemontesi, finiamo anche quest'anno sul podio e per confermare la nostra tradizione ci candidiamo per l'edizione del 2016". Durante la simbolica cerimonia che ha fatto calare il sipario sul 2° atto del Trofeo sono stati premiati anche i vincitori del concorso fotografico legato alla manifestazione: Giaia di Lodovico (FGI-Umbria) ha vinto davanti a Francesca Casciaro (Puglia) e a Flavia Stefani (Puglia).
La manifestazione si è chiusa con una serata di musica, sorrisi e spettacolo nel Villaggio, che già in mattinata aveva ospitato le premiazioni in piazza, con il coinvolgimento del membro di Giunta Nazionale, Guglielmo Talento, del Presidente del CONI Regionale Brandolin e di Furio Ceppile, Direttore Generale di Getur. Una Regione intera ha festeggiato questa mini-Olimpiade giovanile, che l'anno scorso si era disputata a Caserta. Trentatrè discipline (anche con il CIP), due giorni di esultanze, primati, infortuni e qualche delusione ma nel segno della condivisione: l'essenza dello sport declinata con un linguaggio universale che supera ogni rivalità.
Storico: calcio a 5 ai Giochi Giovanili 2018. Malagò: “importante per i giovani e la scuola”
E’ una svolta epocale. La FIFA ha deciso oggi d dare il via libera all'inserimento del futsal (maschile e femminile) ai prossimi Giochi Olimpici giovanili, in programma nel 2018 a Buenos Aires. L'ufficializzazione della grande novità è arrivata in una nota ufficiale diffusa al termine del Comitato Esecutivo della Fifa svoltosi oggi a Zurigo, che ha approvato il calendario internazionale per il 2018-2024.
“Da grande appassionato ed ex giocatore di calcio a cinque, non posso che essere felice e orgoglioso dell’inserimento di questa disciplina nel programma dei Giochi Olimpici giovanili di Buenos Aires del 2018”, ha detto il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, “E’ una decisione che rappresenta un importante riconoscimento della dimensione internazionale del futsal e che ne permetterà un ulteriore sviluppo e radicamento, insieme a una fondamentale espansione tra i giovani e nel mondo della scuola”.
“Il futsal ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires del 2018 – il commento del Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio - è un risultato straordinario, una tappa fondamentale nel percorso di crescita internazionale cui ha contribuito in maniera determinante anche l’Italia, con il suo grande movimento. Mi auguro che la nostra Nazionale possa partecipare e dimostrare anche in quella sede la qualità del sistema calcistico italiano”.
“Ho provato una grande emozione, ho pensato all'inizio, ai tantissimi appassionati che hanno dato vita a questa disciplina, alla crescita esponenziale di questi anni a livello sia nazionale sia internazionale – ha detto il Presidente della Divisione Calcio a cinque, Fabrizio Tonelli –. Il futsal ai Giochi Olimpici giovanili è il frutto di un lungo lavoro portato avanti dall'intero sistema, insieme agli amici delle commissioni FIFA e UEFA per l'affermazione del futsal, un approdo significativo che darà, e il fatto se possibile è ancora più rilevante, grande impulso al movimento giovanile e al rapporto tra calcio a 5 e scuola".
Cambiano i criteri per Rio 2016. 14 nuovi qualificati. Totale azzurri sale a 105
- ATLETICA
Il Consiglio federale della Federazione Italiana di Atletica Leggera ha deciso oggi di ridefinire il percorso delle squadre azzurre assolute nella stagione agonistica 2016 in vista dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro. Cinque i punti fondamentali nel testo della delibera:
- Il ruolo dei Centri di preparazione - Gli atleti che saranno inclusi nel gruppo “Road to Rio” (descritto al punto 3) prepareranno la stagione 2016 in maniera permanente, o periodica (ma per non meno di 10 giorni al mese), presso i centri di preparazione olimpica o élite. L’accordo di massima con i club militari, con i quali si è trovata piena sintonia operativa, e presso i quali sono tesserati la maggior parte degli atleti coinvolti, è stato definito ed approvato con consenso unanime. Nel dettaglio, queste le sedi coinvolte: Formia (CPO, velocità e ostacoli); Tirrenia (CPO, lanci); Roma (élite, salti in estensione); Modena (élite, endurance e salti in elevazione); Schio (élite, lanci); Milano (élite, marcia).
- La struttura tecnica del settore assoluto – A rafforzare l’operato del Direttore Tecnico Organizzativo Massimo Magnani, sono stati attivati quattro Assistenti, con competenze riferite a gruppi di specialità: Giorgio Frinolli (velocità e ostacoli); Piero Incalza (endurance); Paolo Camossi (salti); Nicola Silvaggi (lanci). L’attività dei quattro Assistenti sarà principalmente riferita al monitoraggio e all’applicazione sul campo della programmazione tecnica concordata; confermato invece il ruolo degli Advisor per ciò che compete la parte metodologica: Antonio La Torre (Marcia, ma anche con compito di coordinamento degli Advisor), Loren Seagrave (Velocità e Staffette); Roberto Pericoli (Salti in estensione); Giuliano Corradi (Salto in alto); Piero Incalza (Mezzofondo); Nicola Silvaggi (lanci).
- Criteri per la partecipazione ai Giochi Olimpici – La delibera approvata oggi dal Consiglio federale modifica anche i criteri di partecipazione ai Giochi di Rio; in particolare, al conseguimento degli standard, che, come di norma, è condizione necessaria ma non sufficiente all’inserimento nella proposta di squadra da sottoporre al CONI, sono stati aggiunti i seguenti criteri di valutazione:
- Scelta Tecnica per un numero limitato di atleti che, oltre allo standard di iscrizione, hanno dimostrato “affidabilità consolidata negli anni”
- L’ingresso in finale (primi 8) ai Campionati Europei di Amsterdam, ai Campionati del Mondo Indoor di Portland, in Coppa del Mondo di Marcia – Cheboksary, per la quale saranno computati 3 Atleti per Nazione
- Scelta Tecnica, in via del tutto eccezionale per casi particolari che non rientrino nei punti 1 e 2.
Target number solo in accoppiata con la finale europea - L’ammissione nel gruppo che sarà proposto al CONI per la convocazione attraverso il cosiddetto criterio IAAF del Target number sarà subordinata all’ingresso in finale ai Campionati Europei di Amsterdam.
A questo link, il documento dei criteri nella versione completa.
- “Road to Rio” – Definito il gruppo di atleti sui quali si lavorerà, fin dall’avvio della stagione, in funzione dei Giochi Olimpici: sono 32 (12 uomini e 22 donne), e risultano a loro volta suddivisi in tre blocchi, tra quanti già in possesso degli standard di ammissione (oltre che sostenuti da una capacità prestativa riconosciuta a livello internazionale, i primi 15 in elenco); quanti invece ritenuti in grado di conseguire gli standard di ammissione (inclusi coloro che rientrano da infortuni severi, i secondi 5 della lista); e quanti infine coinvolti come parte delle due staffette attualmente in piena corsa per i Giochi (4x100m e 4x400m donne). Gli atleti non inseriti in “Road to Rio” godranno dell’assistenza prevista nei gruppi di merito già esistenti, la cui composizione è comunque in via di aggiornamento.
Di seguito, l’elenco di “Road to Rio”:
- L’assistenza sanitaria agli atleti di vertice – Sempre maggiore attenzione verrà attribuita al supporto medico scientifico, mirato sia all’ottimizzazione delle metodologie di allenamento (in funzione della prevenzione degli infortuni), sia al recupero post traumatico. Gli atleti funzionali al progetto olimpico saranno divisi in due sottogruppi a seconda della rispettiva collocazione geografica, e quindi seguiti dal Centro di Milano-Pavia (prof. Franco Combi e Francesco Benazzo, dott.ssa Antonella Ferrario) e dall’Istituto di Medicina dello Sport del CONI (Roma).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 105 (66 uomini, 39 donne) in 16 discipline differenti, con 21 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
Atletica (14 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano, Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi)
Mondiali strada: domani le azzurre in gara. Bronzini a caccia del terzo titolo iridato
Fine settimana decisivo per i Campionati mondiali di ciclismo su strada che si stanno disputando a Richmond.Dopo l’argento di Adriano Malori nella prova a cronometro sabato saranno in gara, nella corsa in linea, le donne Elite, oltre agli juniores maschili, domenica invece sarà la volta della squadra nazionale professionisti e delle donne Under23.
La Nazionale Donne élite è un misto di diverse esperienze. Insieme ad atlete giovani, ma abituate alle corse internazionali, ci sono le tradizionali azzurre lunga data: “E’ una gara di difficile lettura – dice il CT Salvoldi –. Il livello delle avversarie è elevatissimo. E’ il primo mondiale senza Vos ma non cambia il valore dell’Olanda che ha individualità forti. Noi tenteremo di vedere cosa faranno le altre squadre per far uscire allo scoperto ed in anticipo le individualità significative e che potrebbero diventare pericolose nel finale. Non sottovaluteremo nemmeno gli Stati Uniti che corrono con una motivazione in più”.
Anche Elena Cecchini, due volte tricolore su strada, afferma: “Siamo una squadra coesa ed è sempre stato questo il nostro grande punto di forza. Il percorso nasconde insidie, sarà necessario fare una gara aggressiva per mettere in difficoltà e far uscire allo scoperto le altre individualità”. La due volte iridata Giorgia Bronzini, a caccia del suo terzo iride: “Una stagione intensa, poi da fine agosto mi sono concentrata sul mondiale. Abbiamo una grande squadra” . Grande ritorno in Maglia Azzurra per Marta Bastianelli: “Dopo sacrifici e momenti non semplici e dopo una maternità, tornare in Maglia Azzurra è sempre una grande emozione”.
Mentre, la vincitrice del Giro delle Fiandre, Elisa Longo Borghini è sicura sulla tipologia di arrivo: “Gli ultimi chilometri sono insidiosi. Secondo me arriverà una ruota veloce”.
Il CT Salvoldi, ufficializzerà la riserva oggi. Il dubbio cade su Ratto e Valsecchi.
La formazione juniores guidata dal CT De Candido ha scelto atleti che hanno fatto anche esperienza nel challenge UCI confrontandosi con le altre nazioni: “Abbiamo atleti con esperienza internazionale e che hanno dato prova del loro valore anche nell’attività in Italia. La Nazionale è competitiva ed il percorso non è semplice. Da non sottovalutare nazioni come gli Stati Uniti- ha sottolineato De Candido.
NAZIONALE DONNE ELITE – CT Edoardo Salvoldi
Prova in linea (26/09–ora 19.00/22.45–16.2 km a giro x 8 totale 129.6 Km, 7 atlete)
Marta Bastianelli (Fiamme Azzurre/Aromitalia-Vaiano/Fomdriest), Giorgia Bronzini (Forestale /Wiggle Honda), Elena Cecchini (Fiamme Azzurre - campionessa Italiana 2014/2015 /Lotto Soudal Ladies), Tatiana Guderzo (Fiamme Azzurre/ Hitec Products); Elisa Longo Borghini (Fiamme Oro/ Wiggle Honda), Rossella Ratto (Fiamme Azzurre/ Inpa Sottoli Giusfredi), Valentina Scandolara (Esercito/Orica Ais), Silvia Valsecchi Bepink Laclassica.
NAZIONALE UOMINI JUNIORES– CT Rino De Candido
Prova in linea (26/09 – ora 15.00/18.35–16.2 km a giro x 8 totale 129.6 Km, 6 atleti)
Conci Nicola (Team LVF Abici), Tommaso Fiaschi (Stabbia Ciclismo), Nicolas Nesi (Romagnano Guerciotti Luni), Daniel Savini (Romagnano Gurciotti Luni), Matteo Sobrero (Verbania – Bustese Olonia), Riccardo Verza (Contri Autozai Patos)
Trofeo CONI, prime gare per gli under 14 in Friuli
Primo giorno di gare in Friuli Venezia Giulia nell’ambito della fase finale della seconda edizione del Trofeo CONI. Oltre 3 mila atleti under 14 hanno iniziato a confrontarsi in 12 città diverse della Regione, nonostante il maltempo, con gli occhi puntati sul Villaggio Getur di Lignano Sabbiadoro, cuore della manifestazione. Dalla mattinata i ragazzi si stanno confrontando sui campi di pallamano, pallapugno, palla tamburello, rugby, tennistavolo, pattinaggio (foto Simone Ferraro), tiro a segno, tiro a volo, golf, hockey su prato, e kick boxing.
Le selezioni regionali si contendono il podio anche nella scherma, nella vela, nello squash, nel triathlon, nella canoa, nel canottaggio, nella danza sportiva, nello sci nautico, nell’automobilismo, negli scacchi, nella dama, nella motonautica e nell’orienteering sul Carso di Redipuglia. Le gare si chiuderanno domani: in serata grande spettacolo finale a Lignano per salutare la fine dell’evento.
Malagò e Fabbricini incontrano i Presidenti Regionali. "Il Trofeo CONI continuerà a crescere"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha incontrato oggi – a Lignano Sabbiadoro - i Presidenti dei Comitati Regionali del CONI. All’incontro erano presenti il Vicepresidente Luciano Buonfiglio, i membri di Giunta Nazionale, Guglielmo Talento, Fabio Sturani e Sergio Anesi, e Cecilia D’Angelo, Responsabile Territorio e Promozione.
Nel corso della riunione sono state approfondite tematiche nevralgiche nell’ambito dell’attività territoriale, dagli aspetti regolamentari a quelli legati ai rapporti con il mondo della scuola, fino a toccare l’aspetto relativo alla costante e proficua ottimizzazione delle risorse da parte dei vari Comitati.
Particolare attenzione è stata rivolta ai contenuti del Trofeo CONI, con le fasi finali della seconda edizione in svolgimento proprio a Lignano Sabbiadoro, sotto l’egida del CONI Friuli Venezia Giulia, guidato da Giorgio Brandolin. Malagò, esprimendo soddisfazione per i riscontri ottenuti e per lo sviluppo dell’evento che promuove l’attività giovanile, ha condiviso con i Presidenti Regionali l’idea di incrementare le discipline protagoniste delle manifestazione, coinvolgendo in futuro un numero crescente di Federazioni. Diverse anche le Regioni interessate a proporre la candidatura in vista della prossima edizione.
Nel corso dell'incontro sono intervenuti Gianfranco Porqueddu (Piemonte), Giorgio Torgler (Trentino Alto Adige), Giorgio Brandolin (Friuli Venezia Giulia), Riccardo Viola (Lazio), Cosimo Sibilia (Campania), Elio Sannicandro (Puglia), Gianfranco Bardelle (Veneto), Guglielmo Talento e Luciano Buonfiglio.
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