Mondiali, 4 senza PL in finale: è carta olimpica. Qualificati 69 azzurri per Rio 2016
Il quattro senza pesi leggeri, composto da Alberto Di Seyssel, Stefano Oppo, Livio La Padula e Martino Goretti, ha conquistato la finale ai Mondiali di canottaggio, in svolgimento a Aiguebelette, conquistando automaticamente la carta per Rio 2016. Gli azzurri hanno ottenuto il terzo tempo della loro semifinale, dietro Svizzera e Francia, con il tempo di 5.55.87.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 69 (43 uomini, 26 donne) in 10 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (12 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Malagò e Chimenti a Londra: formalizzata la candidatura italiana per la Ryder Cup 2022
Presso l’Ambasciata italiana a Londra è stato ufficializzato il completamento della candidatura italiana alla Ryder Cup del 2022 con la sottoscrizione degli impegni fra la Federazione Italiana Golf e la Ryder Cup Europe. L’Italia concorre insieme ad Austria, Germania e Spagna. La sede di gioco designata dalla FIG è il circolo capitolino Marco Simone Golf & Country Club.
Ospiti dell’Ambasciatore Pasquale Terracciano e della Signora Karen Terracciano: il Bid Management Team - guidato da Richard Hills – Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Franco Chimenti, Presidente Coni Servizi e Federazione Italiana Golf; Stefano Manca, Segretario Generale; Marco Durante, Consigliere Federale e Bid Coordinator; Lavinia Biagiotti in rappresentanza del Marco Simone Golf & Country Club e Chiara Geronzi, responsabile della comunicazione della candidatura, che ha coordinato l’evento. Per il Comune di Roma erano presenti Giovanna Marinelli, Assessore alla Cultura e allo Sport e Mario Defacqz, Capo Segreteria. Hanno partecipato all’incontro anche molti esponenti di rilevo dell’imprenditoria italiana a Londra.
Grande soddisfazione da parte del Presidente della Federazione Italiana Golf, Franco Chimenti: “Aver ricevuto i complimenti della Commissione Ryder Cup Europe, che ha definito la candidatura italiana estremamente valida, è motivo di orgoglio. Riteniamo di aver presentato un progetto che esalta le potenzialità dell’Italia, proponendosi come volano per il turismo e per l’economia del Paese. Attraverso questa candidatura la FIG si è prefissata l’obiettivo di dare un ulteriore impulso allo sviluppo del golf in Italia”.
Anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò (nella foto principale con Alessandro Castellano e Craig Reedie, Presidente WADA e membro CIO, e in quella interna con Gaetano Thorel, Vice Presidente Marketing Ford Europa) si è complimentato con la FIG: "A nome del CONI e mio personale, esprimo il pieno appoggio alla candidatura dell’Italia alla Ryder Cup 2022. Si tratta di un progetto ambizioso, che può contare sul sostegno del Governo. Poter ospitare a Roma una manifestazione sportiva così importante rappresenterebbe una vetrina eccellente per il Paese e contribuirebbe anche ad accrescere il prestigio della candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024. Il golf, inoltre, tornerà fra le discipline olimpiche a Rio 2016, a conferma della sua rilevanza nel panorama sportivo”. La candidatura italiana, che ha attirato l’attenzione della stampa inglese (una delegazione di giornalisti nel pomeriggio ha incontrato Giovanni Malagò, Franco Chimenti e Marco Durante) sarà esaminata dal Bid Management Team e verrà confrontata con quelle degli altri Paesi concorrenti. Il verdetto arriverà non prima della fine di ottobre.
MBG: Beach volley, due coppie azzurre in finale
La coppia Laura Giombini e Giulia Toti vanno in finale per i 1° e 2° posto nel torneo di Beach volley ai Mediterranean Beach Games di Pescara.Le due azzurre hanno superato in semifinale le francesi Melinda Adelin e Zoe Cazalet superandole per 2-0 (21-19; 21-18).
Anche Marco Caminati ed Enrico Rossi conquistano l’accesso alla finalissima battendo in semifinale i croati Filip Silic e Ivan Zeljkovic (21-11; 21-18).
Nei quarti di finale femminili c’è stato un derby tutto italiano al femminile. Allo Stadio del Mare si sono trovate di fronte la coppia Giombini-Toti che ha avuto la meglio su Lestini-Zuccarelli per 2-0 (21-18; 21-15). Nelle altre gare, doppia sconfitta per le due coppie Slovene che cedono il passo a Francia e Serbia.
Questi i risultati dei quarti di finale femminili e gli abbinamenti in semifinale
ITALIA 1 (Giombini-Toti) - ITALIA 2 (Lestini-Zuccarelli) 2-0 (21-18; 21-15)
FRANCIA 1 (Adelin-Cazalet) - SLOVENIA 2 (Gorisek-Lovsin) 2-0 (21-9; 21-8)
ITALIA 1 (Giombini-Toti) - FRANCIA 1 (Adelin-Cazalet) Semifinale 2-0 (21-19;21-18)
GRECIA 1 (Paraskaki-Tsopoulou) - CROAZIA 2 (Rosko-Vrbanc) 0-2 (19-21; 19-21)
SERBIA 1 (Matic-Milosevic) - SLOVENIA 1 (Fabjan-Jancar) 2-0 (21-13; 21-17)
CROAZIA 2 (Rosko-Vrbanc) - SERBIA 1 (Matic-Milosevic) Semifinale
Nei quarti di finale maschili Marco Caminati ed Enrico Rossi hanno battuto i francesi Romanin Di Giantommaso e Maxime Thiercy 2-0 (21-15;21-16). In semifinale incontrano i croati Filip Silic e Ivan Zeljkovic.
Questi i risultati dei quarti di finale maschili e gli abbinamenti delle semifinali:
1) TURCHIA 1 (Giginoglu-Gogtepe) - SLOVENIA 1 (Pokersnik-Zemljak) 2-0 (21-16; 21-16)
2) SERBIA 2 (Galesev-Iovanovic) - EGITTO 1 (Abdalla-Fayed) 2-1 (15-21; 21-15; 15-12)
3) CROAZIA 1 (Silic-Zeljkovic) - SLOVENIA 2 (Mohoric-Ponikvar) 2-0 (21-15; 21-18)
4) FRANCIA 1 (Di Giantommaso-Thiercy) - ITALIA 1 (Caminati-Rossi) 0-2 (15-21; 16-21)
Le semifinali:
TURCHIA 1 (Giginoglu-Gogtepe) - SERBIA 2 (Galesev-Iovanovic)
CROAZIA 1 (Silic-Zeljkovic) - ITALIA 1 (Caminati-Rossi) 2-0 (11-21; 18-21)
Tutto facile per l’Itala del beach soccer. Gli azzurri superano il Libano 5-1 con l’unica nota negativa legata all'infortunio di Emanuele Zurlo. Una brutta contusione al ginocchio per lui. Nel match precedente l'Egitto batte 4-2 il Marocco. Ora le semifinali. L'Italia affronta di nuovo il Libano miglior seconda classificata del torneo. L'altrasemifinale è Egitto - Libia rispetivamente prime del girone B e e C.
LO SPORT@EXPO2015:grande prestazione del Settebello contro la Spagna davanti ai faraglioni di Capri
La nazionale di Pallanuoto maschile guidata dal CT Sandro Campagna ha affrontato la Spagna nel bacino di Marina Piccola a Capri vincendo 18-12. Davanti ai faraglioni gli azzurri hanno disputato questo incontro amichevole in mare partecipando così alle manifestazioni volute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal CONI in occasione di Expo2015 dal tema “Alimentazione e sport un gioco di squadra”.
Il Progetto prevede altre due tappe di assoluto prestigio: Mercoledì 9 settembre, con inizio alle ore 20.00, nel suggestivo scenario di Piazza Santa Croce a Firenze ci sarà la sfida di pallavolo feminile tra le nazionali di Italia e Azerbaijan, mentre Venerdì 18 settembre, alle ore 21.30, a Taormina nello storico Antico Teatro Greco, scenderanno in pedana Italia contro Resto del Mondo di scherma in una sfida unica in un contesto di altri tempi.
La gara di Capri intanto è stata particolarmente suggestiva.
Segna per prima la Spagna con Barroso dopo pochi minuti dal fischio d’inizio. Nel capovolgimento di fronte però Aicardi ha subito pareggiato. Mora e Giorgietti fanno salire lo score che resta comunque equilibrato. E’ Di Fulvio poi a riportare aventi l’Italia . Un rigore per parte non cambia la situazione: Carrillo e Giorgietti vanno a segno portando il risultato sul 4-3 per gli azzurri Poi due reti spagnole chiudono il primo tempo in vantaggio 4-5 per gli ospiti.
Allunga il vantaggio la Spagna ad inizio secondo tempo .Ma Di Fulvio riduce le distanze e Luongo, in superiorità numerica, rimette l’incontro in equilibrio (6-6) mentre Aicardi riporta gli azzurri in vantaggio7-6 il tutto in due minuti. Malarach segna il suo terzo gol ma ci pensa Gallo a mantenere le distanze (8-7) segnando anche un rigore che chiude il secondo tempo con l’Italia sul 9-7 anche se Giorgetti nei secondi finali potrebbe emularlo ancora dai cinque metri ma la traversa gli nega la soddisfazione del gol.
Il terzo tempo si pare con la rete di Valentino Gallo (10-7) . In porta Tempesti la scia il posto a Vassallo. Sull’altro fronte Aicardi 11-7. La fatica si fa sentire e qualche tiro da lontano diventa impreciso. Gallo invece non sbaglia e segna il massimo vantaggio azzurro 12-7. Si sblocca la Spagna su rigore e poi con il centroboa Carrillo (12-9). Alx Giorgietti questa volta non sbaglia il rigore 13-9. Poi la palombella di Aicardi allunga il vantaggio degli azzurri (14-9).. Dilaga poi la squadra italiana con Renzuto e Baraldi a segno. Si chiude il terzo tempo sul punteggio di 16-9 per gli azzurri.
La Spagna ritrova il gol in apertura dell’ultima frazione di gioco. E poi replica in superiorità numerica per due volte (16-12). Si risvegliano gli azzurri con Luongo.17-12. In superiorità numerica Giorgietti infila la porta spagnola quando ed è l’ultima rete dell’incontro (18-12).
ITALIA-SPAGNA 18-12 (4-5, 5-2, 7-2, 2-3)
Italia: 1Tempesti, 2 Di Fulvio, 3 Renzuto, 4 Marziali, 5 Giorgetti, 6 Fondelli, 7 Giacoppo, 8 Gallo, 9 Gitto, 10 Luongo, 11 Aicardi, 12 Baraldi, 13 Vassallo. All. Campagna.
Spagna:1 Aguilar, Bach, 3 Mora, 4 Alarcon, 5 Bustos, 6 Carrillo, 7 Barroso, 8 Flores, 9 Gutierrez, 10 De Lera, 11 Mallarach, 12 Lloret. All. Hernandez.
Arbitri: Gomez di Napoli e Calabrò di Macerata Campana.
Reti: 1. tempo 1'42" Barroso, 2'01" Aicardi, 2'38" Mora, 3'08" Renzuto sn, 4'47" Di Fulvio, 5'12" Carrillo rig., 5'33" Giorgetti rig., 5'58" Alarcon, 6'34" Mallarach.
2. tempo 0'56" Mallarach sn, 2'14" Di Fulvio sn, 3'29" Luongo sn, 4'07 Aicardi, 5'06" Mallarach, 6'16" Gallo sn, 7'36" Gallo rig.
3. tempo 1'26" Gallo, 2'22 Aicardi, 3'52 Gallo, 4'09" Mallarach, 4'59 Lloret, 5'22 Giorgetti rig., 6'01" Aicardi, 6'49" Renzuto, 7'57" Baraldi.
4. tempo 0'46" Lloret, 1'30" Mallarach sn, 2'58" Lloret, 3'33" Luongo, 7'10 Giorgetti.
Note: 2. Tempo Giorgetti sbaglia rigore
Mondiali: carte olimpiche per due senza, doppio PL e quattro senza. Qualificati 65 azzurri per Rio

Il due senza, composto da Niccolò Mornati e Vincenzo Capelli, il due di coppia pesi leggeri, Andrea Micheletti e Pietro Willy Ruta, e il quattro senza, formato da Marco Di Costanzo, Matteo Castaldo, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino, hanno conquistato la carta olimpica per i Giochi di Rio 2016, nel corso dei Mondiali di canottaggio in svolgimento a Aiguebelette, grazie all'accesso in finale. Mornati e Capelli sono arrivati terzi nella propria semifinale con il tempo di 6.32.14, dietro a Nuova Zelanda e Serbia, Micheletti e Ruta hanno chiuso con il secondo tempo, dietro la Francia, con il tempo di 6.17.59, mentre il quattro senza ha vinto la propria semifinale con il tempo di 5.50.92: tutte e tre le imbarcazioni sono qualificate automaticamente per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici. I Mondiali mettono infatti in palio, per tutte e tre le specialità, 11 carte olimpiche.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 65 (39 uomini, 26 donne) in 10 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Canottaggio (8 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL e quattro senza)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Respinto il ricorso della Juventus,”Tribuna Sud" dello stadio a porte chiuse
Il Collegio di Garanzia dello Sport, al termine della sessione di udienza a Sezioni Unite tenutasi oggi, ha respinto il ricorso della società Juventus F.C. contro FIGC per la decisione della CFA recante obbligo di disputare prima gara stagione 2015-2016 col settore "Tribuna Sud" dello Juventus Stadium a porte chiuse i ed ha disposto la liquidazione delle spese del giudizio, poste a carico della soccombente e quantificate in euro 2.000, a favore della resistente FIGC.
Respinto il ricorso del Seregno. Legittime 54 squadre in Lega Pro
Il Collegio di Garanzia dello Sport, al termine della sessione di udienza a Sezioni Unite di oggi, ha respinto il ricorso della società USD Seregno Calcio contro FIGC per la delibera del Presidente federale del 7 agosto e ha disposto la liquidazione delle spese del giudizio, poste a carico della soccombente e quantificate in euro 2.000, a favore della resistente FIGC.
Ha altresì dichiarato inammissibile l'intervento delle società Forlì e Gubbio nel procedimento di cui all'oggetto, poiché titolari di una posizione autonomamente legittimante avverso il provvedimento oggi impugnato e poiché il termine per la proponibilità del ricorso è tutt’ora pendente.
Infine:
considerato che la società ricorrente aveva, nei termini prescritti, presentato la domanda di ripescaggio; considerato che detta domanda era stata respinta per mancanza di alcuni requisiti di parte della squadra stessa e che avverso il provvedimento di respingimento nessun tempestivo ricorso risulta presentato dalla società interessata; considerato dunque che l’organico attuale del Campionato di Lega Pro non risulta essere l’effetto di un’indelebile, autoritaria riduzione con provvedimento federale, ma rappresenta la presa d’atto che soltanto le squadre con i requisiti erano iscrivibili ed il numero delle stesse non raggiunge le sessanta unità; che di conseguenza l’attuale numero di cinquantaquattro squadre rappresenta e dà atto della situazione effettiva di coloro, e non altri, che avevano titolo ad essere iscritte al campionato di Lega Pro; ha respinto l’istanza cautelare invocata dalla ricorrente.
ALTRE DECISIONI
Il Collegio di Garanzia dello Sport, al termine della sessione di udienza a Sezioni Unite di oggi, ha respinto gli atri ricorsi discussi, ovvero, quelli delle società Crociati Noceto (contro il provvedimento di non ammissione a l Campionato Regionale Promozione Emilia Romagna e Campionato Regionale juniores), Asti (contro il provvedimento di non ammissione al Campionato Nazionale Serie D) e Trento (con cui è stata autorizzata l'iscrizione al Campionato Regionale di Eccellenza della società A.C. Mezzacorona, pur in assenza di concessione di utilizzo del relativo impianto sportivo comunale).
Il Collegio di Garanzia ha accolto il ricorso della società Gelbison – Vallo della Lucania (contro il provvedimento di non ammissione al Campionato Nazionale Serie D).
Le stelle Azzurre inaugurano lo stadio di Brazzaville. Tommasi: “Sogniamo le Olimpiadi 2024 a Roma”
Dal Congo a Roma 2024. La “febbre” per la sfida delle Olimpiadi 2024 è sbarcata anche nel Continente nero. A Brazzaville, capitale del Congo, trentacinquemila spettatori hanno festeggiato la gara di esordio degli "Azzurri Stars", la rappresentanza delle vecchie glorie del calcio italiano (capitano, il campione del mondo Cannavaro) contro la pari selezione dei campioni del Congo. La partita, organizzata per inaugurare il nuovo stadio, è salomonicamente finita 3 a 3. Ma è stata l’occasione per aggiungere un tassello al sogno italiano di avere a Roma le Olimpiadi del 24.
Damiano Tommasi, Presidente Associazione Italiana Calciatori, ha spiegato così la presenza della selezione italiana in Congo: "E’ stato un momento importante per raccontare la forza del nostro Paese. Attraverso il calcio abbiamo creato un legame tra Roma e Brazzaville, sede dei prossimi Giochi Africani. Nella speranza di riuscire ad avere presto i Giochi Olimpici del 2024 a Roma."
L’iniziativa, organizzata per valorizzare l’immagine del made in Italy nel mondo, è stata promossa dalla FIGC in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), il Ministero degli Esteri, l’Associazione Italiana Calciatori (AIC), il sostegno del Comitato per Roma 2024, e si inserisce all’interno di un quadro più ampio di collaborazione tra Federcalcio e Governo.
Quattro Ori nel nuoto pinnato. Azzurri ok nel beach volley
Dopo aver dominato in piscina gli azzurri del nuoto pinnato (26 medaglie in due giorni di gara) hanno imposto la loro superiorità anche nelle specialità in acque libere. Nella 4 km SF ha vinto la medaglia d’oro il bolognese Davide De Ceglie che ha concluso il percorso con il tempo di 38.43.60 davanti al serbo Andrej Matic (40:45.30) e all'egiziano Moustafa Nail (41:22.10). Nella stessa specialità ha conquistato il primo posto anche un'altra bolognese, Serena Monduzzi: 43.44.10 davanti alle due egiziane Yassmin Amin (45:13.30) e Alaa Mohamed (45:14.80).
Due azzurre sul podio sono salite nella 2 km BF. Elisa Mammi ha vinto l’oro (23:14.60), Isabella Brambilla la medaglia di bronzo (25:04.60). Al secondo posto si è classificata la tunisina Najla Mansour (24:49.80). Nella gara maschile Andrea Pegoraro ha chiuso al sesto posto (23:55.90) mentre si è ritirato Michele Russo.
Anche l’ultima gara in programma, la staffetta 4x2 km mista, ha visto protagonista il quartetto italiano. Stefano Figini , Silvia Baroncini, Serena Monduzzi, Davide De Ceglie hanno conquistato la medaglia d’oro in 1h22:31.20.
Nel Beach Volley Marco Caminati ed Enrico Rossi ha superato 2-0 (21-15;21-16) la coppia tunisina formata da Salah Choaib Belhaj e Mohamed Arafet Naceur. Giacomo De Fabriitis - Davide Pellegrino si sono imposti 2-0 (21-18; 21-18) sui turchi Hasan Huseyin Mermer e Sefa Urlu.
Monica Lestini e Agata Zuccarelli negli ottavi di finale hanno superato le turche Ganime Burcu Atasoy e Tugba Ozdemir 2-0 (21-13;21-14).
Agli ottavi del tabellone maschile la coppia Giacomo De Fabritiis e Davide Pelelgrino ha perso dai serbi Marko Galesev e Rasko Jovanovic 1- 2 (15-21; 26-24; 13-15) mentre il duo Marco Caminati ed Enrico Rossi ha battuto i marocchini Mohammed Abicha e Zouheir El Graoui2-1 (21-11; 23-25; 15-12).
La nazionale di Beach soccer ha vinto anche il secondo incontro del gruppo A. All’Arena del Mare gli azzurri hanno superato l’Algeria 16-6 (3-1;6-1; 7-4).
Mondiale, l'otto azzurro in finale dopo sei anni: domenica assalto a Rio 2016
Ci sono voluti sei anni di attesa al canottaggio italiano per rivedere un otto in una finale Mondiale. L’ultima volta accadde nel 2009 nel mondiale polacco di Poznan, oggi invece è stata agguantata nuovamente dall’Italia, durante il Campionato del Mondo assoluto in svolgimento in Francia, sulle acque del lago di Aiguebelette, al termine di una gara coraggiosa e spregiudicata senza timori reverenziali come si addice alle grandi di questa disciplina. A riuscire nell’impresa sono stati Matteo Stefanini (Fiamme Gialle), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Pierpaolo Frattini (Aniene), Giovanni Abagnale (Marina Militare), Domenico Montrone, Luca Agamennoni (Fiamme Gialle), Vincenzo Abbagnale (Marina Militare) e Enrico D’Aniello (CN Stabia) al timone: nove atleti che ora hanno il compito più arduo ed è quello di non arrivare ultimi in una finale che concede il pass diretto per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro solo a cinque barche.
Una regata che ha registrato un finale con l'Italia in rimonta che ha attaccato i polacchi che stavano ricuperando sulla Russia. Negli ultimi quattrocento metri gli azzurri hanno messo letteralmente il turbo alla barca e hanno piazzato un serrate finale incredibile che ha fulminato le speranze della Polonia, medaglia di bronzo al mondiale 2014, che ormai già assaporava l'accesso in finale, e sul traguardo solo la Russia si è imposta per 92 centesimi su una fantastica Italia
e per 1"06 sulla Polonia spinta fuori dalla finale da un’Italia stratosferica per 14 centesimi. Appuntamento alla finale, contro Nuova Zelanda, Olanda, Gran Bretagna, Germania e Russia, prevista per il 6 settembre al termine della quale solo i primi cinque andranno a Rio 2016.
Va in semifinale, invece, il quattro senza pesi leggeri di Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (Forestale), Livio La Padula (Fiamme Oro) e Alberto Di Seyssel (SC Armida) che hanno autorevolmente condotto la gara sin dalle prime palate e, con quasi quattro secondi di vantaggio sulla barca austriaca, hanno vinto il recupero col quarto miglior tempo di qualifica. Semifinale raggiunta pure per il doppio leggero dei poliziotti Andrea Micheletti e Pietro Ruta che, dopo essere stati primi a 1000 metri, subiscono l'attacco dei sudditi di Sua Maestà e tagliano il traguardo alle loro spalle, secondi.
Anche Niccolò Mornati e Vincenzo Capelli (Aniene), nel due senza, agguantano la semifinale dopo una gara condotta inizialmente in testa e in seguito alle spalle della Gran Bretagna che, a metà gara, ha superato la barca azzurra. Sul finale l'armo azzurro si piazza secondo dietro ai britannici. Accede alla semifinale, barca non olimpica, il singolo leggero di Marcello Miani (Forestale) che arriva secondo dietro alla Nuova Zelanda. Non riesce a superare, invece, lo scoglio dei quarti di finale il doppio pesi leggeri di Laura Milani e Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle) che, non riuscendo a riprendersi totalmente dagli acciacchi accusati durante l’anno, hanno chiuso la gara in sesta posizione. Nel singolo femminile la coraggiosa Gaia Palma (SC Lario) non va oltre la sesta posizione come, pure, il doppio senior femminile di Laura Schiavone (CC Irno) e Sara Magnaghi (SC Moltrasio) che, dopo essere rimaste troppo indietro nella prima parte del loro recupero, nella seconda tentano di reagire ma non riescono a sganciarsi dalla quinta posizione. Nelle barche non olimpiche nulla da fare per il due con di Luca Parlato (Marina Militare), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro) e Andrea Riva (Cus Pavia) al timone, fermatisi al sesto posto nel recupero. Terzo il quadruplo leggero di Greta Masserano (Cus Torino), Valentina Rodini (SC Bissolati), Nicole Sala (SC Lario) e Eleonora Trivella (VVF Billi) che, con cuore e coraggio, hanno lottato fino alla fine rimanendo ai margini dei posti validi per il passaggio in finale, terze. Domani quinta giornata di gare con inizio alle 10.14 con le semifinali del due senza pesi leggeri. Nel pomeriggio, invece, alle 16.40 al via le finali delle specialità Para-Rowing con l’Italia impegnata nel singolo AS femminile e nel quattro con LTA misto.
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