Trofeo CONI al via a Lignano Sabbiadoro: Alessia Trost accende il tripode. Malagò: scommessa vinta
Uno stadio gremito, l'entusiasmo dei giovani, un evento sullo sfondo che è in realtà un’occasione di crescita e di condivisione. Lignano Sabbiadoro fa festa: l’essenza dello sport declinata attraverso la seconda edizione del Trofeo CONI (da oggi fino a sabato) è l’immagine da promuovere per dare voce ai ragazzi, per ripartire da quella base che rappresenta un paradigma irrinunciabile per alimentare il movimento di vertice. Si è aperta con la sfilata degli under 14 di tutta Italia, rappresentati dai vessilli dei vari Comitati Regionali, la seconda edizione del Trofeo CONI. Lo stadio Teghil della cittadina balneare fa da cornice a una cerimonia di apertura attesa e appassionata.
Oltre 3 mila atleti, pronti a confrontarsi in 33 discipline (con il coinvolgimento anche del CIP), gare in 12 diverse città del Friuli Venezia Giulia, 150 volontari, un omaggio ai caduti della Prima Guerra Mondiale nell’anno della ricorrenza del Centenario dal conflitto, con la manifestazione di Orienteering prevista proprio sul Carso di Redipuglia.
La manifestazione è stata presentata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, al Vicepresidente, Luciano Buonfiglio, al Presidente del Comitato CONI Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin, al Sindaco di Lignano Sabbiadoro, Luca Fanotto, alla presenza di tutti i Presidenti dei Comitati Regionali e di molti rappresentanti territoriali. Significative le parole del Presidente Malagò: “Sono orgoglioso di questa manifestazione, è una scommessa vinta”, ha sottolineato circondati dagli atleti della Regione che hanno partecipato, nella storia, ai Giochi Olimpici. Un’intuizione del membro di Giunta, Guglielmo Talento, tradotta in realtà nel 2014 con la prima edizione disputata a Caserta. “Pensavo sarebbe stato difficile ripetere un’esperienza così bella e invece eccoci a raccontare un’altra pagina di storia dello sport che piace a me: un confronto multidisciplinare che incarna i valori che ci caratterizzano e creano le premesse affinché i giovani presenti possano crescere seguendo un percorso preciso, all’insegna di significati autentici”, ha ricordato Malagò, che ha voluto ringraziare Brandolin per l’impegno profuso nella realizzazione dell’evento.
Alla cerimonia di apertura erano presenti, tra gli altri, il membro onorario del CIO, Manuela Di Centa, i membri di Giunta Nazionale, Sergio Anesi, Fabio Sturani, Guglielmo Talento e Valentina Turisini, il Presidente della UITS, Obrist, il Presidente della FISW, Luciano Serafica, il numero uno della FIGS, Siro Zanella, i membri del Consiglio Nazionale, Riccardo Viola, Gianfranco Bardelle e Franco Tommasini, oltre al Presidente della FISO, Mauro Gazzero, la Presidente della Regione, Debora Serracchiani e il Presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini.
Una importante delegazione di atleti – che hanno partecipato ai Giochi Olimpici - ha invece partecipato al taglio del nastro del Trofeo CONI, alla guida delle varie delegazioni: Alessandro Talotti (atletica) per l’Abruzzo, Giovanna Micol (vela) pr l’Alto Adige, Michele Mian (pallacanestro) per la Basilicata, Giacomo Matiz (freestyle) per la Calabria, Corinna Bocaccini (snowboard) per la Campania, Noemi Batki (tuffi) per l’Emilia Romagna, Roberto Premier (pallacanestro) per il Lazio, Alessandro Pieri (canoa) per la Lombardia, Martina Orzan (canottaggio) per le Marche, Gabriella Paruzzi (sci di fondo) per il Molise, Matteo Bisiani (tiro con l’arco) per il Piemonte, Luca Giustolisi (pallanuoto) per la Puglia, Gabriele Celegato (tiro a segno) per la Sardegna, Elisabetta Marin (atletica, giavellotto) per la Sicilia, Daniele Molmenti (canoa) per la Toscana, Eva Trevisan (softball) per il Trentino, Giulia Pignolo (vela) per l’Umbria, Ibolya Nagy (tuffi) per la Valle D’Aosta, Marta Zanetti (vela) per il Veneto, Chiara Calligaris (vela) per il Friuli Venezia Giulia.
L’inno di Mameli, interpretato dal tenore Andrea Binetti, il giuramento dei giovani atleti e l’accensione del tripode hanno ufficialmente aperto il Trofeo CONI: è Alessia Trost, giovane campionessa di salto in alto (nella foto Simone Ferraro), la protagonista del suggestivo momento, prima dello show finale. Lignano Sabbiadoro si prepara a vivere due giorni di festa all’insegna dello sport giovanile.
Europei: Le azzurre sabato debuttano contro la Polonia
E’ iniziata oggi, con l’arrivo della nazionale italiana femminile ad Apeldoorn, l’avventura azzurra ai Campionati Europei 2015. Le gare si svolgeranno dal 26 settembre al 4 ottobre in Belgio e in Olanda. Nella città olandese le ragazze, guidate dal Ct Marco Bonitta, disputeranno le gare della Pool A contro Slovenia, Polonia e Olanda.
L’Italia debutterà sabato 26 settembre quando, alle ore 18.30 nell’Omnisport Centre che ha una capienza di 7500 spettatori, scenderà in campo contro la Polonia. L’incontro sarà trasmesso in diretta da RaiSport 2, che insieme a RaiSport 1 trasmetterà tutti gli incontri delle azzurre, ed anche altre gare.
Le ragazze di Bonitta affronteranno poi in successione la Slovenia (27 settembre ore 18.30, diretta RaiSport2) e le padroni di casa dell’Olanda (28 ottobre ore 20, diretta RaiSport1). L’obiettivo principale per le azzurre è quello di chiudere al primo posto la Pool e quindi qualificarsi direttamente ai quarti di finale, senza dover passare dagli spareggi.
Come ormai da diverso tempo, il criterio di classificazione nella fase a gironi seguirà quest’ordine: numero di vittorie, numero di punti, quoziente set e infine quoziente punti.
Gli altri raggruppamenti dell’Europeo vedranno in campo ad Anversa (Pool B): Ungheria, Belgio, Turchia ed Azerbaijan; a Rotterdam (Pool C): Bulgaria, Russia, Croazia e Bielorussia; infine ad Eindhoven (Pool D): Repubblica Ceca, Romania, Serbia e Germania.
Le prime classificate di ciascun girone si qualificheranno direttamente ai quarti, mentre le seconde e le terze dovranno disputare dei play-off. La fase finale che assegnerà le medaglie si giocherà in Olanda a Rotterdam: il 3 ottobre (semifinali) e il 4 ottobre (finali).
LE 14 AZZURRE - Alzatrici Eleonora Lo Bianco e Ofelia Malinov; Schiacciatrici Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Antonella Del Core e Valentina Tirozzi; Opposti Nadia Centoni, Indre Sorokaite e Valentina Diouf; Centrali Valentina Arrighetti, Cristina Chirichella e Martina Guiggi; Liberi Monica De Gennaro e Stefania Sansonna.
Malagò firma l'accordo con l'Udinese: la "casa dello sport friulano" nello stadio bianconero
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, alla presenza del Presidente del Comitato CONI Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin, ha firmato oggi – presso il “Nuovo Stadio Friuli” – un documento d’intesa con l’Udinese Calcio per la concessione di un'area all’interno dell’impianto. In particolare, in base all’accordo - sottoscritto con il proprietario del club, Giampaolo Pozzo, e con il Presidente, Franco Soldati - il CONI regionale, che conta circa 3.000 società affiliate, di cui 2.000 in provincia di Udine, potrà usufruire di 500 metri quadri di spazi liberi a uso uffici nella struttura della Curva sud in costruzione, con una sala riunione da 40 posti e dei box in cui troveranno spazio il CONI point, le associazioni benemerite e le varie federazioni, alcune provinciali, altre, come quelle di sci e rugby, regionali.
Malagò, che ha orgogliosamente battezzato il primo atto della“nuova casa dello sport friulano” (nella foto Simone Ferraro), si è soffermato sul significato dell’intesa raggiunta con l’Udinese, elogiata come “modello virtuoso”, nell’ambito di una giornata in cui si celebrerà l’inizio del 2° Trofeo CONI a Lignano Sabbiadoro.
“Abbiamo inserito nell'agenda questo appuntamento perché in serata c'è un evento per l'organizzazione del trofeo CONI, che per noi sarà una festa, un'occasione per ritornare alle atmosfere di parecchi anni fa. Il Friuli è impressionante, perché ha stracciato e quasi raddoppiato i numeri fatti con l'edizione scorsa nello splendido scenario della Reggia di Caserta. Per me Giorgio Brandolin è un grande uomo di sport e il Friuli Venezia Giulia ha la fortuna di essere rappresentato da una persona così competente e pratica, oltre che innamorato della sua terra da sempre. Noi abbiamo voluto dare una mano e abbiamo pensato che nessuno potesse essere meglio dell'Udinese Calcio, in quanto l'eccellenza nel mondo sportivo friulano, oltre ovviamente a tante altre. Voglio dire grazie all'Udinese, al Comitato Regionale del CONI, perché vorrei che ce ne fossero di realtà così virtuose. Lo dico sempre: volere è potere. La famiglia Pozzo mi ha raccontato dei problemi burocratici e giuridici che ha dovuto subire, ma voglio sottolineare come l'Udinese Calcio sia stata unica nel riuscire a costruire il Nuovo Stadio, non cancellando l'impianto precedente e continuando a giocare anche nel corso dei lavori. Davvero i tifosi bianconeri sono molto fortunati per avere adesso un posto dove vivere la loro passione davvero unico. A Udine il calcio aiuta gli altri sport".
Il Presidente Malagò, che in mattinata ha avuto un incontro informale per parlare del Comitato per la candidatura di Cortina d'Ampezzo ai Mondiali 2021 di sci alpino, ha ricevuto in dono la maglia personalizzata, numero 1, dell'Udinese Calcio.
Marco Malvaldi presenta “Le Regole del gioco” alla Scuola dello Sport
Il Giardino dell’Airone della Scuola dello Sport del CONI, presso il Centro Giulio Onesti dell’Acquacetosa (Largo Giulio Onesti , 1 Roma), ospiterà martedì 29 settembre, alle ore 11.30, la presentazione del libro “Le Regole del gioco” scritto da Marco Malvaldi edito da Rizzoli.
Il testo è un saggio di divulgazione scientifica, che affronta temi di grande interesse per la pratica sportiva, trattandoli con serietà ed umorismo nello stesso tempo. Le Regole del gioco ripercorre la storia dello sport sulle tracce di lanci tiri e salti impossibili con lo spirito di scoperta del vero uomo di scienza.
Scrive l’autore: “Cercare di capire il motivo per cui una punizione può seguire una traiettoria inspiegabile a livello intuitivo, o ragionare sul perché un tuffatore tenga le mani intrecciate e parallele all’acqua, o un saltatore in alto trovi conveniente aggirare l’asticella di schiena dà al nostro ruolo di spettatori una dimensione ulteriore”.
Alla presentazione oltre all’autore interverranno il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente di CONI Servizi, Franco Chimenti, l’Amministratore Delegato, Alberto Miglietta, il Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti, il Responsabile dell’Istituto Scienza dello Sport del CONI, Claudio Gallozzi, il Commissario tecnico della nazionale di sciabola Giovanni Sirovich, l’olimpionico della sciabola Aldo Montano.
Marco Malvaldi, scrittore, chimico ed ex ricercatore dell’Università di Pisa, è una delle voci più celebri del giallo italiano. I suoi romanzi pubblicati da Sellerio, entrano regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti. E’ l’autore della fortunata serie del BarLume e di altri romanzi e racconti di ambientazione storica, oltre che di saggi di divulgazione scientifica.
Mondiali, impresa d'argento di Malori nella crono: vale Rio 2016. Qualificati 91 azzurri
Adriano Malori ha vinto l'argento nella cronometro ai Mondiali di ciclismo in svolgimento a Richmond (USA). L'azzurro ha chiuso la gara a soli 9"08 dal bielorusso Kiriyenka, che ha trionfato in 1h 02'29": terzo il francese Coppel a oltre 26 secondi dal vincitore. Erano ventuno anni che un italiano non riusciva nell'impresa di finire sul podio in questa specialità: nel 1994 l'exploit era riuscito ad Andrea Chiurato nel 1994. Malori, grazie allo strepitoso risultato conseguito, ha anche ottenuto la carta olimpica per l'Italia in vista di Rio 2016, destinato alle prime dieci Nazioni classificate. Ottima anche la prova di Moreno Moser, che ha chiuso proprio al 10° posto.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 91 (60 uomini, 31 donne) in 15 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
World Cup, Italia senza confini: batte la Polonia 3-1 e vola a Rio 2016. Qualificati 90 azzurri
Una notte da brividi. Che assume le fattezze di una cavalcata trionfale, coronando un sogno chiamato Rio 2016. Sì, l'Italvolley ce l'ha fatta. Ha battuto 3-1 (26-24, 22-25, 25-22,25-19) la Polonia nella gara di World Cup - giocata a Tokyo - che era lo spartiacque verso la gloria: due ore e 13 minuti di spettacolo per scrivere una pagina di storia. La schiacciata decisiva, al capolinea di una prestazione maiuscola, annienta i Campioni del Mondo in carica (alla prima sconfitta nella manifestazione).
La Nazionale maschile, guidata dal Ct Blengini, ottiene la decima vittoria su undici gare: vale il biglietto per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. Per l'Italia è l'undicesima partecipazione consecutiva alla manifestazione a cinque cerchi: si tratta della prima squadra azzurra a tagliare l'ambito traguardo. A Londra salì sul podio, battendo la Bulgaria nella finale per il bronzo. Ora, prenotato il viaggio per Rio de Janeiro, si può continuare a sognare.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 90 (59 uomini, 31 donne) in 14 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)
Trofeo CONI a Lignano Sabbiadoro, domani la cerimonia di apertura con Malagò e Fabbricini
Una grande festa di sport all’insegna del divertimento. Lignano Sabbiadoro ospiterà – dal 24 al 26 settembre - la fase finale della seconda edizione del Trofeo CONI, manifestazione riservata agli atleti under 14 che - in rappresentanza delle varie Regioni - prenderanno parte alle gare in 33 diverse specialità (nell’evento è coinvolto anche il Comitato Italiano Paralimpico) negli impianti di 12 città dell’intero Friuli Venezia Giulia.
La mini Olimpiade giovanile - a livello nazionale - prevede la partecipazione di oltre 3 mila tra atleti e accompagnatori, ospitati nel Villaggio di Lignano Sabbiadoro e pronti a regalare spettacolo ed emozioni nei due giorni di competizione, in base all’organizzazione curata dal Comitato Regionale CONI Friuli Venezia Giulia. Le gare di Orienteering, in omaggio ai caduti della prima guerra Mondiale nell’anno del Centenario dal conflitto, si disputeranno sul Carso di Redipuglia.
Il 2° Trofeo CONI si aprirà ufficialmente domani, giovedì 24 settembre allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro: alle 17.30 conferenza stampa, alla presenza del Presidente Malagò, mentre alle 18.30 si alzerà ufficialmente il sipario sull'evento con la cerimonia di apertura, alla quale prenderanno parte - oltre a Malagò - anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, i Vicepresidenti Giorgio Scarso e Luciano Buonfiglio, i membri di Giunta Nazionale, Guglielmo Talento e Fabio Sturani e il Presidente del Comitato CONI Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin, oltre al Presidente della Regione, Debora Serracchiani. La prima edizione del Trofeo venne disputata a Caserta, nell’ottobre del 2014, e fece registrare la vittoria del CONI Lazio.
World Cup, Italia da sogno: 3-2 all'Argentina. Domani sfida alla Polonia con vista Rio 2016
Una maratona per continuare a inseguire un sogno. Oltre due ore e venti di gioco: alla fine l'Itavolley - a Tokyo - ha avuto la meglio sull'Argentina al tie-break e rimane in corsa per la qualificazione olimpica.
Gli azzurri hanno collezionato la nona vittoria (su dieci gare) della loro bellissima World Cup, ma hanno dovuto fare ricorso a tante risorse fisiche, ma anche nervose. Dopo Il successo netto e più che meritato con la Russia, l'Argentina di Julio Velasco era la avversaria meno desiderabile, considerando che i sudamericani in teoria sino a questa mattina avevano le loro chance di staccare il biglietto per Rio e che erano ad un passo dal podio.
Il match è stato davvero combattuto: "Abbiamo vinto una gara durissima" ha sottolineato Chicco Blengini aprendo la conferenza stampa. Una frase semplice ma indicativa. De Cecco e compagni sono partiti forte ed hanno vinto il primo set, poi l'Italia si è rifatta sotto e si è portata avanti 2-1, grazie al suo gioco ordinato, che ha trovato nelle tre "bande" degli importanti e puntuali punti di riferimento per le geometrie di Giannelli. Puntuale è arrivato il ritorno degli argentini. Il tie-break è stato di quelli da sconsigliare a chi mal sopporta le emozioni: tre aces di Juantorena hanno lanciato l'Italia, ma il sestetto guidato da Velasco ha rimontato con pazienza ed è arrivato per primo al match ball, che Juantorena ha annullato. Sul 14-14 pari c'è stata un po' di confusione. Buti è rientrato in campo senza chiudere il cambio con Massari (che gli era subentrato al servizio).
I direttori di gara gli hanno impedito di partecipare all'azione. Con Massari in prima linea Sottile (che aveva sostituito Piano) ha messo a segno il punto del sorpasso, poi con un servizio simile ha messo ancora in difficoltà i sudamericani e il successivo attacco di Conte è stato murato dalle mani di Giannelli. Grande successo, ottenuto alle eccezionali prove in attacco di Juantorena (23 su 32 attacchi) e Zaytsev (23 su 38), alle grandi difese di Colaci, alla bravura e al sangue freddo di Giannelli. Dopo dieci giornate l'Italia di Blengini ha nove vittorie, ma dovrà inseguire la decima e vedere i risultati di oggi e di domani per capire se può "prenotare" l'aereo per andare a Rio.
ITALIA-ARGENTINA 3-2 (22-25 25-20 25-21 20-25 16-14)
ITALIA: Piano 6, Giannelli 3, Juantorena 26, Buti 6, Zaytsev 25, Lanza 17, Colaci (L), Massari, Sottile 1, Antonov, Anzani 1, Non entrati: Rossini (L), Sabbi, Vettori. All. Blengini.
ARGENTINA: Solè 17, Poglajen 6, Zornetta 14, Crer 12, De Cecco 3, Conte 23, Closter (L) , Ramos 4, Uriarte 1, Garrocq (L) , Palacios, Non entrati: Guzman, Martina. Gauna. All. Velasco.
ARBITRI: Ilkiw (Can) e Liu (Chn)
Durata set: 29, 29, 28, 30, 23
Italia: bs 16, a 9, m 4, e 9.
Argentina: bs 17, a 4, m 10, e 5.
Fausto Coppi torna a Castellania. Malagò inaugura la statua realizzata per Roma ‘60
Castellania ha reso omaggio al Campionissimo. Il paese in provincia di Alessandria, che ha dato i natali a Fausto Coppi, ha inaugurato oggi la statua che raffigura il ciclista. Si tratta di un bronzo realizzato in occasione dei Giochi Olimpici di Roma 1960 dall'artista Volterrano Volterrani.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Fausto e Serse Coppi a Castellania – guidata da Claudio Pesci - è stata possibile per la disponibilità del CONI che ha concesso in comodato d’uso gratuito al Comune la scultura.
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dell’Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, oltre al Vescovo di Tortona, Sua Eccellenza Vittorio Viola, ai figli del Campionissimo, Marina e Fausto, del sindaco di Castellania, Sergio Vallenzona.
La statua, un tempo esposta davanti al Velodromo di Roma, è rimasta a lungo nei magazzini dell‘Eur. "Siamo riusciti a superare molti problemi e a riportare quest'importante opera d'arte nella sua casa naturale - ha detto il Presidente del CONI, Giovanni Malagò -. Ci sono voluti cinque anni per ottenere tutte le autorizzazioni, compresa quella delle Belle Arti, per riportare l'opera al suo splendore ed esporla nel paese che deve a Fausto Coppi la sua fama.”
"Sono sempre stato malato di sport - ha aggiunto Malagò – e mio padre è tifosissimo di Coppi. Mi ha sempre detto che, qualunque cosa avessi fatto, avrei dovuto avere sempre e solo un mito: Fausto Coppi, un atleta che era ed è unico al mondo". Il Presidente del CONI, ha visitato a Castellania anche il mausoleo dedicato al campione di ciclismo.
World Cup: Azzurri ok, superata la Russia
La Nazionale italiana di Pallavolo prosegue nel suo cammino vincente in World Cup. Nella notta italiana gli azzurri a Tokyo hanno superato la Russia 3-0 (25-15;26-24;25-18) e si attestano momentaneamente in cima alla classifica con 24 punti insieme a Stati Uniti e Polonia che disputeranno oggi lo scontro diretto.
Nella nona giornata di Coppa del Mondo gli azzurri hanno battuto i campioni olimpici della Russia con una prestazione maiuscola. Guidata dal Ct Blengini la nazionale italiana è riuscita a non fare mai entrare in gioco gli avversari e soltanto il secondo set è stato giocato alla pari. La difesa russa ha cercato in tutti i modi di fermare Ivan Zaytsev, che con 7 aces e 20 punti ha condotto l'attacco italiano alla vittoria. Domani (ore 3.30) l'Italia affronterà la nazionale argentina guidata da Julio Velasco.
ITALIA-RUSSIA 3-0 (25-15 26-24 25-18)
ITALIA: Giannelli 4, Juantorena 10, Piano 3, Zaytsev 20, Lanza 7, Buti 6, Colaci (L), Vettori, Sottile, Massari, Non entrati: Rossini (L), Sabbi, Antonov, Anzani. All. Blengini.
RUSSIA: Butko, Tetyukhin 4, Volvich 7, Muserskiy 12, Mikhailov 8, Kurkaev 1, Ianutov (L), Grankin 1, Vlasov 3, Sivozhelez 1, Obmochaev (L), Poletaev 1, Non entrati: Spiridonov, Ilinykh. All. Alekno.
ARBITRI: Liu (Chn) e Yener (Tur).
Durata set: 24, 35, 29.
Italia: bs 13, a 6, m 7, e 5.
Russia: bs 14, a 0, m 7, e 12.
RISULTATI - 21 settembre a Tokyo - Pool A: Stati Uniti - Polonia, Italia - Russia 3-0, Giappone - Argentina. Pool B: Canada - Venezuela, Australia - Iran, Egitto - Tunisia 3-2.
CLASSIFICA - Stati Uniti, Polonia e Italia 8 vittorie; Russia 7; Argentina 6; Giappone 5, Iran 3, Canada 2; Egitto , Venezuela e Australia 1; Tunisia, 0.
CALENDARIO - 22 settembre a Tokyo - Pool A: Italia - Argentina (ore 3.30 diretta skysport2), Giappone - Polonia, Stati Uniti - Russia. Pool B: Egitto - Venezuela, Canada - Iran, Australia - Tunisia.
23 settembre a Tokyo - Pool A: Italia - Polonia (ore 3.30 diretta skysport2), Giappone - Russia, Stati Uniti - Argentina. Pool B: Egitto - Iran, Canada - Tunisia, Australia - Venezuela.
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