Mondiali: Caporuscio, Gelisio, Rossi lottano in tre per Rio
L’ultima chiamata per Rio 2016 per le azzurre della Fossa olimpica sarà domani a Lonato del Garda. Il Mondiale di Tiro Volo inizia con la gara che metterà in palio l’unica Carta Olimpica che manca all’Italia. Per conquistare uno dei primi due posti, che servono per accedere ai Giochi, il Direttore Tecnico Albano Pera ha deciso il terzetto formato da: Federica Caporuscio, Deborah Gelisio Jessica Rossi.
La prima, tiratrice del Gruppo Sportivo del Corpo Forestale dello Stato di Roma, ha all’attivo due medaglie di bronzo in Campionati Continentali, conquistate a Larnaca (CYP) nel 2012 ed a Suhl (GER) nel 2013.
Sicuramente più blasonate le altre due. Deborah Gelisio di Mel (BL), anche lei tiratrice del Gruppo Sportivo Forestale, è salita sul podio olimpico a Sydeny 2000 competendo nella specialità del Double Trap, abbandonata a favore del Trap quando quell’evento femminile è uscito dal programma a cinque cerchi. Nel suo palma res ci sono tantissimi allori, ma su tutti un titolo mondiale, conquistato proprio qui a Lonato nel 2005, e due titoli europei, centrati nel 2012 a Larnaca (CYP) e nel 2014 a Sarlosputza (HUN).
Infine, la più attesa è senz’altro Jessica Rossi, Campionessa Olimpica di Londra 2012. La bi Campionessa del Mondo, oro a Maribor nel 2009 ed a Lima (PER nel 2013, dopo un periodo di assenza dai podi internazionali, negli ultimi due appuntamenti di quest’anno è tornata a gareggiare ad alti livelli, centrando prima la medaglia di bronzo agli europei di Maribor (SLO) e poi il quarto posto nell’ultima Prova di Coppa del Mondo a Gabala (AZE).
Di assoluto rango anche la squadra schierata da Pera per la gara maschile. A guidare gli azzurri sarà capitan Giovanni Johnny Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli, tre volte medagliato olimpico (Bronzo a Sydeny 2000 e argento ad Atene 2004 e a Pechino 2008) e quattro volte Campione Mondiale (Nicosia (CYP) 1995, Lima (PER) 1997 e 2013, Barcellona (ESP) 1998), vincitore della Carta Olimpica per Rio 2016 grazie al terzo posto centrato lo scorso anno a Granada (ESP). In pedana insieme a lui ci saranno Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP), medaglia d’argento a Londra 2012, e due volte Campione del Mondo, la prima proprio qui a Lonato nel 2005 e la seconda a Belgrado nel 2011, e Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo, argento nella Fianle di Coppa del Mondo ad Abu Dhabi nel 2013 e oro nella Coppa del Mondo di Acapulco 2013.
LA SQUADRA AZZURRA DI FOSSA OLIMPICA
Men Senior: Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP), Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo; Giovanni Pellielo.
Ladies Senior: Federica Caporuscio (Forestale) di Roma; Deborah Gelisio (Forestale) Mel (BL); Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO).
Commissario Tecnico: Albano Pera
LA SQUADRA AZZURRA DI DOUBLE TRAP
Men Senior: Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (RC); Davide Gasparini (Esercito) di Gabicce Mare (RN); Marco Innocenti di Montemurlo (PO).
Commissario Tecnico: Mirco Cenci
LA SQUADRA AZZURRA DI SKEET
Men Senior: Luigi Lodde (Esercito) di Ozieri (SS); Valerio Luchini (Carabinieri) di Roma; Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Pistoia.
Ladies: Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI); Chiara Cainero (Forestale) di Cavalicco di Tavagnacco (UD); Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR).
Commissario Tecnico: Andrea Benelli
Comunicazione della Procura in relazione a Carolina Kostner
L’Ufficio di Procura Antidoping - all’esito degli accertamenti svolti in relazione alla partecipazione di Carolina Kostner alle manifestazioni che si sono svolte dal 12 al 15 agosto 2015 a Corvara, Pinzolo ed Asiago - comunica di aver disposto la chiusura del fascicolo, atti relativi, non ravvisando gli estremi per aprire un procedimento disciplinare per violazione delle NSA, con contestuale trasmissione degli atti al Procuratore Nazionale dello CSAIN ed alla Procura Federale della FISG per le valutazioni di rispettiva competenza e per eventuale seguito disciplinare nei confronti di propri soggetti tesserati coinvolti nella vicenda.
Mondiali, Veronica Bertolini in finale
La valtellinese Veronica Bertolini con il parziale al nastro di 17.033 (D. 8.500 – E. 8.533) e il totale di 51.116 sui migliori tre attrezzi (il punteggio odierno, infatti, esclude automaticamente quello alla palla da 16.333 di martedì) si qualifica 20ª (malgrado il 21° posto effettivo, per l’eliminazione, da regolamento, della terza russa Aleksandra Soldatova) alla finale a 24 dei Mondiali di Stoccarda, in programma domani pomeriggio (diretta Rai Sport dalle 16.00 alle 18.30 e dalle 19.30 alle 22.45). Ed è già sicura, almeno, di prender parte al Test Event olimpico. L’altra azzurra impegnata nell’all-around, la toscana, teatina di adozione, Alessia RUSSO, grazie al 15.516 (D. 8.050 – E. 8.466) di oggi (che entra al posto del 15.300 delle clavette) chiude 40ª con il punteggio complessivo di 48.515. Anche la ginnasta dell’Armonia d’Abruzzo dovrebbe essere rientrata tra le 22 che il prossimo aprile si contenderanno gli ultimi 6 pass per Rio de Janeiro. Molto dipenderà dall’esito della finale del Concorso Generale mondiale, dove solo le prime 15 saranno sicure di volare in Brasile. Una chance remota per la Bertolini (ma non impossibile) che intanto, dopo il 22° posto nella rassegna iridata di Izmir 2014, è determinata a migliorare il suo ranking internazionale. Nonostante, infine, il buon debutto della fabrianese Letizia CICCONCELLI, 15.808 (D. 7.775 - E. 8.033) al nastro, l’Italia conclude con il totale di 132.889 (33.566 -32.099 - 48.533 - 49.357) sul 14° gradino del Concorso per Nazioni. Un balzo indietro di cinque posti rispetto alla 9ª posizione dei Mondiali turchi che testimonia l’accresciuta concorrenza a livello individuale. Il coraggio della DTN Marina Piazza nel far esordire due giovanissime come la Cicconcelli (classe 1999) e la Crescenzi (1998) e stato comunque premiato dalla buona impressione destata da entrambe. Sul gradino più alto del podio sale ancora una volta la Russia del trio delle meraviglie - Yana Kudryavtseva, Margarita Mamun e Aleksandra Soldatova - con 149.990. Argento per la Bielorussia di Melitina Staniouta, Hanna Bazhko, Arina Charopa, e Katsiaryna Halkina – che con 141.341 si tiene dietro di un soffio l’Ucraina di Ganna Rizatdinova, Viktoriia Mazur ed Eleonora Romanova – bronzo a quota 141.196.
“Ho fatto qualche recupero al limite ma nel complesso sono molto contenta della mia gara – ha dichiarato in Mixed Zone la Bertolini, tre volte campionessa italiana assoluta allenata da Elena Aliprandi alla San Giorgio di Desio – Era molto dura entrare in finale, tutte le mie avversarie dirette erano ben preparate ed è stata una lotta fino all’ultimo decimo di punto. Adesso me la voglio godere. Sulla carta, secondo me, è inimmaginabile che riesca a piazzarmi tra le migliori 15. Però già solo il fatto di andare di sicuro a Rio per il Test Event mi mette di buono umore. Non vedo l’ora, sono ad un passo dal realizzare il mio sogno. Un pezzetto di olimpiade diciamo che me la sono conquistata. Per domani mi farò trovare pronta. Ho lavorato tutta l’estate per questo momento. Con l’attuale codice dei punteggi il livello generale si è alzato tanto, però anche io sto migliorando e mi sono avvicinata quel che basta almeno per giocarmela. Letizia e Carmen, all’esordio mondiale, sono state bravissime, agitate al punto giusto, senza farlo vedere in pedana, e con Alessia abbiamo costruito davvero un bel gruppo”.
Martedì 15 settembre riunione della Giunta Nazionale a Torino
La 1038ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 15 settembre a Torino, presso la Sala dell'Orologio del Palazzo Municipale, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale del 27 luglio 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
5) Promozione Sportiva
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
World Cup: terza vittoria azzurra, Egitto sconfitto 3-1
La Nazionale italiana di pallavolo ha superato a Hiroshima l’Egitto 3-1 (20-25, 26-24, 25-22, 25-13) nella terza giornata della World Cup che si disputa in Giappone. Grande mattatore dell’incontro è stato Ivan Zaytsev capace di trascinato alla terza vittoria gli azzurri con 24 punti messi a segno. La gara non era iniziata bene. Il Primo set infatti è stato nettamente appannaggio degli egiziani.
Ma la formazione del Ct Lorenzo Blengini ha saputo reagire nel secondo set nonostante i campioni d’Africa abbiano messo in seria difficoltà la ricezione italiana. La fiducia ritrovata e chirurgiche giocate di Zaytsev hanno ridato slancio agli azzurri che non hanno avuto più difficoltà ad imporre il proprio gioco.
Domani la World Cup si ferma per il primo giorno di riposo. Si torna in campo sabato quando alle 5.10 italiane gli azzurri avranno la sfida con una delle pretendenti alla qualificazione olimpica: gli Stati Uniti.
ITALIA-EGITTO 3-1 (20-25 26-24 25-22 25-13)
ITALIA: Juantorena 15, Buti 1, Zaytsev 22, Lanza 12, Piano 7, Giannelli, Colaci (L), Sottile 3, Anzani 4, Rossini (L), Massari 1, Antonov, Non entrati: Sabbi, Vettori. All. Blengini.
EGITTO: Abdallah 1, Elhosseiny 11, Abd Elhalim 8, Salah 15, Moneim 7, Abdel Latif 6, Moawad (L), Hossam 1, Kotb 4, Nagib 6, Reda (L) , Ahmed, Non entrati: Mamdouh. All. Shehata.
ARBITRI: Liu (Chn) e Macias (Mex)
Durata set:
Italia: bs 9, a 7, m 7, e 11.
Egitto: bs 15, a 6, m 4, e 13.
SPORT@EXPO2015: notte di stelle a Piazza Santa Croce, 3-0 dell'Italvolley femminile con l'Azerbaijan
Storia, cultura e sport. Tre declinazioni dell’eccellenza italiana da esportare nel mondo. Come cartoline senza tempo di un fascino intramontabile e di una tradizione che ha fatto scuola. Un teatro d’eccezione, Piazza Santa Croce a Firenze, il firmamento di una notte di fine estate a illuminare uno spettacolo mai così suggestivo, perché come recita il claim della notte “si gioca sotto le stelle”, il cielo come tetto di una cornice speciale. Unica.
Sì, perché stasera a Firenze la pallavolo femminile ha scritto una bella pagina di sport per il secondo dei tre appuntamenti organizzati dal CONI e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle iniziative a sostegno dell’Expo 2015, attraverso il progetto denominato “LO SPORT @ EXPO2015 – Alimentazione e sport, un gioco di squadra". La sfida amichevole tra Italia e Azerbaijan, dominata dalle azzurre con un perentorio 3-0 (25-15, 25-18, 25-17) non era solo un test in vista degli Europei (dal 26 settembre in Olanda e Belgio) ma uno spot da promuovere per diffondere l’immagine più bella dello sport, una schiacciata vincente con uno sfondo d’eccezione: la Basilica di stile gotico, costruita tra il XIII e il XIV secolo e considerata un vero e proprio pantheon degli artisti italiani, tra cui Michelangelo e Galileo. La culla del calcio storico fiorentino si è trasformato per un giorno infinito in un’arena spettacolare.
La squadra guidata da Bonitta, trascinata da un impianto stracolmo, di gente e di passione, ha vinto in scioltezza il primo set (25-15), senza dare mai la sensazione di subire l’iniziativa avversaria. Inizio secondo set apparentemente equilibrato, prima del cambio di passo decisivo che ha prodotto l’allungo azzurro (25-18). Il terzo set rispecchia l'andamento del match: si chiude sul 25-17 con l'abbraccio di Piazza Santa Croce.
Queste le azzurre protagoniste delle serata: Raphaela Folie (Liu Jo Modena); Indre Sorokaite (Nordmeccanica Piacenza); Ofelia Malinov (Club Italia); Carolina Costagrande (Impel Wroclaw - Pol); Valentina Tirozzi (Pomì Casalmaggiore); Caterina Bosetti, Cristina Chirichella, Martina Guiggi, Stefania Sansonna e Noemi Signorile (Igor Novara); Monica De Gennaro (Imoco Conegliano); Lucia Bosetti (Fenerbahce Istanbul) e Nadia Centoni (Galatasaray Istanbul).
Questa invece la lista delle 12 dell’Azerbaijan: Jeyran Aliyeva, Ayshan Abdulazimova, Polina Rahimova, Oksana Kiselyova, Aynur Karimova, Odina Bayramova, Katerina Zhidkova, Kseniya Poznyak, Oksana Kurt, Valeriya Mammadova, Krystsina Yagubova, Marharyta Azizova. All. Faig Garayev
Il progetto, denominato “LO SPORT @ EXPO2015 – Alimentazione e sport, un gioco di squadra” aveva fatto registrare il primo evento giovedì scorso a Capri con l’amichevole Italia-Spagna di pallanuoto maschile davanti ai Faraglioni, e si chiuderà a Taormina, nello storico Antico Teatro Greco, scenderanno in pedana Italia contro Resto del Mondo di scherma in una sfida unica in un contesto d’altri tempi. L’iniziativa ha come obiettivo quello di concepire e sviluppare, proprio nel periodo dell’Expo, un progetto integrato di natura educational per fare informazione e promozione sul tema «sport e alimentazione» ricollegando il valore dell’attività fisica e della pratica sportiva con alcune delle principali aree tematiche di Expo 2015, in particolare, in vista dei prossimi Giochi Olimpici che si terranno nel 2016 a Rio de Janeiro.
Per realizzare tutto questo sono stati ideati eventi sportivi di alto livello in alcuni dei più bei luoghi della penisola, con la partecipazione di atleti di caratura mondiale che consentiranno di attirare l’attenzione del grande pubblico sul progetto e sui temi che lo caratterizzano.
Europei 2015: Germania piegata, azzurri agli ottavi
Gli azzurri espugnano Berlino. La nazionale italiana di pallacanestro ha superato la Germania 89-82 al termine dell’over- time e mette una seria ipoteca alla qualificazione agli ottavi di finale dei Campionati Europei.
Gli azzurri guidati dal Ct Simone Pianigiani hanno disputato una gara maiuscola superando di volta in volta tutte le difficoltà. Come dopo la prima frazione di gioco chiusa in svantaggio di 5 punti (17-22) la formazione di Gallinari e compagni ha saputo riprendere in mano l’incontro chiudendo metà gara in parità (42-42).
Nel terzo quarto i falli hanno penalizzato gli azzurri che hanno limitato i danni fino al meno 6 (54-60).Ma nell’ultimo periodo è scattata la reazione azzurra guidata da Belinelli e Gentile che ha portato le due squadre in parità alla fine del tempo regolamentare (76-76). I cinque minuti di over- time sono stati una sofferenza per tutti. Punto a punto ancora tre minuti poi la Germania è crollata sotto l’incalzante difesa azzurra e la risposta in attacco di Gallinari e Belinelli. Prossimo avversario dell’Italia domani la Serbia (14.30) attualmente prima nel girone.
Tennis: Pennetta in semifinale all’Us Open. Prima volta per due azzurre
Per la prima volta due tenniste italiane sono giunte in semifinale a Flushing Meadows. Dopo Roberta Vinci, anche Flavia Pennetta è riuscita ad accedere tra le prime quattro degli Us Open. L’azzurra ha superato 4-6, 6-4, 6-2 Petra Kvitova (Rep. Ceca), numero 4 del tennis mondiale.
In semifinale la brindisina, che attualmente è la n.26 della classifica WTA, affronterà la vincente tra Simona Halep e Victoria Azarenka.
Notte magica agli Europei: Italia-Spagna 105-98

Una notte da brividi. Magica. L'Italia conquista la seconda vittoria agli Europei di pallacanestro: a Berlino la nazionale guidata da Pianigiani ha superato la Spagna 105-98 in una partita valida per il gruppo B. Si tratta di un'impresa eccezionale impresa contro la più quotata Spagna di Pau Gasol (inutili i suoi 34 punti) e del tecnico italiano Sergio Scariolo. Assente l'infortunato Datome, strepitosa la prova dei tre italiani d'America, con Belinelli autore di 27 punti e 7 assist, Gallinari addirittura di 29 punti e Bargnani di 18 punti. Splendida anche l'aggressività difensiva degli Azzurri (foto FIP), che ora rilanciano le proprie chance di passare il turno.
Vinci per la prima volta in semifinale all’Us Open
C’è sempre una chance per centrare un grande risultato. Roberta Vinci, a 32 anni., ha conquistato per la prima volta l’ingresso alla semifinale nel torneo di New York. Nei quarti di Flushing Meadows la tarantina ha sconfitto per 63 57 64, dopo due ore e 33 minuti di battaglia, la francese Kristina Mladenovic firmando il suo risultato più prestigioso in uno Slam.
La sua prossima avversaria sarà Serena Williams, che ha eliminato con il punteggio di 62 16 63 la sorella Venus. Il pronostico certo non è dalla parte la tennista statunitense numero uno al mondo ha battuto la Vinci quattro volte in altrettanti confronti senza perdere un set (l’ultima sfida a Toronto qualche settimana fa). In ogni caso la soddisfazione di essere tra le prime quattro del torneo è una grandissima soddisfazione.
Roberta Vinci non è la prima italiana a raggiungere la semifinale degli Us Open. Prima di lei l’impresa è riuscita a: Maud Levi Rosenbaum Blumenthal (1930), Sara Errani (2012) e Flavia Pennetta (2013), comunque va sottolineato che per la terza volta nelle ultime quattro edizioni del torneo c'è sempre un'italiana tra le migliori quattro. E non è detto che finisca qui, visto che Flavia Pennetta giocherà mercoledì il suo match dei quarti contro Petra Kvitova.
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