Malagò svela i contenuti di Roma 2024: Italia compatta, candidatura forte e credibile
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha tenuto oggi - presso il Salone d'Onore del CONI - una lectio magistralis agli studenti della Link Campus University incentrata sul tema “Costruzione del dossier sulla candidatura olimpica di Roma 2024”. All'evento hanno presenziato il membro del CIO, Mario Pescante, il Coordinatore Generale di Roma 2024, Diana Bianchedi e diversi Presidenti Federali e rappresentanti del mondo sportivo.
Di seguito alcuni passaggi salienti dell'intervento. "Voglio esprimere soddisfazione per l'ingresso di Diana Bianchedi nel Comitato, ringraziando contestualmente Claudia Bugno per l'impegno profuso nei mesi in cui ha lavorato sul progetto. Per lei si è aperta una nuova, importante strada professionale. Roma 2024 è vista con grande credibilità in ambienti internazionali e di questo siamo ovviamente orgogliosi: grazie a Giulio Onesti e a chi mi ha preceduto, il CONI è considerato un modello, per la storia e per la tradizione di cui siamo portabandiera. Siamo la quinta nazione nel medagliere olimpico di tutti i tempi, estivo e invernale. L'ingresso di Diana conferisce alla candidatura una connotazione ancora più sportiva, assecondando un'impostazione molto apprezzata in ambito CIO, soprattutto in considerazione delle personalità di spicco legati alle altre candidature: Amburgo, prima del ritiro, Parigi, Budapest e in parte anche Los Angeles sono rappresentati, o direttamente nel Comitato, o indirettamente tra i membri del Comitato Olimpico Internazionale, da ex campioni molto apprezzati. All'estero poi siamo invidiati perché il nostro Paese porta avanti la candidatura in modo compatto. Siamo un blocco granitico, considerando che i nostri primi sostenitori sono il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che non effettuato tagli al finanziamento dello sport, dimostrando grande sensibilità e attenzione nei nostri confronti, oltre a istituire un fondo per l'impiantistica nelle periferie e a lanciare un segnale forte sul fronte-ISTAT. E poi abbiamo Luca di Montezemolo, che è una persona conosciuta a livello mondiale e con esperienze importanti nel mondo sportivo, da "Azzurra" ai Mondiali del '90 - per i quali si è discusso molto di appalti ma lui non si occupò di tali aspetti ma ebbe il merito dei tanti consensi sportivi - fino all'esperienza in Ferrari. E' un cittadino del mondo, che gode di grande considerazione.
Roma 2024 è partita con questi presupposti: avevo promesso che avremmo avuto comitato 'in house' e siamo gli unici con questo status. Ho chiesto alla Coni Servizi di avere una struttura adattata e oggi è la sede più affascinante all’interno del Parco del Foro Italico. E’ funzionale ed è inserita in uno dei tre cluster che caratterizzano il dossier e questo ha un peso specifico rilevante, come quello della spending review. Alla fine, infatti, spenderemo meno della metà dei nostri competitor e un terzo di un’altra antagonista, senza dimenticare il supporto degli sponsor, come BNL, Alitalia, Unipol e altri che ci affiancheranno presto in questo percorso. Il 14 ci sarà la presentazione del nuovo logo al Palazzetto dello Sport, con testimonial e nelle prime settimane del 2016 andremo a Losanna. Il bid è costruito intorno a tre cluster, in aree pubbliche senza espropri di alcun tipo: Parco del Foro Italico, Tor Vergata e la Fiera di Roma. Abbiamo considerato che atletica, tennis e discipline acquatiche non potessero coesistere nella stessa area: per questo al Foro Italico rimarranno sicuramente le discipline acquatiche, nel solco della tradizione. E' più facile - in ossequio ai dettami dell'Agenda 2020 - costruire strutture temporanee per le altre discipline. A Tor Vergata, dove c'è un'opera incompiuta, ci sarà il Villaggio Olimpico, destinato a ospitare circa 17 mila persone. Incontremo Calatrava a gennaio, con Montezemolo e la Bianchedi, c'è grande disponibilità a venire incontro alle esigenze della candidatura. La terza area è quella della Fiera di Roma, che potrà ospitare scherma, pesi, lotta, pugilato, forse karate. Poi ci sarà un bacino remiero, non lontano dall'Aeroporto. Sarebbe l'unico impianto con queste caratteristiche oltre all’Idroscalo, e potrebbe potenzialmente ospitare anche discipline che al momento non fanno parte del programma olimpico. Abbiamo incontrato tutte le associazioni ambientaliste, sono in costante contatto con loro, nessuna ipotesi legata al dossier è stata fatta senza averla concordato prima con loro. Con attenzione alla riqualificazione e, se avete notato, nessuno ha sollevato polemiche di alcun tipo. Infine c'è il capitolo-Velodromo: faccio il tifo affinché sia definitivo, anche se l'Agenda 2020 consente grande flessibilità. Capitolo a parte per la vela: demanderemo la decisione a una Commissione dell'ISAF, grazie al Presidente Carlo Croce. Ci sono due località in ballo, dalle grandi credenziali oggettive.
Al momento abbiamo tutti il 25% di possibilità, sarebbe un grande errore sottovalutare le altre candidature. Secondo me si va al fotofinish, punta a punta: si vince con i voti degli altri quando escono. Conterà il secondo, forse il terzo scrutinio e per questo contano i rapporti e gli equilibri, oltre alla credibilità delle parole e il saper mantenere gli impegni. Qualcuno dice che il movimento olimpico è in crisi. Però ho visto i numeri dei diritti televisivi e se qualcuno ha fatto un investimento da qui a 12 anni, sanno esattamente qual è il prodotto che possono avere. Roma 2024 è una grande scommessa ma la stiamo giocando al meglio. Si parla di 170 mila posti di lavoro nei 7 anni dal momento dell’assegnazione all’accensione del tripode. Sono posti a termine e si parla di 15 mila persone che potranno trovare una collocazione professionale puntando sull’eredità dei Giochi, a partire della gestione impianti. L’aspetto sondaggio: non c’è la volontà di non farlo e nessuna astuzia. Il nostro ordinamento non lo prevede ma state tranquilli che non ci sottrarremo al giudizio, ci sono indagini a campione, andremo nelle periferie".
Europei in vasca corta, subito 3 medaglie e 5 record italiani
Parte subito bene la squadra azzurra di nuoto agli Europei in vasca corta che si disputano a Netanya in Israele. Nella prima giornata di gare gli azzurri hanno conquistato tre medaglie: un argento nella staffetta 4x50 sl e due bronzi nei 200 dorso e nei 400 sl.
La prima medaglia in ordine di tempo l’ha centrata Simone Sabbioni, bronzo nei 200 dorso che ha stabilito anche il nuovo record italiano con 1'50"75 (53"36 ai 100 metri) migliorandosi rispetto al primato precedente stabilito questa mattina in batteria (1'51"21). Il 19enne riminese di Esercito e Swim Pro SS, allenato da Luca Corsetti, è giunto alle spalle del polacco Kawecki, primo col record dei campionati di 1'48"33 e dell'israeliano Toumarkin, secondo con 1'49"84.
"Sono felicissimo - dice Simone - la mia prima finale con la Nazionale e la mia prima medaglia. In una gara che non è la mia ma che da oggi lo diventa, sicuramente in vasca corta. Meglio di così non potevo iniziare. Gara difficile; dietro i primi due che sono scappati, eravamo tutti in corsa per il bronzo. Ho avuto anche paura di non farcela ma quando do il massimo sono sempre tranquillo. Il fisico sta rispondendo bene".
Il secondo podio, ancora un bronzo e di nuovo il record italiano assoluto, la ha conquistato Gabriele Detti nei 400 stile libero con 3'37"22 dove cancella il record precedente che apparteneva ad Emiliano Brembilla con 3'37"57 dal 10 dicembre 2009 a Istanbul, ma con il gommato. La migliore prestazione in tessuto, invece, fino ad oggi era di Massimliano Rosolino con 3'39"55 del 3 febbraio 2006 a East Meadow. Gabriele Detti, 21enne livornese di Esercito e MGM Team Lombardia, allenato dal tecnico federale Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, diventa il settimo performer europeo di ogni epoca sulla distanza e si migliora di oltre tre secondi rispetto al personale con cui è entrato in gara questa mattina (3'40"28).
"E' andata benissimo! Come volevamo - commenta Gabriele - Sapevo che solo battendo il record italiano poteva arrivare la medaglia e sono strafelice per il traguardo e per come ho gestito la gara, soprattutto concentrando il massimo delle energie negli ultimi 50 metri che mi ha consentito di superare due avversari. Biderman rimane sempre il mio idolo anche se non ha vinto". Primo è risultato l'ungherese campione del mondo in vasca corta Bernek con 3'35"46 e secondo il tedesco primatista del mondo in vasca lunga Biderman con 3'35"96.
L’argento invece porta la firma dei quattro staffettisti della 4x50 sl : Federico Bocchia, Marco Orsi, Giuseppe Guttuso e Filippo Magnini che con 1'24"44 hanno saputo tenere testa anche alla fortissima Russia (1'23"49) mentre al terzo posto si è classificata la Bielorussia (1'25"01). I passaggi azzurri: Federico Bocchia 21"56, Marco Orsi 20"46, Giuseppe Guttuso 21"20, Filippo Magnini 21"22. Quella di Bomber Orsi è stata la frazione lanciata più veloce di tutti. "Si, anche se Sedov, il primo frazionista della Russia, continua a preoccuparmi più di tutti in chiave individuale. Bella gara, ottimo spirito di squadra, volevamo rispondere alle medaglie e ai record dei nostri compagni e siamo felici di aver contribuito a questa bellissima prima giornata".
Nella prima tornata di gare c’è stato spazio anche per un quinto record italiano, dopo i due doppi primati precedenti. Nella sessione pomeridiana è stato Matteo Rivolta a fissare il miglior tempo nazionale assoluto dei 100 farfalla vincendo le semifinali con 49"55 e migliorando il precedente stabilito poche ore prima in batteria (49"72). Con questo tempo il ventiquattrenne milanese di Fiamme Oro Roma e Team Insubrika, che da settembre si allena a Roma agli ordini di Mirko Nozzolillo, diventa il quarto atleta europeo all time, preceduto soltanto dai tre in gommato. Gli Europei in vasca corta, che si concluderanno domenica 6 dicembre, domani 3 dicembre prevedono le: batterie alle 9.30 locali, le 8.30 italiane e semifinali e finali alle 17.30 locali, le 16.30 ora italiana.
Indagine "Olimpia", la Procura della NADO ITALIA deferisce 26 atleti e chiede 2 anni di squalifica. Proposta l'archiviazione per altri 39 casi
L’Ufficio di Procura Antidoping della NADO Italia comunica che - sulla base delle indagini “Olimpia” svolte dalla Procura della Repubblica di Bolzano ed agli esiti degli accertamenti svolti in ambito sportivo con l’apertura di procedimenti disciplinari nei confronti di 65 atleti per violazione dell’art. 2.3 (eluso controllo) ed art. 2.4 (mancata reperibilità), nonché delle verifiche e dei riscontri alle dichiarazioni rese dai medesimi nelle audizioni ed alla documentazione prodotta da detti atleti - ha emanato i seguenti provvedimenti che saranno esaminati dalle competenti Sezioni del Tribunale Nazionale Antidoping:
26 DEFERIMENTI per gli atleti:
BERTOLINI Roberto per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
BOURIFA Migidio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
CAMPIOLI Filippo per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
COLLIO Simone per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
DONATI Roberto per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
DONATO Fabrizio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
FALOCI Giovanni per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
GALVAN Matteo per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
GIBILISCO Giuseppe per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di inibizione e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
GRECO Daniele per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
HOWE Andrew per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
INCERTI Anna per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
LALLI Andrea per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
LA ROSA Stefano per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
LICCIARDELLO Claudio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
MEUCCI Daniele per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
OBRIST Christian per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
PERTILE Ruggero per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
RIPARELLI Jacques per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SALIS Silvia per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SCHEMBRI Fabrizio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SECCI Daniele per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SLIMANI Kaddour per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
TAMBERI Gianluca per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
VISTALLI Marco Francesco per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
WEISSTEINER Silvia per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A.
39 RICHIESTE DI ARCHIVIAZIONE per gli atleti:
BANI Zhara per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
BENEDETTI Giordano per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
BORDIGNON Laura per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
CAIMMI Daniele per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
CERUTTI Fabio per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
CONSOLE Rosaria per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
CRESPI Merihun per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
CUSMA Piccione Elisa per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DE GASPERI Marco per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DE LUCA Marco per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DESCO Elisa per gli addebiti contestati(art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DI CECCO Alberico per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DI GREGORIO Emanuele per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DI MARTINO Antonietta per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DOVERI Francesca per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
FLORIANI Yuri per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
FOGLIANI Ludovica per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
FRULLANI William per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
GIORDANO BRUNO Anna per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
GOTTARDO Leonardo per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
GRENOT Libania per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
LAMERA Raffaella per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
LA MANTIA Simona per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
LORENZI Marco per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
NASTI Patrick per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
NKOULOUKIDI J.Jaques per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
POVEGLIANO Lorenzo per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
REINA Daniela per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
RIFESSER Lukas per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
ROMAGNOLO Elena per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
ROSA Chiara per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
RUBINO Giorgio per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
SCARPELLINI Elena per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
SCHWAZER Alex per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
STECCHI Claudio Michel per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
STRANEO Valeria per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
TRICCA Michele per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
TUMI Michael per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
VILLANI Matteo per gli addebiti contestati(art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.).
Italian International a Milano: 11 azzurri in gara, punti preziosi per Rio 2016
Milano ospiterà dall’8 all11 dicembre la 15ª edizione dello “Yonex Italian International 2015” una delle più importanti manifestazioni europee di Badminton che assegna punti importanti per il ranking di qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Cinque le specialità in cui i 248 atleti provenienti da 36 Nazioni, si sfideranno presso il Centro Federale PalaBadminton di Milano: Singolare maschile, Singolare femminile, Doppio maschile, Doppio femminile e Doppio misto.
Organizzato dalla FIBa, gli Yonex Italian International rientrano tra i primi dieci eventi di Badminton di maggior prestigio in Europa facendo parte, sin dalla prima edizione del 2001, dei tornei Internazionali appartenenti al Badminton Europe Circuit, coordinati dalla Confederazione Europea di Badminton.
Saranno 16 gli atleti italiani in gara, di cui undici Azzurri: Matteo Bellucci, Fabio Caponio, Giulia Fiorito, Silvia Garino, Lisa Iversen, Lukas Osele, Marah Punter, Bruno Stegani, Andreas Stocker, Kevin Strobl e Giovanni Toti. Completano la rappresentativa italiana i due Sparring delle squadre nazionali Azzurre, Indra Bagus Ade Chandra e Wisnu Haryo Putro e gli atleti Manuel Batista, Gloria Pirvanescu e Megumi Sonoda.
Questo il programma gare:
Martedì 8 dicembre ore 09,00 – 20,00 Qualificazioni
Mercoledì 9 dicembre ore 09,00 – 20,00 Tabelloni Principali
Giovedì 10 dicembre dalle ore 10,00 Quarti di Finale e Semifinali
Venerdì 11 dicembre dalle ore 10,00 Finali (in diretta Streaming su BadmintonItaliaTV)
A maggio tappa di Coppa del Mondo di Triathlon a Cagliari: in palio punti per Rio 2016
E’ ufficiale: l’Italia avrà una tappa di Coppa del Mondo di Triathlon, nel 2016, il 7 e 8 maggio 2016, ad una settimana dalla chiusura delle qualificazioni olimpiche: la città di Cagliari è stata accettata dalla Federazione Mondiale, che ha assegnato per la prima volta nella storia della FITRI, una tappa di circuito di Coppa del Mondo. Nell’anno olimpico, una storica assegnazione di una gara prestigiosa che vedrà al via tanti dei protagonisti europei, internazionali ed i nostri migliori azzurri che rivedremo 3 mesi dopo, protagonisti ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
“Anche l’Italia del Triathlon finalmente ospiterà una tappa del circuito di Coppa del Mondo e non una tappa qualsiasi, infatti si tratterà dell’ultima gara in programma in Europa che attribuirà punteggio per la qualificazione olimpica di Rio 2016 – è il commento del Presidente FITRI, Luigi Bianchi – “Una grande soddisfazione che testimonia, se ce ne fosse ancora bisogno, l’importante crescita del triathlon italiano e delle sue manifestazioni. Dopo i mondiali di Triathlon Cross disputati ad Orosei nello scorso mese di settembre, che hanno riscosso un grande successo, la Sardegna è ancora protagonista, ma questa volta a Cagliari su un percorso spettacolare che si snoderà nel centro della città. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione della Regione Sardegna, del Comune di Cagliari e del CONI. L’organizzazione affidata a Sandro Salerno e al suo team coadiuvati dalla Federazione Italiana, saprà regalarci una magnifica giornata che porterà i più forti atleti del panorama mondiale, in Italia, assieme a tutti i nostri azzurri".
"La realizzazione di questo ambizioso progetto è per noi motivo di grande orgoglio: significa portare alla ribalta mondiale il nostro sport, la nostra terra e l’Italia – commenta l’organizzatore Sandro Salerno - E’ anche il riconoscimento da parte dell’ITU e degli Enti locali che da sempre ci sostengono, di credibilità e professionalità, dopo anni di organizzazioni di eventi europei e mondiali nel settore di triathlon cross. Una sfida che ci emoziona e ci coinvolge tutti, appuntamento quindi a maggio!"
Il 4 dicembre a Milano si presenta il progetto “Centro CONI di Orientamento e Avviamento allo Sport”
Venerdì 4 dicembre a Milano, alla presenza del Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Progetto Nazionale “Centro CONI Orientamento e Avviamento allo Sport”.
L’evento - fissato per le ore 11.30, in Piazza Cesare Beccaria – nella Galleria del Corso - fa parte del progetto Sport@EXPO, finalizzato alla promozione e all’informazione sul tema sport e alimentazione.
Il Centro CONI Orientamento e Avviamento allo Sport (http://www.coni.it/it/centro-coni.html) si propone di istituire un luogo ideale in cui proporre, sperimentare e validare innovative strategie di formazione, di pratica, nonché di orientamento e di avviamento all’attività sportiva giovanile. Contestualmente – ai ragazzi coinvolti, tra i 5 e i 14 anni, - si forniranno servizi appropriati dove fare attività, oltre a un personale adeguatamente formato e a un’offerta diversificata per fasce d’età.
Giovani delle scuole primarie e delle società sportive saranno coinvolti in un percorso multidisciplinare a stazioni che darà loro la possibilità di praticare e venire in contatto con le discipline delle 12 Federazioni Sportive Nazionali (FIBa, FIC, FICK, FIDAL, FIG, FIP, FIPAV, FIR, FISW, FIT, FITRI, FITET) aderenti al progetto dei Centri CONI per l’Orientamento e l’Avviamento allo Sport che verranno attivati sul territorio della Regione Lombardia. Sarà presente anche uno stand della Federazione Medico Sportiva Italiana. Milano diventerà inoltre una delle tappe del percorso di avvicinamento degli atleti Italia Team alle Olimpiadi di Rio 2016.
World League, il Settebello vince anche in Croazia
Prova di forza. Autoritaria e convincente. Un Settebello vivace, caparbio, mai domo sbanca la piscina Gruz di Dubrovnik e batte 9-8 la Croazia, oro olimpico e argento mondiale, nel terzo turno del gruppo C d World League. Più volte sotto di due reti (6-4, 7-5), gli azzurri hanno rimontato con la tripletta di Cristian Presciutti (da favola il 7-8 e con una carambola il gol del vantaggio finale) e la bella rete da fuori di Gitto che hanno regalato un successo fondamentale per la qualificazione alla Superfinal. Ai croati non sono bastate la tripletta di Sukno e la buona realizzazioni in superiorità con sei reti su nove tentativi (Foto FIN).
L'Italia non batteva i croati dal luglio del 2015 ai quarti di finale degli Europei di Budapest (8-7). Da allora c'erano state solo tre vittorie croate tutte in World League (8-7 a Torino, 14-11 a Spalato e 14-12 ai rigori alle Superfinal di Bergamo).
Classifica: Italia 9, Croazia 6, Russia 3, Turchia 0.
4^ giornata - 16 febbraio 2016 Italia-Russia Turchia-Croazia
Croazia: Pavic, Buric 2, Petkovic, Loncar, Jokovic, Bukic 1, Muslim 1, Buslje, Sukno 3, Pavlovic, Paskvalin, Obradovic 1, Bijač. All. Tucak
Italia: Tempesti, Di Fulvio 2, N. Gitto 1, Figlioli, Giorgetti, A. Fondelli 1, Giacoppo, Bini 1, C. Presciutti 3, Bodegas, Aicardi 1, Baraldi, Del Lungo. All. Campagna.
Arbitri: Naumov e Teixido
Note. parziali: 2-3 3-1 2-2 1-3 Spettatori 2000 circa. Bukic, Petkovic e Jokovic (C) usciti per limite di falli. Superiorità numeriche: Croazia 6/9 + 1 rigore, Italia 3/10.
"Vincere da grandi", tappa finale a Quarto Oggiaro. Malagò: progetto importante, grazie a Lottomatica
"Vincere da grandi", il progetto sportivo, educativo e sociale, nato dalla collaborazione tra il CONI e la Lottomatica - grazie al Gioco del Lotto - ha vissuto oggi la sua tappa conclusiva nella scuola elementare e media Graf di Quarto Oggiaro, a Milano. L'iniziativa è stata concepita per offrire, gratuitamente, a ragazzi tra i 5 e i 14 anni, in contesti territoriali e sociali difficili, un'esperienza sportiva, educativa ed emotiva a 360 gradi che può rappresentare un'importante opportunità per intraprendere un percorso di crescita e di sviluppo corretto. Oggi i bambini hanno potuto praticare basket, karate, pallavolo e ginnastica, grazie all'impegno del'ASD Futura. Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, l'Amministratore Delegato di Lottomatica, Fabio Cairoli e il membro del Consiglio Nazionale del CONI e assessore allo Sport e alle politiche per i giovani di Regione Lombardia, Antonio Rossi.
Tra i testimonial sportivi presenti, Giorgio Avola, campione olimpico di Londra 2012 nel fioretto a squadre, Daniele Garozzo, campione del mondo di fioretto a squadre nel 2015 e le nazionali azzurre di pallavolo Elisa Zanette e Vittoria Piani.
Il Presidente Malagò ha espresso la soddisfazione del CONI per questa virtuosa iniziativa. "L'Italia è un Paese dove si riesce spesso a vincere da grandi senza avere lo sport nella scuola, soprattutto in posti che magari non sono quelli più attrezzati. Invece, se riusciamo tramite delle iniziative a fare attività fisica e ginnastica, si contribuisce a sostenere il percorso del Comitato Olimpico. C'erano tanti modi di utilizzare le aziende che vogliono investire sul sistema sportivo. Io ho voluto fortissimamente, grazie all'aiuto del gruppo Lottomatica, dimostrare che dobbiamo andare a supportare dove c'è più bisogno. Questa non è una vera e propria mission del CONI ma l'abbiamo fatta diventare tale. Siamo stati a Napoli, a Scampia, nei quartieri difficili della periferia di Roma e in Sicilia, e oggi è stata individuata questa scuola qui a Quarto Oggiaro, dove secondo me c'è un gran bisogno".
"Questo progetto - ha dichiarato l'ad di Lottomatica Cairoli - testimonia l'importanza che attribuiamo al concetto di responsabilità sociale che, attraverso il gioco del Lotto, ha permesso a Lottomatica di distinguersi negli anni in Italia, legando il nostro nome alle più importanti istituzioni culturali e sociali del Paese, dedicando forte attenzione e risorse nei confronti dei territori nei quali opera e si sviluppa".
"Regione Lombardia - ha fatto sapere l'assessore Rossi - crede nello sport e investe concretamente in progetti per i giovani e per la pratica dell'attività motoria, ricordandosi anche delle periferie delle grandi città. Il progetto 'Vincere da grandi' è un intervento di carattere sportivo, educativo e sociale e ben si coniuga con le politiche di attenzione al mondo dello sport che portiamo avanti come assessorato".
"Vincere da grandi" ha permesso di declinare il principio dello sport per tutti, fornendo contestualmente un servizio alla comunità e alle famiglie meno agiate, e ha toccato altre tre città, oltre a Quarto Oggiaro: Palermo, San Filippo Neri - l'ex Zen - con attività coordinate dall'Atletica Berradi 091, Napoli, Napoli, a Scampia, grazie allo Star Judo Club e a Roma, nel Parco del Foro Italico.
Malagò alla cerimonia di conferimento della Laurea alla memoria di Alice Magnani
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato questa mattina - nell'Aula Magna di Scienze Motorie dell'Università di Verona - alla cerimonia di conferimento della Laurea alla memoria di Alice Magnani, la campionessa mondiale di tamburello prematuramente scomparsa lo scorso 21 maggio in un tragico incidente stradale. La pergamena è stata consegnata ai genitori di Alice, Dino e Danielle, da una commissione presieduta dal Magnifico Rettore dell'Università di Verona, Nicola Sartor. All'evento hanno partecipato diversi rappresentanti del mondo sportivo e delle istituzioni locali.
Varato il Comitato dei Garanti per la trasparenza
Un Comitato di Garanti, composto da autorevoli esponenti del mondo giuridico, per definire la strategia di sviluppo della candidatura olimpica e per attivare procedure e proposte normative che garantiscano trasparenza e legalità e che possano essere applicate anche in futuro, indipendentemente dall’eventuale assegnazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici alla Capitale.
Il Comitato Roma 2024, presieduto da Montezemolo, vara la squadra che garantirà il rispetto delle regole, la certezza dei tempi e la correttezza delle procedure legate alla sfida delle Olimpiadi. E che lascerà in eredità al Paese, soprattutto, un modello normativo innovativo di gestione amministrativa, di procedure operative e di standard contrattuali che potranno essere applicati anche per altre opportunità o eventi.
A farne parte sono chiamati: il professore Raffaele Squitieri, Presidente della Corte dei Conti, il Professore Enzo Moavero Milanesi giurista, ex ministro per gli Affari Europei, direttore della School of Law Luiss Guido Carli; il Professore Giorgio Santacroce, Primo Presidente della Corte di Cassazione; l’Avvocato Livia Pomodoro, giurista italiana ex presidente del Tribunale di Milano e Presidente del Milan Center for Food Law and Policy; e l’Onorevole Giovanni Legnini Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Alla presenza del presidente del CONI Giovanni Malagò, del presidente del Comitato Roma 2024 Luca di Montezemolo, del vicepresidente Luca Pancalli e della Coordinatrice generale Diana Bianchedi si è svolta la prima riunione operativa.
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