Mondiali: 4 senza d'oro con Di Costanzo, Castaldo, Lodo e Vicino. Malagò "Orgoglio italiano"
Il quattro senza senior con Marco Di Costanzo, Matteo Castaldo, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati del Mondo Assoluti, Pesi Leggeri e Para-Rowing sul lago di Aiguebelette (Francia). La barca azzurra partita in testa ai 500 metri, poi a metà gara secondi, nell’ultima parte ha preso il ritmo con 42 colpi e non ha lasciato scampo, chiudendo in 5:46.78, all’Australia che è giunta seconda (5:48.72) e alla Gran Bretagna finita al terzo posto (5:49.00).
“E’ un successo dell’Italia di La Mura e di Peppe Abbagnale. Questi ragazzi sono stati fantastici e l’Italia deve essere orgogliosa di vederli a Rio il prossimo anno”. Sono queste le parole con cui il Presidente del CONI Giovanni Malagò, presente sugli spalti ad Aiguebelette (Francia), si è complimentato con i dirigenti del canottaggio. Una medaglia d’oro che mancava all’Italia da venti anni (Tampere 1995 con Mornati, Leonardo, Dei Rossi, Molea).
La penultima giornata di gara ha riservato il 5° posto per Micheletti, Ruta nel doppio PL e per Mornati, Capelli nel due senza nelle rispettive finali A.
Impegnati nella finale B del 4 di coppia maschile, che metteva a disposizione i primi due posti per Rio, Venier, Paonessa, Cardaioli, Fossi ne hanno chiuso al 4° posto.
MBG: Due argenti nel beach volley. Gli azzurri del soccer in finale
Laura Giombini e Giulia Toti hanno perso la finale contro le serbe Milena Matic e Marija Milosevic 2-0 (20-22;19-21) chiudendo il torneo femminile di beach volley dei Mediterranean Beach Games con la medaglia d’argento.
Allo Stadio del Mare di Pescara le azzurre hanno rincorso le avversarie per tutta la prima frazione, rimanendo sempre in svantaggio fino a un massimo di 4 punti. Sul 16-19 la coppia italiana è riuscita a raggiungere la parità che è durata poco. Le serbe sono riuscite a chiudere il primo set in loro favore 22-20.
Giulia e Laura sono sempre state costrette a rincorrere anche nel secondo set. Sul 15-20 per le serbe la partita è sembrata ormai chiusa, ma le azzurre sono riuscite ancora a recuperare 4 punti di fila (19-20). Milena Matic e Marija Milosevic però non hanno fatto sconti e insieme al secondo set hanno vinto l'incontro e la medaglia d'oro.
Giombini:"E' stata una battaglia, abbiamo sempre inseguito le nostre avversarie. Rimane sicuramente amarezza, ma è sempre una medaglia d'argento. Loro hanno sbagliato veramente poco, era su ogni palla nella fase "break", le abbiamo messe poco in difficoltà. Se non avessero fatto quell'ultimo avremmo giocato un tie-break interessante".
Toti:"Ci è mancato il nostro ritmo di gioco, quello espresso fino ad oggi, in una partita punto a punto poi se non trovi ritmo è difficile recuperare".
Nell’altra finale Marco Caminati ed Enrico Rossi non sono riusciti a superare i turchi Giginoglu Murat e Volkan Gogtepe concludendo il torneo con la medaglia d’argento. L’incontro vinto dai turchi per 2.0 (21-18; 21-17) è stato combattuto nostante le precarie condizioni fisiche di Enrico Rossi che, anche nei giorni precedenti, lamentava lo stiramento al polpaccio sinistro. Come nella finale femminile il massimo svantaggio degli azzurri è stato solo di 4 punti, ma gli avversari hanno saputo gestirlo utilizzando soprattutto il gigante Murat sotto rete. Il duo turco ha vinto in 2 set l'incontro aggiudicandosi la medaglia d'oro.
Rossi:"Venivo da un infortunio che mi portavo dietro da un paio di giorni, con i medici abbiamo deciso di scendere in campo lo stesso, valeva la pena tentare e vedere durante la gara come mi sentivo. Ho stretto i denti, ma non è bastato, non vuole essere una scusa, i turchi sono stati molto bravi. Il pubblico è stato meraviglioso, il risultato è comunque positivo.
Caminati:"Enrico ha giocato benissimo anche con lo stiramento, dire che non ci ha limitato non sarebbe vero, ma non al punto di perdere la partita. Abbiamo fatto una bella partita, ma loro hanno giocato meglio, onore a questi ragazzi che conosciamo bene e rispettiamo molto.”
All'Arena del Mare di Pescara l’Italia ha superato il Marocco 5-0 nella seconda semifinale di Beach Soccer.
Il Marocco ha cercato subito di farsi pericoloso. Così il mister Agostini ha messo presto in campo l'attaccante Gabriele Gori, che dopo pochi secondi ha portato l'Italia in vantaggio approfittando di una disattenzione del portiere El Ouariry. Gli avversari non si sono persi d'animo ma sono riusciti solo a colpire la traversa. La tecnica degli azzurri è stata superiore. Gori ha raddoppiato quando mancavano poco più di 5 minuti dalla fine del primo periodo. C’è ancora tempo per alcune fasi di bel gioco. Poi la punizione del capitano Corosiniti è andata a segno e l’Italia ha chiuso la prima frazione di gara in vantaggio 3-0.
Nel secondo periodo l'Italia è scesa in campo con Spada, Marrucci, Palazzolo, Di Palma e Gori, è proprio quest'ultimo che ha siglato il 4-0, ma il Marocco è riuscito ad impegnare, col capitano Nassim, più volte Spada tra i pali.
All'inizio del terzo periodo c’è stata ancora una reazione del Marocco ma gli azzurri hanno dimostrato maggior solidità di squadra. Una punizione del portiere Del Mestre è così diventata un assist per Palmacci che ha segnato il definitivo 5-0.
Domani l'Italia affronterà alle ore 16.50 l'Egitto (diretta Rai Sport 1) nella finale per la medaglia d'oro. Gli egiziani hanno superato 6-5 la Libia nell'altra semifinale.
Mondiali Ritmica; da lunedì a Stoccarda con vista su Rio 2016
La 34ª edizione dei Campionati del Mondo di Ritmica, individuale e a squadre prende il via lunedì 7 settembre a Stoccarda per concludersi domenica 13 settembre. Nella Porsche Arena della città tedesca si disputerà l’ultima rassegna iridata del quadriennio olimpico che qualifica per i Giochi di Rio de Janeiro. Nella gara individuale saranno impegnate la tre volte campionessa italiana assoluta Veronica Bertolini (San Giorgio ’79) e la sua rivale, nonché compagna storica, – con la quale ha già condiviso le precedenti edizioni di Kiev 2013 ed Izmir 2014 - Alessia Russo (Armonia d’Abruzzo). Entrambe saranno impegnate su tutti gli attrezzi alla ricerca di un pass per il Brasile. Letizia Cicconcelli (Fabriano) al nastro e Carmen Crescenzi (Armonia d’Abruzzo) alle clavette, completano la rosa italiana nel Concorso per Nazioni. Le quattro ginnaste saranno affiancate dalle allenatrici Germana Germani, Francesca Frassinelli e Kristina Ghiurova,
La squadra guidata da Emanuela Maccarani e composta da Marta Pagnini, Andrea Stefanescu, Camilla Patriarca (C.S. Aeronautica), Alessia Maurelli (Putinati Ferrara), Sofia Lodi (Brixia Brescia) e Martina Centofanti (Fabriano), arriverà in Germania mercoledì 9 settembre. Al fianco dell’allenatrice di Rho ci saranno come sempre l’assistente Valentina Rovetta, l’insegnante di danza Gjerj Bodari e il fisioterapista Nicola Appella. Le farfalle, diventate leonesse – come amano farsi chiamare dopo il doppio argento mondiale conquistato in Ucraina nel 2013 e in Turchia lo scorso anno, insieme alla piazza d’onore continentale di Baku 2014 – sono reduci dall’oro in World Cup con cerchi e clavette festeggiato a Kazan appena dieci giorni fa.
La squadra azzurra punta alla sesta partecipazione consecutiva ai Giochi Olimpici ma non sarà facile. I criteri di ammissione a Giochi Olimpici prevedono 96 atlete tra gara individuale (26 ginnaste) e d’insieme (14 squadre composte da 5 ginnaste ciascuna). A questi mondiali otterranno l’accesso diretto le prime 10 compagini del Concorso Generale purché siano rappresentati almeno tre Continenti, quindi al massimo possono accedere otto europee - e alle migliori 15 individualiste della finale a 24 non più di due per nazione. Sempre per quanto riguarda il Concorso a squadre ricordiamo che in Germania vedremo solo le migliori 24 del mondiale precedente, quindi: Bulgaria, Italia, Bielorussia, Russia, Israele, Azerbaijan, Ucraina, Giappone, Germania, Cina, Spagna, Grecia, Svizzera, USA, Brasile, Uzbekistan, Finlandia, Francia, Corea del Sud, Polonia, Canada, Portogallo, Messico ed Egitto.
I primi sei gruppi esclusi avranno comunque una seconda chance al Test Event di aprile, dove a strappare gli ultimi biglietti olimpici saranno le 3 squadre meglio classificate. L’ultimo posto, il quattordicesimo, sarà riservato al Paese ospitante, qualora non fosse riuscito a qualificarsi sul campo, oppure all’invito della Commissione Tripartita CIO/ACNO/ASOIF. A livello individuale, invece, le 22 ginnaste non ammesse del Concorso I (in programma da lunedì 7 a giovedì 10 e intervallato dalle relative finali per attrezzo) eccetto quelle appartenenti a Federazioni già qualificate (quindi la ginnasta nelle top 15 esclude automaticamente l’eventuale connazionale dal Test Event) si giocheranno, Oltreoceano, dal 22 al 24 aprile 2016, i 6 posti rimanenti (rigorosamente uno per Nazione).
Per completare i posti da 21 (15 dal mondiale + 6 dal Test event) a 26, interverranno poi le consuete wild card per la rappresentatività dei Continenti, il Paese ospitante e l’invito della Commissione Tripartita. L’Italia a Montpellier nel 2011 ottenne l’accesso ai Giochi di Londra sia con le Farfalle, dalla porta principale del gradino più alto del podio, sia con l’individualista Julieta Cantaluppi, giunta quattordicesima. “Sarà un mondiale difficilissimo – ha premesso la DTN Marina Piazza, che a Stoccarda sarà impegnata nella giuria individuale – La concorrenza è sempre più agguerrita e livellata verso l’alto, anche da parte di Paesi emergenti come la Thailandia o la Malesia. Le nostre ragazze, però, sono pronte e molto ben preparate dalle rispettive allenatrici. Ora tocca a loro dimostrare in pedana il lavoro svolto negli ultimi mesi. Ma sono ottimista!”.
Dodici azzurri ai Mondiali di Las Vegas. In palio i pass per Rio
Las Vegas ospita dal 7 al 12 Settembre i Campionati del mondo di lotta. La nazionale Italiana, dopo essersi allenata nei vari training camp, è pronta per l’appuntamento agonistico più importante dell’anno. I primi sei classificati per ogni categoria, di ogni specialità, conquistano l'accesso ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
I primi a scendere sulla materassina dell’Orleans Hotel & Arena, nella città capitale del Nevada, saranno gli azzurri della Lotta Greco Romana. Lunedì sono in programma infatti le gare delle categorie dove saranno impegnati: Davide Cascavilla (66Kg), Riccardo Abbrescia (75Kg) e l’olimpionico Daigoro Timoncini (98Kg). Mercoledì 9 settembre completa le categorie di GR la gara di Fabio Parisi (85Kg) mentre prenderà il via anche lo Stile Libero femminile con Silvia Felice (48Kg), la campionessa Europea Juniores Patrizia Liuzzi (53Kg) e la titolatissima Dalma Caneva (69Kg).
Il calendario delle gare prevede poi giovedì 10 settembre Carola Rainero (58Kg) e l’inizio della lotta Stile Libero maschile con il vice campione d’Europa Frank Chamizo Marquez (65Kg). Aron Caneva (86Kg) sarà impegnato a partire da venerdì 11 settembre mentre l’ultimo giorno di gare sarà la volta di Salvatore Mannino (57Kg), Carmelo Lumia (74Kg),
La squadra italiana è guidata dal D.T. Antonino Caudullo, coni tecnici federali Marco Papacci, Michele Liuzzi, Filiberto Delgado, il fisioterapista Roberto Zanghi e gli arbitri Marco Masi ed Edit Dozsa.
EuroBasket 2015: comincia l’avventura Azzurra a Berlino
La nazionale italiana di basket domani affronta la Turchia a Berlino nella prima giornata dei Campionati Europei, che assegnano, alle prime due nazioni classificate, la qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Sono serviti 47 giorni di preparazione e 12 amichevoli, ma ora gli Azzurri sono pronti. La gara d’esordio della Nazionale di Simone Pianigiani è alle 21.00 sul parquet della Mercedes-Benz Arena della capitale tedesca.
Poi gli azzurri affronteranno le sfide all’Islanda (6 settembre, ore 18.00), alla Spagna (8 settembre, ore 21.00), alla Germania (9 settembre, ore 17.45) e alla Serbia (10 settembre, ore 14.30). Tutte le gare degli Azzurri, e non solo, saranno in diretta su Sky, che ha creato un canale interamente dedicato (Sky Sport 3HD) all’evento. Sarà possibile seguire l’Europeo anche in mobilità su SkyGo.All’Europeo partecipano 24 squadre divise in 4 gironi da 6 formazioni.
Accedono alla seconda fase (gare a eliminazione diretta a Lille) le prime 4 squadre classificate in ogni girone. Il gruppo A (Montpellier) incrocerà il gruppo B (Berlino); il gruppo C (Zagabria) incrocerà il gruppo D (Riga). A seguire, le fasi finali (Lille). Le prime due squadre classificate accederanno direttamente ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. Le squadre classificate dal 3° al 7° posto accederanno al torneo Pre-Olimpico che si disputerà nel 2016, poco prima delle Olimpiadi.
Questi i 12 azzurri che disputeranno l’Eurobasket2015
Amedeo Della Valle (1993, 194, G, Grissin Bon Reggio Emilia)
Marco Belinelli (1986, 196, A/G, Sacramento Kings – NBA)
Pietro Aradori (1988, 194, G, Grissin Bon Reggio Emilia)
Alessandro Gentile (1992, 201, G/A, EA7 Emporio Armani Milano)
Danilo Gallinari (1988, 205, A, Denver Nuggets – NBA)
Andrea Bargnani (1985, 213, C/A, Brooklyn Nets – NBA)
Marco Cusin (1985, 211, C, Vanoli Cremona)
Luigi Datome (1987, 201, A, Fenerbahce Ulker -TUR)
Nicolò Melli (1991, 205, A, Brose Bamberg - GER)
Andrea Cinciarini (1986, 193, P, EA7 Emporio Armani Milano)
Daniel Hackett (1987, 197, P/G, Olympiacos - GRE)
Achille Polonara (1991, 203, A, Grissin Bon Reggio Emilia)
Commissario Tecnico: Simone Pianigiani
Assistenti: Luca Dalmonte, Mario Fioretti, Marco Esposito
ll calendario del gruppo B
5 settembre
Germania-Islanda (ore 15.00)
Spagna-Serbia (ore 18.00)
Italia-Turchia (ore 21.00)
6 settembre
Serbia-Germania (ore 15.00)
Italia-Islanda (ore 18.00)
Turchia-Spagna (ore 21.00)
7 settembre
Giorno di riposo8 settembre
Serbia-Islanda (ore 14.30)
Germania-Turchia (17.45)
Italia-Spagna (ore 21.00)
9 settembre
Turchia-Serbia (14.30)
Italia-Germania (17.45)
Islanda-Spagna (21.00)
10 settembre
Serbia-Italia (ore 14.30)
Germania-Spagna (ore 17.45)
Turchia-Islanda (ore 21.00)
Mondiali, 4 senza PL in finale: è carta olimpica. Qualificati 69 azzurri per Rio 2016
Il quattro senza pesi leggeri, composto da Alberto Di Seyssel, Stefano Oppo, Livio La Padula e Martino Goretti, ha conquistato la finale ai Mondiali di canottaggio, in svolgimento a Aiguebelette, conquistando automaticamente la carta per Rio 2016. Gli azzurri hanno ottenuto il terzo tempo della loro semifinale, dietro Svizzera e Francia, con il tempo di 5.55.87.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 69 (43 uomini, 26 donne) in 10 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (12 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Malagò e Chimenti a Londra: formalizzata la candidatura italiana per la Ryder Cup 2022
Presso l’Ambasciata italiana a Londra è stato ufficializzato il completamento della candidatura italiana alla Ryder Cup del 2022 con la sottoscrizione degli impegni fra la Federazione Italiana Golf e la Ryder Cup Europe. L’Italia concorre insieme ad Austria, Germania e Spagna. La sede di gioco designata dalla FIG è il circolo capitolino Marco Simone Golf & Country Club.
Ospiti dell’Ambasciatore Pasquale Terracciano e della Signora Karen Terracciano: il Bid Management Team - guidato da Richard Hills – Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Franco Chimenti, Presidente Coni Servizi e Federazione Italiana Golf; Stefano Manca, Segretario Generale; Marco Durante, Consigliere Federale e Bid Coordinator; Lavinia Biagiotti in rappresentanza del Marco Simone Golf & Country Club e Chiara Geronzi, responsabile della comunicazione della candidatura, che ha coordinato l’evento. Per il Comune di Roma erano presenti Giovanna Marinelli, Assessore alla Cultura e allo Sport e Mario Defacqz, Capo Segreteria. Hanno partecipato all’incontro anche molti esponenti di rilevo dell’imprenditoria italiana a Londra.
Grande soddisfazione da parte del Presidente della Federazione Italiana Golf, Franco Chimenti: “Aver ricevuto i complimenti della Commissione Ryder Cup Europe, che ha definito la candidatura italiana estremamente valida, è motivo di orgoglio. Riteniamo di aver presentato un progetto che esalta le potenzialità dell’Italia, proponendosi come volano per il turismo e per l’economia del Paese. Attraverso questa candidatura la FIG si è prefissata l’obiettivo di dare un ulteriore impulso allo sviluppo del golf in Italia”.
Anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò (nella foto principale con Alessandro Castellano e Craig Reedie, Presidente WADA e membro CIO, e in quella interna con Gaetano Thorel, Vice Presidente Marketing Ford Europa) si è complimentato con la FIG: "A nome del CONI e mio personale, esprimo il pieno appoggio alla candidatura dell’Italia alla Ryder Cup 2022. Si tratta di un progetto ambizioso, che può contare sul sostegno del Governo. Poter ospitare a Roma una manifestazione sportiva così importante rappresenterebbe una vetrina eccellente per il Paese e contribuirebbe anche ad accrescere il prestigio della candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024. Il golf, inoltre, tornerà fra le discipline olimpiche a Rio 2016, a conferma della sua rilevanza nel panorama sportivo”. La candidatura italiana, che ha attirato l’attenzione della stampa inglese (una delegazione di giornalisti nel pomeriggio ha incontrato Giovanni Malagò, Franco Chimenti e Marco Durante) sarà esaminata dal Bid Management Team e verrà confrontata con quelle degli altri Paesi concorrenti. Il verdetto arriverà non prima della fine di ottobre.
MBG: Beach volley, due coppie azzurre in finale
La coppia Laura Giombini e Giulia Toti vanno in finale per i 1° e 2° posto nel torneo di Beach volley ai Mediterranean Beach Games di Pescara.Le due azzurre hanno superato in semifinale le francesi Melinda Adelin e Zoe Cazalet superandole per 2-0 (21-19; 21-18).
Anche Marco Caminati ed Enrico Rossi conquistano l’accesso alla finalissima battendo in semifinale i croati Filip Silic e Ivan Zeljkovic (21-11; 21-18).
Nei quarti di finale femminili c’è stato un derby tutto italiano al femminile. Allo Stadio del Mare si sono trovate di fronte la coppia Giombini-Toti che ha avuto la meglio su Lestini-Zuccarelli per 2-0 (21-18; 21-15). Nelle altre gare, doppia sconfitta per le due coppie Slovene che cedono il passo a Francia e Serbia.
Questi i risultati dei quarti di finale femminili e gli abbinamenti in semifinale
ITALIA 1 (Giombini-Toti) - ITALIA 2 (Lestini-Zuccarelli) 2-0 (21-18; 21-15)
FRANCIA 1 (Adelin-Cazalet) - SLOVENIA 2 (Gorisek-Lovsin) 2-0 (21-9; 21-8)
ITALIA 1 (Giombini-Toti) - FRANCIA 1 (Adelin-Cazalet) Semifinale 2-0 (21-19;21-18)
GRECIA 1 (Paraskaki-Tsopoulou) - CROAZIA 2 (Rosko-Vrbanc) 0-2 (19-21; 19-21)
SERBIA 1 (Matic-Milosevic) - SLOVENIA 1 (Fabjan-Jancar) 2-0 (21-13; 21-17)
CROAZIA 2 (Rosko-Vrbanc) - SERBIA 1 (Matic-Milosevic) Semifinale
Nei quarti di finale maschili Marco Caminati ed Enrico Rossi hanno battuto i francesi Romanin Di Giantommaso e Maxime Thiercy 2-0 (21-15;21-16). In semifinale incontrano i croati Filip Silic e Ivan Zeljkovic.
Questi i risultati dei quarti di finale maschili e gli abbinamenti delle semifinali:
1) TURCHIA 1 (Giginoglu-Gogtepe) - SLOVENIA 1 (Pokersnik-Zemljak) 2-0 (21-16; 21-16)
2) SERBIA 2 (Galesev-Iovanovic) - EGITTO 1 (Abdalla-Fayed) 2-1 (15-21; 21-15; 15-12)
3) CROAZIA 1 (Silic-Zeljkovic) - SLOVENIA 2 (Mohoric-Ponikvar) 2-0 (21-15; 21-18)
4) FRANCIA 1 (Di Giantommaso-Thiercy) - ITALIA 1 (Caminati-Rossi) 0-2 (15-21; 16-21)
Le semifinali:
TURCHIA 1 (Giginoglu-Gogtepe) - SERBIA 2 (Galesev-Iovanovic)
CROAZIA 1 (Silic-Zeljkovic) - ITALIA 1 (Caminati-Rossi) 2-0 (11-21; 18-21)
Tutto facile per l’Itala del beach soccer. Gli azzurri superano il Libano 5-1 con l’unica nota negativa legata all'infortunio di Emanuele Zurlo. Una brutta contusione al ginocchio per lui. Nel match precedente l'Egitto batte 4-2 il Marocco. Ora le semifinali. L'Italia affronta di nuovo il Libano miglior seconda classificata del torneo. L'altrasemifinale è Egitto - Libia rispetivamente prime del girone B e e C.
LO SPORT@EXPO2015:grande prestazione del Settebello contro la Spagna davanti ai faraglioni di Capri
La nazionale di Pallanuoto maschile guidata dal CT Sandro Campagna ha affrontato la Spagna nel bacino di Marina Piccola a Capri vincendo 18-12. Davanti ai faraglioni gli azzurri hanno disputato questo incontro amichevole in mare partecipando così alle manifestazioni volute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal CONI in occasione di Expo2015 dal tema “Alimentazione e sport un gioco di squadra”.
Il Progetto prevede altre due tappe di assoluto prestigio: Mercoledì 9 settembre, con inizio alle ore 20.00, nel suggestivo scenario di Piazza Santa Croce a Firenze ci sarà la sfida di pallavolo feminile tra le nazionali di Italia e Azerbaijan, mentre Venerdì 18 settembre, alle ore 21.30, a Taormina nello storico Antico Teatro Greco, scenderanno in pedana Italia contro Resto del Mondo di scherma in una sfida unica in un contesto di altri tempi.
La gara di Capri intanto è stata particolarmente suggestiva.
Segna per prima la Spagna con Barroso dopo pochi minuti dal fischio d’inizio. Nel capovolgimento di fronte però Aicardi ha subito pareggiato. Mora e Giorgietti fanno salire lo score che resta comunque equilibrato. E’ Di Fulvio poi a riportare aventi l’Italia . Un rigore per parte non cambia la situazione: Carrillo e Giorgietti vanno a segno portando il risultato sul 4-3 per gli azzurri Poi due reti spagnole chiudono il primo tempo in vantaggio 4-5 per gli ospiti.
Allunga il vantaggio la Spagna ad inizio secondo tempo .Ma Di Fulvio riduce le distanze e Luongo, in superiorità numerica, rimette l’incontro in equilibrio (6-6) mentre Aicardi riporta gli azzurri in vantaggio7-6 il tutto in due minuti. Malarach segna il suo terzo gol ma ci pensa Gallo a mantenere le distanze (8-7) segnando anche un rigore che chiude il secondo tempo con l’Italia sul 9-7 anche se Giorgetti nei secondi finali potrebbe emularlo ancora dai cinque metri ma la traversa gli nega la soddisfazione del gol.
Il terzo tempo si pare con la rete di Valentino Gallo (10-7) . In porta Tempesti la scia il posto a Vassallo. Sull’altro fronte Aicardi 11-7. La fatica si fa sentire e qualche tiro da lontano diventa impreciso. Gallo invece non sbaglia e segna il massimo vantaggio azzurro 12-7. Si sblocca la Spagna su rigore e poi con il centroboa Carrillo (12-9). Alx Giorgietti questa volta non sbaglia il rigore 13-9. Poi la palombella di Aicardi allunga il vantaggio degli azzurri (14-9).. Dilaga poi la squadra italiana con Renzuto e Baraldi a segno. Si chiude il terzo tempo sul punteggio di 16-9 per gli azzurri.
La Spagna ritrova il gol in apertura dell’ultima frazione di gioco. E poi replica in superiorità numerica per due volte (16-12). Si risvegliano gli azzurri con Luongo.17-12. In superiorità numerica Giorgietti infila la porta spagnola quando ed è l’ultima rete dell’incontro (18-12).
ITALIA-SPAGNA 18-12 (4-5, 5-2, 7-2, 2-3)
Italia: 1Tempesti, 2 Di Fulvio, 3 Renzuto, 4 Marziali, 5 Giorgetti, 6 Fondelli, 7 Giacoppo, 8 Gallo, 9 Gitto, 10 Luongo, 11 Aicardi, 12 Baraldi, 13 Vassallo. All. Campagna.
Spagna:1 Aguilar, Bach, 3 Mora, 4 Alarcon, 5 Bustos, 6 Carrillo, 7 Barroso, 8 Flores, 9 Gutierrez, 10 De Lera, 11 Mallarach, 12 Lloret. All. Hernandez.
Arbitri: Gomez di Napoli e Calabrò di Macerata Campana.
Reti: 1. tempo 1'42" Barroso, 2'01" Aicardi, 2'38" Mora, 3'08" Renzuto sn, 4'47" Di Fulvio, 5'12" Carrillo rig., 5'33" Giorgetti rig., 5'58" Alarcon, 6'34" Mallarach.
2. tempo 0'56" Mallarach sn, 2'14" Di Fulvio sn, 3'29" Luongo sn, 4'07 Aicardi, 5'06" Mallarach, 6'16" Gallo sn, 7'36" Gallo rig.
3. tempo 1'26" Gallo, 2'22 Aicardi, 3'52 Gallo, 4'09" Mallarach, 4'59 Lloret, 5'22 Giorgetti rig., 6'01" Aicardi, 6'49" Renzuto, 7'57" Baraldi.
4. tempo 0'46" Lloret, 1'30" Mallarach sn, 2'58" Lloret, 3'33" Luongo, 7'10 Giorgetti.
Note: 2. Tempo Giorgetti sbaglia rigore
Mondiali: carte olimpiche per due senza, doppio PL e quattro senza. Qualificati 65 azzurri per Rio

Il due senza, composto da Niccolò Mornati e Vincenzo Capelli, il due di coppia pesi leggeri, Andrea Micheletti e Pietro Willy Ruta, e il quattro senza, formato da Marco Di Costanzo, Matteo Castaldo, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino, hanno conquistato la carta olimpica per i Giochi di Rio 2016, nel corso dei Mondiali di canottaggio in svolgimento a Aiguebelette, grazie all'accesso in finale. Mornati e Capelli sono arrivati terzi nella propria semifinale con il tempo di 6.32.14, dietro a Nuova Zelanda e Serbia, Micheletti e Ruta hanno chiuso con il secondo tempo, dietro la Francia, con il tempo di 6.17.59, mentre il quattro senza ha vinto la propria semifinale con il tempo di 5.50.92: tutte e tre le imbarcazioni sono qualificate automaticamente per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici. I Mondiali mettono infatti in palio, per tutte e tre le specialità, 11 carte olimpiche.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 65 (39 uomini, 26 donne) in 10 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Canottaggio (8 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL e quattro senza)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
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