Respinto il ricorso della Juventus,”Tribuna Sud" dello stadio a porte chiuse
Il Collegio di Garanzia dello Sport, al termine della sessione di udienza a Sezioni Unite tenutasi oggi, ha respinto il ricorso della società Juventus F.C. contro FIGC per la decisione della CFA recante obbligo di disputare prima gara stagione 2015-2016 col settore "Tribuna Sud" dello Juventus Stadium a porte chiuse i ed ha disposto la liquidazione delle spese del giudizio, poste a carico della soccombente e quantificate in euro 2.000, a favore della resistente FIGC.
Respinto il ricorso del Seregno. Legittime 54 squadre in Lega Pro
Il Collegio di Garanzia dello Sport, al termine della sessione di udienza a Sezioni Unite di oggi, ha respinto il ricorso della società USD Seregno Calcio contro FIGC per la delibera del Presidente federale del 7 agosto e ha disposto la liquidazione delle spese del giudizio, poste a carico della soccombente e quantificate in euro 2.000, a favore della resistente FIGC.
Ha altresì dichiarato inammissibile l'intervento delle società Forlì e Gubbio nel procedimento di cui all'oggetto, poiché titolari di una posizione autonomamente legittimante avverso il provvedimento oggi impugnato e poiché il termine per la proponibilità del ricorso è tutt’ora pendente.
Infine:
considerato che la società ricorrente aveva, nei termini prescritti, presentato la domanda di ripescaggio; considerato che detta domanda era stata respinta per mancanza di alcuni requisiti di parte della squadra stessa e che avverso il provvedimento di respingimento nessun tempestivo ricorso risulta presentato dalla società interessata; considerato dunque che l’organico attuale del Campionato di Lega Pro non risulta essere l’effetto di un’indelebile, autoritaria riduzione con provvedimento federale, ma rappresenta la presa d’atto che soltanto le squadre con i requisiti erano iscrivibili ed il numero delle stesse non raggiunge le sessanta unità; che di conseguenza l’attuale numero di cinquantaquattro squadre rappresenta e dà atto della situazione effettiva di coloro, e non altri, che avevano titolo ad essere iscritte al campionato di Lega Pro; ha respinto l’istanza cautelare invocata dalla ricorrente.
ALTRE DECISIONI
Il Collegio di Garanzia dello Sport, al termine della sessione di udienza a Sezioni Unite di oggi, ha respinto gli atri ricorsi discussi, ovvero, quelli delle società Crociati Noceto (contro il provvedimento di non ammissione a l Campionato Regionale Promozione Emilia Romagna e Campionato Regionale juniores), Asti (contro il provvedimento di non ammissione al Campionato Nazionale Serie D) e Trento (con cui è stata autorizzata l'iscrizione al Campionato Regionale di Eccellenza della società A.C. Mezzacorona, pur in assenza di concessione di utilizzo del relativo impianto sportivo comunale).
Il Collegio di Garanzia ha accolto il ricorso della società Gelbison – Vallo della Lucania (contro il provvedimento di non ammissione al Campionato Nazionale Serie D).
Le stelle Azzurre inaugurano lo stadio di Brazzaville. Tommasi: “Sogniamo le Olimpiadi 2024 a Roma”
Dal Congo a Roma 2024. La “febbre” per la sfida delle Olimpiadi 2024 è sbarcata anche nel Continente nero. A Brazzaville, capitale del Congo, trentacinquemila spettatori hanno festeggiato la gara di esordio degli "Azzurri Stars", la rappresentanza delle vecchie glorie del calcio italiano (capitano, il campione del mondo Cannavaro) contro la pari selezione dei campioni del Congo. La partita, organizzata per inaugurare il nuovo stadio, è salomonicamente finita 3 a 3. Ma è stata l’occasione per aggiungere un tassello al sogno italiano di avere a Roma le Olimpiadi del 24.
Damiano Tommasi, Presidente Associazione Italiana Calciatori, ha spiegato così la presenza della selezione italiana in Congo: "E’ stato un momento importante per raccontare la forza del nostro Paese. Attraverso il calcio abbiamo creato un legame tra Roma e Brazzaville, sede dei prossimi Giochi Africani. Nella speranza di riuscire ad avere presto i Giochi Olimpici del 2024 a Roma."
L’iniziativa, organizzata per valorizzare l’immagine del made in Italy nel mondo, è stata promossa dalla FIGC in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), il Ministero degli Esteri, l’Associazione Italiana Calciatori (AIC), il sostegno del Comitato per Roma 2024, e si inserisce all’interno di un quadro più ampio di collaborazione tra Federcalcio e Governo.
Quattro Ori nel nuoto pinnato. Azzurri ok nel beach volley
Dopo aver dominato in piscina gli azzurri del nuoto pinnato (26 medaglie in due giorni di gara) hanno imposto la loro superiorità anche nelle specialità in acque libere. Nella 4 km SF ha vinto la medaglia d’oro il bolognese Davide De Ceglie che ha concluso il percorso con il tempo di 38.43.60 davanti al serbo Andrej Matic (40:45.30) e all'egiziano Moustafa Nail (41:22.10). Nella stessa specialità ha conquistato il primo posto anche un'altra bolognese, Serena Monduzzi: 43.44.10 davanti alle due egiziane Yassmin Amin (45:13.30) e Alaa Mohamed (45:14.80).
Due azzurre sul podio sono salite nella 2 km BF. Elisa Mammi ha vinto l’oro (23:14.60), Isabella Brambilla la medaglia di bronzo (25:04.60). Al secondo posto si è classificata la tunisina Najla Mansour (24:49.80). Nella gara maschile Andrea Pegoraro ha chiuso al sesto posto (23:55.90) mentre si è ritirato Michele Russo.
Anche l’ultima gara in programma, la staffetta 4x2 km mista, ha visto protagonista il quartetto italiano. Stefano Figini , Silvia Baroncini, Serena Monduzzi, Davide De Ceglie hanno conquistato la medaglia d’oro in 1h22:31.20.
Nel Beach Volley Marco Caminati ed Enrico Rossi ha superato 2-0 (21-15;21-16) la coppia tunisina formata da Salah Choaib Belhaj e Mohamed Arafet Naceur. Giacomo De Fabriitis - Davide Pellegrino si sono imposti 2-0 (21-18; 21-18) sui turchi Hasan Huseyin Mermer e Sefa Urlu.
Monica Lestini e Agata Zuccarelli negli ottavi di finale hanno superato le turche Ganime Burcu Atasoy e Tugba Ozdemir 2-0 (21-13;21-14).
Agli ottavi del tabellone maschile la coppia Giacomo De Fabritiis e Davide Pelelgrino ha perso dai serbi Marko Galesev e Rasko Jovanovic 1- 2 (15-21; 26-24; 13-15) mentre il duo Marco Caminati ed Enrico Rossi ha battuto i marocchini Mohammed Abicha e Zouheir El Graoui2-1 (21-11; 23-25; 15-12).
La nazionale di Beach soccer ha vinto anche il secondo incontro del gruppo A. All’Arena del Mare gli azzurri hanno superato l’Algeria 16-6 (3-1;6-1; 7-4).
Mondiale, l'otto azzurro in finale dopo sei anni: domenica assalto a Rio 2016
Ci sono voluti sei anni di attesa al canottaggio italiano per rivedere un otto in una finale Mondiale. L’ultima volta accadde nel 2009 nel mondiale polacco di Poznan, oggi invece è stata agguantata nuovamente dall’Italia, durante il Campionato del Mondo assoluto in svolgimento in Francia, sulle acque del lago di Aiguebelette, al termine di una gara coraggiosa e spregiudicata senza timori reverenziali come si addice alle grandi di questa disciplina. A riuscire nell’impresa sono stati Matteo Stefanini (Fiamme Gialle), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Pierpaolo Frattini (Aniene), Giovanni Abagnale (Marina Militare), Domenico Montrone, Luca Agamennoni (Fiamme Gialle), Vincenzo Abbagnale (Marina Militare) e Enrico D’Aniello (CN Stabia) al timone: nove atleti che ora hanno il compito più arduo ed è quello di non arrivare ultimi in una finale che concede il pass diretto per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro solo a cinque barche.
Una regata che ha registrato un finale con l'Italia in rimonta che ha attaccato i polacchi che stavano ricuperando sulla Russia. Negli ultimi quattrocento metri gli azzurri hanno messo letteralmente il turbo alla barca e hanno piazzato un serrate finale incredibile che ha fulminato le speranze della Polonia, medaglia di bronzo al mondiale 2014, che ormai già assaporava l'accesso in finale, e sul traguardo solo la Russia si è imposta per 92 centesimi su una fantastica Italia
e per 1"06 sulla Polonia spinta fuori dalla finale da un’Italia stratosferica per 14 centesimi. Appuntamento alla finale, contro Nuova Zelanda, Olanda, Gran Bretagna, Germania e Russia, prevista per il 6 settembre al termine della quale solo i primi cinque andranno a Rio 2016.
Va in semifinale, invece, il quattro senza pesi leggeri di Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (Forestale), Livio La Padula (Fiamme Oro) e Alberto Di Seyssel (SC Armida) che hanno autorevolmente condotto la gara sin dalle prime palate e, con quasi quattro secondi di vantaggio sulla barca austriaca, hanno vinto il recupero col quarto miglior tempo di qualifica. Semifinale raggiunta pure per il doppio leggero dei poliziotti Andrea Micheletti e Pietro Ruta che, dopo essere stati primi a 1000 metri, subiscono l'attacco dei sudditi di Sua Maestà e tagliano il traguardo alle loro spalle, secondi.
Anche Niccolò Mornati e Vincenzo Capelli (Aniene), nel due senza, agguantano la semifinale dopo una gara condotta inizialmente in testa e in seguito alle spalle della Gran Bretagna che, a metà gara, ha superato la barca azzurra. Sul finale l'armo azzurro si piazza secondo dietro ai britannici. Accede alla semifinale, barca non olimpica, il singolo leggero di Marcello Miani (Forestale) che arriva secondo dietro alla Nuova Zelanda. Non riesce a superare, invece, lo scoglio dei quarti di finale il doppio pesi leggeri di Laura Milani e Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle) che, non riuscendo a riprendersi totalmente dagli acciacchi accusati durante l’anno, hanno chiuso la gara in sesta posizione. Nel singolo femminile la coraggiosa Gaia Palma (SC Lario) non va oltre la sesta posizione come, pure, il doppio senior femminile di Laura Schiavone (CC Irno) e Sara Magnaghi (SC Moltrasio) che, dopo essere rimaste troppo indietro nella prima parte del loro recupero, nella seconda tentano di reagire ma non riescono a sganciarsi dalla quinta posizione. Nelle barche non olimpiche nulla da fare per il due con di Luca Parlato (Marina Militare), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro) e Andrea Riva (Cus Pavia) al timone, fermatisi al sesto posto nel recupero. Terzo il quadruplo leggero di Greta Masserano (Cus Torino), Valentina Rodini (SC Bissolati), Nicole Sala (SC Lario) e Eleonora Trivella (VVF Billi) che, con cuore e coraggio, hanno lottato fino alla fine rimanendo ai margini dei posti validi per il passaggio in finale, terze. Domani quinta giornata di gare con inizio alle 10.14 con le semifinali del due senza pesi leggeri. Nel pomeriggio, invece, alle 16.40 al via le finali delle specialità Para-Rowing con l’Italia impegnata nel singolo AS femminile e nel quattro con LTA misto.
MBG, altre 13 medaglie dal nuoto pinnato. Il Beach Handball femminile è d'oro
Il nuoto pinnato regala un'altra giornata da protagonista all'Italia nella sesta giornata della prima edizione dei Mediterranean Beach Games di Pescara 2015. Gli azzurri hanno infatti conquistato altre 13 medaglie (6 ori, 4 argenti e 3 bronzi), dopo le 13 conquistate ieri. Cesare Fumarola (14.93) ha conquistato l'argento nei 50 metri AP, Andrea Pegoraro (19.87) ha vinto l'oro e Michele Russo (20.01) l'argento nei 50 metri bifins, Erica Barboni ha ottenuto il bronzo (41.63) nei 100 metri SF. Nei 100 metri femminili Bifins oro per Giorgia Di Credico (51.28), argento per Isabella Brambilla (51.64), nei 200 metri SF argento per Davide De Ceglie (1.22.98) e bronzo per Stefano Figini (1.23.03), nei 200 metri Bifins maschili oro per Andrea Pegoraro (1.39.36). Nei 400 metri SF femminili oro per Erica Barbon (3.27.02), bronzo per Serena Monduzzi (3.33.84), oro per la 4x100 SF maschile (2.25.33) composta da Giona Cristofori, Stefano Figini, Davide De Ceglie e Cesare Fumarola e per la 4x50 bifins femminile (1.32.87) composta da Elisa Mammi, Silvia Baroncini, Giorgia Di Credico ed Erica Barbon.
Beach Volley: prosegue la striscia positiva di vittorie di Laura Giombini e Giulia Toti. Le due azzurre hanno liquidato le bosniache Monika Valandro e Dajana Petrovic 2-0 (21-10; 21-12) e nel pomeriggio le slovene Erika Fabjan e Tjasa Jankar per 2-1 (18-21; 21-9;15-8). Vincono anche Monica Lestini Agata Zuccarelli contro le marocchine Mahassine Siad e Imane Zeroual 2-0 (21-9;21-16) ma, dopo un lungo match risolto solo al terzo set, l’Italia2 (Lestini e Zuccarelli) è stata sconfitta dalle francesi Melinda Adelin e Zoe Cazalet 1-2 (17-21;21-18;10-15). Marco Caminati ed Enrico Rossi hanno superato i tunisini Mohamed Slim Chekili e Selim Heni 2-0 (21-14;21-16) così come Giacomo De Fabritiis e Davide Pellegrino hanno avuto battuto gli algerini Mohamed El Had Zouakh e Mohamed Hichem Benbouali 2-0 (21-9; 21-13).
L’Italia del Beach Soccer, al suo debutto in questo torneo, ha vinto 11 -1 (4-0; 3-0;4-1) contro la Tunisia. Trascinati da Gabriele Gori, autore di 5 reti, gli azzurri, argento ai Giuochi Europei e quarti agli ultimi Mondiali, hanno dominato la gara grazie anche alle reti di Emanuele Zurlo, Dario Ramacciotti, Pietro Angelo Palazzolo, Michele Di Palma.
Beach Handball: La nazionale femminile ha vinto la medaglia d’oro superando in finale la Grecia 2-0 ( 16-6;13-9)
Primo set dominato dalle azzurre che sono andate in vantaggio raggiungendo 8 punti senza subirne nessuno. Poi la distanza è diventata inavvicinabile per le avversarie che non sono riuscite a superare il muro difensivo dell’Italia guidato in porta dalla impenetrabile Monika Pruenster. Nel secondo set l’incontro è pù equilibrato. Ma nella seconda parte del set la squadra italiana ha dimostrato la sua superiorità prendendo un margine di punti non più raggiungibile.
Italia Angela Cappellaro, Eleonora Costa, Irene Fanton, Cristina Gheorghe, Valentina Landri, Francesca Luchin, Anika Niederwieser, Monika Pruenster, Laura Celeste Rotondo, Gaia Maria Zuin
La nazionale maschile di Beach Handball ha concluso il torneo al 5° posto superando in finale Malta 2-0 (17-12;16-6). Questa la formazione azzurra: Lorenzo Bacci, Marco Coppi, Riccardo Crosara, Matteo De Florio, Andrea Di Marcello, Pierluigi Di Marcello, Flavio Messina, Alessio Moretti, Michele Muoio, Lorenzo Quinati.
“LO SPORT @ EXPO2015”: domani si parte con Italia-Spagna di pallanuoto a Capri
Nell’ambito delle iniziative a sostegno dell’Expo 2015, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il CONI hanno dato vita ad un progetto, denominato “LO SPORT @ EXPO2015 – Alimentazione e sport, un gioco di squadra”. Questa iniziativa, nata nel 2014 in collaborazione tra il CONI, il Ministero dello Sport (successivamente con il Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Dipartimento Sviluppo e Coesione della Presidenza del Consiglio) e l’ANCI, ha come obiettivo quello di concepire e sviluppare, proprio nel periodo dell’Expo, un progetto integrato di natura educational per fare informazione e promozione sul tema «sport e alimentazione» ricollegando il valore dell’attività fisica e della pratica sportiva con alcune delle principali aree tematiche di Expo 2015, in particolare, in vista dei prossimi Giochi Olimpici che si terranno nel 2016 a Rio de Janeiro.
Per realizzare tutto questo sono stati ideati eventi sportivi di alto livello con richiamo nazionale ed internazionale, che verranno organizzati, in collaborazione con le Federazioni Italiane di Nuoto, Pallavolo e Scherma, in alcuni dei più bei luoghi della penisola, con la partecipazione di atleti di caratura mondiale che consentiranno di attirare l’attenzione del grande pubblico sul progetto e sui temi che lo caratterizzano.
Il primo di questi è eventi sarà una sfida ad altissimo livello di Pallanuoto Maschile tra le Nazionali di Italia e Spagna. Il Settebello, guidato da Sandro Campagna, sfiderà la squadra iberica, allenata da Gabriel Hernandez. L’appuntamento è per giovedì 3 settembre a Capri. La sfida stellare sarà giocata eccezionalmente a mare, a Marina Piccola davanti ai Faraglioni (ingresso libero). L’incontro avrà inizio alle ore 17 e sarà trasmesso in diretta su Gazzetta tv (canale 59 del digitale terrestre).
Per questa partita, che sarà diretta da Gomez di Napoli e Calabrò di Macerata Campana, il CT Campagna schiererà la seguente formazione: 1 Tempesti, 2 Di Fulvio, 3 Renzuto, 4 Marziali, 5 Giorgetti, 6 Fondelli, 7 Giacoppo, 8 Gallo, 9 Gitto, 10 Luongo, 11 Aicardi, 12 Baraldi, 13 Vassallo. La Spagna risponderà invece con: 1 Aguilar, 2 Bach, 3 Mora, 4 Alarcon, 5 Bustos, 6 Carrillo. 7 Barroso, 8 Flores, 9 Gutierrez, 10 De Lera, 11 Mallarach, 13 Lloret. All. Hernandez
Sempre giovedì 3 settembre, alle ore 13, nella sede del Comune di Capri, ci sarà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Capri, Giovanni De Martino, e dei due Commissari Tecnici, Campagna e Hernandez.
Successivamente il progetto prevede altre due tappe di assoluto prestigio: Mercoledì 9 settembre, con inizio alle ore 20, nel suggestivo scenario di Piazza Santa Croce a Firenze ci sarà la sfida di pallavolo femminile tra le Nazionali di Italia e Azerbaijan, mentre venerdì 18 settembre, alle ore 21.30, a Taormina nello storico Antico Teatro Greco, scenderanno in pedana Italia contro Resto del Mondo di scherma in una sfida unica in un contesto d’altri tempi.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha commentato con entusiasmo i contenuti del progetto. “Expo è un’occasione incredibile per promuovere gli stili di vita sani e combattere la sedentarietà. Ed è in questa prospettiva che si inserisce questo progetto che, da un lato, cerca di incoraggiare le famiglie a mangiare sano e a fare più attività fisica quotidiana e, dall’altro, conferma la capacità italiana di costruire grandi eventi in location uniche al mondo per bellezza e cultura (Capri, Firenze, Taormina). Ce la stiamo mettendo tutta – assieme ad Expo e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – per far arrivare questo messaggio alle famiglie, coinvolgendo nazionali amatissime come quelle di pallanuoto, pallavolo e scherma. Solo così è possibile ridurre i fattori di rischio legati all’inattività e facilitare, anche attraverso una dieta sana, un miglioramento della salute e del benessere. Su questi temi, il CONI continua a mettere in campo tutte le proprie risorse e non si stancherà mai di farlo”.
Mondiali, quattro senza e quattro di coppia maschile in semifinale
La nazionale impegnata nel mondiale assoluto di canottaggio, in svolgimento in Francia, sulle acque del lago di Aiguebelette, ha ancora 20 barche in corsa per raggiungere le finali iridate valide per le medaglie, i titoli mondiali e, soprattutto, valide per i pass olimpici e paralimpici per le Olimpiadi e Paralimpiadi 2016.
Di queste 20 barche, 2 sono in finale (non olimpiche: otto e quattro di coppia pesi leggeri maschili); 7 in semifinale (olimpiche: quattro senza, quattro di coppia senior maschile. 3 paralimpiche: singolo AS maschile e femminile, quattro con LTA Misto. 2 non olimpiche: due senza pesi leggeri maschile e singolo femminile pesi leggeri); 6 ai quarti di finale (5 olimpiche: due senza e doppio senior maschile; doppio pesi leggeri maschile e femminile, singolo senior femminile. 1 non olimpica: singolo pesi leggeri maschile); 5 ancora ai recuperi (3 olimpiche: otto senior, doppio senior femminile, quattro senza pesi leggeri maschile. 2 non olimpiche: due con e quattro di coppia pesi leggeri femminile).
Fin qui tutte le barche che ancora sono in cammino nel lungo percorso iridato, mentre tre si sono fermate e andranno a disputare le finali di consolazione: di queste due sono olimpiche (singolo maschile e due senza femminile) e una paralimpica (doppio TA Misto). Per quanto riguarda i recuperi di oggi, supera il turno il quattro di coppia di Simone Venier, Mario Paonessa (Fiamme Gialle), Francesco Cardaioli (SC Padova) e Francesco Fossi (Fiamme Gialle) che, dopo una regata condotta al cardiopalmo per la presenza di avversari agguerriti come Estonia e Stati Uniti, riescono a vincere il ripescaggio per meno di un secondo su una coriacea Estonia che non voleva mollare la prima posizione. In ogni modo una gara autorevole, quella degli azzurri, che gli ha permesso di accedere nell’importantissima semifinale anche in chiave di qualificazione olimpica (solo otto barche andranno a Rio 2016). Nulla da fare per il due senza femminile di Alessandra Patelli (SC Padova) e Sara Bertolasi (SC Lario) autrici di una regata maiuscola che le ha viste, nella prima parte, terze dietro a Germania e Francia, mentre nella seconda parte di gara seconde e in attacco all'armo tedesco. Sul finale, invece, complice lo sforzo per ricuperare il gap iniziale, non sono riuscite a contenere il ritorno improvviso della barca francese che, sotto le tribune, spinta dal tifo casalingo ha ripreso vigore, superato le azzurre e centrato la semifinale. L'Italia, quindi, fuori dalla finale B che le avrebbe permesso di qualificare la barca per le Olimpiadi (11 barche vanno a Rio de Janeiro).
Semifinale raggiunta, invece, per la singolista leggera Giulia Pollini (SC Cernobbio) che ha portato a termine un recupero difficile e, con caparbietà, ha agguantato una delle due posizioni valide per l’accesso alla fase successiva. Domani quarto giorno di eliminatorie con l’Italia impegnata in 13 specialità di cui 5 nei recuperi (due con, quattro di coppia pesi leggeri femminile, doppio senior femminile, quattro senza pielle e otto senior maschile); 5 nei quarti di finale (singolo pesi leggeri maschile, due senza senior maschile, doppio pesi leggeri maschile e femminile e singolo senior femminile), e 3 nelle semifinali (singolo AS maschile e femminile e quattro con LTA Misto).
MBG: Doppio Oro Cicali-Benassi (Canoa racing). Tredici medaglie nel nuoto pinnato
Gli azzurri della canoa hanno dominato le gare Ocean racing dei Mediterranean Beach Games di Pescara.
Stefania Cicali ha vinto la finale coprendo i 10 km del percorso in 39.21.8 precedendo Anna Alberti, bronzo Europeo di Canoa Marathon, che con 39.23.7 si è aggiudicata la medaglia d’argento . Al terzo posto si è classificata la tunisina Ben Ismail Abir (45.02.4) mentre è giunta settima Enrica Nesto (45.39.8).
“Mi si è rotta la pagaia fin da subito, ho dovuto gareggiare con un piccolo handicap, ma è andata bene. – ha dichiarato Stefania Cicali - Con Anna siamo sempre state davanti dandoci il cambio fino all'ultima boa, poi abbiamo sprintato per il primo posto. E' stato un buon allenamento". Soddisfatta Anna Alberti : "Era la prima volta che gareggiavo in mare, ma era proprio "flat", nessuna corrente. Con Stefania abbiamo intesa, abbiamo fatto la gara insieme, poi lei è stata più brava nel finale".
Nella gara Maschile è giunto primo al traguardo Maximilian Benassi con 46.15.5 mentre ha raggiunto il terzo gradino del podio Mattia Colombi (47.03.1. Medaglia d’argento per lo spagnolo Esteban Ojeda Medina 46.43.6. Ha chiuso all’ottavo posto Mariano Bifano con 50 37.7
"Non avevo mai disputato una gara in mare - ha affermato Maximilian Benassi - mi sono trovato bene, sono convinto che è una disciplina che può avere un futuro. La gara è andata bene, non ho avuto grandi difficoltà, ho fatto un'ottima preparazione fisica che mi ha permesso ottenere questo oro".
Beach tennis: nella finale tutta italiana del doppio misto Diego Bollettinari e Nicole Nobile hanno vinto 2-1 (3-6 ; 6-3;6-3) contro Teo e Veronica Casadei conquistando oro e argento. Allo stadio del mare in serata altre due finali tricolori per il 1° e 2° posto: doppio femminile (Nicole Nobile e Ninny Jannika Valentini/ Veronica casadei e Greta Giusti) e nel doppio maschile (Diego Bollettinari e Dennis Valmori/ Teo Casadei e Gian Maria Pazzaglia).
Al termine dell’incontro il tecnico della due coppie Stefano Bianconi ha detto: "E' veramente bello ed emozionante poter guardare (nessun consiglio tecnico ai ragazzi durante il match) una finale per una medaglia tutta italiana coi miei ragazzi. E' stata anche una bella partita, Diego e Nicole sono partiti sottotono, come a volte gli capita, lasciando il primo set a Veronica e Teo (6-3) ma poi piano piano sono risaliti trovando ritmo e hanno così conquistato il secondo set (3-6). Non mi aspettavo proprio un secco 6-0 nell'ultimo set. Una grande festa, sono molto soddisfatto.”
Questa sera si è disputata la finale del doppio femminile, che vedeva opposta la coppia Nicole Nobile-Ninny Jannika Valentini alla coppia Veronica Casadei Greta Giusti. Davanti a un'Arena del Mare gremita di pubblico le quattro ragazze azzurre del Beach Tennis hanno regalato uno spettacolo (trasmesso in diretta da Rai Sport 1) mai visto prima. Nicole e Ninny hanno vinto l'incontro in due set col punteggio di 6-3 6-1, dimostrandosi una coppia affiatata e solida.
Il capitano selezionatore Francesco Folegatti e l'allenatore Stefano Bianconi si complimentano a vicenda e sottolineano il bel lavoro svolto con questi ragazzi giovanissime, tutte sotto venti anni. "Le coppie che hanno disputato le finali sono state formate dal nostro staff, ci siamo saputi distinguere sempre durante gli ultimi anni, anche in campo internazionale. Mi aspettavo di giocare le finali, siamo forti, ma in tutte e tre le specialità italiane forse no, ho temuto gli sloveni che in semifinale si sono dimostrati un'ottima squadra" afferma Folegatti a fine partita.
La coppia Teo Casadei e Gian Maria Pazzaglia ha vinto contro i compagni Bollettinari Diego e Valmori Dennis col punteggio di 6-1/3-6/6-1 nella finale di doppio maschile. Partita avvincente, carica di agonismo, con un pubblico caldissimo. Conclude Folegatti "Questo spettacolo farà sicuramente crescere il Beach Tennis in Italia, speriamo di vedere presto questa disciplina alle Olimpiadi".
Beach Handball: La nazionale femminile è in finale e affronterà la Grecia. Le azzurre hanno superato 2-0 (18-6;18-6) l’Algeria poi in semifinale la Turchia 2-0 (17-2;16-8) mentre gli azzurri sono stati sconfitti 0 -2 (11-12; 10-15) dalla Grecia e superata poi la Slovenia in semifinale per 5°-8° posto 2-1 (13-14;13-11; 5-0). Domani nellafinale per il 5° Italia - Malta.
Beach Volley: nella prima giornata di gare Marco Caminati ed Enrico Rossi hanno vinto 2-0 (21-18;21-12) Georgios Moniakis Andronikos Vandorou . Anche Giacomo De Fabritiis e Davide Pellegrino hanno avuto un esordio vincente contro i ciprioti Nikos Kola e Georgios Platritisvincendo 2-0 (21-19;21-14). Laura Giombini e Giulia Toti hanno superato agevolmente le albanesi Ergysa Blloku e Adelajd Ilazi 2-0 (21-11;21-6).
Prima giornata anche per il nuoto pinnato, che ha portato all'Italia 13 medaglie (5 ori, 5 argenti e 3 bronzi). Cesare Fumarola ha vinto l'argento nei 100 metri in 35.71, Erica Barbon l'argento nei 200 metri in 1.34.03 (quarta Silvia Barboncini 1.38.08). Argento per Davide De Ceglie nei 400 metri (3.04.36), bronzo per Stefano Figini (3.07.98), oro per la 4x100 femminile - Barbon Erica, Di Credico Giorgia, Brambilla Isabella, Baroncini Silvia - in 2.53.76, e 200 metri femminili bifins, con Isabella Brambilla (1.51.34) con argento per Giorgia Credico (1.55.04). Oro, infine, anche per la 4x50 bifins maschile con Cristofori Giona, De Ceglie Davide, Pegoraro Andrea e Russo Michele (1.22.13). Oro nei 100 metri bifin maschili con Andrea Pegoraro (43.84), bronzo per Michel Russo (44.91), oro nei 50 metri bifin donne con Elisa Mammi (23.02) e Silvia Barboncini (23.32). Bronzo nei 50 metri AP con Erica Barbon (17.39).
Pertile oro nella mezza maratona di Mersin 2013. Squalificato per doping il marocchino Baday
Ruggero Pertile ha conquistato l’oro della mezza maratona disputata ai Giochi del Mediterraneo nel 2013. Il verdetto è stato comunicato dall’Esecutivo del CIJM, riunito a Pescara in occasione della prima edizione dei Mediterrean Beach Games, complice la squalifica per doping del marocchino Baday, che aveva vinto la gara disputata due anni fa (con il tempo di 1H06’54”), davanti all’azzurro (1h 07’07”).
La spedizione azzurra in Turchia, già da record con 186 podi complessivi - primato per una manifestazione disputata all’estero - diventa così ancor più trionfale: 71 ori, 51 argenti e 64 bronzi il bilancio finale alla luce del verdetto arrivato oggi.
Pagina 798 di 959