Mondiali, in Francia avanzano 6 barche olimpiche azzurre
In Francia, sulle acque del lago di Aiguebelette, al termine della seconda giornata del Mondiale, nelle gare dedicate alle batterie e recuperi la nazionale italiana continua il percorso mondiale passando il turno eliminatorio con 11 barche (6 Olimpiche, 2 Paralimpiche, 3 non olimpiche) oltre all'otto pesi leggeri già in finale diretta. Per quanto riguarda le gare di oggi, è riuscito ad agguantare la finale, con la seconda posizione, il quattro di coppia maschile pesi leggeri, barca non olimpica, formata da Josè Casiraghi (SC Milano), Matteo Mulas (CLT Terni), Francesco Pegoraro, Federico Gherzi (SC Esperia.
Nulla da fare, invece, per il singolo maschile senior di Luca Rambaldi (Fiamme Gialle) che, dopo il secondo posto nel recupero, potrà disputare solo le finali di consolazione, ma lontano dalla possibilità di qualificare il singolo per le Olimpiadi (solo 9 barche staccano il pass olimpico).
Buona la prova del due senza pesi leggeri, di Petru Alin Zaharia (SC Caprera) e di Armando Dell’Aquila (Fiamme Oro), che hanno vinto la batteria e guadagnato l’accesso in finale. Primo nel recupero anche il doppio pesi leggeri (barca
olimpica) delle campionesse Laura Milani e Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle) che, grazie alla prova odierna, raggiungono i quarti di finale. Successo in batteria anche per il doppio senior maschile (barca olimpica), di Giacomo Gentili (SC Bissolati) e Romano Battisti (Fiamme Gialle) che, grazie a questa vittoria, accede ai quarti di finale e, quindi, prosegue la corsa verso la parte alta del mondiale.
Va ai quarti di finale anche Gaia Palma (SC Lario) che nel singolo, barca olimpica, è arrivata seconda nel recupero dietro alla Lettonia. Ai recuperi, invece, le altre due barche olimpiche maschili in gara oggi: il quattro senza pesi leggeri, di Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (Forestale), Livio La Padula (Fiamme Oro) e Alberto Di Seyssel (SC Armida) che, dopo la parte iniziale al comando della batteria, è stato superato dalla Danimarca passata in testa dopo metà gara e ha chiuso al secondo posto, ma non valido per l’accesso alla semifinale (passava solo il primo); anche l’otto, di Matteo Stefanini (Fiamme Gialle), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Pierpaolo Frattini (CC Aniene), Giovanni Abagnale (Marina Militare), Domenico Montrone, Luca Agamennoni (Fiamme Gialle), Vincenzo Abbagnale (Marina Militare) e Enrico D’Aniello-timoniere (CN Stabia), pur non entrando in finale, ha fatto vedere una buona condotta di gara e l’accesso in
finale potrebbe essere alla loro portata.
Ai recuperi anche Laura Schiavone (CC Irno) e Sara Magnaghi (SC Moltrasio) che nel doppio femminile, barca olimpica, hanno preferito non inseguire le battistrada e risparmiare le forze per il ripescaggio. Recuperi pure per altre due barche
non olimpiche: il due con di Luca Parlato (Marina Militare), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro) e Andrea Riva (Cus Pavia), al timone, quarto, e per il quadruplo leggero femminile di Greta Masserano (Cus Torino), Valentina Rodini (SC Bissolati), Nicole Sala (SC Lario) e Eleonora Trivella (VVF Billi) che, dopo un gara resa incerta dai continui attacchi delle avversarie, ha chiuso al quarto posto.
Per quanto riguarda, invece, le batterie delle gare para-rowing, tutte specialità paralimpiche, accedono alle semifinali il quattro con LTA misto, di Paola Protopapa, Lucilla Aglioti, Tommaso Schettino (CC Aniene), Luca Lunghi (Cus Ferrara), Giuseppe “Peppiniello” Di Capua-timoniere (CN Stabia), cha ha vinto la gara al termine di una eliminatoria molto agguerrita contro Sud Africa e Germania, rispettivamente seconda e terza, e il singolo AS femminile di Eleonora De Paolis (CC Napoli), seconda dietro Israele. Ai recuperi, invece, il singolo maschile di Fabrizio Caselli (SC Firenze), secondo dietro all’Australia, e il doppio TA Misto di Daniele Stefanoni (CC Aniene), Anila Hoxha (Cus Torino) ultimi nella loro batteria anche questa vinta
dall’Australia. Domani il programma è interamente dedicato ai recuperi. In gara per l'Italia cinque barche: singolo pesi leggeri femminile (10.15), due senza femminile (10.40), 4 di coppia maschile (11.15), singolo AS maschile (13.24), doppio TA
misto (13.48). Esordio anche per l'otto pesi leggeri, impegnato alle 10.25 nella regata per l'assegnazione delle corsie.
MBG, oro e argento per l'Italia nella staffetta mista di nuoto di fondo. Beach tennis: domani finale tutta azzurra nel doppio misto
La quarta giornata dei Mediterranean Beach Games si è aperta questa mattina con una straordinaria doppietta azzurra nella staffetta mista di nuoto di fondo. La squadra composta da Dario Verani, Andrea Bianchi e Arianna Bridi ha infatti vinto l'oro davanti ad Andrea Manzi, Barbara Pozzobon, Giulia Gabbrielleschi, che formavano la seconda rappresentativa tricolore nella 5 km dominata dall'Italia.
"La gara ha rispettato le aspettative dei due team azzurri, che salgono sui due gradini più alti del podio", ha dichiarato l'allenatore Lombardi dopo la gara. "Sono molto contento, è stata una bella gara. I ragazzi erano motivati e carichi, hanno fatto un'ottima prestazione".
E sarà finale tutta italiana nel doppio misto di Beach Tennis, come in tutte le finali del tennis. La coppia Teo Casadei e Veronica Casadei ha facilmente superato, in due set, gli sloveni Uros Brenovec e Lea Wildmann. La seconda semifinale che vedeva protagonista la coppia (dentro e fuori dal campo) Diego Bollettinari e Nicole Nobile è stata molto più sofferta, si è dovuto giocare il terzo e decisivo set. Gli avversari, anche loro sloveni, Urban Cevka e Marcela Cuderman, hanno facilmente vinto il primo set, "ero molto emozionata, ma dopo il primo set ho iniziato a giocare più tranquilla", ha dichiarato Nicole dopo il match. Visibilmente soddisfatto il tecnico Stefano Bianconi rivela "ero sicuro della vittoria se fossimo arrivati al terzo set, abbiamo curato molto la preparazione fisica". Le due coppie italiane si scontreranno in un match ufficiale per la prima volta domani sera [orario annunciato ore 20] allo Stadio del Mare di Pescara, in palio la medaglia d'oro della prima edizione dei Mediterranean Beach Games.
Finale tricolore anche nel doppio maschile: Teo Casadei e Gian Maria Pazzaglia hanno infatti sconfitto in semifinale Nicolò Bombini e Alvise Galli (San Marino) per 6-2,4-6, 6-1, mentre Diego Bollettinari e Dennis Valori hanno superato Dimopoulos e Karavasilis (Grecia) per 6-2, 6-3. Gian Maria Pazzaglia: "Dovevamo chiuderla nel secondo set, abbiamo avuto un po' di sfortuna ma alla fine è andata bene". Veronica Casadei e Greta Giusti sono invece le prime finaliste per il doppio femminile. Infine il Beach Handball: l'Italia è stata sconfitta da Cipro 7-6 agli shoot out.
Malagò incontra il Presidente del Tennistavolo brasiliano, Azavedo, insieme a Sciannimanico
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi al Foro Italico il Presidente della Confederazione Brasiliana di Tennistavolo, Alaor Gaspar Pinto Azevedo, accompagnato dal Presidente della FITET, Franco Sciannimanico.
Nel corso del colloquio, che ha consolidato i buoni rapporti tra le due realtà, si è parlato delle iniziative legate allo sviluppo della disciplina e dei programmi in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016
MBG: 3 ori 4 bronzi nel Rowing. Pappalardo, Raineri (singolo). Bellio, Paccagnella (doppio)

Pioggia di medaglia per gli azzurri ai Mediterranean Beach Games di Pescara nel Beach Rowing sprint. In questa nuova disciplina, che unisce un tratto di corsa fino alla barca in mare e poi uno percorso slalom in acqua, il bilancio delle finali è stato 3 medaglie d’oro e 4 di bronzo.
Carmela Pappalardo si è aggiudicata la medaglia d’oro nella finale del singolo femminile. La gara non ha avuto storia. Nel tratto di mare antistante l’Arena l’azzurra opposta alla francese Berra ha fatto registrare il tempo 3.24.54 contro il 3.37.38 della transalpina.
“E’ andata molto meglio la parte della corsa - ha detto Carmela Pappalardo all’arrivo spiegando le vari fasi di questa specialità - in acqua è stato molto più faticoso. L'ingresso in barca è andato bene anche se è una parte sempre molto delicata. Voglio ringraziare i miei allenatori Spartaco Barbo e Walter Baglianoche che mi sono stati sempre vicino. "
Tiziano Evangelisti e Dino Pari hanno conquistato la medaglia di bronzo nel doppio. Nella finale per il terzo gradino del podio i due azzurri con 2.42.18 hanno superato i greci Gkountoulas, Gkountoulas 2.45.76.
"E’ stata un'esperienza fantastica – ha dichiarato Evangelisti subito dopo il traguardo - siamo sicuri che questa disciplina avrà molto successo. Siamo partiti in leggero svantaggio sulla corsa, e abbiamo cercato di puntare tutto sulla parte acquatica, dove siamo molto più forti. Abbiamo fatto un ottimo slalom, rispettando la tattica studiata”
Non ha tradito le aspettative. L’olimpionico Simone Raineri con 3.01.46 ha battuto il tunisino Ben (3.01.96) nel singolo conquistando anche lui un'altra medaglia d’oro. La gara molto equilibrata si è risolta sul fino dei centesimi.
“E’ stata una gara emozionante e divertente - ha detto Raineri – posso dire finora che questa è sicuramente un’ottima edizione, una manifestazione organizzata bene, voglio fare i complimenti a Pescara . Sono felice del risultato e devo dire che è stato molto faticoso ottenere questo successo.” “Anche se la mia corsia era sfavorita è andata bene ho cercato di guadagnare in acqua e ho dato tutto nella corsa. Alla fine ho rischiato di cadere in corsa ma ho chiuso gli occhi ed è andata bene.”
Anche il doppio femminile Benedetta Bellio e Veronica Paccagnella hanno conquistato la medaglia d’oro nel doppio. Nella finalissima le due azzurre hanno fermato il cronometro sul 3.17.32 superando le algerine Chiali e Harzallah (3.35.57) ampiamente.
Il quattro con maschile (Mancini, Pagani, Ferrarese, Martini, t. Gioia) si è aggiudicato il bronzo lo stesso risultato lo ha ottenuto anche il 4 con femminile (Romito, Waiglein, Lucidi, Serafini, t. Cicerchia).
La staffetta mista Bellio, Paccagnella, Pappalardo, Ranieri, Evangelisti, Pari ha chiuso la serie di finale del Beach Rowing conquistando il terzo posto, con 11.45.17, superando l’Algeria (Ait, Chiali , Garidi, Harzallah, Mechti, Sebbouh) che ha concluso la prova in 12.10.56.
MBG: 2 ori, 3 argenti e 1 bronzo nello sci nautico
Lo sci nautico ai Mediterranean Beach Games di Pescara regala grandi emozioni. Domina l'azzurro nel wakeboard maschile e femminile. Nicolò Caimi ha vinto la medaglia d’oro superando due francesi Yann Calvez, che si è classificato al secondo posto, Lukas Langlois terzo.
Nicolò Caimi, 19 anni di Como, ha iniziato giovanissimo spinto dalla passione dei sui genitori per lo sci nautico. Il padre Giuseppe è il suo allenatore. Ha iniziato con la velocità poi un brutto infortunio al ginocchio nel 2012, ma è appena rientrato ha subito ottenuto grandi risultati vincendo tra tra l’altro un campionato europeo.
Giorgia Gregorio ha fatto il bis conquistando la medaglia d’oro nella stessa specialità (33.67 punti) davanti alla siriana Sina Luxor (25.78). Giorgia 18 anni ha vinto tre campionati mondiali con la tavola acrobatica nel 2009, nel 2011 e nel 2013.
Nella finale di slalom maschile, è il francese Dailland Thibaut a vincere la medaglia d'oro con il punteggio finale di 693.88, davanti agli azzurri Davide Napolitano e Lorenzo D'Alberto. Gara molto bella fino all'ultima boa, con il francese Thibaut che alla fine ha avuto la meglio sull'azzurro Napolitano.
La Francia conquista anche la gara femminile, grazie alla prestazione super di Clementine Lucine che si aggiudica la medaglia d'oro; medaglia d'argento per l'italiana Beatrice Ianni (3.00/55/12) e terza piazza per l'altra francese Claire Lise Welter.
Beatrice Ianni ha 26 anni ed ha iniziato questo sport a 6 anni per gioco. Vanta un secondo posto ai campionati mondiali. Nel 2013 è giunta terza ai Giochi del Mediterraneo a Mersin in Turchia.
Nella figura Marialuisa Pajni si è classificata al secondo posto vincendo la medaglia d’argento con 3.470 punti nella gara vinta dalla francese Clementine Lucine (6.470 p.), al terzo posto la greca Natalia Paschou (3.460). Nella prova maschile Lorenzo D'Alberto è risultato quinto con 5990 punti mentre Davide Napolitano ha chiuso al sesto posto con 2030 punti.
MBG: Verani e Bridi oro, Manzi e Gabrielleschi argento (nuoto di fondo)

Nuoto di Fondo: Nelle acque antistanti lo Stadio del mare Dario Verani ha conquistato la medaglia d’oro coprendo la distanza dei 5 km in 58:08.2 l'azzurro ha preceduto al traguardo Andrea Manzi (56:14.6) che si aggiudicato l’argento mentre è giunto quarto Andrea Bianchi (56:20.6) dietro il greco Georgios Arniakos (56:15.1).
E’ stato necessario ricorrere al fotofinish per stabilire l’arrivo dei 5 km femminili. Dopo una lunga analisi i giudici hanno attribuito la medaglia d’oro ad Arianna Bridi (59:24.9) che ha preceduto di un soffio Giulia Gabrielleschi (59:25.2), medaglia d’argento, mentre è rimasta fuori dal podio per una inezia Barbara Pozzobon quarta (59:29.1).

Beach tennis: Il doppio misto con Veronica e Teo Casadei ha vinto il primo incontro con i ciprioti Antria Tsangaridou e Cristopher Koutrouza 2-0 (6;0-6;3). Anche Nicole Nobile e Diego Bollettinari hanno battuto i sammarinesi Alice Grandi e Niccolò Bombini 2-0 (6;0-6;2) nel primo turno. Entrambe le coppie azzurre disputeranno domani le semifinali. Nicole Nobile e Ninny Jannika Valentini nel doppio hanno superato le cipriote Marianna Tsakkistou e Antria Tsangaridou 2-0 (6;1- 6;0) nei quarti di finale. Anche Veronica Casadei e Greta Giusti si sono aggiudicate il loro primo match di doppio contro le slovene Marcela Cuderman e Lea Wildmann 2-1 (6:3-5:7-6-0). Nel doppio maschile Diego Bollettinari e Dennis Valmori hanno vinto contro i due atleti del Marocco Anass Bouaouda e Adil Medina 2-0 (6:0-6:2).
Beach Handball: La nazionale maschile ha vinto 2-0 (11-5;16-7) contro l’Albania il primo incontro del gruppo A. Ha dovuto sudare la squadra femminile per avere la meglio sulla Slovenia. L’incontro, finito 2-1 (8-9; 14-7; 6-2) in favore delle azzurre, non era iniziato bene con le avversarie in vantaggio nel primo periodo 9-8. Poi la maggiore esperienza di Anika Niederwieser e compagne ha fatto la differenza.
Nel pomeriggio secondo successo per la squadra maschile. Gli azzurri contro l’Algeria hanno vinto 2-0 (13-11;14-11).
DARIO VERANI: "Vengo da Cecina ma mi alleno a Livorno. Per approcciarmi alle acque libere mi sono allenato molto in vasca nei 1500m, mi sono classificato secondo agli ultimi campionati italiani giovanili. Ieri è stata una gara molto avvincente, i primi 2 giri ci siamo molto studiati. L'ultimo giro mi sentivo molto bene, ho sferrato l'ultimo attacco e ho vinto".
ANDREA MANZI: "Ho 17 anni, questa è la mia quarta gara in acque libere, la seconda internazionale, l'altra sono stati gli europei giovanili dove ho vinto, mi sono classificato secondo campionato italiani di categoria. E' la prima volta che faccio i 5 km, solitamente faccio i 7,5 e i 10. Ieri ci siamo dati il cambio a vicenda inizialmente, poi l'ultimo giro Dario è stato più bravo".
BRIDI ARIANNA: "E' stata una gara particolare per me, si nuota in un'acqua molto bassa con una temperatura molto alta, non sono le condizioni migliori per me. Siamo riuscite subito a distaccarci noi italiane e abbiamo fatto la nostra gara".
Mediterranean Beach Games: Purpura (90 kg) è oro nella lotta. Gli altri risultati
Arriva la prima medaglia d’oro azzurra ai Mediterranean Beach Games di Pescara. Salvatore Purpura nel Beach Wrestling categoria 90 kg ha conquistato il primo posto nella Arena del Mare senza bisogno di disputare l’ultimo incontro di finale. Il suo avversario infatti il greco Timofei Xenidis, giunto in finale dopo le vittorie sul siriano Saleh (4-0) e il libanese Elghazawi (3-0), ha contratto un infortunio al polso che lo ha costretto all’abbandono accontentandosi della medaglia d’argento.
Salvatore Purpura, nato a Termini Imerese, (stessa città dove ha vissuto Vincenzo Chiara, argento ieri negli 80 kg) ha 27 anni e la lotta ha iniziato praticarla fin dai 10 anni. Nella categoria 86 kg è vice campione italiano.
“È la prima volta che combatto sulla sabbia – ha dichiarato al termine degli incontri - ho sempre combattuto sul tappeto. Sulla sabbia è molto differente. Il tappeto offre maggiore stabilità e l’incontro è molto più tecnico. Comunque avendo vinto l'oro non posso dire di trovarmi male anche sulla sabbia.”
Nel girone A Majcol Vinante (90 kg) non è riuscito superare il greco Ilias Boukis (0-3) ed è stato poi sconfitto anche dal francese Dane Candillion (0-3). Salvatore Purpura, sempre nei 90 kg, ha invece vendicato il compagno di squadra vincendo sia con il greco Boukis (3-0) sia con il francese Candillion (3-1). Per arrivare in finale Salvatore Purpura ha dovuto affrontare però il compagno di squadra Majcol Vinante superandolo nettamente (3-0).
L'Italia del Beach Tennis si qualifica ai quarti di finale. Nella seconda giornata di gara dedicata al turno degli ottavi gli azzurri fanno il loro debutto nel tabellone. La coppia mista formata da Nicole Nobile (nella foto) e Diego Bollettinari ha superato con il punteggio di 6-0, 6-1 il doppio cipriota Petros Baghdatis-Marianna Tsakkistou, ieri vincenti contro l'Egitto. Ha vinto anche per l'altra coppia azzurra del misto, Veronica Casadei-Teo Casadei, che ha infiammato il pubblico dello Stadio del Mare, battendo 2 set a 0 (6-2; 6-0) la coppia tunisina formata da Cyrine Ben Cheikh Boubaker e Slim Gharbi.
Le azzurre del Rowing Beach Sprint hanno conquistato doppia finale. Carmela Pappalardo domina nel singolo femminile e supera la tunisina Boulares con il tempo di 3.28.37. Domani se la vedrà con la francese Berra, che ha preceduto di 10 secondi l'algerina Chiali. Bene anche nel doppio femminile, con Benedetta Bellio e Veronica Paccagnella, che ha coperto, in 3.16.65 il percorso, superando le greche Theologi-Tsantekidou. In finale troveranno il doppio algerino Chiali-Harzallah. Nel doppio maschile Tiziano Evangelisti e Dino Pari (2.44.82) hanno avuto la meglio sull’equipaggio monegasco Mallet, Raymond. In semifinale i due azzurri però sono stati battuti (3.07.58) dagli sloveni Ostanek, Pugelj (2.39.46). Simone Raineri, in semifinale, non ha avuto problemi (3.02.32) a liquidare il francese Picard (3.09.40).
Sconfitto invece il 4 con femminile Lucidi, Romito, Waiglein, Cicerchia, Serafini (3.15.51) dalla barca francese (2.58.63). Nel Quad maschile (Ferrarese, Gioia, Mancini, Martini, Pagani) è andata meno bene alla nazionale tricolore (2.45.43), battuta in semifinale dalla compagine algerina (2.42.79) che domani sfiderà in finale la Francia.
Nella seconda giornata di preliminari del Water Ski si è ripetuta la supremazia, già espressa ieri, tra Italia e Francia. Lo spettacolo degli atleti azzurri e transalpini è stato seguito da un numero sempre crescente di spettatori fin dalle prime ore del mattino con il primo round dello slalom. Tra gli uomini il francese Daillant Thibaut è stato il migliore con il risultato di 4 boe con 11.25 di corda; la velocità è stata di 58 km/h. Subito dietro Davide Napolitano con 3 boe a 11.25 metri di corda. E’ caduto invece Lorenzo D'Alberto. Ad insidiare i primi posti, l'atleta del Libano Chia Salvador che ha chiuso con 3.50 boe e 12 metri di corda, alla velocità di 58 km/h. Nel pomeriggio non si sono disputate le gare di wakeboard per la rottura della barca trainante. Si sono potute svolgere però le figure, con il francese Pierre Ballon in testa alla classifica con 9340 punti; seguito distaccato di poco il greco Nikolaos Palytas Iliadis con 9300 punti. Gli italiani Lorenzo D'Alberto e Davide Napolitano, chiudono rispettivamente con 3720 punti e 2030 punti. Nella categoria donne, ancora una volta la francese Clementine Lucine a dettare legge, con il punteggio più alto fissato a 6160 punti. Domani avranno luogo le gare non disputate quest'oggi, slittando così i primi verdetti per le semifinali.
Domani debuttano nuoto di fondo e Beach Handball. Nelle acque antistanti lo Stadio del mare si disputeranno i 5 km maschili con Andrea Bianchi, Andrea Manzi, Dario Verani e femminili con Arianna Bridi, Giulia Gabrielleschi, Barbara Pozzobon. La nazionale maschile di beachandball, nel gruppo A, incontrerà alle 10.50 nell’Arena del Mare la Tunisia, alle 18.30 l’Algeria mentre la femminile alle 11.40 avrà di fronte la Slovenia e alle 19.20 la Grecia. Queste le due formazioni azzurre: Lorenzo Bacci, Marco Coppi, Riccardo Crosara, Matteo De Florio, Andrea Di Marcello, Pierluigi Di Marcello, Flavio Messina, Alessio Moretti, Michele Muoio, Lorenzo Quinati. All. Vincenzo Malatino. Angela Cappellaro, Eleonora Costa, Irene Fanton, Cristina Gheorghe, Valentina Landri, Francesca Luchin, Anika Niederwieser, Monika Pruenster, Laura Celeste Rotondo, Gaia Maria Zuin.All. Tamas Neukum
Domani al via i Mondiali di qualificazione olimpica
Sul bacino di regata del lago di Aiguebelette (Francia) domani iniziano i Campionati del Mondo Assoluti (Senior, Pesi Leggeri e Para-Rowing maschili e femminili), validi anche come prova di qualificazione per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio de Janeiro 2016.
L'Italia è presente in questa edizione con 23 equipaggi (13 maschili, 6 femminili, 4 para-rowing) per un totale di 77 atleti, comprese le riserve (19 donne e 58 uomini). Dei 23 armi iscritti 12 sono olimpici, 4 paralimpici e 7 non olimpici. Nella prima giornata saranno 10 equipaggi azzurri al via, di cui 8 olimpici (singolo, due senza, quattro senza, quattro di coppia senior maschili, singolo e due senza senior femminili, doppio pesi leggeri maschile e femminile) e 2 non olimpici (singolo pesi leggeri maschile e femminile), mentre la Nazionale Paralimpica esordirà in gara lunedì pomeriggio.
L'inizio quindi domani alle 10 con le batterie del singolo pesi leggeri maschile, mentre l'ultima batteria in programma sarà quella del singolo femminile alle 14.10.
Questi gli azzurri in gara domani:
SPECIALITA' OLIMPICHE
UOMINI SENIOR – SINGOLO Luca Rambaldi (Fiamme Gialle). DUE SENZA Niccolò Mornati, Vincenzo Capelli (CC Aniene). QUATTRO SENZA Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), Matteo Castaldo (RYCC Savoia), Matteo Lodo, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle). QUATTRO DI COPPIA Simone Venier, Mario Paonessa (Fiamme Gialle), Francesco Cardaioli (SC Padova), Francesco Fossi (Fiamme Gialle).
UOMINI PESI LEGGERI – DOPPIO Andrea Micheletti, Pietro Ruta (Fiamme Oro).
DONNE SENIOR – SINGOLO Gaia Palma (SC Lario). DUE SENZA Alessandra Patelli (SC Padova), Sara Bertolasi (SC Lario).
DONNE PESI LEGGERI – DOPPIO Laura Milani, Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle).
SPECIALITA' NON OLIMPICHE
UOMINI PESI LEGGERI – SINGOLO Marcello Miani (Forestale).
DONNE PESI LEGGERI – SINGOLO Giulia Pollini (CC Cernobbio).
Scuola in movimento, Malagò firma l’accordo tra CONI e Università abruzzesi
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha firmato oggi, presso il Media Press Center del Porto Turistico di Pescara, il protocollo d'intesa "Scuola in movimento" con la Regione Abruzzo, l’Università de L’Aquila e di Chieti-Pescara, finalizzato alla promozione nelle scuole dell'attività motoria e di corretti stili alimentari.
Insieme al Presidente Malagò, hanno sottoscritto l’accordo Silvio Paolucci, Assessore Regionale alla Programmazione Sanitaria e alle Politiche di Benessere Sportivo e Alimentare, Ernesto Pellacchia, Direttore dell'Ufficio scolastico regionale abruzzese, Carmine Di Ilio, Rettore dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara; Maria Giulia Vinciguerra, Delegato dell’Ateneo per lo Sport - Università degli Studi dell'Aquila. A fare gli onori di casa Enzo Imbastaro Presidente del Comitato Regionale CONI Abruzzo che ha illustrato il progetto.
Tra le novità dell’intesa l’introduzione nella scuola primaria di due ore settimanali di attività motoria con il coinvolgimento di medici specialisti e nutrizionisti, formati in ambito universitario, che seguiranno i giovani abruzzesi.
Il Presidente Malagò, ha ringraziato il Presidente del Comitato Regionale CONI Abruzzo Enzo Imbastaro, sottolineando il grande lavoro da lui svolto per ottenere i fondi di questa importante iniziativa. Malagò ha ringraziato poi la Giunta della Regione Abruzzo che si è dimostrata sensibile nei confronti di un tema così delicato come la salute dei giovani.
Il CONI con questa iniziativa intende fare un investimento mirato e ben preciso a sostegno della scuola. “Insegnare la cultura sportiva i giovani, - ha ribadito Malagò – è importante e necessario proprio partendo dalla scuola. Lo Sport del resto è una delle vie percorribili per fare ripartire il nostro Paese. E’ giusto investire in questo settore, come sta facendo Pescara e come stiamo facendo in prospettiva con la candidatura olimpica di Roma 2024.”
“La longevità è diretta conseguenza di un sano e corretto stile di vita, - ha proseguito il Presidente - che deve essere curato, come la preparazione fisica di ogni atleta, fin dall'inizio di un percorso, partendo quindi fin dai primi anni di vita. L'importanza della diffusione di questo messaggio culturale è fondamentale.”
Cerimonia di Apertura dei Mediterranean Beach Games. Raineri guida la squadra italiana
La cerimonia di apertura in serata ha dato il definitivo via a Pescara alla prima edizione dei Mediterranean Beach Games dopo le prime gare del mattino. Tutti i ventiquattro paesi partecipanti hanno sfilato all' ex Cofa, presso il Porto Turistico pescarese.
L’alfiere della squadra Italiana, Simone Raineri,un oro e un argento olimpico nel canottaggio, ha guidato la delegazione azzurra, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò, del Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso e di numerose autorità locali.
Dopo il saluto di benvenuto del Sindaco di Pescara, Marco Alessandrini e del Presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (CIJM), l’algerino Amar Addadi, i giochi sono stati ufficialmente aperti dal Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Massimo Cassano.
La Fanfara dei Carabinieri ha suonato gli inni del CIJM e quello nazionale con il relativo alzabandiera a cui sono seguiti i giuramenti solenni. Monika Pruenster, capitano delle azzurre del Beach Handball, da poco nominata miglior portiere d'Europa, ha letto quello degli atleti, mentre Giosuè Vitagliano, Presidente della Commissione Direttiva Arbitrale e del Collegio dei Giudici Arbitri, quello dei direttori di gara.
Suggestiva la cerimonia della unificazione della sabbia. Da ogni paese un bambino ha posto in un ampolla un mucchietto di sabbia del proprio territorio per simboleggiare l’unità dei Paesi che si affacciano sulle tre sponde del Mediterraneo.
Tra le altre performaces artistiche che hanno animato la serata anche lo spettacolo a corpo libero dall'ex ginnasta della ritmica, medaglia d’argento olimpica di Atene 2004, l’abruzzese Fabrizia D'Ottavio.
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