Meno cinque ai mondiali. Azzurri in raduno a Dalian
La squadra azzurra di atletica continua il suo periodo di ambientamento a Dalian in vista dei Campionati Mondiali che di disputeranno a Pechino dal 22 fino al 30 agosto. A meno di cinque dall’inizio delle gare, in attesa che si completino gli arrivi, gli atleti italiani continuano ad essere afflitti da una fitta coltre di umidità che avvolge la città portuale cinese. Nonostante il caldo però - ancora 30 gradi - il lavoro degli azzurri procede secondo i programmi.
E’ Chiara Rosa la nuova capitana della squadra femminile. Appena nominata l’azzurra si è fatta puntualmente notare nell'Italia Team. "Questo è il mio sesto Mondiale - spiega la pesista padovana - e 10 anni dopo la mia prima esperienza ad Helsinki sono ancora qua. L'obiettivo è centrare quella che sarebbe la mia terza finale tra Mondiali all'aperto ed Olimpiadi. Pechino 2008 è stato il sogno di una bambina che diventa realtà. Ero la persona più felice del mondo, un'emozione incredibile. Ora quella bambina è cresciuta e si ritrova a fare il capitano della Nazionale come Nicola Vizzoni, un atleta che per me è un grande esempio. Per quello che mi riguarda, spero di sfoderare qui il miglior lancio della stagione (SB 18,13m, ndr). E se per caso dovesse saltare fuori il record italiano (è già suo con 19,15 dal 2007, ndr) - aggiunge scherzando - giuro che mi vedrete fare una gara sui 400 metri!"
Insieme agli azzurri in questi giorni si trova a Dalian in vista dei Mondiali anche Dariya Klishina. La bionda lunghista russa, campionessa europea indoor a Parigi 2011 e Goteborg 2013, è compagna di allenamento all'IMG Academy di Bradenton (USA) delle azzurre Libania Grenot e Gloria Hooper: "Io e Darya - racconta la Hooper, tricolore assoluta in carica di 100 e 200 metri - ci stiamo dando una mano su qualche lavoro. E' una ragazza tranquilla e anche se è un'atleta molto popolare, non si comporta affatto da diva. Questa esperienza in Florida mi sta facendo crescere sotto tanti aspetti e vorrei riuscire a metterla a frutto a Pechino. Il mio personale sui 200 metri (22.95 agli Europei di Helsinki, ndr) è ormai vecchio di tre anni...direi che è proprio ora di rimetterci mano! A fine marzo ho avuto un piccolo stiramento alla coscia sinistra che mi ha scombinato i programmi, ma per fortuna sono riuscita a recuperare e sento che ora la mia condizione è in crescita".
Intanto Marco Fassinotti. l'altista "brit-torinese" ha raggiunto già da qualche giorno il raduno pre-Mondiale della Nazionale britannica a Fukuoka (Giappone) al seguito del suo tecnico personale Fuzz Ahmed. L'azzurro si unirà al resto della squadra italiana direttamente a Pechino il 24 agosto.
Foto: Colombo /FIDAL
Test Event a Rio: bene Conti e Clapcich (49er FX), ok Marrai (Laser)
Seconda giornata di regate a Rio de Janeiro, per i 322 velisti provenienti 52 Nazioni. Nel prossimo bacino olimpico il Test Event in corso ha visto impegnate tutte e dieci le classi olimpiche nei sei campi di regata allestiti per l’occasione sia all’interno che fuori la baia di Guanamara.
Protagoniste di giornata Giulia Conti e Francesca Clapcich. Le Campionesse Europee in carica del 49er FX:hanno collezionato una vittoria, un secondo e un terzo posto nelle tre regate disputate e la conseguente leadership della classifica, a conferma dell’ottimo stato di forma che stanno attraversando. Molto bene anche Francesco Marrai, ieri secondo e terzo tra i Laser Standard, l’unico in grado dopo le prime due giornate di tenere il passo del croato Stipanovic, leader della classifica davanti al livornese. Notizie meno positive dagli altri velisti della Squadra Nazionale diretta da Michele Marchesini: Silvia Zennaro è 14ma tra i Laser Radial, Mattia Camboni 15mo nella tavola a vela RS:X uomini, Flavia Tartaglini 11ma nell’RS:X donne, Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri sono 12mi tra i Nacra 17 e Stefano Cherin-Andrea Tesei sono 12mi tra i 49er, gli ultimi a scendere in acqua e a concludere quindi le regate nel corso della notte italiana.
“Siamo scese in acqua con una strategia precisa dopo averne parlato con il nostro Tecnico Gianfranco Sibello, dato che le condizioni del vento sembrano le stesse ogni giorno. Sapevamo esattamente cosa fare e abbiamo attaccato, approfittando anche del fatto che la barca è veloce e stiamo navigando bene, così sono arrivati anche i risultati: direi che è stata un’ottima giornata”, ha dichiarato una raggiante Giulia Conti appena rientrata a terra.
“Oggi è stata una giornata positiva, ho regatato sul campo Niteroi, fuori dalla baia, sono stato in grado di surfare molto bene le onde di poppa, approfittando delle raffiche provenienti da destra e da sinistra; allo stesso tempo, di bolina, ho saputo condurre bene sul lungo swell e i choppy che si sovrapponevano l’uno con altro”, sono invece le parole di Francesco Marrai.
Il programma per oggi prevede la disputa di due prove per i Laser Standard e Radial sul campo Pai (fuori dalla baia di Guanamara), due per i Finn sul campo Copacabana (fuori baia), due sul campo Escola Naval per i 470 uomini e donne, tre per i 49er sul campo Pao de Azucar, tre per i 49er FX sul campo Niteroi (fuori baia) e tre per i Nacra sul campo Ponte; giornata di riposo invece per le tavole RS:X uomini e donne.
Azzurre a Londra per gli Europei. Un solo posto per Rio
La nazionale femminile di Hockey su prato arriva oggi a Londra dove, da sabato 22, prenderà il via l'Europeo di Pool A che mette insieme le migliori formazioni di questa disciplina a livello continentale. Il torneo è particolarmente ambito quest’anno perché concede, alla prima classificata, oltre al titolo europeo, anche il biglietto per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. La nazionale azzurra femminile ha avuto accesso al più importante torneo continentale in virtù del primo posto conquistato due anni fa a Calais (Francia) nell'Europeo di seconda fascia. Per l'Italia femminile il miglior piazzamento nell'Europeo di prima fascia risale al 2007, quando chiudemmo al settimo posto.
Otto le squadre partecipanti, divise in due gironi da quattro. Si gioca al Queen Elizabeth Olympic Park di Leadmille Lane; le azzurre sono inserite nel girone della Germania campione d'Europa in carica (e numero 5 al mondo), dell'Inghilterra vincitrice della semifinale di World League di Valencia (n. 7 del ranking) e della Scozia (n. 17).
Dall'altra parte del tabellone ci sono l'Olanda vincitrice della semifinale World League di Anversa, medaglia d'oro olimpica in carica e numero 1 al mondo, il Belgio (n. 12) e la Spagna (n. 14) e la Polonia (n. 24).
In base alle posizioni ranking, l'Italia (n. 16) risulta essere la sesta forza del torneo (davanti a Scozia e Polonia): un piazzamento che, se confermato, ci consegnerebbe la prima storica permanenza nella Pool A dell'hockey europeo. Si comincia contro la Germania il 22 agosto (matchday 1) alle 19:30; lunedì 24 sfida all'Inghilterra (h. 18:15) e mercoledì 26 (h. 12:15) alla Scozia, con la quale l'Italdonne chiuderà il proprio percorso nella fase a gironi. Venerdì 28 e domenica 30 sono in agenda semifinali, gare per la salvezza e finali.
Nell'Italia che si appresta a disputare il più importante torneo continentale al femminile nella disciplina dell'hockey su prato, c'è un volto nuovo nello staff tecnico ed è quello del team manager Stefano Pagliara, un ruolo, il suo "di estrema responsabilità e lo percepisco da tante cose" dice Stefano. "C'è un gruppo che dopo aver vissuto una grande delusione ad Anversa ha voglia di riscatto e sono convinto che faremo un ottimo Europeo, perché l'Italia ha giocatrici di spessore", che vogliono una giusta rivalsa. L'Italia a Londra deve "cercare di mantenere la Pool A, una categoria che secondo me le appartiene. Non sarà facile perché ci sono squadre attrezzatissime e c'è un grande equilibrio" anche in quelle che possiamo considerare "le ultime quattro" almeno in base alle posizioni di ranking. La salvezza però "è alla nostra portata" pure se, va detto, "il nostro è un girone di ferro e anche la Scozia, che ha fatto un pre Europeo da non sottovalutare, è avversario importante". Dal punto di vista personale "indubbiamente ci sarà emozione nelle sfide contro Germania e Inghilterra" partite che non si giocano tutti i giorni. E Stefano, da par suo, proverà a infondere al gruppo "nuovo entusiasmo, perché forse dopo Anversa ce n'è bisogno, e tanta tranquillità, perché tutta la Federazione e il Consiglio Federale credono in queste atlete e le appoggiano" incondizionatamente, conclude il team manager dell'Italdonne.
Questo l'elenco delle convocate per l'Europeo Pool A di Londra:
Chiara Tiddi, Aldana Lovagnini, Giuliana Ruggieri, Elisabetta Pacella (Libertas San Saba), Martina Lecchini, Marcela Casale, Martina Chirico (Cus Pisa), Florencia Nogueir (Hockey Cernusco), Dalila Mirabella, Mercedes Socino, Eleonora Di Mauro (HCU Catania), Celina Traverso, Macarena Ronsisvalli (SG Amsicora), Valentina Braconi, Natalia Leonor Schinoni (Pol. Ferrini), Eugenia Garraffo (H.F. Lorenzoni), Constanza Aguirre (Hockey Femminile Roma), Maria Galli (KHC Dragons).
Europei al via in palio 16 carte olimpiche
Il Campionato Europeo Senior 2015 di pentathlon moderno inizia domani a Bath (Gran Bretagna). E’ l'evento più atteso della stagione per gli atleti continentali in quanto assegna, nelle gare individuali, 16 carte olimpiche (8 maschili e 8 femminili) per i Giochi di Rio 2016. Per l'appuntamento sono stati convocati 12 azzurri, 6 uomini e 6 donne. In campo maschile parteciperanno alla prova individuale Nicola Benedetti (Forestale), Riccardo De Luca (Carabinieri), Auro Franceschini (Carbinieri) e Fabio Poddighe (Sport Full Time), mentre Valerio Grasselli (Esercito) farà parte della staffetta maschile e mista, Tullio De Santis (Fiamme Azzurre) di quella maschile.
Alla gara femminile individuali parteciperanno Lavinia Bonessio (Esercito), Claudia Cesarini (Fiamme Azzurre), Alice Sotero (Junior Pentathlon Asti) e Gloria Tocchi (Fiamme Azzurre), mentre Camilla Lontano (Fiamme Oro) farà parte della staffetta femminile e mista, Francesca Gandolfo (Aeronautica) della staffetta femminile.
Domani si inizia con la staffetta mista, che vedrà in gara i due azzurri Camilla Lontano e Valerio Grasselli.
Mattarella telefona a Malagò: "Complimenti a tutti, vi aspetto al Quirinale"
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato questa mattina al Presidente del CONI, Giovanni Malagò per rallegrarsi per i risultati ottenuti ai Campionati Mondiali di Nuoto a Kazan. "Bravi, davvero bravi. Complimenti per le medaglie e per la bella immagine che avete dato del nostro Paese. La prego di estendere le mie felicitazioni alle atlete, agli atleti, ai tecnici e ai dirigenti. Vi aspetto a settembre al Quirinale con i campioni del mondo".
Mattarella ha chiuso la telefonata facendo gli auguri a Malagò anche per gli imminenti mondiali di altre discipline olimpiche che si svolgeranno nel prossimo mese a partire dai Mondiali in Italia di Canoa (a Milano) e Tiro a Volo (a Lonato), oltre all'Atletica e al Canottaggio.
Ricorso Juventus contro chiusura settore stadio per una gara, sospesa l'esecuzione della decisione impugnata fino all'udienza del 3 settembre
Il Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport, Franco Frattini, relativamente al ricorso presentato il 5 agosto dalla società Juventus F.C. S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) avverso la decisione della Corte Sportiva di Appello FIGC, di cui al C.U. n. 7/CSA 2015/2016, con cui, in parziale riforma della sentenza del Giudice Sportivo presso la Lega Serie A, è stata comminata alla società la sanzione dell’obbligo di disputare una gara con il settore dello Juventus Stadium denominato “Tribuna Sud” a porte chiuse, oltre l’ammenda pari ad € 30.000, a seguito dei fatti occorsi durante la partita Torino F.C. – Juventus F.C., disputatasi allo Stadio Olimpico di Torino il giorno 26/4/2015:
ritenuta d’ufficio la sussistenza, nel caso di specie, di profili di rilevanza e di principio tali da determinare la pronuncia delle Sezioni Unite, in relazione alla materia del contendere ed ai suoi effetti sul piano dell’ordinamento sportivo;
preso atto della complessità della questione proposta;
considerata la necessità di disporre d’ufficio un approfondimento istruttorio su elementi ritenuti rilevanti ai fini della decisione e riguardanti lo svolgimento dei fatti, la dinamica e il presunto autore del gesto violento;
considerato che la prima giornata di Campionato di Calcio di Serie A è fissata in data 22-23 agosto 2015 e che l’impossibilità di una ravvicinata trattazione del merito, per le suesposte ragioni, fa sì che le situazioni subiettive della società ricorrente possano subire pregiudizio in ragione della decorrenza del termine;
ritenuto, pertanto, che ricorrono sufficienti giustificazioni circa la sussistenza di caso di particolare gravità ed urgenza, ai fini dell’adozione del provvedimento cautelare; ha sospeso l’esecuzione della decisione impugnata fino al 3 settembre 2015 e ha fissato l’udienza per l’esame della sospensiva e del merito al 3 settembre 2015, ore 10.30, dinanzi alle Sezioni Unite.
Paltrinieri è storia: 1° oro Mondiale azzurro nei 1500 sl. Malagò: il trionfo di un ragazzo speciale
Una cavalcata trionfale. Progressiva, spettacolare. Emozionante. Gregorio Paltrinieri è campione del Mondo: a Kazan ha avvolto con il tricolore i 1500 stile libero. E' lui il nuovo re della specialità. Con un colpo di scena iniziale degno di un film oscar: un'assenza che fa rumore al blocchetto di partenza, la corsia 3 senza padrone legittimo, il campione in carica, il cinese Sun Yang. Era la sfida delle sfide, ma stavolta sembrava davvero che l'azzurro potesse sottragli lo scettro in acqua. Ci è riuscito ma senza confronto: ieri gli aveva inflitto 4 secondi in batteria, oggi ha vinto senza di lui in vasca. Un vuoto inspiegabile, che dalla camera di chiamata accompagna i nuotatori fino allo start e anche oltre. Toglie i punti di riferimento ma non altera i piani di Paltrinieri.
Gregorio (nella foto Deepblumedia-FIN) ha fatto la sua gara, all'inizio ha inseguito il canadese Cochrane, ha messo la freccia ai 600 metri, poi si è difeso dal ritorno dell'americano Jaeger. Ha vinto con il record europeo (14'39"67): è il primo successo azzurro nella storia dei 1500 stile libero. Nella bacheca degli ori iridati maschili italiani succede a Lamberti (1991), Rosolino, Boggiatto (2001) e Filippo Magnini (2005-2007). Oggi la scena è tutta sua. Una pagina di storia indimenticabile, che permette all'Italia di chiudere il Mondiale di Kazan con 14 medaglie complessive (3-3-8), rispetto alle 8 (1-3-1) di Barcellona 2013. Sei invece le medaglie nelle specialità olimpiche (1-2-3). L'inno di Mameli risuona nella piscina russa per celebrare Paltrinieri. Con il mondo ai piedi e la vista proiettata su Rio 2016.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha commentato con soddisfazione il successo dell'azzurro. "Una vittoria esaltante di un ragazzo speciale e di un atleta straordinario. E' una persona positiva, va apprezzato per la sua filosofia di vita e per il linguaggio semplice che adotta. E' il figlio che tutte le mamme vorrebbero avere. E' stato bravo a rimanere concentrato nonostante l'assenza di Sun Yang: bravissimo, come tutti i ragazzi e tutte le ragazze che ho sempre sentito in queste due settimane. Il bilancio dei Mondiali è decisamente positivo e questo è un ottimo segnale per Rio. E' ovvio che, come in tutti gli sport, da domani si ricomincia. Le premesse però sono buone".
Mondiali, carte olimpiche per le staffette 4x100 miste. I qualificati azzurri per Rio salgono a 56
Altre due staffette del nuoto volano a Rio 216. La 4x100 mista maschile e quella femminile hanno infatti ottenuto la qualificazione olimpica nel corso dei Mondiali in corso a Kazan. La squadra maschile, composta da Simone Sabbioni, Marco Orsi (nella foto Deepblumedia-FIN), Andrea Toniato e Matteo Rivolta, con il tempo di 3’34”59 - nono complessivo - non è riuscita a centrare la finale iridata ma è rientrata nel novero delle 12 Nazionali che hanno automaticamente conquistato la carta olimpica. Stesso destino per la 4x100 mista femminile con Elena Gemo, Arianna Castiglioni, Ilaria Bianchi ed Erika Ferraioli che fanno registrare 4'00"92, a 49 centesimi dal Giappone, ottavo ed ultimo avente diritto alla finale.
I qualificati azzurri, in vista della XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, salgono così a quota 56 (31 uomini -25 donne) in 9 discipline di cui 6 individuali. Ecco il dettaglio:
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno (1 pass individuale: Riccardo De Luca).
Coppa del Mondo, è subito grande Italia a Gabala. Katiuscia Spada trionfa nello skeet
Katiuscia Spada ha vinto la prova di skeet nel corso della quarta prova di Coppa del Mondo di Tiro a Volo, in corso a Gabala (Azerbaijan). L'azzurra è apparsa sicura e decisa nonostante un agguerrito lotto di avversarie e ritardi vari che l’hanno tenuta in pedana per quasi circa dieci ore. La competizione è partita alle ore 10.30 di Gabala, le 7.30 da noi, ed è terminata alle 20.10 quando la sua avversaria nel duello per l’oro, la statunitense Morgan Craft, ha infilato lo zero sul secondo doppietto di spareggio, mentre lei (Spada) era già passata indenne.
Katiuscia, con un ottimo 73/73 di qualificazione era approdata alla semifinale, chiusa poi da prima della classe con 16/16, poi con 15/15, alla pari della della Craft è stata costretta ad uno spareggio che le regala il suo successo più bello, dopo la Finale di Coppa di Izmir 2010. Avrebbe vinto la carta olimpica oggi, ma l’Italia ha già fatto il pieno con Diana Bacosi e Chiara Cainero.
I due pass per Rio in palio in questa tappa vanno alla polacca Jarmolinska, oggi quarta, e alla cilena Francisca Chadid Crovetto, settima. Resta, oltre alla medaglia d’oro e ai punti acquisiti per la Finale del Trofeo di Cristallo in programma a Nicosia dal 15 al 20 ottobre, la prova maiuscola sotto gli occhi di un attento e compiaciuto Andrea Benelli. Il Dt tecnico sia al maschile che al femminile ha quantità e qualità di scelta. Chiude il podio odierno con il bronzo la britannica Amber Hill.
Le altre due azzurre: 15° Chiara Di Marziantonio (ITA) 70/75, 32° Simona Scocchetti (ITA) 65. A discapito dei programmi della vigilia gli uomini hanno sparato due serie invece delle tre previste. Tra i cinque tiratori a pieno punteggio 50/50 c’è il nostro Gabriele Rossetti, figlio di Bruno, bronzo a Barcellona ’92. Gli altri due azzurri: Cristian Eleuteri è 38° con 48, Tammaro Cassandro 69° con 46. Domani seconda giornata di qualificazione, 3 serie, con finali fissate a partire dalle 14.15, ora di Roma, a Gabala saranno le 17.15.
Bene anche Marco Sablone e Domenico Simeone rispettivamente primo e quinto con 48 e 46 tra gli Mqs.
Le 18 azzurre per gli Europei di Londra. In palio una carta per Rio 2016
L'allenatore della nazionale italiana femminile senior di hockey su prato, Fernando Ferrara, ha reso nota la lista delle 18 giocatrici selezionate per partecipare all'Europeo Pool A che si terrà a Londra dal 22 al 30 agosto. Nell'UNIBET EuroHockey Championships 2015 le azzurre segneranno il proprio esordio contro la Germania nel matchday 1; lunedì 24 sfida all'Inghilterra e mercoledì 26 alla Scozia, con la quale l'Italdonne chiuderà il proprio percorso nella fase a gironi. Le prime due di ogni gruppo (dall'altra parte ci sono Olanda, Spagna, Belgio e Polonia) accedono direttamente alle semifinali che, va da sé, consentono alle vincenti di giocarsi l'oro in programma domenica, alle 17 italiane. L'Italia si presenterà al Lee Valley Hockey and Tennis Centre con sedici delle diciotto atlete che hanno chiuso all'ottavo posto il Round 3 della Hockey World League di Anversa: non ci sono il difensore Agata Wybieralska (infortunatasi proprio in Belgio) e il portiere Maria Emilia Donati.
Si guadagnano la convocazione Natalia Schinoni (nell'ultimo campionato, secondo il principio del 'draft', a disposizione della Polisportiva Ferrini) e Maria Galli, che nell'ultimo anno ha vestito la maglia del KHC Dragons, squadra proprio di Anversa. L'Italia ha ottenuto la partecipazione all'Europeo di prima fascia grazie al successo nella Pool B di Calais del 2013 (netta la vittoria in finale con la Polonia). Per l'Italdonne (che si ritroveranno a Londra dal 17 agosto) il miglior risultato in questa categoria risale al 2007, quando chiudemmo al settimo posto. Nell'UNIBET EuroHockey Championships 2015 la prima classificata conquista il tagliando per i Giochi di Rio 2016.
Ecco l'elenco delle convocate di Fernando Ferrara per l'Europeo Pool A di Londra:
LIBERTAS SAN SABA: Chiara TIDDI, Aldana LOVAGNINI, Giuliana RUGGIERI, Elisabetta PACELLA. CUS PISA: Martina LECCHINI, Marcela CASALE, Martina CHIRICO HOCKEY CERNUSCO: Florencia NOGUEIR HCU CATANIA: Dalila MIRABELLA, Mercedes SOCINO, Eleonora DI MAURO SG AMSICORA: Celina TRAVERSO, Macarena RONSISVALLI POL. FERRINI: Valentina BRACONI, Natalia Leonor SCHINONI H.F. LORENZONI: Eugenia GARRAFFO HOCKEY FEMMINILE ROMA: Constanza AGUIRRE KHC DRAGONS: Maria GALLI. Staff tecnico. TEAM MANAGER: PAGLIARA Stefano ALLENATORE: FERRARA Fernando ASSISTENTE TECNICO: LANZANO Massimo MEDICO: MAESTRI Barbara FISIOTERAPISTA: GIULIAN Davide
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