Setterosa, è bronzo. Australia ko ai rigori, podio Mondiale dopo 12 anni
Il Setterosa ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di pallanuoto in corso a Kazan. La squadra guidata dal Ct Conti ha infatti battuto ai rigori l'Australia - bronzo olimpico e vice campione mondiale uscente, per 12-10 (3-2, 2-1, 0-2, 2-2; 5-3), dopo il 7-7 che aveva chiuso i tempi regolamentari. La Nazionale femminile (nella foto Deepblumedia-FIN) torna sul podio iridato dopo 12 anni: non succedeva dall'argento di Barcellona 2003. Tra cinque mesi è in programma il campionato europeo di Belgrado che qualificherà la vincente alle Olimpiadi.
Dal 15 agosto test event delle classi olimpiche, dieci azzurri a Rio de Janeiro
Dopo le avvincenti tappe della Coppa del Mondo ISAF e i vari Campionati Europei e Mondiali che si sono disputati tra giugno e luglio, il circuito della vela olimpica ritorna con l’appuntamento più importante di questo terzo anno del quadriennio olimpico, quando mancano esattamente dodici mesi all’inizio dei Giochi di Rio de Janeiro 2016. Ed è proprio in Brasile che gli atleti delle dieci classi olimpiche si ritroveranno dal 13 al 22 agosto per partecipare all’Aquece Rio International Sailing Regatta 2015, il Test Event Olimpico riservato alla vela, vera e propria prova generale della grande kermesse a cinque cerchi che si disputerà nelle acque della baia di Rio fra un anno e che chiaramente non riguarda solo la vela, ma anche tuti gli altri sport olimpici.
Identica, infatti, la formula della manifestazione, con un solo partecipante per Nazione, base logistica presso il Marina da Gloria (che aprirà i battenti il 13 agosto), competizioni nei campi di regata olimpici e un programma che prevede per tutte le classi sette giornate di vela (giorni di riserva inclusi), per un totale di dieci regate più la Medal Race conclusiva per le classi Laser (Standard, Laser Radial, Finn, 470 uomini e donne) e di dodici più la Medal per la tavola a vela RS:X (sia uomini che donne), il 49er, il 49er FX e il catamarano Nacra 17.
La Squadra Nazionale di vela, guidata dal Direttore Tecnico Michele Marchesini, partirà domani sera alla volta di Rio de Janeiro, con lo staff formato da atleti e tecnici quasi al completo, con il supporto di Coni Servizi, che ha pianificato nel dettaglio, assieme alla FIV, la trasferta. Oltre al DT Marchesini, sono in partenza gli azzurri Stefano Cherin-Andrea Tesei (49er), Mattia Camboni (RS:X M), Silvia Zennaro (Laser Radial) e Francesco Marrai (Laser Standard), con i Tecnici federali Alp Alpagut e Riccardo Belli dell’Isca, mentre gli altri azzurri Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri (Nacra 17), Giulia Conti e Francesca Clapcich (49er FX) e Flavia Tartaglini (RS:X F), con i Tecnici Gabriele Bruni, Gianfranco Sibello, Adriano Stella, Luca De Pedrini, Egon Vigna e il Team Manager Guglielmo Vatteroni sono già in Brasile dopo che nelle ultime settimane hanno completato una sessione di allenamenti e attenderanno l’arrivo del resto della Squadra direttamente presso la base operativa a Rio de Janeiro che la FIV ha provveduto ad allestire nei mesi scorsi, presso la sede del Projecto Grael, a Niteroi.
È qui infatti che lo staff federale ha già iniziato a far arrivare barche, attrezzature, gommoni e tutto ciò che sarà necessario sia per la trasferta del Test Event, che per i successivi allenamenti (oltre che per le Olimpiadi stesse), nell’ottica di un piano di insediamento progressivo che metterà gli azzurri in condizione di svolgere la maggior parte dell’attività invernale nella baia di Guanabara, sito che negli ultime settimane è salito agli onori della cronaca a causa del problema legato all’inquinamento delle sue acque. Le prime regate della serie - gli azzurri saranno presenti nelle sette classi (su dieci) in cui l’Italia, tra le Nazioni migliori in questa speciale classifica, ha ottenuto il pass olimpico ai Mondiali di Santander 2014 - sono in programma per sabato 15 agosto, le ultime per sabato 22: le prove si disputeranno nei vari campi di regata Escola Naval, Ponte, Pao de Azucar, Niteroi, Copacabana e Pai (quest’ultimo, uno dei tre fuori dalla baia di Guanabara con Niteroi e Copacabana, allestito per l’occasione con l’obiettivo di evitare ritardi dovuti proprio alla questione dell’inquinamento all’interno della baia).
Questo il pensiero del Dt Marchesini.“Siamo ad un passaggio importante della stagione e del quadriennio, purtroppo la perdita del meteorologo Stefano Gallino subita pochi giorni fa è un nuovo colpo pesante, dopo quella, lo scorso anno, del “padre” della Squadra e responsabile della metodologia Valentin Mankin. Entrambi erano pedine fondamentali. Stefano sarebbe dovuto partire con noi per continuare il lavoro di tipizzazione dei venti e del piano d’acqua del campo di regata Olimpico, ci mancherà in tutti i sensi. Il momento non è dei più facili e sinceramente non vediamo l’ora di ritrovarci a Niteroi, dove è ubicata la base FIV, nella baia di Rio, per lavorare uniti e trasformare la tristezza in extra-motivazione allontanando le negatività. Vogliamo allenarci e regatare. Sono già on site Il Team Manager Vatteroni e i due responsabili dei doppi e dei singoli, De Pedrini e Vigna, a curare vari dettagli in modo da minimizzare l’impatto logistico per la Squadra. Il mare di Rio, i campi in baia e quelli in oceano sono molto stimolanti dal punto di vista delle condizioni e richiedono un approccio molto completo e all-round. Affrontiamo la trasferta con un Team più ampio del Test Event 2014 e parteciperemo alla Preolimpica nelle sette discipline in cui siamo qualificati, anche per valutare la compatibilità del livello attuale con un’eventuale partecipazione Olimpica, la quale non è scontata in tutte le classi. Sicuramente avremo indicazioni utili per il prossimo anno di lavoro che ci separa dai Giochi 2016 e puntiamo a toglierci qualche soddisfazione nelle prossime settimane”.
Argento storico: 4x200 sl donne al 1° podio mondiale, vola a Rio. Malagò: Pellegrini senza confini
Un'impresa fenomenale. La 4x200 sl femminile, composta da Alice Mizzau, Erica Musso, Chiara Masini Luccetti e Federica Pellegrini, ha conquistato l'argento ai Mondiali in corso a Kazan: è la prima medaglia iridata della storia nella specialità. Le azzurre, che in mattinata avevano ottenuto il miglior tempo in batteria, grazie a un'ultima frazione da urlo targata Federica Pellegrini (1'54"73), ha chiuso in 7'48"41, dietro solo agli Stati Uniti stellari (7'45"37). Bronzo per la Cina in 7'49"10. In avvio un'ottima frazione con Alice Mizzau autrice di 1'57"50, poi Erica Musso da 1'58"66 (sesta), quindi Chiara Masini Luccetti (1'57"52) e infine lo spettacolare capolavoro della Pellegrini.La 4x200 (nella foto Deepblumedia-FIN), con questa exploit, ha messo in cassaforte anche la carta olimpica, concessa alle prime 12 staffette mondiali. Era la quinta volta che l'Italia nuotava la finale della 4x200 femminile. In precedenza era avvenuto a Roma 1994 per il settima posto in 8'23"78 (Borgato, Salvalajo, Vianini, Tocchini); a Fukuoka 2001 per il sesto in 8'08"56 (Vianini, Chiuso, Parise, Striani); a Roma 2009 per il quarto in 7'46"57 (Spagnolo, Filippi, Carpanese, Pellegrini) e a Barcellona 2013 per il settimo in 7'57"91 (Mizzau, De Memme, Carli, Pellegrini).
E' la terza staffetta azzurra, dopo le 4x100 sl - maschile e femminile - a ottenere il visto per Rio 2016. I qualificati azzurri per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi salgono quindi a quota 48 in 9 discipline.
Mondiali, Settebello ko con la Serbia. Sabato sfida alla Grecia: vale il bronzo e Rio 2016
Il Settebello si inchina a una Serbia immensa: il sogno di accedere alla sfida per l'oro - ai Mondiali in corso a Kazan - si infrange sul 4-9 finale ((4-0, 4-2, 1-2, 1-2) . La Nazionale del Ct Campagna ora se la vedrà con la Grecia (sabato, con inizio alle ore 19.30), sconfitta 15-13 dalla Croazia, per guadagnare il bronzo che schiuderebbe automaticamente la qualificazione per Rio 2016. Serbia e Croazia, infatti, si contenderanno la vittoria iridata avendo già in tasca la qualificazione per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici.Cicognini, Greco e Maddaloni ai Mondiali Jakarta con vista Rio 2016
Jakarta, capitale indonesiana, è pronta ad alzare il sipario sui BWF Total World Championships di Badminton, tappa fondamentale per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio 2016, che vedrà alternarsi sui quattro campi dell’Istora – Gelora Bung Karno i migliori talenti mondiali. Saranno 363 i giocatori presenti nella rassegna iridata tra cui anche i tre atleti Azzurri, tesserati presso il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, Jeanine Cicognini, Giovanni Greco e Rosario Maddaloni, guidati dal Direttore Tecnico Arturo Ruiz e dal Coach Javier Gallego. A completare la delegazione Azzurra ci sarà anche il Segretario Generale, Giovanni Esposito.
A rompere il ghiaccio per l’Italia il 10 Agosto sarà il doppio maschile composto da Giovanni Greco e Rosario Maddaloni (n. 69 del Ranking BWF) che sarà opposto alla coppia Inglese formata da Marcus Ellis e Chris Langridge, vittoriosa nell’ultima edizione dell’Italian International. A seguire sarà il turno di Jeanine Cicognini (n. 62 del Ranking BWF) che nel singolare femminile dovrà sfidare la Malese Jing Yi Tee; un eventuale passaggio del turno vedrebbe poi impegnata l’atleta Azzurra contro la Campionessa in carica, la Spagnola Carolina Marin, testa di serie numero uno. L’11 Agosto sarà invece il giorno del debutto per Rosario Maddaloni (n. 101 del Ranking BWF) nel tabellone di singolare maschile contro il numero 13 del seeding, il Cinese di Hong Kong, Hu Yun.
Programma del BWF Total World Championships
Lunedì 10 Agosto – Mercoledì 12 Agosto: Primo e Secondo Turno
Giovedì 13 Agosto: Ottavi di finale
Venerdì 14 Agosto: Quarti di finale
Sabato 15 Agosto: Semifinali
Domenica 16 Agosto: Finali
Match degli Azzurri
10 Agosto ore 07.00 (CET): Giovanni Greco/Rosario Maddaloni – Marcus Ellis Chris Langridge (ENG)
10 Agosto ore 09.15 (CET): Jeanine Cicognini – Jing Yi Tee (MAS) (diretta streaming su: https://www.youtube.com/user/bwf)
11 Agosto ore 07.45 (CET): Rosario Maddaloni – Hu Yun (HKG)
Coppa del Mondo a Gabala, azzurre a caccia alla carta olimpica nel Trap
Domani partirà ufficialmente la quarta prova di Coppa del Mondo di Tiro a Volo a Gabala (Azerbaijan). Un appuntamento importante per ottenere le carte olimpiche e per acquisire i punti utili per accedere alla finale di Nicosia in programma dal 15 al 20 ottobre. La squadra azzurra è sempre pronta a ben figurare, anche se i Dt danno spazio a giovani talenti e a chi ha avuto poco spazio finora. Albano Pera, invece, conferma il trio delle ultime trasferte per la fossa femminile, Federica Caporuscio, Deborah Gelisio e Jessica Rossi, che ha il compito di conquistare qui (due carte in palio) o al Mondiale di Lonato (due carte in palio) l’ultima qualificazione che manca all’Italia per completare il massimo del quorum olimpico per Rio.
Domani allenamenti ufficiali dello skeet, la prima disciplina ad andare in pedana. Sabato prima giornata per i tiratori, mentre per le tiratrici 75 piattelli e a partire dalle ore 15.45 (ora di Roma) semifinali per le prime sei e a seguire duello per le medaglie. Per gli uomini seconda giornata di qualificazioni domenica 9 con finali fissati a partire dalle 14.15, ora di Roma, a Gabala saranno le 17.15. Andrea Benelli ha convocato: Tammaro Cassandro, Christian Eleuteri e Gabriele Rossetti (Senior); Chiara Di Marziantonio Simona Scocchetti e Katiuscia Spada (Lady); Marco Sablone e Domenico Simeone (MQS).
Oggi gli ultimi arrivi, domani cerimonia inaugurale alle 15 italiane, la quarta prova di coppa del mondo fa tappa a Gabala (Azerbaijan). Un appuntamento importante per centrare le carte olimpiche e per acquisire i punti utili per accedere alla finale di Nicosia in programma dal 15 al 20 ottobre. La squadra azzurra è sempre pronta a ben figurare, anche se i Dt danno spazio a giovani talenti e a chi ha avuto poco spazio finora. Albano Pera, invece, conferma il trio delle ultime trasferte per la fossa femminile, Federica Caporuscio, Deborah Gelisio e Jessica Rossi, che ha il compito di conquistare qui (due carte in palio) o al Mondiale di Lonato (due carte in palio) l’ultimo pass che manca all’Italia per completare il massimo del quorum olimpico per Rio.
Domani allenamenti ufficiali dello skeet, la prima disciplina ad andare in pedana. Sabato prima giornata per i tiratori, mentre per le tiratrici 75 piattelli e a partire dalle ore 15.45 (ora di Roma) semifinali per le prime sei e a seguire duello per le medaglie.
Per gli uomini seconda giornata di qualificazioni domenica 9 con finali fissati a partire dalle 14.15, ora di Roma, a Gabala saranno le 17.15. Andrea Benelli ha convocato: Tammaro Cassandro, Christian Eleuteri e Gabriele Rossetti (Senior); Chiara Di Marziantonio Simona Scocchetti e Katiuscia Spada (Lady); Marco Sablone e Domenico Simeone (MQS). Il Presidente della FITAV, Luciano Rossi, sarà il capo Delegazione.
LA SQUADRA AZZURRA
SKEET
Tammaro CASSANDRO, Christian ELEUTERI, Gabriele ROSSETTI, Chiara Di MARZIANTONIO, Simona SCOCCHETTI e Katiuscia SPADA
DOUBLE TRAP
Alessandro CHIANESE, Mauro DE FILIPPIS, Daniele DI SPIGNO
TRAP
Erminio FRASCA, Simone Lorenzo PROSPERI, Fabio SOLLAMI, Federica CAPORUSCIO, Deborah GELISIO, Jessica ROSSI
Pellegrini storico argento Mondiale nei 200 sl: 6ª medaglia iridata consecutiva. Nessuna come lei

Qualche lacrima, di gioia, le riga il volto ancora segnato dalla tensione di una gara infinita. "Sono felice. Pensavo di non farcela. Tutti mi dicevano di fare i 400 perché lì la medaglia era sicura ed i 200 erano troppo veloci. E' stato importantissimo, per me, riuscire a prendere una medaglia nello stile a dieci anni dalla prima, nel mio ultimo Mondiale. Ho trovato la forza nel lavoro e nel piacere di nuotare i 200. La gara era difficile perché tutte e otto eravamo in un mezzo secondo e non si sapeva dove guardare. Mi sono concentrata sulla Ledecky".
Un oro olimpico, quattro titoli mondiali, undici primati del mondo, è una Pellegrini infinita (nella foto Deepblumedia-FIN). L'argento di oggi è la sublimazione di un percorso da applausi a scena aperta. Era scritto nelle stelle: 27 anni da festeggiare nel giorno dell'investitura leggendaria. Il regalo più bello se lo è fatto da sola. Con una gara vibrante, contro avversarie stratosferiche, sfidando anche il tempo che passa: non per lei, che è riuscita a fermarlo, a cristallizzarlo grazie a classe, talento, sacrificio. E passione. Brava Fede. Continua a nuotare nella gloria.
Mondiali, grande Paltrinieri: è argento con record europeo negli 800 sl
L'Italia del nuoto si regala una giornata da urlo. Lo storico argento di Federica Pellegrini ha aperto la strada a un'altra impresa: lo straordinario Gregorio Paltrineri (7'40"81) ha conquistato l'argento negli 800 stile libero ai Mondiali di Kazan, dietro solo al cinese Yang Sun, oro in 7'39"96. Bronzo per l'australiano Mack Horton (7'44"02). Una medaglia importante, che arriva prima della gara preferita: i 1500 stile libero in programma domenica.
"Sun è stato bravo a battermi". Gregorio Paltrinieri è onesto e soddisfatto. "Sapevo che avrei dovuto gestire. Non ho straffatto all'inizio per non implodere, ho fatto tutto im progressione: ho visto che me lo sono portato dietro (Sun, ndr) e negli ultimi 100 metri ho smanacciato. Ero sicuro di perdere ma non volevo mollare, e sono
contento del tempo".
Setterosa ko con l'Olanda ai rigori. Ora sfida all'Australia per il bronzo
Il Setterosa si ferma sul più bello. Le azzurre sono state sconfitte 10-9 dall'Olanda in semifinale ai Mondiali di pallanuoto in corso a Kazan. La squadra del Ct Conti, dopo un inizio in salita, con un parziale da brividi con un passivo di 4 reti (1-5), è rientrata in gara con una rimonta pazzesca, capace di materializzare il pareggio nell'ultimo quarto (5-5). L'epilogo alla lotteria dei rigori: 3-3 al termine della serie da 5, fino all'errore decisivo della Emmolo che ha consegnato la vittoria all'Olanda. Le azzurre ora sfideranno l'Australia per conquistare la medaglia di bronzo. L'oro se le contenderanno Olanda e USA.
Coppa del Mondo, a Gabala in palio 24 carte olimpiche. Ecco gli azzurri
La nazionale azzurra di Tiro a Segno è pronta per affrontare l'ultima tappa di Coppa del Mondo che si svolgerà a Gabala, in Azerbaijan, dal 6 al 15 agosto 2015. In palio ben 24 carte olimpiche per accedere ai Giochi di Rio del 2016.
Alla competizione parteciperanno Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Enrico Pappalardo (Marina), Simon Weithaler (Esercito), Elania Nardelli (Marina), Antonella Notarangelo (Marina), Sabrina Sena (Forestale), Barbara Gambaro (Fiamme Oro), Maria Schiava (Esercito), Andrea Amore (Fiamme Oro), Mauro Badaracchi (Forestale), Dino Briganti (Fiamme Gialle), Luca Tesconi (Carabinieri), Riccardo Mazzetti (Esercito) e Susanna Ricci (Torino). Gli atleti saranno accompagnati da Valentina Turisini (Direttore Sportivo), Matthias Hahn (capo allenatore pistole), Michela Suppo (allenatore pistole), Gaby Buhelmann (capo allenatore carabine) e Gianluca Giacchetti (fisioterapista).
Le gare cominceranno ufficialmente lunedì 10 agosto. I primi a scendere sulle linee di tiro saranno gli atleti di carabina 10 metri maschile e femminile. Queste le 24 carte olimpiche in palio: carabina 50 metri 3 posizioni (2 maschili, 2 femminili), carabina 50 metri (2 maschili), carabina 10 metri (3 maschili, 3 femminili), Pistola 50 metri (2 maschili), Pistola 25 metri (2 maschili e 2 femminili), Pistola 10 metri (3 maschili e 3 femminili).
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