Noemi Batki in finale Mondiale nella piattaforma. E' carta olimpica: 35 qualificati per Rio 2016
Noemi Batki ha conquistato per l’Italia la carta olimpica dalla piattaforma, grazie all’accesso in finale con il 10° posto (331.60), ai Mondiali in corso a Kazan, che regala – alle 12 tuffatrici - l’automatica certezza di un posto nazione per Rio 2016. Domani la Batki sarà quindi protagonista dell’ultima prova che assegnerà le medaglie di specialità. E' la prima volta che la 27enne italoungherese accede a una finale iridata dopo le eliminazioni nei preliminari ai Mondiali di Roma 2009, Shanghai 2011 e Barcellona 2013.
Si tratta della 35esima qualificazione per l’Italia in vista della XXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, la seconda nei tuffi (dopo quella dal trampolino 3 metri, guadagnata grazie all’oro europeo di Tania Cagnotto). Le altre sono arrivate dalla Vela (10), dal Tiro a Volo (9), dal Tiro a Segno (5), dal Tiro con l’Arco (3), dal Nuoto di Fondo (2), dal Pugilato (2) e dal Pentathlon Moderno (1). Tra le 35 qualificazioni ci sono 6 pass individuali: Manfredonia e Russo (pugilato), Vanelli, Ruffini e Bruni (nuoto di fondo) e Riccardo De Luca (Pentathlon Moderno).
Incontro Renzi-Malagò: “Pieno sostegno a candidatura”
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, ha incontrato questa mattina a Palazzo Chigi il Presidente del CONI, Giovanni Malagò.
Nel corso dell’incontro, che è durato circa 45 minuti, sono stati affrontati una serie di tematiche legate al mondo dello sport, a cominciare dalla candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici 2024.
“Da parte del Governo confermo il pieno e totale sostegno alla candidatura di Roma”, ha detto il Premier al Presidente Malagò il quale ha informato Renzi sul suo imminente viaggio a Kuala Lumpur per partecipare ai lavori della 128^ Sessione del CIO. “Giovanni, porta i miei saluti al Presidente Bach e digli che spero di incontrarlo presto, sarei felice se fosse in Italia”.
Malagò ha anche aggiornato Renzi sugli sviluppi delle altre candidature dopo il ritiro di Boston e sulla situazione dello scenario internazionale alla luce anche dei cambiamenti all’interno del CIO.
“Sono molto soddisfatto del colloquio avuto col Presidente Renzi – ha dichiarato Malagò al rientro nel suo ufficio al Foro Italico -. E’ stato un ottimo incontro. Renzi e il Governo sono al nostro fianco e questo ci dà maggiore vigore nei confronti del mondo olimpico. Parto per Kuala Lumpur ancora più ottimista. Ho già informato dei contenuti il Presidente Luca di Montezemolo. Tra l’altro Renzi mi ha anche detto che presto assegnerà la delega allo sport”.
Tra gli altri argomenti, si parlato anche di specificità dello sport in relazione al tema Istat, Sport nella Scuola, progetto “La Buona Scuola”, candidature dell’Italia alla Ryder Cup di Golf 2022 e ai Mondiali di Rugby 2023, nonché della nomina del Presidente dell’Istituto del Credito Sportivo.
“Renzi – ha concluso Malagò – sarà con me a Monza il 6 settembre al Gran Premio di Formula 1 e mi ha promesso che farà di tutto per essere qualche giorno a Rio per i Giochi Olimpici 2016”.
Mondiali, Guendalina Sartori ai sedicesimi: domani in palio Rio 2016
Doppia vittoria e accesso ai sedicesimi di finale dei Mondiali di Tiro con l'Arco per Guendalina Sartori: domani mattina il match contro la georgiana Khatuna Narimanidze, una sorta di rivincita dopo la sconfitta a squadre.
L’azzurra ha battuto agevolmente con un doppio 6-2 Kateryna Yavarovska (UKR) e Un Ju Kang (PRK). L'atleta dell'Aeronautica Militare è quindi in piena corsa anche per la qualificazione individuale alle Olimpiadi di Rio 2016. Passando il turno avrebbe ottime possibilità di farcela, ma dipenderà anche dai risultati delle altre concorrenti. Esce di scena ai ventiquattresimi di finale Natalia Valeeva che nonostante una grande rimonta si arrende all’indiana Laxmirani Majhi allo shoot off 6-5 (9-7). In precedenza Valeeva era riuscita a battere la polacca Natalia Lesniak 6-4. Primo scontro diretto amaro per Elena Tonetta: l'atleta dell'Aeronautica si arrende ai 48esimi all’indonesiana Yuliana Ika Rochmawati, vincente con il punteggio di 6-2.
Cade ai ventiquattresimi di finale Michele Frangilli battuto 6-4 dal romeno Razvan Marcu. L'olimpionico era in vantaggio a metà match, ma ha subito l'ìottimo recupero dell'avversario che, dopo essersi portato sul 4-4, nell'ultima tornata di frecce ha piazzato un 30-29 che non ha dato scampo al campione della Nazionale italiana. In precedenza l’aviere azzurro italiano aveva vinto lo scontro contro Guan-Lin Yu (TPE) per 6-2.
In virtù del 1° e 5° punteggio in qualifica, solo domani ai 16esimi di finale torneranno sulla linea di tiro dell’arco olimpico maschile Mauro Nespoli, che alle 16 sfiderà l’atleta del Bangladesh Ruman Shama e David Pasqualucci, che se la vedrà con il cinese Xiaoxiang Dai.
E' stato il primo scontro diretto a decretare la fine del Mondiale per Laura Longo e Viviana Spano. Nel pomeriggio la prima è stata battuta 136-131 dalla canadese Katie Roth mentre la seconda si è dovuta arrendere all’olandese Irina Markovic con il punteggio di 135 a 131. Finisce invece ai 24esimi di finale il sogno mondiale di Marcella Tonioli battuta 144-139 dalla padrona di casa Sarah Holst Sonnichsen. Giornata sfortunata anche per il settore maschile compound. Negli scontri individuali escono ai 48esimi di finale Luigi Dragoni sconfitto 145-137 dal danese Patrick Laursen e Sergio Pagni battuto dall’ucraino Igor Kardash 135-130. Per entrambi un match di difficile gestione, a causa di un violentissimo acquazzone che si è scatenato durante tutta la terza volée. A pagarne le conseguenze soprattutto Sergio Pagni che, essendo mancino, ha praticamente tirato alla cieca, con la grandine che arrivava spinta dal vento trasversalmente sul suo volto.
IL PROGRAMMA DI DOMANI
Domani mattina si riparte alle 9 con gli scontri diretti validi per i sedicesimi di finale dell’arco olimpico femminile. Per l’Italia scenderà in campo Guendalina Sartori pronta a sfidare la georgiana Khatuna Narimanidze.
Alle 16 sarà invece la volta dell’arco olimpico maschile: due gli azzurri in gara. Mauro Nespoli sfiderà l’atleta del Bangladesh Ruman Shama mentre David Pasqualucci se la vedrà con il cinese Xiaoxiang Dai.
EYOF, due ori e un argento per gli azzurri da judo e nuoto
Italia ancora protagonista nella XIII edizione degli EYOF, in corso a Tbilisi. Nella terza giornata di gare gli azzurri hanno conquistato due ori e un argento. Trionfo d'applausi per Giovanni Esposito nel judo (categoria 66 kg nella foto), mentre Manuel Lombardo ha messo in bacheca la medaglia d'argento (nei 60 kg).
Nuova impresa nel nuoto per Nicolò Martinenghi, che ha vinto l'oro anche nei 200 rana con 2'15''14, dopo quello di ieri nei 100 metri della stessa specialità.
Mondiali, Nazionale maschile in finale per l'oro e qualificata per Rio 2016
La squadra di Tiro con l'Arco maschile ha strappato il biglietto per Rio 2016. Il team composto da Mauro Nespoli, Michele Frangilli e David Pasqualucci, ha conquistato la finale per l'oro: per conquistare il titolo iridato dovrà superare la Corea del Sud nella sfida in programma domenica 2 agosto. Gli azzurri, nel loro cammino trionfale, hanno sconfitto l'India agli ottavi per 5-4 allo shoot-off (guadagnando automaticamente il pass per i Giochi Olimpici), e poi Cina ai quarti e Taipei in semifinale, sempre allo spareggio per 5-4.
Eliminata invece la squadra femminile (Natalia Valeeva, Guendalina Sartori ed Elena Tonetta), sconfitta per 5-1 dalla Georgia negli ottavi.Gli azzurri già sicuri di un posto a Rio 2016 diventano così 34, distribuiti in 8 discipline: Vela (10), Tiro a Volo (9), Tiro a Segno (5), Tiro con l'Arco (3), Pugilato (2), Nuoto di Fondo (3), Pentathlon (1) e Tuffi (1).
Tania Cagnotto da applausi: oro Mondiale da un metro
Tania Cagnotto sul tetto del mondo. Un successo storico: nessun azzurro, oltre a Klaus Dibiasi era riuscito a mettersi al collo un oro iridato nei tuffi. L'azzurra ha confezionato una prova d'applausi, centrando il trionfo nel trampolino da un metro con 310.85: una serie di tuffi strepitosa, dominata dall'inizio, travolgendo anche la storica concorrenza delle antagoniste cinesi, Shi (con 309.20) e He (300.30). Ha ribaltato le gerarchie con classe, senza errori.
Sicura, determinata, leggiadra. Semplicemente perfetta. Tania (nella foto Deepblumedia-FIN) è campionessa del mondo, fa suonare l'inno di Mameli a Kazan, in una piscina estasiata dalle sue movenze perfette. Mette in bacheca un altro titolo nella specialità, dopo quello europeo centrato a giugno a Rostock e cancella la delusione per il 5° posto nei 3 metri sincro, collezionato sabato in coppia con Francesca Dallapè.
Dibiasi aveva vinto la medaglia d'oro ai Mondiali a Belgrado 1973 e Cali 1975 dalla piattaforma. Tania Cagnotto ha conquistato, in gare individuali, il bronzo dal trampolino 3m a Montreal 2005, Melbourne 2007 e Roma 2009 e dal trampolino 1m l'oro a Kazan 2015, l'argento a Barcellona 2013 e il bronzo a Shanghai 2011. Insieme a Francesca Dallapè l'argento nel sincro trampolino a Barcellona 2013 e Shanghai 2011.
Mondiali, Bruni 4ª nella 10 km: è pass per Rio 2016
Rachele Bruni si è qualificata per Rio 2016 nella 10 km di fondo, grazie al 4° posto ai Mondiali di nuoto in svolgimento a Kazan. L'azzurra ha ottenuto l'automatico pass individuale - riservato alle prime dieci classificate - dopo quelli conquistati ieri, nell'omologa gara maschile, da Ruffini e Vanelli. La 10 km è stata vinta dalla francese Muller, davanti all'olandese Van Rouwendaal e alla brasiliana Cunha, che negli ultimi 150 metri ha beffato la Bruni nella corsa al bronzo.
L'Italia raggiunge così quota 34 qualificati: oltre ai tre fondisti anche i pugili Manfredonia e Russo e il pentatleta Riccardo De Luca hanno già la certezza di un biglietto per il Brasile.
EYOF, Italia protagonista: 4 ori, un argento e 3 bronzi nel 2° giorno di gare
Italia protagonista nella XIII edizione degli EYOF, in corso a Tbilisi. Quattro ori, un argento e tre bronzi per la squadra azzurra nel secondo giorno di gare al Festival della Gioventù Europea. Il ciclismo ha regalato la prima medaglia: un oro splendente con Elena Pirrone (nella foto al centro) nella cronometro femminile. Vittoria Guazzini (nella foto a destra) ha chiuso al quarto posto, mentre Letizia Paternoster (nella foto a sinistra) al decimo.
Le altre soddisfazioni sono arrivate dal judo, dal nuoto, dalla ginnastica e dall'atletica. Nel judo Biagio D'Angelo ha vinto l'oro nei 50 kg, Sofia Petitto nei 44 kg, mentre Arianna Galliani ha conquistato il bronzo nei 40 kg e Luca Carlino ha ottenuto il terzo posto nei 55 kg. Nel nuoto, invece, oro per Niccolò Martinenghi nei 100 rana. Argento a squadre per la Nazionale maschile di ginnastica, composta da Lorenzo Galli, Luca Lino Garza e Stefano Patron, mentre nell'atletica Tindaro Lisa ha chiuso al 3° posto i 3 mila metri. La manifestazione si concluderà il 1° agosto e prevede la partecipazione di atleti under 18 in 9 discipline sportive. La squadra italiana è composta da 104 atleti (60 ragazzi e 44 ragazze).
Meno 200 a Lillehammer 2016
Meno 200 giorni alla seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili. Dopo il debutto della manifestazione, celebrato a Innsbruck, sarà Lillehammer la sede della manifestazione dal 12 al 21 febbraio 2016. Dieci giorni di gare, oltre mille atleti (dai 15 ai 18 anni) in gara, in rappresentanza di 70 Paesi, pronti a sfidarsi in 70 eventi. Prevista anche, tra le 15 discipline invernali protagoniste, l'introduzione di alcuni nuovi eventi, tra cui il Monobob e il Super Sprint di Biathlon.
L’Italia chiuse l’edizione di Innsbruck al 13esimo posto con cinque medaglie: 2 ori, nel Bob con Baumgartner-Grande, e nello slittino doppio con Gruber-Kainzwaldner, 2 argenti, quello della squadra di Curling (Mosaner, Losano, Pimpini e Zoppi) e quello di Hannes Zingerle nel gigante maschile, e il bronzo di Nicole Martinelli nello short track (500 metri). In Austria parteciparono 70 Comitati Olimpici, con copertura televisiva in 60 Paesi, circa 110 mila spettatori, 1400 volontari al lavoro e oltre 8 milioni e mezzo di contatti sui social network.
Roma 2024 alla Conferenza degli ambasciatori
Roma 2024 al tavolo della Farnesina. Il Ministero degli Esteri e il network delle ambasciate italiane nel mondo scendono in campo a supporto della candidatura della Capitale alle Olimpiadi del 2024, nel ruolo che più gli è proprio, quello di ambasciatori.
Il presidente del Comitato Roma 2024, Luca di Montezemolo, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il direttore generale del Comitato Claudia Bugno sono stati ospiti oggi della tradizionale Conferenza degli Ambasciatori d’Italia, in una sessione dedicata proprio all’illustrazione della candidatura italiana alle Olimpiadi, dei suoi numerosi punti di forza e dei temi organizzativi. Ampia condivisione e massima disponibilità a promuovere Roma nel mondo è arrivata al termine della riunione dalla diplomazia, convinta della forza della candidatura italiana.
Dopo il forte segnale lanciato da tutte le istituzioni del Paese (a cominciare da Quirinale e Governo), l’appoggio della diplomazia è un ulteriore tassello strategico in una sfida che, con la nuova candidatura di Toronto e quella già consolidata di Parigi, si annuncia difficile.
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