Ruffini e Vanelli qualificati per Rio 2016 nella 10 km
Simone Ruffini e Federico Vanelli hanno conquistato il pass olimpico nella 10 km di nuoto di fondo, grazie al 7° e al 10° posto ottenuti ai Mondiali in corso a Kazan. I due fondisti (nella foto Deeblumedia-FIN), nel gruppo di testa dall’inizio della gara - vinta dallo statunitense Wilimovsky, davanti all'olandese Weertaman e al greco Gianniotis - fanno salire a 30 il numero delle qualificazioni azzurre per Rio 2016 e portano a 5 il numero dei pass individuali, dopo quelli di Valentino Manfredonia e Clemente Russo nel pugilato e Riccardo De Luca nel pentathlon.
Sale anche il numero delle discipline sicure di essere protagoniste nella XXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi: Vela (10 carte), Tiro a Volo (9), Tiro a Segno (5), Pugilato (2), Nuoto di Fondo (2), Tuffi (1) e Pentathlon Moderno (1)
Comunicato di Giunta Nazionale
Si é tenuta questa mattina al Foro Italico la 1037ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 2 luglio. Il Presidente ha esordito complimentandosi con la Federscherma per i risultati ottenuti ai Mondiali che hanno portato alla bellissima iniziativa di invito al Quirinale da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il quale ha dato una dimostrazione di grande competenza e sensibilità. Nell’occasione il Presidente Malagò ha invitato il Capo dello Stato ad assistere alla cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici di Rio e ad inaugurare Casa Italia. Durante la Giunta è stata vista ed applaudita in diretta tv la qualificazione olimpica dei due nuotatori di fondo Simone Ruffini e Federico Vanelli che hanno portato il totale dei qualificati a 30. Malagò ha aggiornato la Giunta sugli sviluppi della candidatura di Roma 2024 alla vigilia del suo viaggio a Kuala Lumpur per la Sessione del CIO unitamente al Direttore Generale del Comitato, Claudia Bugno, e al responsabile delle Relazioni Internazionali, Simone Perillo.
Mercoledì mattina Malagò incontrerà il Primo Ministro Matteo renzi a Palazzo Chigi. La Giunta ha preso atto dell’accoglimento del ricorso della Federnuoto per l’esclusione dall’elenco Istat, auspicando che anche altre Federazioni a breve possano ottenere lo stesso risultato. La Giunta è stata poi informata di due iniziative giudiziarie della Federnuoto che ha rinunciato alla sospensiva nell’ambito del ricorso presentato al Tar avverso una decisione del Collegio di Garanzia, mentre ha denunciato alla Procura della Repubblica il Segretario Generale del CONI per calunnia. La Giunta all’unanimità ha manifestato l’assoluta e totale solidarietà al Segretario. La prossima Giunta si svolgerà a Torino, nel Palazzo di Città, martedì 15 settembre con inizio alle ore 10. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi a carattere organizzativo ed amministrativo ed aver assunto le relative delibere, la Giunta ha chiuso i propri lavori alle 14.00.
Mondiali di Pechino, presentata la squadra azzurra
La squadra azzurra che prenderà parte ai Campionati del Mondo di Pechino (22-30 agosto 2015) è stata presentata ufficialmente oggi presso il padiglione Kinder+Sport dell'EXPO 2015 di Milano. Ad illustrare il team azzurro sono stati il presidente della FIDAL, Alfio Giomi e il direttore tecnico organizzativo delle squadre nazionali, Massimo Magnani, affiancati dagli azzurri Libania Grenot, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Yadisleidy Pedroso, Silvia Salis e Marco Lingua. “Andiamo a Pechino con una squadra che saprà farsi rispettare - le parole del presidente FIDAL Alfio Giomi - Nel 2015 siamo stati protagonisti della Coppa Europa di marcia in Spagna, all’Europeo a squadre di Cheboskary sembravano dover lottare per non retrocedere e invece abbiamo ottenuto uno dei migliori risultati di sempre, così come agli Europei Under23 e Juniores e ai Mondiali Allievi in Colombia. Pechino sarà l’occasione per dimostrare che, a un anno dall'Olimpiade di Rio 2016, la strada intrapresa è quella giusta”.
Al momento la selezione (una delegazione nella foto Colombo/FIDAL) comprende 36 convocati (15 uomini e 21 donne): “In questo elenco - spiega il DTO Magnani - mancano i nomi di alcuni atleti che speriamo di poter inserire a breve. Mi riferisco a chi non ha conseguito il minimo ma potrebbe soddisfare i criteri IAAF in quanto a ranking: fra questi Margherita Magnani e Jamel Chatbi, che al momento rientrano abbondantemente nelle posizioni richieste all'interno delle graduatorie mondiali. La loro partecipazione potrà essere ufficializzata solo dopo il 10 agosto. Diverso il discorso per il triplista Fabrizio Schembri, che partirà solo se perfettamente in salute. A un anno dall’Olimpiade, non possiamo rischiare. Ci auguriamo però di aggiungere alla lista anche la 4x100 maschile: una staffetta che ha la possibilità di entrare fra le prime 16 al mondo e che gareggerà giovedì 30 luglio a Stoccolma". Gli azzurri svolgeranno il periodo di adattamento precedente ai Mondiali a Dalian, ad un’ora di aereo da Pechino, dove c’è un centro di allenamento di alto rendimento della Nazionale cinese perfettamente attrezzato e adatto alle esigenze della nostra squadra. Il primo gruppo partirà il 13 agosto, poi i singoli atleti si sposteranno nella capitale due o tre giorni prima della propria gara.
LA SQUADRA ITALIANA
UOMINI
100m Jacques RIPARELLI (Aeronautica Militare)
800m Giordano BENEDETTI (Fiamme Gialle)
3000 siepi Jamel CHATBI (Atl. Riccardi Milano)
Alto Marco FASSINOTTI (Aeronautica Militare)
Alto Gianmarco TAMBERI (Fiamme Gialle)
Triplo Fabrizio DONATO (Fiamme Gialle)
Triplo Fabrizio SCHEMBRI (Carabinieri)
Martello Marco LINGUA (Atletica Sandro Calvesi)
Maratona Daniele MEUCCI (Esercito)
Maratona Ruggero PERTILE (Assindustria Sport Padova)
Marcia 20km Giorgio RUBINO (Fiamme Gialle)
Marcia 20km Federico TONTODONATI (Cus Torino)
Marcia 50km Teodorico CAPORASO (Asd Enterprise Sport & Service)
Marcia 50km Marco DE LUCA (Fiamme Gialle)
Marcia 50km Matteo GIUPPONI (Carabinieri Sez. Atletica)
DONNE
200m Gloria HOOPER (Forestale)
400m Maria Benedicta CHIGBOLU (Esercito)
400m Libania GRENOT (Fiamme Gialle)
1500m Margherita MAGNANI (Fiamme Gialle)
400hs Yadisleidy PEDROSO (Aeronautica Militare)
Alto Alessia TROST (Fiamme Gialle)
Triplo Simona LA MANTIA (Fiamme Gialle)
Peso Chiara ROSA (Fiamme Azzurre)
Martello Silvia SALIS (Fiamme Azzurre)
Marcia 20km Eleonora Anna GIORGI (Fiamme Azzurre)
Marcia 20km Antonella PALMISANO (Fiamme Gialle)
Marcia 20km Elisa RIGAUDO (Fiamme Gialle)
4x100 Anna BONGIORNI (Forestale)
4x100 Gloria HOOPER (Forestale)
4x100 Martina GIOVANETTI (Forestale)
4x100 Jessica PAOLETTA (Esercito)
4x100 Giulia RIVA N. (Atl. Fanfulla Lodigiana)
4x100 Irene SIRAGUSA (Esercito / Atl. 2005)
4x400 Chiara BAZZONI (Esercito)
4x400 Elena Maria BONFANTI (Atl. Lecco-Colombo Costruz.)
4x400 Maria Benedicta CHIGBOLU (Esercito)
4x400 Ayomide FOLORUNSO (Fiamme Oro / Cus Parma)
4x400 Libania GRENOT (Fiamme Gialle)
4x400 Marta MILANI (Esercito)
Mondiali, Nazionali agli ottavi. Domani le sfide contro India e Georgia valgono Rio 2016
Dominio azzurro nel primo pomeriggio ai Campionati Mondiali di Tiro con l'Arco in corso Copenaghen. Mauro Nespoli con 666 punti conquista il primo posto assoluto in classifica dopo le frecce di Ranking Round. Il campione olimpico in carica si mette alle spalle il moldavo Dan Olaru e il sucoreano Bonchan Ku. Splendido anche il quinto posto del giovane David Pasqualucci che ha realizzato 658 punti al termine delle 72 frecce. Più indietro invece Michele Frangilli che chiude la sua prima giornata di gare al 68esimo posto con 634 punti.
Gli azzurri conquistano il secondo posto con 1958 punti mettendosi alle spalle l’Olanda e gli Stati Uniti. Nespoli, Frangilli e Pasqualucci entrano così di diritto nel tabellone degli scontri diretti e al primo turno (ottavi di finale) affronteranno l’India (Banerjee, Champia, Talukdar). L’Italia è così in corsa per la qualificazione all’Olimpiade di Rio 2016 (8 posti in palio sia nel maschile che nel femminile): un grande risultato, considerando che sono molte le Nazionali di alto rango rimaste fuori dagli ottavi. Tra queste Francia, Russia, Gran Bretagna, Malesia e Messico. Domani sarà quindi il giorno decisivo per accedere al sogno a cinque cerchi, mentre venerdì la prova d'appello per i pass individuali.
LE SFIDE DEGLI AZZURRI NELL'INDIVIDUALE
Grazie al primo posto in classifica Mauro Nespoli salterà i primi due scontri diretti individuali volando, così come il compagno Pasqualucci, direttamente ai sedicesimi di finale. Michele Frangilli invece entrerà in gara già dal primo turno (in programma mercoledì) dove affronterà l’atleta di Taipei Lin-Guan Yu. Nella classifica a squadre l’Italia si arrende solamente alla Corea del Sud. Il primo posto inorgoglisce Mauro Nespoli ma i piedi dell’azzurro sono ben piantati per terra: "Sono soddisfatto della mia prestazione ma ancora non abbiamo fatto nulla. Ci giocheremo tutto domani con un meteo non facile perché fa freddo e tira vento anche se nella giornata dei tiri di prova le raffiche erano molto maggiori”. Michele Frangilli punta già il mirino sulla sfida di domani, la vittoria porterebbe l’Italia all’Olimpiade: “Siamo andati vicini ad incontrare l’Austria affronteremo invece l’India che è un brutto cliente ma ce la metteremo tutta per passare il turno e qualificarci per Rio”. Grande felicità e umiltà per David Pasqualucci reduce dal quinto posto assoluto dopo le qualifiche: “Sono felice per questo esordio mondiale, ora però massima concentrazione per i match di domani dove non possiamo permetterci di sbagliare nulla”.
I RISULTATI DELL'ARCO OLIMPICO FEMMINILE
Natalia Valeeva grazie ad una seconda parte di gara praticamente perfetta si prende la tredicesima posizione assoluta. Il suo punteggio finale è 652, il migliore delle azzurre in gara. Bene anche Guendalina Sartori capace di arrivare fino alla 23esima posizione con 647 punti al termine di una qualifica molto regolare. La terza italiana in gara è Elena Tonetta che chiude la prima giornata dei suoi Mondiali con 611 punti e l’87esima posizione. Nella classifica generale al termine delle prime 72 frecce spicca il primo posto di Shin-Chia Lin di Taipei Cinese che si mette alle spalle il duo coreano Bo Bae Ki e Chae Young Kan.
DOMANI LA POSSIBILITA' DEL PASS PER RIO CONTRO LA GEORGIA, COME NEL 2011 A TORINO
L’Italia al femminile grazie ai tiri scoccati questa mattina accede al tabellone degli ottavi di finale delle sfide a squadre. Il nono posto con 1910 punti consegna alle azzurre la sfida contro la Georgia (Narimanidze, Esebua e Lobzhenidze). Si ripropone così la sfida disputata ai Mondiali di Torino 2011 che diede l'accesso alle azzurre dopo non poche polemiche, per uno spareggio concesso dai giudici di gara per un errore da loro commesso durante la sfida. In quell'occasione l'Italia, oltre a superare il turno e a guadagnarsi la carta per Londra, marciò fino alla vittoria del titolo iridato. La classifica di Ranking Round a squadre è stata dominata dalla solita Corea del Sud che, se riuscirà a battere la Francia agli ottavi, sfiderà proprio la vincente di Italia-Georgia ai quarti di finale. Dietro alle coreane si confermano ad altissimi livelli anche Taipei e Cina, rispettivamente prima e seconda.LE SFIDE INDIVIDUALI DELLE AZZURRE - Mercoledì le azzurre torneranno sulla linea di tiro per i primi scontri diretti. Tutte le atlete italiane entreranno in gara fin dai 48esimi di finale: Valeeva sfiderà la polacca Natalia Lesniak, Sartori se la vedrà con l’ucraina Kateryna Yavorska mentre Tonetta affronterà l’indonesiana Yuliana Ika Rochmawati.
ITALIA 3° PUNTEGGIO NEL MIXED TEAM RICURVO - Per quanto riguarda la gara a squadre miste Mauro Nespoli e Natalia Valeeva hanno raggiunto il terzo punteggio al termine della Ranking Round con 1318 punti. Davanti a loro solo Taipei, 2^ con 1323 punti e la Sud Corea, 1^ con 1325 punti. Il duo azzurro affronterà domani pomeriggio la Moldavia (Mirca-Olaru).
Jessica Rossi torna sul podio: bronzo europeo nel Trap
Medaglia azzurra agli Europei di Maribor nel Tiro a Volo. Nella gara che ha regalato il titolo continentale della fossa olimpica a Zuzana Stefecekova, Jessica Rossi ha conquistato il bronzo. L'olimpionica è tornata sul podio dopo un anno e mezzo ma l'exploit non le ha portato in dote l'attesa carta olimpica, finito nelle mani della vincitrice della prova europea. A Maribor si sono invertiti i ruoli rispetto ai Giochi di Londra, dominati da Jessica ma il segnale è forte. E importante, soprattutto in vista dei Mondiali che si disputeranno a Lonato.
Il podio continentale è completato dall’argento della russa Ekaterina Rabaya. Per Jessica e le altre azzurre restano la prova di Coppa del Mondo di Gabala e il Mondiale in Italia per provare a conquistare la seconda carta olimpica della disciplina, l’unica che manca all’Italia per un 10/10 che rappresenterebbe il massimo del quorum come da tradizione. Oro per le squadre, quella Ladies e quella junior e un argento individuale, insperato quanto da sottolineare, conquistato dalla ventenne perugina di Montefalco, Fiammetta Rossi, figlia di Luciano, presidente della Fitav e vice presidente della federazione mondiale (Issf).
Da oggi inizia la tre giorni degli uomini. Per i senior due fuoriclasse, Massimo Fabbrizi (Carabinieri), Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) e Daniele Resca (Carabinieri), un giovane di talento in cerca di una grande affermazione. Per gli Junior in pedana Andrea Boeri (Carabinieri), Francesco Idone (Fiamme Oro) e Luca Miotto (Fiamme Oro). Il programma: lunedì 27 luglio allenamenti ufficiali, martedì primi 75 piattelli, mercoledì ulteriori 50 piattelli poi alle ore 15.45 semifinale Junior, alle ore 16.45 semifinale Senior.
Europei MTB, Eva Lechner argento nel cross country
Eva Lechner ha regalato all’Italia l’argento europeo del cross contry donne élite, nella gara vinta da Jolanda Neff (leader di Coppa del Mondo a pari punti con la leggendaria Gunn Rita Dahle Flesjia). L’azzurra ha disputato una prova all’attacco fin dalla partenza. Quando la Neff ha imposto la sua andatura, Eva (nella foto tratta dal sito FCI) ha continuato ad inseguire con le slovene Tanja Zakelj e Blaza Klemencic, per poi terminare in crescendo. La prima a mollare è stata Zakelj.
Al suono della campana che annunciava il quarto ed ultimo giro passavano insieme Eva e Blaza a 1'15'' dalla fuggitiva. Poi l'altoatesina cambiava marcia per volare al traguardo da sola in seconda posizione a 46” dalla vincitrice. Terza Blaza Klemencic a 1’03”, quarta Zakelj a 2’16”. Così le altre azzurre: 17ª Serena Calvetti, 27ª Anna Oberparleiter e 29ª Mara Fumagalli.
Francesco Bruno argento europeo nella pistola: vale la carta olimpica per Rio 2016
L'Italia conquista la 28esima carta olimpica in vista di Rio 2016. Francesco Bruno (nella foto UITS) ha infatti conquistato la medaglia d'argento (187.4) e la quinta qualificazione nel Tiro a Segno nella specialità di pistola libera (5o metri) agli Europei di Maribor. La gara è stata vinta dal portoghese Joao Costa (188.8), mentre la medaglia di bronzo è andata al russo Sergey Chervyakovskiy. La squadra azzurra, grazie alla prestazione di Bruno, Giuseppe Giordano, che si è piazzato al settimo posto, e Andrea Amore (Fiamme Oro), che ha chiuso al 38esimo posto (535), ha conquistato anche la medaglia di bronzo a squadre.
Europei, impresa Di Spigno: oro nel Double Trap
Daniele Di Spigno vince a Maribor il suo settimo europeo, l’ottavo considerando quello junior (1984, Lisbona). L’ultimo quello di Granada 2007. A quasi 41 anni, li compirà il prossimo 19 settembre, l'azzurro si regala una carta importante da giocarsi per la sua possibile partecipazione a Rio 2016. Sarebbe la sua quinta partecipazione olimpica. Le due carte per Rio 2016 le hanno già conquistate da tempo Antonino Barillà e Marco Innocenti, ma oggi Di Spigno ha dato un segnale importante al suo Ct Mirco Cenci che lo conosce bene e che alla fine avrà l’ultima parola.
Per Double Trap, strano ma è così, in questa rassegna continentale di Maribor non c’erano carte olimpiche in palio, per le altre discipline carte anche in abbondanza, 3 per lo skeet maschile e 3 per la fossa maschile, 1 per lo skeet femminile e 1 fossa femminile. Ma non è l’unica anomalia di questa di Campionato, oggi c’è da sottolineare oltre due ore di ritardo per disputare le fasi finali a causa di una protesta, della federazione russa in primis, per tentare di far ripetere l’ultima serie sparata sotto una bufera fastidiosissima. Alla fine c’è stata la conferma dei risultati perché la gara non era stata interrotta.
Di Spigno ha avuto la meglio su un altro pezzo da novanta, Hakan Dalby, cinquantenne dj svedese, argento a Londra 2014, due volte iridato e tre volte campione continentale tanto per citare i successi di maggior rilievo. Oggi ha resistito a Di Spigno in semifinale impattando sul 29/30, poi però è crollalo nel duello ravvicinato, 29 a 22 per l’azzurro. Per Marco Innocenti, fresco campione italiano, c’è il quarto posto, ma ha disputato comunque una gara eccellente, da lottatore puro com’è nel suo costume. Nel duello per il bronzo è stato battuto dal tedesco Andreas Loew dopo un lunghissimo spareggio, 29 a 28, dopo il 28 pari della semifinale e il 29 pari del medal match appunto. Un Antonino Barillà in tono minore, invece, 12° con 136, lontano dalle sue possibilità, ma il calabrese ha sparato da primo della classe negli ultimi due anni e un attimo di calo è normale dinamica. Argento per la squadra, appaiata con il punteggio di 417/450 alla Russia, ma è stato premiato il terzetto azzurro Barillà-Di Spigno-Innocenti per la migliore serie finale. L’oro alla Gran Bretagna (420/450). Il milanese Ignazio tronca, vent’anni il prossimo 1 ottobre, conquista l’argento junior. L’oro al russo Viacheslav Yukhimenko, il bronzo al connazionale Kirill Fokeev.
Italia campione d'Europa: le azzurre battono 2-1 l'Olanda
La nazionale italiana del Softball si laurea Campione d'Europa per la decima volta nella storia e pareggia i conti con i cugini del baseball. Dopo un torneo giocato da protagoniste le azzurre, che avevano già sconfitto l'Olanda in semifinale si ripetono nella finale per l'oro, vinta 2-1, rimontando lo svantaggio iniziale propiziato da un fuoricampo di Van Gurp.
L'Italia, che torna a vincere un Europeo dopo 8 anni (ultima affermazione ad Amsterdam nel 2007), ottiene i punti della vittoria grazie a una valida da 2 rbi del capitano Eva Trevisan, sempre determinante nei momenti importanti. Straordinaria, così come in semifinale, la lanciatrice vincente, Greta Cecchetti.
Mondiali, Matteo Furlan bronzo nella 5 km di fondo
Matteo Furlan ha conquistato la medaglia di bronzo nella 5 chilometri di nuoto di fondo ai Mondiali in corso a Kazan. Per il 26enne di Pordenone (nella foto deepbluemedia-FIN), allenato da Sante Dal Mas, si tratta della prima medaglia internazionale della carriera all'esordio iridato dopo l'argento nella 10 Km delle Universiadi a Gwangju. L'Italia non conquistava una medaglia iridata sulla distanza dal bronzo di Simone Ercoli a Montreal 2005, che poi si confermò l'anno successivo a Napoli nei mondiali di specialità. E' il primo podio azzurro ai Mondiali 2015 di nuoto.
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