Marco Malvaldi presenta “Le Regole del gioco” alla Scuola dello Sport
Il Giardino dell’Airone della Scuola dello Sport del CONI, presso il Centro Giulio Onesti dell’Acquacetosa (Largo Giulio Onesti , 1 Roma), ospiterà martedì 29 settembre, alle ore 11.30, la presentazione del libro “Le Regole del gioco” scritto da Marco Malvaldi edito da Rizzoli.
Il testo è un saggio di divulgazione scientifica, che affronta temi di grande interesse per la pratica sportiva, trattandoli con serietà ed umorismo nello stesso tempo. Le Regole del gioco ripercorre la storia dello sport sulle tracce di lanci tiri e salti impossibili con lo spirito di scoperta del vero uomo di scienza.
Scrive l’autore: “Cercare di capire il motivo per cui una punizione può seguire una traiettoria inspiegabile a livello intuitivo, o ragionare sul perché un tuffatore tenga le mani intrecciate e parallele all’acqua, o un saltatore in alto trovi conveniente aggirare l’asticella di schiena dà al nostro ruolo di spettatori una dimensione ulteriore”.
Alla presentazione oltre all’autore interverranno il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente di CONI Servizi, Franco Chimenti, l’Amministratore Delegato, Alberto Miglietta, il Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti, il Responsabile dell’Istituto Scienza dello Sport del CONI, Claudio Gallozzi, il Commissario tecnico della nazionale di sciabola Giovanni Sirovich, l’olimpionico della sciabola Aldo Montano.
Marco Malvaldi, scrittore, chimico ed ex ricercatore dell’Università di Pisa, è una delle voci più celebri del giallo italiano. I suoi romanzi pubblicati da Sellerio, entrano regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti. E’ l’autore della fortunata serie del BarLume e di altri romanzi e racconti di ambientazione storica, oltre che di saggi di divulgazione scientifica.
Mondiali, impresa d'argento di Malori nella crono: vale Rio 2016. Qualificati 91 azzurri
Adriano Malori ha vinto l'argento nella cronometro ai Mondiali di ciclismo in svolgimento a Richmond (USA). L'azzurro ha chiuso la gara a soli 9"08 dal bielorusso Kiriyenka, che ha trionfato in 1h 02'29": terzo il francese Coppel a oltre 26 secondi dal vincitore. Erano ventuno anni che un italiano non riusciva nell'impresa di finire sul podio in questa specialità: nel 1994 l'exploit era riuscito ad Andrea Chiurato nel 1994. Malori, grazie allo strepitoso risultato conseguito, ha anche ottenuto la carta olimpica per l'Italia in vista di Rio 2016, destinato alle prime dieci Nazioni classificate. Ottima anche la prova di Moreno Moser, che ha chiuso proprio al 10° posto.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 91 (60 uomini, 31 donne) in 15 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
World Cup, Italia senza confini: batte la Polonia 3-1 e vola a Rio 2016. Qualificati 90 azzurri
Una notte da brividi. Che assume le fattezze di una cavalcata trionfale, coronando un sogno chiamato Rio 2016. Sì, l'Italvolley ce l'ha fatta. Ha battuto 3-1 (26-24, 22-25, 25-22,25-19) la Polonia nella gara di World Cup - giocata a Tokyo - che era lo spartiacque verso la gloria: due ore e 13 minuti di spettacolo per scrivere una pagina di storia. La schiacciata decisiva, al capolinea di una prestazione maiuscola, annienta i Campioni del Mondo in carica (alla prima sconfitta nella manifestazione).
La Nazionale maschile, guidata dal Ct Blengini, ottiene la decima vittoria su undici gare: vale il biglietto per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. Per l'Italia è l'undicesima partecipazione consecutiva alla manifestazione a cinque cerchi: si tratta della prima squadra azzurra a tagliare l'ambito traguardo. A Londra salì sul podio, battendo la Bulgaria nella finale per il bronzo. Ora, prenotato il viaggio per Rio de Janeiro, si può continuare a sognare.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 90 (59 uomini, 31 donne) in 14 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)
Trofeo CONI a Lignano Sabbiadoro, domani la cerimonia di apertura con Malagò e Fabbricini
Una grande festa di sport all’insegna del divertimento. Lignano Sabbiadoro ospiterà – dal 24 al 26 settembre - la fase finale della seconda edizione del Trofeo CONI, manifestazione riservata agli atleti under 14 che - in rappresentanza delle varie Regioni - prenderanno parte alle gare in 33 diverse specialità (nell’evento è coinvolto anche il Comitato Italiano Paralimpico) negli impianti di 12 città dell’intero Friuli Venezia Giulia.
La mini Olimpiade giovanile - a livello nazionale - prevede la partecipazione di oltre 3 mila tra atleti e accompagnatori, ospitati nel Villaggio di Lignano Sabbiadoro e pronti a regalare spettacolo ed emozioni nei due giorni di competizione, in base all’organizzazione curata dal Comitato Regionale CONI Friuli Venezia Giulia. Le gare di Orienteering, in omaggio ai caduti della prima guerra Mondiale nell’anno del Centenario dal conflitto, si disputeranno sul Carso di Redipuglia.
Il 2° Trofeo CONI si aprirà ufficialmente domani, giovedì 24 settembre allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro: alle 17.30 conferenza stampa, alla presenza del Presidente Malagò, mentre alle 18.30 si alzerà ufficialmente il sipario sull'evento con la cerimonia di apertura, alla quale prenderanno parte - oltre a Malagò - anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, i Vicepresidenti Giorgio Scarso e Luciano Buonfiglio, i membri di Giunta Nazionale, Guglielmo Talento e Fabio Sturani e il Presidente del Comitato CONI Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin, oltre al Presidente della Regione, Debora Serracchiani. La prima edizione del Trofeo venne disputata a Caserta, nell’ottobre del 2014, e fece registrare la vittoria del CONI Lazio.
World Cup, Italia da sogno: 3-2 all'Argentina. Domani sfida alla Polonia con vista Rio 2016
Una maratona per continuare a inseguire un sogno. Oltre due ore e venti di gioco: alla fine l'Itavolley - a Tokyo - ha avuto la meglio sull'Argentina al tie-break e rimane in corsa per la qualificazione olimpica.
Gli azzurri hanno collezionato la nona vittoria (su dieci gare) della loro bellissima World Cup, ma hanno dovuto fare ricorso a tante risorse fisiche, ma anche nervose. Dopo Il successo netto e più che meritato con la Russia, l'Argentina di Julio Velasco era la avversaria meno desiderabile, considerando che i sudamericani in teoria sino a questa mattina avevano le loro chance di staccare il biglietto per Rio e che erano ad un passo dal podio.
Il match è stato davvero combattuto: "Abbiamo vinto una gara durissima" ha sottolineato Chicco Blengini aprendo la conferenza stampa. Una frase semplice ma indicativa. De Cecco e compagni sono partiti forte ed hanno vinto il primo set, poi l'Italia si è rifatta sotto e si è portata avanti 2-1, grazie al suo gioco ordinato, che ha trovato nelle tre "bande" degli importanti e puntuali punti di riferimento per le geometrie di Giannelli. Puntuale è arrivato il ritorno degli argentini. Il tie-break è stato di quelli da sconsigliare a chi mal sopporta le emozioni: tre aces di Juantorena hanno lanciato l'Italia, ma il sestetto guidato da Velasco ha rimontato con pazienza ed è arrivato per primo al match ball, che Juantorena ha annullato. Sul 14-14 pari c'è stata un po' di confusione. Buti è rientrato in campo senza chiudere il cambio con Massari (che gli era subentrato al servizio).
I direttori di gara gli hanno impedito di partecipare all'azione. Con Massari in prima linea Sottile (che aveva sostituito Piano) ha messo a segno il punto del sorpasso, poi con un servizio simile ha messo ancora in difficoltà i sudamericani e il successivo attacco di Conte è stato murato dalle mani di Giannelli. Grande successo, ottenuto alle eccezionali prove in attacco di Juantorena (23 su 32 attacchi) e Zaytsev (23 su 38), alle grandi difese di Colaci, alla bravura e al sangue freddo di Giannelli. Dopo dieci giornate l'Italia di Blengini ha nove vittorie, ma dovrà inseguire la decima e vedere i risultati di oggi e di domani per capire se può "prenotare" l'aereo per andare a Rio.
ITALIA-ARGENTINA 3-2 (22-25 25-20 25-21 20-25 16-14)
ITALIA: Piano 6, Giannelli 3, Juantorena 26, Buti 6, Zaytsev 25, Lanza 17, Colaci (L), Massari, Sottile 1, Antonov, Anzani 1, Non entrati: Rossini (L), Sabbi, Vettori. All. Blengini.
ARGENTINA: Solè 17, Poglajen 6, Zornetta 14, Crer 12, De Cecco 3, Conte 23, Closter (L) , Ramos 4, Uriarte 1, Garrocq (L) , Palacios, Non entrati: Guzman, Martina. Gauna. All. Velasco.
ARBITRI: Ilkiw (Can) e Liu (Chn)
Durata set: 29, 29, 28, 30, 23
Italia: bs 16, a 9, m 4, e 9.
Argentina: bs 17, a 4, m 10, e 5.
Fausto Coppi torna a Castellania. Malagò inaugura la statua realizzata per Roma ‘60
Castellania ha reso omaggio al Campionissimo. Il paese in provincia di Alessandria, che ha dato i natali a Fausto Coppi, ha inaugurato oggi la statua che raffigura il ciclista. Si tratta di un bronzo realizzato in occasione dei Giochi Olimpici di Roma 1960 dall'artista Volterrano Volterrani.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Fausto e Serse Coppi a Castellania – guidata da Claudio Pesci - è stata possibile per la disponibilità del CONI che ha concesso in comodato d’uso gratuito al Comune la scultura.
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dell’Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, oltre al Vescovo di Tortona, Sua Eccellenza Vittorio Viola, ai figli del Campionissimo, Marina e Fausto, del sindaco di Castellania, Sergio Vallenzona.
La statua, un tempo esposta davanti al Velodromo di Roma, è rimasta a lungo nei magazzini dell‘Eur. "Siamo riusciti a superare molti problemi e a riportare quest'importante opera d'arte nella sua casa naturale - ha detto il Presidente del CONI, Giovanni Malagò -. Ci sono voluti cinque anni per ottenere tutte le autorizzazioni, compresa quella delle Belle Arti, per riportare l'opera al suo splendore ed esporla nel paese che deve a Fausto Coppi la sua fama.”
"Sono sempre stato malato di sport - ha aggiunto Malagò – e mio padre è tifosissimo di Coppi. Mi ha sempre detto che, qualunque cosa avessi fatto, avrei dovuto avere sempre e solo un mito: Fausto Coppi, un atleta che era ed è unico al mondo". Il Presidente del CONI, ha visitato a Castellania anche il mausoleo dedicato al campione di ciclismo.
World Cup: Azzurri ok, superata la Russia
La Nazionale italiana di Pallavolo prosegue nel suo cammino vincente in World Cup. Nella notta italiana gli azzurri a Tokyo hanno superato la Russia 3-0 (25-15;26-24;25-18) e si attestano momentaneamente in cima alla classifica con 24 punti insieme a Stati Uniti e Polonia che disputeranno oggi lo scontro diretto.
Nella nona giornata di Coppa del Mondo gli azzurri hanno battuto i campioni olimpici della Russia con una prestazione maiuscola. Guidata dal Ct Blengini la nazionale italiana è riuscita a non fare mai entrare in gioco gli avversari e soltanto il secondo set è stato giocato alla pari. La difesa russa ha cercato in tutti i modi di fermare Ivan Zaytsev, che con 7 aces e 20 punti ha condotto l'attacco italiano alla vittoria. Domani (ore 3.30) l'Italia affronterà la nazionale argentina guidata da Julio Velasco.
ITALIA-RUSSIA 3-0 (25-15 26-24 25-18)
ITALIA: Giannelli 4, Juantorena 10, Piano 3, Zaytsev 20, Lanza 7, Buti 6, Colaci (L), Vettori, Sottile, Massari, Non entrati: Rossini (L), Sabbi, Antonov, Anzani. All. Blengini.
RUSSIA: Butko, Tetyukhin 4, Volvich 7, Muserskiy 12, Mikhailov 8, Kurkaev 1, Ianutov (L), Grankin 1, Vlasov 3, Sivozhelez 1, Obmochaev (L), Poletaev 1, Non entrati: Spiridonov, Ilinykh. All. Alekno.
ARBITRI: Liu (Chn) e Yener (Tur).
Durata set: 24, 35, 29.
Italia: bs 13, a 6, m 7, e 5.
Russia: bs 14, a 0, m 7, e 12.
RISULTATI - 21 settembre a Tokyo - Pool A: Stati Uniti - Polonia, Italia - Russia 3-0, Giappone - Argentina. Pool B: Canada - Venezuela, Australia - Iran, Egitto - Tunisia 3-2.
CLASSIFICA - Stati Uniti, Polonia e Italia 8 vittorie; Russia 7; Argentina 6; Giappone 5, Iran 3, Canada 2; Egitto , Venezuela e Australia 1; Tunisia, 0.
CALENDARIO - 22 settembre a Tokyo - Pool A: Italia - Argentina (ore 3.30 diretta skysport2), Giappone - Polonia, Stati Uniti - Russia. Pool B: Egitto - Venezuela, Canada - Iran, Australia - Tunisia.
23 settembre a Tokyo - Pool A: Italia - Polonia (ore 3.30 diretta skysport2), Giappone - Russia, Stati Uniti - Argentina. Pool B: Egitto - Iran, Canada - Tunisia, Australia - Venezuela.
Malagò a Milano per il Beach Volleyball European Championship
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi - nella sede del Palazzo della Regione Lombardia - agli azzurri impegnati nelle gare dell’ultima tappa del circuito CEV, il 2015 CEV Beach Volleyball European Championship Milan Masters. Malagò, al termine delle gare, è stato fotografato insieme al Segretario Generale, Alberto Rabiti, al Presidente del CONI Lombardia, Oreste Perri, al Presidente dei Revisori dei Conti FIPAV, Giancarlo Giorgetti, alla coppia Ranghieri-Carambula, al Ct Paulao, e al Vicepresidente CEV della Turchia, Sinem Mavili. Alex Ranghieri e Adrian Carambula, sconfitti nel primo incontro di giornata dai tedeschi Holler/Schröder, hanno successivamente superato per 2-1 gli olandesi Brouwer/Meeuwsen, vincitori del titolo iridato nel 2013. Qualificati per i quarti anche l'altra coppia azzurra, Daniele Lupo e Paolo Nicolai.
Mondiali slalom, Molmenti 6°: il K1 vola a Rio 2016. Qualificati 78 azzurri
La canoa slalom regala all'Italia la 78esima carta olimpica in vista di Rio 2016. Daniele Molmenti ha infatti ottenuto il sesto posto nel K1 ai Mondiali di Lee Valley (a 5.42 dal vincitore, il ceko Prskavec), a Londra, nel bacino che gli regalò l’oro olimpico nel 2012, centrando uno dei 15 posti Nazione garantiti dai criteri di qualificazione per la XXXI edizione dei Giochi a cinque cerchi. Andrea Romeo ha chiuso al settimo posto (a 8.95 dall'oro iridato), mentre ha sfiorato la finale anche il terzo azzurro in gara, Andrea Di Gennaro, 12°.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 78 (47 uomini, 31 donne) in 13 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)
Davis, 4-1 sulla Russia: l'Italia resta nel World Group
L'Italtennis ha battuto la Russia a Irkutsk (4-1) nella sfida per la permanenza nel Gruppo mondiale della Coppa Davis 2016. Il punto del 3-1 decisivo è stato conquistato
da Fabio Fognini, che ha sconfitto per 7-6 (4) 6-3 7-6 (5), in due ore e 32', Teymuraz Gabashvili. Nell'ultimo singolare disputato Paolo Lorenzi ha arrotondato il punteggio superando per 64 76(3), in un'ora e 31 minuti, Konstantin Kravchuki.
Il ct Barazzutti ha celebrato l'impresa con orgoglio. "Non è facile battere la Russia in casa: chiedere alla Spagna per informazioni. Questi giocatori sono fantastici perché con la maglia azzurra danno tutto ed anche qualcosa in più. Alla vigilia ero preoccupato ma poi ci siamo adattati benissimo al campo. Ed abbiamo avuto un Fognini ispirato: Fabio è stato grandissimo il primo giorno, nel doppio ben affiancato da Bolelli, ed oggi è stato decisivo".
Fognini ha applaudito la sua vittoria, sottolineandone il significato. "Una bella prova mentale da parte mia. Non ho giocato sempre benissimo ma ho dimostrato ancora una volta di lottare per questa maglia anche in condizioni non ottimali, Quando Barazzutti chiama Fognini risponde - ha aggiunto - Anche ad Astana ce l'avevo messa tutta: questa volta è andata decisamente meglio. Era importante restare nel World Group e ci siamo riusciti. Ho dimostrato qualcosa a me stesso, al mio team ed alla mia famiglia ed era importante".
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