Torna la World Cup delle classi olimpiche
Le regate dell’ISAF Sailing World Cup riprenderanno, da mercoledì 10 fino a domenica 14 giugno, con la tappa di Weymouth&Portland (Inghilterra), secondo appuntamento europeo della Coppa del Mondo delle classi olimpiche. I migliori velisti al mondo, compresi gli azzurri della Squadra Nazionale, scenderanno in acqua nella stessa località che ha ospitato le regate olimpiche di Londra 2012.
Parteciperanno i primi 30 delle Ranking List ISAF e altri 10 qualificati durante la recente tappa di Coppa Europa di Medemblick (Olanda). Tutti saranno impegnati in cinque giorni di grande vela nella baia di Weymouth, quattro dedicati alle regate con le flotte al completo e l’ultimo, domenica, alle Medal Race, le regate finali a punteggio doppio riservate ai migliori dieci delle singole classifiche. Il programma prevede la disputa di otto prove, più la Medal, per le classi Finn, Laser Standard, Laser Radial, 470 Femminile e 470 Maschile, sempre otto, ma senza Medal, per le tre classi paralimpiche Sonar, Skud e 2.4 mR, e infine dodici, più la Medal, per il catamarano Nacra 17, i doppi acrobatici 49er e 49er FX, le tavole a vela RS:X Femminle e Maschile.
Ventinove gli equipaggi italiani in acqua, per un totale di 43 atleti, distribuiti in quattordici classi – l’elenco completo di tutti gli iscritti al link http://www.sailing.org/worldcup/entrylist.php– con la Squadra Nazionale azzurra prevista al completo, anche se al momento sono ancora incerte le condizioni di Giulia Conti (bronzo nel 49er FX ai Mondiali di Santander 2014 e alla recente tappa di Hyeres della Coppa del Mondo, sempre in equipaggio con Francesca Clapcich) e Michele Paoletti.
Come già avvenuto nella precedente tappa dell’ISAF World Cup, in Francia, ai primi tre di ogni classe andranno anche dei premi in denaro, una delle principali novità di questa stagione, insieme al numero chiuso che garantisce l’accesso al circuito di Coppa del Mondo ISAF solo ai migliori equipaggi in circolazione.
Dopo la tappa di Weymouth&Portland e la successiva pausa estiva (periodo durante il quale si disputeranno la maggior parte dei Campionati Europei e Mondiali delle varie classi olimpiche) la Coppa del Mondo tornerà in Cina, a Qingdao, dal 14 al 20 settembre, ultimo appuntamento prima del gran finale di Abu Dhabi, in programma negli Emirati Arabi dal 27 ottobre al primo novembre, evento riservato solo ai migliori 20 di ciascuna classe.
Europei: Rossella Gregorio bronzo nella sciabola
La quinta medaglia per l’Italia ai Campionati Europei di Montreux porta la firma di Rossella Gregorio che ha conquistato il bronzo nella sciabola alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò.
L'azzurra, classe 1990, ha confermato il terzo posto dello scorso anno sulle pedane di Strasburgo, grazie ad una cavalcata conclusasi solo sul punteggio di 15-14 subìto in semifinale nel match contro la francese Charlotte Lembach, poi sconfitta in finale dalla russa Sofya Velikaya.
Ma il vero successo dell’azzurra è stato senza dubbio l'assalto dei quarti di finale dove ha superato, col netto punteggio di 15-11, l'ucraina Olga Kharlan, la "regina" della sciabola mondiale.
Una vittoria giunta contro i pronostici ma che ha ribadito la crescita della Gregorio che si conferma tra le principali protagoniste della specialità in campo internazionale.
Prima di giungere all'assalto contro l'atleta ucraina, l’atleta italiana aveva iniziato vincendo solo tre dei sei match nel proprio girone, aveva sconfitto per 15-13 la polacca Bogna Jozwiak e poi, nel turno dei 16, aveva avuto ragione della polacca Angelika Wator per 15-8.
Si ferma ai piedi del podio invece Irene Vecchi. Tanto rammarico per l'azzurra fermata ai quarti dalla francese Charlotte Lembach sul 15-14, al termine di un assalto in cui l'atleta italiana era stata, per lunghi tratti, in vantaggio.
Si è invece conclusa nel tabellone delle 64 la marcia dell'altra azzurra, Ilaria Bianco, sconfitta 15-14 dalla polacca Bogna Jozwiak.
Nella prova di spada maschile, vinta dal francese Gauthier Grumier sullo svizzero Max Heinzer, l'avventura degli azzurri si è fermata alle porte dei quarti di finale. Paolo Pizzo ed Enrico Garozzo infatti sono usciti di scena nel turno dei 16 mentre Enrico Garozzo, dal canto suo, aveva iniziato fermando dapprima il ceco Martin Capek per 15-13 e poi superando per 15-14, al termine di un assalto al cardiopalma, il romeno Adrian Pop. A fermare la sua corsa, col punteggio di 15-14, è stato il francese Daniel Jerent che, nel turno precedente, aveva eliminato anche l'altro azzurro Marco Fichera.
Baku 2015, il 12 giugno cerimonia di apertura con la Quintavalle portabandiera: 283 azzurri in gara

Conto alla rovescia per l'inizio della prima edizione dei Giochi Europei, la manifestazione introdotta dai COE, in programma a Baku dal 12 al 28 giugno. L’Italia sarà rappresentata da 283 atleti (164 uomini e quota rosa che si attesta a 119 unità, pari al 42% del contingente), protagonisti in 23 discipline: è la terza delegazione più numerosa tra i 50 Paesi partecipanti, dopo quelle della Russia (359 convocati) e dei padroni di casa dell'Azerbaijan (289). Venerdì prossimo sarà Giulia Quintavalle a sventolare il tricolore al National Stadium: l'oro ai Giochi di Pechino 2008 sarà la prima portabandiera nella storia del judo azzurro.
Insieme a lei - in Azerbaijan - ci saranno altri 5 olimpionici: Niccolò Campriani nel tiro a segno (tra i 10 Ambasciatori della prima edizione dei Giochi), Jessica Rossi e Chiara Cainero nel tiro a volo, Mauro Nespoli e Michele Frangilli nel tiro con l’arco, per un totale di 15 medagliati olimpici presenti in squadra (Marco Aurelio Fontana nel ciclismo, Andreea Stefanescu e Marta Pagnini nella ginnastica ritmica, Vincenzo Picardi e Vincenzo Mangiacapre nel pugilato, Luca Tesconi nel tiro a segno, Deborah Gelisio, Giovanni Pellielo e Massimo Fabbrizi nel tiro a volo).
Europei, tripletta nel fioretto: oro Cassarà, poi Garozzo e Luperi. Spada, argento Fiamingo
Il fioretto italiano conquista l'Europa della scherma. Una fantastica tripletta tricolore a Montreux, dove si disputa la rassegna continentale, nel segno di Andrea Cassarà, oro, davanti a Daniele Garozzo (sconfitto in finale per 15-11) ed Edoardo Luperi.
Cassarà (foto Augusto Bizzi) aveva battuto in semifinale lo spagnolo Llavador 15-10, dopo il successo contro il russo Dmitry Rigin per 15-9. L'azzurro aveva in precendenza inflitto un perentorio 15-0 al polacco Michal Janda nel turno dei 32, mentre aveva dovuto faticare nel tabellone dei 16, prima di vincere per 15-14 il match contro il francese Jeremy Cadot. Il transalpino era stato l'artefice dell'eliminazione, nel turno dei 32, dell'altro azzurro, Giorgio Avola. Edoardo Luperi, dopo aver superato il turno dei 32 vincendo per 15-6 il match contro il bielorusso Aliaksandr Chaiankov, aveva sconfitto per 15-11 il ceco Alexander Choupenitch ed ha poi avuto la meglio sul romeno Radu Daraban col punteggio di 15-5. Daniele Garozzo, invece, aveva prima superato il francese Enzo Lefort col punteggio di 15-8, poi aveva vinto per 15-12 l'assalto contro il tedesco Moritz Kroplin, ed infine ai quarti aveva avuto ragione del campione europeo uscente, il britannico James Davis col punteggio di 15-8. Il derby in semifinale con Luperi (alla fine bronzo) si era chiuso sul 15-6 per Garozzo, poi medaglia d'argento.
Rossella Fiamingo ha invece vinto l'argento nella spada, perdendo la finale 12-15 contro la russa Kolobova. Cammino impervio quello che ha portato l'azzurra sul podio. Dopo aver superato indenne la fase a gironi, vincendo tutti gli assalti del proprio raggruppamento, ha superato il turno delle 32, vincendo in rimonta dal 4-10 al definitivo 15-12 contro la tedesca Monika Sozanska, ed a seguire ha avuto ragione della francese Coraline Vitalis per 15-5. L'assalto dei quarti l'ha vista dinanzi l'altra transalpina, Marie Florence Candassamy: le due hanno dato vita ad un assalto thrilling che, a 14 secondi dalla fine del match, vedeva la francese avanti per 12-10. La campionessa del Mondo ha tirato fuori gli artigli, agguantando il pareggio a 5 secondi dal termine e poi piazzando la stoccata del definitivo 13-12 nel minuto supplementare. In semifinale aveva quindi sconfitto la rumena Pop. Rossella Fiamingo era rimasta l'unica italiana in gara, dopo che nel turno delle 32 sono state eliminate sia Mara Navarria che Francesca Boscarelli.
AIBA Pro Boxing, Russo batte Golovaschenko. Il 10 luglio sfida a Pinchuk: vale Rio 2016
Clemente Tatanka Russo riparte nell'AIBA Pro Boxing e fa un passo avanti verso Rio 2016. Dopo aver perso il primo bus utile per il Brasile, causa la sconfitta nell'evento Finale del primo ciclo APB il 30 gennaio a Catania contro Egorov, Russo ha battuto nettamente a Milano l'ucraino Golovaschenko nel primo dei due match che lo separavano da Rio e dalla finalissima APB del prossimo settembre, nella quale ad attenderlo ci sarà Egorov.
Prima sfida con interesse olimpico è stata quella tra Bouloudinats e Pinchuk. il Kazako ha vinto per 2-0 (76-76: 78-74: 78-74) contro l'algerino, guadagnandosi la possibilità di bozare il prossimo 10 luglio per il pass per Rio De Janeiro. Pinchuk sarà l'ultimo ostacolo per Russo in vista dei Giochi Olimpici. L'azzurro ha sconfitto 3-0 (80-72; 80-72; 80-72) l'ucraino Golovaschenko, manando in visibilio tutto il pubblico presente all'Alcatraz
Il 10 Luglio vedrà svolgersi le seguenti sfide APB HeavyWeight: Pulev-Graf, Peralta-Calic, Bouloudinats-Golovaschenko, Russo-Pinchuk
Europei Discesa: oro e bronzo a squadre per le azzurre
Le canoiste azzurre sono state le protagoniste della seconda giornata di gara ai Campionati Europei di discesa, che si stanno svolgendo a a Banja Luka (Bosnia Erzegovina), vincendo un oro nel C1 e un bronzo K1.
Nel C1, specialità che regalò all’Italia il titolo mondiale 2014, Valentina Razzauti, Marlene Ricciardi e la figlia d’arte Alice Panato hanno conquistano la medaglia d’oro con il tempo di 15.40.29. Le azzurre hanno staccato di oltre 55 secondi le ceche Paloudova, Valikova e Capakova e le francesi Bren, Haab e Hostens.
Nel K1 femminile l’Italia ha ottenuto la medaglia di bronzo con Costanza Bonaccorsi (oro mondiale 2014 nella sprint), Beatrice Grasso e Mathilde Rosa, chiudendo la classic race in 13.59.76. Le azzurre sono salite sul terzo gradino del podio nella gara vinta dalle tedesche Stoeberl, Hollerieth e Overbeck in 13.29.96 davanti alle francesi Hostens, Bren e Leriche (13.51.05).
Nelle gare maschili, invece, Davide Maccagnan, Stefano Scremin e Federico Urbani si sono dovuti fermare al quinto posto nel K1 a soli otto secondi dal gradino più basso del podio. Il tempo degli azzurri è stato di 12.46.75, l’oro lo ha vinto la Germania in 12.32.77 davanti alla Repubblica Ceca (12.33.29) e alla Slovenia (12.38.59).
Sesto posto invece nel C1 maschile per Mattia Quintarelli, Giorgio dell’Agostino e Paolo Razzauti che hanno fermato il cronometro sul 14.42.39. Primi ancora i tedeschi davanti a Repubblica Ceca e Francia.
Numeri di successo per il progetto nelle scuole. Tutti i vincitori
Lo sport, grazie ai valori positivi che lo animano, è indubbiamente uno fra gli strumenti più importanti per favorire l’integrazione e contrastare le forme di intolleranza e discriminazione razziale. È partendo da questo presupposto che il Progetto “Sport e Integrazione”, promosso per il secondo anno consecutivo dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal CONI, in accordo con il MIUR, si è rivolto agli alunni delle scuole primarie aderenti al progetto “Sport di Classe”.
Grazie al percorso educativo sul tema dell’integrazione attraverso lo sport, ogni classe ha realizzato un elaborato (un disegno per le classi prime e seconde, un racconto sotto forma di articolo di giornale per le terze, quarte e quinte): attraverso il disegno o il testo gli alunni hanno così raccontato le loro esperienze e riflessioni sullo sport, quale veicolo privilegiato di integrazione. Il progetto “Sport e Integrazione: la vittoria più bella”, grazie anche ai materiali informativi (Booklet del Manifesto, Brochure Educativa e Video “Fratelli di Sport”) a disposizione delle scuole sul sito ufficiale del Progetto www.fratellidisport.it (nella sezione “Percorso Educativo”) e distribuiti tramite un kit didattico a ciascuna classe aderente, ha registrato una grande partecipazione.
Sono stati infatti ben 55mila gli elaborati realizzati, di cui oltre 1900 quelli finalisti, in rappresentanza di altrettanti istituti scolastici. Tra questi, sono stati 104 gli istituti scolastici vincitori (uno per provincia), individuati dagli Organismi regionali per lo Sport a Scuola, d’intesa con gli Organismi provinciali. La classe autrice del miglior elaborato di ogni provincia, in rappresentanza della scuola di riferimento, sarà premiata durante i Giochi di fine anno scolastico con un buono per l’acquisto di materiale sportivo e una targa ricordo.
Questa iniziativa si colloca all’interno di una più ampia Campagna Educativa rivolta alle scuole primarie, che prevede anche una serie di dieci Incontri con i Campioni in diverse città italiane: atleti italiani di “seconda generazione” in visita agli alunni per raccontare le loro esperienze di “Sport e Integrazione”. I primi due sono andati in scena all’Istituto Comprensivo “Marcello Candia” di Milano, con la pallavolista Valentina Diouf, la ginnasta Anzhelika Savrayuk e l’ostacolista Josè Bencosme, il secondo all’Istituto Comprensivo “Giacomo Ferrari” di Parma, con il velocista Eseosa Fostine Desalu. Gli altri otto incontri sono previsti tra settembre e dicembre.
Tutti i dettagli del progetto “Sport e Integrazione” sono consultabili sul sito www.fratellidisport.it, la pagina Facebook “Fratelli di Sport” e il portale dell’Integrazione dei Migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.integrazionemigranti.gov.it). I valori e gli obiettivi di “Sport e Integrazione” sono pienamente condivisi da La Gazzetta dello Sport, che quest’anno è media partner del Progetto.
Domani al via gli Europei, poi Assoluti e Mondiali
L'estate della scherma azzurra inizia questo venerdi 5 giugno con l'avvio dei Campionati Europei Assoluti in programma a Montreux, in Svizzera, sino a giovedì 11. Quindi il mondo della scherma italiana si ritroverà a Torino per i Campionati Italiani Assoluti e Paralimpici che si svolgeranno al PalaRuffini da venerdì 12 a lunedì 15 giugno. Ma il "piatto forte" arriverà dal 13 al 19 luglio, quando a Mosca saranno di scena i Campionati del Mondo Assoluti. A concludere l'estate azzurra saranno poi i Mondiali di scherma paralimpica, che si svolgeranno dal 18 al 23 settembre ad Eger, in Ungheria.
Questi i principali appuntamenti presentati oggi dalla Federazione Italiana Scherma presso l’area Kinder+Sport dell’Expo di Milano. E’ stata intitolata l’Estate della scherma azzurra questa parte della stagione agonistica che si presenta quanto mai impegnativa per tutti gli atleti e atlete delle tre armi. La competizione continentale assume una valenza notevole non solo perché sono in palio i titoli europei ma anche alla luce del fatto che essa assegna un punteggio maggiorato (coefficiente 1,5 rispetto ad una prova semplice di Coppa del Mondo) e, quindi, rappresenta una tappa importante nel difficile percorso di qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio2016. Saranno ventisei gli atleti azzurri che saliranno sulle pedane del 2m2c, il Montreux Music & Convention Centre che accoglierà l'evento continentale.
Nel fioretto maschile, ad affrontare la prova individuale saranno Andrea Cassarà, Giorgio Avola, Daniele Garozzo ed Edoardo Luperi, con quest'ultimo che lascerà la divisa azzurra ad Andrea Baldini per la gara a squadre. Nelfioretto femminile,a rappresentare l'Italia saranno le tre protagoniste del podio europeo dello scorso anno, Elisa Di Francisca, Martina Batini e Valentina Vezzali, oltre ad Arianna Errigo. Nella spada maschile saranno impegnati il vicecampione europeo 2014, Paolo Pizzo, oltre ad Enrico Garozzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli, mentre sulle pedane di spada femminile saranno in gara la campionessa europea in carica, Bianca Del Carretto, Rossella Fiamingo, Mara Navarria e Francesca Boscarelli che si alternerà con Francesca Quondamcarlo per la prova a squadre. Nella sciabola maschile i quattro azzurri che affronteranno la gara individuale e quella a squadre saranno Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Enrico Berrè e Luca Curatoli, mentre le quattro azzurre convocate per la prova di sciabola femminile saranno Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Ilaria Bianco e Loreta Gulotta.
La scherma è sbarcata all'Expo Milano con un carico di "50 medaglie" conquistate ai Mondiali ed agli Europei dagli atleti presenti nell'area Kinder +Sport: da Paolo Pizzo a Rossella Fiamingo, da Ilaria Bianco ad Enrico Garozzo, passando da Bianca Del Carretto, Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Mara Navarria, Francesca Boscarelli, senza tralasciare Marco Fichera e gli esordienti Andrea Santarelli e Loreta Gulotta. Assieme a loro anche gli azzurri di scherma paralimpica, Beatrice "Bebe" Vio ed Andrea Macrì."Per me è già una gioia stare seduta assieme a questi campioni che diventano compagni di Nazionale - ha detto Bebe Vio -.Non è un fatto scontato e sono grata a chi ha permesso questa integrazione. Ne parlo nel mio libro "Mi hanno regalato un sogno" e ne ho fatto spunto per l'iniziativa Giochi Senza Barriere che si svolgerà il 27 giugno a Milano".
Ad avere sulle spalle la responsabilità delle scelte degli azzurri sono i Commissari tecnici, rappresentati all'Expo dal CT della Nazionale di sciabola, Giovanni Sirovich: "Non è mai facile fare delle scelte- ha ammesso - sopratutto quando puoi contare su atleti dal grande valore tecnico e che rappresentano alcune perle del panorama internazionale. Però le scelte vanno operate e sono convinto che ciascuno di noi Commissari tecnici sia estremamente convinto della bontà di quanto operato. Ad emettere i verdetti, però, saranno solo le pedane!"
World League, domani Italia-Serbia a Pesaro
La serie degli incontri casalinghi degli Azzurri nella World League 2015 si apre con l’incontro con la Serbia, una delle sfide più tradizionali del volley mondiale, degli ultimi venti anni. La squadra guidata dal CT Mauro Berruto domani sera a Pesaro ore 20.30 (differita RaiSport1 ore 23) affronterà la formazione serba in una sorta di derby per la presenza nelle file della squadra di Belgrado di tantissimi protagonisti del nostro massimo campionato.
"Dopo il primo week end l'Italia ha già due vittorie, mentre noi abbiamo preso soltanto un punto in Brasile - ha esordito Stankovic da molti anni centrale titolare a Macerata - Faremo di tutto per vincerne almeno una qua, è molto importante riuscire a farlo per raggiungere la Final Six. Giocheremo contro una squadra che conosciamo bene e sappiamo che faranno di tutto per riuscire a vincere entrambe le gare. Saranno sfide tra due formazioni che si conoscono bene, questo può essere un vantaggio o uno svantaggio per entrambe. Noi scenderemo in campo cercando di dare il meglio possibile, sarà importante riuscire ad essere aggressivi all'inizio di ogni parziale, una cosa che ci è mancata nei primi due set della seconda gara contro il Brasile".
Alle buone intenzioni della Serbia, Travica, regista italiano, ha risposto così: "Veniamo da un week end positivo dove abbiamo colto due vittorie. Il prossimo lo affrontiamo con entusiasmo soprattutto perché giochiamo in casa. E quasi un anno che non succede e la cosa è sempre emozionante. C'è la tensione giusta. La Serbia la conosciamo bene è un'ottima squadra, con un tasso tecnico nettamente superiore rispetto all'Australia. Per noi è una grossa occasione per capire "dove siamo" e "dove possiamo arrivare". Per comprendere quanto dobbiamo ancora lavorare per presentarci al meglio nei momenti che contano. In Australia non siamo stati bellissimi da vedere, ma c'è stato l'approccio giusto e giocato con un bell'entusiasmo, quello che ci siamo detti sin dall'inizio che deve essere la benzina del nostro motore. Lo sappiamo tutti la World League è una manifestazione che ti fa viaggiare molto e ti lascia poco tempo per prepararti, ma io credo che non ci sia nulla di meglio che giocare delle partite che contano contro squadre di alto livello".
Questo il calendario di questo week delle pool A e B, quella della prima fascia
Pool A: Brasile-Australia 5/6, 7/6; Italia-Serbia 5/6 (Pesaro. Adriatic Arena ore 20.30); 7/6 (Bologna. Pala Dozza ore 18).
Pool B: Usa-Russia 5/6, 6/6; Polonia-Iran 5/6, 6/6
Classifiche:
Pool A: Italia 2 vittorie (6 punti), Brasile 2 v. (5 p.), Serbia 0 v. (1 p.), Australia 0 v. (0 p.)
Pool B: Usa 2 v. (0 p.), Polonia 2 v. (5 p.), Russia 0 v. (1 p.), Iran 0 v. (0 p.)
Malagò visita la scuola primaria Di Donato. "Esempio multietnico in nome dello sport"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato questa mattina - all'istituto primario Di Donato di Roma - alla manifestazione scolastica di fine anno di minibasket. Il plesso simbolo della multietnicità, grazie all’impegno del Gruppo Sportivo Dilettantistico Esquilino Basketball in collaborazione con l’Associazione Genitori della scuola, festeggia il decimo anno di impegno a favore dell’integrazione attraverso la promozione dello sport. Un esempio di inclusione sociale che valorizza la ricchezza della diversità. Malagò ha voluto testimoniare il suo personale sostegno a favore delle iniziative perseguite dalla scuola, anche in relazione alla ricerca di un campo al coperto per la disputa dei campionati giovanili, a causa della mancanza di una palestra omologata.
Il Presidente si è intrattenuto con i bambini, concedendosi le consuete foto di rito e rivolgendo il suo sincero apprezzamento per la capacità di esaltare l'importanza del ruolo sociale dello sport. “Una volta a settimana vado nelle scuole, nelle università, mi piace confrontarmi con la realtà di come è difficile fare sport nella scuola ma ci sono dei baluardi, degli eroi, che hanno creato dei movimenti sportivi come questo con oltre 600 atleti in questa zona di piazza Vittorio che ha un valore simbolico fortissimo, data la multietnicità. Il mio amico regista Paolo Sorrentino, insieme alla moglie, mi hanno detto di tornare a toccare con mano questa realtà. Sono le cose che mi mettono di buon umore, adesso vediamo di potergli dare una mano. Hanno ben 10 squadre che fanno i campionati ma hanno bisogno di una struttura a Colle Oppio".
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