Fed Cup a Brindisi, Italia-USA 1-1 dopo la prima giornata
Si è chiusa sull’uno pari la prima giornata della sfida di Fed Cup di tennis tra Italia e Stati Uniti, valida come play-off per la permanenza nel World Group e di scena questo week-end sul campo in terra rossa allestito al Circolo Tennis Brindisi (oltre 4mila posti la capienza). Nel primo singolare Serena Williams, regina del tennis mondiale, si è imposta per 7-6(5) 6-2, in un’ora e quaranta minuti di partita, su Camila Giorgi. Nel secondo match Sara Errani ha sconfitto per 6-1 6-2 Lauren Davis in un’ora e dieci minuti di gioco.
LA PRIMA SFIDA - Brava lo stesso Camila. Ha lottato come una tigre la Giorgi ma non c’è stato nulla da fare contro la Williams. E’ la più forte di tutte Serena, anche se gioca sulla superficie che meno le piace (a dispetto di quanto proclamato alla vigilia). La cronaca. In avvio Giorgi salva due palle-break consecutive e poi sale 1-0: Serena fa la stessa cosa nel game successivo (1-1). Il match è intenso, Camila tiene il campo con autorità e ripaga la fiducia datale da capitan Barazzutti. La Williams da parte sua non appare completamente a proprio agio su una superficie dove quest’anno ha giocato un solo match (sempre in Fed Cup, a febbraio, in Argentina). Nel sesto game Camila fallisce una chance del 4-2 poi è lei, sul cinque pari, a concedere con un doppio fallo una delicata palla-break, cancellata però con autorità. Un set così equilibrato non può che decidersi al tie-break: Serena vola 3-0, Camila la riagguanta sul 3 pari ma poi sul 6-5 Williams servizio Giorgi l’americana incamera il primo parziale al termine di uno scambio durissimo concluso da un rovescio in rete dell’azzurra. Nella seconda frazione l’equilibrio si spezza nel quarto gioco con Serena che strappa la battuta alla Giorgi e sale 3-1. Rinfrancata dal vantaggio l’americana, imbattuta in Fed Cup, non concede più nulla e chiude 62 con un secondo break e con Camila che commette doppio fallo sul match-point. Vittoria alla Williams, dunque, ma la Giorgi ha confermato la sua capacità di competere con le migliori.
SARA INCONTENIBILE - Doveva vincere assolutamente la Errani, ed era anche favorita contro Lauren Davis chiamata in tutta fretta martedì a sostituire Venus Williams. Non è mai facile essere “obbligati” a vincere ma Sara è scesa in campo armata di tutta la grinta e la determinazione del mondo. La cronaca. Subito break in avvio per Sara che poi allunga sul 2-0 (parziale di 8 punti a 2). Doppio break ed è 3-0 e poi 4-0 Italia. Primo set che finisce nelle mani della Errani per 61, con la Davis che riesce a conquistare un game proprio strappando la battuta all’azzurra nel sesto gioco. Seconda frazione che comincia con l’americana un po’ più concreta, che cerca di aumentare il ritmo: nel terzo game la Davis ha per due volte la chance di passare per la prima volta in vantaggio nell’incontro ma Sara è brava a non mollare ed a mettere a segno il 2-1 e di slancio il 3-1 con l’ennesimo break che però restituisce immediatamente (3-2). Prosegue il festival dei break anche nel sesto gioco con la Errani che strappa ancora la battuta alla Davis salendo 4-2. Nell’ottavo gioco arrivano i primi due match-point per l’azzurra: basta il primo con il diritto della statunitense che finisce in corridoio.
Domani, a partire dalle 11.30, il match tra le due numero uno, Sara Errani e Serena Williams, a seguire quello tra le due numero due, Camila Giorgi e Lauren Davis; in chiusura il doppio tra le azzurre Karin Knapp e Flavia Pennetta e le statunitensi Allison Riske e Christina Mc Hale.
L'Aero Club consegna a Malagò il Premio FAI "Paul Tissandier"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto ieri dal Presidente dell’Aero Club d’Italia, Giuseppe Leoni, il premio “Paul Tissandier”. Lo speciale riconoscimento, istituito nel 1952 e intitolato alla memoria dello storico aviatore francese, è stato attribuito a Malagò dalla Federazione Aeronautica Internazionale, di cui Tissandier è stato Segretario Generale dal 1919 al 1945. Al termine della premiazione, avvenuta presso la casa dell’aviatore, Malagò ha ringraziato la FAI e l’Aero Club, esprimendo a tutto il movimento l'augurio di conseguire nuovi, importanti successi.
Assoluti: Paltrinieri domina i 1500, miglior tempo mondiale 2015
Gregorio Paltrinieri ha vinto i 1500 stile libero nel corso della quarta giornata dei Campionati italiani assoluti primaverili a Riccione. Il carpigiano, campione europeo e bronzo mondiale, ha ottenuto il miglior tempo mondiale dell'anno sulla distanza con 14:43.87. Alle sue spalle si sono piazzati Samuel Pizzetti (15:14.74) e Simone Ruffini (15:18.70).
Dopo la quarta giornata gli atleti col passaporto in mano verso i campionati mondiali di Kazan diventano 16 ed altri sono già in stand-by. Sono stati promossi dopo le ultime gare: Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, Arianna Castiglioni nei 50 rana col personale di 31"15 che la rende terza performer italiana all time; Alice Mizzau nei 200 stile libero col personale di 1'57"37 e Chiara Masini Luccetti, Erika Musso e Diletta Carli a completare la staffetta a suon di primati personali insieme a Federica Pellegrini, protagonista in batteria col miglior tempo di 1'56"51 ma assente per scelta nel pomeriggio nella gara individuale.
Al termine della sessione pomeridiana record di società nelle 4x100 mista delle Fiamme Oro Roma in 3'35"19 con chiusura di Marco Orsi da 47"60 e del CC Aniene in 4'01"64 con gli ultimi 100 di Federica Pellegrini da 53"65. Nel mezzo Marco Orsi si conferma re della velocità e aggiunge il pass individuale dei 50 a quello dei 100 stile con il tempo di 22"07.
Fed Cup: Italia-Usa al via con Giorgi - S.Williams
La sfida di Fed Cup tra Italia e Stati Uniti valida come play-off per la permanenza nel World Group, in programma a Brindisi sabato 18 e domenica 19, sarà aperta da Camila Giorgi contro Serena Williams (ore 13.00). Sul campo in terra rossa allestito al Circolo Tennis Brindisi (oltre 4mila posti la capienza) saranno impegnate a seguire Sara Errani affronta Lauren Davis.
Domenica, a partire dalle 11.30, il match tra le due numero uno, Sara Errani e Serena Williams, a ci farà seguito quello tra le due numero due, Camila Giorgi e Lauren Davis. Il doppio chiuderà come sempre la sfida. IN campo scenderanno le azzurre Karin Knapp e Flavia Pennetta e le statunitensi Allison Riske e Christina Mc Hale. Questo l’esito del sorteggio ufficiale svoltosi in Comune, a Palazzo Nervegna.
Per questi play-off il capitano azzurro Corrado Barazzutti ha convocato Sara Errani (n.15 Wta), Flavia Pennetta (n.26 Wta), cresciuta proprio al club brindisino, Camila Giorgi (n.36 Wta) e Karin Knapp (n.55 Wta), reduci da Katowice, in Polonia, dove sono arrivate in finale rispettivamente in singolare e doppio. Il capitano statunitense Mary Joe Fernandez ha scelto invece di affidarsi a Serena Williams (n. 1 Wta), Alison Riske (n.45 Wta), Christina McHale (n.65 Wta) e Lauren Davis (n.57 Wta), chiamata in extremis a sostituire Venus Williams.
Questa è 14esima sfida tra le due Nazioni, che si ritrovano di fronte per la quinta volta nelle ultime sette edizioni della Fed Cup. La squadra americana è in vantaggio per 9-4 nel computo dei precedenti ma le azzurre hanno vinto proprio le ultime quattro sfide, a cominciare da quelle del 2009 e del 2010 che erano altrettante finali. Gli Stati Uniti, con ben 17 trofei (tra cui 7 di fila tra il 1976 ed il 1982), sono la nazione più vincente nella storia della Fed Cup ma hanno conquistato l'ultimo successo nel 2000.
L'Italia da parte sua ha conquistato tutti i suoi 4 trofei negli ultimi dieci anni (2006, 2009, 2011 e 2013): dal 2006 ad oggi le azzurre hanno anche raggiunto la finale nel 2007 e le semifinali nel 2011, nel 2012 e nel 2014. Nello stesso periodo solo in due occasioni sono state eliminate al primo turno del World Group: a Napoli contro la Spagna nel 2008, e a Genova lo scorso febbraio contro la Francia.
ITALIA-STATI UNITI
sabato
diretta su RaiSport1; differita su SuperTennis
dalle 13.00 Camila Giorgi (ITA) c. Serena Williams (USA)
A seguire Sara Errani c. Lauren Davis (USA)
domenica
diretta su RaiSport2; differita su SuperTennis
dalle 11.30 Sara Errani (ITA) c. Serena Williams (USA)
A seguire Camila Giorgi (ITA) c. Lauren Davis (USA)
A seguire Karin Knapp/Flavia Pennetta (ITA) c. Allison Riske/Christina McHale (USA)
Accordo con Alitalia. Malagò: volare sempre più in alto
Lo sport italiano è pronto a “volare più in alto”. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e l’Amministratore Delegato di Alitalia, Silvano Cassano, hanno presentato oggi, al Foro Italico, l’accordo strategico biennale tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e la principale compagnia aerea italiana. L’intesa tra le due eccellenze del Paese prevede la scelta di Alitalia quale compagnia aerea di riferimento per tutti i viaggi dello sport italiano con tariffe di gruppo e servizi in volo e in aeroporto dedicati per gli atleti e i rappresentanti delle Federazioni sportive.
Nello specifico, il Team Olimpico e le squadre Nazionali avranno accesso ad agevolazioni su biglietti nazionali, internazionali e intercontinentali. Gli Atleti e i Tecnici dello Sport Italiano potranno usufruire di servizi e godere di condizioni di favore per il trasporto dell’attrezzatura sportiva, soluzione vitale per numerose discipline. L’accordo tra Alitalia e CONI s’inserisce in un percorso che vedrà una relazione sempre più stretta tra la massima istituzione sportiva italiana e la principale compagnia aerea nazionale, anche in vista dell’appuntamento olimpico di Rio de Janeiro 2016.
Giovanni Malagò, Presidente del CONI, ha dichiarato: “sono estremamente felice perché in questa giornata celebriamo un accordo storico per tutto lo sport italiano e per i valori che hanno espresso e continueranno ad esprimere due aziende fondamentali per lo sviluppo di questo paese, in termini anche di tradizioni, valori, cultura ed usi. E’ un grande orgoglio per il Coni e per le Federazioni poter affermare che da oggi “Lo Sport Vola più in Alto” senza tralasciare il forte messaggio di unità e di identità nazionale. La costruzione di valore rappresenta oggi una missione necessaria per il CONI e l’accordo con Alitalia, darà l’opportunità di mettere a sistema il valore di questa partnership in sinergia con le Federazioni e a vantaggio di tutti gli stakeholder. Un CONI virtuoso, sempre più Hub, che valorizza il suo network, gli atleti e lo Sport italiano avviando progetti di valorizzazione e promozione sul territorio”. Il Presidente hai poi spiegato come “l’accordo si declina in tre direzioni: valorizza gli aspetti commerciali, quelli dei servizi, riconosciuti e accordati, vedi strumentazioni e materiali sportivi da portare a bordo, e infine garantisce l’ottenimento di bonus strettamente connessi alla frequenza dell’attività e ai contenuti della partnership. Sono sicuro che tutte le realtà del nostro mondo anche la struttura del Comitato di Roma 2024 volerà a braccetto con Alitalia. Siamo orgogliosi di questa intesa”.
Silvano Cassano, Amministratore Delegato di Alitalia, ha sottolineato i concetti espressi da Malagò. “E’ per noi motivo di grande orgoglio accompagnare gli atleti azzurri in tutte le competizioni internazionali a difendere colori e valori condivisi. Volare Alitalia, e con il tricolore, è per lo Sport italiano un bellissimo messaggio di unità e identità nazionale. La storia di Alitalia ha sempre accompagnato quella dello sport italiano, penso a Roma 1960, al rientro dal Cile del 1976 della nazionale di tennis con la Coppa Davis, all’avventura di Azzurra nell’America’s Cup 1983, ai Mondiali di Atletica di Roma 1987, ai Mondiali di calcio Italia ’90, ai viaggi della Valanga Azzurra dello Sci. Siamo e saremo sempre accanto agli atleti azzurri per affermare i valori del merito e dello sport e per festeggiare tutti i prossimi trionfi”. Cassano ha ricordato come “che il rapporto con Malagò è datato, sono 30 anni che ci conosciamo. Vogliamo e dobbiamo credere nei giovani: abbiamo lanciato un programma per 24 laureati, selezionati tra 400, ora stanno facendo formazione ad Abu Dhabi e mi auguro prendano il nostro posto tra qualche anno. Mi impegno a garantire una borsa di studio di 10 mila euro al CONI per ogni medaglia d’oro vinta a Rio 2016, affinché tali opportunità vengano destinate ai giovani atleti meritevoli di considerazione ma impossibilitati a coronare il loro percorso di crescita agonistico perché senza particolari possibilità. E’ un segnale di incoraggiamento, affinché i nostri giovani vadano a testa alto in giro per il mondo, esportando l’eccellenza italiana”.
Benvenuti a bordo: il fortunato claim del nuovo accordo CONI-Alitalia.
Elisa Rigaudo sabato in gara dopo 20 mesi
Torna in gara Elisa Rigaudo, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 nella 20 km di marcia, dopo 613 giorni. L’atleta delle Fiamme Gialle parteciperà alla sesta tappa dello IAAF Race Walking Challenge 2015 di Rio Maior in Portogallo. “Mi sembra di essere alla prime armi - racconta la 34enne piemontese –. Sto preparando la borsa per la gara, e confesso che l’emozione è la stessa di sempre, anche dopo tutti questi anni di carriera. Sembra la prima volta. La marcia è la mia grande passione, e per questo dopo la nascita di Simone (il 7 settembre 2014, ndr) ho deciso di rimettermi in gioco, di ripartire per quella che considero la mia terza carriera”. A un mese dalla Coppa Europa di Marcia, che si disputerà a Murcia (Spagna) il prossimo 17 maggio, nella trasferta portoghese ci sarà anche la primatista italiana Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre), mentre nella stessa prova maschile saranno in azione Giorgio Rubino (Fiamme Gialle), Marco De Luca (Fiamme Gialle), Matteo Giupponi (carabinieri) e Federico Tontodonati (CUS Torino).
Elisa Rigaudo dopo la prima maternità, la nascita di Elena nel settembre 2010, è stata quarta ai Mondiali di Daegu 2011, settima all’Olimpiade di Londra 2012 e quinta nella rassegna iridata di Mosca 2013, al momento la sua ultima gara. “Vado a Rio Maior per rompere il ghiaccio e perché voglio capire a che punto sono nel mio percorso di rientro. A pochi mesi dal parto so che non potrò essere protagonista e che arriverò a diversi minuti dalle prime - non vorrei parlare di tempi ma posso dire che non mi aspetto di marciare in meno di 1h30- ma è un momento che mi servirà per fare i prossimi passi sino a Rio, che resta il grande obbiettivo per cui ho rispolverato le scarpe da marcia”. In Portogallo per avere una fotografia nitida dello stato dei lavori “Certo avrei potuto scegliere un rientro più soft, magari una gara in Italia, meno competitiva… ma non sarebbe stata altrettanto utile di un confronto internazionale. Ho sempre affrontato l’atletica con umiltà, e continuo a farlo”. Continua la 34enne di Robilante: “Ho ripreso a marciare da tre mesi. Questa volta ho avuto meno problemi rispetto alla prima maternità, forse perché ho imparato a conoscermi e ad accettare i miei limiti. Sono stata più attenta e paziente nei primi mesi, ho dato più attenzione al recupero muscolare e agli esercizi per contenere la mia ernia dorsale. Il risultato sono stati tre mesi senza intoppi, ne sono felice”.
Europei, tre bronzi per Giorgia Bordignon
Per la terza volta l'Italia è salita sul podio ai Campionati Europei di pesistica a Tblisi. E' Giorgia Bordignon che ha centrato i bronzi nella categoria 63 kg dopo i terzi posti raggiunti da Genny Pagliaro e Mirco Scarantino.
La varesina ha chiuso con cinque prove valide su sei fallendo solo il terzo tentativo di strappo con 100 kg sul bialciere. Alla fine della gara l'azzurra ha conquistato tre medaglie di bronzo con 214 kg in totale 97 kg nello strappo e 117 nello slancio finendo nella classifica di specialità suolo un kg dietro la russa Likhaceva (118 kg nello slancio e 223 in totale) medaglia d'argento. Il titolo europeo è stato conquistato dall'ucraina Kalina (238 kg).
Assoluti: Turrini, Ponselè e Rivolta ok per i mondiali

Sono sempre più numerosi gli azzurri che da Riccione si dirigono verso la città Russa di Kazan dove si disputeranno i campionati mondiali in agosto. Nella seconda giornata dei Campionati Assoluti Primaverili infatti altri tre campioni si aggiungono ai cinque che ieri (quattro nelle gare individuali Simone Sabbioni nei 100 dorso, Alice Mizzau nei 400 stile libero, Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero e Marco Orsi nei 100 stile libero insieme alla staffetta 4x100 stile libero con cui conquista il pass anche Filippo Magnini) hanno ottenuto la qualificazione per le gare iridate.
Sono Federico Turrini nei 400 misti, Aurora Ponselè nei 1500 stile libero e Matteo Rivolta per la frazione a farfalla della staffetta mista..
Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) vince la finale dei 400 misti in 4’13”20, un secondo e mezzo meglio del tempo limite (4’14”8) e secondo tempo mai nuotato dopo il 4'11"55 del 2013. “Passano gli anni e si fa sempre più dura – commenta all’uscita dall’acqua l'azzurro che compirà 28 anni alla vigilia dei campionati iridati ed è seguito dal tecnico federale Stefano Franceschi - ma passano i giorni e mi sento sempre meglio. Il lavoro che stiamo svolgendo è buono e l’obiettivo di era qualificarmi al terzo mondiale”.
Aurora Ponselè (Fiamme Oro/CC Aniene) nei 1500 stile libero segna la doppietta, record personale (prec. 16'13"20) e tempo limite iridato. Aggredisce la gara, nuota con personalità e chiude in 16’12”89, undici centesimi sotto il riferimento tabellare (16’13”0). “Sono contentissima. Questa è sempre una gara difficile per me. Volevo riuscire a fare un po’ meglio ma per ora va bene così”. Aurora domenica scorsa aveva vinto i 5000 degli indoor di fondo con il record italiano di 55’28”81. “Un cinquemila interessante”, lo definisce e poi aggiunge: “mi alleno tanto e mi viene più facile un cinquemila. E’ questione di ritmo. A me piace nuotare sia in vasca che in acque libere, non faccio differenze. Si parte comunque sempre dalla piscina. Mi diverto a cambiare”.
Matteo Rivolta (Fiamme Oro/Team Insubrika) vince i 100 farfalla con 52”05 mancando la qualificazione alla gara individuale iridata di cinque centesimi (52” netti in tabella) ma guadagnando il posto nella 4x100 mista di Kazan (52”30 richiesti). “La vittoria fa bene e sono sulla strada giusta. Dopo il 2013 c’è stato un periodo di stallo. Ho dovuto fare dei cambiamenti per riscoprirmi e capire le mie potenzialità. Adesso mi sento bene ma per dire di essere uscito definitivamente dalla crisi ho bisogno di ottenere un grande risultato. Sono contento al 70% perché ho commesso alcuni errori”.
Hanno vinto il titolo italiano nelle altre gare: Erica Ferraioli nei 100 metri sl (54.90), Silvia Di Pietro nei 50 farfalla (26.36), Matteo Rivolta nei 10 farfalla (52.05), Ilaria Scarcella nei 200 rana (2.26.61). Vittoria del Circolo Canottieri Aniene con la formazione A nella 4x200 sl (Di Giorgio, Boffa, Cosentino, Lestingi) in 7.20.45.
Giovedì si torna in vasca per la terza giornata degli assoluti UnipolSai: batterie alle 9.50 e finali alle 17.00 in diretta su Rai Sport 1.
Inammissibili i ricorsi di Macalli e 12 società di Lega Pro
Il Collegio di Garanzia, a seguito dell’udienza di oggi presso la propria sede a Sezioni Unite, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal rag. Mario Macalli, Presidente del Consiglio Direttivo della Lega Pro, contro la FIGC, la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), le società componenti l’organico della stagione sportiva in corso 2014/2015 (60 clubs in totale), nonché le società componenti l’organico della stagione sportiva già conclusa 2013/2014, poi retrocesse o promosse nei rispettivi campionati (22 clubs), per l’annullamento della delibera del 15 dicembre 2014 assunta dall’assemblea della Lega Pro riunitasi in pari data in merito all’approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2014.
Lo stesso Collegio inoltre ha dichiarato inammissibile l’istanza depositata dalle società A.C. Tuttocuoio 1957 San Miniato s.r.l., Associazione Calcio Prato s.p.a., Bassano Virtus 55 Soccer Team s.p.a., Carrarese Calcio s.r.l., F.C. Forlì s.r.l., Football Club Unione Venezia s.r.l., S.E.F. Torres 1903, Società Sportiva Ischia Isolaverde, U.C. Albinoleffe s.r.l., Unione Sportiva Grosseto s.r.l., Unione Sportiva Lecce s.p.a., U.S. Città di Pontedera, finalizzata a chiedere di disporre la convocazione dell’assemblea della Lega Pro designando, altresì, ove ritenuto, la persona atta a convocarla e presiederla, assumendo ogni ulteriore utile e funzionale statuizione per deliberare sul relativo ordine del giorno.
Schwazer convocato dalla Procura il 24 aprile
L’Ufficio di Procura Antidoping ha convocato il sig. Alex Schwazer per il 24 aprile 2015 alle ore 10.00 in relazione all’istanza formulata dallo stesso atleta ai sensi dell’art. 11.2. del CSA 2015.
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