Bronzo Europeo per De Luca, oggi conquista di nuovo il pass olimpico
Riccardo De Luca conferma il suo talento e conquista per la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di pentathlon a Bath (Gran Bretagna). Per il carabiniere 29enne è la seconda medaglia continentale dopo l’oro del 2012. Alla finale, che offriva anche 8 carte olimpiche per Rio 2016, hanno partecipato anche il sassarese Fabio Poddighe che si è classificato 24° (1406) e il modenese Nicola Benedetti 29° (1399). Il romano De Luca, già vincitore della finale di Coppa del Mondo con cui aveva acquisito il pass olimpico, ha fatto oggi il bis.
La gara non era iniziata bene. Nella prima prova di nuoto, infatti, ha chiuso 31° in 2:09.01 (313 punti). Si è ripreso poi nella scherma dove ha ottenuto 214 punti (19v-16s) risalendo al 17° posto. L'equitazione ha riportato De Luca verso i primi posti: ottiene 299 punti (12°). Nel combined poi l’ascesa finale con 649 punti è risultato secondo nella prova, come il francese Valentin Prades, che ha vinto l’argento per un solo punto di differenza nel totale: 1475 dell’azzurro contro 1476 del transalpino.
La medaglia d’oro è stata conquistata dall’irlandese Arthur Lanigan O Keeffe con 1487 punti. La classifica a squadre è stata vinta dalla Francia con 4384 punti, seconda la Russia con 4354 punti, terza la Repubblica Ceca con 4348 punti.
Domani sarà la volta della finale femminile. Anche in questo caso saranno assegnate 8 carte olimpiche. Quattro le azzurre in gara: Lavinia Bonessio, Claudia Cesarini, Alice Sotero e Gloria Tocchi.
Mondiali, Pertile a un passo dal sogno nella maratona. Meucci ottavo
Due maratoneti azzurri tra i primi otto nella gara d’esordio dei Campionati Mondiali di Pechino è senz’altro un buon risultato. Ruggero Pertile è giunto quarto nella maratona, vinta un po’ a sorpresa dal 19enne eritreo Ghirmay Gebreslassie (2h12:27), terminando i 42km e 15 metri (2h 14.23) a soli 53 secondi dal podio. Al secondo posto è giunto l'etiope Yemane Tsegay (2h13:07), mentre il bronzo è stato vinto dell'ugandese Solomon Mutai (2h13:29). Daniele Meucci (2h14:53) ha chiuso con un soddisfacente ottavo posto, che completa con un finale orgoglioso la bella giornata della maratona italiana.
Per i due azzurri, un piazzamento importante, ottenuto in una corsa che vedeva al via i più forti specialisti del mondo (sesto posto per il campione olimpico e mondiale in carica, l'ugandese Stephen Rotich, ritirate le superstar keniane Kimetto e Kipsang). Prova da protagonista soprattutto per il 41enne Pertile, impegnato fin dalle prime fasi a tenere costante il ritmo (1h06:55 a metà), e a lungo "pacemaker" d'eccezione per il compagno Meucci.
Quando poi la corsa è entrata nella fase decisiva, entrambi hanno saputo reagire ai momenti di crisi, risalendo posizioni nel finale, condizionato anche dalla temperatura superiore ai 30 gradi. Soddisfazione in chiave statistica: tra i Paesi che conquistano punti (Etiopia, Uganda, Eritrea, Bahrain), solo l'Italia rappresenta l'Europa.
Ruggero Pertile: "E' il miglior risultato di tutta la mia carriera, ma non ne sono ancora del tutto felice. Mi dispiace per la medaglia perchè non era troppo lontana (appena 53 secondi, ndr) ed io ci ho creduto dal primo metro dopo la partenza. Ho fatto una gara regolare, conoscendo bene i cambi di ritmo tipici degli africani, anche se qui ho visto i big abbastanza in difficoltà, sudavano tantissimo. Kipsang ad esempio era con me, ma si bloccava letteralmente ad ogni rifornimento. E' stata la maratona che avevo in mente, 42 chilometri e 195 metri in cui bisognava fare bene i conti con la benzina che si ha in corpo e dosarla bene fino all'ultimo. Rio nel 2016 sarà una gara difficile come questa. Ogni maratona è una storia che bisogna saper leggere. L'età conta, ma si vince e si arriva in fondo con la testa e le motivazioni. Nel 2014 venivo da sei mesi di stop, stavolta invece ho avuto la fortuna di poter lavorare come si deve per preparare una maratona. A 41 anni, ogni anno diventa più difficile, ma in Meucci ho trovato un ottimo compagno di allenamento. Ci si motiva a vicenda e sono convinto che lui abbia davanti a sè un futuro in cui potrà anche mettersi al collo altre medaglie. So cosa gli manca ancora e lui ha già dimostrato con la vittoria di Zurigo di avere tutte le carte in regola per riuscirci".
Daniele Meucci: "Ruggero è stato grande ed allenandoci insieme sapevo che stava molto bene. Io, invece, al 32° chilometro ho avuto un problema intestinale e mi sono dovuto fermare per andare in bagno. Lì purtroppo ho perso quasi un minuto e mezzo. Un vero peccato perchè ero lì anche io e con Pertile eravamo riusciti ad impostare una gara sul nostro ritmo. Il caldo si sentiva, ma non è stato esagerato. Una volta nello stadio ero pronto per la volata, avrei guadagnato giusto una posizione, ma il tratto da percorre in pista è stato più breve del previsto e così mi sono ritrovato al traguardo spalla a spalla con Desisa. Sono tra i primi otto al mondo, tutta esperienza guadagnata per Rio 2016 e il mio futuro da maratoneta".
Rio Test Event: Marrai oro nella Laser, Conti/Clapcich argento nella 49er FX
Gli azzurri conquistano due medaglie all’Aquece Rio International Sailing Regatta. Il Test Event delle classi olimpiche a Rio de Janeiro si conclude con la medaglia d’oro conquistata oggi da Francesco Marrai nella classe Laser Standard e con l’argento portato a casa dall’equipaggio formato da Giulia Conti e Francesca Clapcich nella classe 49er FX.
E’ un ottimo risultato per la Squadra Nazionale diretta da Michele Marchesini e per tutta la vela italiana, che dopo un’estate in cui aveva già festeggiato numerosi successi internazionali in ambito giovanile, archivia la più importante regata dell’anno con una doppia medaglia che vale tantissimo e con due equipaggi in top ten, Mattia Camboni nell’RS:X e Bissaro-Sicouri nei Nacra 17.
Spettacolare Francesco Marrai, atleta tesserato per le Fiamme Gialle, che chiude al nono posto la Medal Race, disputata sul campo di regata Pao de Azucar (dentro la baia di Guanabara) con un vento di circa 8 nodi da 195°, controllando l’avversario diretto, il croato Stipanovic (poi decimo dietro l’azzurro nella regata finale) e aggiudicandosi così la medaglia d’oro.
Una vittoria ottenuta in una classe, quella del Laser Standard, in cui il livello medio dei regatanti è notoriamente molto elevato e dove se il livornese ventiduenne (il più giovane in Medal), vince una regata importante come il Test Event olimpico, vuol dire che il talento c’è. Sempre tranquillo, sicuro dei propri mezzi, umile quanto basta e con una naturale predisposizione a migliorarsi giorno dopo giorno, Marrai, seguito dal Tecnico federale Alp Alpagut, ha vinto da fenomeno, mostrando, di avere la testa giusta per diventare un campione.
Molto bene Giulia Conti e Francesca Clapcich, tesserate rispettivamente per il Circolo Canottieri Aniene e la Sezione Vela dell’Aeronautica Militare, che dopo il bronzo ai Mondiali del 2014 e la vittoria quest’anno del titolo Europeo, hanno chiuso questo Test Event nella classe 49er con l’unica medaglia che mancava alla collezione. Un argento che porta con sé anche qualche rammarico, visto l’ultimo posto nella Medal Race di oggi che le ha allontanate dall’oro, andato alle brasiliane Grael-Kunze, ma anche la conferma che le due azzurre, seguite dal Tecnico federale Gianfranco Sibello, nelle regate che contano sono sempre e comunque tra le prime tre della flotta.
Oggi era in programma anche la Medal Race dei catamarani Nacra 17, con gli azzurri Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri che partivano dal settimo posto della classifica generale, ma la regata è stata rimandata a domani, giornata finale di questa Aquece Rio International Sailing Regatta in cui si disputeranno anche le Medal delle classi Finn, 470 uomini e 470 donne.
Europei di qualificazione olimpica: quattro azzurre in finale
Le azzurre del pentathlon hanno fatto l’en plein. Tutte e quattro le atlete italiane impegnate a Bath (Gran Bretagna) nel Campionato Europeo hanno superato le qualificazioni e parteciperanno alla finale in programma domenica. Tra le 36 atlete rimaste in gare Lavinia Bonessio, Claudia Cesarini, Alice Sotero e Gloria Tocchi si giocheranno così, oltre alle medaglie, le 8 carte olimpiche in palio per Rio 2016.
In gara c'erano 54 atlete suddivise in due Gruppi. Nel Gruppo A, Sotero e Tocchi si sono classificate rispettivamente sesta e settima pur totalizzando lo stesso punteggio 1020 in virtù del tempo di arrivo nella ultima prova. Nel Gruppo B, Cesarini ha centrato la finale con l'11° posto con 1027 punti, mentre Bonessio ha chiuso al 18° posto con 998 punti.
Domani intanto nella finale maschile saranno impegnati Riccardo de Luca, già qualificato per l'Olimpiade in quanto vincitore della finale di Coppa del Mondo, e Fabio Poddighe. Anche in questa finale sono in palio 8 posto per i Giochi Olimpici 2016.
Test Event per Rio 2016: 22 e 23 agosto a Copacabana
Nello specchio d'acqua davanti alla spiaggia di Copacabana il sabato 22 e domenica 23 agosto avrà luogo la Marathon Swimming Event di Rio de Janeiro. E’ in pratica la prova generale in vista dei Giochi Olimpici che si terranno proprio in quel tratto di mare nell’agosto del 2016.
Gli azzurri in gara sono Rachele Bruni (Esercito), Simone Ruffini (Esercito/CC Aniene), Federico Vanelli (Fiamme Oro/CC Aniene). Gli atleti troveranno acqua a 16/17 gradi e onda lunga. Lo staff tecnico azzurro è composto dal commissario tecnico Massimo Giuliani, dal dirigente Stefano Rubaudo e dal tecnico Fabrizio Antonelli.
Mondiali Sprint: le gare degli azzurri. Domani il K2 1000 cerca il pass olimpico
Altre due barche azzurre vanno in finale nei Campionati Mondiali di velocità che si disputano al’Idroscalo di Milano. Dopo il K2 1000 di Giulio Dressino e Nicola Ripamonti, ieri protagonisti della giornata, ad ottenere l’accesso per la gara che mette in palio le medaglie, ma non i pass olimpici, sono Mauro Pra Floriani e Mauro Crenna nel K2 500 oltre a Carlo Tacchini nel C1 500.
L’equipaggio azzurro vola alla finalissima grazie al terzo posto di semifinale. Mauro Pra Floriani e Mauro Crenna chiudono in 1.31.197, a 1.357 dall’Australia e a poco più di un decimo dalla Germania che si piazza al secondo posto. Carlo Tacchini, nel C1 500, ingaggia un entusiasmante testa a testa con il campionissimo tedesco Sebastian Brendel chiudendo al secondo posto in 1.48.762, a 0.904 dalla prima posizione.
Nel K1 200 femminile centra invece l’accesso alla semifinale di domani Norma Murabito; la siciliana già in gara ai giochi olimpici di Londra 2012 chiude la batteria in sesta posizione con il tempo di 43.429 a 1.880 dalla prima posizione della russa Podolskaya. In semifinale anche Edoardo Chierini nel K1 200 maschile con l’azzurro che chiude al secondo posto e ferma il cronometro sul 36.193, a 0.083 dalla prima posizione del ceco Filip Svab. Avanza in semifinale anche Giulia d’Agostini nella disciplina emergente del C1 200 donne. Quarto posto per lei con un ritardo di 6.040 dall’ungherese Takacs che vince la batteria.
Nel C2 200 Nicolae Craciun e Andrea Sgaravatto staccano il pass per la semi piazzandosi al terzo posto a 1.406 dalla qualifica diretta che mettono invece al sicuro i russi Korovashkov e Shtyl. Sesto posto in batteria e qualifica per la semifinale anche per il K2 200 donne di Francesca Capodimonte e Federica Nolè così come il C2 1000 di Luca Incollingo e Daniele Santini, qualificato per la semifinale grazie al quarto tempo ottenuto oggi in 3.40.751. In semifinale vanno anche gli azzurri del K4 1000 con Nicola Ripamonti, Giulio Dressino, Albino Battelli e Alberto Ricchetti che tagliano il traguardo al quinto posto in 3.00.781 nella batteria vinta dalla Repubblica Ceca in 2.59.964.
Finale B per Susanna Cicali nel K1 1000 con l’azzurra che chiude al quarto posto in 4.02.395; la qualifica alla finalissima dista 203 decimi di secondo. Nulla da fare invece per il K4 500 femminile di Francesca Capodimonte, Federica Nolè, Susanna Cicali e Giuliana di Bartolo la cui manche di qualifica fa segnare il nono e ultimo tempo, con conseguente addio ai sogni di qualifica olimpica. Fuori dalla finalissima anche Riccardo Cecchini nel K1 500 con l’azzurro che in semifinale non riesce ad andare oltre l’ottava posizione, mancando l’accesso ai primi due posti che gli avrebbero dato il pass per la lotta per le medaglie.
Domani intanto, oltre alle semifinali delle distanze brevi (K1 e C1 200 uomini e donne) e del C2 1000, alle 11.53 ci sarà la finale del K2 1000 con Nicola Ripamonti, Giulio Dressino a far tenere il fiato sospeso. In ballo 3 medaglie e 6 carte olimpiche.
Questi, nel dettaglio, gli italiani in gara domani:
8.35 finale B C2 500 Rodegher-Ferraina; 8.41 finale C K1 500 Sofia Campana; 8.57 finale C K1 1000 Alberto Ricchetti; 9.11 finale C C1 1000 Sergiu Craciun; 9.33 finale B K2 200 Rizza-Florio; 9.43 finale B C1 200 Nicolae Craciun; FINALE A K2 1000 DONNE - GAIA PIAZZA-GIULIANA DI BARTOLO; FINALE A K2 1000 UOMINI - NICOLA RIPAMONTI - GIULIO DRESSINO.
14.10 semifinale K1 200 Norma Murabito; 14.35 semifinale K1 200 Edoardo Chierini; 14.55 semifinale C1 200 Giulia d’Agostini; 15.05 semifinale C2 200 Nicolae Craciun - Andrea Sgaravatto; 15.10 semifinale K2 200 Francesca Capodimonte - Federica Nolè; 15.34 semifinale C2 1000 Luca Incollingo - Daniele Santini; 15.41 semifinale K4 1000 Ripamonti, Dressino, Battelli, Ricchetti;
Rio Test Event: tre medal race con gli azzurri
Il Test Event delle classi olimpiche, che si disputa a Rio de Janeiro nello stesso bacino dove tra un anno si disputeranno le regate dei Giochi Olimpici, sta per concludersi. Nella sesta giornata, grazie a un vento che ha soffiato tra gli 8 e i 15 nodi sia dentro che fuori la baia di Guanamara, sono state recuperate molte delle prove perse nei giorni scorsi. Condizioni di gara comunque difficili per tutti gli equipaggi. Le continue oscillazioni della brezza e la sua instabilità hanno condizionato, tra l’altro, la seconda prova della classe 49er FX che si è conclusa con solo tre barche, su 19 totali, entro il tempo limite.
Così il quarto posto di Giulia Conti e Francesca Clapcich è risultato un pesante DNF da mettere a referto, che è stato scartato dalle italiane. Un potenziale macigno da sopportare per molti, ma non per le due azzurre, che hanno chiuso la prova successiva ancora al quarto posto, risultato che unito all’ottimo secondo ottenuto nella regata d’apertura, le ha proiettate in vetta alla classifica con nove punti di vantaggio sulle seconde, le brasiliane Grael-Kunze, quando manca solo la Medal Race alla conclusione del loro Test Event.
Medal che ha disputato oggi Mattia Camboni nella classe RS:X (sesto sul traguardo e buon nono nella classifica finale) e che domani vedrà impegnati altri tre azzurri, Francesco Marrai nella Laser Standard e l’equipaggio del Nacra 17 formato da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri.
Anche Marrai scenderà in acqua da leader della classifica con 13 punti di vantaggio sul croato Stipanovic, dopo il terzo e il 32mo (risultato che è stato scartato dall’azzurro) ottenuti oggi. Bissaro-Sicouri invece partono dal settimo posto, senza possibilità di arrivare a medaglia, ma il loro è comunque un finale di campionato in crescendo, con tanto di vittoria nella prima prova del giorno e una buona iniezione di fiducia in vista dell’Europeo di Barcellona.
Il programma per domani prevede la Medal Race, regata finale a punteggio doppio riservata ai primi dieci della classifica, anche per i 49er (Cherin-Tesei chiudono 19mi) e Laser Radial (Silvia Zennaro termina 21ma).
Mondiali a Milano: Dressino e Ripamonti (K2) ok sui 1000 metri
Prima giornata di qualificazione dei Campionati Mondiali velocità all’Idroscalo di Milano con il K2 1000 metri di Giulio Dressino e Nicola Ripamonti subito protagonista.
I due azzurri hanno confermato il loro valore raggiungendo la finale A che significa non solo la speranza di salire sul podio ma anche la possibilità, entrando nei primi sei equipaggi, di qualificare la barca per Rio 2016. Nella batteria del mattino hanno fatto registrare il secondo tempo (3:16.065) con cui hanno avuto accesso alla semifinale lasciando ai tedeschi Marcus Gross e Max Rendschmidt il compito di tagliare per primi il traguardo (3:14.385).
Nel pomeriggio il duo azzurro poi ha impresso un altro ritmo alla prima semifinale dominando la distanza fin quasi al traguardo dove sono stati raggiunti e superati solo dai fortissimi slovacchi Erik Vlcek e Juraj Tarr che si sono imposti per pochi millesimi (3.09. 731 contro 3:09.881). Dressino e Ripamonti si presentano alla Finale A di sabato 22 agosto (ore 11.53) con il quinto tempo nel ranking generale dopo le semifinali preceduti da Germania (3:08.901), Bielorussia (3.09.633), Slovacchia (3:09.731) e Lituania (3:09.773).
Questi li altri piazzamenti degli azzurri in gara oggi.
K1 500 - 5ª Sofia Campana 1:59.803 QS (25ª) - SF 6. 1:53.207 - Finale C
C2 500 – 4. Luca Rodegher, Luca Ferraina 1:46.717 QS (11.) -SF 6. 1:43.527 - Finale B
K1 1000 – 2. Alberto Ricchetti 3.36.257 QS (13.) – SF 6. 3:30.673 - Finale C
C1 1000 – 4. Sergiu Craciun 4:08.722 QS (19.) – SF 7. 4:00.992 - Finale C
K2 200 – 3. Matteo Florio/Manfredi Rizza 32.287 QS (9.) - SF 3. 31.713 Finale B
C1 200 – 4. Nicolae Craciun 41.465 QS (17.) – SF 5. 40.110 Finale B
K2 500 – 7. Cristina Petracca/Agata Fantini 1:50.590 qS (27.)– SF 9. 1:48.103 elim.
Questi gli azzurri in gara domani:
8.45 - K1 200 - Norma Murabito
9.25 - K1 200 - Edoardo Chierini
9.55 - C1 200 - Giulia d’Agostini
10.00 - C2 200 - Nicolae Craciun/Andrea Sgaravatto
10.20 - K2 200 - Francesca Capodimonte/Federica Nolè
10.30 - C2 1000 - Luca Incollingo/Daniele Santini
10.59 - K4 1000 - Nicola Ripamonti/Giulio Dressino/Albino Battelli/Alberto Ricchetti
11.24 - K4 500 - Francesca Capodimonte/Federica Nolè/Susanna Cicali/Giuliana Di Bartolo
11.42 - C1 500 - Carlo Tacchini
12.18 - K1 500 - Riccardo Cecchini
12.42 - K2 500 - Mauro Pra Floriani/Mauro Crenna
13.18 – K1 1000 – Susanna Cicali
Mondiali: Meno due al via. Nove azzurri in gara il 22 agosto
Ormai ci siamo . Mancano solo due giorni all’inizio dei Campionati Mondiali di atletica leggera che si disputano a Pechino fino al 30 agosto. Nove gli atleti italiani in gara nella prima giornata I primi ad essere impegnati, nella notte italiana tra venerdì e sabato (ore 1:35 italiane, le 7:35 cinesi), saranno i maratoneti Daniele Meucci (campione europeo 2014) e Ruggero Pertile.
"Malgrado l'infortunio di marzo, penso di essere in una buona condizione. - afferma Meucci - Vedremo che gara sarà e soprattutto quanta umidità ci sarà nell'aria. Mi lascerò guidare dall'istinto, nel senso che terrò d'occhio quello che mi succede intorno, ma poi cercherò di ragionare velocemente sul da farsi. Kiprotich ha tutte le carte in regola per confermarsi ancora, ma l'ex primatista mondiale Kipsang mi sembra che sia quello più razionale nel leggere la gara. Per l'anno prossimo vorrei fare un 10.000 forte in pista per poi pensare alla maratona dei Giochi Olimpici. In fondo è quello che mi è mancato quest'anno, ovvero una base veloce per poi lavorare sulla resistenza che serve per i 42,195 km".
“Stiamo bene - conferma Pertile - "anche se siamo perfettamente consapevoli che i Mondiali non sono gli Europei. Nel 2008 c'ero anche all'Olimpiade, era molto caldo ma si poteva correre. I keniani sono avversari fortissimi anche perché, l'ho visto con i miei occhi quando sono andato lì in raduno, hanno un fiume di gente che corre. Possono contare su un ricambio continuo e sulle gambe hanno ritmi più veloci. Importante in manifestazioni come queste è la gestione di gare, perché se magari qualcuno parte con l'idea di fare un tempone c'è il rischio che scoppi per strada".
Marco Lingua sarà impegnato nelle qualificazione del lancio del martello (misura di ammissione alla finale fissata a 77,00) alle 9:30 locali (le 3:30 italiane), Più tardi, alle 4:10 italiane (le 10:10 di Pechino) toccherà a Chiara Rosa, nel getto del peso (gruppo A, misura di passaggio del turno a 18,30). La batteria dei 3000m siepi, con Jamel Chatbi andrà in scena alle 10:40. Alle prime luci dell’alba (le 5.37 italiane, le 11:37 al Bird’s Nest) sarà il turno di Margherita Magnani, impegnata nel primo round dei 1500 metri (promozione per le prime sei ed i sei migliori tempi); Alle 5:58 (le 11:58 locali) andrà in pista Giordano Benedetti, impegnato nelle batterie degli 800 metri (passano i primi tre più i sei migliori tempi).
"Mi presento a questo Mondiale con l'animo tranquillo - dichiara l’ottocentista - Sono sereno perché mi sento pronto per un impegno del genere. Il mio obiettivo è arrivare a correre forte la semifinale, poi si vedrà. Pronostici? Con un Rudisha che non sembra al 100%, forse manca un vero frontman, ma con Aman e Souleiman saranno sicuramente protagonisti anche se mi aspetto qualche incursione europea in finale".
Nel pomeriggio (ore 13:10 italiane, le 19:10 locali) esordio anche per Simona LaMantia nelle qualificazioni del triplo: la misura da superare per centrare la finale è 14,25. Dieci minuti dopo, le batterie dei 100 metri, la cui composizione avverrà solo dopo lo svolgimento del turno preliminare del mattino; con Jacques Riparelli.
Foto: Colombo /Fidal
Rio Test Event: vento leggero poche regate. Azzurri ok
L’assenza di vento continua a condizionare l’Aquece Rio International Sailing Regatta 2015, il Test Event delle classi olimpiche in corso di svolgimento a Rio de Janeiro. Il programma della quinta giornata prevedeva un totale di 28 regate per tutte le classi, anche per recuperare le prove perse nei giorni scorsi. Ancora una volta, però, sono state le brezze leggere e instabili, sia fuori che dentro la baia di Guanamara, a determinare lo svolgimento delle regate. Così se ne sono concluse soltanto 11.
Nono stante le condizioni meteo la Squadra Italiana diretta da Michele Marchesin è stata ancora una volta protagonista. Francesco Marrai, il giovane livornese che è sceso in acqua con la pettorina rossa da numero uno della classifica, ha piazzato un ottimo secondo posto nell’unica prova disputata dai Laser Standard, risultato che gli consente di consolidare la sua leadership. Sono tornate al primo posto Giulia Conti e Francesca Clapcich nella classe 49er FX, grazie a un ottavo di giornata e ai contemporanei risultati negativi delle avversarie dirette.
Molto bene anche Mattia Camboni nell’RS:X (terzo) e l’equipaggio azzurro del Nacra 17 formato da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, tornato finalmente ai livelli abituali e risalito fino all’ottavo posto della classifica generale con un 4-3 di giornata. Gli altri italiani: Silvia Zennaro (Radial) è 21ma, Flavia Tartaglini (RS:X F) 13ma e Stefano Cherin-Andrea Tesei (49er) sono 19mi.
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