Elisa Rigaudo sabato in gara dopo 20 mesi
Torna in gara Elisa Rigaudo, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 nella 20 km di marcia, dopo 613 giorni. L’atleta delle Fiamme Gialle parteciperà alla sesta tappa dello IAAF Race Walking Challenge 2015 di Rio Maior in Portogallo. “Mi sembra di essere alla prime armi - racconta la 34enne piemontese –. Sto preparando la borsa per la gara, e confesso che l’emozione è la stessa di sempre, anche dopo tutti questi anni di carriera. Sembra la prima volta. La marcia è la mia grande passione, e per questo dopo la nascita di Simone (il 7 settembre 2014, ndr) ho deciso di rimettermi in gioco, di ripartire per quella che considero la mia terza carriera”. A un mese dalla Coppa Europa di Marcia, che si disputerà a Murcia (Spagna) il prossimo 17 maggio, nella trasferta portoghese ci sarà anche la primatista italiana Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre), mentre nella stessa prova maschile saranno in azione Giorgio Rubino (Fiamme Gialle), Marco De Luca (Fiamme Gialle), Matteo Giupponi (carabinieri) e Federico Tontodonati (CUS Torino).
Elisa Rigaudo dopo la prima maternità, la nascita di Elena nel settembre 2010, è stata quarta ai Mondiali di Daegu 2011, settima all’Olimpiade di Londra 2012 e quinta nella rassegna iridata di Mosca 2013, al momento la sua ultima gara. “Vado a Rio Maior per rompere il ghiaccio e perché voglio capire a che punto sono nel mio percorso di rientro. A pochi mesi dal parto so che non potrò essere protagonista e che arriverò a diversi minuti dalle prime - non vorrei parlare di tempi ma posso dire che non mi aspetto di marciare in meno di 1h30- ma è un momento che mi servirà per fare i prossimi passi sino a Rio, che resta il grande obbiettivo per cui ho rispolverato le scarpe da marcia”. In Portogallo per avere una fotografia nitida dello stato dei lavori “Certo avrei potuto scegliere un rientro più soft, magari una gara in Italia, meno competitiva… ma non sarebbe stata altrettanto utile di un confronto internazionale. Ho sempre affrontato l’atletica con umiltà, e continuo a farlo”. Continua la 34enne di Robilante: “Ho ripreso a marciare da tre mesi. Questa volta ho avuto meno problemi rispetto alla prima maternità, forse perché ho imparato a conoscermi e ad accettare i miei limiti. Sono stata più attenta e paziente nei primi mesi, ho dato più attenzione al recupero muscolare e agli esercizi per contenere la mia ernia dorsale. Il risultato sono stati tre mesi senza intoppi, ne sono felice”.
Europei, tre bronzi per Giorgia Bordignon
Per la terza volta l'Italia è salita sul podio ai Campionati Europei di pesistica a Tblisi. E' Giorgia Bordignon che ha centrato i bronzi nella categoria 63 kg dopo i terzi posti raggiunti da Genny Pagliaro e Mirco Scarantino.
La varesina ha chiuso con cinque prove valide su sei fallendo solo il terzo tentativo di strappo con 100 kg sul bialciere. Alla fine della gara l'azzurra ha conquistato tre medaglie di bronzo con 214 kg in totale 97 kg nello strappo e 117 nello slancio finendo nella classifica di specialità suolo un kg dietro la russa Likhaceva (118 kg nello slancio e 223 in totale) medaglia d'argento. Il titolo europeo è stato conquistato dall'ucraina Kalina (238 kg).
Assoluti: Turrini, Ponselè e Rivolta ok per i mondiali

Sono sempre più numerosi gli azzurri che da Riccione si dirigono verso la città Russa di Kazan dove si disputeranno i campionati mondiali in agosto. Nella seconda giornata dei Campionati Assoluti Primaverili infatti altri tre campioni si aggiungono ai cinque che ieri (quattro nelle gare individuali Simone Sabbioni nei 100 dorso, Alice Mizzau nei 400 stile libero, Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero e Marco Orsi nei 100 stile libero insieme alla staffetta 4x100 stile libero con cui conquista il pass anche Filippo Magnini) hanno ottenuto la qualificazione per le gare iridate.
Sono Federico Turrini nei 400 misti, Aurora Ponselè nei 1500 stile libero e Matteo Rivolta per la frazione a farfalla della staffetta mista..
Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) vince la finale dei 400 misti in 4’13”20, un secondo e mezzo meglio del tempo limite (4’14”8) e secondo tempo mai nuotato dopo il 4'11"55 del 2013. “Passano gli anni e si fa sempre più dura – commenta all’uscita dall’acqua l'azzurro che compirà 28 anni alla vigilia dei campionati iridati ed è seguito dal tecnico federale Stefano Franceschi - ma passano i giorni e mi sento sempre meglio. Il lavoro che stiamo svolgendo è buono e l’obiettivo di era qualificarmi al terzo mondiale”.
Aurora Ponselè (Fiamme Oro/CC Aniene) nei 1500 stile libero segna la doppietta, record personale (prec. 16'13"20) e tempo limite iridato. Aggredisce la gara, nuota con personalità e chiude in 16’12”89, undici centesimi sotto il riferimento tabellare (16’13”0). “Sono contentissima. Questa è sempre una gara difficile per me. Volevo riuscire a fare un po’ meglio ma per ora va bene così”. Aurora domenica scorsa aveva vinto i 5000 degli indoor di fondo con il record italiano di 55’28”81. “Un cinquemila interessante”, lo definisce e poi aggiunge: “mi alleno tanto e mi viene più facile un cinquemila. E’ questione di ritmo. A me piace nuotare sia in vasca che in acque libere, non faccio differenze. Si parte comunque sempre dalla piscina. Mi diverto a cambiare”.
Matteo Rivolta (Fiamme Oro/Team Insubrika) vince i 100 farfalla con 52”05 mancando la qualificazione alla gara individuale iridata di cinque centesimi (52” netti in tabella) ma guadagnando il posto nella 4x100 mista di Kazan (52”30 richiesti). “La vittoria fa bene e sono sulla strada giusta. Dopo il 2013 c’è stato un periodo di stallo. Ho dovuto fare dei cambiamenti per riscoprirmi e capire le mie potenzialità. Adesso mi sento bene ma per dire di essere uscito definitivamente dalla crisi ho bisogno di ottenere un grande risultato. Sono contento al 70% perché ho commesso alcuni errori”.
Hanno vinto il titolo italiano nelle altre gare: Erica Ferraioli nei 100 metri sl (54.90), Silvia Di Pietro nei 50 farfalla (26.36), Matteo Rivolta nei 10 farfalla (52.05), Ilaria Scarcella nei 200 rana (2.26.61). Vittoria del Circolo Canottieri Aniene con la formazione A nella 4x200 sl (Di Giorgio, Boffa, Cosentino, Lestingi) in 7.20.45.
Giovedì si torna in vasca per la terza giornata degli assoluti UnipolSai: batterie alle 9.50 e finali alle 17.00 in diretta su Rai Sport 1.
Inammissibili i ricorsi di Macalli e 12 società di Lega Pro
Il Collegio di Garanzia, a seguito dell’udienza di oggi presso la propria sede a Sezioni Unite, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal rag. Mario Macalli, Presidente del Consiglio Direttivo della Lega Pro, contro la FIGC, la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), le società componenti l’organico della stagione sportiva in corso 2014/2015 (60 clubs in totale), nonché le società componenti l’organico della stagione sportiva già conclusa 2013/2014, poi retrocesse o promosse nei rispettivi campionati (22 clubs), per l’annullamento della delibera del 15 dicembre 2014 assunta dall’assemblea della Lega Pro riunitasi in pari data in merito all’approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2014.
Lo stesso Collegio inoltre ha dichiarato inammissibile l’istanza depositata dalle società A.C. Tuttocuoio 1957 San Miniato s.r.l., Associazione Calcio Prato s.p.a., Bassano Virtus 55 Soccer Team s.p.a., Carrarese Calcio s.r.l., F.C. Forlì s.r.l., Football Club Unione Venezia s.r.l., S.E.F. Torres 1903, Società Sportiva Ischia Isolaverde, U.C. Albinoleffe s.r.l., Unione Sportiva Grosseto s.r.l., Unione Sportiva Lecce s.p.a., U.S. Città di Pontedera, finalizzata a chiedere di disporre la convocazione dell’assemblea della Lega Pro designando, altresì, ove ritenuto, la persona atta a convocarla e presiederla, assumendo ogni ulteriore utile e funzionale statuizione per deliberare sul relativo ordine del giorno.
Schwazer convocato dalla Procura il 24 aprile
L’Ufficio di Procura Antidoping ha convocato il sig. Alex Schwazer per il 24 aprile 2015 alle ore 10.00 in relazione all’istanza formulata dallo stesso atleta ai sensi dell’art. 11.2. del CSA 2015.
Assoluti: Primati italiani per Sabbioni (100 dorso) ed Esercito donne (4x100 sl). In quattro vanno ai Mondiali
Simone Sabbioni ha migliorato a Riccione, nella prima giornata dei Campionati Assoluti primaverili, il record italiano dei 100 dorso con 53,49 migliorando il primato di Mirco Di Tora 53.77, stabilito a Roma nel corso dei Campionati Mondiali il 27 luglio 2009. Il tempo realizzato consente a Sabbioni di qualificarsi per i Campionati Mondiali che si disputeranno a Kazan (2-9 agosto 2015). “E’ arrivato al momento giusto! Mando un bacio alla mia famiglia che mi è venuta a vedere. Sono contentissimo, non mi aspettavo un tempo così. Era un sogno fino a cinque minuti fa, ma i sogni si realizzano. Merito del lavoro in allenamento”.
Nel primo pomeriggio di finali il dorsista non è stato l'unico a conquistarsi un posto per i mondiali in base alla tabella dei tempi limite stabiliti dalla Federazione italiana Nuoto. Nella città russa gareggeranno anche Alice Mizzau che ha disputato un ottimo 400 sl, coperto in 4.06.22 precedendo Diletta Carli (4.06.78) e Federica Pellegrini (4.08.27).
Negli 800 sl Gregorio Paltrinieri, con 7.50.43, oltre al titolo italiano è stato il terzo azzurro a staccare il biglietto per mondiali. Seguito poi da Marco Orsi che sui 100 sl ha centrato l'obiettivo qualificazione vincendo il tiolo italiano con 48.50, davanti a Filippo Magnini che ha chiuso in 48.79 (che ha centrato il pass insieme alla staffetta 4x100 stile libero).
In chiusura di giornata è arrivato anche un altro primato italiano centrato dalla staffetta 4x100 sl femminile dell’Esercito. Laura Letrari, Alice Nesti, Giorgia Biondani, Erika Ferraioli hanno fermato il cronometro sul 3.40.68 migliorando il precedente record 3.43.49, stabilito sempre dal quartetto dell’Esercito, il 20 dicembre dello scorso anno a Riccione per gli assoluti invernali.
"E’ sicuramente un buon inizio. Belle sorprese e molti aspetti positivi. Vedere l’intraprendenza dei giovani ed avere già quattro atleti qualificati ai mondiali nelle gare individuali sono le cose migliori di questa prima giornata”. Parola di Direttore Tecnico. Cesare Butini, che applaude i suoi azzurri.
Ancora due giorni per partecipare ai Concorsi Letterari e al Racconto Sportivo
Mancano due giorni alla data di scadenza per la partecipazione al XLIX Concorso Letterario e del XLIV Concorso del Racconto Sportivo. Il 15 aprile infatti è il termine ultimo per la presentazione delle opere secondo quanto previsto dai bandi di concorso emessi dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Il Concorso più antico, che ha contribuito negli anni alla produzione letteraria di contenuto sportivo e dato nuovo impulso agli studi specializzati in materia di sport, offre la possibilità agli autori italiani di partecipare (entro il 15 aprile 2015) con le opere editate nel 2014 nelle tre sezioni:
1) Narrativa - libri di poesie, romanzi o raccolte di racconti di pura creazione con argomento sportivo;
2) Saggistica - monografie, studi storico-letterari, biografie e simili, sempre di argomento sportivo;
3) Tecnica - studi specializzati in materia di sport.
Il Racconto sportivo si propone di promuovere e divulgare un genere narrativo sempre più diffuso. Chi ha pubblicato un testo nel 2014 e chi ha invece realizzato un'opera inedita, potrà inoltrare il proprio racconto seguendo le indicazioni del bando (entro il 15 aprile 2015). Dopo il successo delle precedenti edizioni è stata confermata la presenza del premio "Under 18", riconosciuto all'autore del miglior racconto sportivo scritto da un giovane nato dopo il 1° gennaio 1997.
Vai al bando del Concorso Letterario
Petra Zublasing atleta mondiale 2014. Seconda in CdM nella 3 posizioni
La tiratrice azzurra Petra Zublasing (Carabinieri), eletta atleta dell'anno 2014 dalla ISSF (International Shooting Sports Federation) insieme al tiratore coreano di pistola Jin Jongoh, è stata premiata durante la prima tappa di Coppa del Mondo ISSF disputata a Changwong. I due atleti sono stati votati dalla Commissione atleti e giudici ISSF e da un campione di giornalisti internazionali.
La tiratrice italiana ha vissuto un periodo d'oro durante la stagione agonistica 2014, piazzandosi in cima al ranking internazionale con 122 punti, davanti ad atlete come Yi Siling e Zhang Jingjing. Ai Campionati Mondiali di Granada ha conquistato l'oro (prima italiana nella storia) nella carabina 10 metri donne, e la prima carta olimpica per l'Italia per i Giochi di Rio 2016. E' stata una delle protagoniste dello scorso anno, vincendo due tappe di Coppa del Mondo nella carabina sportiva 3 posizioni donne: a Fort Benning (dove ha stabilito il nuovo record mondiale di qualificazione) e a Pechino. Petra inoltre ha vinto una medaglia d'argento alla finale di Coppa del Mondo a Gabala, sempre nella stessa specialità.
Petra Zublasing, ha subito ripagato i suoi estimatoti aggiudicandosi il secondo posto nella Carabina 3 posizioni nel corso della quarta giornata di gare di Coppa del Mondo nel capoluogo sudcoreano. Per l’atleta altoatesina si trattato di un piazzamento di tutto rispetto nella gara più lunga e impegnativa, tra quelle in programma, che richiede grande concentrazione. Petra Zublasing si è piazzata dietro la croata Snjezana Pejcic, reduce dalla vittoria due giorni fa anche nella carabina ad aria compressa, che ha stabilito il nuovo record mondiale di finale in questa specialità (463.0). In terza posizione la tedesca Selina Gschwandtner.
I prossimi azzurri a scendere in gara saranno Niccolò Campriani (Fiamme Gialle) ed Enrico Pappalardo (Marina) impegnati anche loro, mercoledì 15 aprile 2015, nella carabina libera 3 posizioni.
CARABINA SPORTIVA 3 POSIZIONI DONNE
1.Pejcic Snjezana (Cro) 463.0 – 584; 2. Zublasing Petra (Ita) 459.0 - 581; 3. Gschwandtner Selina (Ger) 444.7-584; 29. Notarangelo Antonella (Ita) 574; 61. Sena Sabrina (Ita) 563
World League, domani Croazia-Italia a Spalato
La vigilia delle grandi sfide ha il sapore della finale olimpica. Ultimo turno del Gruppo C di World League per la Nazionale di pallanuoto che domani giocherà a Spalato, contro la Croazia, alle 18. Per il Settebello, vicecampione olimpico, un altro grande test internazionale di avvicinamento alla superfinal di Bergamo (23-28 giugno), che metterà in palio il primo pass per Rio 2016. Entrambe sono già qualificate: la Croazia guida il gruppo a punteggio pieno con 21 punti e gli azzurri, secondi a quattro lunghezze, in qualità di paese ospitante.
All'andata, al Palanuoto di Torino davanti a 1500 persone, si imposero i croati per 8-7 lo scorso 20 gennaio. "E' l'ultimo test di questa fase invernale - commenta il Ct azzurro Sandro Campagna - partita migliore non poteva capitare perché valuteremo la nostra forza contro una squadra che tradizionalmente ci ha sempre messo in difficoltà col proprio tipo di gioco. Come all'andata, dove avevamo alcune assenze importanti, dobbiamo sviluppare un gioco dinamico adatto al campo da 25 metri da affinare in vista della final eight di Bergamo dove ci giocheremo la prima chance di pass olimpico. Questa partita ci darà indicazioni proprio sul tipo di preparazione che dovremmo fare per giugno. La Croazia venne a Torino con l'obiettivo di qualificarsi per la finale; qui in casa giocheranno per il prestigio. Non so quale squadra schiereranno ma noi vogliamo la rivincita rispetto a tre mesi fa, perchè subimmo una sconfitta ingiusta per la mole di gioco fatta. Bisogna stare più attenti alle loro controfughe. E' la prima volta che nella mia carriera gioco in questa piscina; da giocatore ho sempre disputato grandi match a Zagabria, Fiume o Dubrovnik, ma mai qui".
Gli azzurri sono sbarcati domenica sera a Spalato ed hanno sostenuto subito una sessione di allenamento in serata. Oggi doppia seduta intervallata dalla palestra presso la piscina Poljud, grande centro natatorio che ospiterà più di mille tifosi, adiacente l'omonimo ed avveniristico stadio dell'Hajduk Spalato edificato per i Giochi del Mediterraneo del 1979. Intanto si sono qualificate per la superfinal Australia, Brasile, Usa e Cina, le prime quattro del torneo internazionale disputato a Corona del Mar, a Newport Beach in California la scorsa settimana. Le ultime due qualificate alla finale usciranno dai Gironi A (in lizza Ungheria e Grecia) e B (lotta tra Serbia e Russia) europei. Campagna ha convocato 14 giocatori: Lorenzo Bruni e Marco Del Lungo (AN Brescia), Alessandro Velotto (CC Napoli), Valentino Gallo (CN Posillipo), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Cristiano Mirarchi (Roma Vis Nova), Francesco Di Fulvio, Matteo Aicardi, Alex Giorgetti, Stefano Tempesti, Pietro Figlioli, Niccolò Gitto, Massimo Giacoppo e Andrea Fondelli (Pro Recco).
Genny Pagliaro e Mirco Scarantino bronzi europei

L'Italia ha conquistato due medaglie di bronzo nella prima giornata dei Campionati Europei di sollevamento pesi in svolgimento a Tbilisi. Genny Pagliaro è arrivata terza nella categoria 48 kg: La prova è stata vinta dalla turca Sibel, con un totale di 179 (80 nello strappo e 99 nello slancio), davanti alla connazionale Taylan (178, 81 nello strappo e 97 nello slancio). Genny non è riuscita nell’impresa di conquistare il terzo oro continentale consecutivo: nello strappo nonostante l’errore in prima prova con 80 kg sul bilanciere, ha dimostrato la sua assoluta forza finendo seconda dietro alla Taylan per il solo peso corporeo, aggiudicandosi la medaglia d’argento. 80 e 81 le alzate valide in seconda e terza prova. Inverso il suo cammino nello slancio, con 95 kg sollevati agevolmente in ingresso e due nulli in seconda e terza prova; niente da fare, non entrano per Genny i 98 kg, misura che probabilmente non sarebbe bastata per il Titolo, ma che le avrebbe con tutta probabilità regalato la doppietta d’Argento, scalzando la Taylan, che nello slancio ha chiuso con 97 kg, dalla piazza d’onore del podio.
Bronzo anche per lo sfortunato Mirco Scarantino nei 56 kg. L'azzurro, secondo nello strappo con 118 kg (dietro solo allo spagnolo Brachi per il peso corporeo), ha chiuso al terzo posto nello slancio, con due nulli che ne hanno frenato la corsa al titolo a causa di un problema muscolare, che lo hanno fatto fermare a 141 nello slancio. La gara è stata da Oleg Sirghi (Moldavia) con un totale di 264 kg, davanti a Smbat Margaryan (Armenia) con 259 kg, che ha superato Scarantino solo per il peso corporeo. L'azzurro aveva chiuso a 270 kg i Campionati Italiani dello scorso mese.
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