Sei Nazioni, azzurri verso la sfida con la Francia
Prima giornata di preparazione dell’Italrugby in vista della quarta giornata di RBS 6 Nazioni. Domenica gli azzurri sfideranno la Francia all'Olimpico. Riunioni tecniche, palestra, un allenamento a ranghi ridotti ed a bassa intensità nel pomeriggio per non forzare da subito in vista di una settimana lunga ed impegnativa. L’intensità aumenterà da domani, per poi toccare il culmine venerdì quanto alle 14 (diretta su Federugby.it) il CT Brunel toglierà il velo alla formazione titolare che scenderà in campo nella sfida che assegna per la nona volta nella storia il Trofeo Garibaldi.
All’allenamento pomeridiano non hanno partecipato, rimanendo a riposo, Ghiraldini, Cittadini, Furno e Masi, tutti reduci dagli impegni di ieri nella Premiership inglese con i rispettivi club, mentre hanno lavorato a parte capitan Parisse per un affaticamento al polpaccio destro e Sarto, in fase di recupero dalla lesione muscolare che lo aveva tenuto lontano dalla sfida vinta a Murrayfield il 28 febbraio scorso.
“Sergio – ha spiegato il team manager Luigi Troiani – è stato tenuto a riposo precauzionale dal Club e le sue condizioni non preoccupano, Sarto potrà essere valutato domani nel primo allenamento ad alta intensità della settimana. Grazie alla collaborazione di Benetton Treviso e Zebre abbiamo potuto tenere a riposo nel fine settimana moltissimi degli atleti convocati, ma abbiamo voluto comunque iniziare l’avvicinamento alla Francia in modo blando. Alzeremo l’intensità progressivamente nel corso della settimana” ha detto il Manager azzurro.Da domani, dunque, si torna a lavorare ad alto regime, con due allenamenti mattutini sul campo e le sedute pomeridiane di palestra per reparto.
Europei indoor, Chesani argento nell'alto. Bronzo per Federica Del Buono nei 1500
La terza giornata degli Europei indoor di atletica, a Praga, ha regalato all'Italia altre due medaglie, dopo l'argento centrato sabato da Alessia Trost. Silvano Chesani ha imitato la collega di specialità e ha vinto l'argento nell'alto, superando al secondo tentativo la quota di 2,31, la stessa che ha consentito al russo Daniyil Tsyplakov di aggiudicarsi l'oro (per minor numero di errori). Nella stessa gara, Gianmarco Tamberi settimo. In precedenza, medaglia di bronzo nei 1500 metri per la 20enne Federica Del Buono, con il tempo di 4:11.61 (oro all'olandese Hassan, in 4:09.04). Ha completato lo score italiano nelle finali della giornata, il quarto posto di Michael Tumi nei 60m, con un 6.61 che dista un solo centesimo dal podi0. Eliminazione con notevole primato personale per Audrey Alloh, nelle semifinali dei 60m donne (7.24, sei centesimi meno del limite precedente). Eliminati nelle semifinali dei 60m uomini Fabio Cerutti (6.67) e Delmas Obou (6.68).
Russia prima nel medagliere con otto podi (sei ori e due argenti), davanti a Francia (3/1/1) e Gran Bretagna (2/4/3, prima come numero di medaglie). Italia al 17esimo posto (ottava per numero di medaglie), classifica migliorata nella graduatoria a punti (decima, 32 punti) dominata ancora dalla Russia (96) davanti a Germania (86) e Gran Bretagna (85).
De Fabiani super: è sua la 15 km tecnica classica di Lahti
La stagione dello sci di fondo azzurro, che fino a oggi aveva conquistato tre vittorie con Federico Pellegrino nelle sprint, una vittoria con Roland Clara nella scalata del Cermis valida per il Tour de Ski e ottenuto il terzo posto di Pellegrino/Noeckler nella team sprint di Ribynsk, cui si aggiunge il bronzo degli stessi nello stesso format dei Mondiali, si arricchisce di una nuova pagina. E questa è una pagina importante perché si tratta della definitiva esplosione ad alto livello di Francesco De Fabiani, ventiduenne valdostano di Gressoney Saint Jean, tesserato per l'Esercito, il cui talento che si era intravisto nella prima parte della stagione è esploso nella 15 km a tecnica classica di Lahti, dimostrando tutta la sua classe in un passo alternato che storicamente non aveva mia regalato grandi gioie alla nostra squadra e che invece Francesco sembra addomesticare con grande capacità.
Uscito dal Mondiale di Falun con qualche risultato al di sotto delle proprie attese, De Fabiani ha scaricato in pista la sua rabbia cambiando decisamente marcia nella seconda parte della gara disputata con partenza ad intervalli, dove si è messo alle spalle l'agguerrita concorrenza che ha visto Alexey Poltoranin al secondo posto con un distacco di 3"0 e Sami Jauhojaervi al terzo con 4"6 di ritardo. Nella top ten ricca di nomi famosi è presente anche il brillante Dietmar Noeckler, il quale ha confermato di essere uscito dalla rassegna iridata con una condizione eccellente. L'Italia non vinceva una gara sulla distanza in questa tecnica dal gennaio 1993, quando Marco Albarello si impose nella 15 km di Ulrichen, in Svizzera. Nella classifica generale di coppa dominata da tempo da Sundby con 1244 punti su Petter Northug con 922, Pellegrino occupa la dodicesima posizione con 366 punti, Clara è diciassettesimo con 333 e De Fabiani risale al diciannovesimo con 309 punti e balza in vetta alla graduatoria degli under 23.
Con il successo nella 15 km di Lahti, l'alpino valdostano diventa il quattordicesimo italiano della storia a compiere un'impresa del genere. Al comando di questa speciale graduatoria c'è Pietro Piller Cottrer a quota 6, seguito da Cristian Zorzi con 5, Pellegrino sale in terza posizione al fianco di Silvio Fauner a quota 3.
Coppa del Mondo ad Acapulco, le azzurre dello skeet cercano il pass per Rio 2016
La Coppa del Mondo di Tiro a Volo, in svolgimento ad Acapulco, mette in palio le ultime carte olimpiche. Nella giornata di oggi le pedane messicane hanno ospitato gli allenamenti ufficiali (Pre Event Training) degli specialisti di Skeet, che domani e dopodomani si cimenteranno negli ultimi due eventi che metteranno in palio quattro Carte Olimpiche per Rio 2016. Orfani del Direttore Tecnico Andrea Benelli, rientrato in Italia per problemi fisici, i tiratori italiani si stanno preparando al meglio per centrare l’obiettivo della qualificazione per i Giochi brasiliani.
A tentare l’assalto alle medaglie ed alla Carte saranno Riccardo Filippelli, Luigi Lodde, e Valerio Luchini per il comparto maschile e Diana Bacosi, Chiara Cainero, Campionessa Olimpica di Pechino 2008 e Katiuscia Spada per quello femminile. Il programma della gara prevede per domani, domenica 8 marzo, gara completa per le donne, con 75 piattelli di qualificazione, semifinale e medal matches, e primi 50 piattelli di qualificazione per gli uomini. Lunedì 9 marzo si concluderà con gli ultimi 75 piattelli di qualificazione per gli uomini, la semifinale ed i medal matches. Domani le qualificazioni femminile termineranno intorno alle 22.30 italiane, mentre la semifinale è prevista per le 23.30.
Europei indoor, Alessia Trost vola. Argento nell'alto
Alessia Trost ha vinto la medaglia d'argento nel salto in alto femminile ai Campionato Europei indoor di atletica leggera. L'azzurra è stata superata solo allo spareggio ma con la stessa misura di 1.97m dalla russa Maria Kuchina. Medaglia di bronzo per la polacca Kamila Licwinko con la misura di 1.94m.
"Sono felice, la mia testa è ancora lì in pedana - racconta l'azzurra - avevamo lavorato tanto per ottenere questo obiettivo, la medaglia mi ripaga di ogni momento passato sul campo. Mi auguro che per me possa essere un punto di svolta, anche un modo diverso di vivere l'atletica. L'oro? In realtà ero concentrata solo sul mio modo di saltare, e devo dire che la misura ottenuta qui, l'1,97 (la sua migliore dell'anno, ndr) mi soddisfa in pieno". Il match con la Kuchina potrebbe diventare il leit-motiv dell'alto per i prossimi anni. "Me lo auguro, certo, anche se (ride) visto com'è andata oggi, magari in futuro potremmo alternarci nelle posizioni sul podio...No, seriamente, una dedica speciale voglio farla a Gianfranco Chessa, il mio allenatore: spesso mi sono presentata nervosa al campo, in allenamento, e lui comunque c'era, c'è stato sempre".
I risultati degli altri azzurri
Matteo Galvan, pur straordinariamente combattivo, non va oltre il sesto posto nella finale dei 400m (46.87), e per certi versi lo imita Giulia Viola, settima nei 3000 (8:59.04). Nelle gare senza azzurri, la copertina va Renaud Lavillenie, magnifico vincitore dell'asta con 6,04 (per lui, anche tre tentativi ai 6,17 del record del mondo). la serba Ivana Spanovic sfiora i 7 metri nel lungo (6,98 del record nazionale), mentre la pesista ungherese Marton abbatte il muro dei 19 metri (19,23). Oro del triplo al portoghese Evora (17,21), mentre in pista, titoli a Pawel Maslak (Rep. Ceca, 400m, con uno spaziale 45.33), Yelena Korobkina (Russia, 3000m, 8:47.61), Natatlya Pyhyda (Ucraina, 400m, 51.96), e Ali Kaya (Turchia, 3000m, 7:38.42). Domani, ultima giornata di gare: sette gli italiani in gara. Alloh, Cerutti, Obou, Tumi, nelle semifinali dei 60m (l'eventuale finale, a fine pomeriggio); Chesani e tamberi nella finale dell'alto (ore 15:40); Federica Del Buono nella finale diretta dei 1500m (16:10).
Campriani argento europeo nella carabina 10 metri
Niccolò Campriani ha vinto l'argento nella carabina 10 metri agli Europei di Tiro a Segno, in svolgimento ad Arnhem. L'argento olimpico di Londra 2012, che si era qualificato con il punteggio migliore, ha chiuso (con 205.0) alle spalle del bulgaro Rizov (205.6) e davanti al bielorusso Charheika. Campriani nella sua carriera agonistica aveva già conquistato 1 oro, 2 argenti e 2 bronzi europei. Enrico Pappalardo ha chiuso al 23esimo posto (621.5) mentre Simon Weithaler al 28esimo (568.8).
Un altro argento è arrivato dalla prova a squadre: Niccolò Campriani, Simon Weithaler ed Enrico Pappalardo hanno conquistato il secondo posto nella stessa prova (1869.9) piazzandosi dietro alla Russia (1873.4) e davanti alla Bielorussia (1867.7).
Questa mattina si è svolta anche la finale di pistola femminile. Titolo europeo per l'ucraina Olena Kostevych (202.9), già campionessa olimpica in questa specialità nel 2004. In seconda posizione la bulgara Antoaneta Boneva (202.3) alla sua prima medaglia europea nella categoria senior, terzo posto per l'ungherese Renata Tobai. Le due azzurre in gara Giustina Chiaberto (Susa) e Susanna Ricci (Torino) restano fuori dalla finale e chiudono entrambe con 373 pt.
Heel terzo nella discesa di Coppa del Mondo in Norvegia
Werner Heel torna sul podio in Coppa del Mondo di sci, grazie al terzo posto nella discesa di Kvitfjell. Su questa pista l'azzurro aveva conquistato il primo podio in carriera e oggi è di nuovo protagonista a distanza di due anni dal terzo posto in superG, ancora sulla Olympiabakken, conquistando così il decimo podio della carriera. Dopo l'abbassamento della partenza deciso dalla giuria a causa della nebbia nella parte alta del tracciato, la gara è vissuta proprio sul tempo fatto segnare dall'azzurro, partito con il numero 1 e bravo ad affrontare soprattutto la parte centrale e più tecnica del tracciato. Bisogna attendere Hannes Reichelt, in grande forma in questa parte finale della stagione, perché il tempo di Heel sia battuto per 38 centesimi. Fra i due si infila anche Manuel Osborne-Paradis, solo per 8 centesimi meglio dell'azzurro.
Ma tutti gli altri assalti al podio sono riuntuzzati e Werner Heel mette a segno il podio numero 13 della stagione dello sci alpino azzurro, ed è il sesto azzurro della disciplina fra i top 3 di una gara di Coppa del Mondo.
Buona anche la gara di Dominik Paris che, in difficoltà in prova, riesce comunque a portare a casa un nono posto, contro il settimo di Kjetil Jansrud, padrone di casa. Ma soprattutto l'azzurro della Val d'Ultimo guadagna punti su Matthias Mayer e consolida il terzo posto nella classifica di specialità che vede Janrud al comando con 505 punti contro i 485 di Reichelt e i 386 di Paris, contro i 368 di Mayer. Peter Fill è 23/o ed è il terzo azzurro a guadagnarsi il posto per la discesa delle Finali di Meribel dopo Paris e lo stesso Heel. Bravo Mattia Casse, 21/o a soli 91 centesimi da Reichelt, non abbastanza però per entrare fra i top 25 della specialità. Stesso discorso per Siegmar Klotz 28/o. Fuori dai trenta invece Silvano Varettoni e Matteo Marsaglia. Domenica è in programma il superG sempre sulla Olympiabakken, a partire dalle 10.45 con diretta su Rai Sport 1 e Eurosport.
Fischnaller terzo nel parallelo di Coppa del Mondo in Russia
Snowboard azzurro da applausi. Roland Fischnaller sale sul podio per la quinta volta in terra russa conquistando il terzo posto nel parallelo alle spalle dell'americano Justin Reiter e dell'austriaco Benjamin Karl. "Fisch" batte nella finalina il russo Andrey Sobolev e mantiene aperte le possibilità di conquistare la Coppa di slalom, visto che il suo diretto avversario, Zan Kosir oggi non si è nemmeno qualificato per i turni di finale.
Fischnaller era il più forte sul vetro della pista di Mosca, ma un piccolo errore in semifinale contro Benjamin Karl lo ha estromesso dalla Big Final. Poco male, per il 35enne di Funes, campione del mondo in carica, questa è la miglior stagione della carriera. Bravo anche Edwin Coratti che viene eliminato proprio da Fischnaller ma conquista comunque il 7/o posto finale. Mirko Felicetti è 16/o, anche lui fatto fuori dal capitano, oggi scatenato.
Coppa Davis, Italia avanti in Kazakistan: Fognini-Bolelli firmano il 2-1
L'Italia è in vantaggio per 2-1 sul Kazakistan al termine della seconda giornata della sfida valida per il primo turno del World Group 2015 della Coppa Davis, in svolgimento al National Tennis Centre di Astana. Simone Bolelli e Fabio Fognini hanno infatti conquistato il punto del doppio battendo per 7-6, 6-3, 6-7, 6-4 Andrey Golubev ed Aleksandr Nedovyesov dopo tre ore e diciotto minuti di battaglia.
Domani (alle ore 9.00 italiane) gli ultimi due singolari: Kukushkin-Seppi e Golubev-Bolelli. Ieri, nel singolare d'apertura Bolelli ha ceduto per 7-6, 6-1, 6-2 a Kukushkin. Ha rimesso le cose a posto Seppi che nel secondo incontro ha sconfitto per 6-3, 6-3, 6-7, 6-2 Golubev.
Dichiarazione del Presidente Malagò
"Pur di fronte ad una complessa assurdità dell'intera vicenda, sono contento che domenica il Parma tornerà a giocare. Alla Federcalcio, alla Lega di A, ai calciatori e alle istituzioni locali vanno i miei complimenti per aver fatto in modo, ognuno nel proprio ambito di competenza, che il campionato potesse riprendere la sua regolarità.
Personalmente poi non nutro nessun dubbio sulla professionalità dei calciatori del Parma che proseguiranno ad impegnarsi così come hanno dimostrato in occasione delle ultime partite in cui sono scesi in campo".
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