Dichiarazione del Presidente Malagò
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha rilasciato la seguente dichiarazione:
In merito alla pubblicazione della telefonata tra Claudio Lotito e Pino Iodice, fermo restando il metodo scorretto utilizzato al fine di portare alla luce un colloquio privato, ritengo che le parole espresse da Claudio Lotito siano state incaute e rischiano di gettare discredito sul mondo del calcio anche in funzione delle cariche istituzionali da lui ricoperte.”
I convocati azzurri per i Mondiali su pista con vista Rio 2016
I CT Salvoldi (Nazionale Donne) e Villa (Nazionale Uomini), hanno ufficializzato i titolari che indosseranno la Maglia Azzurra all’imminente Mondiale su pista di ciclismo, in programma in Francia (velodromo di Saint-Quentin-en-Yvelines), dal 18 al 22 febbraio, dove saranno assegnati ben 19 titoli iridati. Obiettivo delle Nazionali uomini e donne, non solo il podio, ma anche accumulare punteggi importanti in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016.
NAZIONALE UOMINI
(CT Marco Villa)
Liam Bertazzo (Yellow Fluo) – Inseguimento a squadre; Corsa a punti; Inseguimento ind.
Alex Buttazzoni (G.S. Fiamme Azzurre) - Scratch
Francesco Ceci (G.S. Fiamme Azzurre) – Keirin; Km da fermo
Marco Coledan (Trek Factory Racing) - Inseguimento a squadre; Madison; Inseguimento ind.
Simone Consonni (Team Colpack) – Inseguimento a squadre
Michele Scartezzini (Mg.Kvis Vega Norda) – Riserva Inseguimento a squadre
Elia Viviani (Team Sky) – Inseguimento a squadre; Omnium, Madison
Francesco Lamon (Team Colpack) – Riserva In patria
In chiave di qualificazione olimpica, le discipline dell’Omnium, Inseguimento a squadre e Keirin sono nel mirino della Nazionale Uomini.
L’azzurro Elia Viviani disputerà il quartetto insieme ai compagni Liam Bertazzo, Simone Consonni, Marco Coledan (Michele Scartezzini riserva); con una particolare attenzione all’Omnium, disciplina importante per Viviani, a caccia naturalmente del risultato, ma soprattutto dei punti per la qualificazione olimpica. Il Madison sarà disputato da Elia Viviani e Marco Coledan. Lo stesso Coledan sarà impegnato anche nell’inseguimento individuale così come Bertazzo che si misurerà anche nella corsa a punti. Buttazzoni disputerà lo scratch.
Nel settore delle discipline veloci, l’azzurro Francesco Ceci sarà impegnato nel Keirin e Km da fermo. Ricordiamo che l’azzurro ha realizzato la sua preparazione presso il velodromo Mar der Plata (Buenos Aires), accompagnato da Fabio Masotti, collaboratore tecnico del CT Villa e, dall’inizio dell’anno, DS delle Fiamme Azzurre, Gruppo Sportivo di Ceci.
NAZIONALE DONNE
(CT Dino Salvoldi)
Beatrice Bartelloni (Alé Cipollini Galassia) – Inseguimento a squadre e individuale
Giorgia Bronzini (Forestale Cicli Olympia Vittoria) – Corsa a punti
Maria Giulia Confalonieri (Alé Cipollini Galassia) – Inseguimento a squadre; corsa a punti
Annalisa Cucinotta (Forestale Cicli Olympia Vittoria) - Scratch
Simona Frapporti (G.S. Fiamme Azzurre) – Omnium; inseguimento a squadre
Tatiana Guderzo (G.S. Fiamme Azzurre) – Inseguimento a squadre
Francesca Pattaro (Fast Team Threeface Cicli Panther) – Inseguimento a squadre
Silvia Valsecchi (Bepink Laclassica) – Inseguimento a squadre e individuale
Elena Cecchini (G.S. Fiamme Azzurre) – Riserva, iscritta nell’Inseguimento a squadre, Corsa a punti e scratch
Arianna Fidanza (Alé Cipollini Galassia) - Riserva
Il CT Salvoldi si riserva il diritto di ufficializzare le titolari per ogni disciplina alla vigilia delle gare, sopra infatti sono indicate le discipline in cui sono iscritte le azzurre con Bronzini, Frapporti e Cucinotta che disputeranno, rispettivamente la corsa a punti, l’omnium e lo scratch. In chiave di qualificazione olimpica, le discipline dell’Omnium e Inseguimento a squadre sono nel mirino della Nazionale Donne. Le Nazionali saranno dirette dai rispettivi CT, Dino Salvoldi (Nazionale Donne), Marco Villa (Nazionale Uomini). Il coordinatore delle Nazionali, Davide Cassani, raggiungerà gli azzurri alla rassegna iridata nel prossimo fine settimana. Le Nazionali, termineranno il raduno premondiale per partire verso la Francia nella giornata di domenica 15 febbraio. Mercoledì 18 febbraio la prima giornata di gare che si aprirà con le qualificazioni dell’inseguimento a squadre donne e uomini.
Positivi Sara Casini e Vincenzo Mariniello (Danza Sportiva)
Il CONI informa che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, sono stati accertati due casi di positività. Nei primi campioni analizzati è stata rilevata la presenza del metabolita di Clostebol, per Sara Casini e Vincenzo Mariniello, tesserati della Federazione Italiana Danza Sportiva, ai controlli in competizione disposti dal Comitato Controlli CONI NADO, il 31 gennaio 2015 a Rimini, in occasione dei Campionati Italiani Assoluti e Master 2015.
La Prima Sezione del TNA ha provveduto a sospendere in via cautelare entrambi gli atleti, accogliendo la richiesta avanzata dall'Ufficio di Procura Antidoping.
Sorteggi Mondiali: Nazionali azzurre con gli USA. Commenti dei due CT
I sorteggi del gironi di pallanuoto che si disputeranno nella prima fase dei campionati mondiali maschili e femminili, in programma a Kazan dal 26 luglio all'8 agosto 2015, si sono svolti oggi a Losanna.
Il Settebello, vice campione olimpico e bronzo europeo, condivide il girone B con Stati Uniti, Grecia e Russia. La Croazia campione olimpico e bronzo mondiale è stata inserita con Canada, Brasile e Cina (girone A); l'Ungheria, campione del mondo e vice campione europeo, trova Kazakistan, Argentina e Sud Africa (girone C), il Montenegro, vice campione del mondo, è con la Serbia, bronzo olimpico e campione europeo, l'Australia e il Giappone (girone D).
Il Setterosa è capitato nel girone C con le campionesse olimpiche degli Stati Uniti, il Brasile ed il Giappone; la Spagna, vice campione olimpico e campione mondiale ed europeo, giocherà con Canada, Kazakistan e Nuova Zelanda (girone A), l'Australia, bronzo olimpico e vice campione mondiale, è con l'Olanda vice campione europea, la Grecia e il Sud Africa (girone C), l'Ungheria, bronzo mondiale ed europeo, affronterà Cina, Russia e Francia (girone D).
Al sorteggio erano presenti il Presidente della Federazione Italiana, segretario della FINA presidente della LEN, Paolo Barelli; il Ct del Settebello Alessandro Campagna. Ha sovrinteso alle operazioni Gianni Lonzi, presidente della commissione tecnica della FINA.
Queste le date e le formule di svolgimento dei due tornei:
Torneo maschile (27/7-8/8): 16 squadre divise in quattro gironi da quattro; a seguire ottavi (A incrocia con B, C incrocia con D), quarti, semifinali e finali fino all'ottavo posto. Podio a Barcellona 2013: Ungheria, Montenegro, Croazia. Italia quarta.
Fascia 1: Serbia, Ungheria, Croazia, USA
Fascia 2: Australia, Kazakistan, Canada, Italia
Fascia 3: Brasile, Montenegro, Grecia, Argentina
Fascia 4: Sud Africa, Giappone, Cina, Russia
Gruppo A: Croazia, Brasile, Canada, Cina
Gruppo B: Grecia, USA, Italia, Russia
Gruppo C: Sud Africa, Ungheria, Argentina, Kazakistan
Gruppo D: Serbia, Giappone, Montenegro, Australia
Il commento del cittì Alessandro Campagna:"Il girone è equilibrato e non ci permetterà nessuna pausa. Vincere tutte le partite non sarà facile. Puntiamo al primo posto. Dovremmo essere in palla sin dal primo momento perché la classifica della prima fase determinerà il peso dell'ottavo di finale. L'obiettivo è accedere in zona medaglia e, quindi, in zona qualificazione olimpica".
Torneo femminile(26/7-7/8): 16 squadre divise in quattro gironi da quattro; a seguire ottavi (A incrocia con B, C incrocia con D), quarti, semifinali e finali fino all'ottavo posto. Podio a Barcellona 2013: Spagna, Australia, Ungheria. Italia eliminata agli ottavi di finale.
Fascia 1: USA, Australia, Spagna, Cina
Fascia 2: Ungheria, Italia, Canada, Olanda
Fascia 3: Brasile, Russia, Grecia, Nuova Zelanda
Fascia 4: Sud Africa, Giappone, Kazakistan, Francia
Gruppo A: Canada, Kazakistan, Nuova Zelanda, Spagna
Gruppo B: Australia, Sud Africa, Grecia, Olanda
Gruppo C: Brasile, Giappone, Usa, Italia
Gruppo D: Ungheria, Russia, Cina, Francia
Il commento del cittì Fabio Conti:La classifica del girone molto probabilmente sarà determinata dallo scontro diretto con gli Stati Uniti. Gli incroci della seconda fase potrebbero essere difficili, come del resto sarà il percorso sino alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Siamo ponti ad affrontare il nostro futuro con determinazione e continuità. Per raggiungere gli obiettivi non esistono percorsi semplici".
Incontro in FIGC sulla giustizia sportiva
Si è svolto oggi, presso la sede della Federcalcio a Roma, l'incontro tra il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, ed il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Carlo Tavecchio, alla presenza del Procuratore generale dello sport Enrico Cataldi e del Procuratore federale Stefano Palazzi.
Nella riunione, che si è svolta in un clima di massima cordialità, si è ribadita la totale sintonia politica e tecnica nel rispetto delle reciproche funzioni delle Procure in ossequio ai vigenti codici della Giustizia Sportiva.
Piano Formativo 2015. Malagò: “Il CONI all’avanguardia in questo settore”
Il Piano Formativo della Scuola dello Sport per il 2015 è stato presentato oggi al Salone d’Onore del CONI, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò, del Segretario Generale Roberto Fabbricini, del Presidente e dell’Amministratore Delegato di CONI Servizi, Franco Chimenti ed Alberto Miglietta.
Sono intervenuti all’incontro Marcello Marchioni, Referente Nazionale per le Scuole Regionali dello Sport e Rossana Ciuffetti, Direttore della Scuola dello Sport, Alessandra Sensini olimpionica della Vela e testimonial della Scuola. Ha presentato l’evento il giornalista del TG1 Francesco Giorgino, docente di Teorie e tecniche del newsmaking presso la Facoltà di Scienza della Comunicazione de La Sapienza.
Erano presenti numerosi presidenti delle Federazioni Sportive Nazionali e membri della Giunta e Consiglio nazionale, i rappresentanti delle Università pubbliche e private di Roma.
Il Presidente Malagò ha aperto la presentazione ricordando il ruolo fondamentale svolto dalla formazione in vista dei futuri obiettivi del mondo dello sport: “non si possono più fare certi mestieri o svolgere taluni incarichi senza una preparazione specifica” – ha detto Malagò – Per questo non solo noi ma anche facoltà qualificatissime investono ormai nella formazione sportiva”. “ Alcuni indicatori economici fanno intravedere un piccolo rimbalzo nel settore occupazionale, bene noi siamo uno dei settori che possono contribuire a questa crescita. Il CONI vuole essere all’avanguardia in questo indirizzo formativo”.
Riconoscimenti alla Scuola dello Sport e alle iniziative intraprese sono venuti dagli interventi del Presidente e dall’Amministratore Delegato di Coni Servizi Franco Chimenti e Alberto Miglietta mentre Marcello Marchioni ha parlato delle iniziative in atto nelle Scuole Regionali dello Sport.
E’ stata Rossana Ciuffetti ad illustrare nel dettaglio tutta la vasta offerta sul piano formativo che la Scuola dello Sport intraprenderà nel 2015. Dal consolidato rapporto con la Università Luiss con cui vengono svolti da nove anni corsi di management sportivo alle nuove iniziative allo studio con la casa editrice De Agostini, rappresentata in sala dall’Amministratore Delegato Gian Luca Pulvirenti.
Un'attenzione particolare poi verrà data anche ad attività culturali che coinvolgeranno nel corso dell’anno l’Accademia Olimpica e l’Associazione dei Maestri di Sport tra cui il rilancio della stessa Biblioteca dello Sport che ha che presso il centro Giulio Onesti.
Tra i presenti anche Corrado Barazzutti Capitano della squadra di Davis e Fed Cup, Mara Santangelo (Tennis), Kelum Asanka Perera (Cricket), Daniela Isetti (Ciclismo) membri del Consiglio Nazionale in quota atleti e tecnici, oltre ai 26 partecipanti al primo corso di Management Olimpico che è in corso di svolgimento presso la Scuola dello Sport.
All'Acqua Acetosa 2° Workshop dei responsabili-qualità dei Laboratori riconosciuti dalla WADA
Nell’ambito della stretta collaborazione tra FMSI, CONI e WADA sulla lotta al doping, è in corso al Laboratorio antidoping FMSI del Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa a Roma il secondo Workshop Scientifico dei Responsabili della Qualità dei Laboratori Antidoping riconosciuti dall’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA). Il Workshop si svolge sotto l’egida della WAADS (World Association of Anti Doping Scientists), l’associazione scientifica internazionale che comprende esperti di tutti i laboratori WADA.
Il Workshop, la cui prima edizione si è svolta a Ghent (Belgio) nel Gennaio 2014, è quest’anno organizzato dalla Federazione medico sportiva italiana al Laboratorio Antidoping, l’unico accreditato dalla WADA nel nostro Paese, vede la partecipazione dei manager della qualtà di 20 laboratori antidoping già accreditati o in via di accreditamento (Austria, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Grecia, India, Italia, Messico, Norvegia, Portogallo, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tailandia, Qatar e Turchia).
L’obiettivo del workshop è quello di discutere in merito all’armonizzazione di metodi e procedure di laboratorio alla luce dei recenti aggiornamenti della normativa WADA e della norma ISO17025, che regola l’accreditamento dei laboratori abilitati a fornire la prova delle positività i test. La novità più significativa dell’edizione di quest’anno è data dalla presenza, nella seconda giornata dei lavori in programma domani, di un alto rappresentante della WADA, Osquel Barroso, che opera nella direzione scientifica della WADA stessa, presso la sede centrale di Montreal (Canada).
Barroso si è reso disponibile a partecipare alla discussione degli aspetti più rilevanti emersi dai lavori della prima giornata del workshop. L’importanza di incontri tecnici di questo tipo va vista in una prospettiva di lotta al doping sempre più moderna ed efficace che, per quel che riguarda l’attività dei laboratori accreditati, è finalizzata a garantire la massima solidità del dato analitico fornito dai laboratori accreditati, e non può prescindere da un’interpretazione armonica e internazionalmente condivisa di norme e regolamenti, nell’ottica di una sempre più stretta e proficua collaborazione scientifica a livello internazionale.
Il TNA squalifica per altri 6 mesi Alex Schwazer ma con pena sospesa di 3 mesi
La seconda sezione del Tribunale Nazionale Antidoping ha affermato la responsabilità di Alex Schwazer per la violazione dell'articolo 2.3 delle Norme Sportive Antidoping (art. 2.3 del CSA 2015). Visto l'articolo 4.7.4 delle NSA (art.4.7.4.2 del CSA 2015) ha inflitto a Schwazer sei mesi di squalifica supplementare a far data dalla scadenza della squalifica attualmente in atto: considerata la sanzione già inflitta, la squalifica avrà dunque scadenza il 29 luglio 2016. Visti gli articoli 4.5.3 e 11 delle NSA (art. 4.6.1 e art. 11.1 del CSA 2015) ha sospeso la sanzione inflitta a Schwazer nella misura di 3 mesi, a partire dal 29 aprile 2016.
Il TNA ha altresì lasciato all'Ufficio di Procura Antidoping di valutare la sussistenza dei presupposti, e del caso avviare la procedura, per l'applicazione dell'articolo 11.2 del CSA 2015. Ha condannato Schwazer al pagamento delle spese del procedumento, quantificate in 750 euro. E' stato disposto che il provvedimento sia comunicato all'interessato, all'UPA, alla WADA, alla IAAF e alla FIDAL.
La Procura convoca altri 5 atleti della FIDAL
L’Ufficio di Procura Antidoping comunica di aver disposto ulteriori convocazioni dei seguenti atleti, a seguito delle risultanze dell’indagine della Procura della Repubblica di Bolzano, denominata Olimpia, nonché degli autonomi accertamenti svolti dall'Ufficio di Procura Antidoping:
19 febbraio 2015
ore 12.00 Francesca Doveri
ore 12.30 Raffaella Lamera
23 febbraio 2015
ore 12.00 Elisa Cusma
ore 12.30 Daniele Meucci
26 febbraio 2015
ore 13.30 Migidio Bourifa
In accoglimento delle istanze presentate dagli atleti si comunica quanto segue:
- la convocazione dell’atleta Silvia Salis è stata anticipata al giorno 13.2.2015 ore 11.00 (già fissata per il 17.2.2015)
- la convocazione dell’atleta Elena Scarpellini viene posticipata al giorno 25.2.2015 ore 9.30 (già fissata per il 20.2.2015)
- la convocazione dell’atleta Libania Grenot viene posticipata al giorno 5.03.2015 ore 14.00 (già fissata per il 18.2.2015)
Prima missione olimpica della delegazione italiana al CIO. Montezemolo e Malagò: unità e innovazione
Prima missione olimpica per Roma 2024. La delegazione italiana, composta dal Presidente del Comitato Promotore, Luca di Montezemolo, dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Segretario Generale, Roberto Fabbricini, dal Vice Segretario Generale Carlo Mornati, e dal Responsabile della Comunicazione, Danilo di Tommaso, ha infatti partecipato a due importanti incontri con il CIO, aprendo formalmente il processo che porterà - a settembre del 2017 - all'assegnazione dei Giochi Estivi 2024. Roma è stata la prima città candidata a essere ricevuta a Losanna. In mattinata la delegazione ha partecipato a una riunione tecnica nella sede del CIO, durante la quale alcuni funzionari del Comitato Internazionale Olimpico hanno presentato alla squadra di Roma 2024 i nuovi criteri per l'attribuzione dei Giochi.
Nel tardo pomeriggio - all'aeroporto di Ginevra - la rappresentanza italiana ha invece incontrato il Presidente del CIO Thomas Bach, assente da Losanna oggi per motivi personali, per presentargli ufficialmente la candidatura di Roma. "E' stata una riunione molto interessante", ha affermato il massimo dirigente del CIO al termine dei circa 50 minuti di approfondimento. ''Vogliamo aiutare le città interessate a creare candidature forti, tenendo conto delle specificità di ognuna'', ha aggiunto Bach. Il quale, ovviamente, non ha voluto effettuare paragoni con Boston, unica altra città candidata uscita allo scoperto. ''La forza di una candidatura dipenderà da come verrà utilizzata la passione dello sport e dall'implicazione per lasciare un'eredità positiva'', ha aggiunto.
''Abbiamo ascoltato spunti di riflessione molto interessanti'', ha affermato Malagò. Secondo Montezemolo, la candidatura di Roma 2024 dovrà prevedere un fine dosaggio fra tradizione (''i ricordi dei magnifici Giochi del 1960'') e modernità (''la fortissima tecnologia italiana''): "I punti forti della candidatura di Roma debbono essere l'unità e l'innovazione'', ha aggiunto, un cocktail a cui va aggiunta ''una grandissima capacità di comunicazione. Dobbiamo pensare ad opere riutilizzabili, in ambito sportivo e non. L'esempio di Londra 2012 e' edificante''. Un parere condiviso dal presidente del CIO per il quale ''chi presenterà il piano per Giochi più sostenibili potrà fare la differenza''. Montezemolo (nella foto CIO insieme a Bach e Malagò) ha quindi aggiunto: "In questo momento bisogna alimentare un po' di speranza. L'Italia è un Paese che guarda al mondo e le Olimpiadi rappresentano una formidabile opportunità di mettere in vetrina tutto ciò che si ha. La candidatura di Roma è una battaglia nella quale verrà fuori il vero spirito di orgoglio nazionale''. Il prossimo passo che attende la candidatura italiana sarà fornire - entro il 27 febbraio - le date previste per i Giochi 2024: 17 giorni da scegliere su una finestra che va dal 15 luglio al 31 agosto.
Pagina 839 di 951