Inaugurata la nuova Club House al Centro Giulio Onesti
E’ stata inaugurata oggi la Club House del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma. Si tratta di un nuovo spazio pensato per gli atleti e gli ospiti del Centro e dedicato all’incontro, alla socializzazione e al relax. L’edificio ospita: un’area lounge e bar, con un grande dehors arredato, una nuova palestra interamente attrezzata con macchinari di ultima generazione Technogym, progettata sulle esigenze specifiche della nazionale italiana di Rugby e utilizzabile da altre rappresentative nazionali, oltre a un’altra area attrezzabile ad aula per formazione e riunioni.
All’inaugurazione ha partecipato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini e al Vice Segretario Generale, Carlo Mornati. All’evento erano presenti anche dirigenti federali e atleti delle squadre nazionali attualmente ospiti al CPO (Rugby, Hockey femminile, Pesistica, Taekwondo, Ginnastica, Nuoto e Scherma) oltre al Club Italia di volley maschileLa Club house è dotata di copertura Wi-Fi, consolle per i videogame e schermi televisivi, oltre a giochi a disposizione degli ospiti e degli atleti. La sicurezza sarà garantita attraverso un sistema di videosorveglianza dell’intera area. L’inaugurazione segna una data importante nel processo di sviluppo dei Centri di Preparazione Olimpica, pensati strategicamente dal CONI come luogo privilegiato per l’incontro di competenze ed eccellenze in ambito sportivo e tecnico. L’apertura della club house è parte del progetto Italia Olympic Team, la nuova iniziativa CONI per la valorizzazione della squadra olimpica italiana.
Comunicato della Giunta Nazionale
Si é tenuta questa mattina, per la prima volta nella sede del Comitato Italiano Paralimpico, la 1033ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 10 febbraio. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha esordito invitando la Giunta ad osservare un minuto di raccoglimento in memoria della tragedia che ha colpito oggi lo sport francese con la scomparsa di tre campioni in un incidente di elicottero in Argentina. Successivamente il Presidente ha relazionato la Giunta sugli sviluppi in merito alla candidatura di Roma per i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024, comunicando che è stata individuata quale “General Coordinator” Claudia Bugno che si avvarrà di Simone Perillo nel ruolo di International Relations and Plannning Manager. La Giunta ha poi provveduto a commissariare i Comitati Regionali CONI di Lombardia (con Carlo Mornati Commissario e Luciano Buonfiglio vice) e Calabria (con Roberto Fabbricini commissario e Cecilia D’Angelo vice). Su quest'ultima decisione si attende un parere, su formalismi tecnici, da parte del Collegio di Garanzia. E’ stata anche ricordata la figura dell’ex Presidente del Comitato Regionale Friuli, Emilio Felluga, scomparso la settimana scorsa.
Malagò ha relazionato poi la Giunta sull’avvenuta presentazione alla Galleria d’Arte Moderna di Roma della 1^ edizione dei Giochi Europei di Baku. Il Comitato Organizzatore a 100 giorni dall’evento ha organizzato una serata fortemente voluta a Roma alla presenza della First Lady dell’Azerbaijan, dei vertici dei Comitati Olimpici Europei col Presidente Hickey e il Segretario Pagnozzi in testa, e di ministri e autorità italiane. La Giunta ha poi preso atto con soddisfazione dell’approvazione in Parlamento del Decreto Milleproroghe che per il 2015 esclude le Federazioni Sportive Nazionali dalle incombenze legate all’elenco Istat. Infine, la Giunta ha ampiamente discusso del ricorso al Tar presentato la settimana scorsa dalla Federazione Italiana Nuoto contro il Coni e il Collegio di Garanzia. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi a carattere organizzativo ed amministrativo ed aver assunto le relative delibere, la Giunta ha chiuso i propri lavori alle 13.20.
Comunicato Stampa
In relazione alla candidatura della città di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024, il CONI ha dato incarico a Coni Servizi di espletare le funzioni tipiche del Comitato Promotore volte a supportare tale progetto dopo aver annunciato – come noto – il Presidente nella figura di Luca di Montezemolo e il Vicepresidente nella figura di Luca Pancalli, quest’ultimo anche per tutta la parte riguardante sia i rapporti con Roma Capitale sia l’organizzazione paralimpica.
Nell’ambito di tali attività, è stata individuata quale “General coordinator” Claudia Bugno che si avvarrà di Simone Perillo nel ruolo di International Relations and Planning Manager.
Gli uffici del Comitato di candidatura avranno sede all’interno del Parco del Foro Italico.
Giunta Nazionale, minuto di silenzio per gli atleti francesi morti in Argentina. Malagò: "Una vera tragedia"
La Giunta Nazionale ha aperto oggi i lavori osservando un minuto di raccoglimento in memoria dei tre atleti francesi scomparsi questa notte in un incidente aereo in Argentina, vale a dire la nuotatrice campionessa olimpica Camille Muffat, la velista Florence Arthoud e il pugile Alexis Vastine (bronzo a Pechino 2008).
Il Presidente Malagò, prima dell'inizio della Giunta, si era messo in contatto con il Presidente del Comitato Olimpico Francese, Denis Masseglia, al quale aveva manifestato il profondo dolore per la tragedia che ha colpito la Francia esprimendo la solidarietà del movimento sportivo italiano a tutto lo sport francese. "Una vera tragedia", è stato il primo commento del Presidente Malagò.
Lo skeet azzurro centra Rio 2016: pass olimpici per Luchini e Filippelli
Il Tiro a Volo azzurro stupisce ancora. E regala all'Italia altri due pass per Rio 2016, stavolta grazie allo skeet maschile. Le firme d'autore sono di Valerio Luchini e di Riccardo Filippelli, che hanno centrato il secondo e il terzo posto nella tappa di Coppa del Mondo di Acapulco, guadagnando il visto per la XXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. La prova è stata infatti vinta dall'americano Vincent Hancock, che aveva però già messo in cassaforte la qualificazione olimpica: automatico a quel punto l'urlo di gioia dei due azzurri, protagonisti di una prestazione superlativa.
Luchini è stato superato solo da Hancock nello spareggio finale (16-14), mentre Filippelli ha sconfitto il messicano Gallardo (16-15) nella corsa al terzo posto. Che ha schiuso le porte della gloria per la coppia tricolore. La squadra azzurra, guidata dal Ct Benelli, ha monopolizzato le qualificazioni: in semifinale, infatti, è entrato anche Luigi Lodde, quinto classificato ai Giochi di Londra 2012. Fatale, al tiratore sardo, l’ultima pedana del round finale, in cui si è giocato le possibilità di medaglia. L'Italia tocca così quota 18 pass in vista di Rio 2016: dieci sono arrivati dalla Vela, cinque da Tiro al Volo e tre dal Tiro a Segno.
Sei Nazioni, azzurri verso la sfida con la Francia
Prima giornata di preparazione dell’Italrugby in vista della quarta giornata di RBS 6 Nazioni. Domenica gli azzurri sfideranno la Francia all'Olimpico. Riunioni tecniche, palestra, un allenamento a ranghi ridotti ed a bassa intensità nel pomeriggio per non forzare da subito in vista di una settimana lunga ed impegnativa. L’intensità aumenterà da domani, per poi toccare il culmine venerdì quanto alle 14 (diretta su Federugby.it) il CT Brunel toglierà il velo alla formazione titolare che scenderà in campo nella sfida che assegna per la nona volta nella storia il Trofeo Garibaldi.
All’allenamento pomeridiano non hanno partecipato, rimanendo a riposo, Ghiraldini, Cittadini, Furno e Masi, tutti reduci dagli impegni di ieri nella Premiership inglese con i rispettivi club, mentre hanno lavorato a parte capitan Parisse per un affaticamento al polpaccio destro e Sarto, in fase di recupero dalla lesione muscolare che lo aveva tenuto lontano dalla sfida vinta a Murrayfield il 28 febbraio scorso.
“Sergio – ha spiegato il team manager Luigi Troiani – è stato tenuto a riposo precauzionale dal Club e le sue condizioni non preoccupano, Sarto potrà essere valutato domani nel primo allenamento ad alta intensità della settimana. Grazie alla collaborazione di Benetton Treviso e Zebre abbiamo potuto tenere a riposo nel fine settimana moltissimi degli atleti convocati, ma abbiamo voluto comunque iniziare l’avvicinamento alla Francia in modo blando. Alzeremo l’intensità progressivamente nel corso della settimana” ha detto il Manager azzurro.Da domani, dunque, si torna a lavorare ad alto regime, con due allenamenti mattutini sul campo e le sedute pomeridiane di palestra per reparto.
Europei indoor, Chesani argento nell'alto. Bronzo per Federica Del Buono nei 1500
La terza giornata degli Europei indoor di atletica, a Praga, ha regalato all'Italia altre due medaglie, dopo l'argento centrato sabato da Alessia Trost. Silvano Chesani ha imitato la collega di specialità e ha vinto l'argento nell'alto, superando al secondo tentativo la quota di 2,31, la stessa che ha consentito al russo Daniyil Tsyplakov di aggiudicarsi l'oro (per minor numero di errori). Nella stessa gara, Gianmarco Tamberi settimo. In precedenza, medaglia di bronzo nei 1500 metri per la 20enne Federica Del Buono, con il tempo di 4:11.61 (oro all'olandese Hassan, in 4:09.04). Ha completato lo score italiano nelle finali della giornata, il quarto posto di Michael Tumi nei 60m, con un 6.61 che dista un solo centesimo dal podi0. Eliminazione con notevole primato personale per Audrey Alloh, nelle semifinali dei 60m donne (7.24, sei centesimi meno del limite precedente). Eliminati nelle semifinali dei 60m uomini Fabio Cerutti (6.67) e Delmas Obou (6.68).
Russia prima nel medagliere con otto podi (sei ori e due argenti), davanti a Francia (3/1/1) e Gran Bretagna (2/4/3, prima come numero di medaglie). Italia al 17esimo posto (ottava per numero di medaglie), classifica migliorata nella graduatoria a punti (decima, 32 punti) dominata ancora dalla Russia (96) davanti a Germania (86) e Gran Bretagna (85).
De Fabiani super: è sua la 15 km tecnica classica di Lahti
La stagione dello sci di fondo azzurro, che fino a oggi aveva conquistato tre vittorie con Federico Pellegrino nelle sprint, una vittoria con Roland Clara nella scalata del Cermis valida per il Tour de Ski e ottenuto il terzo posto di Pellegrino/Noeckler nella team sprint di Ribynsk, cui si aggiunge il bronzo degli stessi nello stesso format dei Mondiali, si arricchisce di una nuova pagina. E questa è una pagina importante perché si tratta della definitiva esplosione ad alto livello di Francesco De Fabiani, ventiduenne valdostano di Gressoney Saint Jean, tesserato per l'Esercito, il cui talento che si era intravisto nella prima parte della stagione è esploso nella 15 km a tecnica classica di Lahti, dimostrando tutta la sua classe in un passo alternato che storicamente non aveva mia regalato grandi gioie alla nostra squadra e che invece Francesco sembra addomesticare con grande capacità.
Uscito dal Mondiale di Falun con qualche risultato al di sotto delle proprie attese, De Fabiani ha scaricato in pista la sua rabbia cambiando decisamente marcia nella seconda parte della gara disputata con partenza ad intervalli, dove si è messo alle spalle l'agguerrita concorrenza che ha visto Alexey Poltoranin al secondo posto con un distacco di 3"0 e Sami Jauhojaervi al terzo con 4"6 di ritardo. Nella top ten ricca di nomi famosi è presente anche il brillante Dietmar Noeckler, il quale ha confermato di essere uscito dalla rassegna iridata con una condizione eccellente. L'Italia non vinceva una gara sulla distanza in questa tecnica dal gennaio 1993, quando Marco Albarello si impose nella 15 km di Ulrichen, in Svizzera. Nella classifica generale di coppa dominata da tempo da Sundby con 1244 punti su Petter Northug con 922, Pellegrino occupa la dodicesima posizione con 366 punti, Clara è diciassettesimo con 333 e De Fabiani risale al diciannovesimo con 309 punti e balza in vetta alla graduatoria degli under 23.
Con il successo nella 15 km di Lahti, l'alpino valdostano diventa il quattordicesimo italiano della storia a compiere un'impresa del genere. Al comando di questa speciale graduatoria c'è Pietro Piller Cottrer a quota 6, seguito da Cristian Zorzi con 5, Pellegrino sale in terza posizione al fianco di Silvio Fauner a quota 3.
Coppa del Mondo ad Acapulco, le azzurre dello skeet cercano il pass per Rio 2016
La Coppa del Mondo di Tiro a Volo, in svolgimento ad Acapulco, mette in palio le ultime carte olimpiche. Nella giornata di oggi le pedane messicane hanno ospitato gli allenamenti ufficiali (Pre Event Training) degli specialisti di Skeet, che domani e dopodomani si cimenteranno negli ultimi due eventi che metteranno in palio quattro Carte Olimpiche per Rio 2016. Orfani del Direttore Tecnico Andrea Benelli, rientrato in Italia per problemi fisici, i tiratori italiani si stanno preparando al meglio per centrare l’obiettivo della qualificazione per i Giochi brasiliani.
A tentare l’assalto alle medaglie ed alla Carte saranno Riccardo Filippelli, Luigi Lodde, e Valerio Luchini per il comparto maschile e Diana Bacosi, Chiara Cainero, Campionessa Olimpica di Pechino 2008 e Katiuscia Spada per quello femminile. Il programma della gara prevede per domani, domenica 8 marzo, gara completa per le donne, con 75 piattelli di qualificazione, semifinale e medal matches, e primi 50 piattelli di qualificazione per gli uomini. Lunedì 9 marzo si concluderà con gli ultimi 75 piattelli di qualificazione per gli uomini, la semifinale ed i medal matches. Domani le qualificazioni femminile termineranno intorno alle 22.30 italiane, mentre la semifinale è prevista per le 23.30.
Europei indoor, Alessia Trost vola. Argento nell'alto
Alessia Trost ha vinto la medaglia d'argento nel salto in alto femminile ai Campionato Europei indoor di atletica leggera. L'azzurra è stata superata solo allo spareggio ma con la stessa misura di 1.97m dalla russa Maria Kuchina. Medaglia di bronzo per la polacca Kamila Licwinko con la misura di 1.94m.
"Sono felice, la mia testa è ancora lì in pedana - racconta l'azzurra - avevamo lavorato tanto per ottenere questo obiettivo, la medaglia mi ripaga di ogni momento passato sul campo. Mi auguro che per me possa essere un punto di svolta, anche un modo diverso di vivere l'atletica. L'oro? In realtà ero concentrata solo sul mio modo di saltare, e devo dire che la misura ottenuta qui, l'1,97 (la sua migliore dell'anno, ndr) mi soddisfa in pieno". Il match con la Kuchina potrebbe diventare il leit-motiv dell'alto per i prossimi anni. "Me lo auguro, certo, anche se (ride) visto com'è andata oggi, magari in futuro potremmo alternarci nelle posizioni sul podio...No, seriamente, una dedica speciale voglio farla a Gianfranco Chessa, il mio allenatore: spesso mi sono presentata nervosa al campo, in allenamento, e lui comunque c'era, c'è stato sempre".
I risultati degli altri azzurri
Matteo Galvan, pur straordinariamente combattivo, non va oltre il sesto posto nella finale dei 400m (46.87), e per certi versi lo imita Giulia Viola, settima nei 3000 (8:59.04). Nelle gare senza azzurri, la copertina va Renaud Lavillenie, magnifico vincitore dell'asta con 6,04 (per lui, anche tre tentativi ai 6,17 del record del mondo). la serba Ivana Spanovic sfiora i 7 metri nel lungo (6,98 del record nazionale), mentre la pesista ungherese Marton abbatte il muro dei 19 metri (19,23). Oro del triplo al portoghese Evora (17,21), mentre in pista, titoli a Pawel Maslak (Rep. Ceca, 400m, con uno spaziale 45.33), Yelena Korobkina (Russia, 3000m, 8:47.61), Natatlya Pyhyda (Ucraina, 400m, 51.96), e Ali Kaya (Turchia, 3000m, 7:38.42). Domani, ultima giornata di gare: sette gli italiani in gara. Alloh, Cerutti, Obou, Tumi, nelle semifinali dei 60m (l'eventuale finale, a fine pomeriggio); Chesani e tamberi nella finale dell'alto (ore 15:40); Federica Del Buono nella finale diretta dei 1500m (16:10).
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