Presentata la divisa olimpica e paralimpica di Armani per Rio 2016
Continua la collaborazione tra Giorgio Armani e il CONI. In qualità di official outfitter, come già avvenuto per le Olimpiadi di Londra 2012 e per le Olimpiadi Invernali di Sochi 2014, lo stilista fornirà infatti l’intero guardaroba formale e per il tempo libero agli atleti della squadra Olimpica e Paralimpica Italiana per i Giochi Olimpici di Rio 2016.
Il kit che sarà consegnato a ciascun atleta include tute, giubbino waterproof con cappuccio e zip centrale, smanicato e a manica lunga; polo a manica corta e a manica lunga blu e nella variante bianca con colletto tricolore e scritta ‘Fratelli d’Italia’ sulla fettuccia esterna; bermuda; pantaloni cargo corti e lunghi, con tasconi alti studiati per migliorarne la funzionalità; due modelli di scarpe da running - bianca e blu e nei colori della bandiera italiana - realizzate con l’innovativa tecnologia C-Cube (Carbon Cushion Control) che garantisce massimo comfort e risposta reattiva in ogni situazione.
I capi sportivi sono realizzati nell’ormai iconico ed elegante blu notte, sul quale spiccano le nuove galvaniche color oro del logo EA7 e della scritta Italia oltre al nuovo logo CONI. La tuta destinata al podio si distingue grazie ai grandi inserti grafici bianchi a contrasto che ne sottolineano il carattere dinamico e active, mentre sul retro la scritta ITALIA è color oro. All’interno delle giacche e delle felpe è poi riportata, in oro e in corsivo, la prima strofa dell’inno di Mameli mentre sulle polo, sotto il collo, l’inizio dell’inno appare sulla fettuccia blu, visibile solo a colletto alzato.
Giorgio Armani ha inoltre creato uno speciale completo che gli atleti azzurri indosseranno per la cerimonia di apertura. I capi indossati dalla squadra Olimpica e Paralimpica Italiana ai Giochi Olimpici di Rio 2016 saranno in vendita a partire da marzo nei negozi Emporio Armani.
Questi gli atleti che hanno sfilato al Teatro Armani:
Silvano Chesani, Federica Del Buono, Anna Eleonora Giorgi, Daniele Greco, Libania Grenot, Valeria Straneo (Atletica)
Romano Battisti, Francesco Fossi (Canottaggio)
Tatiana Gauderzo (Ciclismo)
Alberto Busnari, Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari, Matteo Morandi, Marta Pagnini, Andreea Stefanescu, Camilla Patriarca (Ginnastica)
Giulia Quintavalle, Elio Verde (Judo)
Dalma Caneva, Daigoro Timoncini (Lotta)
Marco Orsi (Nuoto)
Matteo Aicardi, Alex Giorgetti (Pallanuoto)
Matteo Piano, Nadia Centoni (Pallavolo)
Mirco Scarantino, Antonino Pizzolato (Pesistica)
Valerio Aspromonte, Alice Volpi (Scherma)
Leonardo Basile, Carlo Molfetta (Taekewondo)
Michele Frangilli, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli (Tiro con l’Arco)
Flavia Tartaglini (Vela)
Filippo Carossino (Basket in carrozzina)
Elisabetta Mijno (Tiro con l’arco paralimpico)
Beatrice Vio (Scherma in carrozzina)
Alberto Buccoliero (Paracanoa)
Annalisa Minetti (Ciclismo non vedente)
Sara Morganti (Equitazione Paralympica)
Giulia Ghiretti, Federico Morlacchi (Nuoto Paralimpico)
Eleonora De Paolis (Canottaggio Paralimpico)
Domani Giunta e Consiglio Nazionale all'Expo 2015 con Maroni, Pisapia, Marino, Montezemolo e Sala
La 1036ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà domani, giovedì 2 luglio a Milano, presso il Padiglione "Lombardia" di Expo 2015, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale del 19 maggio 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) 240° Consiglio Nazionale CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 240° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nello stesso giorno, giovedì 2 luglio, alle ore 15.00 a Milano, presso l'Auditorium del Padiglione Italia di Expo 2015. Alla riunione parteciperanno, tra gli altri, anche il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il Sindaco di Roma, Ignazio Marino, il Presidente del Comitato Promotore di Roma 2024, Luca di Montezemolo e il Commissario Unico di Expo, Giuseppe Sala.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 29 aprile 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) Roma 2024
4) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S.
5) Organizzazione Territoriale
6) Affari amministrativi e bilancio CONI
7) Varie
Presentato il nuovo social network MYTO con Aubay
Il Circolo del Tennis del Foro Italico ha fatto da cornice alla conferenza stampa di presentazione di MYTO - the digital wellness, il nuovo social network che integra i tre aspetti fondamentali del benessere: allenamento, alimentazione e cura di sé.
Ideato da Aubay, leader europeo di tecnologia informatica, è l’unico sistema di benessere digitale ad aver ottenuto la certificazione dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport.
Alla presentazione sono intervenuti il Presidente, Giovanni Malagò, l’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, il vice presidente di Aubay Italia, Stefano Trippetti, il Direttore dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, Antonio Spataro e il Capo Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie e lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Antonio Naddeo. Moderatore Alberto Acciari.
Coni Servizi e Aubay hanno siglato uno specifico accordo che assegna all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, la supervisione del sistema MYTO ed il servizio di consulenza dedicata agli utenti.
MYTO è progettato per diffondere e stimolare il benessere e può essere utilizzato da persone di tutte le età, sportive e sedentarie, che desiderino attivare un programma a breve, medio o lungo termine, per migliorare la qualità della propria vita.
Il Presidente Malagò ha lodato l’importanza dell’iniziativa: “Una soluzione come MYTO mette in condizione chi fa sport a tutti i livelli di potersi avvalere di un valore aggiunto per fare meglio un mestiere, un'attività. C'è la cura di se stessi, fino alle vette più chirurgiche del sistema di allenamento. Credo che nello sport italiano questa soluzione mancava. Ci rivolgiamo alle nuove
generazioni e su questo noi del CONI possiamo fare molto. Poter mettere a disposizione di tutti l’esperienza ultra cinquantenaria dell’Istituto, costituita da un immenso patrimonio culturale, non può che servire ad incentivare la pratica sportiva per una migliore prevenzione delle diverse patologie”.
Alberto Miglietta, Amministratore Delegato di Coni Servizi, ha voluto rimarcare come il know-how dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport rappresenti un valore aggiunto per il progetto: “Il nostro database, frutto di anni di studi, ha l’obiettivo di coinvolgere tutti gli sportivi. Un sistema che permette anche a chi non è un grande atleta di dare un contenuto studiato e scientifico adeguato alla persona. Noi ci mettiamo la faccia, perché crediamo nelle eccellenze italiane”.
Stefano Trippetti, vice presidente di Aubay, ha spiegato come MYTO arriva oggi al grande pubblico: “Dopo alcuni anni di esperienza con le Aziende abbiamo avuto una chiara conferma che tale soluzione, attualmente unica nel mercato, possa contribuire, in modo incisivo, al miglioramento della qualità della vita. A questo proposito diviene preziosa la stretta collaborazione con Coni Servizi e gli esperti dell’Istituto”.
Antonio Spataro, invece, ha illustrato i motivi della certificazione: “Siamo entrati come partner perché, come sistema di wellness digitale, è mirato alle specifiche esigenze delle persone per aiutarle a mantenere uno stile di vita in linea con la prevenzione. Solo un programma personalizzato e verificato costantemente con parametri scientifici può avere un valore riconosciuto in ambito medico. Siamo in una nuova era di medicina moderna, quella personalizzata e preventiva e MYTO è la risposta a questa esigenza”.
Infine, il Consigliere Antonio Naddeo, Capo Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie e lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha posto l’attenzione sull’importanza dell’attività sportiva nella vita delle persone: “Progettualità come questa devono partire dalle scuole per poi arrivare direttamente al mondo del lavoro. Si deve passare dal concetto di attività a quello di pratica sportiva. Certo, se poi riuscissimo a coinvolgere anche il popolo dei sedentari raggiungeremo un obiettivo non di poco conto, aggredire la spesa pubblica che grava sul sistema sanitario nazionale”.
Grazie a MYTO gli utenti registrati hanno incrementato, in media del 50%, l’attività fisica, del 300% l’uso di una corretta alimentazione mediterranea, del 70% la quantità di acqua consumata e del 31% la quantità di verdura e frutta assunte regolarmente.
Questi risultati portano ad un aumento significativo dell’aspettativa di vita secondo i parametri forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Ufficializzati i 25 azzurri per i Mondiali di Mosca
Inizia ufficialmente l'avventura dei Campionati del Mondo Assoluti Mosca2015. Sono state diramate infatti le convocazioni per gli atleti ed i tecnici che comporranno la delegazione azzurra che prenderà parte alla rassegna iridata, in programma dal 13 al 19 luglio all'Olympiskyi Arena di Mosca. Si tratta dell'impianto, tra i più grandi indoor al Mondo, che ha già ospitato numerosi eventi sportivi internazionali ed anche i Campionati del Mondo Cadetti e Giovani 2012.
L'edizione 2015 dei Campionati del Mondo Assoluti assume una importanza notevole, in quanto, oltre ai titoli iridati, vi sono in palio punti molto importanti in chiave qualificazione olimpica. La rassegna mondiale, infatti, assegna un punteggio maggiorato (coefficiente 2.5) rispetto ad una singola prova di Coppa del Mondo, ed ogni risultato può rappresentare un tassello importante nella costruzione o consolidamento della propria posizione nel ranking internazionale da cui dipenderà il pass di partecipazione ai Giochi Olimpici di Rio2016.
Sono complessivamente venticinque gli azzurri convocati per i Campionati del Mondo Assoluti Mosca2015. Nel fioretto maschile, l'Italia sarà in pedana con Andrea Cassarà, Daniele Garozzo, Giorgio Avola ed Edoardo Luperi che, nella prova a squadre, cederà il posto ad Andrea Baldini. Nel fioretto femminile, invece, ad essere in gara per l'Italia vi saranno Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali e Martina Batini. La spada azzurra invece sarà rappresentata in gara, al maschile da Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli, ed al femminile da Rossella Fiamingo, Bianca Del Carretto, Mara Navarria e Francesca Boscarelli. Nelle prove di sciabola, da cui scatterà il programma gare, saranno impegnati a difendere i colori azzurri invece Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Enrico Berrè, Luca Curatoli, Rossella Gregorio, Ilaria Bianco, Irene Vecchi e Loreta Gulotta.
La delegazione azzurra, che sarà guidata dal Vicepresidente federale, Paolo Azzi e dal Segretario generale, Marco Cannella, si compone anche dei Commissari tecnici Andrea Cipressa per il fioretto, Sandro Cuomo per la spada e Giovanni Sirovich per la sciabola. I maestri al seguito dei fiorettisti azzurri saranno Giulio Tomassini, Massimo Omeri e Fabio Galli, con lo staff di fioretto che si completerà con la presenza di Annalisa Coltorti. La spada azzurra sarà seguita invece dai maestri Dario Chiadò, Roberto Cirillo e Daniele Pantoni e conterà la presenza, all'interno dello staff, anche di Luigi Mazzone. Lo staff tecnico di sciabola invece sarà composto dai maestri Gigi Tarantino, Lucio Landi, Alessandro Di Agostino e Nicola Zanotti. Il medico a supporto della delegazione azzurra sarà Alessandro Pagliaccia, mentre i fisioterapisti saranno Riccardo Lazzari, Alessandro Pesce e Stefano Vandini. I tecnici delle armi convocati sono l'esperto Gianluca Farinelli e Riccardo Masini, mentre Adriano Bernardini curerà gli aspetti amministrativi e logistici.
Sarà ampia la copertura mediatica attorno ai Campionati del Mondo Mosca2015. RAI Sport ha infatti acquisito i diritti televisivi e radiofonici, garantendo dirette sui canali televisivi e di RadioRAI. SkySport 24 HD e GazzettaTV garantiranno servizi giornalistici sull'evento iridato, così come l'immancabile Punto Radio Pisa, seguirà con interviste radiofoniche agli atleti la rassegna mondiale. Inoltre, sul canale YouTube della Federazione Italiana Scherma saranno pubblicate le interviste ai protagonisti, le immagini del backstage e le emozioni principali di ogni singola giornata. L'intero panorama social della Federazione Italiana Scherma sarà pienamente coinvolto nell'evento. La fan page federale su Facebook accoglierà il foto-racconto live, mentre su Twitter saranno lanciati i tweet con gli aggiornamenti e le prime dichiarazioni degli atleti in gara. Il profilo @federscherma su Instagram rilancerà le foto principali, mentre dal profilo Periscope saranno trasmesse alcune immagini del backstage degli azzurri, nelle fasi successive agli assalti o nei momenti di svago.
CAMPIONATI DEL MONDO ASSOLUTI 2015 - Mosca, 13-19 Luglio 2015
ATLETI
Fioretto Maschile Andrea Cassarà, Giorgio Avola, Daniele Garozzo, Edoardo Luperi (prova individuale), Andrea Baldini (prova a squadre) Riserva in Italia: Andrea Baldini (prova individuale)
Fioretto Femminile Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Valentina Vezzali, Martina Batini
Riserva in Italia: Alice Volpi
Spada Maschile Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera, Andrea Santarelli
Riserva in Italia: Gabriele Cimini
Spada Femminile Rossella Fiamingo, Bianca Del Carretto, Mara Navarria, Francesca Boscarelli
Riserva in Italia: Francesca Quondamcarlo
Sciabola Maschile Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Enrico Berrè, Luca Curatoli
Riserva in Italia: Luigi Samele
Sciabola Femminile Irene Vecchi, Ilaria Bianco, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta
Riserva in Italia: Martina Petraglia
DELEGAZIONE Presidente FederScherma: Giorgio Scarso Capo Delegazione: Paolo Azzi Segretario FederScherma: Marco Cannella Commissario tecnico - Fioretto: Andrea Cipressa Commissario tecnico - Spada: Sandro Cuomo Commissario tecnico - Sciabola: Giovanni Sirovich Maestri - Fioretto: Fabio Galli, Massimo Omeri, Giulio Tomassini Staff - Fioretto: Annalisa Coltorti Maestri - Spada: Dario Chiadò, Roberto Cirillo, Daniele Pantoni Staff - Spada: Luigi Mazzone Maestri - Sciabola: Alessandro Di Agostino, Lucio Landi, Gigi Tarantino, Nicola Zanotti Medico: Alessandro Pagliaccia Fisioterapisti: Riccardo Lazzari, Alessandro Pesce, Stefano Vandini Tecnici delle armi: Gianluca Farinelli, Riccardo Masini Amministratore: Adriano Bernardini
PROGRAMMA GARE Lunedi 13 Luglio 2015 Sciabola femminile - fase a gironi Sciabola maschile - fase a gironi
Martedi 14 Luglio 2015 Sciabola femminile - t.64 / fase finale Sciabola maschile - t.64 / fase finale Spada femminile - fase a gironi Spada maschile - fase a gironi
Mercoledi 15 Luglio 2015 Spada femminile - t.64 / fase finale Spada maschile - t.64 / fase finale Fioretto femminile - fase a gironi Fioretto maschile - fase a gironi
Giovedi 16 Luglio 2015 Fioretto femminile - t.64 / fase finale Fioretto maschile - t.64 / fase finale Sciabola femminile - squadra - t.16 Sciabola maschile - squadra - t.16
Venerdi 17 Luglio 2015 Sciabola femminile - squadra - t.8 / fase finale Sciabola maschile - squadra - t.8 / fase finale Spada femminile - squadra - t.16 Spada maschile - squadra - t.16
Sabato 18 Luglio 2015 Spada femminile - squadra - t.8 / fase finale Spada maschile - squadra - t.8 / fase finale Fioretto femminile - squadra - t.16 Fioretto maschile - squadra - t.16
Domenica 19 Luglio 2015 Fioretto femminile - squadra - t.8 / fase finale Fioretto maschile - squadra - t.8 / fase finale
World League, azzurre ko con l'Australia. Ora caccia al 5° posto: può valere Rio 2016
L'Australia ha battuto Italia 2-0 nel quarto di finale ddi World League ecisivo per l’immediata qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio 2016 e alle finali della Hockey World League di Rosario (Round 4) del prossimo dicembre. Contro la numero 2 al mondo, le azzurre escono a testa alta da una gara che e le ha viste protagoniste e vicinissime al pari, soprattutto in avvio di terzo quarto. Su corto le due reti oceaniche (Kenny al 21’ e Flanagan al 40’), che in semifinale affronteranno la vincente di Olanda-India. Chi perde se la vedrà invece con l’Italia nella sfida che determinerà l’accesso alla finale per il 5°-6° posto di sabato, molto importante per i ripescaggi.
LO SCENARIO. Ora l’Italia affronterà la perdente di Olanda-India (sfida tra la numero 1 e la numero 13 al mondo) che si giocherà oggi alle 18:00. La partita delle azzurre (la prima delle due valevoli per i piazzamenti 5°-8° posto) si disputerà giovedì, ancora alle 13:00. La vincente accederà alla gare per il 5°-6° posto finale: arrivare quinti in questo Round 3 di World League significa coltivare (in percentuale molto elevata) speranze di essere ripescate per Rio 2016, una volta disputati tutti i tornei continentali (Europei, Panamericani, ecc.) che libereranno a cascata dei tagliandi se alcune delle squadre classificate nei primi tre posti dei due Round 3 (Anversa e Valencia) risulteranno vincitrici di tali competizioni che danno, in qualche modo, una priorità nei criteri di qualificazione. In virtù di questo (e della mancata qualificazione del Brasile, paese ospitante) anche la sesta classificata ha possibilità (naturalmente minori) di ambire a un eventuale ripescaggio che, tuttavia, non maturerà prima di alcuni mesi.
GIOVEDI’ 2 LUGLIO (h. 13:00): 5°/8° (ITALIA vs perdente OLANDA-INDIA)
SABATO 4 LUGLIO: FINALI 5°/6°e 7°/8° (In agenda alle 13:00 e alle 10:30)
Il bilancio di Malagò su Baku 2015
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha rilasciato la seguente dichiarazione.
“Sono molto soddisfatto, il bilancio della prima edizione dei Giochi Europei disputati a Baku è sicuramente positivo. Si trattava di una nuova esperienza ed è stata vissuta con l’atteggiamento giusto e con la volontà di soddisfare la curiosità e le attese che avevano caratterizzato la vigilia della manifestazione. E’ stata un’occasione di confronto dove abbiamo verificato ancora una volta che la concorrenza sta crescendo e non solo tra le storiche grandi potenze dello sport internazionale.
Credo che i risultati ottenuti dall’Italia abbiano confermato il nostro ruolo preminente nel contesto europeo e nello stesso tempo abbiamo ottenuto quelle indicazioni giuste per cercare di superare le criticità, migliorandoci e ottimizzando il percorso di avvicinamento a Rio 2016. Baku è stata una tappa importante verso le prossime Olimpiadi. In questo senso bisogna dare atto ai COE, al suo presidente Patrick Hickey, e al Comitato Organizzatore di aver allestito una manifestazione dagli interessanti contenuti tecnici, che ha costituito una prova generale in vista dei Giochi Olimpici.
Voglio complimentarmi con tutti gli atleti, con i tecnici, con le Federazioni e con l’intera delegazione azzurra per aver onorato l’evento con capacità e passione, facendo trasparire uno spirito di squadra che, sono convinto, saprà regalarci altre soddisfazioni tra un anno in Brasile”.
Baku 2015: Beach Soccer, Argento Italia. Judo, Italdonne vince il bronzo
Beach Soccer: La nazionale italiana è stata sconfitta della Russia, campione del mondo, 2-3 (02-;0-1; 2-0) nella finale per l’oro. La squadra guidata da Massimiliano Esposito non è riuscita a replicare la gara sostenuta nel girone eliminatorio quando vinse 6-4 proprio contro la stessa formazione. Oggi i campioni russi hanno subito preso l’iniziativa e già nel primo periodo sono passati due volte in vantaggio con Shaikov e Gorchisnkiy (0-2). Poi nella seconda frazione di gioco ancora supremazia russa che si concretizza con la terza rete di Leonov (0-3). Nel terzo e ultimo tempo Gori sfrutta al meglio una punizione e sigla la rete che riporta in gara l’Italia (1-3). Il portiere russo Bakhlitskiy ferma fallosamente Frainetti e l’arbitro concede il rigore che lo stesso Frainetti realizza (2-3). C'è di nuovo speranza ma Corosiniti viene espulso per un fallo di reazione. Per due minuti l’Italia è con un uomo in meno. Ma ormai mancano quattro minuti e nonostante tutti i tentativi gli azzurri non riescono a fare almeno un altro gol per sperare nel tempo supplementare. La Russia batte l’Italia, vince loro e ai ragazzi di Esposito rimane l’argento con un po’ di rimpianto. Il Portogallo si aggiudica il bronzo.
Judo: La squadra femminile ha vinto la medaglia di bronzo superando la Russia 3-2. Un successo che vale doppio visto che il torneo di Baku è valido anche come Campionato Europeo.
La gara finale era iniziata male. Nella cinque categorie di gara previste Odette Giuffrida (66 kg) ha subito l’azione offensiva di Yulia Ryzova che si è aggiudicata il primo incontro 0-10s3. Non ha avuto miglior fortuna Giulia Quintavalle (73 kg). Nella seconda gara Irina Zablutina ha avuto ragione della campionessa olimpica 0-101. La Russia con un secco 2-0 era già pronta a festeggiare la medaglia. Ci ha pensato Edwige Gwend (81kg) a rimettere in discussione il match. L’azzurra ha avuto a meglio su Marta Labazina 100s1 -0s2 riaprendo le speranze dell’Italia. Giulia Cantoni (90kg) poi non si è fatta sorprendere da Irina Gazieva 0s1 – 0s2 e il colpo finale lo dato Assunta Galeone (+90 kg) che non si è fatta intimorire dal blasone di Anastasya Dmitrieva , tra le prime 15 al mondo, con pazienza ha portato a termine l’incontro riuscendo a mettere a segno anche uno Yuko che le ha consentito di vincere l‘incontro portando definitivamente in vantaggio l’Italia.
Nei quarti le azzurre hanno sono state sconfitte dalla Slovenia 2-3. La prima a scendere sul tatami è stata Odette Giuffrida nei 66 kg opposta a Petra Nareks. L’azzurra ha avuto la meglio 2s1 – 0s1 portando il primo punto alla squadra. Nei 73 kg è sta sconfitta, invece, Giulia Quintavalle da Vlora Bedeti 0s1- 1s3. Edwige Gwend negli 81 kg ha superato Nina Milosevic 0s1 – 0s2 mentre Giulia Cantoni ha perso, nei 90 kg, il confronto con Tina Trstenjak 0s2 -0. Sul punteggio di 2 -2 è arrivato il momento di Assunta Galeone. Nella categoria +90kg l’azzurra ha affrontato Anamari Klementina Velensek uscendo però sconfitta 0s2 – 0s1.
Ciclismo BMX: Romain Riccardi non è riuscito a qualificarsi per la finale. Il suo 6° posto in semifinale (35.132) non gli ha consentito l’accesso tra i primi otto che si giocano le medaglie.
Baku 2015: Nuoto, 3 medaglie d'argento. Sciabola e Fioretto argento, Spada Bronzo. Beach Soccer per l'oro
Scherma: Non è riuscita l'impresa alle ragazze della sciabola Sofia Ciaraglia, Caterina Navarria, Martina Criscio, Rebecca Gargano, impegnate nella finale per il 1° - 2° posto a squadre contro l'Ucraina (Alina Komashchuk, Olga Kharlan, Olena Kravatska, Olga Zhovrin). Le azzurre sono state sconfitte 45-43 aggiudicandosi la medaglia d'argento. Dopo un primo vantaggio l’Italia subisce il ritorno delle ucraine. Nel quarto periodo però è Caterina Navarria a riportarsi in vantaggio 20-18 poi tocca ancora a lei mettere a distanza le avversarie nel settimo parziale conquistando un prezioso 6-2. Nel finale l’Ucraina non ha ceduto e con grande esperienza ha rimontato. E’stata la Kharlan recuperare lo svantaggio su Sofia Ciaraglia (42-42) e poi ha portato la sua squadra alla vittoria della medaglia d’oro. Nell’altra finale la Russia ha conquistato il bronzo superando la Francia 45-29.
La squadra di fioretto maschile esce sconfitta dal confronto con la Gran Bretagna 45-41 aggiudicandosi la medaglia d'argento. Francesco Ingargiola, Lorenzo Nista, Alessio Foconi, Damiano Rosatelli non hanno replicato la rimonta effettuata in semifinale contro la Russia , battuta 45-42. E' iniziata male la finale per il 1° 2° posto per il team azzurro. Dopo due frazioni di gara si trova in svantaggio 4 a 10. Lorenzo Nista recupera una parte dello svantaggio nella quarta parte, mettendo a segno 9 stoccate contro 6, ma i britannici sembrano inavvicinabili e ogni tentativo di aggancio fallisce. Poi Foconi porta il punteggio sul 24-26 quando mancano tre incontri alla fine. Il primo vantaggio azzurro arriva con Ingargiola (32-31), contro Tofalides, nel settimo scontro concluso in favore dell’azzurro 11-7 (35-33). Nista poi non riesce a contenere Mepstead che riporta in vantaggio britannici 38-40. Foconi nell’ultima frazione di gara, opposto a Kruse, non può più recuperare. L’Italia si aggiudica l’argento, alla Gran Bretagna va la medaglia d’oro e la Russia, che ha battuto la Francia nell’altra finale 45-33, vince il bronzo.
L’Italia ha vinto la medaglia di bronzo nella prova di spada maschile a squadre, superando la Svizzera per 44-40. E’ successo tutto alla fine della nella nona frazione, sul punteggio di 38-38. I due atleti in pedana (Marco Fichera e Michele Niggeler) a 18’’ dalla fine del tempo regolamentare, hanno mostrato la non-combattività e l’arbitro, quindi, per regolamento, ha stoppato la frazione andando a quella successiva.
In questo caso, quindi, si è passati alla “decima frazione” che ha la durata di 1 minuto supplementare.
Alla stoccata del 39-38 in favore della Svizzera, l’arbitro (l’iraniano Alireza VESALISARDROUD) ha assegnato la vittoria finale dell’assalto alla formazione elvetica, Come se si trattasse del minuto supplementare a cui si accede quando si conclude in parità il tempo regolamentare. Alle proteste degli italiani, ha fatto seguito un’opposizione tecnica avanzata dalla delegazione azzurra.
La direzione di torneo ha quindi accolto l’opposizione tecnica ed ha chiesto agli atleti di tornare in pedana per proseguire il tempo rimanente nel minuto supplementare. Fichera ha quindi concluso i secondi rimanenti, mettendo a segno 6 stoccate e subendone 1.
Quindi punteggio finale di 44-40 per l’Italia.
Era finito in parità il confronto a distanza con la Francia nelle semifinali a squadre. L’Italia di spada maschile è stata sconfitta dai transalpini 45 – 27 ma le ragazze della sciabola hanno pareggiato il contro con le francesi vincendo 45-33. Gli spadisti Gabriele Cimini, Marco Fichera, Andrea Santarelli, Gabriele Bino, dopo aver battuto l’Ungheria 45-33 nei quarti di finale, hanno affrontato la Svizzera per il 3°-4° posto.
In Semifinale la squadra di fioretto maschile Francesco Ingargiola, Lorenzo Nista, Alessio Foconi, Damiano Rosatelli, dopo il successo ai quarti con la Polonia 45-30, si è trovata in svantaggio fin dal primo assalto e per tutta la gara ha inseguito a distanza i russi. L’impresa però è arrivata nell’ultima frazione. E’stato Alessio Foconi, entrato sul 34-40, a far invertire le sorti dell’incontro con un parziale di 11-2.
Nuoto: Nella sessione pomeridiana Giovanni Izzo conquista la medaglia d'argento nella 50 sl. (22.51). L'azzurro non è riuscito a superare l'israeliano Kolontarov (22.16) ma ha preceduto il russo Brianskii (22.69). Giulia Verona vince la medaglia d’argento nei 100 rana con 1:08.61, dopo aver conquistato lo stesso metallo nei 200 rana, al termine di una gara condotta all’attacco, nella vasca di ritorno, del primo posto della russa Maria Astaschkina che vince l’oro con 1:07.71. Giulia precede sul podio l'altra russa Daria Chikunova che fa registare 1:09.02. Continua a collezionare medaglie d'argento Ilaria Cusinato. Dopo i 400 misti l'azzurra riesce a conquistare il secondo gradino del podio nei 200 misti (2:13.78) migliorando il suo primato italiano juniores (p.p. 2:14.35). Sara Franceschi invece si ferma ai piedi del podio con il 4° posto (2:14.65). Vince la tedesca Wolters (2:13.37) terza si classifica la brtannica Wood (2:14.49).
Due le semifinali in programma in aperura della sessione pomeridiana.Giovanni Izzo entra in finale nei 50 sl con il 2° tempo (22.73) mentre non riesce a far parte dei primi otto Alessandro Bori (23.19) e chiude 11°. Nei 50 farfalla Tania Quaglieri (27.68) non passa in finale, il suo crono vale il 9° posto. Le altre finali in calendario: Martina Rossi ha concluso la finale dei 100 dorso al 6° posto (1:03.14) mentre Tania Quaglieri ha terminato al 7° posto (1:03.64); Alex Baldisseri è giunto 8° nella finale 100 rana uomini (1:02.99); Giacomo Carini nei 100 farfalla non ce l’ha fatta a raggiungere il podio. Finisce 4° (53.69) dietro il russo Pokhomov (52.72) lo spagnolo Lozano Mateos (52.78) e l’altro russo Antipov (53.36). Giovanna La Cava, Elisa Scarpa Vidal, Ilaria Cusinato, Anna Pirovano hanno concluso la finale della staffetta 4 x 200 sl al 5° posto con 8:16.23. Prima si è classificata la Russia (8:03.45) davanti all’Olanda (8:04.65) e alla Gran Bretagna (8:04.84). Lorenzo Glessi, Alex Baldisseri, Giacomo Carini, Alessandro Miressi nella 4 x 100 mista si sono classificati al 4° posto (3:40.96), vince la Russia (3:36.38), davanti alla Gran Bretagna (3:39.01), terza la Polonia (3.39.31).
Al mattino si sono svolte le ultime sessioni di batterie con Giovanni Izzo entrato in semifinale nei 50 sl con il 3° tempo 22.95 insieme ad Alessandro Bori classificatosi 8° (23.19). Sono rimasti fuori dalle semifinali invece Andrea Vergani 13° (23.32) e Ivano Vendrame (23.35). Nei 50 farfalla è stata Tania Quaglieri a raggiungere l’accesso alle semifinali con il 12° tempo (28.04) mentre non è passata Marina Luperi 46ª (29.80). Nessun azzurro è entrato in finale nei 400 misti. Lorenzo Glessi è 16° (4:28.93) mentre Matteo Bertoldi è risultato 21° (4:30.35).
Bene le due staffette azzurre: la 4x200 sl con Elisa Scarpa Vidal, Giovanna La Cava, Sveva Sciazzano, Anna Pirovano, ha concluso le batterie al 5° posto (8:20.89) e disputerà la finale nel pomeriggio, la 4x100 misti composta da Jacopo Betti, Alex Baldisseri, Giacomo Carini, Alessandro Miressi entra in finale con il 2° tempo (3:44.73).
Beach Soccer: La nazionale italiana ha vinto la semifinale contro la Svizzera 7-4 guadagnando cosi la finale per il 1°-2° posto in programma domani. Gli azzurri del Ct Massimiliano Esposito hanno aperto le marcature prima con Marinai poi con Ramacciotti. Gli svizzeri hanno accorciato le distanze prima della fine del primo tempo con Borer.Nella seconda frazione arriva il pareggio di Stankovic (2-2) ma provoca la reazione degli azzurri che in rapida sequenza mettono a sego quattro reti: prima un autogol di Jaeggy poi ci pensano Gori, Marinai e Zurlo a fissare il punteggio sul 6-2. Nel terzo tempo la Svizzera non riesce a impensierire più gli azzurri e Gori può siglare la sua doppietta. Ininfluenti le ultime due reti di Stankovic. Gli azzurri vanno in finale per l’oro dove incontreranno la Russia superata dagli azzurri nel girone 6-4.
Judo: I quattro azzurri impegnati oggi nelle diverse categorie vincono il primo incontro ma agli ottavi sono stati tutti sconfitti. Elisa Marchiò nella massima categoria femminile (+ 78 kg) ha battuto nel primo incontro la lituana Sandra Jablonskyte 100s2 -0s4 ma è stata sconfitta dall’ucraina Iryna Kindzerska 0s1 - 100. Nei 90 kg Walter Facente ha avuto la meglio sul polacco Patryk Ciechonski 100s1-0 ma ha ceduto contro il russo Kirill Denisov 0-100. Domenico Di Guida (100 kg) ha superato prima lo sloveno Stefan Jurisic 100-0 poi ha perso contro il belga Toma Nikiforov 0-110. Assunta Galeone (78 kg), ha sconfitto l’azera Gunel Hasanli (Aze)100-0 ma non ha superato la francese Audrey Tcheumeo 0s4 – 100.
Baku 2015: Azzurri in gara 28 giugno
Domenica 28 giugno
|
Orario Locale* |
Disciplina | Atleta | Gara |
| 10.30 | Judo | ITALIA - SLOVENIA | Quarti a squadre donne |
| 11.30 | Judo | ITALIA | Ev. semifinale gara a squadre donne |
| 12.00 | Judo | ITALIA | Ev.Repechage gara a squadre donne |
| 14.30 | Judo | ITALIA | Ev. finale Bronze Medal gara a squadre donne |
| 15.00 | Ciclismo | Romain Riccardi | Semifinali BMX |
| 15.30 | Judo | ITALIA | Ev. Gold Medal gara a squadre donne |
| 16.00 | Beach Soccer | ITALIA - RUSSIA | Gold Medal |
| 16.30 | Ciclismo | Romain Riccardi | Ev. Finale BMX |
*In Italia -3 ore
Baku 2015, Alessio Foconi portabandiera della cerimonia di chiusura
Lo schermidore Alessio Foconi sarà il portabandiera azzurro alla cerimonia di chiusura della prima edizione dei Giochi Europei, in programma domani sera al National Stadium di Baku, con inizio alle 21. Foconi, classe 1989, ha vinto l’oro nella prova individuale di fioretto e l’argento in quella a squadre.
Pagina 840 di 984