Campriani argento europeo nella carabina 10 metri
Niccolò Campriani ha vinto l'argento nella carabina 10 metri agli Europei di Tiro a Segno, in svolgimento ad Arnhem. L'argento olimpico di Londra 2012, che si era qualificato con il punteggio migliore, ha chiuso (con 205.0) alle spalle del bulgaro Rizov (205.6) e davanti al bielorusso Charheika. Campriani nella sua carriera agonistica aveva già conquistato 1 oro, 2 argenti e 2 bronzi europei. Enrico Pappalardo ha chiuso al 23esimo posto (621.5) mentre Simon Weithaler al 28esimo (568.8).
Un altro argento è arrivato dalla prova a squadre: Niccolò Campriani, Simon Weithaler ed Enrico Pappalardo hanno conquistato il secondo posto nella stessa prova (1869.9) piazzandosi dietro alla Russia (1873.4) e davanti alla Bielorussia (1867.7).
Questa mattina si è svolta anche la finale di pistola femminile. Titolo europeo per l'ucraina Olena Kostevych (202.9), già campionessa olimpica in questa specialità nel 2004. In seconda posizione la bulgara Antoaneta Boneva (202.3) alla sua prima medaglia europea nella categoria senior, terzo posto per l'ungherese Renata Tobai. Le due azzurre in gara Giustina Chiaberto (Susa) e Susanna Ricci (Torino) restano fuori dalla finale e chiudono entrambe con 373 pt.
Heel terzo nella discesa di Coppa del Mondo in Norvegia
Werner Heel torna sul podio in Coppa del Mondo di sci, grazie al terzo posto nella discesa di Kvitfjell. Su questa pista l'azzurro aveva conquistato il primo podio in carriera e oggi è di nuovo protagonista a distanza di due anni dal terzo posto in superG, ancora sulla Olympiabakken, conquistando così il decimo podio della carriera. Dopo l'abbassamento della partenza deciso dalla giuria a causa della nebbia nella parte alta del tracciato, la gara è vissuta proprio sul tempo fatto segnare dall'azzurro, partito con il numero 1 e bravo ad affrontare soprattutto la parte centrale e più tecnica del tracciato. Bisogna attendere Hannes Reichelt, in grande forma in questa parte finale della stagione, perché il tempo di Heel sia battuto per 38 centesimi. Fra i due si infila anche Manuel Osborne-Paradis, solo per 8 centesimi meglio dell'azzurro.
Ma tutti gli altri assalti al podio sono riuntuzzati e Werner Heel mette a segno il podio numero 13 della stagione dello sci alpino azzurro, ed è il sesto azzurro della disciplina fra i top 3 di una gara di Coppa del Mondo.
Buona anche la gara di Dominik Paris che, in difficoltà in prova, riesce comunque a portare a casa un nono posto, contro il settimo di Kjetil Jansrud, padrone di casa. Ma soprattutto l'azzurro della Val d'Ultimo guadagna punti su Matthias Mayer e consolida il terzo posto nella classifica di specialità che vede Janrud al comando con 505 punti contro i 485 di Reichelt e i 386 di Paris, contro i 368 di Mayer. Peter Fill è 23/o ed è il terzo azzurro a guadagnarsi il posto per la discesa delle Finali di Meribel dopo Paris e lo stesso Heel. Bravo Mattia Casse, 21/o a soli 91 centesimi da Reichelt, non abbastanza però per entrare fra i top 25 della specialità. Stesso discorso per Siegmar Klotz 28/o. Fuori dai trenta invece Silvano Varettoni e Matteo Marsaglia. Domenica è in programma il superG sempre sulla Olympiabakken, a partire dalle 10.45 con diretta su Rai Sport 1 e Eurosport.
Fischnaller terzo nel parallelo di Coppa del Mondo in Russia
Snowboard azzurro da applausi. Roland Fischnaller sale sul podio per la quinta volta in terra russa conquistando il terzo posto nel parallelo alle spalle dell'americano Justin Reiter e dell'austriaco Benjamin Karl. "Fisch" batte nella finalina il russo Andrey Sobolev e mantiene aperte le possibilità di conquistare la Coppa di slalom, visto che il suo diretto avversario, Zan Kosir oggi non si è nemmeno qualificato per i turni di finale.
Fischnaller era il più forte sul vetro della pista di Mosca, ma un piccolo errore in semifinale contro Benjamin Karl lo ha estromesso dalla Big Final. Poco male, per il 35enne di Funes, campione del mondo in carica, questa è la miglior stagione della carriera. Bravo anche Edwin Coratti che viene eliminato proprio da Fischnaller ma conquista comunque il 7/o posto finale. Mirko Felicetti è 16/o, anche lui fatto fuori dal capitano, oggi scatenato.
Coppa Davis, Italia avanti in Kazakistan: Fognini-Bolelli firmano il 2-1
L'Italia è in vantaggio per 2-1 sul Kazakistan al termine della seconda giornata della sfida valida per il primo turno del World Group 2015 della Coppa Davis, in svolgimento al National Tennis Centre di Astana. Simone Bolelli e Fabio Fognini hanno infatti conquistato il punto del doppio battendo per 7-6, 6-3, 6-7, 6-4 Andrey Golubev ed Aleksandr Nedovyesov dopo tre ore e diciotto minuti di battaglia.
Domani (alle ore 9.00 italiane) gli ultimi due singolari: Kukushkin-Seppi e Golubev-Bolelli. Ieri, nel singolare d'apertura Bolelli ha ceduto per 7-6, 6-1, 6-2 a Kukushkin. Ha rimesso le cose a posto Seppi che nel secondo incontro ha sconfitto per 6-3, 6-3, 6-7, 6-2 Golubev.
Dichiarazione del Presidente Malagò
"Pur di fronte ad una complessa assurdità dell'intera vicenda, sono contento che domenica il Parma tornerà a giocare. Alla Federcalcio, alla Lega di A, ai calciatori e alle istituzioni locali vanno i miei complimenti per aver fatto in modo, ognuno nel proprio ambito di competenza, che il campionato potesse riprendere la sua regolarità.
Personalmente poi non nutro nessun dubbio sulla professionalità dei calciatori del Parma che proseguiranno ad impegnarsi così come hanno dimostrato in occasione delle ultime partite in cui sono scesi in campo".
Europei 10 metri: Sabrina Sena argento nella carabina
Sabrina Sena ha conquistato la medaglia d’argento nella carabina a 10 metri ai Campionati Europei di Arnhem (Olanda). L’azzurra giunta in finale insieme a Elania Nardelli, dopo aver conquistato con Petra Zublasing già in qualifica la medaglia di bronzo a squadre, è stata protagonista di una grande rimonta.
Quarta dopo le prime tre sessioni di tiri ha saputo centrare la seconda posizione riuscendo così a scongiurare le progressive eliminazioni che invece hanno costretto la Nardelli, rimasta quinta, ad uscire anzitempo.
Ha vinto la medaglia d’oro la tedesca Selina Gschwandtner con 206,8 punti, davanti a Sabrina Sena (204,3) mentre terza si è classificata l’altra tedesca Nina Laura Kruetzer (183,6).
World Series, 5 azzurri ad Abu Dabi. In palio i punti per Rio 2016
Sabato 7 marzo inizia ad Abu Dhabi la prima delle 10 gare mondiali del World Triathlon Series. Dalla capitale degli Emirati Arabi, per la prima volta, prende il via il circuito del campionato del mondo di triathlon che assegna punti validi per la qualificazione olimpica a Rio 2016.
Il DT Mario Miglio ha convocato Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Andrea De Ponti Andrea Secchiero per la gara maschile e la valdostana Charlotte Bonin per la gara femminile.
Tutti i migliori triatleti in campo assoluto si sono dati appuntamento ad Abu Dhabi: sarà una gara ‘tiratissima’ con la partecipazione delle top ten del ranking mondiale. La competizione si disputa su distanza sprint, nella moderna cornice cittadina: partenza con il nuoto, per la prima frazione su un unico giro da 750m e tuffo dal tradizionale pontone, allestito presso Abu Dhabi Sailing & Yacht Club, a seguire la frazione ciclistica dei 20km si svilupperà in 4 giri da 5 km ciascuno ed infine, la corsa conclusiva dei 5km con arrivo di fronte allo Yacht Club, che sarà di 2 giri da 2,5km.
Tra i favoriti il campione iridato e plurimedagliato lo spagnolo Javier Gomez, all’argento e bronzo mondiale della passata stagione, rispettivamente Mario Mola (Esp) e Jonathan Brownlee (Gbr).
In campo femminile, favorita la campionessa del mondo, l’imprendibile corritrice Gwen Jorgensen che tenterà di consolidare il suo dominio anche in questa stagione.
Dopo questo primo appuntamento, il circuito mondiale sbarcherà ad Auckland (28 e 29 marzo), per poi proseguire in Gold Coast l’11 e 12 aprile. Gli azzurri rientreranno in gara ad aprile, dopo il raduno in altura programmato in Namibia, per gareggiare con la ‘rosa’ dei Probabili Olimpici quasi al completo, a Città del Capo in Sud Africa (25 e 26 aprile).
Queste le 10 tappe del campionato del mondo: Abu Dhabi, Auckland, Gold Coast, Cape Town, Yokohama, Londra, Amburgo, Stoccolma, Edmonton e Grand Final a Chicago. La ITU – Federazione Mondiale - quest’anno ha deciso di far organizzare 4 gare di circuito su distanza sprint e saranno: Abu Dhabi, Londra, Amburgo, Edmonton.
Gli orari delle gare di Abu Dabi
- gara femminile Elite: ore 15.06, locale (12.06 ora italiana)
- gara maschile Elite: ore 17.06, locale (14.06 ora italiana)
Domani Di Spigno, Chianese e Bernasconi cercano il pass per Rio 2016 nel double trap
Dopo il successo di Massimo Fabbrizi nella fossa olimpica, che ha portato un altro pass per Rio 2016, al Club “Caza, Tiro y Pesca de Acapulco, A.C.” domani sarà il giorno del Double Trap. I 47 atleti arrivati ad Acapulco da 23 diverse nazioni scenderanno in pedana per contendersi oltre al podio della prima tappa del 2015 di Coppa del Mondo di Tiro a Volo anche le carte olimpiche ancora a disposizione. Gli azzurri in gara saranno Emanuele Bernasconi di Palombara Sabina (RM), Alessandro Chianese di Casandrino (NA) ed il pluricampione del Mondo Daniele Di Spigno di Terracina (LT).
Guida il settore double trap della Federazione Italiana Tiro a Volo il Direttore Tecnico Mirco Cenci: “Tutti e tre sono in grado di poter ben figurare – ha spiegato il Dt Cenci – Il nostro obiettivo è il pass per i Giochi Olimpici del 2016 e speriamo di poter chiudere il conto in questa occasione”.
L’Italia ha già nel suo forziere uno dei due pass a sua disposizione della specialità, centrato da Antonino Barillà al Mondiale di Granada 2014. Per fare l’en-plein ne manca solo uno e qui ad Acapulco in palio ce ne saranno due. La gara inizierà domani, giovedì 5 marzo, alle 09.00 locali, ovvero le 16 italiane. Dopo i 150 piattelli di qualificazione, i sei migliori si affronteranno nella semifinale, prevista per le ore 24.00.
Baku 2015, svelato il design delle medaglie
Il Comitato Organizzatore di Baku 2015 e i COE hanno svelato il design delle medaglie dell’evento che si disputerà dal 12 al 28 giugno in Azerbaijan. Nel giorno che celebra i “-100” dalla prima edizione è stato anche contestualmente annunciato che gli Under 16 potranno assistere gratuitamente alla maggior parte delle gare in programma, con prezzi convenienti anche per gli adulti. Le medaglie d'oro, argento e bronzo rivelate oggi sono ispirate all’iconografia in linea con il branding Baku 2015.
Il design, che presenta il logo dell’evento al centro, è una metafora per la città ospitante dinamica, bella e culturalmente ricca, mentre la faccia posteriore presenta l'emblema e il marchio denominativo dei Comitati Olimpici europei. Il disegno della medaglia è stato creato dal famoso gioielliere Adamas, che ha prodotto anche le medaglie dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Sochi 2014, in collaborazione con l'artista azero Nargiz Huseynova.
Domani al via gli Euroindoor a Praga
Tra rinunce ed assenze, per diverse ragioni, la squadra azzurra si appresta a partecipare ai Campionati Europei indoor di Praga, dal 5 al’8 marzo, con qualche difficoltà. I “no” di Marco Fassinotti, leader europeo stagionale dell’alto, e Fabrizio Donato, carta sempre sicura nel triplo continentale, hanno contribuito a togliere peso specifico alla formazione composta dal DTO Massimo Magnani. Sarà molto difficile quindi rifare il bottino di medaglie raggiunto nell’ultima edizione di Goteborg 2013 dove l’Italia vinse cinque medaglie (oro a Greco nel triplo; argento a Dal Molin nei 60hs; bronzo a La Mantia, Tumi, e Borsi). Inoltre le condizioni fisiche non perfette della 20enne mezzofondista vicentina, Federica Del Buono, non le permetteranno di essere competitiva come potrebbe visto il quarto crono continentale nei 1500 (4:08.87) ottenuto in solitaria ai campionati promesse di Ancona.
Il nome più in vista tra i 23 selezionati è senz’altro quello di Alessia Trost. La 22enne saltatrice in alto friulana (il suo compleanno sarà domenica, il giorno in cui è prevista la finale), sarà però impegnata in una delle gare dal tasso tecnico più elevato tra quelle proposta dal programma. Interessanti, per ragioni diverse, anche le prospettive di Giulia Viola (3000) e Chiara Rosa (getto del peso).
La mezzofondista ha il settimo tempo tra le iscritte, l’ottavo in Europa nel 2015, ma a Padova (doppietta 1500-3000 agli Assoluti, due settimane fa) ha dimostrato di essere cresciuta molto, e di essere sempre più a suo agio nei finali roventi. Il suo obiettivo è arrivare in finale.
Silvano Chesani è tornato a brillare dopo l’assenza per infortunio: il suo 2,30 di Hustopece (24 gennaio, doppiato poi dal bel 2,29 degli Assoluti) è la nona prestazione europea dell’anno, nella lista guidata dall’assente Marco Fassinotti con 2,34, ma anche la sesta misura d’iscrizione. Numeri a parte, l’equilibrio attorno ai 2,30 regna sovrano, al punto che qualificazione al limite e podio finiranno per essere separati da pochissimo spazio. In pedana, anche gli altri azzurri Andrea Lemmi (bella stagione la sua, culminata nel personale 2,26) e GianmarcoTamberi: per quest’ultimo, Praga sarà una sorta di esordio stagionale bis.
Nello sprint, Padova ha riacceso la luce in un’annata priva di lampi particolari. Delmas Obou e Michael Tumi si sono messi in buona evidenza. Stessa cosa dicasi per Fabio Cerutti,. L’obiettivo di questo gruppetto è certamente la stagione all’aperto, ed in particolare la staffetta veloce, che punta ad un buon 2015 anche in prospettiva olimpica. Tra le donne, AudreyAlloh è apparsa in crescita (7.34 agli Assoluti), ma è chiaro che per fare strada nei turni, bisognerà andare a caccia del primo sub-7.30 della carriera. Negli ostacoli Hassane Fofanaandrà in gara con l’obiettivo di fare esperienza, e se possibile, limare qualcosa al personale di 7.79. Più complicata la questione per Marzia Caravelli: i problemi fisici patiti nelle ultime settimane sembrano risolti, ma ora bisognerà vedere se e quanto il tempo trascorso avrà creato dei danni in termini di competitività. Giulia Pennellaha corso benissimo gli Assoluti, vincendo in 8.08: riuscire a migliorarsi, o a centrare il personale (8.04), potrebbe regalare soddisfazioni inattese.
Nei 400 metri Matteo Galvan può puntare alla finale, anche se il campo è molto competitivo (dodici atleti in 4 decimi, tra 46.3 e 46.7. Le tre ragazze in gara, Chiara Bazzoni, Maria Benedicta Chigbolu e la non ancora 20enne Ylenia Vitale, rappresentano la vitalità del gruppo della staffetta del miglio. Nei salti, un Fabrizio Schembri ai livelli migliori (quelli di Mosca 2013, per intenderci) sarebbe un candidato naturale per il podio del triplo; l’accesso alla finale è oggi un obiettivo realistico, al quale punta con decisione il bergamasco. Darya Derkach (triplo) e l’esordiente Laura Strati (lungo) hanno guadagnato con il titolo italiano la maglia azzurra per Praga, dimostrando, con i fatti, di essere nella condizione giusta per migliorarsi. Daniele Secci agli Assoluti (personale portato a 19,56) è piaciuto: l’Europa che conta non è più lontana anni-luce, e la strada verso i 20 metri appare ormai delineata. Il terzo e ultimo esordiente (con Strati e Vitale) è il 21enne di origine mozambicana Joao Bussotti Neves che si è guadagnato due settimane fa, con una doppia maglia tricolore (800 e 1500), il biglietto per Praga.
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