Mondiali, domani la 10 km tl femminile. Piller e Debertolis speranze azzurre
Lo sci di fondo azzurro vuole continuare a sognare ai Mondiali di Falun. Dopo il bronzo firmato Pellegrino-Noeckler nella Team Sprint di domenica, domani è in programma la 10 km a tecnica libera femminile, alla quale prenderanno parte Marina Piller e Ilaria Debertolis, mentre mercoledi 25 febbraio toccherà alla 15 km a tecnica libera maschile con Roland Clara e David Hofer. Queste le parole delle azzurre alla vigilia dell'evento.
Marina Piller (nella foto Ansa): "Questa è la distanza sulla quale punto e che ho preparato con maggiore attenziione, spero di fare una bella prova. Siamo ad un Mondiale e bisogna dare il massimo, forse anche di piu',spero di cogliere un piazzamento che soddisfi me stessa e tutto lo staff".
Ilaria Debertolis: "Mi è rimasta tanta rabbia in corpo per il modo sfortunato in cui sono stata eliminata nella team sprint con Gaia Vuerich, ci metterò un pizzico di rabbia ulteriore per raggiungere un posizione migliore. Finora è stata una stagione positiva, in cui sono cresciuta rispetto al passato, un buon riusltato di darebbe ultereiore stimoli".
Mondiali, Pellegrino-Noeckler di bronzo nella Team Sprint
Dopo 6 anni l'Italia delo sci di fondo torna a vincere una medaglia mondiale e lo fa grazie alla bellissima Team Sprint di Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler sulle nevi di Falun. Nella specialità, l'ultimo centro risale a Sapporo 2007, quando Cristian Zorzi e Renato Pasini seppero conquistare l'oro, mentre Pellegrino e Noeckler guadagnano uno splendido bronzo in una gara difficilissima.
L'Italia partiva con qualche chance di medaglia, ma era noto lo strapotere dei norvegesi Krogh e Northug. Proprio Krogh decideva di rompere gli indugi lanciando un attacco che lasciava sul posto tutti gli avversari ad eccezione degli svedesi. L'Italia rimaneva a poca distanza in compagnia di russi e tedeschi, in attesa delle ultime tornate. Gradualmente la Svezia veniva riassorbita e poi rompeva un bastone dovendo così rinunciare ad ogni speranza, mentre Noeckler, nell'ultimo suo giro, tentava un attacco per distanziare gli avversari e rendere così la vita più semplice a Pellegrino nello sprint finale. L'attacco di Noeckler allungava il gruppo ma non lo spezzava e così Pellegrino si ritrovava in mezzo al gruppo con la Norvegia ormai sicuro oro.
Dopo la prima salita, però, l'Italia rimaneva ancora con Germania e Russia per giocarsi l'argento e il bronzo allo sprint finale. Pellegrino era costretto a prendere la via larga prima del rush finale ma la sua spinta era inesorabile e l'azzurro di Nus, quinto giovedì nell'individuale, questa volta non falliva e risaliva il gruppo fino quasi ad andare a prendersi l'argento. Che rimarrà ai russi, ma con gioia per l'Italia che trova una coppia di bronzo: una medaglia di gran peso per tutto il movimento fondistico italiano.
La gara femminile veniva dominata dalla squadra norvegese che si aggiudicava l'oro, mentre l'argento andava alla Svezia e il bronzo alla Polonia. L'Italia si era dovuta fermare in semifinale per un solo centesimo. "Siamo state sfortunate - dice Vuerich - la russa mi ha toccato e sono volata via. Mi si è persino rotto uno sci". "Rimanere fuori per un centesimo fa male - prosegue Debertolis - ce l'abbiamo messa tutta per recuperare ma non ce l'abbiamo fatta".
Coppa del Mondo di sciabola a squadre, a Gand è trionfo azzurro
L'Italia trionfa a Gand nella prova a squadre della tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile. Il quartetto azzurro composto da Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Ilaria Bianco e Martina Petraglia, ha conquistato un successo che mancava dal 6 maggio del 2012, quando le italiane vinsero tappa di Bologna del circuito mondiale.
La cavalcata trionfale delle quattro azzurre si è conclusa in finale con la vittoria contro la Francia col punteggio di 45-40. La formazione italiana aveva esordito superando il Giappone per 45-35 e poi, ai quarti, aveva avuto la meglio sulla Germania col punteggio di 45-41. In semifinale, ad attendere Vecchi e compagne era stata la Russia, "domata" col netto punteggio di 45-34.
"Un successo importantissimo - ammette il Commissario tecnico della Nazionale azzurra di sciabola, Giovanni Sirovich -. Questa era l'ultima prova a squadre prima dell'avvio della fase di qualificazione olimpica ed era importante farsi trovare all'appuntamento migliorando la posizione nel ranking mondiale. Ma al di là del valore puramente agonistico, questa vittoria assume un valore altissimo anche per ciò che concerne il morale. Questo successo deve aiutarci ad essere ancora più consapevoli delle nostre qualità e che non ci sono "limiti" o "tabù" per questa squadra che, se come oggi, mette in pedana grinta e voglia di vincere, può raggiungere ogni obiettivo".
COPPA DEL MONDO - SCIABOLA FEMMINILE - PROVA A SQUADRE - Gand, 22 Febbraio 2015
Finale
ITALIA b. Francia 45-40
Finale 3°-4° posto
Usa b. Russia 45-30
Semifinali
Francia b. Usa 45-35
ITALIA b. Russia 45-34
Quarti
Usa b. Corea del Sud 45-41
Francia b. Spagna 45-40
ITALIA b. Germania 45-41
Russia b. Polonia 45-36
Tabellone delle 16
ITALIA b. Giappone 45-35
Classifica (20): 1. ITALIA, 2. Francia, 3. Usa, 4. Russia, 5. Corea del Sud, 6. Polonia, 7. Spagna, 8. Germania.
Viviani-Bertazzo d'argento nel Madison ai Mondiali su pista
Il ciclismo azzurro ha messo in bacheca due medaglie ai Mondiali su pista in Francia. Dopo il bronzo nell'Omnium di sabato, Elia Viviani ha conquistato in coppia con Liam Bertazzo un fantastico argento nel Madison ad un solo punto dalla Francia, medaglia d'oro con la coppia Coquard e Kneisky. Senza nulla togliere ai francesi, che hanno ripagato il pubblico con un'altro titolo iridato, tutto il finale della gara si è tinto d'azzurro. Sono stati Viviani e Bertazzo a guidare la caccia che ha annullato il giro di vantaggio della Gran Bretagna. Poi sono risaliti nel punteggio dal quarto al secondo posto sfiorando l'oro.
Il mondiale 2015 si è chiuso in gloria per i padroni di casa. La finale della velocità uomini ha portato altre due medaglie alla Francia: l’oro di Gregory Bauge, che batte il russo Denis Dmitriev nella finalissima, e il bronzo di Quentin Lafargue.
L’omnium e il keirin donne hanno fatto sorridere ancora l’Australia. Nella prova multipla Annette Edmondson al termine delle sei prove ha messo insieme 192 punti e lasciato la britannica Laura Trott (Gbr) a sedici lunghezze. Una di più per l’olandese Kirsten Wild, che dopo una grande partenza si è accontentata del bronzo. Più che pregevole il 13° posto di Simona Frapporti. Dopo tre prove l’azzurra era sedicesima e termina il difficile confronto in crescendo.
Nel keirin Anna Meares ha imposto la sua classa e la sua esperienza all’olandese Shanne Braspennincx e alla cubana Lisandra Guerra Rodriguez.
Mondiali su pista, Elia Viviani bronzo nell'omnium
Elia Viviani ha vinto la medaglia d'argento nell'Omnium ai Mondiali su pista di ciclismo di Saint-Quentin-en-Yvelines. L'azzurro si è inchinato solo al colombiano Gaviria, oro davanti all'austrialiano Glenn O'Shea. Viviani, prima della corsa a punti finale, aveva ottenuto la sua migliore prestazione di sempre nel giro lanciato, in 12"785, unico ciclista a superare la media dei 70 orari (70,394).
Questa la classifica finale : 1. Fernando Gaviria Rendon (Col) 205 punti; 2. Glenn O' Shea (Aus) 190; 3. Elia Viviani 181; 4. Jasper De Buyst (Bel) 178; 5. Aaron Gate (Aus) 173.
Viviani, oltre al bronzo, ha guadagnato punti preziosi in ottica qualificazione olimpica: Rio 2016 si avvicina.
Coppa del Mondo di sciabola, Curatoli 3° a Varsavia
- SCHERMA
Scherma azzurra ancora protagonista. Luca Curatoli ha conquistato il terzo posto nella prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile a Varsavia. Sulle pedane polacche il 21enne napoletano ottiene il miglior risultato in carriera, grazie ad una prestazione eccellente, conclusasi in semifinale contro il romeno Tiberiu Dolniceanu, col punteggio di 15-14.
Il Campione del Mondo under20, dopo aver vinto tutti gli assalti del proprio girone nella fase preliminare svoltasi venerdi, ha esordito nel tabellone principale superando nettamente, per 15-5, il brasiliano Renzo Agresta. Nel turno dei 32 l'azzurro ha avuto ragione del sudcoreano Junghwan Kim per 15-10 e, a seguire, del britannico Alexander Crutchett col punteggio di 15-7. Ai quarti di finale, il tabellone ha previsto il derby azzurro contro l'altro partenopeo Diego Occhiuzzi. A vincere è stato il più giovane dei napoletani in pedana, col punteggio di 15-9.
A fermarsi ai quarti di finale, oltre a Diego Occhiuzzi, anche Enrico Berrè, sconfitto dal sudcoreano BonGil Gu per 15-7. Nei rispettivi percorsi di gara, Diego Occhiuzzi aveva iniziato vincendo il primo assalto, contro il russo Zanin per 15-9 e proseguendo poi coi succesi contro lo statunitense Dershwitz col punteggio di 15-7 e contro il portacolori tedesco Benedikt Wagner per 15-12. Enrico Berrè, invece, è giunto ai quarti di finale grazie ai successi, in sequenza, contro il giapponese Tokunan per 15-11, il georgiano Sandro Bazadze per 15-14 e, nel turno dei 16, contro lo statunitense Daryl Homer col punteggio di 15-13.
Si è fermata invece nel turno dei 16 l'avanzata di Aldo Montano. L'azzurro, dopo aver vinto gli assalti contro il giapponese Miyayama per 15-9 e poi contro il francese Bolade Apithy per 15-11, è stato sconfitto dall'ungherese Nikolasz Iliasz col punteggio di 15-14. Stop nel turno dei 32 per Luigi Miracco, sconfitto dal sudcoreano Woo Young Won per 15-9, Massimiliano Murolo, fermato dal tedesco Wagner per 15-13, e per Luigi Samele, eliminato per mano del portacolori inglese Crutchett col punteggio di 15-14. Era stato invece sconfitto nel turno dei 64 Alberto Pellegrini, fermato col punteggio di 15-13 dall'ungherese Csanad Gemesi.
Gli Europei di judo nel programma di Baku 2015
Novità in vista di Baku 2015: gli Europei di Judo entrano infatti nel programma della prima edizione dei Giochi Europei. E' stato raggiunto l'accordo tra i COE, l'Unione Europe della disciplina e il Comitato Organizzatore di Baku per inserire l'evento all'interno della manifestazione che si disputerà in Azerbaijan dal 12 al 28 giugno. Originariamente la rassegna continentale di judo si sarebbe dovuta disputare a Glasgow, dal 9 al 12 aprile. Le gare si terranno invece a Bau dal 25 al 28 giugno, nell'Heydar Aliyev Arena.
Soddisfatti i vertici delle istituzioni coinvolte. Il Presidente dei COE, Patrick Hickey, ha detto:
"Questa è una notizia meravigliosa mentre ci avviciniamo al giro finale della nostra preparazione per i Giochi. I COE hanno sempre pensato che i Campionati Europei potessero far parte dei Giochi europei e questo accordo indica che il nostro obiettivo si sta avverando, anche prima di quanto avevamo previsto. Sono sicuro che gli altri sport ne seguiranno l'esempio a future edizioni dei Giochi europei e che l'evento diventi una delle principali vie di qualificazione per i Giochi Olimpici. Per ora, io vedo l'ora di accogliere i migliori judoka d'Europa a Baku nel mese di giugno, così come i fan di judo di tutto il mondo. Un grande evento inizia sport e si conclude con grandi sport, e integrando i Campionati Europei qui significa che ci saranno ancora più di qualità top-class in mostra ".
Sergey Soloveychik, Presidente della EJU, ha sottolineato il concetto: "Dopo la cancellazione dell'evento di Glasgow, la nostra priorità era di trovare un nuovo sito più rapidamente possibile. Lo abbiamo fatto e sono molto soddisfatto della nostra scelta. Baku 2015 ha una sede di judo di classe mondiale con strutture di supporto che aiuteranno i judoka d'elite in Europa a raggiungere le massime prestazioni nel mese di giugno. Sono certo che abbiamo fatto la scelta migliore per gli atleti e che le condizioni saranno più favorevoli per il nostro evento. Tutti gli appassionati di judo che hanno già acquistato i loro biglietti per Glasgow avranno l'opportunità di ottenere i biglietti gratuiti per l'evento di judo a Baku". Soloveychik ha anche espresso il suo ringraziamento al Presidente EOC Patrick Hickey e al Presidente IJF Marius Vizer per il loro sostegno, dicendo.
Azad Rahimov, Ministro della Gioventù e dello Sport e Chief Executive Officer di Baku 2015 dell'Azerbaijan, ha infine esclamato: "Siamo stati lieti di integrare i Campionati Europei di Judo nei Giochi Europei. Questa decisione rafforza ulteriormente i Giochi Europei con 12 sport olimpici che offrono opportunità di qualificazione dirette o indirette per i Giochi Olimpici del 2016 a Rio de Janeiro".
Mondiali, Pittin vince l'argento nella combinata nordica
Alessandro Pittin ha conquistato la medaglia d'argento nella Gundersen di combinata nordica ai Campionati Mondiali di sci nordico che si stanno disputando a Falun (Svezia). La medaglia d'oro è andata al tedesco Johannes Rydzek con il tempo totale di 26'38"09, Pittin è arrivato secondo staccato di 1"3. E' la prima medaglia per l'Italia in questa edizione dei Mondiali di sci nordico.
Il 25enne finanziere di Cercivento ha conquistato così il secondo alloro pesante della sua carriera, dopo il bronzo olimpico di Vancouver 2010. L'azzurro, 14° dopo il turno di salti a 1"16 dal tedesco Eric Frenzel, è partito a razzo nei 10 km di fondo riacciuffando in pochi chilometri il gruppo dei migliori sei che mantenevano un vantaggio di circa 50 secondi. Il tempo di respirare un poco e poi Pittin ha deciso di lasciare il gruppone per riagganciare gli altri davanti. Ancora qualche chilometro e di nuovo parte il forcing dell’azzurro sulla salita finale. Pittin ha finto quindi al comando seguito dal solo Johannes Rydzek, l'unico in grado di mantenere il ritmo dell'italiano.
Sul traguardo però Il tedesco è riuscito ad avere uno spunto finale migliore di quello di Pittin che comunque ha conquistato una splendida medaglia d'argento che lo riporta al vertice delle classifiche internazionali.
Medaglia di bronzo per il campione del mondo di Val di Fiemme, il francese Jason Lamy Chappuis.
Lukas Runggaldier ha chiuso al 12° posto con 1'02"3 di ritardo dal vincitore, mentre sono rimasti più indietro Samuel Costa, 22°, e Armin Bauer, 24°.
Malagò riceve il Presidente di SportAccord Marius Vizer
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto oggi al Foro Italico il Presidente di SportAccord, Marius Vizer. Il numero uno dell'organizzazione che riunisce le Federazioni Sportive Internazionali ha ricevuto i complimenti di Malagò per la proficua e costante attività al servizio dello sviluppo e della tutela del movimento agonistico e, al termine dell'incontro, ha omaggiato il Presidente del CONI con l'emblema d'oro di SportAccord.
World League, Italia-Francia 11-10
Il Settebello ha sconfitto 11-10 la Francia a Lodi, nel sesto turno della World League di pallanuoto.
Vittoria all'ultimo respiro per gli azzurri, che dopo una partenza al rallentatore (3-3 e 2-3 i primi due parziali), sono riusciti a risalire la corrente e a mettere la freccia nel terzo tempo (3-1). Il sussulto d'orgoglio francese nell'ultima frazione (terminata 3-3) è stato vanificato dall'acuto in extremis di Baraldi.
Il Settebello, che era reduce dal successo in Turchia per 16-3, ora sfiderà il Montenegro il prossimo 17 marzo a Genova.
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