World Cup classi olimpiche, lunedì parte la tappa di Miami
Mancano poche ore al via delle prime regate dell’ISAF Sailing World Cup di Miami, la tappa statunitense della Coppa del Mondo delle classi olimpiche e paralimpiche che lunedì 26 gennaio farà il suo esordio in questo 2015 nelle acque cristalline della Florida. E' il secondo appuntamento di un circuito che dopo la tappa di Melbourne (Australia) - andata di scena ai primi di dicembre - proseguirà con gli eventi in programma a Hyeres (Francia), Weymouth & Portland (Inghilterra),Qingdao (Cina) e Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi che a fine anno ospiterà la finale. Quello di Miami è un evento molto importante, sia per il nuovo formato della World Cup, che nelle sue tappe successive sarà aperta solo ai migliori delle Ranking List ISAF, sia perché rappresenta il primo, vero banco di prova per tutti gli equipaggi dopo la prima fase della preparazione invernale. In acqua, nella Baia di Biscayne, la bellezza di 651 barche, per un totale di 848 velisti in rappresentanza di 63 nazioni, che da lunedì inizieranno la prime regate di qualificazione prima delle Medal Races conclusive, regate secche a punteggio doppio, previste nella giornata di sabato 31, riservate ai migliori dieci classificati di ogni singola flotta. Come dieci, più la Medal, sono le prove in programma per le classi Laser Standard, Laser Radial, 470 M, 470 F e Finn, mentre sono quindici (sempre con la Medal finale) quelle previste per 49er, 49er FX, tavole a vela RS:X M, RS:X F e catamarano Nacra 17.
Numerosi gli equipaggi italiani che prenderanno parte a questa World Cup di Miami, a partire da una rappresentanza completa della Squadra Olimpica diretta da Michele Marchesini, presente con un totale di 36 atleti. A seguire l’elenco completo degli azzurri:
Team Olimpico Performance A: Giulia Conti-Francesca Clapcich (49er FX), Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri(Nacra 17);
Team Olimpico Performance B: Giuseppe Angilella-PietroZucchetti (49er), Flavia Tartaglini (RS:X F), Francesco Marrai, Giovanni Coccoluto (Laser Standard);
Team Olimpico Performance C: Jacopo Plazzi-Umberto Molineris, Luca e Roberto Dubbini, Stefano Cherin-AndreaTesei (49er), Federica Salvà-Francesco Bianchi, Lorenzo Bressani-Giovanna Micol (Nacra 17), Michele Paoletti (Finn), Marco Baglione (RS:X M), Laura Linares (RS:X F), Alessio Spadoni (Laser Standard), Silvia Zennaro (Laser Radial);
Team Olimpico Sviluppo: Roberta Caputo-Alice Sinno, Elena Berta-Giulia Paolillo (470 F), Daniele Benedetti, Mattia Camboni (RS:X M),Veronica Fanciulli, Marta Maggetti (RS:X F), Michele Benamati (Laser Standard), Joyce Floridia, Martha Faraguna, Valentina Balbi (Laser Radial).
Il Direttore Tecnico della FIV Michele Marchesini ha tracciato un bilancio alla vigilia dell'evento. "La regata di World Cup di Miami di quest’anno ha una rilevante particolarità: è l’ultimo evento con fattore di qualità ISAF Event Rank da 200 punti in programma prima della release della Ranking List del 2 febbraio, classifica che determinerà gli accessi alla tappa successiva della World Cup, in programma a Hyeres, ad aprile. Con l'appuntamento francese entrerà a regime quindi il nuovo sistema di restrizione degli accessi alle tappe di Coppa del Mondo, basato su un sistema misto (75 percento da ranking mondiale e 25 per cento da eventi qualificanti). L’ottimizzazione del posizionamento dei nostri equipaggi in Ranking attraverso la partecipazione a Miami, quindi, è funzionale a quelliche saranno i successivi sviluppi di tutta stagione. Proprio inquest’ottica la Federazione Italiana Vela ha profuso un impegno considerevole - logistico, organizzativo e d’impiego di risorse in genere -allargando all’intero team le convocazioni per queste regate in Florida. Al di là degli aspetti appena illustrati, si tratta come sempre di una regata dall’elevato livello internazionale, molto utile per la preparazione equale metro di valutazione dello stato di forma dei nostri equipaggi rispetto agli avversari. Dopo Miami completeremo la preparazione invernale a Cagliari, in previsione delle altre regate. Parliamo di una stagione, quella che inizia qui nella baia di Biscayne, molto importante, a mio avviso la più importante delquadriennio: ritengo che ciò che accadrà a Rio de Janeiro nell’agosto del2016, sarà fortemente scritto nei risultati di quest’anno. Mi aspetto massima serietà e impegno da tutta la Squadra”.
Partita la missione dei 35 azzurri. Laura Pirovano portabandiera in Liechtenstein e Voralberg
Ha mosso i primi passi da Trento, in una cornice prestigiosa come Villa Madruzzo, l'avventura della squadra nazionale italiana al Festival Olimpico della Gioventù Europea, in programma da domenica 25 gennaio a venerdì 30 a Montafon (Liechtenstein) e a Voralberg (Austria). I 35 giovani atleti si sono ritrovati tutti insieme per la prima volta, indossando le eleganti divise azzurre firmate EA7 che li identificheranno nei prossimi giorni. L'auspicio di tutti è che riescano ad emulare o magari a migliorare i risultarti raccolti a Brasov (Romania) nell'edizione 2013, quando l'Italia chiuse al sesto posto nel medagliere con la conquista di 2 medaglie d'oro, 4 d'argento e 2 di bronzo.
L'appuntamento di oggi è stato organizzato dal CONI nel capoluogo trentino sia per la disponibilità dell'Azienda per la Promozione Turistica Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, sia perché il Trentino è da anni fedele partner di entrambe le Federazioni invernali coinvolte in questo grande evento, come la Fisi e la Fisg.
Per queste promesse dello sport l'appuntamento europeo sarà un'importante occasione di crescita e di confronto, visto che all'Eyof parteciperanno circa 1.500 atleti provenienti da 49 nazioni, in gara in ben 8 discipline sportive, ovvero Sci Alpino, Biathlon, Cross Country, Combinata Nordica, Salto dal Trampolino, Snowboard, Pattinaggio di Figura ed Hockey su ghiaccio. L’Italia, il cui capo delegazione è Alessio Palombi, competerà in sette sport con 13 atlete e 22 atleti. Non sarà presente alle sole partite di hockey su ghiaccio, poiché la nostra nazionale non si è qualificata. La disciplina dove saremo più rappresentati è lo sci alpino, con un 8 atleti, seguono biathlon, sci fondo e snowboard con 6 atleti, la combinata nordica con 4, il salto speciale con 3 e il pattinaggio di figura con 2.
A fare gli onori di casa è stata Elda Verones, direttrice dell'Apt di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, che ha ricordato quanta importanza rivesta ormai lo sport nella promozione turistica di questo ambito territoriale, dove si combinano virtuosamente offerta culturale e vacanza attiva. «Fa molto piacere salutare e incoraggiare una squadra giovane come la vostra – ha detto rivolgendosi agli atleti – perché rappresentate il futuro dello sport italiano».
Subito dopo Carlo Mornati, Vice Segretario Generale del CONI, ha ringraziato Trento per l'accoglienza ricevuta, ha sottolineato che il progetto “Talenti 2020” non a caso è nato in questa terra e ha infine ricordato agli azzurri che questo è per loro il primo approccio con il mondo dei cinque cerchi. «Noi crediamo molto in questa manifestazione, - ha detto - non a caso abbiamo scelto come accompagnatori della squadra ex atleti olimpici, perché lo spirito che dovrete respirare sarà quello che caratterizza le grandi occasioni sportive».
Il microfono è poi passato a Flavio Roda, presidente della Fisi che ha ricordato lo stretto legame che esiste da tempo fra la federazione nazionale e il Trentino e il supporto che la provincia offre al movimento italiano degli sport invernali, poi ha responsabilizzato gli atleti: «Questa per molti di voi è l'anticamera delle squadre nazionali, cercate di trarre i migliori frutti possibili da questa esperienza». Sergio Anesi, membro di Giunta CONI, ha esortato gli azzurri a porsi obiettivi elevati e a sfruttare al massimo occasioni come questa. Dopo di lui l'Assessore allo sport della Provincia Tiziano Mellarini ha manifestato tutta la propria fiducia verso i ragazzi presenti in sala: «I destini futuri delle nostre nazionali passano anche attraverso di voi». La regione maggiormente rappresentata in questa squadra è il Trentino con 8 ragazzi, quindi la Lombardia con 6, il Veneto con 5, l'Alto Adige e la Valle d'Aosta con 4, il Friuli Venezia Giulia con 3, il Piemonte con 2, quindi con un rappresentante ecco l'Emilia Romagna, la Toscana e il Lazio.
Questo l'elenco completo dei convocati, divisi per Federazione di appartenenza:
FISI Biathlon: Patrick Braunhofer, Thierry Brunier, Jan Kuppelwieser, Laura Boetti, Michela Carrara, Jasmin Volgger. Combinata nordica: Denis Parolari, Mirco Sieff, Giulio Bezzi, Aaron Kostner. Fondo: Mattia Armellini, Nicola Castelli, Marcello De Martin Bianco, Martina Bellini, Anna Comarella, Cristina Pittin. Salto: Alessio Longo, Manuel Longo, Kevin Rosenwirth. Sci Alpino: Pietro Canzio, Lorenzo Moschini, Antonio Vittori, Giulio Zuccarini, Marta Giunti, Laura Pirovano, Sofia Pizzato, Petra Smaldore. Snowboard: Niccolò Chiodo, Riccardo De Zanna, Edoardo Fornaro, Simone Gianmoena, Caterina Carpano, Jazmine Erta.
FISG Pattinaggio di figura: Matteo Rizzo, Guia Tagliapietra.
La portabandiera azzurra sarà Laura Pirovano.
Paris rompe il ghiaccio: 1° nel SuperG di Kitzbuehel
Dominik Paris ha vinto il SuperG di Kitzbuehel, valido per la Coppa del Mondo di Sci Alpino maschile e come prima manche della combinata, che si concluderà nel pomeriggio con lo slalom (ore 16.45). L'azzurro, con il crono di 1'09"99, ha rispettivamente preceduto di 6 e 34 centesimi gli austriaci Matthias Mayer, secondo, e Georg Stritberger, terzo, aggiundicasi la sua prima gara stagionale dopo un secondo posto e tre terze piazze. Nono Christof Innerhofer a 0"83. Werner Heel 16° in 1'11"15. Più attardato Mattia Casse, 30° (1'11"95). Pesante ritardo per l'austriaco Marcel Hirscher, con 1'12"77. Fuori, invece, Matteo Marsaglia.
Australian Open, impresa di Seppi. Batte Federer e vola agli ottavi
Il tennis azzurro guadagna la copertina di giornata. Andreas Seppi ha messo ko il mito Federer in una delle platee più belle e prestigiose del mondo, l’immensa Rod Laver Arena, davanti a 15mila spettatori prima quasi infastiditi dall’ardire dell’altoatesino, poi increduli di fronte al lento tracollo di King Roger, quindi pronti ad applaudire il sangue freddo di Andreas, che mai, neppure per un secondo, si è fatto afferrare dalla paura di un traguardo tanto inatteso quanto sontuoso. E’ finita 6-4 7-6 (5) 4-6 7-6 (5) dopo due ore e 57 minuti, e Seppi vola gli ottavi dell'Australian Open. Nelle dieci precedenti sfide Seppi aveva sempre perso contro Federer, racimolando appena un set nel 2012 a Doha. Domenica negli ottavi troverà dall'altra parte della rete il beniamino di casa, il giovane australiano Nick Kyrgios: il 19enne di Camberra ha vinto in tre set l'unico precedente, disputato lo scorso anno al secondo turno degli Us Open. Per il trentenne di Caldaro sarà il quarto ottavo di finale nei major dopo il Roland Garros 2012 e Australian Open e Wimbledon nel 2013.
Federer negli ultimi dieci anni aveva fatto peggio in un torneo dello Slam solo a Wimbledon 2013, quando si arrese all’ucraino Stakhovsky. A Melbourne, dove ha trionfato quattro volte, era sempre arrivato almeno in semifinale dal 2004. Anche contro Bolelli, nel turno precedente, il 33enne svizzero era partito piuttosto lento, quasi pigro, cedendo il primo parziale. Poi, però, era salito in cattedra alzando il livello e giocando da par suo. Bene, Seppi non ha mollato di un millimetro sfruttando ogni piccola incertezza del fenomeno di Basilea, oggi un po’ più umano del solito. Break sul 4-4 a zero, quindi set in archivio dopo aver salvato tre palle del 5-5, di cui due consecutive. Nella seconda partita l’azzurro è di nuovo andato a servire sul 5-4: questa volta lo ha tradito un nastro beffardo che ha consegnato il contro break all’avversario. Federer si è portato 5-3 nel tie break, ma ha messo in rete un diritto (l’ennesimo di un pomeriggio storto in cui ha collezionato 57 errori gratuiti contro 40 di Seppi) rimettendo in corsa Andreas, che ha chiuso 7-5 grazie ad un passante sul quale Federer non è riuscito a far di meglio che mettere out una volée in verità per nulla agevole. Due set a zero e Rod Laver Arena ammutolita. I campioni, quelli veri e Roger lo è, hanno anima e orgoglio. E così il fuoriclasse svizzero, capace di conquistare 17 titoli dello Slam, nel terzo set è risalito a galla: break in apertura sfruttando un piccolo, ma comprensibile calo mentale più che fisico dell’azzurro, e 64 senza mai rischiare ai propri turni di battuta. Nel quarto set l’equilibrio si è spezzato definitivamente nel tie break: 3-1 Federer, 3-3 complice un doppio fallo dello svizzero, poi punto a punto fino al 5-5, quando Andreas si è procurato il primo match point con accelerazione di diritto a uscire. Infine il formidabile passante di diritto lungo linea: 7-5, gioco, partita e incontro.
L’altoatesino solo due volte è uscito sconfitto dopo essere stato avanti di due set: nel 2010 agli US Open contro lo spagnolo Marcel Granollers e soprattutto nel 2012 al Roland Garros contro Novak Djokovic: i primi due set erano finiti esattamente con lo stesso punteggio di oggi (64 76) prima della prepotente rimonta del serbo. Seppi è il quinto tennista italiano ad aver battuto una volta Federer. L’ultimo era stato Filippo Volandri a Roma nel 2007: erano gli ottavi e superò Roger con il punteggio di 62 64. Le altre tre sconfitte sono molto più lontane e in campo c’era un Federer ancora ragazzino: nel 1999, non ancora 18enne, perse in Coppa Davis (64 76) un incontro a punteggio ormai acquisito in favore della sua Svizzera contro Gianluca Pozzi. Nel 2002, 20enne, si arrese in finale a Milano a Davide Sanguinetti (76 46 61) e a Roma ad Andrea Gaudenzi (64 64).
Coppa del Mondo: Garozzo terzo nella spada
Enrico Garozzo è salito sul terzo gradino del podio nella prova individuale della tappa di Coppa del Mondo di spada maschile che si è svolta ad Heidenheim (Germania). L’azzurro, bronzo mondiale in carica, ha aperto il nuovo anno con lo stesso piazzamento che aveva ottenuto in chiusura del 2014. Al terzo posto conquistato a dicembre al Grand Prix FIE di Doha, infatti, si è aggiunto questo ottenuto sulle pedane tedesche.
A fermare la sua corsa in semifinale, "dirottandolo" sul terzo gradino del podio, è stato col punteggio di 15-10, il francese Yannick Borel poi vincitore finale della gara. In precedenza, ai quarti, Garozzo aveva superato il sudcoreano Sangyoung Park col punteggio di 15-11, conquistando quindi la certezza di salire sul podio.
Il cammino di gara dell'atleta di Acireale, in forza al Centro Sportivo Carabinieri, era iniziato nel turno dei 64, con la vittoria contro il tedesco Rico Braun col punteggio di 15-8. Successivamente, aveva avuto ragione dell'ungherese Gabor Boczko col punteggio di 15-12, mentre nel turno dei 16, aveva vinto per 15-6 l'assalto contro il russo Sergey Khodos, "vendicando" così l'altro azzurro, Paolo Pizzo, sconfitto proprio dall'atleta russo nel turno dei 32. Si è concluso nel turno dei 64 il percorso di gara di Matteo Tagliariol superato 15-14, in rimonta, dal sudcoreano Sangyoung Park, testa di serie numero 6 del tabellone e già campione del Mondo under20 nel 2012.
Censimento impiantistica sportiva, Miglietta firma convenzione con il Molise
L’Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, e il Presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, hanno sottoscritto oggi pomeriggio, a Campobasso, la convenzione per il censimento dell’impiantistica sportiva. L’intesa rientra nel progetto pilota finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del relativo piano nazionale e contempla, tra l’altro, il coinvolgimento di Toscana, Calabria e Friuli Venezia Giulia (che ha sottoscritto analogo accordo a novembre).
La convenzione, firmata alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò, del Presidente del Comitato Regionale CONI Molise, Guido Cavaliere e del Delegato allo Sport del Molise, Carmelo Parpiglia, prevede che la Coni Servizi fornisca il software per la realizzazione del censimento, mentre attraverso i fondi stanziati verranno individuati neolaureati chiamati a operare la mappatura del territorio, successivamente consultabile online dai cittadini grazie a strumenti di georeferenziazione.
Alberto Miglietta ha sottolineato la soddisfazione della Coni Servizi per il progetto. "Alla base della convenzione c'è una volontà di trovare adeguate sinergie, soprattutto in un momento di complessa congiuntura economica e di contestuale difficoltà nel reperire finanziamenti. Ottimizzare le risorse è un obiettivo di fondamentale importanza. Il censimento sul campo sarà affidato a tre neolaureati in ingegneria ed architettura, selezionati attraverso apposito bando: un'occasione per questi giovani professionisti, di compiere un'esperienza importante, di farsi conoscere e di contribuire allo sviluppo dello sport italiano".
Sulla stessa lunghezza d’onda il Delegato allo Sport Carmelo Parpiglia. "La Regione Molise è capofila con la Toscana, Friuli Venezia Giulia e Calabria, di un progetto di monitoraggio e mappatura degli impianti sportivi presenti sul territorio. Grazie alla collaborazione con il CONI e la Coni Servizi, a breve, potremmo avvalerci di uno strumento di programmazione moderno ed efficace. Analizzata la capillarità dell’offerta sportiva, scolastica, di base e agonistica, saremo in grado di capire come e dove intervenire per rendere gli impianti più sicuri o per realizzarne di nuovi. Lavoriamo insieme perché nessuno resti senza sport”.
L’accordo è stato sottoscritto a margine della tavola rotonda incentrata sul “Talento sportivo e i fattori ambientali”, alla quale ha partecipato anche il Presidente Malagò, nell’ambito della Seconda giornata dello sport, organizzata dalla Regione Molise per premiare gli atleti molisani che si sono particolarmente distinti nel 2014.
Mondiali, Roland Fischnaller è d’oro nello Slalom Parallelo
Seconda medaglia d’oro per Italia ai Campionati Mondiali di snowboard aKreischberg (Aut). Dopo il titolo mondiale di Luca Matteotti nello snowboardcross, è arrivato l'oro di Roland Fischnaller, nello Slalom Parallelo (PSL). Il 35enne alpino di Funes ha eliminato il tedesco Baunmeister negli ottavi, il campione olimpico Wild nei quarti, l'austriaco Marguc in semifinale e il russo Sobolov in finale per quella che è la sua prima medaglia d’oro in carriera dopo un argento conseguito nel gigante di Stoneham 2013 e due bronzi in gigante a La Molina 2011 e in slalom a Stoneham 2013.
C’è mancato poco che la squadra diretta a Cesare Pisoni riuscisse a piazzare un altro colpo da medaglia con Aaron March. L’azzurro è stato sfortunato protagonista in semifinale, quando ha ceduto con l'onore delle armi a Sobolev e nella finalina ha conteso fino alla fine il bronzo a Marguc. Nei quarti aveva avuto la meglio per un niente di un Mirko Felicetti in grande crescita, mentre Christoph Mich si era fermato negli ottavi.In campo femminile la vittoria è andata alla ceca Ester Ledecka che nella big final ha sconfitto l'austriaca Julia Dujmovits, bronzo all'altra austriaca Marion Kreiner. Eliminata negli ottavi di finale Nadya Ochner, non si è qualificata Corrina Boccacini. Le due ragazze di casa nostra cercheranno la rivincita nel gigante parallelo di venerdì, mentre in campo maschile correranno Fischnaller, March, Felicetti e Coratti al posto di Mick.
Assolti dal TNA Collio, Checcucci e Donati (FIDAL)

La seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, riunita oggi presso lo Stadio Olimpico di Roma, ha emesso le sentenze nei riguardi dei procedimenti a carico di Simone Collio (art.li 2.5 e 3.2 NSA), Maurizio Checcucci (art.2.5 NSA) e Roberto Donati (art.3.2 NSA), tesserati FIDAL, a seguito dei deferimenti richiesti dall’Ufficio Procura Antidoping.
Il Tribunale ha assolto i tre atleti in base alle Norme Sportive Antidoping in vigore all’epoca dei fatti, visto il Codice Sportivo Antidoping entrato in vigore il 1° Gennaio 2015, laddove applicabile a titolo di lex mitior, e per Collio e Checcucci, visto l’art. 40.1 del CSA 2015.
Ufficializzata la partnership con UnipolSai fino al 2017. Presentato il Team Young Italy
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e l’Amministratore Delegato di UnipolSai, Carlo Cimbri, hanno presentato questa mattina, nella Sala Giunta del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, la partnership che legherà CONI e UnipolSai fino al 2017.
Giovanni Malagò ha espresso la soddisfazione dello sport italiano per il raggiungimento dell’accordo. “Sono orgoglioso e onorato di questo matrimonio, che mi auguro prosegua per sempre. UnipolSai è un marchio di successo, un’azienda italiana di innegabile successo, che ci rende fieri perché ha sempre dimostrato sensibilità nei confronti del nostro mondo, esaltandone l’importanza sociale. Questa intesa ha un valore importante anche nell’ottica delle prossime sfide internazionali e della candidatura di Roma 2024”.
Carlo Cimbri ha amplificato i concetti di Malago, illustrando le motivazioni che hanno permesso di concretizzare la partnership con il CONI. “Per noi si tratta di un’ulteriore tappa accanto allo sport italiano, dopo le esperienze con FIN e FIDAL. Questo rapporto nasce sotto i migliori auspici, siamo la più grande azienda del settore assicurativo a livello italiano e ci piace affiancare il movimento agonistico, nell’accezione più ampia del termine, come simbolo di sport accessibile a tutti, perché straordinario veicolo di fiducia e di rilancio per il Paese. UnipolSai sarà vicina al CONI per concretizzare il sogno di Roma 2024”.
Nel corso della conferenza è stato presentato il Team Young Italy UnipolSai, la squadra di giovani atleti, capitanata da Federica Pellegrini, alfieri dell’eccellenza e dei valori distintivi dello sport italiano nel mondo: sacrifico, passione, dedizione e ricerca costante di qualità e risultato nella performance. Valori condivisi e promossi da UnipolSai anche nella propria attività di ogni giorno, per la sicurezza di milioni di italiani, e nell‘impegno verso la comunità civile ed il Paese intero. Ideato e sostenuto da UnipolSai Assicurazioni, il progetto Team Young Italy UnipolSai prevede un accordo con gli atleti per il biennio 2015-2016. Oltre alla madrina Federica Pellegrini, punta di diamante del nuoto italiano, che farà da tutor ai giovanissimi componenti della squadra fanno parte del Team Young Italy UnipolSai: Vincenzo Abbagnale (Canottaggio), Eseosa Desalu (Atletica Leggera), Carlotta Ferlito (Ginnastica Artistica), Andrea Fondelli (Pallanuoto), Gregorio Paltrinieri (Nuoto), Alessia Trost (Atletica Leggera).
Federica Pellegrini ha rappresentato la soddisfazione degli azzurri che hanno partecipato alla presentazione dell’accordo. “Sono grata a UnipolSai per questa iniziativa, metto al servizio della squadra voglia di vincere ed esperienza in vista dei Giochi di Rio 2016”.
Udienza TNA per Schwazer il 12 febbraio
Il Presidente della Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI, visto il deferimento dell’Ufficio di Procura Antidoping del 9 gennaio 2015 a carico di Alex Schwazer, ha fissato l’udienza per il 12 febbraio 2015, alle ore 11, presso la Sala Conferenze dello Stadio Olimpico.
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