Mondiali, straordinario Francolini conquista l’argento
Fabio Francolini ha conquistato la medaglia d’argento nella mass start ai Campionati Mondiali di pattinaggio velocità che si sono conclusi a Heerenveen (Olanda) L’azzurro ha disputato una gara eccezionale. Partito tranquillo e freddo, ha inciso il ghiaccio con una progressione impressionante, una stabilità e una determinazione che solo un vincente può esibire. Sono stati sedici giri della prestigiosa pista Thialf Arena all’insegna della perfezione con un solo atleta in grado di mettere le sue lame davanti a quelle dell’azzurro, quelle dell’olandese Arjan Stroetinga. Sostenuto dal tifo casalingo il pattinatore orange in volata ha bruciato l’azzurro per soli 6 centesimi: 7:30.64 contro 7:30.70.
Nella stessa gara, comunque, altre soddisfazioni sono arrivate per il quinto posto di Andrea Giovannini (7:56.00). Il finanziere è stato preceduto dal francese Alexes Contin che si è meritato l’ultimo posto utile del podio e dal lettone Harald Silovs.
Nei 500m. Mirco Giacomo Nenzi ha chiuso, nella prima delle due prove, in 21ª posizione e in 18ª nella seconda. Nella prova conclusiva, la Mass Startfemminile, Francesca Lollobrigida ha chiuso al 14° posto (8:39.39). L’oro è stato vinto dall’olandese Irene Schouten (8:38.23) davanti alla canadese Ivanie Blondin (8:38.38), terza l’altra olandese Mariska Huisman (8:38.70).
Coppa del Mondo, Azzurre della Spada prime a Buenos Aires
L’Italia di spada femminile si è aggiudicata la prova a squadre di Coppa del Mondo a Buenos Aires. Bianca Del Carretto, Rossella Fiamingo, Francesca Quondamcarlo e Mara Navarria hanno riportato il tricolore sul gradino più alto del podio dopo quasi quattro anni. L’ultimo successo delle azzurre infatti è stato a Rio De Janeiro nel maggio del 2011.
Il quartetto azzurro, dopo sei piazzamenti sul podio consecutivi (quattro volte sul terzo gradino e per due sul secondo), è riuscito ad imporsi in finale battendo la Romania, col punteggio di 30-26.
Il cammino di Bianca Del Carretto, Rossella Fiamingo, Mara Navarria e Francesca Quondamcarlo, era iniziato nella mattinata argentina con il successo contro il Brasile per 45-29.
L'assalto dei quarti di finale è stato il più difficile. Contro la Corea del Sud, infatti, l'Italia era in svantaggio anche di otto stoccate sino al settimo parziale.
Da lì in poi è iniziata la lenta rimonta completata dall'ultima frazionista, Rossella Fiamingo che, salita in pedana con un passivo di due stoccate, è riuscita a pareggiare i conti e poi a chiudere col punteggio di 38-35. In semifinale è poi giunta la vittoria netta contro la Germania per 45-30, che ha fatto da preludio alla finalissima contro le quotate romene.
Mondiali, Oberstolz/Gruber vincono il bronzo nel doppio
Christian Oberstolz e Patrick Gruber hanno conquistato il terzo posto nel doppio ai Campionati Mondiali di Slittino che si disputano a Sigulda (Lettonia). Il duo altoatesino (due Coppe del mondo e otto piazzamenti finali complessivi) ha raggiunto il terzo gradino del podio su una delle piste che ha regalato loro le maggiori soddisfazioni in carriera.
Nel corso degli anni i due azzurri hanno ottenuto in Lettonia la bellezza di 4 successi in Coppa del mondo, ora tornano sul podio quattro anni dopo l'argento di Cesana grazie al recupero nella seconda manche che ha permesso loro di salire una posizione a discapito dei tedeschi Eggert/Benecken che stanno dominando la Coppa del mondo. L'oro è andato all’altra coppia germanica formata da Wendl/Arlt che hanno preceduto gli austriaci Penz/Fischler di 136 millesimi.
Per l'Italia si tratta della medaglia numero 20 della storia nella specialità in una giornata che ha regalato pure l'argento a Florian Gruber e Simon Kainzwaldner (quattordicesimi nella classifica generale) nella graduatoria under 23, alle spalle dei russi Bogdanov/Medvedev, mentre Rieder/Rastner (buon quinto posto a meno di due decimi dalla zona medaglie) si consolano con il record di spinta del tracciato.
Vanni fa l’impresa per la prima volta è in finale
Luca Vanni ha fatto il colpo della sua carriera. Per la prima volta ha conquistato l´accesso alla finale in un torno Atp. E´ successo al “Brasil Open”, (montepremi di 505.655 dollari) che si sta svolgendo sui campi in terra rossa di San Paolo, in Brasile. Il 29enne tennista toscano, numero 149 Atp, ha battuto per 64 67(5) 64, in poco meno di tre ore di gioco, il brasiliano Joao Souza, numero 110 Atp.
"Complimenti a Joao per come ha giocato questa partita - le prime parole dell'aretino - per me non è stato facile giocare contro di lui, e contro tutto il pubblico. Sono emozioni che non lo dimenticherò mai. Ringrazio comunque tutti quelli che sono venuti a vedere questo match. Domani in finale? Si vedrà".
Un torneo da protagonista per il gigante aretino - alto 198 cm - che mai prima in carriera aveva vinto un match nel tabellone principale di un torneo Atp (a San Paolo è partito dalle qualificazioni) e che solo un anno fa era fuori dai primi 700 del ranking mondiale.
Domenica in finale Vanni troverà dall'altra parte della rete il vincente del match tra il colombiano Santiago Giraldo, numero 33 Atp e sesta testa di serie ("giustiziere" nei quarti di Fognini), e l'uruguaiano Pablo Cuevas, numero 32 Atp e quinta testa di serie.La scorsa notte quarti fatali per Fabio Fognini. Il 27enne, numero 26 Atp e terzo favorito del seeding, ha ceduto per 76(4) 75 al colombiano Santiago Giraldo, numero 33 Atp e sesta testa di serie. Da segnalare che nel secondo set il numero uno azzurro si è trovato avanti per 5-2 prima di subire un parziale di cinque giochi di fila.
Mondiali senza Zoeggeler. L’Italia tifa Fischnaller
Inizia domani sulla pista di Sigulda (Let) la 45ª edizione del campionato mondiale su pista artificiale. Per la prima volta l’Itala dovrà fare a meno di Armin Zoeggeler (6 ori, 3 argenti e 1 bronzo in carriera) ma la squadra azzurra si presenta ugualmente agguerrita con Dominik Fischnaller e Kevin Fischnaller nel singolo maschile, Andrea Votter e Sandra Robatscher nel singolo femminile, Oberstolz/Gruber, Riderr/Rastner e Gruber/Kainzwaldner nel doppio.
Sabato 14 febbraio il programma prevede al disputa del doppio maschile e del singolo femminile, mentre domenica 15 febbraio tocca al singolo maschile e alla staffetta a squadre.
Le speranze di medaglia della spedizione azzurre sono riposte in Dominik Fischnaller, secondo in classifica generale di Coppa del mondo grazie a quattro podi stagionali. Il carabiniere di Rio di Pusteria compirà fra pochi giorni 22 anni e nei giorni di prova ha sempre occupato le posizioni di vertice. "nelle ultime discese di allenamento ho commesso ancora due o tre errorini che posso perfezionare ma la pista è molto tecnica e ghiacciata come piace a me, anche se le temperature non sono molto basse - commenta Fischnaller -. Per quanto riguarda la gara, Felix Loch è un passo avanti a tutti nella corsa per l'oro, credo che per le altre medaglie ci siano almeno cinque-sei pretendenti tutti validi. Dove posso fare la differenza? Dopo le curve 14 e 15 c'è spazio dove posso fare mweglio degli altri, cercherò di approfittarne".
L'allenatore capo Kurt Brugger è fiducioso nei suoi ragazzi: "Dominik ha le capacità per fare una gara di vertice, Kevin può ottenere un piazzamento nei dieci. Nell'allenamento finale i tempi sono tutti molto vicini, dal primo all'ottavo ci sono pochissimi centesimi, per cui sarà grande battaglia. Oltre ai tedeschi, qui i russi vanno forte così come i padroni di casa e gli americani. Il doppio è abbastanza chiuso perchè i tedeschi sono fortissimi, ma anche loro non potranno distrarsi, noi dovremo essere pronti ad approfittarne. Le ragazze hanno le qualità per arrivare nelle quindici, stanno crescendo con buona continuità. Voetter a fine stagione si dovrò operare alle spalle per correggere un leggero difetto, l'anno prossimo la vedremo più forte in partenza".
Dichiarazione del Presidente Malagò
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha rilasciato la seguente dichiarazione:
In merito alla pubblicazione della telefonata tra Claudio Lotito e Pino Iodice, fermo restando il metodo scorretto utilizzato al fine di portare alla luce un colloquio privato, ritengo che le parole espresse da Claudio Lotito siano state incaute e rischiano di gettare discredito sul mondo del calcio anche in funzione delle cariche istituzionali da lui ricoperte.”
I convocati azzurri per i Mondiali su pista con vista Rio 2016
I CT Salvoldi (Nazionale Donne) e Villa (Nazionale Uomini), hanno ufficializzato i titolari che indosseranno la Maglia Azzurra all’imminente Mondiale su pista di ciclismo, in programma in Francia (velodromo di Saint-Quentin-en-Yvelines), dal 18 al 22 febbraio, dove saranno assegnati ben 19 titoli iridati. Obiettivo delle Nazionali uomini e donne, non solo il podio, ma anche accumulare punteggi importanti in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016.
NAZIONALE UOMINI
(CT Marco Villa)
Liam Bertazzo (Yellow Fluo) – Inseguimento a squadre; Corsa a punti; Inseguimento ind.
Alex Buttazzoni (G.S. Fiamme Azzurre) - Scratch
Francesco Ceci (G.S. Fiamme Azzurre) – Keirin; Km da fermo
Marco Coledan (Trek Factory Racing) - Inseguimento a squadre; Madison; Inseguimento ind.
Simone Consonni (Team Colpack) – Inseguimento a squadre
Michele Scartezzini (Mg.Kvis Vega Norda) – Riserva Inseguimento a squadre
Elia Viviani (Team Sky) – Inseguimento a squadre; Omnium, Madison
Francesco Lamon (Team Colpack) – Riserva In patria
In chiave di qualificazione olimpica, le discipline dell’Omnium, Inseguimento a squadre e Keirin sono nel mirino della Nazionale Uomini.
L’azzurro Elia Viviani disputerà il quartetto insieme ai compagni Liam Bertazzo, Simone Consonni, Marco Coledan (Michele Scartezzini riserva); con una particolare attenzione all’Omnium, disciplina importante per Viviani, a caccia naturalmente del risultato, ma soprattutto dei punti per la qualificazione olimpica. Il Madison sarà disputato da Elia Viviani e Marco Coledan. Lo stesso Coledan sarà impegnato anche nell’inseguimento individuale così come Bertazzo che si misurerà anche nella corsa a punti. Buttazzoni disputerà lo scratch.
Nel settore delle discipline veloci, l’azzurro Francesco Ceci sarà impegnato nel Keirin e Km da fermo. Ricordiamo che l’azzurro ha realizzato la sua preparazione presso il velodromo Mar der Plata (Buenos Aires), accompagnato da Fabio Masotti, collaboratore tecnico del CT Villa e, dall’inizio dell’anno, DS delle Fiamme Azzurre, Gruppo Sportivo di Ceci.
NAZIONALE DONNE
(CT Dino Salvoldi)
Beatrice Bartelloni (Alé Cipollini Galassia) – Inseguimento a squadre e individuale
Giorgia Bronzini (Forestale Cicli Olympia Vittoria) – Corsa a punti
Maria Giulia Confalonieri (Alé Cipollini Galassia) – Inseguimento a squadre; corsa a punti
Annalisa Cucinotta (Forestale Cicli Olympia Vittoria) - Scratch
Simona Frapporti (G.S. Fiamme Azzurre) – Omnium; inseguimento a squadre
Tatiana Guderzo (G.S. Fiamme Azzurre) – Inseguimento a squadre
Francesca Pattaro (Fast Team Threeface Cicli Panther) – Inseguimento a squadre
Silvia Valsecchi (Bepink Laclassica) – Inseguimento a squadre e individuale
Elena Cecchini (G.S. Fiamme Azzurre) – Riserva, iscritta nell’Inseguimento a squadre, Corsa a punti e scratch
Arianna Fidanza (Alé Cipollini Galassia) - Riserva
Il CT Salvoldi si riserva il diritto di ufficializzare le titolari per ogni disciplina alla vigilia delle gare, sopra infatti sono indicate le discipline in cui sono iscritte le azzurre con Bronzini, Frapporti e Cucinotta che disputeranno, rispettivamente la corsa a punti, l’omnium e lo scratch. In chiave di qualificazione olimpica, le discipline dell’Omnium e Inseguimento a squadre sono nel mirino della Nazionale Donne. Le Nazionali saranno dirette dai rispettivi CT, Dino Salvoldi (Nazionale Donne), Marco Villa (Nazionale Uomini). Il coordinatore delle Nazionali, Davide Cassani, raggiungerà gli azzurri alla rassegna iridata nel prossimo fine settimana. Le Nazionali, termineranno il raduno premondiale per partire verso la Francia nella giornata di domenica 15 febbraio. Mercoledì 18 febbraio la prima giornata di gare che si aprirà con le qualificazioni dell’inseguimento a squadre donne e uomini.
Positivi Sara Casini e Vincenzo Mariniello (Danza Sportiva)
Il CONI informa che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, sono stati accertati due casi di positività. Nei primi campioni analizzati è stata rilevata la presenza del metabolita di Clostebol, per Sara Casini e Vincenzo Mariniello, tesserati della Federazione Italiana Danza Sportiva, ai controlli in competizione disposti dal Comitato Controlli CONI NADO, il 31 gennaio 2015 a Rimini, in occasione dei Campionati Italiani Assoluti e Master 2015.
La Prima Sezione del TNA ha provveduto a sospendere in via cautelare entrambi gli atleti, accogliendo la richiesta avanzata dall'Ufficio di Procura Antidoping.
Sorteggi Mondiali: Nazionali azzurre con gli USA. Commenti dei due CT
I sorteggi del gironi di pallanuoto che si disputeranno nella prima fase dei campionati mondiali maschili e femminili, in programma a Kazan dal 26 luglio all'8 agosto 2015, si sono svolti oggi a Losanna.
Il Settebello, vice campione olimpico e bronzo europeo, condivide il girone B con Stati Uniti, Grecia e Russia. La Croazia campione olimpico e bronzo mondiale è stata inserita con Canada, Brasile e Cina (girone A); l'Ungheria, campione del mondo e vice campione europeo, trova Kazakistan, Argentina e Sud Africa (girone C), il Montenegro, vice campione del mondo, è con la Serbia, bronzo olimpico e campione europeo, l'Australia e il Giappone (girone D).
Il Setterosa è capitato nel girone C con le campionesse olimpiche degli Stati Uniti, il Brasile ed il Giappone; la Spagna, vice campione olimpico e campione mondiale ed europeo, giocherà con Canada, Kazakistan e Nuova Zelanda (girone A), l'Australia, bronzo olimpico e vice campione mondiale, è con l'Olanda vice campione europea, la Grecia e il Sud Africa (girone C), l'Ungheria, bronzo mondiale ed europeo, affronterà Cina, Russia e Francia (girone D).
Al sorteggio erano presenti il Presidente della Federazione Italiana, segretario della FINA presidente della LEN, Paolo Barelli; il Ct del Settebello Alessandro Campagna. Ha sovrinteso alle operazioni Gianni Lonzi, presidente della commissione tecnica della FINA.
Queste le date e le formule di svolgimento dei due tornei:
Torneo maschile (27/7-8/8): 16 squadre divise in quattro gironi da quattro; a seguire ottavi (A incrocia con B, C incrocia con D), quarti, semifinali e finali fino all'ottavo posto. Podio a Barcellona 2013: Ungheria, Montenegro, Croazia. Italia quarta.
Fascia 1: Serbia, Ungheria, Croazia, USA
Fascia 2: Australia, Kazakistan, Canada, Italia
Fascia 3: Brasile, Montenegro, Grecia, Argentina
Fascia 4: Sud Africa, Giappone, Cina, Russia
Gruppo A: Croazia, Brasile, Canada, Cina
Gruppo B: Grecia, USA, Italia, Russia
Gruppo C: Sud Africa, Ungheria, Argentina, Kazakistan
Gruppo D: Serbia, Giappone, Montenegro, Australia
Il commento del cittì Alessandro Campagna:"Il girone è equilibrato e non ci permetterà nessuna pausa. Vincere tutte le partite non sarà facile. Puntiamo al primo posto. Dovremmo essere in palla sin dal primo momento perché la classifica della prima fase determinerà il peso dell'ottavo di finale. L'obiettivo è accedere in zona medaglia e, quindi, in zona qualificazione olimpica".
Torneo femminile(26/7-7/8): 16 squadre divise in quattro gironi da quattro; a seguire ottavi (A incrocia con B, C incrocia con D), quarti, semifinali e finali fino all'ottavo posto. Podio a Barcellona 2013: Spagna, Australia, Ungheria. Italia eliminata agli ottavi di finale.
Fascia 1: USA, Australia, Spagna, Cina
Fascia 2: Ungheria, Italia, Canada, Olanda
Fascia 3: Brasile, Russia, Grecia, Nuova Zelanda
Fascia 4: Sud Africa, Giappone, Kazakistan, Francia
Gruppo A: Canada, Kazakistan, Nuova Zelanda, Spagna
Gruppo B: Australia, Sud Africa, Grecia, Olanda
Gruppo C: Brasile, Giappone, Usa, Italia
Gruppo D: Ungheria, Russia, Cina, Francia
Il commento del cittì Fabio Conti:La classifica del girone molto probabilmente sarà determinata dallo scontro diretto con gli Stati Uniti. Gli incroci della seconda fase potrebbero essere difficili, come del resto sarà il percorso sino alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Siamo ponti ad affrontare il nostro futuro con determinazione e continuità. Per raggiungere gli obiettivi non esistono percorsi semplici".
Incontro in FIGC sulla giustizia sportiva
Si è svolto oggi, presso la sede della Federcalcio a Roma, l'incontro tra il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, ed il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Carlo Tavecchio, alla presenza del Procuratore generale dello sport Enrico Cataldi e del Procuratore federale Stefano Palazzi.
Nella riunione, che si è svolta in un clima di massima cordialità, si è ribadita la totale sintonia politica e tecnica nel rispetto delle reciproche funzioni delle Procure in ossequio ai vigenti codici della Giustizia Sportiva.
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