Comunicato della Giunta Nazionale
Si é tenuta questa mattina al Foro Italico la 1032ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 13 gennaio. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha aggiornato la Giunta sul recente accordo-quadro siglato dal CONI con i NAS in materia di Antidoping. Per quanto riguarda Roma 2024 è stato nominato Luca Montezemolo presidente con Luca Pancalli vicepresidente. E’ stato stabilito che la prossima Giunta si riunirà nella sede del Comitato Paralimpico, mentre la Giunta del 15 settembre si svolgerà a Torino. E’ stato aggiornato l’elenco del Club Olimpico con l’inserimento di Edwige Gwend (Judo) che soddisfa i criteri previsti. E’ stato approvato il contratto di servizio CONI/Coni Servizi. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi a carattere organizzativo ed amministrativo ed aver assunto le relative delibere, la Giunta ha chiuso i propri lavori alle 12.20.
Antidoping, presentato l'accordo con i NAS. Malagò: "NADO italiana libera da condizionamenti"
E’ stato presentato questa mattina, nel Salone d’Onore, l’accordo quadro tra il CONI e i NAS in materia di Antidoping. Alla conferenza stampa hanno partecipato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Generale Comandante dell'Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, il Generale Comandante dei NAS, Cosimo Piccinno, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport, Graziano Delrio. Erano presenti il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, e il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati. Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, assente per motivi personali, ha inviato un messaggio di sostegno all’iniziativa, attraverso il quale ha ricordato che l’“impegno categorico per le istituzioni è quella di fornire una risposta adeguata alla dimensione e alla complessità del fenomeno e questa intesa rappresenta proprio questa risposta efficace e decisa”.
Il Sottosegretario Delrio ha espresso la soddisfazione del Governo alla luce dell’intesa. “Sono felice di essere presente perché si tratta di un’iniziativa di fondamentale importanza: è un passaggio importante nella direzione che il Governo ha sempre auspicato per promuovere legalità e trasparenza. Uno sport pulito è anche educativo: eravamo già un’eccellenza, con questo accordo ancora più grandi. Il CONI ha fatto grandi passi avanti nella lotta al dopingL’introduzione di questa nuova figura indipendente dà forza al progetto e garantisce un’ autonomia che non era presente prima un cambio di passo significativo”.
Il Generale Comandante dei Carabinieri, Tullio Del Sette ha amplificato il concetto: “Questo è un obiettivo importante sotto il profilo della trasparenza per lo sport. Riconosciamo nei NAS, nel Comando per la tutela della salute, un’eccellenza a livello internazionale. Il fatto che siano stati scelti come struttura di garanzia nella lotta al doping ci induce ad andare avanti nella spendita di risorse umane e professionali per proseguire su questa strada. I NAS, insieme alla sezione antidoping del CONI, lavoreranno per prevenire e reprimere il malaffare. Non solo a livello agonistico ma anche amatoriale. I controlli saranno effettuati nell’ambito di un ampio monitoraggio, in base ai dettami della WADA”.
Il Presidente Malagò ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri e i NAS per il proficuo lavoro portato avanti finalizzato al raggiungimento dell’accordo: “Ho parlato di svolta epocale anche se qualcuno ha pensato un’operazione di facciata o il salvataggio di un sistema che, sempre secondo alcuni, andava smantellato. La trasparenza, l’impegno e la credibilità sono il filo conduttore di tutte le iniziative portate avanti dal CONI nella lotta al doping. Non servono proclami, non ci servono trucchi e scorciatoie. Vogliamo risultati per il bene dello sport, da raggiungere con professionalità e competenza. I NAS sono un’eccellenza nell’Italia e nel mondo. L’accordo è il primo passo di una vera collaborazione operativa. L’idea di rivolgerci ai NAS è nata dalla situazione in essere, non certo scevra da criticità, dalla necessità di migliorare il sistema antidoping rendendolo “libero” da qualsiasi percepita influenza, anche teorica, da parte del CONI. Questo accordo, già condiviso dai Ministeri interessati, avrà durata coincidente con il mandato Olimpico e porterà maggiore efficienza nella lotta al doping. Tra gli obiettivi principali c'è quindi il passaggio alla sostanziale autonomia, da qualsivoglia condizionamento, della NADO italiana”.
I punti iniziali con cui si avvierà l’interazione con i NAS saranno: l’attività di intelligence, finalizzata alla pianificazione dei controlli in e out of competition, l’azione di investigazione indirizzata alla scoperta e alla repressione delle attività contrarie alla normativa antidoping, il coinvolgimento e l’ausilio nelle operazioni di controllo antidoping, di ispettori investigativi dei NAS, appositamente formati e specializzati quali “Ispettori antidoping”, ai sensi del Codice WADA e delle Norme Sportive Antidoping. In merito al nuovo modello “dimostra che da parte nostra non c'è nessuna volontà nel mantenere il controllo di un tema delicato come quello del doping a tutti i livelli; quindi dalla valutazione delle persone coinvolte agli aspetti logistici ci sarà una garanzia di terzietà assoluta”.
Il Presidente Malagò ha anche specificato che le nomine dei componenti dei nuovi organi sarà frutto di valutazioni condivise tra il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con Delega allo Sport, Graziano Delrio, e il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.
Il Generale Comandante dei NAS, Cosimo Piccinno ha dichiarato. “L’Arma dei Carabinieri, con la firma odierna dell’accordo, assume un ruolo di partner istituzionale poiché intraprende un cammino complesso e delicato, diretto a rendere, in un contesto di reciproca, leale e propositiva collaborazione, l’attuale struttura antidoping del CONI in una NADO sempre più indipendente, costruita sui modelli più accreditati dalla WADA. La riorganizzazione consentirà di svolgere controlli antidoping mirati, con il diretto coinvolgimento di militari del NAS preventivamente formati, in analogia alle meritorie attività svolte congiuntamente alla Commissione di Vigilanza sul doping del Ministero della Salute, al fine di aumentare considerevolmente l’efficienza e l’efficacia di una lotta diretta a contrastare l’illecito impiego di sostanze vietate e metodi non consentiti, a vantaggio della salute degli atleti e dell’etica dello Sport”. Il Presidente Malagò ha infine specificato che gli accordi attuativi tra il CONI e i NAS verranno declinati entro 90 giorni attraverso le relative procedure attuative.
Il 10 febbraio riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
La 1032ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 10 febbraio a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale del 13 gennaio 2014
2) Comunicazioni del Presidente
3) 238° Consiglio Nazionale CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 238° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nello stesso giorno, martedì 10 febbraio, alle ore 15.00, presso il Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 18 dicembre 2014
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S.
4) Organizzazione Territoriale
5) Affari Amministrativi e Bilancio
6) Varie
Coppa del Mondo, il fioretto è azzurro: Cassarà 1° a Bonn, 3° Foconi. Errigo seconda ad Algeri
Azzurri del fioretto senza ostacoli. Cassarà torna a vincere a Bonn, Foconi finisce terzo mentre Arianna Errigo torna sul podio con il 2° posto di Algeri.
Cassarà, superando in finale per 15-12 il giapponese Yuki Ota, è tornato al successo sulle pedane tedesche, concedendo il "bis" dato che la sua ultima vittoria in Coppa del Mondo era giunta proprio a Bonn il 21 marzo dello scorso anno. "Un successo voluto, cercato e che assume un valore altissimo - commenta a caldo il campionissimo azzurro che mette in bacheca la sua 27esima vittoria in Coppa del Mondo della sua carriera -. Non ho attraversato un bel periodo ed i risultati lo hanno impietosamente mostrato. Adesso però ho ritrovato il mio equilibrio fuori e dentro la pedana, grazie alla mia ragazza Sissi ed al mio maestro Massimo Omeri. Oggi qui a Bonn avevo tutti gli elementi al loro posto: pazienza, voglia, grinta, fisico, tecnica e tenacia. Volevo questa vittoria e sono felicissimo. Ruggisco come il Leone (riferendosi al simbolo della tappa di Bonn, ndr)".
A festeggiare non è solo Andrea Cassarà, ma anche l'ItalFioretto che torna al successo in una gara individuale (l'ultima volta era stata proprio la vittoria di Andrea Cassarà a Bonn), dopo averlo sfiorato in tutte le prove fin qui disputate in stagione. Ma la felicità del gruppo azzurro è amplificata anche dal terzo posto conquistato dall'altro italiano, Alessio Foconi, sconfitto in semifinale nel derby azzurro da Andrea Cassarà col punteggio di 15-11. Ai piedi del podio invece si è fermato l'altro azzurro, Giorgio Avola che ha subìto ai quarti la rimonta del francese Jeremy Cadot ed è uscito sconfitto per 15-14.
Andrea Cassarà, Alessio Foconi e Giorgio Avola erano rimasti gli unici azzurri in gara, dopo che nel turno dei 32 era stato sconfitto l'altro italiano, Tobia Biondo, col punteggio di 15-8 dal francese Enzo Lefort. Esordio di giornata con sconfitta, invece, per Andrea Baldini, superato 15-11 dal polacco Rajski, Francesco Trani, eliminato per mano del ceco Choupenitch per 15-8, Saverio Schiavone, sconfitto 9-8 dal tedesco Dorr, Edoardo Luperi, fermato col punteggio di 15-9 dall'iridato 2013, lo statunitense Chamley-Watson, e per Alessandro Paroli, che ha ceduto il passo nel derby azzurro a Tobia Biondo per 15-9. Nella prima giornata di gara, quella dedicata alla fase di qualificazione, erano usciti di scena gli altri tre azzurri: Valerio Aspromonte, Daniele Garozzo e Lorenzo Nista.
Sulle pedane algerine, la campionessa del Mondo in carica Arianna Errigo è stata invece artefice di un'altra giornata da protagonista, conclusasi con la finale che l'ha vista sconfitta col punteggio di 15-14 contro l'iridata under20 2014: la statunitense Lee Kiefer. Non manca il rammarico per la sconfitta, soprattutto perché giunta col distacco di una sola stoccata che ha stoppato la rimonta dell'azzurra capace di riportarsi sul 14-14 dopo essere stata in svantaggio di 10-5. Si è conclusa invece ai piedi del podio l'avanzata di Valentina Vezzali e Chiara Cini. La pluricampionessa olimpica, infatti, dopo aver esordito vincendo contro la canadese Kelleigh Ryan per 9-7, ha superato la compagna di Nazionale, Alice Volpi per 15-12 e poi la polacca Lyczbinska, prima di essere fermata al minuto supplementare per 9-8 dalla russa Aida Shanaeva. Chiara Cini, invece, dopo aver ottenuto la qualificazione nel primo giorno di gara, ha superato nell'ordine la russa Pirieva per 15-14, quindi la giapponese Kusano col punteggio di 15-5, e nel turno delle 16 la tunisina Boubakri, bronzo ai Mondiali 2014, per 15-11. A fermare la sua corsa è stata poi la quotata russa Inna Deriglazova per 15-4.
Nel turno delle 16 era uscita di scena Carolina Erba, sconfitta nel derby azzurro da Arianna Errigo per 15-11. Nel turno precedente invece erano state eliminate, oltre ad Alice Volpi fermata da Valentina Vezzali, anche Martina Batini, sconfitta 15-12 dalla russa Alborova, e Serena Teo, fermata da Inna Deriglazova col punteggio di 15-8. La russa, nel primo assalto di giornata, si era resa artefice anche dell'eliminazione dell'altra azzurra, Beatrice Monaco, col punteggio di 11-10. Un derby invece aveva visto Serena Teo vincere su Olga Rachele Calissi per 12-11. A fermarsi nel primo assalto di giornata erano state anche Francesca Palumbo, sconfitta 15-8 dalla giapponese Miyawaki, e Camilla Mancini, eliminata per mano della polacca Chrzanowska col punteggio di 15-6
Fed Cup, Errani e Giorgi perfette: subito 2-0 alla Francia
Azzurre da applausi. L'Italia è in vantaggio 2-0 al termine della prima giornata della sfida di Fed Cup contro la Francia, valida per il primo turno del World Group 2015, che si disputa sul campo in terra rossa allestito nel "105 Stadium" di Genova. Davanti a quattromila tifosi, dopo la vittoria nel match d'apertura di Sara Errani per 7-6(2) 7-5 su Caroline, Camila Giorgi si è imposta su Alize Cornet per 6-4 6-2 dopo un'ora e 19 minuti di gioco, regalando così il punto del 2-0 alle azzurre del ct Corrado Barazzutti. Domani, a partire dalle 12, il singolare tra le due numero uno, Sara Errani ed Alize Cornet; a seguire quello tra le numero due, Camila Giorgi e Caroline Garcia. In chiusura il doppio tra le azzurre Karin Knapp e Roberta Vinci e le francesi Kristina Mladenovic e Pauline Parmentier.
LA GRINTA DI SARA - Le due sfide precedenti, entrambe favorevoli alla Garcia, erano state autentiche battaglie: e la terza non ha fatto eccezione. La cronaca Festival di break nel primo parziale. Comincia la Francia nel secondo gioco con la Garcia che chiude con lo smash alla terza opportunità (2-0). A zero il contro-break azzurro con Sara che riconquista la parità: 2-2. Ancora break Italia e contro break Francia. Nel settimo game Sara strappa ancora la battuta a Caroline: la francese però si riprende immediatamente il break e finalmente nel nono gioco riesce a tenere la battuta (5-4). Nel dodicesimo gioco Sara va a servire per chiudere il set ma perde la battuta a quindici e si va al tie-break. Qui, sul due pari, la Errani si aggiudica dopo uno scambio spettacolare il punto più bello del match chiuso con una volée di diritto. E’ la svolta: l’azzurra infila altri quattro punti e chiude per 7 a 2. Nella seconda frazione la 27enne romagnola sembra più centrata ed allunga sul 2-0 strappando a zero il servizio all’avversaria nel secondo gioco: i colpi della Garcia sembrano aver perso un po’ di velocità e Sara è brava ad approfittarne. L’azzurra potrebbe salire 4-0 ma Caroline è brava a non mollare accorciando le distanze (2-3). La Errani ristabilisce le distanze con l’ennesimo break (4-2) ma la Francia rimonta: 4-4. Sara però riesce a mantenere il servizio per due volte di fila e va a rispondere una prima volta per il match sul 5-4 ma la Garcia reagisce (5-5): sul 6-5 però arriva il match-point sul quale la francese, al termine di un lungo scambio, caccia fuori il rovescio incrociato. E Sara può esultare.
IMPLACABILE CAMILA - Anche tra Camila ed Alize i match sono sempre combattuti e forse non è un caso che l’unico dei tre precedenti vinto dalla 23enne di Macerata sia stato quello giocato sulla terra. La cronaca. Avvio circospetto da parte di entrambe. E’ Camila a piazzare la prima zampata strappando la battuta ad Alize nel quinto gioco: poi nel game successive annulla due chance per il contro-break e sale 4-2. La Giorgi difende il vantaggio fino al 64 che chiude un primo set dominato dall’azzurra (per lei nessun doppio fallo ed il 75% di punti ottenuti quando ha messo la prima di servizio) più di quanto non dica il punteggio. Subito tre palle-break Italia in avvio di seconda frazione: basta la prima. Sulle ali dell’entusiasmo ed esibendo anche spettacolari conclusioni a rete Camila vola 2-0. Nel quinto game due splendide risposte della Giorgi regalano all’Italia il doppio break (4-1). Nell’ottavo gioco con la Giorgi al servizio arrivano tre match-point: anche in questo caso basta il primo. Una solidità incredibile quella dimostrata da Camila che ha messo a segno ben 34 vincenti commettendo n unico doppio fallo, peraltro compensato da un ace.
Comunicato stampa
In relazione a quanto apparso questa mattina su un quotidiano sportivo, circa l’individuazione del futuro direttore generale del Comitato Promotore di Roma 2024, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano comunica che la notizia è destituita di ogni fondamento.
Il CONI, unitamente agli altri organismi coinvolti nella candidatura, - come ribadito più volte - comunicherà la composizione della “squadra” all’inizio della prossima settimana.
Positiva l'ultima visita dei COE a Baku. Hickey: "Sarà evento indimenticabile"
La Commissione di Coordinamento dei COE ha terminato l’ultimo sopralluogo a Baku, sede della prima edizione dei Giochi Europei in programma a giugno. I membri della Commissione hanno ricevuto un dossier completo e hanno inoltre effettuato un lungo tour nella città, visitando – tra l’altro – la venue che ospiterà le gare di tiro - Baku Shooting Centre, il Mountain Bike Velopark, l’Heydar Aliyev Arena, e un drive-by del Parco Giochi Europei. I membri della Commissione hanno inoltre partecipato alla cerimonia di consegna delle uniforme per i volontari e del Centro di Accreditamento.
Mr Azad Rahimov, Ministro della Gioventù e dello Sport dell'Azerbaigian e CEO di Baku 2015, ha sottolineato: "Mancano poco più di 4 mesi alla cerimonia di apertura. Rimane molto da fare, ma non risparmieremo alcuno sforzo per garantire che i primi Giochi Europei siano una celebrazione capace di ispirare sport e amicizia per l'intero continente”. I Membri della Commissione del COE hanno applaudito i tangibili progressi registrati da quando Baku ha ottenuto l’assegnazione dei Giochi a dicembre 2012.
Patrick Hickey, Presidente dei Comitati Olimpici Europei, ha dichiarato: "Questa visita a Baku ha confermato che la città è pronta ad ospitare un evento indimenticabile. Aver ottenuto così tanto in due anni è un testamento alla dedizione dell’Azerbaigian in vista dei Giochi, gli atleti europei e gli appassionati di sport saranno deliziati con l'alto livello di locali e strutture che li attendono. Baku 2015 sarà il perfetto trampolino di lancio per il format dei Giochi europei”.
Spyros Capralos, presidente della Commissione di Coordinamento COE, ha aggiunto: "Baku 2015 è sulla buona strada per fornire un eccellente prima edizione dei Giochi. Il Comitato Organizzatore sta entrando nella fase finale della preparazione: hanno consegnato a tutti i loro obiettivi di costruzione finora e sono molto fiducioso che tutto sarà pronto in tempo utile. Inoltre questi Giochi saranno innovativi, non vedo l'ora di tornare a giugno per la cerimonia di apertura”.Simon Clegg, Chief Operating Officer di Baku 2015, ha dichiarato: "A 126 giorni di tempo dall’evento stiamo entrando nel rettilineo finale e la visita della Commissione è stata un'ottima occasione per aggiornare i membri sui nostri progressi e di vedere ciò che abbiamo realizzato finora. I Giochi saranno una occasione storica per l'Azerbaigian e l'Europa, e abbiamo intenzione di continuare a lavorare duramente per offrire il nostro impegno per organizzare un evento di livello mondiale”.
Sei Nazioni: annunciata l'Italia anti-Irlanda. Sabato esordio all'Olimpico
Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha reso nota la formazione che sabato 7 febbraio affronterà l’Irlanda nella prima giornata dell’RBS 6 Nazioni 2015 allo Stadio Olimpico di Roma, con inizio alle ore 15.30. Per la sfida ai campioni in carica che inaugura il Torneo 2015 il CT Brunel apporta due sole novità rispetto all’ultimo XV titolare schierato in novembre a Padova contro il Sudafrica, con Minto in terza linea e Biagi dal primo minuto in seconda a rimpiazzare rispettivamente Vunisa e Geldenhuys, assenti per infortunio.
Invariata, per il resto, la formazione vista in campo per tutto il trittico autunnale dei Cariparma Test Match 2014: triangolo allargato composto da Masi estremo e dalla coppia di ali Sarto-McLean, coppia di centri formata dal duo biancoverde Campagnaro-Morisi, mediana con Haimona all’apertura e Gori a guidare il pacchetto di mischia; tra gli avanti, capitan Parisse in maglia numero otto insieme a Minto e Zanni, Biagi e Furno in seconda linea ed una prima linea di grande esperienza internazionale con Castrogiovanni ed Aguero piloni e Ghiraldini tallonatore. In panchina, Brunel conferma la prima linea alternativa già vista a novembre con Manici, Alberto De Marchi e Chistolini, Marco Fuser è la seconda linea di riserva, Marco Barbini ha l’opportunità di debuttare in Nazionale tra le terze; completano la lista dei ventitrè i due mediani Palazzani ed Allan ed il trequarti Venditti, al rientro dopo aver saltato per infortunio la finestra autunnale. E’ la ventiquattresima sfida tra Italia ed Irlanda, con bilancio di 19-4 a favore del XV in verde.
Nell’ultimo precedente allo Stadio Olimpico di Roma, nel marzo 2013, l’Italia si impose per 22-15, mentre la passata stagione, a Dublino, l’Irlanda replicò con un netto 46-7. Arbitra il francese Pascal Gauzere che ha diretto l’Italia in due occasioni, nel 2013 in trasferta contro il Sudafrica e nel 2014, sempre all’Olimpico, contro l’Inghilterra.L’incontro verrà trasmesso in diretta su DMAX.
Questa la formazione dell’Italia per la prima giornata dell’RBS 6 Nazioni:
15 Andrea MASI (London Wasps, 87 caps)
14 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 12 caps)
13 Michele CAMPAGNARO (Benetton Treviso, 12 caps)
12 Luca MORISI (Benetton Treviso, 9 caps)
11 Luke MCLEAN (Sale Sharks, 63 caps)
10 Kelly HAIMONA (Zebre Rugby, 3 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 37 caps)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 108 caps) - capitano
7 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 11 caps)
6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 86 caps)
5 George Fabio BIAGI (Zebre Rugby, 3 caps)
4 Joshua FURNO (Newcastle Falcons, 23 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Toulon RC, 107 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Leicester Tigers, 70 caps)
1 Matias AGUERO (Zebre Rugby, 29 caps)
a disposizione
16 Andrea MANICI (Zebre Rugby, 6 caps)
17 Alberto DE MARCHI (Sale Sharks, 23 caps)
18 Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 5 caps)
19 Marco FUSER (Benetton Treviso, 2 caps)
20 Marco BARBINI (Benetton Treviso, esordiente)
21 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 5 caps)
22 Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 10 caps)
23 Giovambattista VENDITTI (Zebre Rugby, 22 caps)
Malagò incontra la campionessa mondiale di Apnea Alessia Zecchini
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto oggi pomeriggio al Foro Italico la campionessa azzurra di apnea, Alessia Zecchini. La ventiduenne romana, tesserata FIPSAS, detiene il titolo mondiale nell’Apnea Statica, conquistato a Kazan 2013, e il record iridato di Apnea in Assetto Costante con Attrezzi in Mare (-86 m.), realizzato a Ischia lo scorso 4 Ottobre.
La Zecchini, che a 22 anni – oltre a numerosi titoli assoluti - vanta anche un argento e un bronzo Mondiali e un argento e un bronzo ai recenti Europei disputati a Tenerife, ha ricevuto i complimenti di Malagò per gli straordinari risultati ottenuti, testimonianza di talento individuale e della lungimirante attività federale, oltre che sinonimo dell’eccellenza sportiva italiana nel mondo.
La Procura convoca altri 21 atleti della FIDAL
L’Ufficio di Procura Antidoping ha disposto le ulteriori convocazioni dei seguenti atleti, a seguito delle risultanze dell’indagine denominata "Olimpia", condotta dalla Procura della Repubblica di Bolzano, nonché degli autonomi accertamenti svolti dalla stessa UPA:
11 febbraio 2015:
ore 12.00 Marco De Gasperi
ore 12.30 Silvia Weissteiner
ore 13.00 Simone Collio
ore 13.30 Claudio Michel Stecchi
ore 14.00 Patrick Nasti
13 febbraio 2015:
ore 13.00 Chiara Rosa (già fissata per il 9.2.2015)
16 febbraio 2015:
ore 12.00 Filippo Campioli
ore 12.30 Merihum Crespi
17 febbraio 2015:
ore 11.00 Daniela Reina
ore 12.00 Silvia Salis
ore 12.00 Elena Romagnolo
ore 12.30 Lukas Rifesser
ore 13.30 Elisa Desco
18 febbraio 2015:
ore 9.30 Ludovica Fogliani
ore 10.00 Roberto Donati
ore 13.00 Simona La Mantia
ore 13.30 Libania Grenot
ore 14.00 Antonietta Di Martino
20 febbraio 2015
ore 9.00 Emanuele Di Gregorio (già fissata per il 30.1.2015)
ore 9.30 Elena Scarpellini
ore 10.00 William Frullani
ore 11.30 Zhara Bani
ore 12.00 Anna Incerti
26 febbraio 2015
ore 14.30 Daniele Caimmi (già fissata per il 4.2.2015).
Si tratta di 24 convocazioni complessive, che contemplano però lo spostamento di 3 audizioni già precedentemente comunicate.
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