Golden Gala Pietro Mennea: tutti i protagonisti
Domani è il giorno del Golden Gala Pietro Mennea. Allo Stadio Olimpico dalle ore 17.45 prende il via la quarta tappa della IAAF Diamond League. Diciannove le gara in programma nella 35ª edizione del meeting romano a cui prendono parte anche medagliati olimpici e mondiali. Ecco i principali protagonisti delle sfide in ordine cronologico.
Lungo donne (ore 17:45)
Sulla pedana dell’Olimpio salteranno Darya Klishina, l'argento europeo Moguenara, tedesca con radici in Ciad, la neoprimatista britannica Proctor, la campionessa europea junior di Rieti Mihambo (ancora Germania, ancora un'atleta di origini africane) e il ritorno della russa Sokolova, argento olimpico a Londra, ferma per maternità lo scorso anno. Azzurra in gara: Tania Vicenzino(Esercito).
Peso uomini (ore 17:45)
Il due volte campione del mondo tedesco David Storl, che recentemente ha ottenuto 21,51 e 21,72 a 24 ore di distanza, potrebbe far cadere il record del Golden Gala (21,67). In pedana ci sarà anche Ryan Whiting, iridato mondiale indoor e terzo a Eugene, oltre al campione europeo indoor 2013 Kolasinac per la Serbia (20,90 tre giorni fa).Azzurro in gara: Daniele Secci (Fiamme Gialle).
Disco donne (ore 17:55)
La pluricampionessa croata Sandra Perkovic, con meno di 25 anni, vanta tre titoli europei, un titolo mondiale e uno olimpico. E' l'atleta che ha riportato la specialità oltre i 70 metri dopo oltre venti anni. A sfidarla ci saranno le cubane Caballero e Perez (69,51 e 66,23 a L'Avana pochi giorni fa), la campionessa del mondo di Berlino Dani Samuels, l'argento di Mosca Melina Robert-Michon e la primatista USA Gia Lewis-Smallwood.
Asta uomini (ore 19:30)
E’ una delle gara più attese con le "Roi" Lavillenie capace di sorprendere sempre. Il francese torna a Roma con l'intenzione di confermare l'incredibile ruolino in Diamond League: è l'unico atleta al mondo ad aver vinto tutte le edizioni. Sarà una delle gare con più medaglie in pedana. Oltre al francese, c'è l'ex-campione del mondo Wojciechowski e il campione mondiale indoor Filippidis.. In pedana anche il fratello di Lavillenie, Valentin, e l'altro francese Kevin Menaldo, con un 5,71 portato in dote da pochi giorni. Azzurro in gara Claudio Stecchi (Fiamme Gialle)
100 metri B uomini (ore 19:40)
Italiani in gara: Massimiliano Ferraro (Enterprise Sport & Service), Delmas Obou (Fiamme Gialle), Jacques Riparelli (Aeronautica), Michael Tumi (Fiamme Oro)
Giavellotto uomini (ore 19:55)
Praticamente sarà una finale olimpica: l'oro dei Giochi di Londra, Keshorn Walcott, l'egiziano Abdelrahman Al-Sayed e il kenyano Julius Yego, ultimo arrivato a lanciare lontanissimo (86,88 a Ostrava) cercheranno di confermare la rivoluzione delle gerarchie geografiche delle ultime stagioni. Tra i campionissimi il finlandese Tero Pitkämäki (argento a Mosca, bronzo a Pechino 2008 e iridato nel 2007), il ceco campione mondiale in carica Vítezslav Veselý e il tedesco Thomas Röhler, vincitore al Weltklasse di Zurigo lo scorso anno. Azzurro in gara: Norbert Bonvecchio(Atletica Trento).
400 metri ostacoli uomini (ore 20:03)
Il campione d'Europa Kariem Hussein,ostacolista di origini nubiane nato in Svizzera, vuole migliorare il record nazionale di Marcel Schelbert (48.13. In pista ci sarà un cast di prim'ordine comprendente il campione del mondo Jehue Gordon, l'argento mondiale e olimpico Tinsley, il portoricano Culson e lo specialista USA Johnny Dutch, capace di exploit e vittorie prestigiose, come quella al Golden Gala di due anni fa in 48.31 e l'altra recentissima di Eugene in Diamond League in 48.20. Azzurro in gara: Leonardo Capotosti (Fiamme Gialle).
Alto donne (ore 20:10)
Sulla carta è la gara più di alto livello di questo meeting. La pedana dell'Olimpico ospiterà giovedì sera atlete che complessivamente hanno conquistato, a livello senior e giovanile, la stratosferica cifra di cinquantanove medaglie! C'è il gran ritorno di Blanka Vlašic, oltre 100 volte sopra i 2 metri in carriera, c'è l'azzurra vicecampionessa europea indoor Alessia Trost a un nuovo confronto con la russa Mariya Kuchina (1,95 all'esordio la scorsa settimana), oro a Praga 2015 solo grazie allo spareggio con l'azzurra, c'è la campionessa del mondo Shkolina e quella olimpica Anna Chicherova, la campionessa d'Europa di Zurigo Ruth Beitia e la campionessa mondiale indoor Licwinko. Più di così, sinceramente, non è possibile desiderare. Il primo due metri della stagione all'aperto è chiamato in pedana. Limite mondiale stagionale da battere: l'1,97 della Licwinko. Azzurra in gara: Alessia Trost (Fiamme Gialle).
200 metri donne (ore 20:13)
Shelly-Ann Fraser-Pryce, due volte olimpionica e due volte iridata dei 100 metri, unica al mondo a poter vantare un simile poker, non ha mai vinto al Golden Gala. La giamaicana proverà a invertire la tendenza sulla doppia distanza, mai affrontata all'Olimpico. Tra le avversarie, oltre alle connazionali Stewart e Simpson, la campionessa USA in carica Jeneba Tarmoh e la britannica Bianca Williams. Azzurra in gara: Gloria Hooper (Forestale).
Triplo uomini (ore 20:20)
Con il freschissimo 18,08, e ancora prima col 18,06 di Doha il cubano Pedro Pablo Pichardo, argento di Mosca 2013 ha dimostrato di avere a portata uno dei record più straordinari dell'atletica, il 18,29 di Jonathan Edwards. A rendere la vita difficile al caraibico arriva il campione mondiale indoor Lyukman Adams, l'ex-campione olimpico e mondiale e campione d'Europa indoor in carica Nelson Evora, la medaglia d'oro di Zurigo 2014 Benjamin Compaoré, il bronzo europeo Aleksey Fyodorov (17,42 pochi giorni fa). Azzurro in gara: Daniele Cavazzani (Atl. Studentesca CaRiRi).
800 metri uomini (ore 20:23)
Basta il nome di Nijel Amos a evocare la straordinaria finale olimpica di Londra, dove fu d'argento a tempo di record mondiale juniores dietro la divinità Rudisha che infranse il primato del mondo nella gara delle gare. Il record sul suolo italiano sembra inavvicinabile, ma quello del Golden Gala è alla portata di un campo partenti d'eccezione, che comprende il campione mondiale in carica Mohammed Aman, il terribile duo polacco Kszczot e Lewandowski, il bronzo olimpico Timothy Kitum, gli altri kenyani Kinyor e Rotich e il francese Bosse. Azzurro in gara: Giordano Benedetti (Fiamme Gialle).
100 metri ostacoli donne (ore 20:38)
Gara ricca di stelle con la nouvelle-vague USA, capitanata dalla furia Brianna Rollins (oro a Mosca) e dalle novità Jasmin Stowers e Sharika Nelvis, contro le due campionesse d'Europa in carica, all'aperto e indoor, Tiffany Porter e Alina Talay, e ancora la campionessa olimpica di Pechino Dawn Harper e l'altra ostacolista USA Queen Harrison. Il pezzo da novanta delle medaglie arriva dall'Australia, è Sally Pearson, oro a Londra 2012 e a Daegu 2011, argento a Mosca due anni fa. Torna all'Olimpico dopo sei anni, e vuole riprendersi lo scettro della regina della specialità. Nel borsino del momento, la Stowers vola, forte delle prime tre gare della stagione a velocità supersonica: 12.40, 12.39 e 12,35!
5000 metri uomini (ore 20:48)
Nell'ultimo 5000 metri del Golden Gala, due anni fa, più di un atleta scese sotto i 13 minuti. Toccò agli etiopi Yenew Alamirew (12:54.95) e Hagos Gebrhiwet (12:55.73) e al kenyano Isiah Koech (12:58.85), presenti anche quest'anno per rinforzare quella statistica che rende la pista dell'Olimpico così speciale per i mezzofondisti. A sfidare il terzetto, ci sarà il campione mondiale allievi e juniores dei 1500 metri Yomif Kejelcha (non ancora 18enne, primo sui 5000 a Eugene col record mondiale stagionale), all'altro oro mondiale junior Muktar Edris, e a personaggi di spicco della distanza quali Merga, Tanui, Gebremeskel, Longosiwa e Lalang. Torna in Italia dopo il successo europeo juniores di Rieti nel 2013 il turco di origini kenyane Ali Kaya, primatista continentale under 23 sui 10000 metri.
400 metri donne (ore 21:08)
Una delle gare di più alto livello del programma. La campionessa europea e primatista italiana Libania Grenot e l'argento di Zurigo Olga Zemlyak, ovvero il meglio in circolazione in Europa, all'assalto della statunitense Francena McCorory, iridata indoor, e della giamaicana Novlene Williams-Mills, salita sette volte sul podio olimpico e mondiale con la 4x400. La Grenot ha già battuto, almeno una volta, tutte le avversarie presenti all'Olimpico, tranne la giamaicana McPherson.
1500 metri donne (ore 21:18)
L'olandese Sifan Hassan, campionessa europea a Zurigo e anche indoor quest'anno a Praga, nelle prime due uscite stagionali all'aperto è stata battuta a Doha dall'etiope junior Dawit Seyaum, oro mondiale juniores l'anno scorso, e a Eugene dall'irriducibile americana Jennifer Simpson, oro a Daegu e argento a Mosca, capace di vincere l'anno scorso in Diamond League. All'Olimpico, per la sua "prima" sul suolo italiano, la Hassan ritroverà entrambe le avversarie. In gara anche le altre etiopi connazionali Embaye e Tsegay. Per il Vecchio Continente, la fortissima scozzese Laura Muir, l'ucraina Mishchenko (tre vittorie in quattro gare quest'anno) e l'albanese Gega, capace come poche di "leggere" le gare e di piazzare finali micidiali.
100 metri A uomini (ore 21:28)
Justin Gatlin torna a Roma con la fiera intenzione di cogliere il terzo successo consecutivo. Vinse anche nel 2003 (la serie "B") e nel 2005, ma il successo più probante è sicuramente quello del 2013, quando riuscì nell'impresa di battere Usain Bolt. Lo statunitense è reduce dall'eccezionale 9.74 di Doha, in apertura di Diamond League, e dal 19.68 sui 200 a Eugene. Il cast comprende anche il campione europeo indoor Jimmy Vicaut (10.02 la scorsa settimana), l'ex-campione del mondo di Parigi 2003 Kim Collins (9.99 a Eugene) e il primatista mondiale della staffetta 4x100 Nesta Carter. Occhio all'altro sprinter USA Rodgers, altro grande partente, accreditato di 9.90 a Eugene.
3000 siepi donne (ore 21:38)
Sarà un duello serrato tra kenyane ed etiopi, con in prima fila la rivelazione kenyana Virginia Nyambura, supportata dalle connazionali Kiyeng, Chepkurui e Jepkemei, contro le etiopi Assefa, Ayalew, Adamu e Fente. Outsider di lusso, la marocchina El Ouali.
110 metri ostacoli uomini (ore 22:03)
Il campo dei partenti garantisce qualità per la presenza del campione d'Europa in carica Sergey Shubenkov e dell'ex-recordman mondiale junior Wayne Davis e dello statunitense Jeff Porter (13.06 di personale), ma ci sono anche il cubano O'Farrill e il giamaicano Riley a destare interesse. Per la Francia, che domina la scena continentale, ecco Garfield Darien e Dimitri Bascou.Azzurro in gara: Hassane Fofana (Fiamme Oro).
200 metri uomini (ore 22:10)
Christophe Lemaître evoca il meraviglioso europeo di Barcellona 2010 (tre medaglie d'oro) e la dote immortale che il francese porta con sé: essere stato il primo sprinter bianco a scendere sotto i 10 secondi. L'anno scorso fu sconfitto dal panamense Edward. Non ha mai vinto una gara individuale al Golden Gala. Detiene la seconda prestazione europea di sempre sui 200 (19.80). Lo precede soltanto l'uomo cui è dedicato, per sempre, il Golden Gala:Pietro Mennea. C'è interesse per la presenza del primatista kenyano Carvin Nkanata, dello statunitense Curtis Mitchell, bronzo a Mosca, e del canadese Aaron Brown. Azzurri in gara, Diego Marani, quinto agli Europei di Zurigo e campione italiano in carica, EseosaDesalu(Fiamme Gialle).
400 metri ostacoli donne (ore 22:20)
La statunitense Lashinda Demus ha conquistato il podio nelle ultime tre manifestazioni globali: oro a Daegu, argento a Londra, bronzo a Mosca. A Roma affronterà le prime due classificate degli Europei di Zurigo Eilidh Child (oro) e Hanna Titimets (argento), la finalista olimpica Moline e la primatista italiana Yadisleidy Pedroso, al debutto stagionale sulla distanza su cui ha conquistato il titolo italiano negli ultimi due anni. Occhio speciale per la giamaicana Janeive Russell, campionessa del mondo junior nel 2012, prossima alla definitiva esplosione.
Licenze Uefa, il Genoa rinuncia al ricorso
Il Collegio Arbitrale delle Licenze UEFA presso il CONI, composto dal Presidente Franco Frattini, dall’avv. Marcello De Luca Tamajo (arbitro di parte della ricorrente F.C.F. Genoa S.p.a.) e dall’avv. Guido Cecinelli (arbitro di parte della FIGC), in merito al ricorso presentato dal Genoa CFC Spa contro la FIGC, preso atto della rinuncia al ricorso presentato dalla difesa della società ricorrente, ha dichiarato l’estinzione del procedimento per sopravvenuta cessazione della materia del contendere. Ha, altresì, condannato la ricorrente alla refusione delle spese processuali per complessivi cinquemila euro.
Malagò incontra l'Ambasciatore del Qatar Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Juhani
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi - al Foro Italico - Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Juhani, il nuovo Ambasciatore del Qatar in Italia. Nel corso del colloquio, oltre a temi di carattere generale, si è parlato delle prossime, importanti manifestazioni agonistiche e delle sfide internazionali che vedono protagonista l’Italia, anche in relazione alla candidatura di Roma per i Giochi Olimpici del 2024.
Il Presidente Malagò nella Commissione Affari Pubblici e Sviluppo Sociale per lo Sport
Un importante riconoscimento è stato attribuito dal CIO al Presidente del CONI, Giovanni Malagò. Il Presidente Bach lo ha nominato membro della commissione “Affari Pubblici e Sviluppo Sociale per lo Sport” (che in passato era chiamata “Relazioni Internazionali”) e che è presieduta dal membro CIO italiano Mario Pescante. E’ la prima volta che Malagò entra in una commissione del Comitato Olimpico Internazionale. Nelle altre commissioni, spiccano la conferma di Franco Carraro quale Presidente del “Programma Olimpico” e l’incarico di “osservatore permanente del CIO nelle Nazioni Unite” a Mario Pescante.
Quattro incarichi sono stati affidati a Francesco Ricci Bitti che è stato nominato Vicepresidente del Consiglio d’Amministrazione del “Canale Olimpico”, inserito nella relativa “Commissione “Canale Olimpico”, oltre a quella di Marketing e al “Coordinamento Rio 2016”. Ottavio Cinquanta sarà nel “Coordinamento Pyeongchang 2018” e nel Marketing. Tra gli altri italiani, ci sono Raffaele Pagnozzi nella “Solidarietà Olimpica”, Ivo Ferriani nella “Sostenibilità e Legacy”, Bruno Grandi e Raffaele Chiulli nella “Sport e Società attivi” Franco Ascani in quella “Cultura e Patrimonio Olimpico”.
Domani i convocati per l’Europeo U.21 e Premio Ghirelli
Inizia il conto alla rovescia per i la Fase Finale dei Campionati Europei Under 21 dove l’Italia, oltre al titolo continentale, si giocherà l’accesso ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Lunedì 1° giugno alle ore 11.00, presso il Circolo del Foro Italico di Roma, alla presenza del Presidente federale Carlo Tavecchio, del Direttore Generale Michele Uva, il tecnico Luigi Di Biagio, annuncerà i convocati per il ritiro di preparazione in vista del torneo finale che si disputerà nella Repubblica Ceca dal 17 al 30 giugno.
Gli azzurrini, inseriti nel gruppo B, faranno il loro esordio il 18 giugno contro la Svezia (ore 18.00 ad Olomouc) , il 21 poi sfideranno il Portogallo (ore 20.45 ad Uherske Hradiste) e il 24 giugno chiuderanno il girone contro l’Inghilterra (ore 20.45 ad Olomouc). Le prime due classificate di ogni gruppo si qualificheranno automaticamente per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. Nel caso in cui l'Inghilterra dovesse entrare tra le prime 4 sarà necessario uno spareggio per individuare la quinta forza del torneo.
Le convocazioni saranno diramate al termine della cerimonia di consegna della quarta edizione del “Premio Nazionale Letteratura del Calcio” intitolato ad Antonio Ghirelli, un riconoscimento istituito dalla FIGC in collaborazione con la Fondazione Museo del Calcio per celebrare la cultura e i valori del calcio attraverso un concorso letterario che ha visto la partecipazione di numerosi autori.
Quest’anno la Commissione aggiudicatrice ha deciso di premiare: "La Preparazione fisica per ruoli" di Agostino Tibaudi e Matteo Basile per la categoria Tecnica e Studi Specializzati, "Il calcio dimenticato" di Fabrizio Turco e Vincenzo Savasta per la categoria Saggistica, "Il capanno sul porto" di Italo Cucci per la categoria Narrativa e "Stella d'Africa" di Antonio Felici per la categoria "Le favole del Calcio”. In questa edizione è stata inoltre istituita una menzione speciale dedicata a Marco Ansaldo, che è stata assegnata a “Mio figlio è un fenomeno” di Fabio Benaglia.
Licenze UEFA: Comunicato stampa
Il Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport, nonché Presidente del Collegio arbitrale nel procedimento promosso dalla società Genoa C.F.C. S.p.A nei confronti della FIGC, ha fissato la nuova udienza di discussione relativa al suddetto ricorso per il 3 giugno 2015, alle ore 16.00, ed ha altresì disposto, nei confronti della società ricorrente, il termine del 3 giugno 2015, ore 10.00, entro il quale provvedere alla nomina dell'arbitro di parte, in sostituzione dell'avv. prof. Bottari, che ha rinunciato all'incarico lo scorso 28 maggio 2015.
Giro d’Italia: Aru primo al Sestriere ma non in rosa
Fabio Aru ha conquistato la vittoria nella 20ª e penultima tappa del Giro d'Italia con arrivo in salita al Sestriere. Dopo l'impresa di ieri a Cervinia, il corridore dell'Astana ha concesso il bis vincendo per distacco anche la frazione odierna.
Lo spagnolo Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) mantiene la maglia rosa di leader della classifica generale ipotecando così la vittoria finale nel Giro d'Italia.
Aru ha preceduto sul traguardo il canadese Ryder Hesjedal (Garmin-Cannondale), secondo a 18"; il colombiano Rigoberto Uran Uran (Etixx-Quick step), terzo a 24"; lo spagnlo Mikel Landa (Astana), quarto con lo stesso tempo; l'olandese Steven Kruijswijk (Lotto-Jumbo), quinto a 34". Lo spagnolo Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) si è piazzato al sesto posto, con un ritardo di 2'25" dal vincitore di tappa. Il distacco non è stato sufficiente per consentire al corridore italiano di recuperare i 4’37” di ritardo che aveva dallo spagnolo prima della tappa Saint-Vincent-Sestriere di 199 chilometri.
Nella nuova classifica generale Aru si è portato a -2'02" da Contador, confermandosi sul secondo gradino del podio. Terzo è sempre lo spagnolo Mikel Landa, adesso staccato di 3'14".
WL Azzurri seconda vittoria contro l'Australia
Ancora una vittoria piena per gli azzurri impegnati ad Adelaide nella doppia sfida con l'Australia valida per il girone A di World League 2015. La formazione guidata dal CT Mauro Berruto, che annovera ben 6 debuttanti in nazionale, ha liquidato gli avversari con un secco 3-1 (25-20; 25-21;23-25;25-23), lo stesso punteggio dell'incontro d'esordio disputato ieri. Le due squadre comunque sono cresciute tecnicamente, rispetto alla gara precedente, fornendo un piacevole spettacolo ricco di momenti di intenso agonismo.
L'Italia a volte è apparsa distratta rischiando un po' troppo soprattutto in finale di set ma ha dimostrato di saper controllare il match anche nei momenti critici. Luca Randazzo con 16 punti è stato il miglior realizzatore azzurro seguito da da Luca Vettori con 15, tra gli australiani, invece, Thoma Edgar ha totalizzato 28 punti. L'Italia guida la poule A con 6 punti. Il prossimo avversario della nazionale italiana in World League è la Serbia che gli azzurri affronteranno il 5 giugno a Pesaro (ore20.30) e il 7 giugno a Bologna (ore 18.00).
“Felicissimo per atteggiamento dimostrato nel week end - ha detto il Ct Berruto - sono state due partite molto diverse. La squadra è molto giovane, piena zeppa di esordienti e io sono molto soddisfatto di ciò che ho visto”.
Luoghi di Sport: 200 partecipanti a Scurzolengo
La festa dei "Luoghi di Sport" ha raggiunto oggi Scurzolengo in Provincia di Asti. Il progetto del CONI, nasce dall’idea messa in campo da un gruppo di lavoro composto da Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate e Enti di Promozione Sportiva, è stata avviata per favorire la promozione della pratica sportiva in quei Territori privi o con scarsa presenza di Associazioni e/o Polisportive.
Alla manifestazione di Scurzolengo hanno partecipato circa 200 bambini ed adulti che hanno potuto cimentarsi nel Judo, Danza sportiva, Scherma, Calcio, Pentathlon, Pallavolo e Basket.
Si tratta di un progetto innovativo che vede il coinvolgimento diretto degli Enti Locali, della Scuola e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
La giornata è iniziata con la premiazione dei bambini della scuola primaria i cui elaborati, disegni e temi sullo sport, sono stati prescelti da una giuria cittadina. Dopo aver reso omaggio al grande dirigente sportivo Primo Nebiolo, nato a Scurzolengo, che ora riposa nel cimitero del paese, è iniziata l’esibizione sportiva di tutti i partecipanti al progetto presso lo sferisterio di Scurzolengo, che oggi dopo 35 anni, è tornato ad essere un luogo di sport.
Alle festa ha preso parte il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini, accompagnato dal Presidente del CONI Piemonte Gianfranco Porqueddu che, insieme ai CONI Point, ha organizzato l’evento.
Il Luogo di Sport, in base al progetto, può essere qualsiasi Luogo in cui un animatore/operatore, formato ed aggiornato presso le Scuole Regionali dello sport del CONI, fa viva l’attività sportiva. Un luogo d’incontro e socializzazione per i bambini ed i ragazzi, per lo svolgimento di attività motoria per gli anziani, aggregazione per le comunità locali.
Per l’anno sportivo 2014-2015, dopo una prima fase sperimentale, il progetto è partito su scala nazionale in tutte le Regioni.
Cdm, Giordano regala all'Italia la carta per Rio 2016 nella pistola libera

Giuseppe Giordano, azzurro del Tiro a Segno, ha regalato all’Italia la carta per Rio 2016 nella pistola libera, grazie al quinto posto nella prova di Coppa del Mondo in svolgimento a Monaco. La gara è stata vinta dal portoghese Joao Costa (194.7), davanti al cinese Bowen Zhang (188.5) e al giapponese Tomoyuki Matsuda.
L'Italia tocca così quota 24 qualificati in vista della manifestazione a cinque cerchi che si disputerà in Brasile il prossimo anno: 23 carte olimpiche (10 dalla Vela, 9 dal Tiro a Volo e 4 dal Tiro a Segno) sono assegnate al Paese, in attesa delle determinazioni delle rispettive Federazioni d'intesa con il CONI, mentre Manfredonia (pugilato) al momento è l’unico atleta ad aver ottenuto il biglietto diretto per Rio.
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