Coppa del Mondo: Felicetti secondo nel PGS a Rogla
Ancora una volta un azzurro sale sul podio di Coppa del mondo nello snowboard. Nel gigante parallelo di Rogla Mirko Felicetti è giunto secondo migliorando il suo terzo posto ottenuto nello slalom parallelo di Montafon. Il ventitreenne trentino di Moena è stato battuto nella big final dal campione olimpico russo Vik Wild, ma può gioire ugualmente per avere raggiunto il miglior risultato in carriera, mentre la squadra diretta da Cesare Pisoni tocca quota sette podi stagionali. Sfortunato Roland Fischnaller che è rimasto fuori per poco dalle qualificazioni dopo avere realizzato il secondo tempo nella run 1.
Tredicesimo dopo le qualificazioni, Felicetti ha battuto nel tabellone ad eliminazione diretta lo sloveno Rok Marguc (bronzo ai recenti Mondiali nel PSL), il campione del mondo della specialità Andrey Solubev nei quarti e l'altro sloveno Zan Kosir in semifinale. Fuori negli ottavi sia Christoph Mick che Aaron March, mentre Edwin Coratti non si è qualificato.
La classifica di specialità vede al comando Kosir con 1400 punti davanti a Wild con 1320, Fischnaller è terzo con 1130 e Felicetti quarto con 836.In campo femminile doppietta austriaca con Marion Kreiner che ha superato la connazionale Ina Mewschik, terza la tedesca Selina Joerg. Fuori nelle qualificazioni Corinna Boccacini e Nadya Ochner.
ISAF World Cup di Miami: Bissaro-Sicouri dominano la classe Nacra 17
La tappa di Miami dell’ISAF Sailing World Cup è alle battute finali. Nella Baia di Biscayne dove oggi si concludono le regate, ha già espresso i primi verdetti. Con un giorno di anticipo Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, nella classe catamarano Nacra 17 primi nella ranking list mondiale di categoria, hanno infatti già vinto la medaglia d’oro dopo che ieri sono stati protagonisti di una prestazione mostruosa, un 2-1 di giornata che non solo ha consolidato la loro leadership in classifica, ma gli ha consegnato matematicamente la vittoria finale, a prescindere dal risultato che otterranno nella Medal Race di oggi.
Per Vittorio e Silvia è il secondo successo a Miami nella World Cup, dopo la vittoria dell’anno scorso, ennesimo trionfo di un quadriennio olimpico che finora li ha sempre visti tra i migliori in assoluto. La vela azzurra è sul podio anche con Marco Gualandris e Marta Zanetti medaglia di bronzo nella classe paralimpica Skud 18. Ieri la scarsa forza del vento ha rallentato il programma del giorno per tutte le classi. Oggi nella Medal race sono in gara Giulia Conti e Francesca Clapcich (seconde nel 49er FX), Flavia Tartaglini (terza nell’RS:X F), Mattia Camboni (ottavo nell’RS:X M) e Michele Paoletti (decimo nel Finn).
Malagò e Tavecchio inaugurano la stele a ricordo dei calciatori caduti nella Prima Guerra Mondiale
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato nel pomeriggio - allo Stadio Olimpico – alla cerimonia di commemorazione dei calciatori caduti durante la Prima Guerra Mondiale, organizzata dalla Figc in collaborazione con il CONI. Domani, sabato 31 gennaio, ricorre infatti il centenario di Italia-Svizzera, ultima partita della Nazionale prima della sospensione dell'attività agonistica internazionale per l'entrata in guerra del Paese nel primo conflitto mondiale.
Alla giornata di ricordo hanno partecipato i vertici del calcio italiano, guidati dal Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, dal Presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta e dal Presidente della Serie B, Andrea Abodi. Erano presenti, tra gli altri, il Direttore Generale della FIGC, Michele Uva, il Vicepresidente della LND, Fabrizio Tonelli, il Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi, il Presidente del Settore Tecnico Gianni Rivera, il direttore della scuola allenatori del settore tecnico, Renzo Ulivieri, l’ex numero uno federale e attuale membro di Giunta CONI, Giancarlo Abete, e il consigliere federale, Claudio Lotito e altri membri del Consiglio Federale.
Carlo Tavecchio, nella breve conferenza stampa che introdotto la cerimonia, ha ricordato il sacrificio dei tanti calciatori caduti in battaglia. “Senza passato non c’è futuro”, ha sottolineato il numero uno della FIGC, esaltando la figura di “quanti hanno contribuito in quegli anni a fare del football un fenomeno di massa tutto italiano”. Il calcio, infatti, come tutto il mondo dello sport tricolore, ha offerto un sacrificio enorme al conflitto e uomini come Caimi, Gaggiotti, Corelli, Fossati, Canfari, Ferraris e Cevenini, solo per citarne alcuni, veri e propri pionieri della grande favola calcistica italiana. Insieme, vestendo la maglia azzurra e quella dei rispettivi club, hanno contribuito ad unificare il Paese e a far maturare l'identità nazionale.
Il Presidente Malagò ha enfatizzato l’importanza di questa iniziativa. “C’è molta sensibilità nei confronti di questi temi: è un modo per non dimenticare, per mandare un messaggio importante ai giovani. Voglio sottolineare un dato fondamentale: secondo gli ultimi riscontri del Ministero della Salute - legati all’obesità e al sovrappeso - siamo scesi di quattro punti percentuali nella fascia d’età che va dagli 8 ai 9 anni, passando dal 34% al 30%. Ogni punto guadagnato ha un valore inestimabile per l'aspettativa di vita di questi ragazzi. Sono orgoglioso perché ripetendo l’importanza di praticare sport il Paese ci comincia a seguire e questo discorso deve andare in parallelo con il doveroso e costante ricordo di chi ha fatto grande il nostro movimento e il calcio. Queste commemorazioni hanno un valore speciale, anche più dei risultati del campo. Quelli passano mentre i ricordi restano. Complimenti alla FIGC”. La cerimonia si è conclusa infatti con il taglio del nastro (foto Paolo Bruno per gentile concessione della FIGC) della stele in omaggio alla memoria dei caduti, con Malagò, Tavecchio e Rivera protagonisti del toccante momento di ricordo.

World Cup a Miami, azzurri protagonisti nella quarta giornata
La Baia di Biscayne continua a regalare condizioni eccellenti anche per la quarta giornata di regate dell’ISAF Sailing World Cup di Miami, la tappa statunitense del circuito mondiale delle classi olimpiche. Una giornata eccellente per Giulia Conti e Francesca Clapcich, finalmente nella parte alta della classifica del 49er FX (terzo posto), per Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, che mantengono la leadership nell’ambito del catamarano Nacra 17, e per Flavia Tartaglini, ora terza nella tavola a vela RS:X. Molto bene anche le prestazioni di giornata per le giovanissime Joyce Floridia (Laser Radial) e Marta Maggetti (RS:X), mentre Marco Gualandris e Marta Zanetti (Skud 18) perdono un posto ma sono comunque terzi e Mattia Camboni (nono nell’RS:X M) e Michele Paoletti (decimo nel Finn) entrano in top ten.
Nacra 17 (49 barche, 15 prove disputate)
Un’altra solida giornata per gli azzurri Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (2-2-4-31-3-10-14-12-3-5-2-6 il totale dei parziali), scesi in acqua con la pettorina gialla dei capoclassifica e capaci di aumentare di un punto il vantaggio sui secondi, gli inglesi Saxton-Groves, seguiti a loro volta dai francesi Besson-Riou, Campioni del Mondo in carica, quando mancano quattro regate (tre di flotta e la Medal Race) alla conclusione. Giornata difficile purtroppo per Lorenzo Bressani-Giovanna Micol (UFD-13-17), che scivolano al 15mo posto, mentre Federica Salvà e Francesco Bianchi sono 28mi.
49er (58 barche, 12 prove disputate)
Nel giorno del ribaltone in vetta alla classifica (al comando si portano gli austriaci Delle-Karth-Resch davanti agli australiani Turner-Jensen), Ruggero Tita-Giacomo Cavalli mantengono la 15ma posizione (14-6-5-11-4-23-23-3-17-18-15-12) e Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti la 25ma, seguiti da Luca Dubbini-Roberto Dubbini in 26ma. Nella Silver fleet, Jacopo Plazzi-Umberto Molineris sono secondi e Stefano Cherin-Andrea Tesei sesti.
49er FX (40 barche, 12 prove disputate)
Super giornata per le azzurre Giulia Conti e Francesca Clapcich, bronzo ai Mondiali di Santander 2014, che grazie a una vittoria, un quarto e un settimo risalgono fino alla terza posizione (DNC-16-12-29-2-8-27-25-2-4-7-1) della classifica dominata sempre dalle neozelandesi Maloney-Meech, con le inglesi Dobson-Ainsworth seconde.
RS:X M (66 tavole, 12 prove disputate)
Grandi cambiamenti anche nella graduatoria della tavola a vela maschile, che ha nell’olandese Dorian Van Rijsselberge il nuovo leader: Daniele Benedetti, dopo una squalifica per bandiera nera e una partenza anticipata, si riscatta alla grande e ottiene una splendida vittoria, ma perde comunque diverse posizioni e scivola fino alla 12ma piazza (5-4-5-1-21-3-6-16-4-BFD-OCS-1); Mattia Camboni ne guadagna invece cinque ed è nono dopo una giornata decisamente solida (11-17-3-7-1-19-21-1-11-8-5-8); 27mo posto per Marco Baglione e 32mo per Federico Esposito.
RS:X F (37 tavole, 11 prove disputate)
Giornata solida anche per Flavia Tartaglini (due sesti e un quinto), che guadagna punti su tutte le avversarie dirette ed è terza (2-3-7-11-10-14-4-10-6-6-5), dietro l’inglese Bryony Shaw e l’olandese Lilian DeGeus. Molto bene la giovanissima Marta Maggetti, che grazie a un 12-3-8 di giornata agguanta la 12ma posizione della classifica, a soli due punti dalla top ten e davanti a Laura Linares, 13ma (e ieri terza nell’ultima prova del giorno); 21mo posto per Veronica Fanciulli.
Finn (40 barche, 8 prove disputate)
L’azzurro Michele Paoletti continua a risalire in classifica ed è decimo (15-6-16-14-8-12-14-5), nel giorno in cui l’inglese Giles Scott riprende la sua solita marcia trionfale (3-1) e consolida il primo posto in classifica. Guadagna due posizioni anche Giorgio Poggi, ora 16mo, mentre Lanfranco Cirillo è 32mo.
Laser Standard (111 barche, 9 prove disputate)
L’instabilità ai vertici continua ad essere il leitmotiv della classe Laser Standard, che ha nell’inglese Nick Thompson il nuovo leader della classifica. Gli italiani: Giovanni Coccoluto chiude ottavo la seconda prova del giorno ed è 21mo (28-6-28-5-29-23-11-26-8), Marco Gallo 26mo, Francesco Marrai 39mo, Alessio Spadoni 47mo e Michele Benamati 51mo.
Laser Radial (80 barche, 8 prove disputate)
È la giornata di Joyce Floridia: la giovane gardesana piazza un eccellente 5-2 e risale fino alla 17ma posizione della classifica generale, graduatoria che vede in testa sempre la danese Anne-Marie Rindom. Silvia Zennaro si mantiene 20ma, Laura Cosentino è 35ma e Martha Faraguna 40ma.
470 M (45 barche, 8 prove disputate)
Simon Sivitiz Kosuta-Jas Farneti chiudono la giornata con un ottimo sesto posto e sono 23mi in classifica, mentre i giovani Matteo Pilati-Francesco Rubagotti si mantengono 36mi. In testa resistono gli inglesi Patience-Willis, seguiti dai campioni australiani Belcher-Ryan.
470 F (31 barche, 8 prove disputate)
Il dominio delle neozelandesi Aleh-Powrie continua incontrastato (un settimo posto come peggior risultato su otto prove), mentre i due equipaggi italiani chiudono la giornata al 24mo (Roberta Caputo-Alice Sinno) e 25mo posto (Elena Berta-Giulia Paolillo).
Skud 18 (8 barche, 8 prove disputate)
Dopo sei regate al top, Marco Gualandris e Marta Zanetti incappano in una giornata negativa (un sesto e un quinto) e perdono una posizione in classifica: ora sono terzi (4-4-1-2-5-1-6-5), dietro gli australiani Fitzgibbon-Tesch e gli inglesi Rickham-Birrell.
Europei di figura, Cappellini-Lanotte d'argento a Stoccolma
Anna Cappellini e Luca Lanotte hanno vinto, con 171,52 punti, la medaglia d'argento agli Europei di figura, in corso a Stoccolma. Il duo azzurro aveva chiuso il corto al terzo posto.L'oro è andato alla coppia francese Gabriella Papadakis-Guillaume Cizeron con 179,97 punti, bronzo ai russi Alexandra Stepanova-Ivan Bukin (160,95). Per Cappellini e Lanotte - che erano i campioni europei uscenti, si tratta della terza medaglia consecutiva nella manifestazione continentale. Quinto posto per l'altra coppia azzurra: Charlene Guingnard e Marco Fabbri, settimi nel corto, hanno chiuso con il punteggio di 92.51.
Malagò e Fabbricini all'inaugurazione della mostra delle fiaccole olimpiche a Cosenza
Un’emozione a cinque cerchi. Cosenza ha ospitato oggi l’anteprima nazionale della mostra delle fiaccole olimpiche, un flash back speciale che va da Berlino 1936 a Sochi 2014. Al taglio del nastro, avvenuto nell’attuale sede del CONI Point della città, ha partecipato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che ha contributo personalmente a completare la collezione delle 35 torce, solitamente esposte nella sala dedicata presente al Foro Italico. All’inaugurazione della mostra, denominata “Il cammino del Fuoco Olimpico”, erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, i membri di Giunta Fabio Sturani e Guglielmo Talento, il Presidente del Comitato Regionale CONI Calabria, Mimmo Praticò, il Delegato Provinciale Giuseppe Abate, la madrina d’eccezione Rosalba Forciniti, bronzo nel judo a Londra 2012 (nella foto Fiore Cappone), oltre al sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, e altre autorità civili, militari, religiose e sportive.
L’esposizione delle fiaccole sarà impreziosita dalla riproduzione dei poster ufficiali a cinque cerchi e dalla proiezione di filmati che ripropongono le immagini più significative dei Giochi estivi e invernali: la mostra, gratuita, sarà aperta ai visitatori fino al 12 febbraio, con orario dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
Il Presidente Malagò, in mattinata aveva incontrato – nell’Aula Magna dell’Università della Calabria - gli studenti dei licei e dell’ateneo calabrese insieme a Don Antonio Mazzi, intervendo sul tema “Tremenda voglia di vivere attraverso lo sport” e partecipando successivamente anche all’inaugurazione del Gabinetto Tecnico Medico Scientifico istituito congiuntamente dal CONI e dal Comune di Cosenza presso il Campo Scuola CONI. Prima del taglio del nastro della mostra “olimpica” è stato ospite d’onore della cerimonia di consegna delle Stelle al Merito Sportivo, delle Medaglie al Valore Atletico e dei Premi Speciali del CONI Point di Cosenza.
Deferito Franzoi (Ciclismo), chiesti 3 mesi di squalifica. Udienza TNA il 27 febbraio. Altri 2 deferimenti
L’Ufficio Procura Antidoping ha disposto i seguenti provvedimenti:
deferimento dell’atleta Enrico Franzoi (tesserato FCI) alla Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI, per violazione dell’art. 3.2. delle Norme Sportive Antidoping, vigenti all’epoca dei fatti contestati, sulla base degli autonomi accertamenti dell’Ufficio di Procura Antidoping nel filone di indagine scaturito dall’inchiesta della Procura della Repubblica di Bolzano, così come poi confermati degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Padova, con richiesta di tre mesi di squalifica.
deferimento dell’atleta Mohammed Ali Qattan (tesserato UISP) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI, per violazione dell’art. 2.1. delle NSA, per la positività all'Eritropoietina ricombinante riscontrata in occasione del controllo antidoping disposto dal CONI-NADO al termine della “XXXIV Notturna di Trasacco”, svoltasi a Trasacco il 29 agosto 2014, con richiesta di 2 anni e 6 mesi di squalifica;
deferimento dell’atleta Stefano Miniello (tesserato FCI) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per violazione dell’art. 2.1. delle NSA per la positività al Testosterone e suoi metaboliti di origine non endogena riscontrata in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000, al termine della gara ciclistica “Gran Fondo Città di Porto Sant’Elpidio”, svoltasi a Sant’Elpidio in data 19 ottobre 2014 con richiesta di 2 anni di squalifica.
Il Presidente della Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, a seguito della richiesta di deferimento dell’Ufficio Procura Antidoping nei confronti di Enrico Franzoi (tesserato FCI), ha fissato l’udienza il 27 febbraio 2015, alle ore 16:00, presso la propria sede allo Stadio Olimpico di Roma.
Australian Open: Bolelli-Fognini nella storia, doppio azzurro in finale dopo 56 anni
Per la prima volta un doppio azzurro maschile conquista la finale in un torneo dello Slam nell’era open, la prima dal 1959. A raggiungere l’ambito risultato sono stati Simone Bolelli e Fabio Fognini. In semifinale la coppia azzurra di Davis ha battuto, sulla Rod Laver Arena di Melbourne, quella composta dall’olandese Jean-Julien Rojer e dal rumeno Horia Tecau in tre set: 64 36 63 dopo un’ora e 58 minuti.
Un match cominciato molto bene, poi nel terzo set si era complicato a causa del break subito in avvio da Fognini. Gli azzurri però hanno saputo reagire recuperando lo svantaggio sui rivali (3-3). Da lquel momento in poi i sono stati quattro game di fila e 63 finale al terzo match point a disposizione con Bolelli al servizio.
Per la coppia italiana era la terza semifinale di Slam: la prima la raggiunsero nel 2011 agli US Open, la seconda sempre qui a Melbourne nel 2013. Sabato in finale troveranno i francesi Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut.In carriera Bolelli e Fognini hanno conquistato (insieme) due titoli di doppio: Umago 2011 e Buenos Aires 2013.
I migliori risultati di doppio maschile del tennis azzurro nei tornei dello Slam sono tutti legati alla coppia formata da Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola, che vantano un titolo nel 1959 al Roland Garros e due finali nel 1955 ancora a Parigi e nel 1956 a Wimbledon.
Finale AIBA Pro Boxing: Russo cerca un posto per Rio 2016
Catania sarà sede della grande boxe internazionale. Venerdì 30 gennaio a partire dalle 20.45 al PalaCatania si disputeranno le finali AIBA Pro Boxing, categoria 91 Kg. Lanciata nell’ottobre 2014, l’APB offre agli atleti, non solo la possibilità di migliorare il loro record in carriera, ma anche di assicurarsi le qualificazioni olimpiche in più occasioni (20 extra card offerte dall’AIBA).
Clemente Russo. Campione mondiale 2013 e due volte argento ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 e Londra 2012, disputerà un incontro fondamentale per centrare l’accesso a Rio 2016, oltre che per raggiungere la finalissima AIBA che si terrà il prossimo settembre. “Tatanka”salirà sul ring alle 22.45 (Diretta SkySport 2 Hd) per combattere contro il russo Aleksey Egorov. Sarà presente in platea il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini.
Nella stessa serata si svolgeranno i seguenti incontri (tutti sulle 8 riprese): Charles vs Peralta, Ahmatovic vs Pinchuk, Golovaschenko vs Bouloudinats.
Laura Pirovano d'argento nel gigante: prima medaglia azzurra in Liechtenstein
Prima medaglia azzurra agli EYOF invernali, in svolgimento fino a venerdì 30 in Liechtenstein e a Voralberg (Austria). La portabandiera Laura Pirovano ha infatti conquistato l'argento nel gigante femminile, disputatosi questa mattina a Malbun, nel Liechtestein.
La 17enne è arrivata alle spalle della francese Romane Geraci per soli 33 centesimi, precedendo invece l'austriaca Katharina Liensberger. Petra Smaldore si è classificata dodicesima. Nel fondo decimo posto per Anna Comarella nella 5 km a tecnica libera, mentre dallo snowboardcross è arrivato il sesto posto di Caterina Carpano e Niccolò Chiodo nella gara mista a squadre.
Sesto posto anche nella gara a squadre della combinata nordica.
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