Gli azzurri per il Mondiale di Vail e Beaver Creek
Dopo lo splendido secondo posto di Stefano Gross nello slalom speciale di Coppa del mondo maschile a Schladming, sono stati resi ufficiali i nomi dei 12 atleti della Nazionale maschile che parteciperanno ai Campionati Mondiali di sci alpino in programma a Vail/Beaver Creek, dal 2 al 15 febbraio prossimi.
Ecco la lista dei convocati:
1. Giovanni Borsotti (secondo Mondiale)
2. Florian Eisath (debutto al Mondiale)
3. Stefano Gross (terzo Mondiale)
4. Werner Heel (quinto Mondiale)
5. Christof Innerhofer (quinto Mondiale, vanta tre medaglie a Garmisch 2011)
6. Matteo Marsaglia (terzo Mondiale)
7. Manfred Moelgg (sesto Mondiale, 3 medaglie in tre differenti edizioni)
8. Roberto Nani (secondo Mondiale)
9. Dominik Paris (terzo Mondiale, vice campione del Mondo in discesa a Schladming 2013)
10. Giuliano Razzoli (quarto Mondiale)
11. Davide Simoncelli (settimo Mondiale)
12. Patrick Thaler (quarto Mondiale)
Sfilata di campioni olimpici all'anteprima di "Unbroken", l'epica storia di Louis Zamperini
Una storia di sopravvivenza, di resistenza e di riscatto. Un pubblico d’eccezione ha accolto l'anteprima italiana di Unbroken, all’Auditorium Parco della Musica di Roma,il film, diretto da Angelina Jolie e prodotto dalla Universal, in un evento confezionato ad hoc per l’Italia Team del CONI, alla presenza di campioni olimpici e stelle di prima grandezza del firmamento agonistico azzurro, guidati dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò.
Sullo sfondo lo sport, il movimento olimpico, intrecciato alla guerra e a una drammatica prigionia in Giappone. E’ la vita di Louis Zamperini, l’atleta italoamericano, strappato a una promettente carriera da mezzofondista dopo i Giochi di Berlino 1936 (dove partecipò ai 5 mila metri, facendo registrare l'ultimo giro di pista più veloce) e sopravvissuto alla terribile sequenza di persecuzioni durante la grande guerra. Lì, proprio in Giappone, il Paese dove avrebbe voluto vincere l’oro olimpico prima che il conflitto lo proiettasse in un incubo infinito dal quale sembrava impossibile scorgere la luce. E dove invece tornerà all’età di 80 anni come tedoforo per Nagano 1998, chiudendo il cerchio con il destino, senza medaglia in pista ma con il titolo di olimpionico della vita.
Alla prima visione della pellicola, tratta dal libro “Sono ancora un uomo”, erano presenti tante icone dello sport italiano, tra cui Alessandra Sensini, Sandro Campagna, Nino Benvenuti, Manuela Di Centa, Davide Tizzano, Klaus Dibiasi, Giuseppe Abbagnale, Carlo Molfetta, Valerio Aspromonte, Luciano Checcoli, Novella Calligaris, Francesca Quondamcarlo, Gianni Rivera, Gabriella Dorio con la figlia Anna Chiara Spigarolo, Niccolò Mornati, Terry Gordini, Giuseppe Dossena. Insieme a Malagò, erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario, Carlo Mornati e i vertici di Coni Servizi, il Presidente Franco Chimenti e l'Amministratore Delegato, Alberto Miglietta.
Il Presidente Malagò ha espresso l’orgoglio del CONI per l’evento, salutato tra l’altro da un videomessaggio di Angelina Jolie indirizzato al Comitato Olimpico Nazionale Italiano e tutti gli atleti. "Un'occasione bellissima quella che ci ha dato l'Universal di essere coprotagonisti della prima di un film in cui si parla di valori dello sport. Zamperini è partito dal Lago di Garda diventato una leggenda non solo nello sport americano ma per intere generazioni. Sono orgoglioso di vedere tanti presidenti federali e tantissimi atleti che hanno inorgoglito il Paese con i loro successi. La dimostrazione di come sappiamo fare squadra". I valori dello sport, raccontati nel film e incarnati da tanti protagonisti in platea, rappresentano l’immagine migliore per promuovere la candidatura di Roma. Malagò si è rivolto in platea all'ambasciatore americano in Italia, John Phillips, ricordando che Boston è l'avversario di Roma nella corsa ad ospitare i Giochi Olimpici del 2024: "Abbiamo un competitor molto forte come Boston. Faremo del nostro meglio".
Seconda giornata World Cup a Miami, successi di Benedetti e Camboni nella RS:X
Condizioni ideali nella Baia di Biscayne per la seconda giornata di regate dell’ISAF Sailing World Cup di Miami: dopo il vento forte e i temporali del primo giorno, ieri uno splendido sole e una brezza di media intensità hanno accompagnato gli 848 velisti impegnati in questa tappa statunitense della Coppa del Mondo delle classi olimpiche e paralimpiche. Protagonisti del giorno, per quanto riguarda gli azzurri, i giovani Daniele Benedetti (foto Taccola) e Mattia Camboni, vincitori di una prova ciascuno nella tavola a vela RS:X maschile, e l’equipaggio dello Skud 18 formato da Marco Gualandris e Marta Zanetti (1-2 di giornata). A seguire, i risultati classe per classe.
Nacra 17 (49 barche, 6 prove disputate)
Dopo sei regate, sono due gli equipaggi italiani nella top ten: Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (2-2-4-30-3-10) sono terzi e Lorenzo Bressani-Giovanna Micol, grazie a una giornata eccellente (3-6-11), risalgono fino alla decima posizione. Al vertice, si mantengono sempre i neozelandesi Jones-Saunders, mentre il terzo equipaggio azzurro, quello formato da Federica Salvà e Francesco Bianchi, è 29mo.
49er (58 barche, 6 prove disputate)
Gli spagnoli Botin-Lopez Marra mantengono la leadership, allungando sugli inseguitori, mentre dietro di loro la classifica continua ad essere molto corta. Gli italiani: Ruggero Tita-Giuliano Carotti sono undicesimi (14-6-5-11-4-23), Luca Dubbini-Roberto Dubbini, ieri vincitori dell’ultima prova del giorno, sono 15mi, Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti 21mi, Stefano Cherin-Andrea Tesei 30mi e Jacopo Plazzi-Umberto Molineris 31mi.
49er FX (40 barche, 5 prove disputate)
Quattro le prove disputate ieri dalle ragazze degli FX e acuto finale delle azzurre Giulia Conti-Francesca Clapcich, che chiudono l’ultima regata del giorno al secondo posto e riescono a risalire fino alla 13ma posizione della classifica provvisoria (DNC-16-12-29-2). In testa le neozelandesi Maloney-Meech, davanti alle brasiliane Soffiatti Grael-Kunze.
RS:X M (66 tavole, 6 prove disputate)
Giornata fantastica per i giovani azzurri della tavola maschile, con vittorie parziali sia di Daniele Benedetti che di Mattia Camboni: Benedetti è così quinto in classifica (5-4-5-1-21-3), mentre Camboni è 13mo (11-17-3-7-1-19). Al comando troviamo sempre il francese Louis Giard, mentre gli altri due italiani occupano la 25ma pazza con Marco Baglione e la 31ma con Federico Esposito.
RS:X F (37 tavole, 5 prove disputate)
Nella giornata che ha nell’inglese Shaw la nuova leader della classifica, Flavia Tartaglini scala al quinto posto (2-3-7-12-10), Laura Linares è 13ma, mentre le due giovani azzurre Marta Maggetti e Veronica Fanciulli risalgono di qualche posizione: la Maggetti, terza nell’ultima prova del giorno, è 15ma e la Fanciulli 18ma.Finn (40 barche, 4 prove disputate). L’inglese Giles Scott continua a dominare tra i Finn ed è primo con i parziali 1-1-1-5: Michele Paoletti è 14mo (15-6-16-14), Giorgio Poggi 16mo e Lanfranco Cirillo 32mo.
Laser Standard (111 barche, 5 prove disputate)
Giornata difficile per gli italiani del Laser, a parte gli acuti di Marco Gallo (un terzo) e Giovanni Coccoluto (un quinto): se in testa alla classifica troviamo il fenomenale brasiliano Robert Scheidt, gli azzurri occupano il 25mo posto con Alessio Spadoni, il 26mo con Gallo, il 30mo con Francesco Marrai, il 36mo con Coccoluto e il 41mo con Michele Benamati.
Laser Radial (80 barche, 4 prove disputate)
La danese Rindom piazza due primi di giornata e balza in testa alla classifica provvisoria dei Radial: Silvia Zennaro scende fino al 22mo posto (6-10-14-15), Laura Cosentino, ottima sesta nella prima prova del giorno, è 35ma, Martha Faraguna è 37ma e Joyce Floridia (un ottavo ieri) 38ma.
470 M (45 barche, 4 prove disputate). Grazie a due vittorie di giornata, i greci Mantis-Kagialis si portano al comando della classifica, mentre gli italiani Simon Sivitiz Kosuta-Jas Farneti perdono qualche posizione e sono 17mi (7-12-23-36) dopo un totale di quattro prove; 36ma posizione per i giovani Matteo Pilati-Francesco Rubagotti.
470 F (31 barche, 4 prove disputate)
Le azzurre Elena Berta-Giulia Paolillo e Roberta Caputo-Alice Sinno occupano rispettivamente la 22ma e 23ma posizione nella classifica che ha nelle neozelandesi Aleh-Powrie le leader, seguite dalle inglesi Mills-Clark.
Skud 18 (8 barche, 4 prove disputate). Splendida giornata per Marco Gualandris e Marta Zanetti, che ottengono una vittoria e un secondo posto nelle due regate disputate dagli Skud 18, risultati che consentono agli azzurri di risalire fino al secondo posto della classifica provvisoria, a un solo punto dagli australiani Fitzgibbon-Tesch.
Gross ancora protagonista: 2° nello slalom di Schladming
Dodicesimo podio stagionale per gli azzurri nella Coppa del Mondo di sci. Lo slalom di Schladming incorona Alexander Khoroshilov, che consegna alla Russia il primo successo in Coppa del Mondo dopo 34 anni (correva il 1981 quando Alexander Zhirov vinse tre giganti e lo slalom di Borovetz e Valery Tysganov si impose nella discesa di Aspen), ma è ancora l'Italia a festeggiare un immenso Stefano Gross. Il fassano, vincitore quest'anno ad Adelboden e secondo a Wengen, ha tirato fuori dal cilindro una seconda manche da favola che gli ha permesso di recuperare dall'ottavo posto di metà gara fino al secondo gradino del podio, dietro al nuovo fenomeno dei pali stretti.
Centrale sugli sci, cattivo come richiede una pista difficile come quella austriaca, Gross è stato la punta di una squadra che sta gradatamente ritrovando il feeling con la specialità, ne è la conferma il sesto posto di Giuliano Razzoli. Il campione olimpico di Vancouver 2010, quarto ad Adelboden e Kitzbuehel, è stato bravissimo a piazzarsi sesto nella prima manche nel momento in cui cadeva una fitta nevicata, poi si è confermato ritrovando giusto in tempo per l'appuntamento iridato un posto nel primo gruppo di merito della specialità. Nei quindici chiude anche Patrick Thaler con il tredicesimo posto, mentre Manfred Moelgg (ventitreesimo) ci ha provato ugualmente nonostante una condizione fisica ancora lontana dall'essere accettabile. Non si sono qualificati Cristian Deville, Riccardo Tonetti e Andrea Ballerin. In classifica generale di Coppa del mondo Marcel Hirscher (solamente undicesimo dopo una seconda manche farraginosa) mantiene la testa con 1014 contro gli 834 di Kjetil Jansrud, Paris è sesto con 603.
Il ct della Nazionale di calcio Antonio Conte al corso di Management Olimpico
Antonio Conte, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di calcio, è intervenuto al corso di Management Olimpico, organizzato dalla Scuola dello Sport presso il Circolo del Tennis del Foro Italico, portando il suo prezioso contributo sportivo e manageriale alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Presidente della Coni Servizi, Franco Chimenti e dell'Amministratore Delegato Alberto Miglietta.
Durante il suo intervento si è soffermato sull’importanza del lavoro di squadra per raggiungere obiettivi di successo in ambito sportivo e non. E’ stato inoltre sottolineato il valore della sinergia fra settore tecnico, settore organizzativo e commerciale di una organizzazione sportiva.
Malagò riceve i capitani delle Nazionali di rugby, Sergio Parisse e Silvia Gaudino
II Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto questa mattina al Foro Italico i capitani delle Nazionali maschile e femminile di rugby, Sergio Parisse e Silvia Gaudino (foto Resini), a margine della conferenza stampa di presentazione del Sei Nazioni 2015, che si è tenuta al Salone d’Onore del CONI.
Il programma dell'attesa manifestazione prevede l’esordio degli azzurri contro l’Irlanda all’Olimpico il 7 febbraio, il 14 la sfida con l’Inghilterra a Twickenham, il 28 quella contro la Scozia a Edinburgo e infine le ultime due partite all’Olimpico contro la Francia (il 15 marzo) e quella contro il Galles, che il 21 marzo chiuderà il Sei Nazioni.
Le Azzurre scenderanno invece in campo contro l’Irlanda il 6 febbraio al “Lodigiani” di Firenze, il 15 febbraio a Twickenham contro l’Inghilterra e il 1° marzo al Broadwood Stadium contro la Scozia, mentre il 14 marzo sfiderà la Francia a Badia Polesine e sabato 21 marzo il Galles a Padova.
World Cup classi olimpiche a Miami, i risultati delle prime regate
È subito grande vela nella Baia di Biscayne, in Florida, dove nel tardo pomeriggio di ieri, ora italiana, sono iniziate le regate dell’ISAF Sailing World Cup di Miami, la tappa statunitense della Coppa del Mondo delle classi olimpiche che dopo l’appuntamento di Melbourne, in Australia, disputato ai primi di dicembre, ha portato ben 848 velisti, in rappresentanza di 63 nazioni, nel Sud-Est degli States.
Una giornata epica, la prima delle sei in programma, caratterizzata da un’instabilità meteorologica che ha portato una notevole alternanza di condizioni, con un iniziale cielo sereno e soleggiato che ha poi lasciato spazio a temporali improvvisi e venti che hanno raggiunto i 30 nodi d’intensità. Condizioni limite che hanno messo a dura prova i partecipanti suddivisi nelle dieci classi olimpiche e tre paralimpiche, esaltando ovviamente gli equipaggi a proprio agio con il vento forte. Molto bene gli azzurri Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri nel catamarano misto Nacra 17 (secondi) e Flavia Tartaglini (nella foto Fabio Taccola) nella tavola a vela RS:X femminile (seconda), ma non solo: buone anche le prestazioni degli italiani nelle classi 49er, RS:X maschile, 470 maschile, Laser Standard e Laser Radial. A seguire il dettaglio dei risultati classe per classe.
Nacra 17 (49 barche, 3 prove disputate)
Inizio eccellente per Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri, che piombano subito al secondo posto nella classifica provvisoria dopo tre prove, dietro i neozelandesi Jones-Saunders e davanti ai francesi Besson-Riou, grazie ai parziali 2-2-4. Ventunesimo posto per Lorenzo Bressani-Giovanna Micol e 38mo per Federica Salvà-Francesco Bianchi.
49er (58 barche, 3 prove disputate)
Nella giornata super degli spagnoli Botin-Lopez Marra (1-2-1), Ruggero Tita-Giuliano Carotti sono decimi (14-6-5), seguiti da vicino, al 13mo posto, da Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti (4-9-17). Gli alteri azzurri: Stefano Cherin-Andrea Tesei sono 25mi, Jacopo Plazzi-Umberto Molineris 27mi e Luca Dubbini-Roberto Dubbini 29mi.
49er FX (40 barche, 1 prova disputata)
Una sola prova conclusa e soltanto 8 equipaggi al traguardo, in condizioni difficilissime. Tra queste non ci sono le azzurre Giulia Conti-Francesca Clapcich (DNC), mentre il successo della regata, una specie di gara per la sopravvivenza, è per le neozelandesi Maloney-Meech.
RS:X M (66 tavole, 3 prove disputate)
Ottima partenza per gli azzurri, subito a ridosso dei primi in una classifica cortissima (capeggiata dal francese Louis Giard): Daniele Benedetti è decimo (5-4-5), Mattia Camboni 17mo e Marco Baglione 19mo. 33mo posto invece per Federico Esposito.
RS:X F (37 tavole, 2 prove disputate)
Flavia Tartaglini è subito al top e con un 2-3 di giornata è seconda in classifica dietro la statunitense Lepert e davanti alla russa Maslivets. Le altre azzurre: Laura Linares è undicesima, Marta Maggetti 21ma e Veronica Fanciulli 23ma. Finn (41 barche, 2 prove disputate)
Nella giornata che ha nel fuoriclasse inglese Giles Scott il solito dominatore con due primi su due regate, Michele Paoletti è decimo grazie a un 15-6 di giornata. Quindicesimo posto per Giorgio Poggi, 32mo per Lanfranco Cirillo e 35mo per Enrico Voltolini.
Laser Standard (111 barche, 2 prove disputate)
Nella sempre ultra competitiva classe Laser Standard, buona, complessivamente, la prima giornata dei velisti italiani: Francesco Marrai è 17mo (5-19), Alessio Spadoni 19mo, Giovanni Coccoluto 30mo, Marco Gallo 34mo, Michele Benamati 42mo. In testa alla classifica il brasiliano Bruno Fontes.
Laser Radial (80 barche, 2 prove disputate)
Silvia Zennaro inizia subito bene la sua World Cup e grazie a un 6-9 nelle due prove disputate dai Radial, è decima nella graduatoria guidata dall’inglese Alison Young (1-1). Le altre azzurre: Martha Faraguna è 20ma, Joyce Floridia 41ma e Laura Cosentino 64ma.
470 M (45 barche, 2 prove disputate). Buon inizio per Simon Sivitiz Kosuta-Jas Farneti, ottavi con i parziali 7-12 dopo due regate (in testa gli inglesi Patience-Willis); 32mo posto provvisorio per il giovane equipaggio formato da Matteo Pilati e Francesco Rubagotti.
470 F (31 barche, 2 prove disputate)
Le neozelandesi Aleh-Powrie capeggiano la classifica con 2-2 come parziali, mentre i due equipaggi azzurri sono al 18mo posto (Elena Berta-Giulia Paolillo, 10-27) e al 22mo (Roberta Caputo-Alice Sinno).
Skud 18 (8 barche, 2 prove disputate) Marco Gualandris e Marta Zanetti esordiscono con due quarti posti e occupano la stessa posizione nella classifica che ha nei canadesi McRoberts-Gay i leader provvisori (2-1).
Domani Russia-Italia di World League: vale il primato del girone A
La Nazionale femminile di pallanuoto sfiderà domani la Russia, all’Aquatic Sports Center Kinef di Kirishi, per confermare il primato del girone A del terzo turno dei preliminari di World League, nella gara che chiude il girone di andata. Il Setterosa ci arriva dopo i successi convincenti con la Francia a Frosinone e l’Ungheria a Szentes; la Russia dopo una vittoria ai rigori con le magiare in casa (a Zlatoust) e una vittoria più comoda con le francesi a Montreuil. C’è un solo punto, a favore delle azzurre, che le separa in classifica. Una gara importante, come ribadisce lo stesso Commissario Tecnico Fabio Conti. “Non c’è bisogno che glielo ripeta, le ragazze sanno cosa mi aspetto da loro. Voglio vedere sempre una squadra volitiva e concentrata. Anche oggi ci siamo allenati molto in piscina, abbiamo provato le ripartenze, superiorità e inferiorità, i tiri e preso confidenza con la vasca. La Russia la conosciamo e sappiamo che non è mai facile affrontarla, soprattutto sul proprio campo, dove spesso si esalta trascinata dal pubblico. Ma anche noi ci esaltiamo nelle difficoltà. Quella di domani è una partita molto importante sia per la classifica del girone che per la nostra crescita. Dalla partita con la Francia a quella con l’Ungheria abbiamo fatto dei progressi, adesso, a distanza di un mese, dobbiamo mostrarne degli altri”.
Nel Setterosa (foto tratta dal sito della Federnuoto) rientra Chiara Tabani (Prato Waterpolo), dopo lo stop per l’infortunio al naso che l’aveva tenuta ferma circa venti giorni. Per lei si tratta del secondo gettone con la Nazionale maggiore. Terza presenza consecutiva per l’altra new entry azzurra Giuditta Galardi (Prato Watrepolo) che insieme alla compagna di club aveva esordito con la Nazionale maggiore a Frosinone il 25 novembre. Nella trasferta in Ungheria, invece, c’era stato il battesimo sportivo di Alessia Millo (Plebiscito Padova). Con la nuova stagione è ripresa la preparazione della prima squadra con una rosa allargata, che prevede l’inserimento graduale delle più giovani e il monitoraggio sul territorio in collaborazione con le società. Un lavoro che guarda lontano e che ha come primo obbiettivo in ordine di tempo i Mondiali a Kazan, passando per la World League.
Gruppo A: Italia 6, Russia 5, Ungheria 1, Francia 0
La Procura dispone l'audizione di altri 27 atleti della FIDAL
L’Ufficio di Procura Antidoping comunica di aver disposto le ulteriori convocazioni dei seguenti atleti, a seguito delle risultanze dell’indagine denominata Olimpia, condotta dalla Procura della Repubblica di Bolzano, nonché degli autonomi accertamenti svolti dall'UPA:
30 gennaio 2015:
ore 8.30 Jaques Riparelli
ore 9.15 Emanuele Di Gregorio
ore 10.00 Leonardo Gottardo
ore 10.45 Christian Obrist
ore 11.30 Stefano La Rosa
2 febbraio 2015:
ore 12.00 Marco Francesco Vistalli
ore 13.00 Fabio Cerutti
ore 13.30 Giorgio Rubino
3 febbraio 2015:
ore 12.30 Daniele Secci
ore 13.00 Yuri Floriani
ore 13.30 Lorenzo Povegliano
ore 14.00 Matteo Villani
ore 14.30 Slimani Kaddour
4 febbraio 2015:
ore 9.00 Daniele Caimmi
ore 9.30 Anna Giordano Bruno
ore 10.00 Ruggero Pertile
ore 12.00 Daniele Greco
ore 13.00 Giordano Benedetti
ore 13.30 Marco Lorenzi
ore 14.00 Michele Tricca
5 febbraio 2015:
ore 12.00 Roberto Bertolini
ore 13.00 Matteo Galvan (già fissata per il 23 gennaio 2015)
ore 13.30 Rosaria Console
ore 14.00 Jean Jacques Nkouloukidy
6 febbraio 2015:
ore 12.00 Michael Tumi
9 febbraio 2015:
ore 12.00 Chiara Rosa
13 febbraio 2015:
ore 12.00 Laura Bordignon
Le azzurre per i Mondiali di Vail e Beaver Creek
Dopo il week-end di gare di St. Moritz, sono stati ufficializzati i nomi delle 10 atlete italiane che gareggeranno ai Mondiali di sci, in programma a Vail/Beaver Creek, dal 2 al 15 febbraio prossimi.
Queste le azzurre convocate: Marta Bassino, Federica Brignone (nella foto Ansa durante lo slalom gigante disputato ad Aspen, in Colorado, a fine novembre), Chiara Costazza, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e Johanna Schnarf.
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