Inammissibili i ricorsi di Macalli e 12 società di Lega Pro
Il Collegio di Garanzia, a seguito dell’udienza di oggi presso la propria sede a Sezioni Unite, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal rag. Mario Macalli, Presidente del Consiglio Direttivo della Lega Pro, contro la FIGC, la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), le società componenti l’organico della stagione sportiva in corso 2014/2015 (60 clubs in totale), nonché le società componenti l’organico della stagione sportiva già conclusa 2013/2014, poi retrocesse o promosse nei rispettivi campionati (22 clubs), per l’annullamento della delibera del 15 dicembre 2014 assunta dall’assemblea della Lega Pro riunitasi in pari data in merito all’approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2014.
Lo stesso Collegio inoltre ha dichiarato inammissibile l’istanza depositata dalle società A.C. Tuttocuoio 1957 San Miniato s.r.l., Associazione Calcio Prato s.p.a., Bassano Virtus 55 Soccer Team s.p.a., Carrarese Calcio s.r.l., F.C. Forlì s.r.l., Football Club Unione Venezia s.r.l., S.E.F. Torres 1903, Società Sportiva Ischia Isolaverde, U.C. Albinoleffe s.r.l., Unione Sportiva Grosseto s.r.l., Unione Sportiva Lecce s.p.a., U.S. Città di Pontedera, finalizzata a chiedere di disporre la convocazione dell’assemblea della Lega Pro designando, altresì, ove ritenuto, la persona atta a convocarla e presiederla, assumendo ogni ulteriore utile e funzionale statuizione per deliberare sul relativo ordine del giorno.
Schwazer convocato dalla Procura il 24 aprile
L’Ufficio di Procura Antidoping ha convocato il sig. Alex Schwazer per il 24 aprile 2015 alle ore 10.00 in relazione all’istanza formulata dallo stesso atleta ai sensi dell’art. 11.2. del CSA 2015.
Assoluti: Primati italiani per Sabbioni (100 dorso) ed Esercito donne (4x100 sl). In quattro vanno ai Mondiali
Simone Sabbioni ha migliorato a Riccione, nella prima giornata dei Campionati Assoluti primaverili, il record italiano dei 100 dorso con 53,49 migliorando il primato di Mirco Di Tora 53.77, stabilito a Roma nel corso dei Campionati Mondiali il 27 luglio 2009. Il tempo realizzato consente a Sabbioni di qualificarsi per i Campionati Mondiali che si disputeranno a Kazan (2-9 agosto 2015). “E’ arrivato al momento giusto! Mando un bacio alla mia famiglia che mi è venuta a vedere. Sono contentissimo, non mi aspettavo un tempo così. Era un sogno fino a cinque minuti fa, ma i sogni si realizzano. Merito del lavoro in allenamento”.
Nel primo pomeriggio di finali il dorsista non è stato l'unico a conquistarsi un posto per i mondiali in base alla tabella dei tempi limite stabiliti dalla Federazione italiana Nuoto. Nella città russa gareggeranno anche Alice Mizzau che ha disputato un ottimo 400 sl, coperto in 4.06.22 precedendo Diletta Carli (4.06.78) e Federica Pellegrini (4.08.27).
Negli 800 sl Gregorio Paltrinieri, con 7.50.43, oltre al titolo italiano è stato il terzo azzurro a staccare il biglietto per mondiali. Seguito poi da Marco Orsi che sui 100 sl ha centrato l'obiettivo qualificazione vincendo il tiolo italiano con 48.50, davanti a Filippo Magnini che ha chiuso in 48.79 (che ha centrato il pass insieme alla staffetta 4x100 stile libero).
In chiusura di giornata è arrivato anche un altro primato italiano centrato dalla staffetta 4x100 sl femminile dell’Esercito. Laura Letrari, Alice Nesti, Giorgia Biondani, Erika Ferraioli hanno fermato il cronometro sul 3.40.68 migliorando il precedente record 3.43.49, stabilito sempre dal quartetto dell’Esercito, il 20 dicembre dello scorso anno a Riccione per gli assoluti invernali.
"E’ sicuramente un buon inizio. Belle sorprese e molti aspetti positivi. Vedere l’intraprendenza dei giovani ed avere già quattro atleti qualificati ai mondiali nelle gare individuali sono le cose migliori di questa prima giornata”. Parola di Direttore Tecnico. Cesare Butini, che applaude i suoi azzurri.
Ancora due giorni per partecipare ai Concorsi Letterari e al Racconto Sportivo
Mancano due giorni alla data di scadenza per la partecipazione al XLIX Concorso Letterario e del XLIV Concorso del Racconto Sportivo. Il 15 aprile infatti è il termine ultimo per la presentazione delle opere secondo quanto previsto dai bandi di concorso emessi dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Il Concorso più antico, che ha contribuito negli anni alla produzione letteraria di contenuto sportivo e dato nuovo impulso agli studi specializzati in materia di sport, offre la possibilità agli autori italiani di partecipare (entro il 15 aprile 2015) con le opere editate nel 2014 nelle tre sezioni:
1) Narrativa - libri di poesie, romanzi o raccolte di racconti di pura creazione con argomento sportivo;
2) Saggistica - monografie, studi storico-letterari, biografie e simili, sempre di argomento sportivo;
3) Tecnica - studi specializzati in materia di sport.
Il Racconto sportivo si propone di promuovere e divulgare un genere narrativo sempre più diffuso. Chi ha pubblicato un testo nel 2014 e chi ha invece realizzato un'opera inedita, potrà inoltrare il proprio racconto seguendo le indicazioni del bando (entro il 15 aprile 2015). Dopo il successo delle precedenti edizioni è stata confermata la presenza del premio "Under 18", riconosciuto all'autore del miglior racconto sportivo scritto da un giovane nato dopo il 1° gennaio 1997.
Vai al bando del Concorso Letterario
Petra Zublasing atleta mondiale 2014. Seconda in CdM nella 3 posizioni
La tiratrice azzurra Petra Zublasing (Carabinieri), eletta atleta dell'anno 2014 dalla ISSF (International Shooting Sports Federation) insieme al tiratore coreano di pistola Jin Jongoh, è stata premiata durante la prima tappa di Coppa del Mondo ISSF disputata a Changwong. I due atleti sono stati votati dalla Commissione atleti e giudici ISSF e da un campione di giornalisti internazionali.
La tiratrice italiana ha vissuto un periodo d'oro durante la stagione agonistica 2014, piazzandosi in cima al ranking internazionale con 122 punti, davanti ad atlete come Yi Siling e Zhang Jingjing. Ai Campionati Mondiali di Granada ha conquistato l'oro (prima italiana nella storia) nella carabina 10 metri donne, e la prima carta olimpica per l'Italia per i Giochi di Rio 2016. E' stata una delle protagoniste dello scorso anno, vincendo due tappe di Coppa del Mondo nella carabina sportiva 3 posizioni donne: a Fort Benning (dove ha stabilito il nuovo record mondiale di qualificazione) e a Pechino. Petra inoltre ha vinto una medaglia d'argento alla finale di Coppa del Mondo a Gabala, sempre nella stessa specialità.
Petra Zublasing, ha subito ripagato i suoi estimatoti aggiudicandosi il secondo posto nella Carabina 3 posizioni nel corso della quarta giornata di gare di Coppa del Mondo nel capoluogo sudcoreano. Per l’atleta altoatesina si trattato di un piazzamento di tutto rispetto nella gara più lunga e impegnativa, tra quelle in programma, che richiede grande concentrazione. Petra Zublasing si è piazzata dietro la croata Snjezana Pejcic, reduce dalla vittoria due giorni fa anche nella carabina ad aria compressa, che ha stabilito il nuovo record mondiale di finale in questa specialità (463.0). In terza posizione la tedesca Selina Gschwandtner.
I prossimi azzurri a scendere in gara saranno Niccolò Campriani (Fiamme Gialle) ed Enrico Pappalardo (Marina) impegnati anche loro, mercoledì 15 aprile 2015, nella carabina libera 3 posizioni.
CARABINA SPORTIVA 3 POSIZIONI DONNE
1.Pejcic Snjezana (Cro) 463.0 – 584; 2. Zublasing Petra (Ita) 459.0 - 581; 3. Gschwandtner Selina (Ger) 444.7-584; 29. Notarangelo Antonella (Ita) 574; 61. Sena Sabrina (Ita) 563
World League, domani Croazia-Italia a Spalato
La vigilia delle grandi sfide ha il sapore della finale olimpica. Ultimo turno del Gruppo C di World League per la Nazionale di pallanuoto che domani giocherà a Spalato, contro la Croazia, alle 18. Per il Settebello, vicecampione olimpico, un altro grande test internazionale di avvicinamento alla superfinal di Bergamo (23-28 giugno), che metterà in palio il primo pass per Rio 2016. Entrambe sono già qualificate: la Croazia guida il gruppo a punteggio pieno con 21 punti e gli azzurri, secondi a quattro lunghezze, in qualità di paese ospitante.
All'andata, al Palanuoto di Torino davanti a 1500 persone, si imposero i croati per 8-7 lo scorso 20 gennaio. "E' l'ultimo test di questa fase invernale - commenta il Ct azzurro Sandro Campagna - partita migliore non poteva capitare perché valuteremo la nostra forza contro una squadra che tradizionalmente ci ha sempre messo in difficoltà col proprio tipo di gioco. Come all'andata, dove avevamo alcune assenze importanti, dobbiamo sviluppare un gioco dinamico adatto al campo da 25 metri da affinare in vista della final eight di Bergamo dove ci giocheremo la prima chance di pass olimpico. Questa partita ci darà indicazioni proprio sul tipo di preparazione che dovremmo fare per giugno. La Croazia venne a Torino con l'obiettivo di qualificarsi per la finale; qui in casa giocheranno per il prestigio. Non so quale squadra schiereranno ma noi vogliamo la rivincita rispetto a tre mesi fa, perchè subimmo una sconfitta ingiusta per la mole di gioco fatta. Bisogna stare più attenti alle loro controfughe. E' la prima volta che nella mia carriera gioco in questa piscina; da giocatore ho sempre disputato grandi match a Zagabria, Fiume o Dubrovnik, ma mai qui".
Gli azzurri sono sbarcati domenica sera a Spalato ed hanno sostenuto subito una sessione di allenamento in serata. Oggi doppia seduta intervallata dalla palestra presso la piscina Poljud, grande centro natatorio che ospiterà più di mille tifosi, adiacente l'omonimo ed avveniristico stadio dell'Hajduk Spalato edificato per i Giochi del Mediterraneo del 1979. Intanto si sono qualificate per la superfinal Australia, Brasile, Usa e Cina, le prime quattro del torneo internazionale disputato a Corona del Mar, a Newport Beach in California la scorsa settimana. Le ultime due qualificate alla finale usciranno dai Gironi A (in lizza Ungheria e Grecia) e B (lotta tra Serbia e Russia) europei. Campagna ha convocato 14 giocatori: Lorenzo Bruni e Marco Del Lungo (AN Brescia), Alessandro Velotto (CC Napoli), Valentino Gallo (CN Posillipo), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Cristiano Mirarchi (Roma Vis Nova), Francesco Di Fulvio, Matteo Aicardi, Alex Giorgetti, Stefano Tempesti, Pietro Figlioli, Niccolò Gitto, Massimo Giacoppo e Andrea Fondelli (Pro Recco).
Genny Pagliaro e Mirco Scarantino bronzi europei

L'Italia ha conquistato due medaglie di bronzo nella prima giornata dei Campionati Europei di sollevamento pesi in svolgimento a Tbilisi. Genny Pagliaro è arrivata terza nella categoria 48 kg: La prova è stata vinta dalla turca Sibel, con un totale di 179 (80 nello strappo e 99 nello slancio), davanti alla connazionale Taylan (178, 81 nello strappo e 97 nello slancio). Genny non è riuscita nell’impresa di conquistare il terzo oro continentale consecutivo: nello strappo nonostante l’errore in prima prova con 80 kg sul bilanciere, ha dimostrato la sua assoluta forza finendo seconda dietro alla Taylan per il solo peso corporeo, aggiudicandosi la medaglia d’argento. 80 e 81 le alzate valide in seconda e terza prova. Inverso il suo cammino nello slancio, con 95 kg sollevati agevolmente in ingresso e due nulli in seconda e terza prova; niente da fare, non entrano per Genny i 98 kg, misura che probabilmente non sarebbe bastata per il Titolo, ma che le avrebbe con tutta probabilità regalato la doppietta d’Argento, scalzando la Taylan, che nello slancio ha chiuso con 97 kg, dalla piazza d’onore del podio.
Bronzo anche per lo sfortunato Mirco Scarantino nei 56 kg. L'azzurro, secondo nello strappo con 118 kg (dietro solo allo spagnolo Brachi per il peso corporeo), ha chiuso al terzo posto nello slancio, con due nulli che ne hanno frenato la corsa al titolo a causa di un problema muscolare, che lo hanno fatto fermare a 141 nello slancio. La gara è stata da Oleg Sirghi (Moldavia) con un totale di 264 kg, davanti a Smbat Margaryan (Armenia) con 259 kg, che ha superato Scarantino solo per il peso corporeo. L'azzurro aveva chiuso a 270 kg i Campionati Italiani dello scorso mese.
Coppa del Mondo al Foro Italico, fantastico 3° posto per Petroni. I complimenti di Malagò
Si è disputata oggi a Roma la finale maschile della 3^ prova di Coppa del Mondo 2015. Tra i 36 finalisti in gara c'erano anche i tre azzurri Riccardo De Luca Pier Paolo Petroni e Fabio Poddighe. Giornata storica per i colori azzurri con Pier Paolo Petroni capace di un'incredibile rimonta nella prova finale del combined, dove dal 12° posto è risalito fino al 3° conquistando così il primo piazzamento nei primi tre della sua carriera in Coppa del Mondo. Il 28enne romano dei Carabinieri, laureatosi campione del mondo a squadre nel 2012, non sta nella pelle: “Arrivare terzo nella mia città è qualcosa di indescrivibile. Fin dalla prima serie di tiro sentivo che oggi era il mio giorno e ce l'avrei fatta a salire sul podio. Tutto lo staff azzurro ci credeva, il tifo per me poi è stato fantastico, e le gambe andavano velocissime sulla magica pista dello Stadio dei Marmi. Insomma, per me questa sarà una giornata indimenticabile”.
Alla finale maschile ha assistito anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò che ha esaltato l'evento e si è complimentato con Petroni: “Il terzo posto di Petroni è stata la ciliegina sulla torta di una grande giornata di sport. Prima della gara avevo incontrato molti atleti e tecnici delle altre nazionali e mi sono sembrati letteralmente strabiliati, entusiasti, per certi versi quasi ammaliati dal contesto in cui si sono svolte le gare. Le belle giornate ci hanno anche aiutato, però avere a disposizione la Sala delle Armi, la piscina del Foro Italico, lo Stadio dei Marmi e lo stesso Pony Club, a pochi metri dall'Acquacetosa, credo sia qualcosa di unico. Questo evento è stato importante per promuovere la nostra città, lo sport e la candidatura olimpica di Roma 2024, anche perché questo è lo sport che più di tutti vive di tradizione olimpica. Nel pentathlon moderno c'è proprio un culto dell'Olimpiade, rinforzato anche dai tanti protagonisti italiani del passato. Dunque siamo stati felici di aver messo a disposizione i nostri asset per questo evento”. Il presidente Fipm Valter Magini, nel complimentarsi con Petroni non ha nascosto la sua emozione. “E' stata una gara incredibile con Pier Paolo che rimontava giro dopo giro gli altri atleti tenendo il pubblico con il fiato sospeso. Un'emozione incredibile che ha ripagato di tutti gli sforzi che abbiamo fatto per organizzare questo evento”.
A vincere la 3^ prova di Coppa del Mondo è stato l'ucraino Pavlo Tymoshchenko con 1463 punti. Secondo posto per l'ungherese Robert Kasza con 1445 punti e terzo per l'azzurro Petroni con 1454 punti. Ottima anche la prova di De Luca, 10° con 1432 punti, mentre Poddighe, che è già qualificato per la finale di Coppa del Mondo di Minsk, ha chiuso al 21° posto con 1409 punti. Petroni ha chiuso al posto con punti, Poddighe al con punti.
Lunedì 13 si svolgerà la staffetta mista che chiuderà la 3^ prova di Coppa del Mondo. L'Italia sarà rappresentata da Lavinia Bonessio e Tullio De Santis.
Farfalle sempre protagoniste: seconde a Pesaro in Coppa del Mondo
Il Concorso generale a Squadre della Coppa del Mondo di Pesaro di ginnastica ritmica si è chiuso con un secondo posto per le nostre Farfalle alle spalle della Russia, leader a pochi decimi di distanza. Dopo due esecuzioni (ieri ai 5 nastri con il punteggio di 17,600, oggi alle 6 clavette e 2 cerchi con il totale di 17,850) quasi impeccabili, senza errori e nemmeno perdite di attrezzo, Marta Pagnini, Andreea Stefanescu, Camilla Patriarca (Aeronautica), Sofia Lodi (Brixia), Alessia Maurelli (Estense O. Putinati), insieme alla new entry Martina Centofanti (Fabriano), davanti ai tanti tifosi presenti all’Adriatic Arena, purtroppo non hanno potuto goire sulle note dell’Inno di Mameli. Un piazzamento comunque importante che sta a significare che le Azzurre di Emanuela Maccarani sono sempre ai vertici delle classifiche internazionali.
Si è complimentato con loro il Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, il prof. Riccardo Agabio il quale si è detto estremamente
soddisfatto delle prestazioni in pedana della Squadra nazionale. Mi chiedo cosa si dovrebbe fare per arrivare primi dopo queste prove?” Si unisce al suo pensiero l’allenatrice della Squadra Nazionale, Emanuela Maccarani: “Sono molto soddisfatta della gara della Squadra. Hanno raggiunto un livello di preparazione elevatissimo. Speravamo in qualcosa di più ma va bene così! Purtroppo è uno sport con una valutazione esclusivamente soggettiva. Io posso solo dire che non sono affatto delusa perché queste ragazze, ancora una volta, hanno svolto un ottimo lavoro. Le Farfalle torneranno sulla pedana dell’Adriatic Arena domani con le finali per attrezzo in diretta su Rai Sport 2.
Scelti i sei azzurri per i Mondiali in Cina
Sono sei gli azzurri convocati per i prossimi Mondiali di tennistavolo. Sono state infatti diramate le convocazioni di atleti delle nazionali assolute per lo stage preliminare, al quale prendera parte una rosa più ampia di atleti, e per i successivi Campionati del Mondo, in programma dal 24 al 30 aprile a Suzhou, in Cina.
Questi i convocati per lo stage, che si svolgerà a Castel Goffredo (dal 17 al 22 aprile): Alessandro Baciocchi, Niagol Stoyanov (Fiamme Azzurre), Mihai Bobocica, Leonardo Mutti, Marco Rech (Aeronautica), Federico Pavan (Apuania Carrara), Damiano Seretti (Sterilgarda Castelgoffredo). Bianca Bracco (Sterilgarda Castelgoffredo), Giorgia Piccolin (Tramin), Debora Vivarelli (Eppan Raiffeisen), Denisa Zancaner (Tennis Tavolo Varese). Tecnico: Maurizio Gatti. Direttore Tecnico: Patrizio Deniso.
Ai Mondiali in Cina prenderanno invece parte nel maschile Bobocica (nella foto Ansa), Stoyanov, Mutti e Rech e nel femminile Vivarelli e Piccolin.
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