Coppa del Mondo, la tappa di Roma al Foro Italico
Roma ospita, dall’8 al 13 aprile, la terza prova di Coppa del Mondo di pentathlon moderno. Le gare della multi disciplina, nata in occasione dei Giochi Olimpici di Stoccolma 1912 da un’idea del barone Pierre de Coubertin, nella Capitale si disputeranno principalmente nell’area del Foro Italico. La scherma si svolgerà nella Sala delle Armi di viale delle Olimpiadi, il nuoto alla piscina dei Mosaici del Foro Italico, l’equitazione al Pony Club Roma all’Acquacetosa e il combined all’interno dello Stadio dei Marmi Pietro Mennea. La quarta e ultima tappa avrà luogo a Kecskemét (Ungheria) dove si assegneranno gli ultimi punti validi per conquistare l’accesso alla finale del 14 giugno di Minsk. La competizione nella capitale bielorussa assegnerà due carte olimpiche per Rio 2016 ai vincitori (uomini e donne).
Alla prova di Coppa del Mondo, organizzata dalla Federazione Italiana Pentathlon Moderno, parteciperanno 201 atleti in rappresentanza di 34 nazioni, tra i quali 25 azzurri. L'evento inizierà mercoledì 8 aprile con la gara di qualificazione femminile, dove le pentatlete, suddivise in tre gruppi, gareggeranno per conquistare i 36 posti della finale di venerdì 10. Giovedì 9 sarà il turno delle qualificazioni maschili, con i pentatleti a caccia dei 36 posti per la finale di sabato 11. Lunedì 13, infine, si svolgerà la finale a staffetta mista (un uomo e una donna per ciascuna nazione).
Per la prima volta in Italia esordirà la nuova formula del torneo di scherma, suddivisa nel ranking round e bonus round, inserita nel regolamento da quest'anno e che potrebbe essere applicata ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016.
Tra i favoriti della vigilia per la vittoria di tappa ci sono anche gli azzurri. Nell'ultima prova dello scorso mese, il sassarese Fabio Poddighe ha sfiorato il podio chiudendo al 4° posto, mentre il romano Riccardo De Luca è arrivato 6°. Poddighe, tra l'altro, è 2° nel ranking di Coppa del Mondo 2015, mentre De Luca è 14°. In campo femminile, invece, l'azzurra più quotata è la romana Gloria Tocchi, 4ª nel ranking di Coppa del Mondo. Diversi i giovani azzurri che esordiranno a livello internazionale in una gara senior. Tra questi, anche la sedicenne romana Aurora Tognetti, campionessa del mondo in carica di categoria e portabandiera azzurra ai Giochi olimpici giovanili di Nanchino 2014.
Le tre finali del 10, 11 e 13 aprile, saranno trasmesse in live streaming sul canale ufficiale della UIPM (www.pentathlon.org) e una sintesi sarà trasmessa nei giorni successivi su RaiSport.
Questi gli azzurri in gara:
Lorenzo Certelli (Carabinieri), Matteo Cicinelli (Eretum), Alessandro Colasanti (Cinque per Tutti), Riccardo De Luca (Carabinieri), Auro Francescini (Carabinieri), Francesco Giancamilli (Fiamme Oro), Valerio Grasselli (Esercito), Cristiano Montico (Fiamme Oro), Mattia Giuseppe Parisi (Cinque per Tutti), Pierpaolo Petroni (Carabinieri), Fabio Poddighe (Sport Full Time Sassari), Andrea Micalizzi (Fiamme Oro). Alessandra Bertacchini (Avia Pervia), Lavinia Bonessio(Esercito), Claudia Cesarini (Fiamme Azzurre), Alessandra Frezza (Sabina), Francesca Gandolfo (Junior Pentathlon Asti), Camilla Lontano (Fiamme Oro), Elena Micheli (S.S.Lazio), Irene Prampolini (Fiame Oro), Alice Sotero (Junior Pentathlon Asti) , GloriaTocchi (Fiamme Azzurre), Francesca Tognetti (Sabina), Aurora Tognetti (Sabina). Staffetta mista : Tullio De Santis (Fiamme Azurre), L’atleta femminile sarà selezionata durante nel corso della gara.
Gli azzurri per World League e Giochi Europei
Il Ct della nazionale maschile, Mauro Berruto, ha scelto gli atleti che saranno impegnati nelle due grandi manifestazioni della prossima estate: i 25 per la World League e i 22 per i Giochi Europei che si disputeranno a Baku (Azerbaijan) dal 12 al 28 giugno.
Questi gli azzurri per la World League 2015: Alletti Aimone (Copra Piacenza); Antonov Oleg (Tours - Fra); Anzani Simone (Calzedonia Verona); Birarelli Emanuele (Energy T.I. Trento); Bossi Elia (Exprivia Nel Diritto Molfetta); Botto Iacopo (Vero Volley Monza); Buti Simone (Sir Safety Perugia); Colaci Massimo (Energy T.I. Trento); Galliani Andrea (Vero Volley Monza); Giannelli Simone (Energy T.I. Trento); Giovi Andrea (Sir Safety Perugia); Lanza Pippo (Energy T.I. Trento); Massari Jacopo (Copra Piacenza); Mengozzi Stefano (Cmc Ravenna); Nelli Gabriele (Energy T.I. Trento); Paolucci Adriano (Sir Safety Perugia); Piano Matteo (Parmareggio Modena); Raffaelli Giacomo (Club Italia); Randazzo Luigi (Altotevere Città Di Castello); Rossini Salvatore (Parmareggio Modena); Sabbi Giulio (Lube Treia); Saitta Davide (Tolosa - Fra); Travica Dragan (Belogorie Belgorod - Rus); Vettori Luca (Parmareggio Modena); Zaytsev Ivan (Dinamo Mosca -Rus).
Giochi Europei - Baku 2015: Balaso Fabio (Tonazzo Padova); Beretta Thomas (Sir Safety Perugia); Borgogno Luca (Calzedonia Verona); Bossi Elia (Exprivia Nel Diritto Molfetta); Botto Iacopo (Vero Volley Monza); Diamantini Enrico (B-Chem Potenza Picena); Falaschi Marco (Trefl Gdańsk - Pol); Fedrizzi Michele (Energy T.I. Trento); Gabriele Pasquale (Cmc Ravenna); Izzo Marco (Caffè Aiello Corigliano); Massari Jacopo (Copra Piacenza); Mazzone Daniele (Altotevere Città Di Castello); Mazzone Tiziano (Energy T.I. Trento); Milan Sebastiano (Tonazzo Padova); Nelli Gabriele (Energy T.I. Trento); Partenio Pier Paolo (B-Chem Potenza Picena); Pesaresi Nicola (Calzedonia Verona); Preti Alessandro (Revivre Milano); Raffaelli Giacomo (Club Italia); Randazzo Luigi (Altotevere Città Di Castello); Ricci Fabio (Cmc Ravenna); Spirito Luca (Exprivia Nel Diritto Molfetta).
Le liste sono piuttosto differenti perché le due manifestazioni, nel mese di giugno, si sovrappongono. Saranno quindi solo sei i giocatori inseriti in entrambi i gruppi: Bossi, Botto, Massari, Nelli, Randazzo e Raffaelli. Le due liste vedono presenti giocatori di 15 club diversi, 12 della SuperLega.
"Le decisioni sono state prese tenendo presente la disponibilità e la voglia di ciascun atleta di mettersi a completa disposizione per la nazionale. -Ha spiegato Berruto - Noi ripartiamo da un Mondiale negativo, che non vogliamo dimenticare, ma che vogliamo "sfruttare" per evitare di incorrere negli stessi errori in futuro.
Al centro del nostro lavoro non ci saranno soltanto filosofia e teoria, ma un preciso discorso tecnico, un chiaro modo di giocare.A questo gruppo principale si devono aggiungere Simone Parodi ed Osmany Juantorena. Entrambi stanno concludendo la stagione agonistica con i rispettivi club, dopo di che hanno già un programma per risolvere alcune problematiche fisiche, prima di unirsi al gruppo quando s'inizierà la preparazione per la Coppa del mondo ed i Campionati Europei. Non è stato facile stilare queste due liste, coinvolgono ben 41 atleti. Le due manifestazioni si svolgono nello stesso periodo. I Giochi continentali di Baku 2015 si sovrappongono a ben sei gare di World League, per questo abbiamo ridotto al minimo la presenza di atleti in entrambe le liste. Ma voglio che sia chiaro che lavoreremo tutti insieme avendo chiari gli impegni che attendono singolo. Tutti faranno riferimento alla nazionale seniores.Per quel che riguarda la World League ci sono delle situazioni, riguardanti alcuni singoli, da gestire. Ci sono elementi che hanno bisogno di un po' di riposo per recuperare completamente la migliore condizione.Ci tengo a sottolineare come questo sia un gruppo che punta all'oggi, agli obiettivi immediati da centrare, ma con una progettualità che guarda al futuro. Ne fanno parte diversi elementi che hanno partecipato agli ultimi collegiali romani del progetto Rio 2016, tra cui il giovane Giacomo Raffaelli del Club Italia, un ragazzo che mi ha convinto dal punto di vista tecnico”.
Prima borsa di studio "Ciro Esposito", premiato il giovane schermidore Stefano Cedrini
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha premiato oggi il giovane schermidore Stefano Cedrini, vincitore della prima borsa di studio del CONI intitolata alla memoria di Ciro Esposito, il giovane tifoso del Napoli tristemente scomparso in seguito agli incidenti avvenuti prima della finale di TIM CUP dello scorso anno. La cerimonia è avvenuta nella sala conferenze dello Stadio Olimpico, nel corso della presentazione del libro “Ciro Vive” , il racconto della vita di Ciro scritto da Vittoriana Abate attraverso le parole della mamma del giovane, Antonella Leardi.
La borsa di studio, assegnata dal CONI su indicazione della famiglia di Ciro – la mamma Antonella e il papà Giovanni – si propone di celebrare un protagonista del mondo agonistico che si è maggiormente distinto grazie a un significativo gesto di lealtà e di fair play, con l’obiettivo di promuovere un esempio che sappia celebrare il nobile ideale di sport chiamato ad accompagnare il ricordo del ragazzo.
Il 13enne schermidore Stefano Cedrini del Circolo Ravennate della Spada, durante la prova che avrebbe dato accesso ai quarti di finale del campionato italiano Under 14 disputato a febbraio a Foligno, ha rinunciato alla stoccata decisiva, nonostante l’arbitro e gli avversari non avessero ravvisato alcuna scorrettezza: Stefano ha invece ammesso di aver toccato terra anziché il suo antagonista. La correzione è costata la sconfitta alla sua squadra, per un punto, quello cui Stefano aveva sportivamente rinunciato.
Il Presidente Malagò ha enfatizzato il gesto del giovane “perché ha dimostrato che l’importanza del rispetto delle regole è superiore a una vittoria” e ricordato che “attraverso questo premio, istituzionalizzando una borsa di studio, non si dimenticherà la figura di Ciro. Voglio spendere un pensiero per Antonella, la mamma: ha dato una lezione di vita e di stile, è piccola ma ha volato molto alto. Non si è mai fatta strumentalizzare né ha mai messo in secondo piano il perdono e il rispetto". Stefano Cedrini ha ricevuto da Malagò la tuta EA7 della Nazionale olimpica azzurra e il diploma della borsa di studio, con la motivazione del premio: "Protagonista di un gesto ispirato ai nobili valori dello sport - Giovane schermidore, grande campione di lealtà e di fair play".
Malagò ha anche parlato del libro. “Scrivere la prefazione è stato un onore, questa iniziativa editoriale è molto importante. Oggi siamo qui per ricordare Ciro. E' un dovere morale delle istituzioni stare vicini alla famiglia". La signora Antonella ha ringraziato il Presidente del CONI e ha espresso un messaggio significativo. "Il calcio è un gioco, bisogna vivere e non morire per lo sport. Questo è il messaggio che ho mandato dall'inizio, e che continuo a mandare ancora oggi. Nessuno deve cercare vendette nel nome di Ciro, lo sport deve aggregare, non dividere, mi auguro che non sia stata vana la sua morte, che sia simbolo di speranza, ecco perché “Ciro Vive”. Ciro vive nei cuori di chi lo ama". Malagò ha infine ricevuto dall'editore del libro, Pietro Graus, una targa di ringraziamento per "l'impagabile impegno e la straordinaria sensibilità dimostrata nei confronti dell'iniziativa fortemente voluta dalla famiglia Esposito".
Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, anche il Sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, il Senatore Vincenzo Cuomo, il cantante Gigi D’Alessio, e il Vicepresidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio, mentre il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, è intervenuto telefonicamente.
World League: Settebello non fa sconti alla Turchia
L'Italia ha superato agevolmente la Turchia 17-6 (parziali 6-2, 1-2, 4-1, 6-1) nella piscina della Cittadella dello Sport di Siracusa, intitolata a Paolo Caldarella, nell’incontro valido per il girone C della World League. Ora agli azzurri, già qualificati per la final eight (Bergamo dal 23 al 28 giugno) con in palio il primo pass per i Giochi Olimpici di Rio 2016, manca l’ultimo match, in programma il 14 aprile, con la Croazia prima in classifica del gruppo.
E’ stata una festa sugli spalti gremiti da oltre 2000 spettatori e in acqua dove il giovane settebello ha messo a segno il sesto successo in sette partite nella fase preliminare.
Dopo una partenza lanciatissima dell'Italia che dura fino all’inizio del secondo parziale (7-2), i ragazzi del CT Campagna si bloccano. La Turchia ritrova la via del gol e chiude 7-4. E’ una pausa momentanea nel terzo e quarto tempo il divario tra le due squadre aumenta vistosamente in favore degli azzurri che dopo aver chiuso 11-5 il terzo tempo dilagano ancora nell’ultima frazione (17-6).
Il CT Alessandro Campagna al termine dell’incontro ha dichiarato: "Ringrazio Siracusa per la caldissima partecipazione e la Federnuoto, il Circolo Canottieri Ortigia e il Circolo Canottieri 7Scogli per l'organizzazione. La piscina era allestita in maniera esemplare ed avrebbe potuto ospitare una partita di un campionato mondiale. Il Settebello ha raggiunto una dimensione importante: coinvolge, entra nel cuore della gente. Ne siamo orgogliosi ed è il frutto dei risultati ottenuti dalla squadra negli ultimi quattro anni e dal lavoro di promozione che avviene ovunque andiamo. I ragazzi hanno profuso massimo impegno. Ad eccezione del secondo tempo, durante il quale hanno cercato troppo la porta e meno il compagno, hanno espresso un buon gioco di squadra e la forbice del risultato si è allargata".
Pietro Mennea d'oro anche in tv: 25% di share per l'ultima puntata della fiction
Uno sprint finale da medaglia d'oro. Come a Mosca '80, come su quel rettilineo olimpico che gli ha consegnato la gloria eterna: la vita da record di Mennea non poteva che specchiarsi in ascolti da applausi. La fiction dedicata alla Freccia del Sud ha chiuso con un pieno di audience: ieri sera, per la seconda e ultima puntata, su Rai Uno erano sintonizzati 6.687.598 spettatori, pari al 25,00% di share (19,51% sul target anni 25-54). Il picco di share è stato registrato alle 23.15 con il 33.14%, mentre il picco di ascolto si è avuto alle 21.21 con oltre 7 milioni 496mila telespettatori. La prima puntata delle imprese leggendarie del velocista pugliese era stata invece seguita da 5 milioni 300 mila spettatori e uno share del 20.33%.
Un epilogo che si è trasformato in un trionfo, proprio come sarebbe piaciuto allo sprinter che amava realizzare sogni impossibili: fermare il tempo stupendo il mondo e annichilendo gli avversari. Con rispetto, senza timori. Applausi ed emozioni, un flash back pieno di significati, che ha fatto rivivere a tutti gli appassionati le gesta del campione di Barletta, senza dimenticare le virtù dell'uomo. Il ritratto cinematografico, realizzato da Rai Fiction e da Casanova Multimedia, era stato presentato in anteprima al CONI il 20 marzo scorso a due anni dalla sua scomparsa: Pietro Mennea è stato interpretato da Michele Riondino, con la regia di Ricky Tognazzi, mentre Luca Barbareschi ha interpretato Carlo Vittori, l'allenatore sempre presente nella vita del campione. Un binomio inscindibile che ha caratterizzato anche la fortunata fiction televisiva. Il traguardo, anche in tv, l'ha tagliato davanti a tutti. Con le braccia al cielo. Per sempre Mennea. Un mito infinito.
Vittorio Orlandi eletto presidente della FISE
Vittorio Orlandi è il nuovo Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri. Lo ha eletto oggi con 3515 voti l'assemblea dei dirigenti, cavalieri, tecnici e proprietari riuniti al Palafijlkam di Ostia. Gli altri tre candidati hanno ricevuto voti: Marco Di Paola 2433, Alessandro Galeazzi 262, Massimo Arcioni 48.
L'Assemblea, presieduta dal Prof. Avv. Pierluigi Matera, è stata aperta dalla relazione del Commissario Straordinario Gianfranco Ravà che aveva ricevuto l'incarico dalla Giunta e dal Consiglio Nazionale del CONI il 10 luglio 2013.
Vittorio Orlandi, nato a Cassano Magnago (VA) l'8 settembre 1938, ha vinto la medaglia di bronzo a squadre nel salto ostacoli ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 insieme con Raimondo, Piero D'Inzeo e Graziano Mancinelli.

Mennea vince anche la gara degli ascolti
La fiction “Pietro Mennea la freccia del sud” trasmessa su Rai1 ieri sera, ha stravinto il confronto con gli altri programmi del prime time. La prima puntata delle imprese leggendarie del velocista pugliese andata in onda a partire dalle 21.30 è stata seguita da 5 milioni 300 mila spettatori e uno share del 20.33%.
Il ritratto epico che racconta la straordinarietà dell’uomo e dell’atleta, presentato in anteprima al CONI il 20 marzo scorso a due anni dalla sua scomparsa, ha per protagonista Michele Riondino che interpreta Pietro Mennea, mentre la regia è affidata a Ricky Tognazzi. A realizzare la mini serie, che si concluderà questa sera, è stata una coproduzione Rai Fiction e Casanova Multimedia, prodotta da Luca Barbareschi, che interpreta Carlo Vittori, l'allenatore che più di ogni altro fu vicino al campione.
Tra gli altri programmi di ieri “Il Segreto” su Canale5 ha ottenuto 4 milioni 487mila telespettatori e il 16,55%. Su Rai2 “N.C.I.S.: Unità anticrimine” è stato seguito da 2 milioni 520mila telespettatori e uno share dell'8,96% e, a seguire, la puntata di “CSI:Cyber” è stata vista da 2 milioni 287mila spettatori con l'8,16%. Su Rai3 la puntata di "Che tempo che fa" è stata vista da 3 milioni 192 mila spettatori e uno share dell'11.72%.
Grandissimo risultato ieri anche per la F1 con il Gran Premio della Malesia trasmesso su Rai 1 nel primo pomeriggio. Il ritorno al successo, dopo due anni, della Ferrari di Vettel ha fatto registrare 5 milioni 44 mila spettatori e uno share del 30.00%.
Anche il podio tutto italiano nel Gran Premio di MotoGP in Qatar, con Valentino Rossi, Andrea Dovizioso ed Andrea Iannone, andato in onda in differita ieri sera su Cielo (DDT canale 26 e Tivu'Sat canale 19) alle 23.00, ha tenuto incollati alla tv oltre 2 milioni di spettatori medi, pari al 10,2% di share (picco di ascolti 2 milioni 373 mila spettatori e una share record di 15,54%), a cui si aggiungono i 50 mila utenti unici che hanno seguito le gare in streaming sul sito web del canale.
World League: Settebello domani a Siracusa contro la Turchia. Italia qualificata per le finali
La nazionale di pallanuoto incontra martedì 31 marzo la Turchia (ore 18.00) nella piscina “Paolo Caldarella” della Cittadella dello Sport di Siracusa. E’ il settimo impegno, per i vice campioni olimpici, nel girone C europeo della World League.
Il raggruppamento già ha espresso i propri verdetti con la Croazia campione olimpica prima e l'Italia seconda e peraltro già qualificata perché ospiterà la Superfinal a Bergamo dal 23 al 28 giugno che vale il pass olimpico a Rio de Janeiro 2016.
Sarà comunque partita vera. Così auspica il CT Campagna: “Gli azzurri devono abituarsi a dare il massimo in ogni occasione e stiamo preparando i giovani affinché non arrivino alla Nazionale assoluta per partecipare, ma per vincere. Per me sarà anche l'opportunità di valutare alcuni atleti impiegati di meno”.
Ad Istanbul, il 17 febbraio scorso, l'Italia si è imposta 16-3 (parziali 3-1, 4-0, 5-1, 4-1). “La squadra che affronterà la Turchia – ha proseguito il CT -avrà un'età media vicino ai 23 anni, ma sono certo che divertirà il pubblico”.
Contro la squadra di coach Mehmet Alp Olcaytu, arriverà la 251esima panchina azzurra per Alessandro Campagna, neo commendatore e nominato dal CONI tra le 100 leggende dello sport italiano di tutti i tempi. “Condivido l'orgoglio con i miei concittadini - continua Sandro, nato a Palermo il 26 giugno 1963 ma siracusano doc - Se non fosse stato per la Cittadella dello Sport probabilmente avrei vissuto diversamente, magari mi sarei perso per strada e avrei intrapreso scelte sbagliate. Lo sport mi ha formato ed insegnato il rispetto per la vita e per il prossimo. Ogni volta che torno a Siracusa in veste sportiva ricordo i miei inizi e la mia crescita e vorrei tanto che i ragazzi di oggi avessero le mie stesse possibilità. Ringrazio le società di CC Ortigia e CC 7Scogli che hanno reso possibile l'organizzazione della partita e i gestori della Cittadella dello Sport per l'impegno profuso atto ad effettuare ristrutturazioni necessarie ed impellenti; ma ritengo che sia necessario fare di più. So che c'è un project financing per rendere nuovamente la Cittadella dello Sport un fiore all'occhiello dello sport italiano, ottimizzando gli impianti esistenti e creando nuove strutture polivalenti con interventi anche esterni. Dobbiamo lavorare per ricreare il circolo virtuoso che rendeva la Cittadella un punto di aggregazione della città di Siracusa che, attraverso l'organizzazione di eventi internazionali, trarrebbe benefici economici in molteplici settor”.
A distanza di quasi cinque anni la squadra di Alessandro Campagna torna nella Cittadella dello Sport. L’ultima volta che il Settebello ha giocato alla “Paolo Caldarella” è stato nel 2010 in occasione del torneo “Città di Siracusa” - Otto Nazioni" vinto dagli azzurri. Nel settembre successivo l'Italia ha conquistato la medaglia d'argento ai campionati europei di Zagabria; fu la prima medaglia del secondo mandato di Sandro Campagna alla guida degli azzurri. Seguirono l'oro ai campionati mondiali di Shanghai 2011, l'argento alle Olimpiadi di Londra 2012 ed il bronzo ai campionati europei di Budapest nel 2014. Nel mezzo l'argento nel 2011 a Firenze e il bronzo nel 2012 in World League, unica manifestazione mai vinta dall'Italia che conta anche un argento nel 2003 ed un bronzo nel 2007 in 14 edizioni.
I CONVOCATI. Il cittì Alessandro Campagna ha convocato 14 giocatori: Lorenzo Bruni, Nicholas Presciutti e Marco Del Lungo (AN Brescia), Alessandro Velotto (CC Napoli), Luca Damonte (Carisa Savona), Valentino Gallo e Vincenzo Renzuto Iodice (CN Posillipo), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Tommaso Busilacchi e Paolo Oliva (Como Nuoto), Cristiano Mirarchi (Roma Vis Nova), Francesco Di Fulvio e Andrea Fondelli (Pro Recco), Francesco Coppoli (RN Florentia). Completano lo staff il team manager e videoanalisi Francesco Scannicchio, l’assistente tecnico Amedeo Pomilio, il preparatore atletico Alessandro Amato, la psicologa Bruna Rossi, il medico Gianfranco Colombo e il fisioterapista Paolo Imperatori.
Arbitreranno il russo Eduard Vasenin e lo slovacco Jozef Zucha; delegato FINA il serbo Aleksandar Sostar.
Mangiacapre (kg.64) e Manfredonia (kg.81) verso Rio 2016
Vincenzo Mangiacapre compie un altro passo avanti verso Rio 2016. Il Capitano dell'Italia Thunder, grazie alla vittoria di sabato scorso contro l'argentino Ronan Sanchez nel match che visto opposta la sua squadra e gli argenti della Condors, ha conquistato la prima posizione nel Ranking World Series della categoria 64 Kg.
Per ottenere la qualificazione ai Giochi Olimpici il pugile azzurro, medaglia di bronzo a Londra 2012, dovrà ora vincere il suo ultimo incontro nella regular season il prossimo 18 aprile a Caracas nel match tra la Thunder e i Venezuela Caciques.
Sulla strada per Rio anche l'Italobrasiliano Valentino Manfredonia. Attualmente secondo negli 81 Kg. per staccare il pass per il Brasile occorrerà che vinca gli ultimi due match rimanenti (11 Aprile vs Hussars - 25 Aprile vs Astana Arlans).
Coppa del Mondo: Le azzurre vincono a Lisbona
La Nazionale di Ginnastica Ritmica ha subito ottenuto un successo alla sua prima uscita internazionale della stagione. Le Farfalle azzurre hanno vinto a Lisbona la prova di Coppa del Mondo con il totale di p. 34,650 davanti a Israele (p. 34,600) e alla Spagna ( p. 34,000). Nonostante la difficoltà delle nuove composizioni completamente rinnovate rispetto allo scorso anno e non ancora collaudate, il Capitano Marta Pagnini, Andreea Stefanescu, Sofia Lodi, Alessia Maurelli, Camilla Patriarca e la "new entry" Martina Centofanti hanno saputo dimostrare la loro superiorità non commettendo nessun errore nella esecuzione.
La Russia, dopo essere stata leader della classifica provvisoria, ai 5 nastri, oggi ha sbagliato nei cerchi e clavette ed è stata catapultata in 5a posizione a un punto e mezzo di distanza dalle azzurre. Domani si ricomincia: nel pomeriggio sono in programma le finali di specialità.
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