Baku 2015 presenta le mascotte Jeyran e Nar
Il Comitato Organizzatore di Baku 2015 ha presentato oggi Jeyran e Nar le mascotte ufficiali della prima edizione dei Giochi Europei. Ispirate alla natura azera, Jeyran e Nar riflettono l'orgogliosa storia del paese che volge lo sguardo verso un futuro promettente. Azad Rahimov, Ministro della Gioventù e dello Sport dell'Azerbaigian e CEO di Baku 2015, ha dichiarato: "Siamo estremamente felici di presentare Jeyran e Nar e speriamo che rappresentino l'emozione dei primi Giochi Europei. "Come simboli di Baku 2015, ci auguriamo ispirino e divertano una nuova generazione di appassionati di sport in Azerbaigian: saranno visibili in citta e nel paese nei prossimi mesi".
Jeyran diventerà ambasciatore culturale dei Giochi, destinati a offrire ai visitatori uno sguardo del ricco patrimonio dell'Azeribaijan. Dalle montagne del Caucaso alle rive del Mar Caspio, Jeyran guiderà i visitatori in tutto il paese per mostrare loro le bellezze locali. Jeyran, che in azero vuol dire gazzella, è un simbolo di bellezza naturale, incarna la grazia e la purezza. La gazzella è una specie protetta in Azerbaijan. Nar è un sole amorevole, melograno giocoso che è cresciuto al di fuori della città di Goychay. Pieno di vita e di energia, Nar ama partecipare a nuovi sport. Il melograno simboleggia l'unità azera e caratterizza fortemente il brand di Baku 2015, marchio già ampiamente mostrato intorno alla città. Simon Clegg, Baku 2015 Chief Operating Officer, ha dichiarato: "Le nostre mascotte sono importanti simboli dei Giochi europei e siamo lieti di accoglierli nella famiglia di Baku".
"Jeyran sarà un elegante ambasciatore culturale per i Giochi e per il ricco patrimonio di Azerbaigian. Nar rappresenta l'energia, l'entusiasmo e il divertimento dei Giochi". Mr Charlie Wijeratna, Baku 2015 direttore commerciale, ha dichiarato: "Abbiamo voluto contribuire a portare i Giochi Europei alla vita in un modo giocoso e colorato, e speriamo che Jeyran e Nar diventeranno popolare in tutto l'Azerbaijan, così come non vediamo l'ora di ospitare atleti a Baku. Presto le mascotte saranno animate e naturalmente trasformate in tre dimensioni per formare una parte del merchandising dei Giochi europei".
Comunicato della Procura sul caso del ciclista amatoriale Mascheroni
L'Ufficio di Procura Antidoping, in relazione alla decisione assunta dal Tribunale Nazionale Antidoping – I Sezione, con cui è stato assolto il ciclista amatoriale Michele Mascheroni dalla violazione contestata (art. 2.3. delle Norme Sportive Antidoping), valutate le motivazioni della sentenza in corso di deposito, si riserva di presentare appello al TNA – II Sezione, ai sensi dell’art. 32 delle Norme Sportive Antidoping.
Ecco le mascotte di Rio 2016. Il 14 dicembre l'annuncio dei nomi
E’ stata svelata l’identità delle mascotte dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio 2016. Ispirate alla natura brasiliana, presentano varie influenze della cultura pop, insieme a elementi di animazione. “Le mascotte rappresentano la diversità della nostra cultura, del nostro popolo", ha detto Beth Lula, il brand director di Rio 2016. "Costituiscono la nostra gioia, il nostro modo di essere. Entrambe sono creature magiche con super poteri e sono state naturalmente scelte per il giovane pubblico, che vogliamo coinvolgere con il nostro evento".
La genesi della scelta delle mascotte mescola finzione a realtà. In particolare la scelta viene ricondotta al 2 ottobre 2009, quando Rio de Janeiro è stata designata per ospitare i Giochi: la grande esplosione di gioia dei brasiliani è stata recepita dalla natura e da questa energia sono nate le mascotte. Il simbolo olimpico incarna le caratteristiche di diverse specie animali e può allungare le braccia e le gambe senza limiti. La mascotte paralimpica è una fusione di piante delle foreste brasiliane. E’ stimolata dalla fotosintesi e può tirare qualsiasi oggetto dalla testa di foglie. "Le mascotte sono tra i simboli più importanti dei Giochi, perché creano un legame emotivo con il pubblico, in particolare con i bambini, e sono ambasciatori dell'evento", ha aggiunto Lula.
Il Comitato Organizzatore di Rio 2016 vuole che sia il pubblico a dare il nome alle mascotte. Il sondaggio è già aperto e si può votare scegliendo in una rosa di tre coppie di nomi: le opzioni sono Oba e Eba, Tiba Tuque e Esquindim, e Vinicio e Tom. Si può partecipare al sondaggio attraverso il link www.rio2016.com/mascots o sul profilo twitter di Rio 2016. I nomi saranno annunciati il 14 dicembre.
Malagò e Fabbricini incontrano il Grande Maestro degli scacchi Fabiano Caruana
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto questa mattina - al Foro Italico – Fabiano Caruana, Grande Maestro di scacchi, attuale numero 2 del ranking mondiale. All’incontro ha partecipato il Segretario Generale Roberto Fabbricini, oltre al Presidente della Federazione Scacchistica Italiana, Giampietro Pagnoncelli, e ai genitori del campione, Luigi e Santina.
Malagò si è complimentato con Caruana per i brillanti risultati ottenuti e per la recente, eccezionale striscia di vittorie consecutive (ben 7) collezionata alla Sinquefield Cup di Saint Louis, che ha certificato la crescita esponenziale dell’azzurro nel firmamento internazionale. Il giovane fenomeno degli scacchi, Grande Maestro dal 2007, è rimasto affascinato dalle bellezze architettoniche del Parco del Foro Italico e ha ricevuto in dono il libro del Centenario del CONI. In questi mesi è impegnato nelle sfide che qualificano per il Torneo dei Candidati, chiamato a designare il prossimo sfidante al titolo Mondiale.
Coppa del Mondo, impresa Giovannini: vince la mass start a Seoul
Storica impresa di Andrea Giovannini. Il giovane pattinatore azzurro ha centrato la sua prima vittoria nella Coppa del Mondo assoluta di pattinaggio velocità. Il 20enne atleta trentino, originario di Rizzolaga di Pinè, si è imposto nella spettacolare, combattuta ed emozionante gara di mass start disputata nella terza ed ultima giornata della seconda tappa di Coppa svoltasi a Seoul in Corea del Sud. Il portacolori delle Fiamme Gialle, che ha condotto una gara sempre al comando e perfetta sotto l’aspetto tattico, ha preceduto il lettone Haralds Silovs ed il sudcoreano Seung-Hoon Lee.
“Voglio dedicare questa vittoria a mia mamma”. Sono state queste le prime toccanti parole di Andrea Giovannini che ha voluto ricordare la mamma Bruna prematuramente scomparsa nel corso della stagione scorsa. La scorsa settimana Giovannini era giunto settimo nella stessa specialità ad Obihiro City in Giappone. L’ultima vittoria italiana al maschile in Coppa del mondo risaliva al 12 dicembre 2009 quando Enrico Fabris vinse i 5000 metri a Salt Lake City.
Il responsabile federale del settore pattinaggio velocità e short track, Sergio Anesi ha espresso parole di compiacimento per la vittoria di Giovannini: “Una grande vittoria, sono davvero particolarmente contento per Andrea, un ragazzo davvero speciale. Un risultato che da morale a tutta la squadra”. Nei 500 metri della Division B, seconda piazza per Mirko Nenzi (35,93) alle spalle dell’olandese Pim Schipper (35,66). Nella mass start femminile vinta dalla ceca Martina Sábliková, decima Francesca Lollobrigida.
Finale playoff Mondiale, Olanda-Italia 1-1. Giovedì ritorno a Verona
La Nazionale femminile di calcio ha pareggiato 1-1 a L’Aja contro l’Olanda, nell’andata della finale playoff, che vale la qualificazione per il Mondiale di Canada 2015. Le azzurre, protagoniste di un ottimo primo tempo, sono passate in vantaggio al 19’ grazie a un gol della Gabbiadini ma hanno subìto il ritorno delle padroni di casa, capaci di riequilibrare le sorti dell’incontro al 54’, grazie a una rete della Miedema.
Nel finale le olandesi hanno sfiorato il 2-1 ma il fortino azzurro ha respinto gli assalti: il destino della squadra guidata dal Ct Cabrini si deciderà giovedì al “Bentegodi” di Verona, dove è in programma la gara di ritorno (ore 20.30). L’Italdonne vuole il Mondiale, obiettivo che non viene centrato dal 1999, anche per inseguire il sogno chiamato Rio 2016.
Cabrini lancia le azzurre: “Sicuramente è un buon risultato, sono soddisfatto del modo in cui la squadra ha interpretato la partita, specialmente la prima mezz'ora. Ho visto un buon calcio, carattere; certo, ci mancano i prossimi 90' a Verona e non saranno facili. Per questo ci aspettiamo il sostegno del pubblico, sarà fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo”.
Coppa del Mondo di sciabola, la Gregorio seconda a Orleans. Montano 3° a Budapest
Rossella Gregorio e Aldo Montano protagonisti nelle rispettive tappe di Coppa del Mondo di sciabola. L'azzurra ha ottenuto il suo miglior risultato di sempre: ha chiuso al secondo posto ad Orleans, dopo aver battuto ai quarti la coreana Kim per 15-14, mentre in semifinale ha superato l’ucraina Kravatska per 15-11: la sua corsa è stata fermata solo in finale dalla russa Velikaya per 15-12.
Montano ha bagnato l'esordio stagionale con una prova d'autore, conquistando il terzo posto nella prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile, disputata a Budapest. A fermare la cavalcata dell'azzurro è stato l'olimpionico di Londra2012, Aron Szilagyi. La sconfitta per il livornese è giunta in semifinale, dove era approdato grazie al succcesso ottenuto ai quarti, contro il tedesco Richard Huebers per 15-9. La strada verso il podio dell'olimpionico di Atene 2004 era iniziata con la vittoria, nel turno dei 64, contro lo statunitense Peter Souders per 15-7, quindi era proseguito con i successi sul francese Julien Medard per 15-12 e, nel tabellone dei 16, contro il campione del Mondo 2013, il russo Veniamin Reshetnikov, col punteggio di 15-12.
Si è conclusa invece nel turno dei 16 la prima prova stagionale per Alberto Pellegrini, sconfitto 15-12 dal padrone di casa, l'olimpionico di Londra2012 Aron Szilagyi, ma anche per il vicecampione olimpico di Londra, Diego Occhiuzzi, fermatosi contro l'altro ungherese Andras Szatmari per 15-12, e per il giovane Luca Curatoli, uscito sconfitto col punteggio di 15-11 nell'assalto contro il russo Alexei Yakimenko.
Il nuotatore Sabbioni miglior giovane atleta europeo 2014
Simone Sabbioni vincitore ai Giochi Olimpici Giovanili 2014 di Nanchino (Cina) di una medaglia d'oro sui 100 dorso, una d'argento nella 4x100 stile, na di bronzo nei 50 dorso, è stato insignito a Baku (Azerbaijan), nel corso della 43ª Assemblea generale dei Comitati Olimpici Europei (COE), del premio miglior giovane atleta europeo dell’anno dal Presidente del COE Patrick Hickey. L’azzurro diciassettenne, che stato portabandiera della squadra italiana nella cerimonia di chiusura in Cina, è stato votato a maggioranza dall’Assemblea generale. Il premio, giunto alla quarta edizione, è dedicato alla memoria del Presidente del Comitato Olimpico Polacco Piotr Nurowski deceduto tragicamente in un incidente aereo nel 2010.
Nel corso della cerimonia, alla quale erano presenti il Presidente del CONI Giovanni Malagò, col Segretario Generale Roberto Fabbricini e il Vice Carlo Mornati, il Presidente dei COE Hickey ha insignito il presidente del CIO Thomas Bach dell’EOC Order of Merit Award, massima onorificenza dei Comitati Olimpici Europei.
Baku è stata scelta come sede dell’Assemblea del COE a pochi mesi dalla prima edizione dei Giochi Europei che si terranno dal 12 al 28 giugno 2015 nella capitale azera.
Mondiali donne: tre medaglie per le azzurre
La VIII edizione degli AIBA Women's World Boxing Championships, che si disputa a Jeju (Corea del Sud), ha già espresso una certezza: tre atlete azzurre saliranno sul podio. Sul ring Halla Gymnasium della città coreana dopo la sesta giornata Marzia Davide (54 Kg) ha battuto nei quarti 3-0 la cinese Gao e si è qualificata per le semifinali, dove sfiderà la turca Tas Ayse, Alessia Mesiano (57 Kg) si è aggiudicata il match contro la rumena Perijoc per 3-0 (preferenza) e in semifinale dovrà superare la Campionessa Europea in carica, la russa Dobronyna mentre Terry Gordini (51 Kg) ha superato 3-0 nettamente la Campionessa Europea in carica Stoyka Petrova ed è passata anche lei alla semifinale, dove affronterà l'inglese WhiteSide. Tutte e tre le azzurre quindi hanno già ottenuto la certezza di una medaglia in virtù dell’assenza della finale per il 3° posto.
Non ce l’ha fatta, invece, Flavia Severin (+81 Kg) che è uscita sconfitta 3-0 contro la Wang (Cina), pur disputando un buon match.
Domani giornata di riposo, domenica 23 (prima sessione ore 14 - seconda ore 19 LOCALI +8 Italia) si disputano le semifinali, lunedì 24 gli incontri di finale.
Censimento impiantistica sportiva, Miglietta firma convenzione con Friuli Venezia Giulia
L’Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, e l’Assessore ai Beni culturali, allo Sport e alla Solidarietà della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, hanno sottoscritto questa mattina, a Trieste, la prima convenzione per il censimento dell’impiantistica sportiva. L’intesa rientra nel progetto pilota finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del relativo piano nazionale e contempla, tra l’altro, il coinvolgimento di Molise, Toscana e Calabria.
L’accordo, firmato alla presenza del Presidente del Comitato Regionale CONI Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin, prevede che la Coni Servizi fornisca il software per la realizzazione del censimento, mentre attraverso i fondi stanziati verranno individuati giovani chiamati a operare la mappatura del territorio, successivamente consultabile online dai cittadini grazie a strumenti di georeferenziazione.
Alberto Miglietta ha espresso la soddisfazione della Coni Servizi per il progetto. "Alla base della convenzione c'è una volontà di trovare adeguate sinergie, soprattutto in un momento come questo, di crisi e di difficoltà a reperire finanziamenti. E' di fondamentale importanza - ha detto - ottimizzare le risorse. Il censimento sul campo sarà affidato a quattro neolaureati in ingegneria, che saranno selezionati attraverso un bando, un'occasione per questi giovani professionisti, di compiere un'esperienza importante, di farsi conoscere e di contribuire allo sport italiano".
Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore Torrenti. "Siamo di fronte a un accordo che va nella direzione giusta: una politica di programmazione, per la manutenzione e la ristrutturazione degli impianti, ha bisogno di una base di informazioni completa e oggettiva, che finora non esisteva. Siamo i primi a sottoscrivere la convenzione, e questo dimostra che siamo una Regione virtuosa. Il nostro impegno e' tenere poi aggiornato il censimento". "Finora - ha commentato Brandolin - nel campo dei censimenti dell'impiantistica sportiva, quando e dove sono stati promossi, ognuno è andato per conto suo. Vogliamo arrivare a un unico censimento nazionale, con dati comparabili da Siracusa a Trieste. Lo strumento sarà a disposizione non solo delle Pubbliche amministrazione e del Coni, ma anche dei praticanti e delle famiglie, che potranno cosi' scegliere dove indirizzarsi con piena consapevolezza".
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