Coppa del Mondo, Arianna Fontana seconda nei 500 metri a Salt Lake City con il record italiano
Arianna Fontana riparte da lassù, a un passo dal trionfo. L'azzurra ha riavvolto il nastro, riassaporando quelle emozioni a cinque cerchi che avevano entusiasmato l'Italia ai Giochi di Sochi 2014. L'esordio stagionale si specchia in due piazzamenti di prestigio, con tanto di record italiano. La plurimedagliata olimpica dello short track - nell'appuntamento di Coppa del Mondo a Salt Lake City - dopo il terzo posto nei 1500m, ottenuto nella notte tra sabato e domenica, ha infatti ottenuto il secondo posto sui 500m. Nella finale insieme alla cinese Fan, la canadese St. Gelais, e la coreana Ji-Soo Jeon, Arianna ha visto sfumare la possibilità di salite sul gradino più alto del podio per pochissimo: 42.850 il tempo che vale all’azzurra il nuovo primato italiano, a fronte dei 42.69 della cinese vincitrice. La Fontana aveva dominato anche la batteria dei quarti (43.647), mentre in semifinale si era qualificata con il secondo tempo (43.455), preceduta di due soli millesimi dalla coreana Ji Soo Jeon.
Nei 1000m, invece, Lucia Peretti, ha fermato la sua avventura nei quarti di finale con il quarto posto di batteria. Successo, invece, ma nella finale B per il quartetto della staffetta nei 3000m: Fontana, Peretti Viviani e Valcepina (4:15.137) se la sono aggiudicata battendo Giappone, Francia e Stati Uniti, risultato che vale il quinto posto finale. In campo maschile, finale B dei 1000m, con Yuri Confortola (1.28.799) che ha chiuso alle spalle del canadese Hamelin e del cinese Chen: settimo. Confortola che, in semifinale, aveva strappato il pass con il terzo tempo (1:25.735), preceduto dal coreano Yi Ra Seo e dall’inglese Whelbourne, mente nei quarti (1:28.276) aveva concluso la batteria sempre alle spalle del coreano. Infine, Finale B anche per la staffetta maschile sui 5000m: Rodigari, Confortola, Viscardi e Dotti (6:58.336), però, hanno dovuto cedere il passo a Canada e Olanda, finendo complessivamente settimi. Prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo, nel fine settimana, in Canada a Montreal.
Restauro dei lottatori di bronzo del Bellini, domani l’inaugurazione ai Marmi
Domani, martedì 11 novembre, alle ore 16, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, verranno presentati - a conclusione dell'opera di restauro - i due grandi gruppi bronzei dei Lottatori - di Aroldo Bellini -, situati sulla tribuna dello Stadio dei Marmi.
L’intervento conservativo, curato logisticamente dalla Coni Servizi, è stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza Speciale PSAE e per il Polo Museale della città di Roma e l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro - che lo ha finanziato - per ovviare alle condizioni di degrado delle due sculture, causato in particolare dalla corrosione del bronzo e dall’alterazione delle patine protettive. I tecnici dell’ISCR, nei due mesi di lavoro, hanno attuato una metodologia d’azione chiamata a rimuovere i depositi atmosferici, le croste nere e i prodotti di corrosione di colore verde, oltre ai numerosi danni antropici, come i graffiti e le scritte.
Alle 16.30, dopo l’inaugurazione, seguirà un incontro al Circolo del Tennis del Foro Italico con i responsabili del progetto per conoscere, nel dettaglio, tutti i particolari dell’iniziativa.
Il Dream Team di fioretto femminile secondo a Cancun in Coppa del Mondo
Il Dream Team di fioretto femminile migliora di una posizione la prova d'esordio stagionale a Cancun, concludendo al secondo posto la gara a squadre della tappa di Saint Maur del circuito di Coppa del Mondo di specialità. Il quartetto azzurro composto da Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali e Martina Batini, è stato infatti sconfitto col punteggio di 45-44 dalla Russia nella finale valida per il successo della prova. Le azzurre, seguite in panchina dai maestri Giulio Tomassini e Fabio Galli, hanno iniziato la gara superando ai quarti la Polonia col punteggio di 45-22 e poi in semifinale la Corea del Sud per 43-42.
L'Italia di fioretto femminile non saliva sul secondo gradino del podio dal 6 maggio del 2012, nella prova di Coppa del Mondo svoltasi a Shanghai. Anche in quella occasione, a superare le azzurre in finale fu la Russia col punteggio di 45-43. Da quel momento in poi le azzurre hanno inanellato una lunga scia di vittorie, inframmezzate solo da due terzi posti, l'ultimo dei quali ottenuto tre settimane fa nella prima prova stagionale a Cancun.
COPPA DEL MONDO - FIORETTO FEMMINILE - PROVA A SQUADRE - Saint Maur, 09 Novembre 2014
Finale
Russia b. ITALIA 45-44
Finale 3°-4° posto
Francia b. Corea del Sud 41-31
Semifinali
ITALIA b. Corea del Sud 43-42
Russia b. Francia 45-36
Quarti
ITALIA b. Polonia 45-22
Corea del Sud b. Usa 28-25
Francia b. Ungheria 45-29
Russia b. Germania 40-30
Classifica (14): 1. Russia, 2. ITALIA, 3. Francia, 4. Corea del Sud, 5. Germania, 6. Usa, 7. Ungheria, 8. Polonia.
Incontro Bach-Malagò, sguardo verso il futuro
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato questa mattina a Bangkok il Presidente del CIO, Thomas Bach. All'incontro hanno partecipato anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, e il Direttore Generale del CIO, Cristophe De Kepper. Il colloquio, che è durato circa 45 minuti, è stato incentrato soprattutto su temi di politica internazionale, anche in vista della Sessione Straordinaria del CIO in programma a Montecarlo dall'8 al 9 dicembre prossimi.
Il Presidente del CONI ha portato a Bach i saluti del Primo Ministro italiano Matteo Renzi, informandolo sui contenuti dell'ultimo colloquio avuto martedì mattina col Premier. In vista di una possibile candidatura dell'Italia per i Giochi Olimpici del 2024, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano resta in attesa delle risultanze dei lavori di Montecarlo e della discussione sull"Agenda 2020" che potranno prevedere nuovi scenari e nuove opportunità per le candidature olimpiche del futuro. Infine, il Presidente Malagò ha invitato il Presidente Bach alla Messa degli Sportivi in programma a Roma nella Basilica di San Pietro il prossimo 19 dicembre, al termine della quale Papa Francesco incontrerà il mondo dello sport italiano.
Coppa del Mondo di fioretto, trionfa Arianna Errigo. Terzi Chiara Cini e Andrea Cassarà
Arianna Errigo trionfa, Chiara Cina e Andrea Cassarà chiudono al terzo posto. La Coppa del Mondo di fioretto parla italiano. In campo femminile c'è una sola regina: la Errigo, che bissa il successo ottenuto a Cancun nella prova d'esordio, imponendosi anche nella seconda prova stagionale di Saint Maur, superando in finale la statunitense Lee Kiefer per 15-8 e inanellando la quinta vittoria consecutiva dallo scorso 2 maggio. Dall'affermazione nella prova di Coppa del Mondo a Shanghai, l'atleta italiana ha vinto tutte le prove, compreso il titolo iridato a Kazan, con la sola eccezione dei Campionati Europei di Strasburgo.
Un dominio incontrastato che rappresenta la punta dell'iceberg azzurro. Ancora una volta, infatti, l'Italia ha dominato la prova, piazzando un'altra atleta sul podio: la 24enne pisana Chiara Cini, alla sua prima volta sul terzo gradino di Coppa del Mondo, che dopo una straordinaria gara si è fermata in semifinale proprio contro Arianna Errigo col punteggio di 15-13. Arianna Errigo e Chiara Cini erano state le uniche due, delle cinque azzurre approdate nel tabellone dei quarti, a superare lo scoglio ed avanzare in semifinale. Il tabellone dei quarti ha visto infatti Arianna Errigo superare la russa Larisa Korobeynikova per 15-7, mentre Chiara Cini ha sconfitto col punteggio di 8-7, al minuto supplementare, Valentina Vezzali. Oltre alla pluricampionessa olimpica, ad uscire sconfitte dal turno dei quarti di finale, sono state anche Elisa Di Francisca, fermata per mano della statunitense campionessa del Mondo under 20 in carica, Lee Kiefer per 15-6, ed Alice Volpi, sconfitta 15-7 dalla russa Inna Deriglazova. Le cinque azzurre erano avanzate in maniera compatte sin dal turno delle 32.
In campo maschile è arrivato il riscatto di Andrea Cassarà, terzo nella prova individuale di Tokyo del circuito mondiale della specialità, dopo l'esordio opaco di tre settimane fa a San Francisco. L'unico a fermarlo è stato, in semifinale, col punteggio di 15-13, il russo Dmitry Rigin, poi a sua volta sconfitto in finale dal trionfatore della tappa nel Paese del Sol Levante, lo statunitense Race Imboden. Andrea Cassarà aveva iniziato il suo percorso di gara superando dapprima il giapponese Toshiya Saito per 15-6, quindi aveva proseguito avendo la meglio nel derby azzurro contro Alessio Foconi per 15-9 e, con lo stesso punteggio, nel turno dei 16, aveva poi vinto l'assalto contro il portacolori della Repubblica Ceca, Alexander Choupenitch. Ai quarti, invece, l'avversario è stato il russo Renal Ganeev, sconfitto col punteggio di 15-13. "Sono soddisfatto per una gara che giudico buona - ha commentato il campione azzurro sul suo profilo Twitter -. Peccato per la semifinale un po' buttata via, ma è un buon terzo posto e soprattutto è il mio primo podio stagionale!"
Si è fermata invece nel turno dei 16 la gara di Lorenzo Nista e Daniele Garozzo. Il primo, dopo aver sconfitto nel turno dei 64 il cinese Haiwei Chen per 15-13, ha vinto il derby azzurro contro Andrea Baldini col punteggio di 15-14, prima di uscire sconfitto nell'assalto valido per accedere al tabellone degli 8, contro il russo Dmitry Rigin per 15-6. Daniele Garozzo, dal canto suo, ha esordito nella seconda giornata vincendo la sfida tutta siciliana contro Giorgio Avola per 15-14. A seguire ha sconfitto il coreano Dong Jin Han per 15-10, prima di fermarsi sul punteggio di 15-14 contro il francese Enzo Lefort. Stop nel turno dei 64, oltre che per Giorgio Avola, anche per Saverio Schiavone, sconfitto nel derby da Alessio Foconi per 15-9, Francesco Trani, sconfitto dal francese Pauty per 15-11, e Tobia Biondo, fermato dall'altro transalpino Simon col punteggio di 15-10. Si era conclusa ieri, nella fase di qualificazione, invece l'esperienza giapponese di Alessandro Paroli, Tommaso Lari ed Edoardo Luperi. Nella notte italiana si torna in pedana per la prova a squadre. L'Italia guidata dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa, punta ancora sul quartetto composto da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giorgio Avola e Daniele Garozzo. La squadra azzurra sale in pedana con alle spalle il successo a San Francisco nella prima prova per Nazionali della stagione.
La "prima" dopo Sochi: esordio-show di Arianna Fontana nelle batterie di Coppa del Mondo
Arianna Fontana subito protagonista nel primo appuntamento stagionale. L'azzurra dello short track, plurimedagliata olimpica, è tornata sulla scena con autorevolezza dopo i tre podi di Sochi 2014, vincendo la batteria nei 1500m (2:33.589) e qualificandosi agevolmente anche nei 500m (43.586), nel corso della tappa inaugurale della Coppa del Mondo, in svolgimento a Salt Lake City. Nei 1000m femminili, Elena Viviani ha chiuso al quarto posto la sua batteria (1:30.124), mentre Lucia Peretti ha concluso la sua in terza (1:31.622).
A chiudere la prima giornata di gare al femminile, la staffetta 3000m con l’Italia ancora protagonista. In batteria 1, Arianna Fontana, Lucia Peretti, Elena Viviani e Arianna Valcepina si sono qualificate con il secondo tempo (4.12.729), precedute dal quartetto canadese.
Passando alle gare maschili, nei 1000m solo Yuri Confortola (1:26.833), vincendo batteria 4, ha staccato il pass il turno succesivo; l’azzurro ha poi replicato nei 1500m (2:24.857), dominando batteria 7. Stessa impresa,di passare alla fase successiva, l’ha portata a termine Tommaso Dotti, ma con il secondo tempo (2:20.126) alle spalle del russo Elisatrov, in batteria 4. Sulla distanza più lunga, la staffetta 5000m, composta da Nicola Rodigari, Yuri Confortola, Davide Viscardi e Tommaso Dotti (6:48.556) ha ottenuto lo stesso risultato della femminile: 2° posto alle spalle degli Stati Uniti. Oggi la seconda giornata di gare.
La Procura convoca Alex Schwazer per il 14 novembre
L’Ufficio di Procura Antidoping del CONI comunica di aver disposto la convocazione di Alex Schwazer a Roma per il 14 novembre, alle ore 11. L'atleta sarà sentito in merito alle presunte violazioni della normativa antidoping (artt. 2.3. e 2.5. delle Norme Sportive Antidoping), contestate sulla base degli atti dell’inchiesta penale presso la Procura della Repubblica di Bolzano e degli esiti degli accertamenti dello stesso Ufficio di Procura Antidoping.
Fabbricini firma accordo di cooperazione con Qatar
Il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, ha firmato questa mattina a Bangkok un protocollo di cooperazione con il Comitato Olimpico del Qatar. L'accordo è stato siglato nel corso di una cerimonia a margine dell'Assemblea dei Comitati Olimpici Mondiali (ACNO) in corso di svolgimento nella capitale thailandese. Per il Qatar ha firmato il protocollo il Segretario Generale del Comitato Olimpico, Saoud Bin Abdulrahman Al-Thani. Erano presenti il Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, e l'Ambasciatore del Qatar in Thailandia, Jaipur Al Dossery.
Tra i principali punti dell'accordo ci sono i rapporti di reciprocità nel processo di avvicinamento ai Giochi Olimpici Estivi e lo sviluppo di aree di comune interesse. I due Comitati Olimpici si impegnano in particolare a sviluppare lo scambio tra atleti e a favorire lo scambio di esperienze anche tra allenatori, medici dirigenti ed esperti, attraverso la partecipazione a seminari, corsi ed esperienze condivise.
Domani Malagò incontra Bach
Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, incontrerà domani mattina a Bangkok il Presidente del CIO, Thomas Bach.
Malagò informerà il numero uno dello sport mondiale sui contenuti del suo recente incontro avvenuto a Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi.
Ahmad Al-Fahad Al-Sabah rieletto Presidente dell'Associazione dei Comitati Olimpici Mondiali
Lo sceicco Ahmad Al-Fahad Al-Sabah è stato rieletto questa mattina a Bangkok alla carica di Presidente dell'Associazione dei Comitati Olimpici Mondiali (ACNO). Lo sceicco, che è anche membro dell'Esecutivo del CIO, era candidato unico. Sempre durante l'Assemblea dell'ACNO, il Presidente dei Comitati Olimpici Europei (COE), l'irlandese e membro del CIO, Patrick J. Hickey, è stato eletto Primo Vicepresidente dell'ACNO. Entrambe le votazioni sono avvenute per acclamazione.
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