BAKU 2015: Italia tra le nazionali del basket 3x3
Il Comitato Organizzatore della prima edizione dei Giochi Europei Baku 2015 ha diramato l’elenco delle 16 nazioni maschili e delle 16 nazioni femminili che prenderanno parte il prossimo anno al torneo di basket 3x3. Come nazione ospitante, l'Azerbaigian sarà rappresentata in entrambe le competizioni mentre la squadra femminile irlandese partecipa per la prima volta ad un grande evento multi-sport di pallacanestro.
In ordine di classifica, la gara maschile sarà disputata da Romania, Slovenia, Lituania, Grecia, Serbia, Belgio, Spagna, Estonia, Israele, Russia, Azerbaijan, Turchia, Repubblica Ceca, Svizzera, Italia e Andorra.
Sempre in ordine di classifica, la gara femminile vedrà la partecipazione di Russia, Slovenia, Belgio, Paesi Bassi, Lituania, Romania, Turchia, Svizzera, Ucraina, Spagna, Irlanda, Repubblica Ceca, Israele, Grecia, Slovacchia e Azerbaijan.
I tornei di basket 3x3 si svolgeranno nell'arco di quattro giorni di gara (22-26 giugno) al Basketball Arena, che avrà una capacità di 2.000 posti a sedere.
il basket 3x3, che si disputa ad un canestro, si stima che sia praticato da 250 milioni di giocatori nel mondo.
Mondiali Artistica: azzurre quinte, secondo miglior risultato di sempre
L’Italdonne nella finale del Concorso a Squadre Femminile ai Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica di Nanning malgrado qualche imprecisione negli esercizi, conferma, la quinta posizione con il totale di 169.023 ed ottiene il secondo risultato di sempre in un Mondiale dopo il 4° posto a Stoccarda nel 2007. La squadra composta dalle atlete dell’Esercito Italiano Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Giorgia Campana e da Martina Rizzelli (Brixia Brescia), Lara Mori (Giglio Montevarchi), Lavinia Marongiu (La Fenice) e dalla riserva Elisa Meneghini (Gal Lissone) è stata preceduta da Stati Uniti che hanno conservato il primo posto mondiale vinto a Tokyo 2011 con 179.280, Cina (172.587) medaglia d’argento, Russia (171,462) bronzo, Romania (170,963) quarta.
Alle spalle delle azzurre guidate dal DTN Enrico Casella e dai tecnici federali Stefania Bucci, Mauro Di Rienzo, Laura Rizzoli e Claudia Ferrè, troviamo la Gran Bretagna (168.495) che agli Europei di Sofia aveva brillato d’argento, l’Australia (165.988) e il Giappone (165.422). “Ho avvertito un po’ di fatica all’inizio – ci svela una Vanessa Ferrari contenta dopo aver trascinato l’Italia all’ennesima impresa - perché mi sentivo ancora stanca per la qualificazione di lunedì. Le gambe erano deboli ma prima di entrare in campo gara ho fatto fiato e già dopo la trave mi sono sentita meglio. Infatti poi è andata via liscia. Se avessi una parallela più decente potrei ancora giocarmi una medaglia nell’all-around, invece adesso dovremo fare delle valutazioni, perché 12 esercizi in una settimana sono tanti. E il 13°, la finale al corpo libero, è quello più importante. Voglio arrivare a domenica nelle condizioni per dare il meglio. Salirò in pedana per me stessa, per divertirmi e, soprattutto, per dimostrare che non sono da meno di americane, russe e rumene”. Domani inizia il programma individuale con la Finale a 24 maschile (diretta Rai Sport 2 dalle 13.00 alle 16.00) e il bustese Ludovico Edalli, qualificatosi con l’ultimo punteggio utile.
CLASSIFICA FINALE
1. Stati Uniti 179.280
2. Cina 172.587
3. Russia 171.462
4. Romania 170.963
5. Italia 169.023
6. Gran Bretagna 168.495
7. Australia 165.988
8. Giappone 165.422
LE QUATTRO ROTAZIONI AZZURRE
TRAVE 41.066 (6)
Lavinia Marongiu 13.833
Giorgia Campana 12.933
Vanessa Ferrari 14.300
CORPO LIBERO 42.666 (2)
Lara Mori 13.800
Vanessa Ferrari 14.666
Erika Fasana 14.200
VOLTEGGIO 43.900 (2)
Martina Rizzelli 14.100
Vanessa Ferrari 14.900
Erika Fasana 14.900
PARALLELE ASIMMETRICHE 41.391 (6)
Giorgia Campana 13.500
Lara Mori 13.825
Vanessa Ferrari 14.066
Convegno "Investimento nello sport, investimento anticiclico", l'importanza della pratica motoria
Investire nello sport per produrre sviluppo e benessere. Un messaggio univoco, declinato dal punto di vista imprenditoriale e sottolineato dai convergenti intenti istituzionali. La base ineludibile per cambiare marcia al Paese, con coraggio e spirito di iniziativa, puntando sulla pratica motoria: è il comune denominatore emerso dal convegno “Investimento nello sport, investimento anticiclico”. La tavola rotonda ospitata al Salone d’Onore del CONI e moderata dal Direttore di Sky Tg 24, Sarah Varetto, ha visto il Presidente Giovanni Malagò fare gli onori di casa alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport, Graziano Delrio, del Ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin, del Presidente del CONI Sicilia, Sergio D’Antoni, con la partecipazione del Presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, del Presidente della Technogym, Nerio Alessandri, dell’economista d’impresa Marco Vitale, e del Responsabile New Media and sponsoring della Ferrero, Massimo Castiglia.
Il vivace dibattito, sviluppato in due fasi, è stato aperto da Marco Vitale che ha sottolineato come “cultura, sanità e sport sono tre campi nei quali gli investimenti non danno frutti immediati. Da qui deriva la mentalità che vede queste attività solo come costi quando invece sono fattori di benessere”. Nerio Alessandri ha sottolineato come “debba essere veicolata una politica che incentivi la pratica sportiva: non può essere considerato un lusso fare sport in Italia, vanno cambiati i paradigmi. All’EXPO porteremo Wellness come esempio di stile di vita, abbiamo creato il Technogym Village in Romagna che sa coniugare salute alla prevenzione e al benessere. Il modello vincente da perseguire per fare del nostro Paese un punto di riferimento e per attirare turisti e talenti”.
Raffaele Squitieri ha invitato alla riflessione su come “ridurre l’investimento nello sport rappresenti un errore perché si fa a penalizzare un settore che fa traino per una vita più sana e che permette di ridurre le spese sanitarie, oltre a essere un punto di riferimento anche sociologico”. Massimo Castiglia di Ferrero ha voluto sottolineare l’alleanza della sua azienda con il mondo dello sport “perché settore che può portare indubbi vantaggi al Paese”.
Il Sottosegretario Graziano Delrio ha invece aperto la seconda fase del dibattito.”Lo sport può cambiare i destini di un Paese, è un costo ma noi paghiamo a caro prezzo gli stili di vita inadeguati. Per questo, di concerto con il CONI, abbiamo deciso di investire nella scuola attraverso il Progetto “Sport di classe”. Poi c’è l’iniziativa mille impianti sportivi in mille giorni, che presenteremo con il Presidente Renzi. Abbiamo bisogno dell'imprenditoria privata, dei fondi per lo sviluppo europeo, e soprattutto del Credito Sportivo: abbiamo bisogno di strutture, in particolare al Sud dove è ben noto che ci sono meno impianti. Siamo qui per invertire la tendenza legata alla riduzione degli investimenti”.
Il Ministro Beatrice Lorenzin ha analizzato l’importanza dei vantaggi dello sport a livello sanitario. “I fattori che influenzano la predisposizione ad ammalarsi sono al primo posto il fumo, al secondo l'alcool, al terzo l'alimentazione e al quarto lo stile di vita sedentario. Per questo motivo lo sport è uno degli elementi principali della prevenzione".
L’intervento del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha infine evidenziato una serie di dati, preoccupanti, legati a sedentarietà e obesità infantile nel nostro Paese. “Il dato medio italiano indica che il 22,2% della popolazione tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso, mentre il 12,6% rientra nella fascia dell’obesità, con forte accentuazione della problematica nelle Regioni del Mezzogiorno. Senza dimenticare che la sedentarietà della popolazione italiana tocca il 42%. Un recente studio dall’Università dell’Australia del Sud ha evidenziato come, dal 1964 al 2010 su 28 Paesi, su un campione di 25 milioni di bambini, tra i 9 e i 17 anni, in una corsa su un miglio i giovani di oggi sono mediamente più lenti di 90 secondi rispetto a quelli del passato. Il problema si riflette sotto il profilo fisico, perché si rischiano di sviluppare patologie cardiovascolari e metaboliche. In questi scenari diventa fondamentale il ruolo dello sport come attività preventiva. Siamo in un momento epocale, dobbiamo materializzare la svolta. Non rientra nello statuto del CONI questa mission ma la sento mia. Ogni punto percentuale di sedentarietà che va a ridursi diventa un risparmio di 200 milioni sotto il profilo sanitario. L’incidenza dello sport sul PIL si attesta intorno all’1,6% ma abbiamo potenzialità importante. Dobbiamo trasferire il concetto di cultura sportiva a 60 milioni di italiani”.
Sergio D’Antoni si è soffermato su quanto sia fondamentale “investire nello sport per avere ricadute positive su ogni fronte. E in questo senso diventa fondamentale creare eventi per favorire questo trend”.
La chiusura è stata affidata alle parole del ministro Lorenzin e del Sottosegretario Delrio. “Rispetto al passato sono cambiati gli stili e le abitudini. All’estero ci sono investitori che vogliono venire in Italia perché siamo sinonimo di qualità. Dobbiamo però maturare la consapevolezza che migliorare la qualità di vita vuol dire far crescere esponenzialmente lo sviluppo del Paese e contestualmente il PIL. Serve alleanza tra famiglie, comuni, associazioni sportive, CONI e Governo per portare benefici notevoli”.
Positivo Ali Qattan (UISP), sospeso in via cautelare
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Eritropoietina Ricombinante per Mohammed Ali Qattan, tesserato UISP, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI–NADO, il 29 agosto a Trasacco (Aquila), in occasione della XXXIV Notturna di Trasacco.
La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, accogliendo un’istanza di dell’Ufficio Procura Antidoping del CONI, ha sospeso in via cautelare l’atleta Mohammed Ali Qattan (UISP).
La Procura deferisce e chiede 14 mesi per Matteo Fabi Cannella, 6 anni e 6 mesi per Danilo Chiodi (FIGC). Proposti 2 anni e 6 mesi per Vittorio Iosca (FCI)
L’Ufficio Procura Antidoping ha disposto i seguenti provvedimenti:
Deferimento dell’atleta Matteo Fabi Cannella (tesserato FIGC) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per la violazione dell’art. 2.4. del Codice WADA in relazione alla verbalizzazione, in un arco di tempo compreso in 18 (diciotto) mesi, di n. 3 (tre) Inadempienze connesse alle Informazioni sul luogo di permanenza degli atleti (whereabouts) riconducibili a due “Mancati controlli “ ed una “Mancata comunicazione” con richiesta di un anno e due mesi di squalifica.
Deferimento del sig. Danilo Chiodi (tesserato FIGC) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione degli artt. 2.8. e 3.2. delle NSA sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Rimini con richiesta di squalifica per 6 anni e 6 mesi;
Deferimento dell’atleta Vittorio Iosca (tesserato FCI) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per violazione dell’art. 2.1. delle NSA per la positività per presenza di Benzoilecgonina metabolita e Testosterone e suoi metaboliti di origine non endogena riscontrata in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000 al termine della gara CSAIN “Trofeo Bar Poli” svoltasi a Sermoneta in data 19 giugno 2014 con richiesta di squalifica per 2 anni e 6 mesi.
Malagò, Fabbricini e Mornati ricevono l'azzurro del triathlon Alessandro Fabian
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e al Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, ha ricevuto oggi - alla presenza del Presidente della FITRI, Luigi Bianchi, l'azzurro del triathlon, Alessandro Fabian.
Nel corso dell'incontro, che si è tenuto presso il Foro Italico, Malagò si è complimentato - a nome dello sport italiano - con l'atleta, reduce da uno storico secondo posto nella tappa di Coppa del Mondo che si è disputata ad Alanya, in Turchia, sullo stesso circuito dove un anno fa vinse l'argento europeo, augurandogli nuovi importanti successi nella marcia di avvicinamento ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
La Procura deferisce il pugile Manuel Cappai. Chiesto un anno di squalifica
L’Ufficio Procura Antidoping ha disposto il deferimento dell’atleta Manuel Fabrizio Cappai (tesserato FPI) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell’art. 2.4. del Codice WADA in relazione alla verbalizzazione, in un arco di tempo compreso in 18 mesi, di tre inadempienze connesse alle Informazioni sul luogo di permanenza degli atleti (whereabouts) riconducibili a tre “Mancate comunicazioni” con richiesta di un anno di squalifica.
Presentato il Trofeo CONI, giovedì il via a Caserta
E' stato presentato oggi, nella sede del Comune di Caserta, il programma della prima edizione sperimentale del Trofeo CONI, la kermesse riservata agli atleti under 14 che, in rappresentanza delle varie Regioni, prenderanno parte alle gare in 30 diverse specialità negli impianti e nelle aree all’aperto della città e dell’hinterland. Con loro i tecnici e gli accompagnatori che, per quattro giorni, occuperanno l’intera struttura ricettiva a Caserta e nei comuni limitrofi, apportando con la loro presenza significativi benefici all’economia legata al turismo ed al commercio e determinando anche positivi contraccolpi all’immagine del territorio, grazie alla visita prevista ai beni culturali, in primo luogo la Reggia.
"Caserta sarà il laboratorio per collaudare la validità della formula - evidenzia il Vicepresidente Nazionale del CONI Luciano Buonfiglio - che raccoglie tantissimi giovani impegnati anche in discipline poco note al grande pubblico, a conferma dell’intento promozionale dell’evento". "Siamo felici di aver ospitato in Campania la grande rassegna giovanile - aggiunge il Presidente del CONI Campania Cosimo Sibilia -; oltre a Caserta, che diventa la capitale dello sport italiano per alcuni giorni, saranno impegnati anche impianti in provincia di Napoli, soprattutto quelli relativi agli sport nautici".
"Il Trofeo CONI significa un ritorno alla base nel segno della modernità e con una nuova valorizzazione del territorio – ribadisce il componente della Giunta Nazionale del CONI Guglielmo Talento- ; siamo convinti che dalla periferia scaturisca il successo di tutto il movimento sportivo, nel recupero dello spirito di fare squadra”. Felice il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio: "lo sport è una delle realtà positive della nostra città e rappresenta anche un significativo traino nei confronti di altri comparti come l’economia, l’immagine, i momenti di aggregazione dei giovani". Analoghi concetti hanno ribadito l’Assessore allo Sport della Provincia, Gabriella D’Ambrosio (“un grande evento che coinvolge larga parte del nostro territorio, da sempre votato all’ospitalità e ai grandi eventi sportivi”) e la commissaria dell’Ept Lucia Ranucci ("una grande opportunità per l’industria turistica e per l’immagine del nostro territorio").
Il grande evento avrà inizio giovedì 9 con l’inaugurazione alle 16.30 del Villaggio dello Sport nel giardino Flora e, a seguire, prevede la visita alla mostra “I 100 anni del CONI” nel Museo delle Cavallerizze, per concludersi alle 19 con la spettacolare cerimonia di apertura in piazza Carlo 3° di fronte la Reggia, ripresa dalla emittente Sky. Venerdì 10 e sabato 11, dalle 10 alle 18, si svolgeranno le gare, ospitate negli impianti sportivi di Caserta, San Nicola la Strada, Casagiove, Marcianise, Capua, S. Maria C.V., Castelvolturno e per gli sport acquatici negli impianti specifici a Napoli, Bacoli e Lago Patria.
Durante i quattro giorni dell'evento convergeranno a Caserta i massimi dirigenti dell’Ente, guidati dal Presidente Malagò, che sarà impegnato in una serie di incontri istituzionali con la Consulta dei Presidenti regionali. Attesi anche il Segretario Generale Roberto Fabbricini, numerosi componenti della Giunta Nazionale e Presidenti delle Federazioni. Nel corso della conferenza stampa è stata presentata la mascotte appositamente realizzata per l’evento, raffigurante un sorridente scoiattolo cui è stato imposto il nome di “Nico”, anagrammando, appunto, il termine CONI. La complessa organizzazione dell’evento vede impegnato lo staff del Coni Caserta, guidato dal delegato Michele De Simone con la collaborazione dei dirigenti Geppino Bonacci e Giuliano Petrungaro, e quello dell’Assessorato allo Sport del Comune, coordinato dall’assessore Stefano Mariano.
Comunicato della Procura su Michele Didoni
L’Ufficio di Procura Antidoping comunica che Michele Didoni, convocato come persona informata sui fatti, non si è presentato all’audizione fissata in data odierna alle ore 12. L’Ufficio si riserva di adottare le decisioni conseguenti alla violazione dell’art. 3.3. delle Norme Sportive Antidoping.
Nuova positività per Mohammed Lamiri (Atletica)
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Betametasone per Mohammed Lamiri, tesserato della FIDAL, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI–NADO, il 29 agosto a Trasacco (Aquila), in occasione della XXXIV Notturna di Trasacco.
Lamiri era risultato positivo, sempre al Betametasone, anche al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI–NADO, il 9 agosto a Gioia Dei Marsi, in occasione della "Stramanaforno-Trofeo A.Panfili".
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