Coppa Davis, Italia avanti in Kazakistan: Fognini-Bolelli firmano il 2-1
L'Italia è in vantaggio per 2-1 sul Kazakistan al termine della seconda giornata della sfida valida per il primo turno del World Group 2015 della Coppa Davis, in svolgimento al National Tennis Centre di Astana. Simone Bolelli e Fabio Fognini hanno infatti conquistato il punto del doppio battendo per 7-6, 6-3, 6-7, 6-4 Andrey Golubev ed Aleksandr Nedovyesov dopo tre ore e diciotto minuti di battaglia.
Domani (alle ore 9.00 italiane) gli ultimi due singolari: Kukushkin-Seppi e Golubev-Bolelli. Ieri, nel singolare d'apertura Bolelli ha ceduto per 7-6, 6-1, 6-2 a Kukushkin. Ha rimesso le cose a posto Seppi che nel secondo incontro ha sconfitto per 6-3, 6-3, 6-7, 6-2 Golubev.
Dichiarazione del Presidente Malagò
"Pur di fronte ad una complessa assurdità dell'intera vicenda, sono contento che domenica il Parma tornerà a giocare. Alla Federcalcio, alla Lega di A, ai calciatori e alle istituzioni locali vanno i miei complimenti per aver fatto in modo, ognuno nel proprio ambito di competenza, che il campionato potesse riprendere la sua regolarità.
Personalmente poi non nutro nessun dubbio sulla professionalità dei calciatori del Parma che proseguiranno ad impegnarsi così come hanno dimostrato in occasione delle ultime partite in cui sono scesi in campo".
Europei 10 metri: Sabrina Sena argento nella carabina
Sabrina Sena ha conquistato la medaglia d’argento nella carabina a 10 metri ai Campionati Europei di Arnhem (Olanda). L’azzurra giunta in finale insieme a Elania Nardelli, dopo aver conquistato con Petra Zublasing già in qualifica la medaglia di bronzo a squadre, è stata protagonista di una grande rimonta.
Quarta dopo le prime tre sessioni di tiri ha saputo centrare la seconda posizione riuscendo così a scongiurare le progressive eliminazioni che invece hanno costretto la Nardelli, rimasta quinta, ad uscire anzitempo.
Ha vinto la medaglia d’oro la tedesca Selina Gschwandtner con 206,8 punti, davanti a Sabrina Sena (204,3) mentre terza si è classificata l’altra tedesca Nina Laura Kruetzer (183,6).
World Series, 5 azzurri ad Abu Dabi. In palio i punti per Rio 2016
Sabato 7 marzo inizia ad Abu Dhabi la prima delle 10 gare mondiali del World Triathlon Series. Dalla capitale degli Emirati Arabi, per la prima volta, prende il via il circuito del campionato del mondo di triathlon che assegna punti validi per la qualificazione olimpica a Rio 2016.
Il DT Mario Miglio ha convocato Alessandro Fabian, Davide Uccellari, Andrea De Ponti Andrea Secchiero per la gara maschile e la valdostana Charlotte Bonin per la gara femminile.
Tutti i migliori triatleti in campo assoluto si sono dati appuntamento ad Abu Dhabi: sarà una gara ‘tiratissima’ con la partecipazione delle top ten del ranking mondiale. La competizione si disputa su distanza sprint, nella moderna cornice cittadina: partenza con il nuoto, per la prima frazione su un unico giro da 750m e tuffo dal tradizionale pontone, allestito presso Abu Dhabi Sailing & Yacht Club, a seguire la frazione ciclistica dei 20km si svilupperà in 4 giri da 5 km ciascuno ed infine, la corsa conclusiva dei 5km con arrivo di fronte allo Yacht Club, che sarà di 2 giri da 2,5km.
Tra i favoriti il campione iridato e plurimedagliato lo spagnolo Javier Gomez, all’argento e bronzo mondiale della passata stagione, rispettivamente Mario Mola (Esp) e Jonathan Brownlee (Gbr).
In campo femminile, favorita la campionessa del mondo, l’imprendibile corritrice Gwen Jorgensen che tenterà di consolidare il suo dominio anche in questa stagione.
Dopo questo primo appuntamento, il circuito mondiale sbarcherà ad Auckland (28 e 29 marzo), per poi proseguire in Gold Coast l’11 e 12 aprile. Gli azzurri rientreranno in gara ad aprile, dopo il raduno in altura programmato in Namibia, per gareggiare con la ‘rosa’ dei Probabili Olimpici quasi al completo, a Città del Capo in Sud Africa (25 e 26 aprile).
Queste le 10 tappe del campionato del mondo: Abu Dhabi, Auckland, Gold Coast, Cape Town, Yokohama, Londra, Amburgo, Stoccolma, Edmonton e Grand Final a Chicago. La ITU – Federazione Mondiale - quest’anno ha deciso di far organizzare 4 gare di circuito su distanza sprint e saranno: Abu Dhabi, Londra, Amburgo, Edmonton.
Gli orari delle gare di Abu Dabi
- gara femminile Elite: ore 15.06, locale (12.06 ora italiana)
- gara maschile Elite: ore 17.06, locale (14.06 ora italiana)
Domani Di Spigno, Chianese e Bernasconi cercano il pass per Rio 2016 nel double trap
Dopo il successo di Massimo Fabbrizi nella fossa olimpica, che ha portato un altro pass per Rio 2016, al Club “Caza, Tiro y Pesca de Acapulco, A.C.” domani sarà il giorno del Double Trap. I 47 atleti arrivati ad Acapulco da 23 diverse nazioni scenderanno in pedana per contendersi oltre al podio della prima tappa del 2015 di Coppa del Mondo di Tiro a Volo anche le carte olimpiche ancora a disposizione. Gli azzurri in gara saranno Emanuele Bernasconi di Palombara Sabina (RM), Alessandro Chianese di Casandrino (NA) ed il pluricampione del Mondo Daniele Di Spigno di Terracina (LT).
Guida il settore double trap della Federazione Italiana Tiro a Volo il Direttore Tecnico Mirco Cenci: “Tutti e tre sono in grado di poter ben figurare – ha spiegato il Dt Cenci – Il nostro obiettivo è il pass per i Giochi Olimpici del 2016 e speriamo di poter chiudere il conto in questa occasione”.
L’Italia ha già nel suo forziere uno dei due pass a sua disposizione della specialità, centrato da Antonino Barillà al Mondiale di Granada 2014. Per fare l’en-plein ne manca solo uno e qui ad Acapulco in palio ce ne saranno due. La gara inizierà domani, giovedì 5 marzo, alle 09.00 locali, ovvero le 16 italiane. Dopo i 150 piattelli di qualificazione, i sei migliori si affronteranno nella semifinale, prevista per le ore 24.00.
Baku 2015, svelato il design delle medaglie
Il Comitato Organizzatore di Baku 2015 e i COE hanno svelato il design delle medaglie dell’evento che si disputerà dal 12 al 28 giugno in Azerbaijan. Nel giorno che celebra i “-100” dalla prima edizione è stato anche contestualmente annunciato che gli Under 16 potranno assistere gratuitamente alla maggior parte delle gare in programma, con prezzi convenienti anche per gli adulti. Le medaglie d'oro, argento e bronzo rivelate oggi sono ispirate all’iconografia in linea con il branding Baku 2015.
Il design, che presenta il logo dell’evento al centro, è una metafora per la città ospitante dinamica, bella e culturalmente ricca, mentre la faccia posteriore presenta l'emblema e il marchio denominativo dei Comitati Olimpici europei. Il disegno della medaglia è stato creato dal famoso gioielliere Adamas, che ha prodotto anche le medaglie dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Sochi 2014, in collaborazione con l'artista azero Nargiz Huseynova.
Domani al via gli Euroindoor a Praga
Tra rinunce ed assenze, per diverse ragioni, la squadra azzurra si appresta a partecipare ai Campionati Europei indoor di Praga, dal 5 al’8 marzo, con qualche difficoltà. I “no” di Marco Fassinotti, leader europeo stagionale dell’alto, e Fabrizio Donato, carta sempre sicura nel triplo continentale, hanno contribuito a togliere peso specifico alla formazione composta dal DTO Massimo Magnani. Sarà molto difficile quindi rifare il bottino di medaglie raggiunto nell’ultima edizione di Goteborg 2013 dove l’Italia vinse cinque medaglie (oro a Greco nel triplo; argento a Dal Molin nei 60hs; bronzo a La Mantia, Tumi, e Borsi). Inoltre le condizioni fisiche non perfette della 20enne mezzofondista vicentina, Federica Del Buono, non le permetteranno di essere competitiva come potrebbe visto il quarto crono continentale nei 1500 (4:08.87) ottenuto in solitaria ai campionati promesse di Ancona.
Il nome più in vista tra i 23 selezionati è senz’altro quello di Alessia Trost. La 22enne saltatrice in alto friulana (il suo compleanno sarà domenica, il giorno in cui è prevista la finale), sarà però impegnata in una delle gare dal tasso tecnico più elevato tra quelle proposta dal programma. Interessanti, per ragioni diverse, anche le prospettive di Giulia Viola (3000) e Chiara Rosa (getto del peso).
La mezzofondista ha il settimo tempo tra le iscritte, l’ottavo in Europa nel 2015, ma a Padova (doppietta 1500-3000 agli Assoluti, due settimane fa) ha dimostrato di essere cresciuta molto, e di essere sempre più a suo agio nei finali roventi. Il suo obiettivo è arrivare in finale.
Silvano Chesani è tornato a brillare dopo l’assenza per infortunio: il suo 2,30 di Hustopece (24 gennaio, doppiato poi dal bel 2,29 degli Assoluti) è la nona prestazione europea dell’anno, nella lista guidata dall’assente Marco Fassinotti con 2,34, ma anche la sesta misura d’iscrizione. Numeri a parte, l’equilibrio attorno ai 2,30 regna sovrano, al punto che qualificazione al limite e podio finiranno per essere separati da pochissimo spazio. In pedana, anche gli altri azzurri Andrea Lemmi (bella stagione la sua, culminata nel personale 2,26) e GianmarcoTamberi: per quest’ultimo, Praga sarà una sorta di esordio stagionale bis.
Nello sprint, Padova ha riacceso la luce in un’annata priva di lampi particolari. Delmas Obou e Michael Tumi si sono messi in buona evidenza. Stessa cosa dicasi per Fabio Cerutti,. L’obiettivo di questo gruppetto è certamente la stagione all’aperto, ed in particolare la staffetta veloce, che punta ad un buon 2015 anche in prospettiva olimpica. Tra le donne, AudreyAlloh è apparsa in crescita (7.34 agli Assoluti), ma è chiaro che per fare strada nei turni, bisognerà andare a caccia del primo sub-7.30 della carriera. Negli ostacoli Hassane Fofanaandrà in gara con l’obiettivo di fare esperienza, e se possibile, limare qualcosa al personale di 7.79. Più complicata la questione per Marzia Caravelli: i problemi fisici patiti nelle ultime settimane sembrano risolti, ma ora bisognerà vedere se e quanto il tempo trascorso avrà creato dei danni in termini di competitività. Giulia Pennellaha corso benissimo gli Assoluti, vincendo in 8.08: riuscire a migliorarsi, o a centrare il personale (8.04), potrebbe regalare soddisfazioni inattese.
Nei 400 metri Matteo Galvan può puntare alla finale, anche se il campo è molto competitivo (dodici atleti in 4 decimi, tra 46.3 e 46.7. Le tre ragazze in gara, Chiara Bazzoni, Maria Benedicta Chigbolu e la non ancora 20enne Ylenia Vitale, rappresentano la vitalità del gruppo della staffetta del miglio. Nei salti, un Fabrizio Schembri ai livelli migliori (quelli di Mosca 2013, per intenderci) sarebbe un candidato naturale per il podio del triplo; l’accesso alla finale è oggi un obiettivo realistico, al quale punta con decisione il bergamasco. Darya Derkach (triplo) e l’esordiente Laura Strati (lungo) hanno guadagnato con il titolo italiano la maglia azzurra per Praga, dimostrando, con i fatti, di essere nella condizione giusta per migliorarsi. Daniele Secci agli Assoluti (personale portato a 19,56) è piaciuto: l’Europa che conta non è più lontana anni-luce, e la strada verso i 20 metri appare ormai delineata. Il terzo e ultimo esordiente (con Strati e Vitale) è il 21enne di origine mozambicana Joao Bussotti Neves che si è guadagnato due settimane fa, con una doppia maglia tricolore (800 e 1500), il biglietto per Praga.
Il 10 marzo la Giunta Nazionale si riunisce al Comitato Paralimpico
La 1033ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 10 marzo a Roma, presso la sede del Comitato Italiano Paralimpico (Via Flaminia Nuova n. 830 Roma), con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale del 10 febbraio 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
5) Organizzazione Territoriale
6) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
7) Affari Amministrativi
8) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Fabbrizi trionfa ad Acapulco in Coppa del Mondo e centra il pass per Rio 2016
Il Tiro a Volo regala all'Italia un altro pass per Rio 2016. Massimo Fabbrizi, con una prova d'autore, ha infatti vinto la tappa di Coppa del Mondo di Acapulco, conquistando la seconda e ultima carta Olimpica per il Trap Maschile italiano, dopo quella ottenuta da Giovanni Pellielo, grazie al bronzo Mondiale di Granada. Si tratta del sedicesimo pass per l'Italia in vista della XXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi: dieci sono arrivati dalla vela, tre dal Tiro a Segno e tre - con quello di oggi - dal Tiro a Volo.
Fabbrizi, argento di Londra 2012, ha centrato l’obiettivo principale di questa stagione agonistica dopo aver chiuso il primo giorno di gara con un perfetto 50/50: stamattina l’azzurro ha aperto la rincorsa verso la semifinale con un 22/25 che ha rischiato di pregiudicare le ambizioni di gloria. La sua gara è però proseguita con due 25. Alla fine, con un totale di 122/125 si è trovato a spareggiare con altri due tiratori per meritarsi un posto in semifinale. Con +3 nello shoot-in l'azzurro è rientrato tra i migliori sei. Nei 15 piattelli di semifinale Fabbrizi si è reso protagonista di un’altra prova di carattere. Partito con due zero nei primi cinque piattelli, ha mantenuto il controllo e, piattello dopo piattello, ha recuperato le posizioni perse, approfittando degli errori degli avversari. Tirate le somme, con 13/15 si è trovato nel medal match per il successo con l’australiano Michael Diamond. A quel punto, con la carta olimpica in tasca, era già sua, ma Massimo non si è accontentato e con un misurato 12 a 11 si è preso anche la vittoria finale.
"Ho lavorato tanto per questo risultato, non potevo permettere che un momento di black out rovinasse tutto – ha spiegato il campione marchigiano al termine della gara – Sono molto contento di come ho reagito e di come ho ripreso il controllo. Questa Carta è davvero importantissima. Mi auguro di avere la possibilità di vestire i colori azzurri a Rio e provare a migliorare il risultato londinese di tre anni fa”.
"E’ stata una gara molto difficile sia per il caldo che per le condizioni sul campo – ha commentato il Direttore Tecnico Albano Pera – Le lunghe attese tra una serie e l’altra hanno reso tutto più complicato. Ma alla fine conta il risultato. Dopo il 22 della terza serie, Massimo (Fabbrizi, ndr) di è comportato da quel gran campione che è. Sono molto soddisfatto anche degli altri ragazzi, Resca e Grazini, che hanno lottato fino all’ultimo realizzando un risultato d’eccellenza. Lo stesso vale per le ragazze che ieri hanno sfiorato il risultato. La stagione è ancora lunga e noi l’abbiamo iniziata alla grande”. Con Fabbrizi e Diamond sul podio è salito anche l’indiano Manavjit Singh Sandhu, vincitore del medal match contro il portoghese Joao Azevedo, regolato con 12 +2 a 12 +1. Domani, mercoledì 4 marzo, le gare si fermeranno per gli allenamenti ufficiali di Double Trap.
Meno 100 giorni ai primi Giochi Europei
Il conto alla rovescia tocca quota meno cento. Cento come i giorni che ci separano dall’inizio della prima edizione dei Giochi Europei, che si disputeranno a Baku dal 12 al 28 giugno. L’evento, nato nel corso della 41esima edizione dell’Assemblea COE che si tenne al Foro Italico a dicembre 2012, nei 17 giorni di competizione vedrà in gara oltre 6 mila atleti, in rappresentanza di 50 Comitati Olimpici Europei.
Venti discipline protagoniste del format, di cui 16 olimpiche, in 13 delle quali ci saranno in palio i pass per Rio 2016 (Atletica, Ciclismo, Judo, Lotta, Nuoto, Pallavolo, Pugilato, Taekwondo, Tennistavolo, Triathlon, Tiro a Volo, Tiro a Segno, Tiro con l’Arco).
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