Al via il 1° Trofeo CONI a Caserta. Malagò: "Segnale di cambiamento". Sfilata di ori olimpici
Il taglio del nastro, rigorosamente tricolore, è la mirabile sintesi dello sport che riparte dalla base. E’ partito oggi pomeriggio, dal Villaggio dello Sport nel giardino Flora di Caserta, la prima edizione sperimentale del Trofeo CONI. La kermesse è riservata agli atleti under 14 che, in rappresentanza delle varie Regioni, prenderanno parte alle gare in 30 diverse specialità negli impianti e nelle aree all’aperto della città e dell’hinterland.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha aperto ufficialmente l’evento insieme al Presidente del CONI Campania, Cosimo Sibilia, al membro di Giunta Nazionale, Guglielmo Talento, al Delegato Provinciale di Caserta, Michele De Simone e al Sindaco della città, Pio Del Gaudio, salutato dall’entusiasmo degli appassionati che hanno voluto onorare la cerimonia di apertura. La visita agli stand del Villaggio ha preceduto il passaggio alla mostra “I 100 anni del CONI” nel Museo delle Cavallerizze.
Oltre a Malagò erano presenti il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, il Presidente della Coni Servizi, Franco Chimenti, i Presidenti Federali Abbagnale (Canottaggio), Agabio (Ginnastica), Buglione (Discipline Armi Sportive da Caccia), Iaconianni (Motonautica), Obrist (Tiro a Segno) e Zamblera (Danza Sportiva), oltre ai Presidenti di Discipline Sportive Associate Emilio Crosato (Tamburello), Gazzero (Orientamento) e Andrea Mancino (Biliardo), oltre a numerosi Presidenti dei Comitati Regionali e Delegati Provinciali.
La presentazione del Trofeo CONI si è aperta con la premiazione del Concorso grafico e scritto sui “100 anni del CONI”, che ha visto primeggiare le alunne della scuola primaria “III Circolo di Caserta” e della Scuola Secondaria di 1° Grado, “Ruggiero di Caserta”.
Il sindaco Pio Del Gaudo ha aperto la conferenza stampa che ha fatto da preludio alla cerimonia di apertura sottolineando l’importanza dell’evento, anche sotto il profilo collettivo. “Caserta è cultura, sport e civiltà. Questa manifestazione, che restituisce la Reggia alla città, crea un indotto straordinario e diffonde un messaggio sociale di grande spessore”.
Il Presidente del CONI Campania, Cosimo Sibilia, dopo aver ringraziato Guglielmo Talento e Michele De Simone per la cura degli aspetti organizzativi, ha amplificato la valenza dei contenuti del Trofeo. “Siamo fieri delle rappresentanze territoriali di tutto il Paese che hanno voluto onorare l’appuntamento. Caserta, in rappresentanza della Campania, sarà la capitale dello sport per 3 giorni. Circa 2 mila atleti saranno protagonisti, è la dimostrazione che lo sport è sviluppo culturale ed economica”.
Il Presidente Malagò ha infine ricordato la mission del progetto, ripercorrendone l’iter. “Siamo qui per una scommessa, vinta, del membro di Giunta Nazionale, Guglielmo Talento. Volevamo rischiare, così è nato il Trofeo CONI, un progetto pilota per provare a fare qualcosa di diverso. Sono orgoglioso, è la testimonianza che se si investe nello sport il Paese ne trae innegabili benefici. Mi spiace ricordare che in fondo alla classifica della sedentarietà c’è la Campania: per questo, considerando le virtù della Regione, bisogna lavorare su cultura sportiva e impiantistica. Occorre quindi ripartire dalla scuola e questo evento ne è la testimonianza. La scelta di Caserta è ottimale, è una città simbolo e ci aiuta a offrire un segnale di cambiamento importante. Ringrazio anche Michele De Simone, Cosimo Sibilia e il sindaco Pio Del Gaudio per l’impegno profuso nella realizzazione di quello che mi auguro diventi un trofeo destinato a scrivere una lunga tradizione”
Lo spettacolo in piazza Carlo 3° di fronte la Reggia, ha chiuso una giornata di emozioni nel segno dello sport. Sul palco dello show, condotto da Lia Capizzi di Sky Sport 24, gli ori olimpici campani hanno esaltato i contenuti della storica giornata. Patrizio Oliva, Angelo Damiano, Davide Tizzano, Franco Porzio, Ferdinando Gandolfi, Luigi Mannelli, Geppino e Marco D'Altrui, Dino Meglio, Ennio Falco, Giuseppe Abbagnale, Imma Cerasuolo (paralimpico), oltre alla campane d'adozione Melania Grego e Noemi Toth hanno fatto brillare l'eccellenza italiana sportiva, illuminando di emozioni lo straordinario scenario offerto dai giochi pirotecnici davanti alla maestosa Reggia. Le farfalle della ritmica, guidate da Emanuela Maccarani e Marina Piazza, dopo il recente argento Mondiale hanno chiuso il cerchio di una giornata magica con le loro esibizioni strappa-applausi. Inno d'Italia e il via ufficiale alla manifestazione. Caserta è in festa per il primo Trofeo CONI.
Mondiali: Italia e Brasile già qualificate in semifinale
La nazionale italiana femminile di pallavolo, guidata dal CT Marco Bonitta. si è qualificata alla semifinali del Mondiale Italy 2014. La certezza aritmetica è arrivata dopo che la Russia ha conquistato un set contro gli USA, rendendo impossibile alle statunitensi la possibilità di superare in classifica le azzurre.
La sfida Usa - Russia si è conclusa 3-1 (25-19; 25-23; 15-25; 25-23).
Domani l'Italia affronterà la Russia a Milano (ore 20.00 diretta su RaiSport 1) nell'ultimo incontro della seconda fase: alle azzurre serve vincere almeno 1 set per mantenere il primo posto nel girone G ed affrontare la seconda classificata della pool H dove le due volte Campionesse Olimpiche del Brasile sono già sicure della semifinale. La qualificazione è arrivata al termine di Cina - Repubblica Dominicana, sfida vinta dalle asiatiche 3-2. Per conoscere il nome dell’altra semifinalista bisognerà aspettare il verdetto di Dominicana-Brasile: alle caraibiche serve per forza una vittoria.
RISULTATI
9 ottobre: (Pool H) Cina - Rep. Dominicana 3-2 (22-25, 23-25, 25-23, 25-23, 15-12); (Pool G) Stati Uniti - Russia 3-1 (25-19, 25-23, 15-25, 25-23).
CLASSIFICHE
Pool G: Italia e Stati Uniti 3, Russia 0; Pool H: Brasile 3, Cina 2 e Rep.Dominicana 1.
Italia e Brasile sono già qualificate in semifinale.
Play off Europei U. 21: Di Biagio: “In Slovacchia per vincere, ma non sarà una passeggiata”
Luigi Di Biagio è tornato in Slovacchia proprio lì dove è iniziata la sua avventura sulla panchina della Nazionale Under 21. E’ stato fin qui un cammino ricco di emozioni e colpi di scena che domani a Zlate Moravce (calcio d’inizio alle ore 17.00, diretta su Rai Tre) vivrà una nuova tappa fondamentale con la gara d’andata del play off europeo: "Uno strano scherzo del destino – ammette il tecnico azzurro - qui in Slovacchia ho fatto il mio esordio in nazionale da giocatore e la mia prima partita con l'Under 21 lo scorso agosto. Ricordo molto bene la gara amichevole di un anno fa (4-1 per l’Italia il risultato, ndr), soffrimmo molto nel primo tempo e, pur costruendo tanto, facemmo fatica ad imporre un buon gioco. Dovremo giocare la palla in velocità per arginare la loro aggressività, siamo pronti ad una vera e propria battaglia calcistica.
La Slovacchia è un avversario a detta di molti abbordabile, io so che non sarà così”.Sugli spalti a seguire la squadra ci sarà anche il direttore generale della FIGC Michele Uva, in una gara fondamentale non solo per l’accesso alla fase finale dell’Europeo, ma anche in chiave olimpica. “Chiudere il discorso all'andata è impossibile – avverte Di Biagio - però la volontà è di vincere la partita. La mia preoccupazione più grande è che i ragazzi possano pensare che abbiamo risolto tutti i problemi, l'errore più grande di noi italiani è quello di pensare che siamo più bravi degli altri”.
Guai a sottovalutare un avversario di tutto rispetto, capace di vincere il proprio girone davanti all’Olanda: “Se pensiamo che questa partita è una passeggiata, come sento dire dall'esterno, evidentemente non si è capito il valore della Slovacchia, non si è capito che tipo di partita ci aspetta domani. Ripeto, se non entreremo con la testa giusta nella prima mezz'ora non riusciremo ad uscire dalla nostra area di rigore perché loro non ti lasciano respirare”. Dopo il forfait di Romagnoli e con Antei lontano dalla condizione ottimale, dalla Nazionale maggiore è arrivato Daniele Rugani: “Abbiamo chiesto un supporto ad Antonio (Conte, ndr) e in maniera molto collaborativa ci è venuto incontro perché sa quello che ci stiamo giocando e il problema che avevamo. Ringrazio pubblicamente Antonio perché il ritorno di Rugani è per noi fondamentale e se avessi avuto Antei pronto e abile non gli avrei mai chiesto Daniele. La collaborazione tra noi allenatori è totale e questa è una dimostrazione dei fatti”.
L’elenco dei convocati
Portieri: Bardi (Chievo Verona), Cragno (Cagliari), Leali (Cesena);
Difensori: Antei (Sassuolo), Bianchetti (Empoli), Biraghi (Chievo Verona), Goldaniga (Perugia), Murru (Cagliari), Rugani (Empoli), Sabelli (Bari), Zappacosta (Atalanta);
Centrocampisti: Baselli (Atalanta), Battocchio (Virtus Entella), Benassi (Torino), Crisetig (Cagliari), Dezi (Crotone), Molina (Atalanta), Viviani (Latina);
Attaccanti: Belotti (Palermo), Berardi (Sassuolo), Bernardeschi (Fiorentina), Longo (Cagliari), Trotta (Fulham).
Venerdì 10 ottobre
ore 17.00 - SLOVACCHIA-ITALIA Under 21 presso il “FC ViOn Stadion” – Zlate Moravce.
Martedì 14 ottobre
ore 16.00 - ITALIA-SLOVACCHIA Under 21 presso lo Stadio “Mapei – Città del Tricolore” - RE
Mondiali: Domani Italia-Russia, Lo Bianco: “Giocare in casa è bellissimo”
Dopo il netto successo sugli Stati Uniti, la nazionale italiana si prepara per la decisiva sfida di domani contro le campionesse Mondiali ed Europee della Russia (ore 20 diretta RaiSport 1). Alle azzurre per qualificarsi aritmeticamente alle semifinali basterà vincere un set ma Del Core e compagne hanno già dimostrato di non fare calcoli.
Pensare partita dopo partita, questo il motto che il ct Marco Bonitta va ripetendo fin dall’inizio del torneo. Un ordine che le azzurre hanno dimostrato di aver imparato alla lettera e così vittoria dopo vittoria è cresciuto sempre di più l’entusiasmo verso il Mondiale e soprattutto verso di loro. L’ultima testimonianza è lo straordinario dato di RaiSport 1 sulla gara tra Italia e Stati Uniti: 1 milione 575.000 spettatori con uno share del 5.89 (il picco record l’8.10 di share e 2 milioni 275.000 appassionati). Il tutto sommato agli 11500 tifosi che hanno affollato il Forum di Assago, spingendo le azzurre al massimo per tutto l’arco del match.
“Se devo essere onesta in questo Mondiale mi sto divertendo molto - le parole di Elenora Lo Bianco, una delle grandi protagoniste della vittoria sugli Usa - e quando in campo succede non è cosa da poco. Dalla prima partita ad oggi sicuramente la squadra è cresciuta e spero continueremo a farlo perché stiamo giocando una bella pallavolo. Questo fatto credo metta pressione alle avversarie, perché chiunque entra si integra subito alla perfezione e non da punti di riferimento.”
L’alzatrice piemontese ha poi ripercorso il suo inserimento nel gruppo azzurro: “Sapevo di aver poco tempo a disposizione per integrarmi e questo un po’ mi preoccupava. Alla fine però mi sono detta tanto questo è, e così da quando sono tornata mi sono tranquillizzata e giorno dopo giorno ho lavorato sodo e cercato di trovare l’intesa con quelle compagne che conoscevo meno. Il mio obiettivo è stato fare il meglio per loro e per le altre.
È un Mondiale a cui tengo tantissimo, perché giocare in casa ti regala una sensazione bellissima. Il fatto che poi fino a un certo punto pensavo di partecipare me lo fa apprezzare ancora di più, perché è stata una cosa inaspettata. Potremmo definirlo il “Il Mondiale dell’ultimo minuto”.
In vista delle sfida contro la Russia oggi la nazionale italiana ha svolto un lavoro differenziato tra sala pesi e allenamento con la palla. Nel corso della stagione le azzurre hanno affrontato una volta le russe, uscendo sconfitte 3-1 a Kaliningrad nel Grand Prix. In totale i precedenti sono 60: 17 vittorie dell’Italia e 43 sconfitte.
CLASSIFICHE
Pool G: Italia 3, Stati Uniti e Russia 0; Pool H: Brasile 3, Cina e Rep.Dominicana 0.
CALENDARIO
9 ottobre: (Pool H) ore 17.30 Cina - Rep. Dominicana; (Pool G) ore 20 Stati Uniti - Russia.
10 ottobre: (Pool H) ore 17.30 Rep. Dominicana - Brasile; (Pool G) ore 20 Russia - Italia.
Mondiali, azzurre da sogno: 3-0 agli USA nella prima gara della fase finale
Le azzurre della pallavolo continuano a sognare. A occhi aperti. Travolgono 3-0 (25-23, 25-22, 25-20) gli Stati Uniti a Milano nella prima partita della pool Mondiale che designerà le semifinaliste, al termine di una gara a senso unico, vibrante per emozioni e spettacolo. La squadra guidata da Marco Bonitta, che in giornata aveva ricevuto la visita e l'incoraggiamento del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha saputo gestire ogni fase della sfida con padronanza e autorevolezza, sospinta dal calore del Forum di Assago. Venerdì sera la sfida con la Russia per conquistare l'accesso alla semifinale.
Questo il programma del gruppo G
Giovedì 9
Ore 20.00 Usa vs Russia
Venerdì 10
Ore 20.00 Russia vs Italia
BAKU 2015: Italia tra le nazionali del basket 3x3
Il Comitato Organizzatore della prima edizione dei Giochi Europei Baku 2015 ha diramato l’elenco delle 16 nazioni maschili e delle 16 nazioni femminili che prenderanno parte il prossimo anno al torneo di basket 3x3. Come nazione ospitante, l'Azerbaigian sarà rappresentata in entrambe le competizioni mentre la squadra femminile irlandese partecipa per la prima volta ad un grande evento multi-sport di pallacanestro.
In ordine di classifica, la gara maschile sarà disputata da Romania, Slovenia, Lituania, Grecia, Serbia, Belgio, Spagna, Estonia, Israele, Russia, Azerbaijan, Turchia, Repubblica Ceca, Svizzera, Italia e Andorra.
Sempre in ordine di classifica, la gara femminile vedrà la partecipazione di Russia, Slovenia, Belgio, Paesi Bassi, Lituania, Romania, Turchia, Svizzera, Ucraina, Spagna, Irlanda, Repubblica Ceca, Israele, Grecia, Slovacchia e Azerbaijan.
I tornei di basket 3x3 si svolgeranno nell'arco di quattro giorni di gara (22-26 giugno) al Basketball Arena, che avrà una capacità di 2.000 posti a sedere.
il basket 3x3, che si disputa ad un canestro, si stima che sia praticato da 250 milioni di giocatori nel mondo.
Mondiali Artistica: azzurre quinte, secondo miglior risultato di sempre
L’Italdonne nella finale del Concorso a Squadre Femminile ai Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica di Nanning malgrado qualche imprecisione negli esercizi, conferma, la quinta posizione con il totale di 169.023 ed ottiene il secondo risultato di sempre in un Mondiale dopo il 4° posto a Stoccarda nel 2007. La squadra composta dalle atlete dell’Esercito Italiano Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Giorgia Campana e da Martina Rizzelli (Brixia Brescia), Lara Mori (Giglio Montevarchi), Lavinia Marongiu (La Fenice) e dalla riserva Elisa Meneghini (Gal Lissone) è stata preceduta da Stati Uniti che hanno conservato il primo posto mondiale vinto a Tokyo 2011 con 179.280, Cina (172.587) medaglia d’argento, Russia (171,462) bronzo, Romania (170,963) quarta.
Alle spalle delle azzurre guidate dal DTN Enrico Casella e dai tecnici federali Stefania Bucci, Mauro Di Rienzo, Laura Rizzoli e Claudia Ferrè, troviamo la Gran Bretagna (168.495) che agli Europei di Sofia aveva brillato d’argento, l’Australia (165.988) e il Giappone (165.422). “Ho avvertito un po’ di fatica all’inizio – ci svela una Vanessa Ferrari contenta dopo aver trascinato l’Italia all’ennesima impresa - perché mi sentivo ancora stanca per la qualificazione di lunedì. Le gambe erano deboli ma prima di entrare in campo gara ho fatto fiato e già dopo la trave mi sono sentita meglio. Infatti poi è andata via liscia. Se avessi una parallela più decente potrei ancora giocarmi una medaglia nell’all-around, invece adesso dovremo fare delle valutazioni, perché 12 esercizi in una settimana sono tanti. E il 13°, la finale al corpo libero, è quello più importante. Voglio arrivare a domenica nelle condizioni per dare il meglio. Salirò in pedana per me stessa, per divertirmi e, soprattutto, per dimostrare che non sono da meno di americane, russe e rumene”. Domani inizia il programma individuale con la Finale a 24 maschile (diretta Rai Sport 2 dalle 13.00 alle 16.00) e il bustese Ludovico Edalli, qualificatosi con l’ultimo punteggio utile.
CLASSIFICA FINALE
1. Stati Uniti 179.280
2. Cina 172.587
3. Russia 171.462
4. Romania 170.963
5. Italia 169.023
6. Gran Bretagna 168.495
7. Australia 165.988
8. Giappone 165.422
LE QUATTRO ROTAZIONI AZZURRE
TRAVE 41.066 (6)
Lavinia Marongiu 13.833
Giorgia Campana 12.933
Vanessa Ferrari 14.300
CORPO LIBERO 42.666 (2)
Lara Mori 13.800
Vanessa Ferrari 14.666
Erika Fasana 14.200
VOLTEGGIO 43.900 (2)
Martina Rizzelli 14.100
Vanessa Ferrari 14.900
Erika Fasana 14.900
PARALLELE ASIMMETRICHE 41.391 (6)
Giorgia Campana 13.500
Lara Mori 13.825
Vanessa Ferrari 14.066
Convegno "Investimento nello sport, investimento anticiclico", l'importanza della pratica motoria
Investire nello sport per produrre sviluppo e benessere. Un messaggio univoco, declinato dal punto di vista imprenditoriale e sottolineato dai convergenti intenti istituzionali. La base ineludibile per cambiare marcia al Paese, con coraggio e spirito di iniziativa, puntando sulla pratica motoria: è il comune denominatore emerso dal convegno “Investimento nello sport, investimento anticiclico”. La tavola rotonda ospitata al Salone d’Onore del CONI e moderata dal Direttore di Sky Tg 24, Sarah Varetto, ha visto il Presidente Giovanni Malagò fare gli onori di casa alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport, Graziano Delrio, del Ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin, del Presidente del CONI Sicilia, Sergio D’Antoni, con la partecipazione del Presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, del Presidente della Technogym, Nerio Alessandri, dell’economista d’impresa Marco Vitale, e del Responsabile New Media and sponsoring della Ferrero, Massimo Castiglia.
Il vivace dibattito, sviluppato in due fasi, è stato aperto da Marco Vitale che ha sottolineato come “cultura, sanità e sport sono tre campi nei quali gli investimenti non danno frutti immediati. Da qui deriva la mentalità che vede queste attività solo come costi quando invece sono fattori di benessere”. Nerio Alessandri ha sottolineato come “debba essere veicolata una politica che incentivi la pratica sportiva: non può essere considerato un lusso fare sport in Italia, vanno cambiati i paradigmi. All’EXPO porteremo Wellness come esempio di stile di vita, abbiamo creato il Technogym Village in Romagna che sa coniugare salute alla prevenzione e al benessere. Il modello vincente da perseguire per fare del nostro Paese un punto di riferimento e per attirare turisti e talenti”.
Raffaele Squitieri ha invitato alla riflessione su come “ridurre l’investimento nello sport rappresenti un errore perché si fa a penalizzare un settore che fa traino per una vita più sana e che permette di ridurre le spese sanitarie, oltre a essere un punto di riferimento anche sociologico”. Massimo Castiglia di Ferrero ha voluto sottolineare l’alleanza della sua azienda con il mondo dello sport “perché settore che può portare indubbi vantaggi al Paese”.
Il Sottosegretario Graziano Delrio ha invece aperto la seconda fase del dibattito.”Lo sport può cambiare i destini di un Paese, è un costo ma noi paghiamo a caro prezzo gli stili di vita inadeguati. Per questo, di concerto con il CONI, abbiamo deciso di investire nella scuola attraverso il Progetto “Sport di classe”. Poi c’è l’iniziativa mille impianti sportivi in mille giorni, che presenteremo con il Presidente Renzi. Abbiamo bisogno dell'imprenditoria privata, dei fondi per lo sviluppo europeo, e soprattutto del Credito Sportivo: abbiamo bisogno di strutture, in particolare al Sud dove è ben noto che ci sono meno impianti. Siamo qui per invertire la tendenza legata alla riduzione degli investimenti”.
Il Ministro Beatrice Lorenzin ha analizzato l’importanza dei vantaggi dello sport a livello sanitario. “I fattori che influenzano la predisposizione ad ammalarsi sono al primo posto il fumo, al secondo l'alcool, al terzo l'alimentazione e al quarto lo stile di vita sedentario. Per questo motivo lo sport è uno degli elementi principali della prevenzione".
L’intervento del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha infine evidenziato una serie di dati, preoccupanti, legati a sedentarietà e obesità infantile nel nostro Paese. “Il dato medio italiano indica che il 22,2% della popolazione tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso, mentre il 12,6% rientra nella fascia dell’obesità, con forte accentuazione della problematica nelle Regioni del Mezzogiorno. Senza dimenticare che la sedentarietà della popolazione italiana tocca il 42%. Un recente studio dall’Università dell’Australia del Sud ha evidenziato come, dal 1964 al 2010 su 28 Paesi, su un campione di 25 milioni di bambini, tra i 9 e i 17 anni, in una corsa su un miglio i giovani di oggi sono mediamente più lenti di 90 secondi rispetto a quelli del passato. Il problema si riflette sotto il profilo fisico, perché si rischiano di sviluppare patologie cardiovascolari e metaboliche. In questi scenari diventa fondamentale il ruolo dello sport come attività preventiva. Siamo in un momento epocale, dobbiamo materializzare la svolta. Non rientra nello statuto del CONI questa mission ma la sento mia. Ogni punto percentuale di sedentarietà che va a ridursi diventa un risparmio di 200 milioni sotto il profilo sanitario. L’incidenza dello sport sul PIL si attesta intorno all’1,6% ma abbiamo potenzialità importante. Dobbiamo trasferire il concetto di cultura sportiva a 60 milioni di italiani”.
Sergio D’Antoni si è soffermato su quanto sia fondamentale “investire nello sport per avere ricadute positive su ogni fronte. E in questo senso diventa fondamentale creare eventi per favorire questo trend”.
La chiusura è stata affidata alle parole del ministro Lorenzin e del Sottosegretario Delrio. “Rispetto al passato sono cambiati gli stili e le abitudini. All’estero ci sono investitori che vogliono venire in Italia perché siamo sinonimo di qualità. Dobbiamo però maturare la consapevolezza che migliorare la qualità di vita vuol dire far crescere esponenzialmente lo sviluppo del Paese e contestualmente il PIL. Serve alleanza tra famiglie, comuni, associazioni sportive, CONI e Governo per portare benefici notevoli”.
Positivo Ali Qattan (UISP), sospeso in via cautelare
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Eritropoietina Ricombinante per Mohammed Ali Qattan, tesserato UISP, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI–NADO, il 29 agosto a Trasacco (Aquila), in occasione della XXXIV Notturna di Trasacco.
La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, accogliendo un’istanza di dell’Ufficio Procura Antidoping del CONI, ha sospeso in via cautelare l’atleta Mohammed Ali Qattan (UISP).
La Procura deferisce e chiede 14 mesi per Matteo Fabi Cannella, 6 anni e 6 mesi per Danilo Chiodi (FIGC). Proposti 2 anni e 6 mesi per Vittorio Iosca (FCI)
L’Ufficio Procura Antidoping ha disposto i seguenti provvedimenti:
Deferimento dell’atleta Matteo Fabi Cannella (tesserato FIGC) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per la violazione dell’art. 2.4. del Codice WADA in relazione alla verbalizzazione, in un arco di tempo compreso in 18 (diciotto) mesi, di n. 3 (tre) Inadempienze connesse alle Informazioni sul luogo di permanenza degli atleti (whereabouts) riconducibili a due “Mancati controlli “ ed una “Mancata comunicazione” con richiesta di un anno e due mesi di squalifica.
Deferimento del sig. Danilo Chiodi (tesserato FIGC) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione degli artt. 2.8. e 3.2. delle NSA sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Rimini con richiesta di squalifica per 6 anni e 6 mesi;
Deferimento dell’atleta Vittorio Iosca (tesserato FCI) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per violazione dell’art. 2.1. delle NSA per la positività per presenza di Benzoilecgonina metabolita e Testosterone e suoi metaboliti di origine non endogena riscontrata in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000 al termine della gara CSAIN “Trofeo Bar Poli” svoltasi a Sermoneta in data 19 giugno 2014 con richiesta di squalifica per 2 anni e 6 mesi.
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