Mondiali, Italia-Belgio 3-1: seconda vittoria azzurra
L'Italia va. Gli azzurri battono il Belgio ai Mondiali di Pallavolo, dopo aver dominato per larga parte del match, ma aver rischiato di compromettere tutto nel finale del quarto.
Se Berruto voleva delle conferme dai suoi ragazzi, dopo il successo in rimonta sulla Francia, queste sono arrivate e sono conferme importanti, perchè la squadra ha giocato un match molto positivo, ha assorbito il fatto di aver ceduto di misura il primo set, che pure aveva avuto in mano e poi nel secondo e nel terzo e per buona parte del quarto ha maramaldeggiato. Si è fermata solo a due passi dal traguardo ed ha rischiato di rovinare tutto, ma alla fine ha portato a casa la vittoria. Per gli Azzurri era fondamentale vincere, per continuare ad inseguire la qualificazione. Il successo è arrivato, anche se questo equilibratissimo girone di Cracovia non ha ancora espresso i suoi verdetti e tutto può ancora succedere.
Gli azzurri domani riposano poi sabato affrontano Porto Rico e domenica gli Usa. I conti bisognerà farli alla fine, anche perchè il successo odierno della Francia sull'Iran ha sconvolto la classifica, oggi guidata dai transalpini con 7 punti, davanti a Usa 6, Italia e Iran 5, Belgio 4.
Berruto ha mandato in campo Il sestetto annunciato e i suoi ragazzi lo hanno ripagato con una bella prova, soprattutto Baranowicz e Lanza, confermati nella formazione titolare hanno dato un'impronta alla gara. Ma sarebbe ingeneroso non nominare il resto della squadra, da Kovar autentico mattatore del secondo set, a Buti e Birarelli che a muro hanno fermato moltissime velleità del Belgio, per finire con Zaytsev importante nel finale di gara e nei due liberi, Rossini e Colaci che si sono alternati dando il meglio nei rispettivi fondamentali, il primo in ricezione ed il secondo in difesa.
Rammarico in casa Italia per come è stato perduto il primo set. Birarelli e compagni hanno tenuto a lungo il pallino in mano, hanno avuto due set point, ma non sono riusciti a chiudere ed hanno ceduto di misura al Belgio
Il successo degli azzurri nel secondo set porta una firma soprattutto, quella di Jiri Kovar, letteralmente scatenato in attacco, oltre come al solito prezioso in ricezione. Il Belgio ha tenuto il confronto soltanto in avvio, poi un muro di Filippo Lanza ha regalato il primo break sul 6-4 e poco dopo l'Italia è volata via, mentre i ragazzi di Berruto sciorinavano il loro gioco, il Belgio calava parecchio soprattutto in attacco. Il muro di Buti regalava punti preziosi e il vantaggio azzurro si dilatava sino al 18-10. Poi gli azzurri regalavano qualche punto, ma un time out di Berruto riordinava le idee della squadra e il set si chiudeva 25-15.
Il terzo set si sviluppava più o meno come il secondo, con la differenza, che gli azzurri allungavano praticamente subito. Nel set finale gli azzurri sono padroni del campo sino 16/10, poi hanno un black out che permette ad un Belgio encomiabile di rimontare, di arrivare anche al set-point , prima di arrendersi 28-26.
Mondiali di Granada, gli azzurri cercano la qualificazione per Rio 2016
Parte dalla Spagna il cammino degli azzurri di Tiro verso i Giochi Olimpici di Rio 2016. Da domenica 6 settembre il CEAR de Tiro Olimpico “Juan Carlos I” di Las Gabias a Granada ospiterà il 51° Campionato del Mondo delle varie discipline di Tiro, durante il quale si assegneranno i primi 14 pass per l’accesso all’Olimpiade estiva. Oltre duemila tiratori in rappresentanza di 93 Nazioni si affronteranno per riuscire nella doppia impresa di conquistare i titoli iridati e le Carte in palio. Per il Tiro a Volo saranno 14: tre ciascuno per il comparto maschile e quello femminile di Fossa Olimpica e Skeet e due per il Double Trap. Novità importante per quanto riguarda l’accesso ai prossimi Giochi, fermo restando il limite massimo di due qualificati per ognuna delle specialità maschili, è che per Rio ogni nazione potrà qualificare fino a due tiratrici per ognuna di quelle femminili, non più una come accaduto fino a Londra.
Un cambiamento importante, sostenuto e fortemente caldeggiato dal Presidente della Fitav Luciano Rossi, Vice Presidente della ISSF (International Shooting Sport Federation), che fa salire il numero massimo dei possibili componenti della Squadra Olimpica da otto a dieci, aumentando, di fatto, le possibilità di risultato. Un “Gran Mondiale”, così viene chiamato nell’ambiente questo evento che, con cadenza quadriennale, riunisce tutti gli specialisti degli sport di Tiro, che porta con se un’altra novità. Protagonisti, in questo caso, sono gli Junior che, per la prima volta in una rassegna iridata, si troveranno a dover affrontare le semifinali ed i medal matches. L’onore del lancio inaugurale spetterà al comparto maschile della Fossa Olimpica del Direttore Tecnico Albano Pera, già da ieri a Granada per l’avvicinamento alla gara. A capitanare il gruppo c’è Giovanni Pellielo. Con all’attivo quattro titoli iridati, l’ultimo conquistato lo scorso anno a Lima (PER), il vercellese è senza dubbio, l’uomo da battere. Con lui in pedana il carabiniere marchigiano Massimo Fabbrizi, medaglia d‘argento ai Giochi Olimpici di Londra, Campione del Mondo a Belgrado 2011 e Roma 2005, e Valerio Grazini, medaglia d’argento alla Finale di Coppa del Mondo ad Abu Dhabi nel 2013. Mercoledì 10 ci saranno gli ultimi 25 piattelli di qualificazione, le semifinali ed i medal matches. Il comparto femminile gareggerà venerdì 12 settembre. Anche in questo caso i riflettori saranno puntati su un’azzurra. In questo caso, l’obiettivo delle attenzioni delle avversarie sarà Jessica Rossi, campionessa olimpica e bicampionessa europea e mondiale. Con lei in pedana ci saranno Deborah Gelisio, che punta a bissare il titolo iridato conquistato nel 200, e Silvana Stanco, prima in Coppa del Mondo a Nicosia (CYP) dello scorso anno, in cerca del suo acuto.
Archiviato il capitolo Fossa Olimpica, domenica 14 settembre il Mondiale proseguirà con il Double Trap. Per l’occasione il DT Mirco Cenci tenterà l’assalto ai titoli iridati ed alle Carte Olimpiche con i Senior Daniele Di Spigno, campione del Mondo a Lathi 2002 e Tampere 1999, Davide Gasparini, che lo scorso anno proprio a Granada centrò il suo primo successo in Coppa del Mondo, e Antonino Barillà, argento ai Giochi del Mediterraneo di Mersin (TUR) e oro alle Universiadi di Kazan 2013.
Infine, a chiudere questa cinquantunesima edizione ci penseranno gli skeettisti del Direttore Tecnico Andrea Benelli. Le prime a cimentarsi con le pedane spagnole saranno le donne, in gara lunedì 15. La Campionessa Olimpica di Pechino 2008 Chiara Cainero, si presenta a Granada con la ferma intenzione di centrare l’unico alloro ancora assente dalla sua bacheca e, con la grinta che la contraddistingue guiderà la squadra formata da Diana Bacosi, terza nella finale di Coppa del Mondo dello scorso anno, e Simona Scocchetti, Vice Campionessa Mondiale in carica. Decisamente blasonata anche la squadra di Skeet maschile: i nostri portacolori saranno Luigi Agostino Lodde, fresco Campione Europeo a Sarlosputza (HUN), Riccardo Filippelli, anche lui sul podio europeo ungherese, ma sul terzo gradino, e Tammaro Cassandro, bronzo juniores ai Mondiali di Lima 2013. Per loro la gara ci sarà mercoledì 17 e giovedì 18, in cui sono previsti 50 piattelli al giorno, e venerdì 19, con gli ultimi 25 piattelli di qualificazione, la semifinale ed i medal matches. Tutte le semifinali ed i medal matches saranno trasmessi in diretta su Rai Sport 2.
Domani Italia-Serbia Under 21: obiettivo play off Europei
Gli azzurrini del calcio cercano una notte da protagonisti. La sogna così, Luigi Di Biagio. L'Under 21 domani sfida la Serbia a Pescara (ore 21, diretta Rai3) a caccia di quel successo che significherebbe scorgere all'orizzonte la qualificazione ai playoff Europei con vista Rio 2016. "Sarà una partita importante, che può farci salire il primo gradino per arrivare poi a quelli che saranno gli obiettivi finali”, sottolinea il Ct. Alla vigilia di quella che Belotti e altri Azzurrini hanno definito "la partita della vita" non vuole che la tensione possa giocare brutti scherzi ai suoi ragazzi: "Stiamo preparando la gara contro la Serbia come le altre sfide già giocate - spiega Di Biagio in conferenza stampa– e, a differenza delle amichevoli, dove serve essere carichi e concentrati come se fossero partite vere, in questo caso bisogna fare il contrario, ovvero preparare il match come se fosse un'amichevole. Non dobbiamo infatti mai dimenticare che è una partita di calcio e che solo con la concentrazione e la leggerezza giusta possiamo dimostrare quanto valiamo e fare bene".
Rispetto alla sfida dello scorso novembre a Gornj Milanovac, la Serbia si presenterà senza alcuni dei suoi migliori elementi, che sono stati convocati dalla nazionale maggiore: “Potrei dire che questo ci avvantaggia – argomenta il tecnico azzurro - ma non è così. A volte, come è accaduto nell’amichevole in Romania del mese scorso, quando si pensa che la gara sia semplice, e ci si trova come avversari giocatori meno esperti, si può andare incontro a prestazioni non positive"”.
Per il match di domani Di Biagio ha deciso di puntare sul gruppo cresciuto con lui in questo ultimo anno, senza affidarsi a quei giocatori ormai entrati nel giro della Nazionale maggiore: “Qui c'è un progetto che è indipendente dal singolo e quindi, quando un ragazzo raggiunge la Nazionale A, non deve poi più scendere. Non so se questa sia una cosa giusta o sbagliata, ma voglio andare avanti con questo gruppo perché ci credo e non cambierò il mio giudizio sui ragazzi a seconda di quello che succederà”. Per battere la Serbia servirà una squadra capace di lottare su ogni pallone: “Dovremo essere molto aggressivi, visto che loro sono dotati di ottima tecnica e hanno una cultura calcistica che punta molto sulla velocità”.
L’elenco dei convocati
Portieri: Bardi (Chievo Verona), Cragno (Cagliari), Leali (Cesena);
Difensori: Antei (Sassuolo), Bianchetti (Empoli), Biraghi (Chievo Verona), Murru (Cagliari), Romagnoli (Sampdoria), Rugani (Empoli), Sabelli (Bari), Zappacosta (Atalanta);
Centrocampisti: Baselli (Atalanta), Battocchio (Virtus Entella), Benassi (Torino), Cataldi (Lazio), Crisetig (Cagliari), Dezi (Crotone), Molina (Atalanta), Sturaro (Genoa), Viviani (Latina);
Attaccanti: Belotti (Palermo), Berardi (Sassuolo), Bernardeschi (Fiorentina), Longo (Cagliari), Trotta (Fulham).
Le gare del Gruppo 9
Venerdì 5 settembre
Ore 17 Cipro-Belgio
Ore 21 ITALIA-Serbia
Martedì 9 settembre
Ore 17 Irlanda del Nord-Serbia
Ore 17 ITALIA-Cipro
La classifica: Serbia e Belgio 13 punti, ITALIA 12, Cipro 6, Irlanda del Nord
Collegio di Garanzia, definita la composizione delle 5 sezioni
Il Presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, ha determinato la composizione di ciascuna sezione del Collegio di Garanzia, provvedendo contestualmente a nominare il relativo Presidente di Sezione.
I^ SEZIONE (competente in materia di questioni tecnico-sportive)
Presidente: Mario Sanino
Componenti: Mario Sanino, Paola Balducci, Angelo Maietta, Guido Cecinelli, Cesare Sanmauro, Giuseppe Pio Musacchio, Pier Giorgio Maffezzoli, Vincenzo Ioffredi, Daniele Mantucci, Marcello De Luca Tamajo, Vanda Giampaoli, Giuseppe Andreotta e Vito Branca,
II ^ SEZIONE (competente in materia di questioni disciplinari)
Presidente: Attilio Zimatore
Componenti: Attilio Zimatore, Gabriella Palmieri Sandulli, Maurizio Bellacosa, Oreste Michele Fasano, Maurizio Benincasa, Enrico Del Prato, Ferruccio Auletta, Silvio Martuccelli, Francesco Delfini, Vincenzo Nunziata, Nicolò Zanon, Laura Marzano e Ermanno De Francisco.
III^ SEZIONE (competente in materia di questioni amministrative, ivi comprese quelle relative alle assemblee e agli altri organi federali, inclusi i procedimenti elettivi e il commissariamento
Presidente: Massimo Zaccheo
Componenti: Massimo Zaccheo, Valerio Pescatore, Roberto Bocchini, Alfonso Celotto, Pasquale Stanzione, Francesco Caringella, Roberto Carleo, Emanuela Loria, Aurelio Vessichelli, Leonardo Ferrara, Ilaria Pagni, Manuela Sinigoi e Lorenzo Casini.
IV^ SEZIONE (competente in materia di questioni meramente patrimoniali)
Presidente: Dante D’Alessio
Componenti: Dante D’Alessio, Edoardo Tommaso Frosini, Alfredo Storto, Giovanni Iannini, Stefano Bastianon, Daniele Discepolo, Ermanno Granelli, Nicola Russo, Antonio Massimo Marra, Laura Santoro, Cristina Mazzamauro, Alessandra Pandarese e Mario Stella Richter.
V^ SEZIONE (sezione consultiva)
Presidente: Virginia Zambrano
Componenti: Virginia Zambrano, Paola Palmarini, Carlo Bottari, Alessandro Maria Levanti, Maurizio Cinelli, Amalia Falcone, Giancarlo Armati, Lamberto Cardia, Emidio Frascione, Marcello Molè, Pierluigi Ronzani, Carmine Volpe, Vittorio Stelo, Guido Calvi, Pierpaolo Bagnasco, Mario Tonucci, Barbara Agostinis e Giovanni Bruno.
Mondiali, rimonta Italia: 3-2 alla Francia
L'Italia va: gli azzurri battono la Francia per 3-2, dopo essere stati in svantaggio 0-2. Una vittoria che servirà al morale e anche alla classifica, perché in questo combattuto girone del Mondiale è difficile capire il reale valore delle contendenti. La squadra di Berruto ha trovato nella panchina, in Baranowicz e Lanza gli uomini della svolta, concretizzata anche grazie ad una prova in crescendo di Ivan Zaytsev. Domani c'è una nuova giornata senza gare, l'Italia tornerà in campo giovedì alle 20.15 contro il Belgio. Mauro Berruto ha dato fiducia allo stesso sestetto che aveva affrontato all'esordio l'Iran. confermato Buti al centro insieme a Birarelli; Travica in regia, Zaytsev sulla sua diagonale; Kovar e Parodi di banda, Rossini libero. L'Italia ha iniziato male, si è ritrovata in svantaggio 6-1, ma è riuscita a reagire, aiutata da qualche errore transalpino. Gli azzurri sono arrivati sul 6-7, ma non hanno trovato in attacco il rendimento necessario, per fare il sorpasso. La Francia ha iniziato a mostrare un gioco concreto, con poche sbavature, ha controllato ogni tentativo di rimonta ed ha chiuso 25-20. Nel secondo set le cose non migliorano, anzi aumentano gli errori al servizio. Gli azzurri cercano di reagire, ma non ci riescono, se non con qualche lampo dei singoli. Berruto cerca di correre ai ripari, immettendo prima Baranowicz per Travica sul 6-9, poi Lanza per Parodi sul 15-21. il loro innesto non ha cambiato la situazione e la Francia grazie alla bella prova a muro dei suoi centrali le Roux e Le Goff ha bloccato la voglia di rimonta e ha chiuso senza affanno ancora 25-20.
Al rientro in campo L'Italia ha conservato la stessa formazione. Gli Azzurri hanno cominciato a far vedere qualcosa di diverso. Sono andati in vantaggio per la prima volta sull'8-7 con un muro di Buti. Colaci ha iniziato ad alternarsi con Rossini, facendo la fase difensiva. Il sestetto tricolore ha preso fiducia ed ha allungato. Sul 16-12 ha piazzato un break importante, arrivando sul 23-18 prima di essere rimontato grazie ad una bella sequenza di servizi di Le Roux. Poi sul 24-22 Tillie ha inserito Jaumel al servizio, al primo tentativo ha fatto punto, al secondo ha tirato fuori dopo che Berruto aveva interrotto il gioco con un timeout. 25-23 e match ancora vivo. Nel quarto si vede in campo una squadra diversa. Baranowicz comincia ad usare con continuità il suo opposto e Zaytsev sfoggia tutto il suo repertorio, in attacco ma anche al servizio. Lanza fa la sua parte egregiamente e gli Azzurri veleggiano con facilità sul 25-13 che porta al tie-break.
Il tie-break inizia con l'Italia che si porta avanti 4-0. la Francia brucia subito i sui Video Challenge. Le squadre sono stanche ed anche tese. Gli azzurri cambiano campo in vantaggio di tre lunghezze, allungano sino al 13-8, subiscono una breve rimonta ma chiudono 15-12. Tutto è bene quel che finisce bene.
Azzurri ai Mondiali, in palio le prime carte olimpiche per Rio 2016

Mancano cinque giorni all’inizio dei Campionati Mondiali 2014 che si disputeranno a Granada (Spagna ). Dal 7 al 20 settembre l'evento più importante della stagione agonistica del tiro assegnerà le prime Carte Olimpiche per accedere ai Giochi di Rio 2016. La squadra azzurra di tiro a segno partecipa con 16 atleti senior (9 uomini e 7 donne) oltre a 10 Junior. Questo l’elenco degli azzurri:
SQUADRA SENIOR
CARABINA UOMINI - Niccolò Campriani (Fiamme Gialle), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), Enrico Pappalardo (Marina), Simon Weithaler (Esercito)
CARABINA DONNE - Elania Nardelli (Marina), Antonella Notarangelo (Marina), Sabrina Sena (Forestale), Petra Zublasing (Carabinieri)
PISTOLA UOMINI - Andrea Amore (Fiamme Oro), Luca Tesconi (Carabinieri), Giuseppe Giordano (Esercito), Riccardo Mazzetti (Esercito), Andrea Spilotro (Esercito)
PISTOLA DONNE - Giustina Chiaberto (Susa), Maura Genovesi (Forestale), Susanna Ricci (Torino)
STAFF TECNICO - Valentina Turisini (Direttore sportivo), Matthias Hahn (Tecnico capo pistole), Michela Suppo (Tecnico pistole), Gaby Bühlmann (Tecnico capo carabine), Alfonso Ricci (Tecnico carabine), Giorgio Cardoni (Fisioterapista), Gianluca Giacchetti (Preparatore atletico), Gianpiero Cutolo (Medico)
SQUADRA JUNIOR
CARABINA - Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Giuseppe Pio Capano (Forestale), Marco Suppini (Vergato), Maria Schiava (Esercito), Andrea Riojas Oseguera (Appiano San Michele), Martina Ziviani (Cerea)
PISTOLA - Dario Di Martino (Forestale), Francesco Grimaldi (Napoli), Alessio Torracchi (Lucca), Ilenia Marconi (Tivoli)
STAFF TECNICO - Horst Geier (Direttore sportivo junior), Roberto Di Donna (Tecnico capo pistola), Sabine Ida Marta (Tecnico pistola), Giuseppe Fent (Tecnico capo carabina), Marta Antolin (Tecnico carabina)
Coppa Davis - I convocati per la semifinale con la Svizzera
Il capitano della squadra azzurra Corrado Barazzutti, in vista dell’incontro di Coppa Davis tra Svizzera e Italia valido per le semifinali della Coppa Davis 2014 in programma dal 12 al 14 settembre, ha convocato i seguenti giocatori: Simone Bolelli, Fabio Fognini. Paolo Lorenzi e Andreas Seppi. Daniele Bracciali è stato aggregato come riserva.
Quello che si giocherà a Ginevra, all’interno del Palaexpo (Rebound Ace, superficie molto veloce), sarà il sesto confronto fra le due nazionali. L’Italia è in vantaggio per 3 a 2 sugli elvetici ma non li sconfigge dal 1980 quando il CT Barazzutti, allora giocatore insieme a Panatta, Bertolucci ed Ocleppo, sconfisse i rossocrociati per 5 a 0. L’ultimo confronto risale al 2009 quando Federer e compagni si imposero, a Genova, per 3 a 2 sugli azzurri.
Rio 2016: al via la campagna di reclutamento volontari
Essere l'eroe del tuo Eroe. E’ con questo slogan che il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Rio 2016 ha lanciato in tutto il mondo la campagna di reclutamento per i volontari. Essere volontari nel più grande evento sportivo del mondo è senza dubbio un’occasione da non perdere. Sentire l'atmosfera dei Giochi da vicino, sperimentare culture diverse, prendere parte alla formazione esclusiva, iscrivendosi ad un corso online di inglese, significa avere un'esperienza straordinaria che si ricorderà per il resto della vita. Nove diverse attività sono aperte ai volontari a seconda dei singoli profili: Assistenza clienti, Protocollo e Lingue, Servizio Sanitario, Stampa e Comunicazione, Sport, Supporto Operativo, Trasporti,Technology, Cerimonie. Per saperne di più basta collegarsi al sito http://www.rio2016.com/
Ricorsi Pisa e Matera contro FIGC, Lega serie B e Vicenza sul ripescaggio
Il Collegio di Garanzia dello Sport, in funzione di Alta Corte di Giustizia Sportiva, ha ricevuto un ricorso dalla società A.C. Pisa 1909 s.r.l. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Lega Nazionale Professionisti Serie B nonché la società Vicenza calcio S.p.a., nella qualità di contro interessata, per l’annullamento della delibera FIGC n. 59/A del 29 agosto 2014 nella parte in cui non prevede l’ammissione al campionato di Serie B della società A.C. Pisa 1909 s.r.l. e dichiara l’inammissibilità della domanda di ripescaggio da questa interposta.
La società ricorrente chiede al Collegio di Garanzia, in funzione di Alta Corte, di ordinare alla FIGC ed alla Lega Nazionale Professionisti Serie B l’ammissione della società medesima al Campionato di Serie B 2014/2015, eventualmente anche in soprannumero, di adottare e/o ordinare ogni altro provvedimento e/o adempimento necessario affinché la società istante possa partecipare al suddetto campionato.
Il Collegio di Garanzia dello Sport, in funzione di Alta Corte di Giustizia Sportiva, ha un ricorso da parte della società Matera calcio s.r.l. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC)nonché la società Vicenza calcio S.p.a., nella qualità di contro interessata, per l’annullamento della delibera FIGC n. 59/A del 29 agosto 2014 nella parte in cui si è stabilito di escludere la società Matera Calcio s.r.l. dalla selezione e partecipazione alla stagione sportiva 2014/2015 nel campionato di Serie B.
La società ricorrente chiede al Collegio di Garanzia in funzione di Alta Corte di riunire il presente ricorso, da valere come motivi aggiunti, al precedente ricorso del 26 agosto scorso; chiede, altresì, di voler accogliere il ricorso medesimo e di dichiarare l’illegittimità dell’esclusione della società Matera calcio dalla graduatoria dei soggetti ammissibili alla Serie B e, comunque, ove non si ritenesse di annullare la scelta in favore della società Vicenza calcio s.r.l., di ammettere la società ricorrente al Campionato di Serie B, anche in soprannumero.
Mondiali: Fossi e Battisti doppio d'Argento
Francesco Fossi e Romano Battisti hanno conquistato ad Amsterdam la medaglia d'argento nel doppio senior nell'ultima giornata dei Campionati Mondiali.
Gara vera in cui gli azzurri sono stati protagonisti e sempre insidiosi nei confronti della Croazia, favorita numero uno, che è uscita subito dai blocchi a rimarcare la voglia di prendersi questo titolo mondiale. L'Italia di Francesco Fossi e Romano Battisti ha voglia di partecipare alla festa e, con Germania, Australia, Lituania, lotta strenuamente alle spalle dei croati per prendersi una medaglia. Il piglio del doppio vicecampione olimpico è stato quello di chi crede nelle proprie doti fisiche e tattiche. Dopo i 1000 metri passati in seconda posizione Fossi e Battisti hanno piazzato un attacco decisivo, che alle soglie dei 40 colpi, li ha portati ancora in seconda piazza ai 1500 metri. La Croazia è risultata imprendibile ma l'Italia non ha mollato e contemporaneamente ha tentato un difficile recupero mentre ha dovuto rintuzzare l'assalto di Australia, Lituania e Germania. Il finale è stato incredibile: la Croazia sembrava avere il motore mentre l'Italia è apparsa in difficoltà al cospetto delle arrembanti concorrenti, ma a pochi metri dall'arrivo i due portacolori azzurri hanno trovato uno spunto da velocisti e piombando sulla linea del traguardo al secondo posto. Un finale thrilling: l'Australia è risultata terza a un centesimo, Germania e Lituania giù dal podio per pochi centesimi. L’equipaggio azzurro, con questo secondo posto, compie un passo avanti sul podio rispetto al piazzamento dello scorso anno a Chungju dove Fossi e Battisti giunsero terzi
Ordine di Arrivo: 1. Croazia Martin Sinkovic, Valent Sinkovic 6.00.52, 2. Italia Romano Battisti, Francesco Fossi (Fiamme Gialle) 6.04.42, 3. Australia James Mcrae, Alexander Belonogof 6.04.43, 4. Lituania Rolandas Mascinskas, Saulius Ritter 6.04.56, 5. Germania Hans Gruhne, Stephan Krueger 6.05.02, 6. Bulgaria Georgi Bozhilov, Kristian Vasilev 6.12.31.
Pagina 875 di 951