World Cup a Miami, azzurri protagonisti nella quarta giornata
La Baia di Biscayne continua a regalare condizioni eccellenti anche per la quarta giornata di regate dell’ISAF Sailing World Cup di Miami, la tappa statunitense del circuito mondiale delle classi olimpiche. Una giornata eccellente per Giulia Conti e Francesca Clapcich, finalmente nella parte alta della classifica del 49er FX (terzo posto), per Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, che mantengono la leadership nell’ambito del catamarano Nacra 17, e per Flavia Tartaglini, ora terza nella tavola a vela RS:X. Molto bene anche le prestazioni di giornata per le giovanissime Joyce Floridia (Laser Radial) e Marta Maggetti (RS:X), mentre Marco Gualandris e Marta Zanetti (Skud 18) perdono un posto ma sono comunque terzi e Mattia Camboni (nono nell’RS:X M) e Michele Paoletti (decimo nel Finn) entrano in top ten.
Nacra 17 (49 barche, 15 prove disputate)
Un’altra solida giornata per gli azzurri Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (2-2-4-31-3-10-14-12-3-5-2-6 il totale dei parziali), scesi in acqua con la pettorina gialla dei capoclassifica e capaci di aumentare di un punto il vantaggio sui secondi, gli inglesi Saxton-Groves, seguiti a loro volta dai francesi Besson-Riou, Campioni del Mondo in carica, quando mancano quattro regate (tre di flotta e la Medal Race) alla conclusione. Giornata difficile purtroppo per Lorenzo Bressani-Giovanna Micol (UFD-13-17), che scivolano al 15mo posto, mentre Federica Salvà e Francesco Bianchi sono 28mi.
49er (58 barche, 12 prove disputate)
Nel giorno del ribaltone in vetta alla classifica (al comando si portano gli austriaci Delle-Karth-Resch davanti agli australiani Turner-Jensen), Ruggero Tita-Giacomo Cavalli mantengono la 15ma posizione (14-6-5-11-4-23-23-3-17-18-15-12) e Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti la 25ma, seguiti da Luca Dubbini-Roberto Dubbini in 26ma. Nella Silver fleet, Jacopo Plazzi-Umberto Molineris sono secondi e Stefano Cherin-Andrea Tesei sesti.
49er FX (40 barche, 12 prove disputate)
Super giornata per le azzurre Giulia Conti e Francesca Clapcich, bronzo ai Mondiali di Santander 2014, che grazie a una vittoria, un quarto e un settimo risalgono fino alla terza posizione (DNC-16-12-29-2-8-27-25-2-4-7-1) della classifica dominata sempre dalle neozelandesi Maloney-Meech, con le inglesi Dobson-Ainsworth seconde.
RS:X M (66 tavole, 12 prove disputate)
Grandi cambiamenti anche nella graduatoria della tavola a vela maschile, che ha nell’olandese Dorian Van Rijsselberge il nuovo leader: Daniele Benedetti, dopo una squalifica per bandiera nera e una partenza anticipata, si riscatta alla grande e ottiene una splendida vittoria, ma perde comunque diverse posizioni e scivola fino alla 12ma piazza (5-4-5-1-21-3-6-16-4-BFD-OCS-1); Mattia Camboni ne guadagna invece cinque ed è nono dopo una giornata decisamente solida (11-17-3-7-1-19-21-1-11-8-5-8); 27mo posto per Marco Baglione e 32mo per Federico Esposito.
RS:X F (37 tavole, 11 prove disputate)
Giornata solida anche per Flavia Tartaglini (due sesti e un quinto), che guadagna punti su tutte le avversarie dirette ed è terza (2-3-7-11-10-14-4-10-6-6-5), dietro l’inglese Bryony Shaw e l’olandese Lilian DeGeus. Molto bene la giovanissima Marta Maggetti, che grazie a un 12-3-8 di giornata agguanta la 12ma posizione della classifica, a soli due punti dalla top ten e davanti a Laura Linares, 13ma (e ieri terza nell’ultima prova del giorno); 21mo posto per Veronica Fanciulli.
Finn (40 barche, 8 prove disputate)
L’azzurro Michele Paoletti continua a risalire in classifica ed è decimo (15-6-16-14-8-12-14-5), nel giorno in cui l’inglese Giles Scott riprende la sua solita marcia trionfale (3-1) e consolida il primo posto in classifica. Guadagna due posizioni anche Giorgio Poggi, ora 16mo, mentre Lanfranco Cirillo è 32mo.
Laser Standard (111 barche, 9 prove disputate)
L’instabilità ai vertici continua ad essere il leitmotiv della classe Laser Standard, che ha nell’inglese Nick Thompson il nuovo leader della classifica. Gli italiani: Giovanni Coccoluto chiude ottavo la seconda prova del giorno ed è 21mo (28-6-28-5-29-23-11-26-8), Marco Gallo 26mo, Francesco Marrai 39mo, Alessio Spadoni 47mo e Michele Benamati 51mo.
Laser Radial (80 barche, 8 prove disputate)
È la giornata di Joyce Floridia: la giovane gardesana piazza un eccellente 5-2 e risale fino alla 17ma posizione della classifica generale, graduatoria che vede in testa sempre la danese Anne-Marie Rindom. Silvia Zennaro si mantiene 20ma, Laura Cosentino è 35ma e Martha Faraguna 40ma.
470 M (45 barche, 8 prove disputate)
Simon Sivitiz Kosuta-Jas Farneti chiudono la giornata con un ottimo sesto posto e sono 23mi in classifica, mentre i giovani Matteo Pilati-Francesco Rubagotti si mantengono 36mi. In testa resistono gli inglesi Patience-Willis, seguiti dai campioni australiani Belcher-Ryan.
470 F (31 barche, 8 prove disputate)
Il dominio delle neozelandesi Aleh-Powrie continua incontrastato (un settimo posto come peggior risultato su otto prove), mentre i due equipaggi italiani chiudono la giornata al 24mo (Roberta Caputo-Alice Sinno) e 25mo posto (Elena Berta-Giulia Paolillo).
Skud 18 (8 barche, 8 prove disputate)
Dopo sei regate al top, Marco Gualandris e Marta Zanetti incappano in una giornata negativa (un sesto e un quinto) e perdono una posizione in classifica: ora sono terzi (4-4-1-2-5-1-6-5), dietro gli australiani Fitzgibbon-Tesch e gli inglesi Rickham-Birrell.
Europei di figura, Cappellini-Lanotte d'argento a Stoccolma
Anna Cappellini e Luca Lanotte hanno vinto, con 171,52 punti, la medaglia d'argento agli Europei di figura, in corso a Stoccolma. Il duo azzurro aveva chiuso il corto al terzo posto.L'oro è andato alla coppia francese Gabriella Papadakis-Guillaume Cizeron con 179,97 punti, bronzo ai russi Alexandra Stepanova-Ivan Bukin (160,95). Per Cappellini e Lanotte - che erano i campioni europei uscenti, si tratta della terza medaglia consecutiva nella manifestazione continentale. Quinto posto per l'altra coppia azzurra: Charlene Guingnard e Marco Fabbri, settimi nel corto, hanno chiuso con il punteggio di 92.51.
Malagò e Fabbricini all'inaugurazione della mostra delle fiaccole olimpiche a Cosenza
Un’emozione a cinque cerchi. Cosenza ha ospitato oggi l’anteprima nazionale della mostra delle fiaccole olimpiche, un flash back speciale che va da Berlino 1936 a Sochi 2014. Al taglio del nastro, avvenuto nell’attuale sede del CONI Point della città, ha partecipato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che ha contributo personalmente a completare la collezione delle 35 torce, solitamente esposte nella sala dedicata presente al Foro Italico. All’inaugurazione della mostra, denominata “Il cammino del Fuoco Olimpico”, erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, i membri di Giunta Fabio Sturani e Guglielmo Talento, il Presidente del Comitato Regionale CONI Calabria, Mimmo Praticò, il Delegato Provinciale Giuseppe Abate, la madrina d’eccezione Rosalba Forciniti, bronzo nel judo a Londra 2012 (nella foto Fiore Cappone), oltre al sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, e altre autorità civili, militari, religiose e sportive.
L’esposizione delle fiaccole sarà impreziosita dalla riproduzione dei poster ufficiali a cinque cerchi e dalla proiezione di filmati che ripropongono le immagini più significative dei Giochi estivi e invernali: la mostra, gratuita, sarà aperta ai visitatori fino al 12 febbraio, con orario dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
Il Presidente Malagò, in mattinata aveva incontrato – nell’Aula Magna dell’Università della Calabria - gli studenti dei licei e dell’ateneo calabrese insieme a Don Antonio Mazzi, intervendo sul tema “Tremenda voglia di vivere attraverso lo sport” e partecipando successivamente anche all’inaugurazione del Gabinetto Tecnico Medico Scientifico istituito congiuntamente dal CONI e dal Comune di Cosenza presso il Campo Scuola CONI. Prima del taglio del nastro della mostra “olimpica” è stato ospite d’onore della cerimonia di consegna delle Stelle al Merito Sportivo, delle Medaglie al Valore Atletico e dei Premi Speciali del CONI Point di Cosenza.
Deferito Franzoi (Ciclismo), chiesti 3 mesi di squalifica. Udienza TNA il 27 febbraio. Altri 2 deferimenti
L’Ufficio Procura Antidoping ha disposto i seguenti provvedimenti:
deferimento dell’atleta Enrico Franzoi (tesserato FCI) alla Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI, per violazione dell’art. 3.2. delle Norme Sportive Antidoping, vigenti all’epoca dei fatti contestati, sulla base degli autonomi accertamenti dell’Ufficio di Procura Antidoping nel filone di indagine scaturito dall’inchiesta della Procura della Repubblica di Bolzano, così come poi confermati degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Padova, con richiesta di tre mesi di squalifica.
deferimento dell’atleta Mohammed Ali Qattan (tesserato UISP) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI, per violazione dell’art. 2.1. delle NSA, per la positività all'Eritropoietina ricombinante riscontrata in occasione del controllo antidoping disposto dal CONI-NADO al termine della “XXXIV Notturna di Trasacco”, svoltasi a Trasacco il 29 agosto 2014, con richiesta di 2 anni e 6 mesi di squalifica;
deferimento dell’atleta Stefano Miniello (tesserato FCI) alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per violazione dell’art. 2.1. delle NSA per la positività al Testosterone e suoi metaboliti di origine non endogena riscontrata in occasione del controllo antidoping disposto dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000, al termine della gara ciclistica “Gran Fondo Città di Porto Sant’Elpidio”, svoltasi a Sant’Elpidio in data 19 ottobre 2014 con richiesta di 2 anni di squalifica.
Il Presidente della Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, a seguito della richiesta di deferimento dell’Ufficio Procura Antidoping nei confronti di Enrico Franzoi (tesserato FCI), ha fissato l’udienza il 27 febbraio 2015, alle ore 16:00, presso la propria sede allo Stadio Olimpico di Roma.
Australian Open: Bolelli-Fognini nella storia, doppio azzurro in finale dopo 56 anni
Per la prima volta un doppio azzurro maschile conquista la finale in un torneo dello Slam nell’era open, la prima dal 1959. A raggiungere l’ambito risultato sono stati Simone Bolelli e Fabio Fognini. In semifinale la coppia azzurra di Davis ha battuto, sulla Rod Laver Arena di Melbourne, quella composta dall’olandese Jean-Julien Rojer e dal rumeno Horia Tecau in tre set: 64 36 63 dopo un’ora e 58 minuti.
Un match cominciato molto bene, poi nel terzo set si era complicato a causa del break subito in avvio da Fognini. Gli azzurri però hanno saputo reagire recuperando lo svantaggio sui rivali (3-3). Da lquel momento in poi i sono stati quattro game di fila e 63 finale al terzo match point a disposizione con Bolelli al servizio.
Per la coppia italiana era la terza semifinale di Slam: la prima la raggiunsero nel 2011 agli US Open, la seconda sempre qui a Melbourne nel 2013. Sabato in finale troveranno i francesi Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut.In carriera Bolelli e Fognini hanno conquistato (insieme) due titoli di doppio: Umago 2011 e Buenos Aires 2013.
I migliori risultati di doppio maschile del tennis azzurro nei tornei dello Slam sono tutti legati alla coppia formata da Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola, che vantano un titolo nel 1959 al Roland Garros e due finali nel 1955 ancora a Parigi e nel 1956 a Wimbledon.
Finale AIBA Pro Boxing: Russo cerca un posto per Rio 2016
Catania sarà sede della grande boxe internazionale. Venerdì 30 gennaio a partire dalle 20.45 al PalaCatania si disputeranno le finali AIBA Pro Boxing, categoria 91 Kg. Lanciata nell’ottobre 2014, l’APB offre agli atleti, non solo la possibilità di migliorare il loro record in carriera, ma anche di assicurarsi le qualificazioni olimpiche in più occasioni (20 extra card offerte dall’AIBA).
Clemente Russo. Campione mondiale 2013 e due volte argento ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 e Londra 2012, disputerà un incontro fondamentale per centrare l’accesso a Rio 2016, oltre che per raggiungere la finalissima AIBA che si terrà il prossimo settembre. “Tatanka”salirà sul ring alle 22.45 (Diretta SkySport 2 Hd) per combattere contro il russo Aleksey Egorov. Sarà presente in platea il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini.
Nella stessa serata si svolgeranno i seguenti incontri (tutti sulle 8 riprese): Charles vs Peralta, Ahmatovic vs Pinchuk, Golovaschenko vs Bouloudinats.
Laura Pirovano d'argento nel gigante: prima medaglia azzurra in Liechtenstein
Prima medaglia azzurra agli EYOF invernali, in svolgimento fino a venerdì 30 in Liechtenstein e a Voralberg (Austria). La portabandiera Laura Pirovano ha infatti conquistato l'argento nel gigante femminile, disputatosi questa mattina a Malbun, nel Liechtestein.
La 17enne è arrivata alle spalle della francese Romane Geraci per soli 33 centesimi, precedendo invece l'austriaca Katharina Liensberger. Petra Smaldore si è classificata dodicesima. Nel fondo decimo posto per Anna Comarella nella 5 km a tecnica libera, mentre dallo snowboardcross è arrivato il sesto posto di Caterina Carpano e Niccolò Chiodo nella gara mista a squadre.
Sesto posto anche nella gara a squadre della combinata nordica.
Gli azzurri per il Mondiale di Vail e Beaver Creek
Dopo lo splendido secondo posto di Stefano Gross nello slalom speciale di Coppa del mondo maschile a Schladming, sono stati resi ufficiali i nomi dei 12 atleti della Nazionale maschile che parteciperanno ai Campionati Mondiali di sci alpino in programma a Vail/Beaver Creek, dal 2 al 15 febbraio prossimi.
Ecco la lista dei convocati:
1. Giovanni Borsotti (secondo Mondiale)
2. Florian Eisath (debutto al Mondiale)
3. Stefano Gross (terzo Mondiale)
4. Werner Heel (quinto Mondiale)
5. Christof Innerhofer (quinto Mondiale, vanta tre medaglie a Garmisch 2011)
6. Matteo Marsaglia (terzo Mondiale)
7. Manfred Moelgg (sesto Mondiale, 3 medaglie in tre differenti edizioni)
8. Roberto Nani (secondo Mondiale)
9. Dominik Paris (terzo Mondiale, vice campione del Mondo in discesa a Schladming 2013)
10. Giuliano Razzoli (quarto Mondiale)
11. Davide Simoncelli (settimo Mondiale)
12. Patrick Thaler (quarto Mondiale)
Sfilata di campioni olimpici all'anteprima di "Unbroken", l'epica storia di Louis Zamperini
Una storia di sopravvivenza, di resistenza e di riscatto. Un pubblico d’eccezione ha accolto l'anteprima italiana di Unbroken, all’Auditorium Parco della Musica di Roma,il film, diretto da Angelina Jolie e prodotto dalla Universal, in un evento confezionato ad hoc per l’Italia Team del CONI, alla presenza di campioni olimpici e stelle di prima grandezza del firmamento agonistico azzurro, guidati dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò.
Sullo sfondo lo sport, il movimento olimpico, intrecciato alla guerra e a una drammatica prigionia in Giappone. E’ la vita di Louis Zamperini, l’atleta italoamericano, strappato a una promettente carriera da mezzofondista dopo i Giochi di Berlino 1936 (dove partecipò ai 5 mila metri, facendo registrare l'ultimo giro di pista più veloce) e sopravvissuto alla terribile sequenza di persecuzioni durante la grande guerra. Lì, proprio in Giappone, il Paese dove avrebbe voluto vincere l’oro olimpico prima che il conflitto lo proiettasse in un incubo infinito dal quale sembrava impossibile scorgere la luce. E dove invece tornerà all’età di 80 anni come tedoforo per Nagano 1998, chiudendo il cerchio con il destino, senza medaglia in pista ma con il titolo di olimpionico della vita.
Alla prima visione della pellicola, tratta dal libro “Sono ancora un uomo”, erano presenti tante icone dello sport italiano, tra cui Alessandra Sensini, Sandro Campagna, Nino Benvenuti, Manuela Di Centa, Davide Tizzano, Klaus Dibiasi, Giuseppe Abbagnale, Carlo Molfetta, Valerio Aspromonte, Luciano Checcoli, Novella Calligaris, Francesca Quondamcarlo, Gianni Rivera, Gabriella Dorio con la figlia Anna Chiara Spigarolo, Niccolò Mornati, Terry Gordini, Giuseppe Dossena. Insieme a Malagò, erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario, Carlo Mornati e i vertici di Coni Servizi, il Presidente Franco Chimenti e l'Amministratore Delegato, Alberto Miglietta.
Il Presidente Malagò ha espresso l’orgoglio del CONI per l’evento, salutato tra l’altro da un videomessaggio di Angelina Jolie indirizzato al Comitato Olimpico Nazionale Italiano e tutti gli atleti. "Un'occasione bellissima quella che ci ha dato l'Universal di essere coprotagonisti della prima di un film in cui si parla di valori dello sport. Zamperini è partito dal Lago di Garda diventato una leggenda non solo nello sport americano ma per intere generazioni. Sono orgoglioso di vedere tanti presidenti federali e tantissimi atleti che hanno inorgoglito il Paese con i loro successi. La dimostrazione di come sappiamo fare squadra". I valori dello sport, raccontati nel film e incarnati da tanti protagonisti in platea, rappresentano l’immagine migliore per promuovere la candidatura di Roma. Malagò si è rivolto in platea all'ambasciatore americano in Italia, John Phillips, ricordando che Boston è l'avversario di Roma nella corsa ad ospitare i Giochi Olimpici del 2024: "Abbiamo un competitor molto forte come Boston. Faremo del nostro meglio".
Seconda giornata World Cup a Miami, successi di Benedetti e Camboni nella RS:X
Condizioni ideali nella Baia di Biscayne per la seconda giornata di regate dell’ISAF Sailing World Cup di Miami: dopo il vento forte e i temporali del primo giorno, ieri uno splendido sole e una brezza di media intensità hanno accompagnato gli 848 velisti impegnati in questa tappa statunitense della Coppa del Mondo delle classi olimpiche e paralimpiche. Protagonisti del giorno, per quanto riguarda gli azzurri, i giovani Daniele Benedetti (foto Taccola) e Mattia Camboni, vincitori di una prova ciascuno nella tavola a vela RS:X maschile, e l’equipaggio dello Skud 18 formato da Marco Gualandris e Marta Zanetti (1-2 di giornata). A seguire, i risultati classe per classe.
Nacra 17 (49 barche, 6 prove disputate)
Dopo sei regate, sono due gli equipaggi italiani nella top ten: Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (2-2-4-30-3-10) sono terzi e Lorenzo Bressani-Giovanna Micol, grazie a una giornata eccellente (3-6-11), risalgono fino alla decima posizione. Al vertice, si mantengono sempre i neozelandesi Jones-Saunders, mentre il terzo equipaggio azzurro, quello formato da Federica Salvà e Francesco Bianchi, è 29mo.
49er (58 barche, 6 prove disputate)
Gli spagnoli Botin-Lopez Marra mantengono la leadership, allungando sugli inseguitori, mentre dietro di loro la classifica continua ad essere molto corta. Gli italiani: Ruggero Tita-Giuliano Carotti sono undicesimi (14-6-5-11-4-23), Luca Dubbini-Roberto Dubbini, ieri vincitori dell’ultima prova del giorno, sono 15mi, Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti 21mi, Stefano Cherin-Andrea Tesei 30mi e Jacopo Plazzi-Umberto Molineris 31mi.
49er FX (40 barche, 5 prove disputate)
Quattro le prove disputate ieri dalle ragazze degli FX e acuto finale delle azzurre Giulia Conti-Francesca Clapcich, che chiudono l’ultima regata del giorno al secondo posto e riescono a risalire fino alla 13ma posizione della classifica provvisoria (DNC-16-12-29-2). In testa le neozelandesi Maloney-Meech, davanti alle brasiliane Soffiatti Grael-Kunze.
RS:X M (66 tavole, 6 prove disputate)
Giornata fantastica per i giovani azzurri della tavola maschile, con vittorie parziali sia di Daniele Benedetti che di Mattia Camboni: Benedetti è così quinto in classifica (5-4-5-1-21-3), mentre Camboni è 13mo (11-17-3-7-1-19). Al comando troviamo sempre il francese Louis Giard, mentre gli altri due italiani occupano la 25ma pazza con Marco Baglione e la 31ma con Federico Esposito.
RS:X F (37 tavole, 5 prove disputate)
Nella giornata che ha nell’inglese Shaw la nuova leader della classifica, Flavia Tartaglini scala al quinto posto (2-3-7-12-10), Laura Linares è 13ma, mentre le due giovani azzurre Marta Maggetti e Veronica Fanciulli risalgono di qualche posizione: la Maggetti, terza nell’ultima prova del giorno, è 15ma e la Fanciulli 18ma.Finn (40 barche, 4 prove disputate). L’inglese Giles Scott continua a dominare tra i Finn ed è primo con i parziali 1-1-1-5: Michele Paoletti è 14mo (15-6-16-14), Giorgio Poggi 16mo e Lanfranco Cirillo 32mo.
Laser Standard (111 barche, 5 prove disputate)
Giornata difficile per gli italiani del Laser, a parte gli acuti di Marco Gallo (un terzo) e Giovanni Coccoluto (un quinto): se in testa alla classifica troviamo il fenomenale brasiliano Robert Scheidt, gli azzurri occupano il 25mo posto con Alessio Spadoni, il 26mo con Gallo, il 30mo con Francesco Marrai, il 36mo con Coccoluto e il 41mo con Michele Benamati.
Laser Radial (80 barche, 4 prove disputate)
La danese Rindom piazza due primi di giornata e balza in testa alla classifica provvisoria dei Radial: Silvia Zennaro scende fino al 22mo posto (6-10-14-15), Laura Cosentino, ottima sesta nella prima prova del giorno, è 35ma, Martha Faraguna è 37ma e Joyce Floridia (un ottavo ieri) 38ma.
470 M (45 barche, 4 prove disputate). Grazie a due vittorie di giornata, i greci Mantis-Kagialis si portano al comando della classifica, mentre gli italiani Simon Sivitiz Kosuta-Jas Farneti perdono qualche posizione e sono 17mi (7-12-23-36) dopo un totale di quattro prove; 36ma posizione per i giovani Matteo Pilati-Francesco Rubagotti.
470 F (31 barche, 4 prove disputate)
Le azzurre Elena Berta-Giulia Paolillo e Roberta Caputo-Alice Sinno occupano rispettivamente la 22ma e 23ma posizione nella classifica che ha nelle neozelandesi Aleh-Powrie le leader, seguite dalle inglesi Mills-Clark.
Skud 18 (8 barche, 4 prove disputate). Splendida giornata per Marco Gualandris e Marta Zanetti, che ottengono una vittoria e un secondo posto nelle due regate disputate dagli Skud 18, risultati che consentono agli azzurri di risalire fino al secondo posto della classifica provvisoria, a un solo punto dagli australiani Fitzgibbon-Tesch.
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