World Cup, Alessandro Fabian secondo in Turchia
Un secondo posto che vale ed entra nella storia. Alessandro Fabian ha ottenuto il prestigioso risultato nel circuito di Coppa del Mondo di triathlon olimpico che si è disputata ad Alanya (Turchia), alle spalle dell’esperto svizzero Sven Riederer – bronzo olimpico a Pechino - e davanti allo spagnolo David Castro. Un piazzamento che arricchisce la carriera internazionale di Fabian, proprio sul percorso dove un anno fa l'azzurro vinse un importante argento, quello storico europeo elite.
Gara abbastanza dura e partita dalla spiaggia, anziché dal pontone, perché nella notte precedente un’ondata di maltempo aveva danneggiato tutte le strutture: un nuoto impegnativo con onda lunga ma che ha ricompattato verso la fine della frazione tutto un gruppo di circa 40 atleti, rimasto così fino al termine del ciclismo. Tra loro inseriti anche Andrea Secchiero, Luca Facchinetti, Riccardo De Palma e Gregory Barnaby; Alessandro Fabian sempre tra i primi, in testa, a dettare ritmi piuttosto sostenuti per rendere più impegnativa e selettiva la frazione e dietro, a ruota, Sven Riederer.
Entrati tutti insieme in T2, Alessandro Fabian ne è uscito subito in fuga ed è rimasto in testa per i primi 4 km in un gruppo di 7, 8 atleti. Tra loro unico a riuscire ad insidiare la sua corsa, Sven Riederer, che ha effettuato uno strappo staccandosi definitivamente dagli inseguitori e portandosi in testa fino al traguardo, facendo fermare il tempo su 1.45.57. Ottima l’interpretazione della corsa di Fabian che ha mantenuto il vantaggio sul resto degli avversari, conquistando il secondo posto, a 6 secondi dallo svizzero: a 8 secondi dall'azzurro è finito lo spagnolo David Castro, terzo.
“Finalmente è arrivato un podio individuale internazionale che avevo tanto cercato quest’anno – dichiara Alessandro al traguardo – Questo percorso di gara mi piace, sono riuscito ad esprimermi bene. Sono felice che sia giunto questo riscontro concreto che mi fa chiudere in bellezza il 2014. Ero partito con ottime sensazioni, già dopo la vittoria dei tricolori di olimpico a Sapri sentivo di star ben e doveva essere questo l’appuntamento giusto, l’ultimo internazionale dell’anno, come suol dirsi ‘ora o mai più’! Adesso mi aspettano i tricolori sprint a Riccione e poi avrò tutto il tempo di ricaricarmi e guardare all’anno prossimo”.
Buon riscontro in questa World Cup anche per Andrea Secchiero, che ha concluso la sua prova 10° assoluto e per Luca Facchinetti con il suo indicativo 14° piazzamento, anche in considerazione dei punti utili per il percorso di qualificazione olimpica.
Podio e piazzamenti italiani:
1 Sven Riederer (SUI) 1.45.57
2 ALESSANDRO FABIAN (ITALIA) 1.46.03
3 David Castro (Esp) 1.46.11
10 Andrea Secchiero (ITA) 1.46.44
14 Luca Facchinetti (ITA) 1.46.51
Mondiali donne, l'Italia piega la Germania 3-1
La nazionale italiana ha vinto contro la Germania 3-1 (21-25; 25-17; 25-10; 25-18) nel penultimo incontro del Girone A dei Campionati Mondiali femminili Italy2014. Le azzurre al Palalottomatica gremito di pubblico (circa 11.000 spettatori), guidate dal Ct Marco Bonitta, già qualificate per la seconda fase, hanno dimostrato carattere e capacità tecnica superiori.
La strada che porta alle finali di Milano è ancora molto lunga, c'è da superare innanzitutto l'ostacolo Dominicana (a Roma domani ore 20.00), poi ci saranno le quattro gare di Bari. Ma questo successo regala tre punti anche per la classifica della seconda fase, Italia e Germania come Dominicana e Croazia sono già qualificate e si porteranno dietro i risultati degli scontri diretti.
L’inizio però è in salita. L’emozione gioca un brutto scherzo alle azzurre nel primo set. Fin dall’inizio la Germania sfrutta al meglio i suoi attacchi mentre la squadra italiana, nonostante le contromosse di Bonitta, non riesce ad agganciare mai le avversarie chiudendo in svantaggio 21 – 25.
Valentina Diouf e Cristina Chirichella diventano un muro invalicabile e all’occorrenza martellano le tedesche con efficacia nella seconda frazione. Anche Valentina Arrighetti ci e Carolina Costagrande ci contribuiscono a far prendere il largo all’Italia (10-4). Riviene la Germania ma l’ingresso di Antonella Del Core dona stabilità all’azione azzurra (16-9) e per la formazione tedesca allenata del CT Giovanni Guidetti non c’è niente da fare (25-17).
Nel terzo set si scatena la Diouf schiacciando a ripetizione mentre la Arrighetti sigla il parziale 8-3. E’ Antonella Del Core far correre lo score azzurro e al secondo time out tecnico si arriva sul 16-8. La Germania si piega e commette anche errori grossolani sotto rete (25-10).
Anche nel quarto set le azzurre partono subito bene (6-0). Ormai la squadra italiana sembra l’unica in campo. Le azzurre difendono ogni pallone, lo recuperano e poi scaricano con grande semplicità nel campo avversario. Non è più una sola giocatrice a fare la differenza ma tutte si muovono in grande armonia e colpiscono con determinazione e precisione (12-3) Poi un qualche distrazione sembra rivitalizzare le tedesche (21-16). L’incontro però termina con la vittoria del set (25-18) che per le azzurre significa guadagnare tre punti pesanti in classifica.
Domani le azzurre affronteranno la Rep. Dominicana, ultimo incontro al Palalottomatica di Roma, per conquistare il primato nel girone e punti preziosi.
Altri risultati del girone A:
Tunisia – Croazia 1-3
Rep. Dominicana – Argentina 3-1
Mondiali di ritmica: Farfalle d'argento
La squadra italiana di ritmica ha conquistato nel Concorso Generale la medaglia d'argento ai Campionati Mondiali di Izmir (Turchia). Le Farfalle di Emanuela Maccarani, Marta Pagnini, Andrea Stefanescu, Camilla Patriarca, Alessia Maurelli, Sofia Lodi e la riserva Arianna Facchinetti, inserite nel primo gruppo, hanno subito fatto una buona prova con le tre palle e i due nastri realizzando 17.066 punti, poi nelle 10 clavette hanno raggiunto 17,216 punti (34,282 totale). La Bulgaria,inserita nello stesso gruppo delle azzurre, ha vinto l'oro con il punteggio totale di 34,449. Al terzo posto si classificata la Bielorussia (34,133) che ha preceduto una deludente Russia, solo quarta, con 33,949.
Mondiali Italy 2014, domani Italia-Germania
Oggi giornata di riposo del Campionato Mondiale Femminile Italy 2014 ma da domani si torna in campo e per le azzurre sarà un week end decisivo per concludere al meglio la prima fase del torneo. Sabato e domenica, infatti, si disputeranno gli ultimi incontri dei gironi iniziali che decideranno i primi verdetti della rassegna iridata, decretando le nazionali qualificate al secondo round.
L’Italia di Marco Bonitta sabato al PalaLottomatica di Roma (ore 20 diretta RaiSport 1), affronterà la Germania di Giovanni Guidetti, mentre domenica sarà la volta della Repubblica Dominicana. Piccinini e compagne si presentano all’appuntamento già sicure della qualificazione alla seconda fase che giocheranno a Bari, ma l’obiettivo è comunque ottenere più punti possibili dalle due sfide, in maniera da presentarsi nelle migliori condizioni alle gare pugliesi. Anche la Germania e la Repubblica Dominicana sono già qualificate, quindi i risultati di questi match saranno validi anche per la classifica della fase che aprirà le porte di Milano.
Nelle prime tre partite le ragazze di Bonitta hanno mostrato un buon gioco, non lasciando per strada nemmeno un set e soprattutto dimostrando di essere un organico capace di contare su molte alternative. La Germania, però, è una squadra di diversa caratura rispetto alle già affrontate Tunisia, Croazia e Argentina. In stagione l’Italia ha già incontrato il sestetto di Guidetti, imponendosi 3-2 nella fase a gironi del Grand Prix (a Kaliningrad), quando le azzurre dopo esser state sotto due set a zero riuscirono a rimontare.
Alla vigilia della sfida di domani, queste le riflessioni di Monica De Gennaro, al suo primo Mondiale: “Sono una buona squadra che può contare su una correlazione muro-difesa molto efficace, oltre a una battuta insidiosa. È un gruppo solido che gioca da diversi anni assieme e quindi ha una struttura di gioco collaudata, ma noi siamo pronte e daremo tutto sia contro di loro che con la Repubblica Dominicana.”
CALENDARIO DI VENERDÌ - 27 settembre Pool A (Roma): ore 10.30 Tunisia - Croazia, ore 17 Dominicana - Argentina, ore 20 Italia - Germania. Pool B (Trieste): ore 10.30 Bulgaria - Camerun, ore 17 Serbia - Canada, ore 20 Brasile - Turchia. Pool C (Verona): ore 10.30 Messico - Kazakhistan, ore 17 Russia - Olanda, ore 20 StatOggi i Uniti - Thailandia. Pool D (Bari): ore 10.30 Azerbaijan - Belgio, ore 17 Giappone - Porto Rico, ore 20 Cina - Cuba.
CLASSIFICHE – Pool A (Roma): Italia 9, Rep.Dominicana e Germania 7, Croazia 4, Argentina e Tunisia 0; Pool B (Trieste): Brasile 9, Serbia 8, Turchia e Canada 3, Bulgaria 1. Pool C (Verona): Russia 9, Olanda e Stati Uniti 6, Thailandia 3, Messico e Kazakhistan 0; Pool D (Bari): Giappone 7, Cina 6, Azerbaijan e Portorico 4, Belgio e Cuba 0.
CALENDARIO -A questo link è disponibile il calendario completo della prima fase (clicca qui)
PROGRAMMA TV DELLE AZZURRE: 27 settembre ore 20 Italia - Germania diretta RaiSport 1; 28 settembre ore 20 Italia - Rep.Dominicana diretta RaiSport 1.
PALINSESTO TV DI VENERDÌ - 27 settembre: ore 10.30 Tunisia - Croazia diretta RaiSport 1; ore 17 Rep.Dominicana - Argentina diretta RaiSport 1; ore 23 Cina - Cuba differita RaiSport 1. Per il palinsesto completo (cliccaqui).
Italy 2014 - 698mila telespettatori per Italia-Argentina
Continuano a crescere gli ascolti auditel per le gare di Italy 2014. La partita di ieri tra Italia e Argentina è stata guardata da 698.000 telespettatori per un share del 2,71%. Ottimi ascolti, tenendo presenti l'importanza della gare e le fascie orarie, anche per le altre due dirette: Germania-Tunisia 40.000 (share 0.88%); Croazia-Dominicana 178.000 (share 1.52%).
Presentato il progetto "Exercise is medicine"
L’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport di Roma “Antonio Venerando” apre le porte a tutti i comuni cittadini, di tutte le età e in diverse condizioni di salute offrendo loro servizi sanitari, e nel contempo si propone come luogo di formazione ed informazione sul tema dell’esercizio fisico come medicina. Da sempre il luogo presso cui gli olimpionici ed i campioni di tutte le discipline curano e verificano il loro stato di salute, l’Istituto ora non sarà più riservato solo agli sportivi d’élite.
Riflettori su: Exercise is medicine, questo il nome del progetto, nasce dalla volontà dell’Istituto, e del CONI, di radicare un nuovo concetto medico, che individui nell’esercizio fisico una vera e propria medicina, per diverse e numerose patologie, da prescrivere esattamente come un farmaco. “L’expertise che l’Istituto, fin dalla sua fondazione che risale a più di 50 anni fa, ha sviluppato nel campo medico sportivo viene oggi messa a disposizione della popolazione, sia di quella che attualmente pratica un’attività sportiva, ludico-motoria, sia di chi al contrario soffre di gravi patologie per le quali l’attività fisica può rappresentare concretamente un presidio di cura. Ho voluto fortemente questo progetto – spiega il Prof. Antonio Spataro, Direttore dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport di Roma “Antonio Venerando” - che credo rappresenti un naturale sbocco della vocazione stessa dell’Istituto. Un’iniziativa che, dal punto di vista scientifico ma soprattutto culturale, è in grado anche di offrire una risposta concreta alla situazione sanitaria in cui si trova il nostro Paese”.
Dall’ultimo rapporto ISTAT-CONI riguardo l’attività sportiva sono 24 milioni i cittadini (pari al 42% della popolazione) che non praticano attività sportiva. Solo 1 bambino su 10 fa sport in modo adeguato alla sua età. L’inattività fisica è la quarta causa di morte a livello globale, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. La risposta è l’esercizio fisico che produce effetti positivi non solo nella prevenzione delle malattie come dimostrato da numerosi studi scientifici, ma gioca un ruolo importante anche per quei soggetti che hanno avuto patologie gravi come sindrome coronarica, infarto del miocardio o sono portatori di pacemaker o defibrillatori automatici.
Il progetto impone un cambio di mentalità: l’esercizio fisico è a tutti gli effetti un farmaco ed i medici devono prescriverlo. Riflettori su: Exercise is medicine è una collana di eventi formativi per figure professionali sanitarie diverse.
Il primo appuntamento Quando il cuore ricomincia a correre riporta i risultati di un progetto di riabilitazione cardiovascolare in pazienti anziani portatori di pacemaker o defibrillatore automatico. Il protocollo concordato tra il Prof. Massimo Santini Presidente della Società Mondiale di Aritmologia e Presidente de Il Cuore di Roma – Onlus e il Prof. Alessandro Biffi, Responsabile del servizio di prevenzione cardiovascolare del CONI, ha coinvolto 35 pazienti di età compresa tra 60 e 85 anni che si sono esercitati continuativamente sotto il controllo dei cardiologi del CONI. “Il miglioramento della loro capacità funzionale – spiega il Prof. Santini - e del senso di benessere è stato in tutti di notevole entità, incoraggiando la prosecuzione del progetto che nella sua unicità è riuscito ad inserire pazienti impegnativi , anziani fragili, che spesso hanno difficoltà di accesso ad un presidio indispensabile per il recupero dell’autonomia e della qualità di vita, come la riabilitazione cardiovascolare”.
Alla giornata dedicata alla riabilitazione cardiovascolare hanno portato la loro esperienza clinica anche Massimo Pagani, Professore di Medicina Interna dell’Università di Milano e Referente presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport dell’Ambulatorio Neurovegetativo, ed il Dott.Fabrizio Ammirati, Direttore UOC Cardiologia Ospedale “GB Grassi” Ostia. A testimonianza dell’impegno del CONI nella direzione dello sport per tutti e della lotta alla sedentarietà, il Presidente Giovanni Malagò, che ha preso parte all’evento sottolineando come questo progetto certifichi l'apertura dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport a una condivisione sempre più accentuata per favorire lo scambio di esperienze e di competenze con altri organismi sanitari.
I prossimi appuntamenti della collana di eventi “Riflettori su: Exercise is Medicine” saranno “L’arma segreta contro il diabete” (22 novembre 2014), e nella prima metà del 2015 appuntamenti dedicati al mantenimento di articolazioni giovani, e all’importanza dell’approccio integrato tra corretta alimentazione ed esercizio fisico.
Per informazioni è possibile visitare il sito www.scienza.coni.it
Per prenotazioni al Servizio di prevenzione cardiovascolare e prevenzione della salute dell’Istituto di Medicina e Scienza dello sport: 06.367269106-9302
o inviare mail a: riabilitazione.cardiologica.coni@gmail.com
Mondiali, azzurre tris vincente. ITA - ARG 3-0
Terza partita, terza vittoria. Questo è il parziale bilancio della nazionale italiana dopo i primi tre giorni del Campionato Mondiale Italy 2014. Le azzurre guidate da Marco Bonitta al Palalottomatica di Roma hanno superato l’Argentina 3-0 (25-17; 25-17; 25-16) portandosi in testa al girone A con 9 punti davanti a Germania e Rep. Dominicana (7 punti).
Primi due set facili per Costagrande e compagne poi l’inizio del terzo qualche incertezza di troppo fa andare aventi le argentine (6-8). Ma le giocate di Nadia Centoni e Antonella Del Core, il muro azzurro di Cristina Chirichella, tornano a fare la differenza portando l'Italia alla vittoria.
Domani giornata di riposo per tutti i gironi. Le azzurre torneranno in campo sabato 27 settembre alle ore 20.00 sempre al Palalottomatica contro la Germania
Mondiali, le Nazionali azzurre alla conquista di Ponferrada
Il ciclismo italiano lancia la sfida Mondiale. I piani, le ambizioni e i propositi azzurri sono stati illustrati oggi pomeriggio, a Ponferrada, presso il Museo Nacionale de la Energia, alla presenza del Presidente federale, Renato Di Rocco. Ai nastri di partenza, da domani fino a domenica, le nazionali uomini e donne élite, uomini under 23, uomini e donne juniores, guidati dai Commissari Tecnici Davide Cassani, Dino Salvoldi, Marino Amadori e Rino De Candido.
Un lungo applauso, alla memoria dell’indimenticabile Alfredo Martini, ha aperto la conferenza stampa, con il messaggio introduttivo del Presidente Di Rocco. “Essere il presidente del movimento ciclistico italiano è per me motivo di grande orgoglio e stimolo per continuare sulla strada intrapresa. In questi anni abbiamo ottenuto importanti successi ed anche la stagione 2014 si prospetta ricca di soddisfazioni. La presenza, qui a Ponferrada 2014, di tutte le Nazionali e di un gruppo di persone che lavorano costantemente per un obiettivo comune, non può che essere di buon auspicio per altri successi. In questa occasione, in cui l’attenzione di tutti è rivolta alle Nazionali di ciclismo, mi preme ringraziare chi, anche quest’anno, ha scelto di stare dalla parte della Federazione. Sponsor storici, come Castelli, ed enti locali, come la città di Bra, che ci ha ospitato in questi ultimi giorni, permettendoci di preparare l’appuntamento con tranquillità."
Un un ricordo di Alfredo Martini è stato espresso anche dai Marino Bartoletti, moderatore della giornata: “Alfredo è nato il 18 febbraio del 1921. La prima edizione dei Mondiali, per dilettanti, si è tenuta nel luglio dello stesso anno. Quindi questi sono i primi mondiali di ciclismo in cui non ci sarà Alfredo…”.
Dopo il discorso del presidente sono seguite le presentazioni dei singoli atleti, a cominciare dagli juniores, costretti a lasciare anzitempo la sala per partecipare alla riunione tecnica. Inevitabilmente l’attenzione dei media è caduta sulle due categorie maggiori, donne élite e professionisti.
Le azzurre, che avevano provato il percorso pochi minuti prima, lo hanno trovato impegnativo e in grado di fare una selezione. Dino Salvoldi: “Il nostro è il team di riferimento. L’uscita di scena di due olandesi ha modificato nuovamente i nostri piani. Il tema tecnico torna ad essere quello degli scorsi anni: Italia contro la Vos. Noi siamo pronti.”
Davide Cassani, da parte sua, ha esordito il suo intervento ricordando come un mondiale di ciclismo si vince soprattutto con la squadra: “Ho 53 anni e ho vinto tre mondiali. Anche se cercate sull’albo d’oro non trovate il mio nome, perché quando ho indossato la maglia azzurra l’ho fatto per far vincere un italiano. Prima di venire qui alla conferenza stampa – ha raccontato il tecnico azzurro -, abbiamo fatto una ricognizione del percorso. Poi, dopo la doccia e il pranzo, mi sono messo a chiacchierare con Manuel (Quinziato, ndr) -. Dopo pochi minuti è arrivato Daniele (Bennati, ndr), quindi Damiano (Caruso, ndr) e Gianpaolo (Caruso, ndr). Nello spazio di pochi minuti ci siamo ritrovati tutti a chiacchierare attorno al tavolo; è lì che è nata la tattica. Potremo anche non vincere, ma sarà sicuramente un successo, perché quello che abbiamo deciso di fare in gara lo abbiamo deciso tutti insieme. Sono contento che si sia creato questo spirito.” Per chiudere un’annotazione sul tempo, si dice che pioverà: “Noi siamo pronti. Se dovesse piovere la corsa sarà ancora più selettiva. Meglio.” Riserve della squadra saranno Zardini e Formolo.
Domani è già tempo di gare. Si ricomincia con le donne juniores, che partiranno alle 9,00 del mattino e si daranno battaglia su un percorso di 72,8 km. Per la gara Dino Salvoldi ha selezionato Sofia Beggin, Sofia Bertizzolo (campionessa europea in carica), Nicole Nesti, Katia Ragusa e Sara Wackermann. Alle 13,00 è la volta degli U23, su un percorso di 182 km. Difenderanno i colori dell’Italia Luca Chirico, Iuri Filosi, Davide Martinelli, Gianni Moscon e Federico Zurlo.
Positivo Mohammed Lamiri (Atletica)
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Betametasone per Mohammed Lamiri, tesserato della FIDAL, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI–NADO, il 9 agosto a Gioia Dei Marsi, in occasione della "Stramanaforno-Trofeo A.Panfili".
La Prima Sezione del TNA, accogliendo l'istanza pervenuta dall'Ufficio di Procura Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l'atleta.
Mondiali, azzurre inarrestabili: 3-0 anche alla Croazia
La Nazionale femminile di pallavolo ha battuto la Croazia 3-0 (26-24, 25-15, 25-11) nella seconda partita del girone A dei Mondiali, disputata a Roma. Per la squadra di Bonitta si tratta della seconda vittoria consecutiva dopo il 3-0 inflitto nella gara di esordio alla Tunisia. Le azzurre, che domani sfideranno l'Argentina (battuta oggi 3-0 dalla Repubblica Dominicana), rimangono a punteggio pieno in vetta al girone.
Troppo grande la differenza di valori tra le due squadre. Bonitta ha mandato in campo lo stesso sestetto della gara inaugurale, con l'unica eccezione del cambio in regia: Eleonora Lo Bianco ha preso il posto di Francesca Ferretti che oggi si è accomodata in tribuna. Il match ha fatto vedere l'importanza di avere una panchina lunga e di qualità come quella azzurra. Le azzurre sono partite bene nel primo set, anche se non scioltissime, poi hanno iniziato a subire il muro della "vecchia volpe" Maja Poljak. In vantaggio 14-9, il gioco azzurro si è fermato e la Croazia ne ha approfittato per ribaltare la situazione volando 20-16. Bonitta è corso ai ripari prima facendo il doppio cambio con Signorile e Diouf per Lo Bianco e Centoni, poi inserendo Costagrande per Del Core. La squadra tricolore ha ripreso slancio. ha rimontato si è portata sul 24-22, ha sprecato due set-point, ma ha finito con l'imporsi 26-24, grazie ad un servizio vincente della sua capitana Francesca Piccinini. Dal secondo set l'Italia è tornata padrona assoluta ed ha fatto vedere un bel gioco, sbagliando poco e chiudendo spesso a muro.
Comunicato stampa
- ITALIA TEAM
Letto il comunicato pubblicato sul sito della Federazione Italiana Nuoto, gli avvocati Alberto Angeletti e Guido Valori, rappresentanti del Presidente del CONI nel procedimento dinanzi alla Commissione Disciplinare della FIN, hanno comunicato di “aver sollevato eccezioni di nullità, illegittimità e incompetenza in merito al giudizio che si è intentato nei confronti del Presidente del CONI, ritenendo lo stesso assolutamente estraneo a qualsiasi violazione a lui riferita”.
E’ stato inoltre depositato il parere richiesto dall’intera Giunta Nazionale al Collegio di Garanzia dello Sport, supremo organo di giustizia sportiva, che ha, tra l’altro, chiarito in modo definitivo che vicende di questo genere non rientrano nella competenza degli organi di giustizia delle Federazioni Sportive Nazionali.
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