Europei: Nespoli in finale per il bronzo, vola a Baku2015
Mauro Nespoli nell’arco olimpico si giocherà, sabato 26 luglio, la finale per il bronzo contro il francese Pierre Plihon. L’aviere è stato fermato in semifinale dal tedesco Florian Kahllund (6-0) mentre in precedenza aveva battuto 7-3 il transalpino Jean Charles Valladont e con un doppio 6-0 Baard Nesteng (NOR) e Mimis El Helali (CYP).
La conquista della finale porta l'olimpionico azzurro a qualificarsi nella gara individuale agli European Games di Baku 2015. Se la squadra azzurra femminile si è già qualificata, nel maschile ci sarà la possibilità di far partecipare l'intero terzetto il prossimo anno in occasione del Grand Prix di Olympia (Gre).
Massimiliano Mandia chiude invece i suoi Europei agli ottavi sconfitto 6-4 dall’ucraino Viktor Ruban (UKR). In precedenza Mandia aveva battuto 6-0 il finlandese Pilippo Samuli.Nell’arco olimpico femminile a fare più strada di tutte è Guendalina Sartori che perde ai quarti di finale. L’azzurra viene sconfitta 6-0 dalla russa Tatiana Segina dopo i successi 6-0 con Anastasia Pavlova (UKR) e 6-4 con Khatuna Narimanidze (GER). Esce di scena al primo scontro diretto Natalia Valeevabattuta 7-3 dalla finlandese Heli Kukkohovi. Una vittoria e una sconfitta per Claudia Mandia che ha la meglio sulla spagnola Mirene Exteberria 6-2 ma si arrende al 7-3 subito dalla tedesca Karina Winter.
Due Finalissime per l'Arco Compound
Italia travolgente nell’arco compound azzurro. Sergio Pagni si conferma ancora una volta l'uomo dei bis... Forte del titolo europeo conquistato nel 2012 ad Amsterdam, l'atleta toscano sbaraglia la concorrenza e vola in finale per l’oro dove affronterà l'olandese Peter Elzinga. Per lui oggi vittorie in serie: la prima con il francese Guillame Rubben 147-145, la seconda sul belga Renaud Domanski 147-144 e poi ancora sull’olandese Mike Schloesser 148-147. Laura Longo si giocherà il gradino più alto del podio nella finalissima con Svetlana Cherkashneva (RUS). Per l’azzurra percorso netto con le vittorie 141-136 su Patricia Sauter (GER), 144-142 su Tanja Jensen (DEN), 141-141/9-8 su Natalia Avdeeva (RUS) e infine 142-137 su Sarah Holst Sonnichsen (DEN).
Tour de France, Nibali sempre più in giallo
Un altro giorno è passato, un altro passo verso gli Champs-Elysées. Vincenzo Nibali respinge l’ennesimo assalto dei suoi avversari e non si spaventa nemmeno dei Pirenei della diciassettesima tappa.
Il fuoriclasse italiano, in una frazione particolarmente dura, ha dato l’ennesima spallata sia ad Alejandro Valverde, sia a Thibaut Pinot. Nibali, che ha ricevuto un grandissimo aiuto dal compagno di squadra Michele Scarponi, ha chiuso terzo nella penultima tappa pirenaica.
Rafal Majka, orfano del capitano Alberto Contador, ha centrato la seconda vittoria al Tour 2014 con una progressione impressionante che non ha lasciato scampo a Giovanni Visconti: il ciclista polacco ha consolidato la sua maglia a pois, che caratterizza il miglior scalatore, arrivando per primo al traguardo di Saint Lary – Plan D’Adet.
A 545 km da Parigi, Vincenzo Nibali ha un vantaggio di 5’26” da Valverde e di 6'00 dal beniamino di casa Pinot.
Mondiali spada, Azzurre di bronzo
La squadra di spada femminile ha chiuso i campionati mondiali di scherma a Kazan (Russia) con la medaglia di bronzo battendo in finale per il 3° posto l’Ungheria 45-37.
La formazione azzurra composta dalla campionessa del Mondo, Rossella Fiamingo, oltre che dalla campionessa europea Bianca Del Carretto, Mara Navarria e Francesca Quondamcarlo, ha sofferto contro delle avversarie ugualmente titolate ed esperte.
Dopo un avvio equilibrato dove le ungheresi, pur mantenendo un lieve vantaggio, non sono riuscite a prendere il largo. Tutto si è risolto nel finale quando la Fiamingo ha fatto la differenza portando avanti il punteggio della squadra fino alla vittoria con un parziale di 15 a 6.
Le azzurre del CT Sandro Cuomo, sconfitte in semifinale dall'Estonia per 42-32, dopo aver esordito ieri vincendo l'assalto del tabellone dei 32 contro l'Argentina col punteggio di 45-28, avevano sconfitto l'Ucraina col punteggio di 45-36 e, ai quarti, la quotata Romania per 41-32, grazie alla prestazione complessiva e, nello specifico, dell'iridata Rossella Fiamingo che nell'ultimo parziale aveva fatto segnare un 16-8 alla plurititolata Ana Branza.
Si è fermata invece ai quarti l'Italia di spada maschile.Il quartetto azzurro composto dal bronzo individuale Enrico Garozzo e da Paolo Pizzo, Marco Fichera e Lorenzo Bruttini, che ieri aveva vinto per 45-38 contro l'Uzbekistan, ha superato dapprima col punteggio di 45-33 la Repubblica Ceca, per poi fermarsi ai quarti contro la Francia del campione del Mondo Ulrich Robeiri per 45-36.
Gli azzurri sono stati impegnati quindi nel tabellone dei piazzamenti 5°-8° posto dove, dopo aver superatola Danimarca 45-41, hanno perso dall’Ucraina 28-26 chiudendo al sesto posto.
I Campionati del Mondo Kazan2014 si concludono con l'Italia in vetta al medagliere finale, insieme con la Russia, con un bottino di otto medaglie: tre d'oro, una d'argento e quattro di bronzo.
CAMPIONATI DEL MONDO KAZAN 2014 – IL MEDAGLIERE FINALE (oro - argento - bronzo - totale)
1 ITALIA 3- 1 - 4 - 8
1 Russia 3- 1 - 4 - 8
3 Francia 3 - 1- 3 - 7
4 Germania 1- 1 - 0 - 2
5 Usa 1- 1 - 0 - 2
6 Ucraina 1- 0 - 2 - 3
7 Corea del Sud 0 - 4 - 0 - 4
8 Cina 0 - 2 - 0 - 2
9 Estonia 0 - 1- 1 - 2
9 Ungheria 0 - 0 - 1 - 1
9 Romania 0- 0 -1 - 1
9 Tunisia 0 - 0 - 1 - 1
9 Svizzera 0 - 0 - 1 - 1
CAMPIONATI DEL MONDO 2014 - SPADA FEMMINILE - PROVA A SQUADRE
Finale
Russia b. Estonia 40-29
Finale 3°-4° posto
ITALIA b. Ungheria 45-37
Semifinali
Russia b. Ungheria 41-32
Estonia b. ITALIA 42-32
Quarti
Russia b. Corea del Sud 30-29
Ungheria b. Usa 45-31
ITALIA b. Romania 41-32
Estonia b. Cina 31-30
Tabellone dei 16
ITALIA b. Ucraina 45-36
Tabellone dei 32
ITALIA b. Argentina 45-28
Classifica (29): 1. Russia, 2. Estonia, 3. ITALIA, 4. Ungheria, 5. Romania, 6. Usa, 7. Corea del Sud, 8. Cina.
CAMPIONATI DEL MONDO 2014 - SPADA MASCHILE - PROVA A SQUADRE
Finale
Corea - Francia 39 -45
Finale 3°-4° posto
Svizzera b. Russia 23-21
Quarti
Svizzera b. Danimarca 45-37
Francia b. ITALIA 45-36
Corea b. Ucraina 45-31
Russia b. Ungheria 45-41
Tabellone dei 16
ITALIA b. Repubblica Ceca 45-33
Tabellone dei 32
ITALIA b. Uzbekistan 45-38
TABELLONE PIAZZAMENTI
Finale 5°-6° posto
Ucraina b. ITALIA 28-26
Tabellone 5°-8° posto
ITALIA b. Danimarca 45-41
Ucraina b. Ungheria 44-43
Classifica:1. Francia, 2. Corea del Sud, 3. Svizzera, 4. Russia, 5. Ucraina, 6. ITALIA, 7. Danimarca, 8. Ungheria
Squadra Donne si qualifica per Giochi Europei Baku 2015
Nella seconda giornata di gara a Echmiadzin in Armenia dei Campionati Europei Targa le azzurre dell'arco olimpico Guendalina Sartori, Claudia Mandia e Natalia Valeeva, pur fermandosi ai quarti di finale hanno ottenuto il pass per la prima edizione dei Giochi Europei "Baku 2015".
Questa mattina sono scese in campo le squadre per gli scontri diretti che hanno decretato le finaliste.
La competizione a squadre del ricurvo degli Europei in Armenia era valida anche come prova di qualifica per la prima edizione dei Giochi Europei che si disputeranno a Baku, in Azerbaijan, dal 12 al 28 giugno (la competizione riservata al tiro con l'arco si disputerà dal 17 al 22 giugno).
Il trio femminile azzurro, con il 7° posto conquistato al termine delle eliminatorie dopo la vittoria al primo turno per 6-0 contro l'Olanda, ha conquistato la qualifica per l'Italia.
Resta invece a secco il trio maschile, eliminato al primo turno. A festeggiare l'ingresso alla manifestazione di Baku è quindi la Norvegia che ha vinto il match degli ottavi con gli azzurri.
Domani, in occasione delle sfide individuali, saranno a disposizione altri 16 posti e l'Italia potrebbe guadagnare un pass individuale maschile grazie alle prestazioni di Mauro Nespoli o Massimiliano Mandia.
Per la quadra maschile olimpica ci sarà comunque la possibilità di rimediare il prossimo anno allo European Grand Prix di Olympia. Nella competizione che si disputerà in Grecia dal 24 al 28 marzo 2015 saranno infatti in palio altri 4 posti per le Nazioni che non hanno ottenuto in Armenia la qualificazione per i Giochi Europei.
Sfortunata l’avventura dell’Italia nella arco olimpico maschile. Mauro Nespoli, Michele Frangilli e Massimiliano Mandia si arrendono 5-4 dopo lo shoot off (27-26) contro la Norvegia (Nesteng, Burhol e Furnes). La finale per l’oro vedrà sulla linea di tiro Germania e Francia mentre il bronzo è stato vinto dalla Russia grazie al 6-2 sulla Bielorussia.
BRONZO PER IL TRIO COMPOUND MASCHILE
Nel compound maschile Sergio Pagni, Luigi Dragoni e Federico Pagnoni vincono il bronzo al termine di una finale emozionante contro la Gran Bretagna di Busby, Ravenscroft e White. La sfida termina ai tiri di spareggio, le tre frecce italiane incocciano tutte il 10 e regalano la medaglia all’Italia con il risultato di 229-229 (30-29).
Gli azzurri in precedenza avevano battuto al primo turno la Polonia 234-219 per poi ripetersi nell’agguerritissima sfida alla Germania chiusa sul 228-227. Il sogno della finale per l’oro svanisce in semifinale dove l’Italia perde 233-229 contro la Turchia che ora si giocherà il titolo con l’Olanda.
Conferenza di Malagò sulla Federhockey: “Presto nuove elezioni”
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Segretario generale Roberto Fabbricini insieme al Commissario Straordinario della Federazione Italiana Hockey Ugo Claudi Matteoli, Presidente FIPSAS, e al Presidente dimissionario FIH Luca Di Mauro hanno tenuto oggi una conferenza stampa, nella Sala Giunta del CONI, per illustrare le motivazioni che hanno portato al Commissariamento della Federazione.
Il presidente Malagò, ha riconosciuto l’importanza e la bontà della scelta di Ugo Claudio Matteoli quale commissario straordinario e dei due vice commissari: Pierluigi Matera, per la parte giuridico amministrativa, Giovanni Admo Rossi, per la parte sportiva. Malagò ha invitato tutti a fare un passo indietro rispetto ad eventuali personalismi. Il presidente FIPSAS e commissario straordinario FIH, Ugo Claudio Matteoli ha precisato di aver assunto l’incarico per spirito di servizio assicurando assoluta imparzialità. “Spero di riuscire a portare quanto prima la FIH al rinnovo delle cariche e a una assemblea elettiva” che si terrà a Roma e avrà come presidente il Segretario generale CONI, Roberto Fabbricini.
Poi è stata la volta del dimissionario Luca Di Mauro che sintetizzato i motivi che lo hanno indotto alle dimissioni decisione presa all’unanimità con il Consiglio federale per assicurare la massima trasparenza.
Le Cichis a Palazzo Chigi dal Premier Renzi
Sara Errani e Roberta Vinci sono state ricevute oggi, a Palazzo Chigi, dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Le campionesse azzurre accompagnate dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dal Presidente della FIT Angelo Binaghi, hanno incontrato il Premier che, lo scorso 5 luglio, dopo il trionfo a Wimbledon grazie al quale la coppia azzurra ha completato il "Career Grand Slam" di doppio (la vittoria in tutti e quattro i tornei del Grande Slam), aveva condiviso l'emozione di un traguardo storico facendo i complimenti alle due tenniste.Stretta di mano e saluto nella tradizionale saletta per le foto di rito, poi Sara e Roberta (quest'ultima reduce dalle due finali consecutive in singolare a Bucarest e Istanbul) sono rimaste con il Presidente Renzi: il tutto, come da prassi, a porte chiuse.
Le "Cichis" vantano 8 finali negli ultimi 11 giocati nell'arco di due anni e mezzo. Da Melbourne 2012 ad oggi hanno conquistato 5 titoli (Roland Garros e US Open nel 2012, Australian Open 2013 e 2014 e Wimbledon 2014) e giocato altre 3 finali (Australian Open 2012 e Roland Garros 2013 e 2014). In totale sono 20 i titoli in doppio conquistati sinora nel circuito maggiore. Errani e Vinci sono la coppia più vincente della storia del tennis italiano e sono entrate a pieno titolo nel prestigioso club delle più forti di sempre. La coppia azzurra è infatti la sesta nella storia del tennis a centrare il traguardo del "Career Grand Slam".
Foto Palazzo Chigi
Mondiali fioretto, Dream Team donne sempre d'oro
Ancora una conferma per le azzurre del fioretto che conquistano l’oro a squadre ai Campionati Mondiali di scherma di Kazan superando in finale la Russia (45-39). Arianna Errigo, Martina Batini, Valentina Vezzali ed Elisa Di Francisca hanno vinto la settima medaglia per l’Italia in questo mondiale.
E’ stato un incontro molto equilibrato. Nella prima parte Errigo, Batini, Di Francisca riescono a tenere un lieve vantaggio nei primi incontri (12-15) . Provano le russe a riportansi in vista delle azzurre con la Biryukova fino al 19 – 20 poi la Errigo chiude il quinto assalto con tre lunghezze di vantaggio (25-22). Il vantaggio però lo raggiunge la Korobenikova su Di Francisca 26-25. Tocca alla più giovane del gruppo Martina Batini riportare in vantaggio le azzurre 35 a 33. Elisa Di francisca prende il via e allunga portando il risultato sul 40 a 35. L’ultimo assalto è di Arianna Errigo che si incarica di chiudere il match sul 45 -39.
La squadra azzurra di fioretto femminile aveva superato in semifinale la Corea del Sud (45-23) dopo aver battuto nei primi due assalti di giornata il Brasile col punteggio di 45-21, nei quarti di finale, la Germania per 45-22, non ha avuto difficoltà ad arrivare a medaglia.
La Francia intanto si è aggiudicata la medaglia di bronzo superando la Corea del Sud 45-35.
CAMPIONATI DEL MONDO 2014 - FIORETTO FEMMINILE - PROVA A SQUADRE -
Finale
ITALIA – Russia 45-39Finale 3°-4° posto
Francia - Corea del Sud 45- 35
Semifinali
ITALIA b. Corea del Sud 45-23
Russia b. Francia 45-37
Quarti
ITALIA b. Germania 45-22
Corea del Sud b. Polonia 45-34
Francia b. Usa 45-29
Russia b. Cina 45-30Tabellone dei 16
ITALIA b. Brasile 45-21
Classifica (18): 1. ITALIA, 2. Russia, 3. Francia, 4. Corea del Sud, 5. Germania, 6. Cina, 7. Usa, 8. Polonia
Hanno preso il via oggi anche la prove a squadre di spada.l'Italia composta dalla campionessa del Mondo, Rossella Fiamingo, oltre che dalla campionessa europea Bianca Del Carretto, Mara Navarria e Francesca Quondamcarlo, ha esordito vincendo l'assalto del tabellone dei 32 contro l'Argentina col punteggio di 45-28. Domani, nel proseguo della gara a partire dal turno delle 16 squadre, le azzurre affronteranno l'Ucraina alle 8.30 (6.30 in Italia).
Mondiali Fioretto, Bronzo Italia
Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola hanno conquistato la medaglia di bronzo a Kazan nella prova di fioretto a squadre dei Campionati mondiali. In finale gli azzurri hanno piegato i padroni di casa russi con il punteggio di 45-29.
E’ partita bene la formazione azzurra con Cassarà impegnato subito contro il campione del mondo Cheremisinov battuto nel primo assalto per 5-1. Ha mantenuto alto il distacco anche Baldini su Safin (10-2) mentre si è difeso bene Avola dagli assalti di Rigine (14-6). Il turno di Cassarà è stato rapido ed efficace lasciando una sola stoccata a Safin e chiudendo a quota 20. L’Italia poi ha preso il largo prima con Avola, poi con Baldini (30-12) . Il russo Ganeev cerca di recuperare (19-35) ma il distacco è ancora ampio e Cassarà prima, Baldini poi mettono fine all'incontro.
In mattinata gli azzurri dopo aver vinto il primo match contro il Brasile per 45-28, hanno sconfitto anche la Gran Bretagna del campione europeo Davis, col punteggio di 45-32.
CAMPIONATI DEL MONDO 2014 - FIORETTO MASCHILE - PROVA A SQUADRE -
Finale
Francia b. Cina 45-25
Finale 3°-4° posto
ITALIA b. Russia 45-29
Semifinali
Cina b. ITALIA 45-39
Francia b. Russia 45-40
Quarti
ITALIA b. Gran Bretagna 45-32
Cina b. Usa
Russia b. Corea del Sud
Francia b. Germania
Tabellone dei 16
ITALIA b. Brasile 45-28
Classifica (26): 1. Francia, 2. Cina, 3. ITALIA, 4. Russia, 5. Usa, 6. Corea del Sud, 7. Germania, 8. Gran Bretagna
Hanno preso il via oggi anche la prove a squadre di spada. Esordio positivo per l'Italia di spada maschile. Il quartetto azzurro composto dal bronzo individuale Enrico Garozzo e da Paolo Pizzo, Marco Fichera e Lorenzo Bruttini, ha vinto per 45-38 contro l'Uzbekistan e domani sfiderà alle 9.45 (le 7.45 in Italia) la Repubblica Ceca nell'assalto valido per avanzare ai quarti di finale.
Europei, Setterosa in semifinale
Il Setterosa di Fabio Conti battendo la Grecia coglie un posto tra le migliori quattro d’Europa. È stata una partita dura, spigolosa, dove l’agonismo l’ha fatta da padrona. Alla fine la spuntano le Azzurre che superano le rivali elleniche per 11 a 9 (7-7 nei tempi regolamentari) dopo una partita infinita e terminata solo dopo i penalty.
Giovedì la nazionale italiana affronterà l’Olanda nella prima delle due semifinali. Tania Di Mario, capitano azzurro, ha faticato molto all’inizio non trovando la via della rete avversaria e sbagliando le prime tre conclusioni. Poi, una volta sbloccatasi, il numero 7 azzurro ha disputato il solito grande match. Insieme alla Di Mario, protagonista la “gemella” Roberta Bianconi anche lei a segno due volte.
È stata una lotta punto a punto tra Italia e Grecia che si è conclusa solo ai rigori dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul sette pari. Nella lotteria dei rigori la spunta il Setterosa che è infallibile dal dischetto mentre per le elleniche decisivi gli errori di Tsoukala e Charalampidi.
Tour de France, Nibali sempre in giallo
Nella prima tappa dei Pirenei, che introduce l'ultima settimana di Tour, Vincenzo Nibali conferma di essere padrone assoluto della Grande Boucle. Il campione italiano controlla i suoi diretti avversari di classifica, lo spagnolo Valverde ed il francese Pinot, mantendo invariato il suo vantaggio in classifica.
La tappa odierna, da Carcassone a Bagneresde – Luchon ha visto la vittoria dell'australiano Rogers, che si è inchinato mentre tagliava il traguardo, davanti al francese Voeckler ed a Kiryienka.
Nibali e gli altri uomini di classifica sono arrivati tutti insieme per una classifica che vede sempre in maglia gialla il corridore dell'Astana con un vantaggio di 4'37" su Valverde e di 5'06" sul beniamino di casa Pinot.
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