Europei di nuoto senza Scozzoli
Fabio Scozzoli non parteciperà ai prossimi Campionati Europei di nuoto in programma Berlino nel mese di agosto. La decisione è stata concordata al termine dell'incontro avvenuto oggi ad Imola tra il Direttore Tecnico della Nazionale di nuoto, Cesare Butini, l'atleta azzurro e il suo tecnico Cesare Casella, sentite anche le società di riferimento CS Esercito e Imolanuoto. E' stato, inoltre, definito il percorso tecnico-agonistico mirato alla stagione 2014/15 che prevede la partecipazione di Fabio Scozzoli alle prossime tappe della Coppa del Mondo 2014 di Doha e Dubai.
Europei: Settebello pareggia con la Grecia, ora i quarti
L’Italia chiude in parità con la Grecia 9-9 ma finisce ugualmente seconda nel girone A e dovrà affrontare i quarti di finale.
Gli azzurri erano quasi condannati al secondo posto anche alla vigilia della gara dalla differenza reti. Il Montenegro, infatti, che era a pari punti con l’Italia, ha superato la Georgia ampiamente (17-2), nell’altro incontro di oggi, portando il suo quoziente ad un vantaggio irraggiungibile: +11 reti.
Inizia male il Settebello che incassa subito due reti dai greci prima che Luongo sblocchi il risultato. Ma la distanza dei due gol in favore degli ellenici resta a chiusura della prima frazione (2-4). Giacoppo in apertura di seconda ripresa riporta la squadra in corsa (3-4). Il fallo su Aicardi determina un rigore per gli azzurri trasformato da Giorgietti (4-4).Gallo porta in vantaggio l’Italia è per la prima volta ma c’è anche il tempo per il secondo vantaggio prima della fine con Di Fulvio (4-6). La Grecia recupera lo svantaggio in avvio di della terza ripresa ma Giorgietti allunga di nuovo (5-7). Una palombella del greco Afroudakis sorprende Tempesti tra i pali poi arriva il pari di Vlachpoulos (7-7) . Spetta a Figlioli indovinare la traiettoria giusta per riportare a pochi secondi dal termine l’Italia in vantaggio (7-8). In apertura del quarto tempo va subito a segno ancora Figlioli e sull’altro fronte però la Grecia recupera (8-9).Il pari giunge a 100 secondi dal termine con Gounas (9-9). Le difese fanno il resto e la gara termina in parità.
Mercoledì 23 luglio alle ore 19.00 l'Italia affronterà la Croazia nei quarti di finale.
Europei di Zurigo, ecco la squadra azzurra
E' stata presentata oggi a Milano, presso la Sala Appiani dell'Arena Civica "Gianni Brera",la squadra italiana che prederà parte ai prossimi Campionati Europei di Zurigo (12-17 agosto). Il Direttore Tecnico Organizzativo delle squadre nazionali, Massimo Magnani, ha reso nota la composizione della squadra che al momento comprende 79 convocati (45 uomini e 34 donne), con alcune "X" sui nomi di parte degli staffettisti delle 4x100 e della 4x400 che saranno comunicati alla luce dei risultati dell'imminente verifica tecnica in occasione del Meeting di Pergine del 3 agosto. Sono subordinate ad alcune valutazioni tecniche le convocazioni di Michele Palamini, Andrew Howe, Gloria Hooper, Marta Milani, Valentina Aniballi e Dariya Derkach.
UOMINI (45)
100m – 4x100m Delmas OBOU (G.A. Fiamme Gialle)
4x100m Jacques RIPARELLI (C.S. Aeronautica Militare)
4x100m XXX
4x100m XXX
200m – 4x400m Andrew HOWE (C.S. Aeronautica Militare)
200m – 4x100m Diego MARANI (G.A. Fiamme Gialle)
200m – 4x100m Eseosa DESALU (G.A Fiamme Gialle/Interflumina E' Più Pomì)
400m – 4x400m Matteo GALVAN (G.A. Fiamme Gialle)
400m – 4x400m Davide RE (C.U.S. Torino)
400m – 4x400m Lorenzo VALENTINI (G.A. Fiamme Gialle/Atl.Stud. CA.RI.RI)
4x400m Isalbet JUAREZ (G.S. Fiamme Oro Padova)
4x400m Michele TRICCA (G.A. Fiamme Gialle/Atletica Susa)
800m Giordano BENEDETTI (G.A. Fiamme Gialle)
1500m Soufiane EL KABBOURI (C.U.S. Torino)
1500m Mohad ABDIKADAR S.A. (C.S. Aeronautica Militare)
5000m Marouan RAZINE (C.S. Esercito/CUS Torino)
10000m Stefano LA ROSA (C.S. Carabinieri Sez. Atletica)
3000st Yuri FLORIANI (G.A. Fiamme Gialle)
3000st Patrick NASTI (G.A. Fiamme Gialle)
Maratona Andrea LALLI (G.A. Fiamme Gialle)
Maratona Daniele MEUCCI (C.S. Esercito)
Maratona Michele PALAMINI (G. Alpinistico Vertovese)
Maratona Liberato PELLECCHIA (C.S. Aeronautica Militare/A.S. La Fratellanza 1874)
Maratona RuggeroPERTILE (Assindustria Sport Padova)
Maratona Domenico RICATTI (C.S. Aeronautica Militare)
Marcia 20km Matteo GIUPPONI (C.S. Carabinieri Sez. Atletica)
Marcia 20km Giorgio RUBINO (G.A. Fiamme Gialle)
Marcia 20km Massimo STANO (G.S. Fiamme Oro Padova)
Marcia 50km Teodorico CAPORASO (Asd Enterprise Sport & Service)
Marcia 50km Marco DE LUCA (G.A. Fiamme Gialle)
Marcia 50km Jean Jacques NKOULOUKIDI (G.A. Fiamme Gialle)
110hs Paolo DAL MOLIN (G.S. Fiamme Oro Padova/Athletic Club 96)
110hs Hassane FOFANA (G.S. Fiamme Oro Padova/Atl. Bergamo 1959)
110hs Lorenzo PERINI (C.S. Aeronautica Militare/O.S.A. Saronno Lib.)
400hs Leonardo CAPOTOSTI (G.A. Fiamme Gialle)
Alto Marco FASSINOTTI (C.S. Aeronautica Militare)
Alto Gianmarco TAMBERI (G.A. Fiamme Gialle/Bruni Pubbl. Atl. Vomano)
Asta Giuseppe GIBILISCO (G.A. Fiamme Gialle)
Lungo Emanuele CATANIA (G.A. Fiamme Gialle)
Lungo Stefano TREMIGLIOZZI (C.S Aeronautica)
Triplo Fabrizio DONATO (G.A. Fiamme Gialle)
Triplo Daniele GRECO (G.S. Fiamme Oro Padova)
Triplo Fabrizio SCHEMBRI (C.S. Carabinieri Sez. Atletica)
Disco Giovanni FALOCI (G.A. Fiamme Gialle)
Disco Hannes KIRCHLER (C.S. Carabinieri Sez. Atletica)
Martello Nicola VIZZONI (G.A. Fiamme Gialle)
Giavellotto Norbert BONVECCHIO (Atletica Trento)
DONNE (34)
100m – 4x100m Audrey ALLOH (G.S. Fiamme Azzurre)
200m - 4x100m Martina AMIDEI (C.S. Aeronautica Militare/Cus Torino)
4x100m XXX XXX
200m – 4x100m Gloria HOOPER (G.S. Forestale)
200m - 4x100m Irene SIRAGUSA (Atletica 2005)
400m – 4x400m Chiara BAZZONI (C.S. Esercito)
400m – 4x400m Libania GRENOT (G.A. Fiamme Gialle)
4x400m Elena M.BONFANTI (Atl. Lecco-Colombo Costruz.)
4x400m M. Benedicta CHIGBOLU (C.S. Esercito)
4x400m M. Enrica SPACCA (G.S. Forestale)
4x400m XXX XXX
800m Marta MILANI (C.S. Esercito)
1500m Federica DEL BUONO (G.S. Forestale/Atl. Vicentina)
1500m Margherita MAGNANI (G.A. Fiamme Gialle)
5000m Giulia A.VIOLA (G.A. Fiamme Gialle)
3000ST Valeria ROFFINO (G.S. Fiamme Azzurre)
Maratona Rosaria CONSOLE (G.A. Fiamme Gialle)
Maratona Nadia EJJAFINI (C.S. Esercito)
Maratona Emma QUAGLIA (A.S.D. C.U.S. Genova)
Maratona Anna INCERTI (G.S. Fiamme Azzurre)
Maratona Valeria STRANEO (Runner Team 99 Sbv)
Maratona Deborah TONIOLO (G.S. Forestale)
Marcia 20km Federica CURIAZZI (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
Marcia 20km Eleonora Anna GIORGI (G.S. Fiamme Azzurre)
Marcia 20km Antonella PALMISANO (G.A. Fiamme Gialle)
100hs – 4x 100m Marzia CARAVELLI (C.S. Aeronautica Militare/Cus Cagliari)
100hs Giulia PENNELLA (C.S. Esercito)
400hs Yadisleidy PEDROSO (C.S. Aeronautica Militare/Cus Pisa Atl. Pisa)
Alto Alessia TROST (G.A. Fiamme Gialle/Atletica Brugnera Friul)
Asta Roberta BRUNI (G.S. Forestale/Atl. Stud. CA.RI.RI)
Asta Sonia MALAVISI (G.A. Fiamme Gialle/Acsi Italia Atletica)
Lungo Tania VICENZINO (C.S. Esercito)
Triplo Dariya DERKACH (C.S. Aeronautica Militare/Acsi Italia Atletica)
Peso Chiara ROSA (G.S. Fiamme Azzurre)
Disco Valentina ANIBALLI (C.S. Esercito)
Martello Silvia SALIS (G.S. Fiamme Azzurre)
• Le XXX della 4x100m Uomini e 4x100 donne verranno sciolte dopo la prova di selezione che si terrà fra gli atleti finalisti dei 100m ai Campionati Italiani Assoluti, in occasione del Meeting di Pergine del 3 Agosto.
• L'eventuale inserimento di un terzo atleta nei 200m Uomini verrà considerato, valutata l'efficienza fisica e tecnica di Andrew Howe che precauzionalmente non ha partecipato ai Campionati Italiani Assoluti; la valutazione verrà fatta in occasione di una gara di 200m, inserita all'interno del Meeting di Pergine del 3 Agosto.
• La condizione di Michele Palamini verrà controllata attraverso il monitoraggio dell'allenamento e valutazioni metaboliche effettuate durante il periodo di allenamento che l'atleta sta effettuando con gli altri maratoneti convocati.
• La XXX della 4x400 Femminile verrà sciolta al termine dei Campionati del Mondo Juniores, in programma a Eugene (USA).
• L'efficienza di Gloria Hooper verrà valutata attraverso il monitoraggio dell'allenamento e la partecipazione ad una gara di 200m, inserita all'interno del Meeting di Pergine del 3 Agosto.
• La posizione degli atleti Marta Milani, Valentina Aniballi e Daria Derkach verrà valutata e condivisa dalla Direzione Tecnica.
Dopo il bronzo in World League, Berruto guarda avanti
Gli azzurri sono saliti ancora una volta sul podio. Nella finale per il bronzo della World League 2014 hanno superato per 3-0 (25-22 25-18 25-22) l'Iran, ripagando il numeroso pubblico accorso sulle tribune del Nelson Mandela Forum di Firenze. La squadra italiana voleva cancellare in fretta la sconfitta subita in semifinale dal Brasile e c'è riuscita gettando nella "mischia" orgoglio e voglia di fare. Il risultato non è mai stato in discussione, la squadra di Mauro Berruto ha sempre dato la sensazione di avere in mano il gioco, anche nella fase centrale del terzo set quando l'Iran di Kovac si è portato sul 15-12. La reazione azzurra è stata immediata e la situazione è stata capovolta.
Berruto ha mandato in campo una squadra mista tra esperienza e novità . La mossa di schierare il giovane Simone Anzani per Birarelli, è stata particolarmente indovinata. Il ragazzo, che ha esordito in azzurro proprio a Teheran contro l'Iran nella fase eliminatoria, ha sfoderato una buona prova soprattutto a muro (4 punti), ma anche in attacco. Insieme a lui c'è stata la conferma di Simone Buti (preferito a Piano) e per Filippo Lanza, che si è fatto apprezzare per la grande regolarità mostrata durante la gara.
Dalla diagonale Dragan Travica-Ivan Zaytsev ci si aspettava un riscatto, dopo la prova condita da luci ed ombre offerta con il Brasile ed è arrivatoBene Simone Parodi, soprattutto nei primi due parziali. Super la prestazione di Salvatore Rossini in ricezione.
“Chiudiamo al terzo posto, un terzo posto che probabilmente poteva anche essere qualcosa di meglio. Forse non il primo, perché non lo abbiamo meritato, almeno questo ha detto il campo, ma la prendiamo come una ulteriore espressione del nostro potenziale” ha dichiarato il CT Mauro Berruto dopo la vittoria sull’Iran - “E' un altro obiettivo raggiunto, perché per me le medaglie sono medaglie. L'Italia per tanti anni non ha vinto niente, tutte quelle che arrivano io le prendo con grande gioia. Logicamente non neghiamo la realtà, noi crediamo di essere in grado di vincere la medaglia più bella, non ci siamo riusciti di nuovo e questo è un tema su cui dovremo ragionare e soprattutto lavorare in questo mese che abbiamo davanti prima del Mondiale. Dovremo lavorare su alcuni fondamentali che nella partita con il Brasile hanno funzionato malissimo. E’ importante giocare tante partite come quella di ieri, ma occorre meritarsele. E' importante incontrare questo tipo di squadre, per questo abbiamo invitato il Brasile a giocare da noi un triangolare prima della partenza per il Mondiale - conclude Berruto - Non abbiamo fatto il passo in avanti che volevamo, ma abbiamo confermato che questa squadra é costantemente lì, vince medaglie e sale sul podio. Dobbiamo sempre darci l'obiettivo di fare qualcosa in più e di arrivare sul gradino più alto".
ITALIA-IRAN 3-0 (25-22 25-18 25-22)
ITALIA: Anzani 8, Travica 3, Lanza 10, Buti 7, Zaytsev 14, Parodi 10. Rossini (L), Vettori, Giovi. Non entrati: Kovar, Piano, Birarelli, Baranowicz, Randazzo. All. Berruto.
IRAN: Ghaemi 6, Gholami 2, Ghafour 8, Mirzajanpour 2, Seyed 6, Marouf, Zarif (L), Mahdavi 2, Tashakori 1, Ebadipour 6, Ghara 5. Non entrati: Fayazi , Mostafavand, Alizadeh (L). All. Kovac.
ARBITRI: Cespedes (Dom) e Cholokian (Arg)
Spettatori: 7500. Durata set: 27, 28, 29.
Italia: bs 15, a 4, mv 12, er 9.
Iran: bs 10, a 2, mv 5, er 13.
Mondiali Spada: Fiamingo storico oro, Garozzo prende il bronzo
Rossella Fiamingo è la nuova campionessa del Mondo di spada femminile! Questo il verdetto della finale dei Campionati del Mondo Kazan2014, che ha visto l'azzurra superare per 15-11 la tedesca Britta Heidemann, argento olimpico a Londra2012 e dal palmares assai ricco. Rossella Fiamingo, 23 anni compiuti sei giorni fa, riporta in Italia un titolo che mancava dall'edizione di Atene 1994, quando a vincere fu Laura Chiesa.
"Non ci credo ancora" ripete l'azzurra mentre riceve gli abbracci del Commissario tecnico, Sandro Cuomo, delle compagne di Nazionale e di tutto lo staff azzurro di spada,
Una specialità che, nella sesta giornata di gara, porta anche la firma di Enrico Garozzo vincitore della medaglia di bronzo fermato in semifinale solo dal coreano Kjoung-Doo Park per 15-10, permettendo all'Italia di passare in testa al medagliere.
Fiamingo e Garozzo del resto sono cresciuti insieme. Tredici chilometri infatti separano San Giovanni La Punta, dove vive Rossella Fiamingo, da Acireale, città natale di Enrico Garozzo.
A legare i due, inoltre, vi è un altro filo sottile che parte dai Mondiali giovanili di Acireale 2008, quando Rossella Fiamingo vinse il titolo iridato under17 ed Enrico Garozzo, in quella che è la sua città di nascita, trionfò nella spada maschile under 20. Oggi, per loro, l'ennesima giornata che, insieme, ricorderanno per tutta la vita.
La spada femminile italiana è tornata sul podio iridato a quattro anni dall'edizione di Parigi2010 quando giunse la medaglia di bronzo grazie a Nathalie Moellhausen che, per uno strano scherzo del destino, è stata proprio prima avversaria di giornata dell'azzurra. Quasi un "passaggio di testimone" tra le due ex compagne di Nazionale, dato che Nathalie Moellhausen, superata 15-6 da Rossella Fiamingo, ha scelto di difendere i colori del Brasile, sua seconda nazionalità in passaporto. Il percorso delll'azzurra l'ha poi vista superare nettamente, col punteggio di 15-5, la coreana Choi, quindi nel turno delle 16 la russa Violetta Kolobova per 15-7 ed ai quarti, per 15-13 l'estone Irina Embrich che, in precedenza, aveva interrotto la corsa della campionessa del Mondo uscente, la romena Ana Branza. In semifinale poi la vittoria contro l'ucraina Yana Shemyakina per 13-12 ed, infine, l'assalto valido per il titolo contro la tedesca Heidemann.
Enrico Garozzo dal canto suo festeggia la sua prima medaglia da quando ha lasciato l'under 20. L'azzurro, 25 anni, di Acireale, è stato sconfitto in semifinale per 15-10 dal coreano Kyoung-doo Park. L'urlo più acuto è giunto dopo aver vinto l'assalto dei quarti contro l'estone Sten Priinits per 15-9. L'azzurro dopo aver superato 12-8 il tedesco Norman Ackermann ed aver sconfitto il russo Khodos per 15-12, ha avuto ragione nel turno dei 16 del bronzo olimpico a Londra2012, il coreano Jinsun Jung col punteggio di 14-13, al termine di un assalto che ha visto Garozzo portarsi dal 6-10 al 13-10 prima di stoppare la risalita dell'avversario.
Per quanto concerne le altre azzurre, Mara Navarria era uscita di scena nel turno delle 32. Dopo aver esordito vincendo per 15-10 contro la portacolori di Taipei, Chiu Ling Yeung, l'azzurra è stata fermata dall'estone Erika Kirpu per 15-12. Si era fermata nel turno delle 64 la campionessa europea Bianca Del Carretto, sconfitta col punteggio di 15-11 dal match del turno delle 64 contro la statunitense Katharine Holmes. Fuori dopo la fase a gironi invece la quarta azzurra, Francesca Quondamcarlo.
Nella spada maschile, il campione del Mondo 2011, Paolo Pizzo, ha concluso la sua gara nel turno dei 16. A fermarlo è stato l'ucraino Bogdan Nikishin per 15-8. Nel tabellone dei 32 aveva avuto la meglio sullo spagnolo Josè Maria Abajo per 15-9 e, nel primo assalto di giornata, aveva superato per 15-14 il quotato francese Jean-Marie Lucenay. E' uscito di scena invece nel primo assalto di giornata invece Lorenzo Bruttini, sconfitto 15-11 dall'uzbeko Ruslan Kudayev. Si era fermato nella fase di qualificazione il quarto azzurro, Marco Fichera.
CAMPIONATI DEL MONDO 2014 - SPADA FEMMINILE - Kazan, 17-20 Luglio 2014
Finale Fiamingo (ITA) b. Heidemann (Ger) 15-11
Semifinali Fiamingo (ITA) b. Shemyakina (Ukr) 13-12; Heidemann (Ger) b. Kirpu (Est) 15-10
Quarti Fiamingo (ITA) b. Embrich (Est) 15-13; Shemyakina (Ukr) b. Kong (Hkg) 9-8; Kirpu (Est) b. Choi (Kor) 15-12
Heidemann (Ger) b. Szasz (Hun) 15-14
Tabellone delle 16 Fiamingo (ITA) b. Kolobova (Rus) 15-7
Tabellone delle 32 Kirpu (Est) b. Navarria (ITA) 15-12; Fiamingo (ITA) b. Choi (Kor) 15-5
Tabellone delle 64 Fiamingo (ITA) b. Moellhausen (Bra) 15-6; Navarria (ITA) b. Yeung (Tpe) 15-10; Holmes (Usa) b. Del Carretto (ITA) 15-11
Fase a gironi Bianca Del Carretto: 6 vittorie, nessuna sconfitta; Francesca Quondamcarlo: 1 vittoria, 4 sconfitte
Classifica (132): 1. Fiamingo (ITA), 2. Heidemann (Ger), 3. Shemyakina (Ukr), 3. Kirpu (Est), 5. Szasz (Hun), 6. Choi (Kor), 7. Embrich (Est), 8. Kong (Hkg). 103. Quondamcarlo (ITA)
CAMPIONATI DEL MONDO 2014 - SPADA MASCHILE - Kazan 17-20 Luglio 2014
Finale Robeiri (Fra) b. Park (Kor) 15-12
Semifinali Robeiri (Fra) b. Grumier (Fra) 15-11; Park (Kor) b. Garozzo (ITA) 15-10
Quarti Robeiri (Fra) b. Avdeev (Rus) 14-13; Grumier (Fra) b. Sukhov (Rus) 15-7; Park (Kor) b. Nikishin (Ukr) 15-13
Garozzo (ITA) b. Priinits (Est) 15-9
Tabellone dei 16 Nikishin (Ukr) b. Pizzo (ITA) 15-8; Garozzo (ITA) b. Jung (Kor) 14-13
Tabellone dei 32 Garozzo (ITA) b. Khodos (Rus) 15-12; Pizzo (ITA) b. Abajo (Esp) 15-9
Tabellone dei 64; Pizzo (ITA) b. Lucenay (Fra) 15-14; Garozzo (ITA) b. Ackermann (Ger) 12-8
Kudayev (Uzb) b. Bruttini (ITA) 15-11
Tabellone dei 64 – qualificazione Pizzo (ITA) b. Lahtinen (Fin) 15-12; Moody (Usa) b. Fichera (ITA) 8-7
Tabellone dei 128 – qualificazione; Pizzo (ITA) b. Dorati Ameglio (Pan) 15-8
Fase a gironi Paolo Pizzo: 3 vittorie, 2 sconfitte; Marco Fichera: 4 vittorie, 1 sconfitta; Lorenzo Bruttini: 5 vittorie, 1 sconfitta
Classifica (178): 1. Robeiri (Fra), 2. Park (Kor), 3. Garozzo (ITA), 3. Grumier (Fra), 5. Nikishin (Ukr), 6. Sukhov (Rus), 7. Avdeev (Rus), 8. Priinits (Est).
15. Pizzo (ITA), 42. Bruttini (ITA), 72. Fichera (ITA)
Mondiali fioretto, Errigo ancora d'oro, Batini e Vezzali sul podio
Arianna Errigo conserva il titolo mondiale di fioretto superando in finale a Kazan Martina Batini (15-7) che si aggiudica l'argento.
Tre azzurre sono sono arrivate sul podio. Dopo i Mondiali di Torino 2006, San Pietroburgo 2007 e Parigi 2010, i Giochi Olimpici di Londra 2012 e gli Europei Strasburgo 2014 ancora una volta le azzurre hanno fatto tris. Arianna Errigo e Martina Batini. si sono affrontate nella finale per l'oro mentre Valentina Vezzali sconfitta in semifinale dalla campionessa del mondo in carica (15-10) si è dovuta accontentare del bronzo. La Errigo, infatti, rimane ancorata sul podio iridato dopo aver avuto la meglio, per 15-6 sulla polacca Knop, dando seguito alle vittorie giunte in mattinata contro la brasiliana Tais Rochel nel turno delle 64 per 15-11, quindi nel turno dei 32 per 15-3 contro l'ungherese Gabriella Varga e, nel turno delle 16, contro la russa Yulia Biryukova per 15-10, "vendicando" così la sconfitta subìta ai quarti di finale ai Campionati Europei Strasburgo 2014.
Valentina Vezzali, invece, conquista la sua 23esima medaglia ai Campionati del Mondo, superando ai quarti la campionessa del Mondo under 20, la statunitense Lee Kiefer, già sconfitta dall'azzurra in semifinale ai Mondiali Catania2011. Il suo percorso di gara era iniziato nel turno delle 64 superando la spagnola Camacho per 15-6, poi era giunta la vittoria al cardiopalma nel turno delle 32 contro la statunitense Ross, con la rimonta dal passivo di 5-0 per concludere col punteggio di 12-8, ed infine, nel tabellone delle 16, aveva vinto contro la coreana Ha Na Oh per 12-9.
La più giovane delle azzurre, Martina Batini, al suo esordio in un Mondiale, ha conquistato l'accesso in finale superando la tunisina Boubakri (15-12)in semifinale dopo aver vinto il derby italiano ai quarti di finale contro Elisa Di Francisca, col netto punteggio di 15-6, ribaltando il risultato della finale dei Campionati Europei dello scorso giugno a Strasburgo. La sua prima volta al Mondiale era iniziata superando per 15-7 la portacolori di Singapore Cheryl Ye Han Wong, prima di regolare nel turno delle 32 per 15-8 la colombiana Van Erven Garcia e, nel turno delle 16, la tedesca Katja Waechter per 15-3.
Quinto posto finale per Elisa Di Francisca che, prima di fermarsi contro la compagna di Nazionale, aveva vinto per 15-14 contro l'egiziana Eman Shaaban nel turno delle 64 ed aveva poi superato agevolmente per 15-8 la francese Maitrejean e per 15-5 la cinese Le nel turno delle 16.
Europei, Settebello ferma sul pari il Montenegro
Finisce in parità (6-6) la sfida tra la nazionale italiana guidata dal CT Campagna e il Montenegro nella penultima gara del girone A della 15ª edizione dei Campionati Europei a Budapest.
Le due formazioni si presentano in grande equilibrio in questo torneo. Nel girone Italia e Montenegro capeggiano la classifica a punteggio pieno con gli azzurri che vantano la miglior difesa (15 reti subite) e i montenegrini il miglior attacco del girone (39 reti realizzate) . Nella differenza reti però gli azzurri sono in vantaggio +8 contro il +4 degli avversari.
Nel primo quarto l’avvio è contratto per entrambe le formazioni. E’ l’Italia a sbloccare il risultato: a 100 secondi dal termine infila due gol con Velotto e Di Fulvio chiudendo la prima frazione 2-0.
Nel secondo periodo la gara resta equilibrata con tanti errori in fase risolutiva da entrambe le squadre ma il tempo si conclude con i gol del Montenegro che accorcia le distanze (2-1). Il terzo tempo si apre con il pareggio del Montenegro con un difficile diagonale impossibile per Tempesti. Poi Baraldi riporta in avanti la squadra di Campagna ma prontamente si torna in parità ad opera di Janovic che segna per la seconda volta. E’ Andrea Fondelli a riportare di nuovo gli azzurri in vantaggio sul 4-3 ma in difesa commette falle ed esce per la seconda volta ed è ancora parità del Montenegro 4-4 punteggio che chiude il periodo.
L’ultimo quarto si apre con una inferiorità numerica e l’Italia incassa il gol del Montenegro. Reagisce subito il Settebello che ritorna in parità con Fondelli (5-5). E’ Andrea Fondelli che sigla il sesto gol azzurro il suo terzo ma replicano subito gli avversari con il solito Janovic, il risultato finale è 6-6.
Lunedì Montenegro - Georgia (ore 11.30) e Grecia – Italia (ore 19.00) scioglieranno le ultime riserve su chi guiderà la classifica del girone.
Tour: Nibali ancora protagonista resta in giallo
Vincenzo Nibali ha mantenuto la maglia gialla al Tour de France al termine della durissima tappa alpina, la 14/a, da
Grenoble a Risoul (177 km) con arrivo in salita.
L'azzurro è giunto secondo al traguardo con 20" di ritardo dal vincitore, il polacco Rafal Majka, ma ha allungato rispetto agli immediati inseguitori consolidando la maglia gialla. Domani il programma prevede la 15esima frazione, la Tallard-Nîmes di 222 km.
WTA Istanbul, 2ª finale consecutiva per Roberta Vinci
Roberta Vinci conquista a Istanbul la seconda finale Wta nel giro di una settimana. Dopo Bucarest, ha raggiunto l'atto conclusivo anche nel nuovo torneo Internationale che si disputa su campi in cemento della metropoli turca. In semifinale la 31enne tarantina, numero 24 del ranking mondiale e seconda favorita del seeding, ha sconfitto per 6-4 6-2, in un'ora e 6 minuti di gioco, la giovanissima croata Ana Konjuh, classe 1997 e numero 139 Wta. Per la giocatrice balcanica, partita dalle qualificazioni e protagonista di un ottimo torneo, si trattava della prima semifinale in carriera e in campo si è visto. Alla croata non è bastato nemmeno il vantaggio psicologico dell'unico precedente, a lei favorevole, giocato ad inizio stagione ad Auckland. La cronaca. Partenza super della pugliese che in un niente è già 4-0: Ana recupera uno dei due break di svantaggio ma Roberta archivia comunque il parziale al decimo gioco. Nella seconda frazione la Vinci strappa la battuta all'avversaria al quinto ed al settimo gioco prima di chiudere l'incontro all'ottavo game.
Per la Vinci si tratta della finale numero 12 in carriera con un bilancio di 9 vittorie e due sconfitte (con la Schiavone a Barcellona nel 2010 e con la Halep domenica scorsa a Bucarest). E' la prima volta che Roberta si trova a giocare due finali di fila, e su due superfici diverse (sulla terra a Bucarest, sul cemento ad Istanbul): domenica affronterà la vincente del match tra la danese Carlone Wozniacki, prima testa di serie del torneo, e la francese Kristina Mladenovic, protagonista nei quarti della rocambolesca eliminazione di Francesca Schiavone.
Torneo di Sarajevo: Montenegro amaro per l’Italia
La nazionale italiana maschile è stata sconfitta dal Montenegro (60-76) nella prima giornata del Torneo di Sarajevo. "Per noi è stata una serata particolare – commenta il CT Simone Pianigiani – perché con 2/21 da tre, ovvero il 9,5% e subendo pesantemente a rimbalzo non poteva andare diversamente. Quando perdiamo fluidità, non siamo brillanti e certi tiri non entrano, inevitabilmente per noi si mette male. Dobbiamo imparare a soffrire, a dare valore ad ogni singolo possesso senza accontentarci mai. Per i ragazzi non è stato facile anche perché durante l'intervallo li ho informati della situazione riguardante Melli (lasciato il raduno, martedì si opera al tendine n.d.r.) e Hackett (ha lasciato il raduno di Trieste senza autorizzazione e senza giustificato motivo, n.d.r.). Ora sappiamo chi siamo e lavoreremo ancora di più per migliorare. Aspettando che Cinciarini e Datome ritrovino il ritmo stasera tutti i ragazzi, anche i più giovani, hanno avuto diversi minuti a disposizione".
Il programma Azzurro dell'estate è stato ponderato attentamente dallo staff tecnico e la strada verso i match che contano con Russia e Svizzera passa anche da serate ruvide e complicate contro avversari di stazza fisica molto diversa dall'Italia.
Gli azzurri fin da subito sono stati messi a dura prova dai chili e dai centimetri della compagine di coach Pavlicevic. All'inizio sono una serie di tiri ben trovati, ma dall'esito negativo, a rendere la vita difficile a Datome e compagni. Un solo tiro su 10 tentativi da dietro l'arco a fine primo tempo mandano l'Italia al riposo 40-26. La reazione, sul finire del secondo quarto, arriva ma il Montenegro è ormai lanciato. Pianigiani ruota gli uomini e dai suoi ottiene massimo impegno e durezza nei contatti. Negli ultimi 10 minuti si surriscaldano gli animi (doppio tecnico ad Aradori e Suad Sehovic) ma il divario resta lo stesso. Senza Cusin, fuori per cinque falli a metà del terzo quarto gli Azzurri provano a rendere meno amaro il finale ma il Montenegro non fa sconti: ne sa qualcosa Daniele Magro, che subisce una gomitata al naso con conseguente perdita di sangue.
Oggi gli Azzurri torneranno in campo alle 17.00 contro i padroni di casa della Bosnia Erzegovina, che nel pomeriggio hanno battuto la Bielorussia col punteggio di 88-60.
Il calendario del torneo
18 luglio
Bosnia Erzegovina-Bielorussia 88-60
Italia-Montenegro 60-76
19 luglio
Bosnia Erzegovina-Italia (Ore 17.00)
Bielorussia-Montenegro (Ore 20.00)
20 luglio
Bosnia Erzegovina-Montenegro (Ore 17.30)
Italia-Bielorussia (Ore 20.00)
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