Qualif. Europee: Verso Italia-Croazia. Conte: “Trascineremo i tifosi con il nostro entusiasmo ”

Il Commissario Tecnico della nazionale di calcio Antonio Conte ha presentato oggi la gara che gli azzurri disputeranno contro la Croazia il 16 novembre allo stadio S. Siro di Milano, tappa fondamentale per il futuro azzurro nelle qualificazioni europee.
“Sono convinto che Milano risponderà nel modo migliore alla nostra chiamata: e noi saremo pronti a trascinare i tifosi con il nostro entusiasmo, faremo in modo che saranno orgogliosi di questa Italia”: Nella splendida cornice di Palazzo Marino, Antonio Conte è consapevole che sarà un appuntamento da non mancare, con la convinzione che l’Italia non deluderà. Per questo insiste sulla partecipazione del pubblico, forte del fatto che due squadre come Italia e Croazia, entrambe capolista del girone H a punteggio pieno, non faranno mancare lo spettacolo.
“E’ importante che questa partita – ha continuato Conte - ci dia delle risposte, come è importante e giusto che questa sfida arrivi proprio in questo momento: noi ci stiamo ricostruendo dopo una cocente delusione, la Croazia è in un momento molto positivo, è una squadra con la s maiuscola e con grandi prospettive. Sarà una sfida emozionante e sono proprio le emozioni, l’orgoglio e l’entusiasmo le cose che vogliamo regalare ai nostri tifosi, al pubblico di Milano, con l’augurio che ci accompagnino in quella che per noi sarebbe un’impresa davvero importante”.
“In questo momento – ha continuato il commissario tecnico - siamo dietro a nazionali che stanno facendo meglio di noi, come Germania, Spagna, Olanda, Belgio e Francia. Abbiamo preso coscienza dei gravi problemi del calcio italiano, però sappiamo che abbiamo tempo per colmare il gap con il lavoro e con la volontà. Ora la cosa importante è qualificarsi all'Europeo e poi lavoreremo per fare qualcosa di straordinario in quel mese che passeremo in Francia. Il lavoro non è quotidiano come quello con i club, i giorni che trascorriamo insieme li dobbiamo sfruttare nel modo migliore, per capire che per vincere ci vuole metodo, ci vuole disciplina, e anche quel fuoco sacro che sta a me tirare fuori da ognuno di loro”.
Al tavolo della conferenza stampa, insieme a Conte, il vice presidente vicario della Figc Maurizio Beretta, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, l’Assessore allo Sport Chiara Bisconti; per la Federazione, presenti anche il direttore generale Michele Uva, il presidente della Lega Pro Mario Macalli e il presidente del Settore Tecnico Gianni Rivera. In occasione di Italia-Croazia, Milano si tingerà di azzurro anche attraverso numerose iniziative promozionali, che avranno il loro apice nel luogo simbolo della città, Piazza Duomo, dove sarà allestita sabato 15 e domenica 16 novembre una fan zone dedicata ad attività sportive, di intrattenimento e didattiche aperte ai tesserati delle Scuole calcio locali selezionate dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, ma anche alle famiglie ed ai supporter della Nazionale. I tifosi che si presenteranno al Villaggio con il biglietto della gara e con indosso la maglia Azzurra potranno ritirare (sino a esaurimento scorte) il Kit del tifoso.
Curiosità. Italia-Croazia del 16 novembre sarà la 55a gara degli Azzurri ospitata a Milano, dove la Nazionale ha finora collezionato 37 vittorie, 15 pareggi e solo 2 sconfitte (entrambe per mano dell’Ungheria nel 1911 e nel 1925), con una media di 2.33 punti a partita considerando i 3 punti per la vittoria. In tutto gli Azzurri sono andati a segno 138 volte, con una media di 2.55 reti a partita, subendo invece 53 gol.
Malagò incontra Renzi: il Premier sarà al CONI il 15 dicembre per i Collari d'oro
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato questa mattina a Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati una lunga serie di temi di carattere sportivo nazionale e internazionale anche in vista degli imminenti impegni istituzionali del Presidente Malagò che da domani sarà a Bangkok per l’Assemblea dei Comitati Olimpici Mondiali (ACNO), poi dal 20 novembre sarà a Baku per l’Assemblea dei Comitati Olimpici Europei (COE) e infine dal 7 dicembre sarà a Montecarlo per la Sessione Straordinaria del CIO. Al termine del colloquio il Premier Renzi ha confermato la sua presenza alla tradizionale cerimonia di consegna dei Collari d’Oro che si svolgerà al Salone d’Onore del CONI il prossimo 15 dicembre.
Errani-Vinci sul tetto del ranking mondiale per il 2° anno consecutivo
Per il secondo anno consecutivo, Sara Errani e Roberta Vinci chiudono la stagione condividendo la prima posizione mondiale nella classifica WTA di doppio. Lo certifica il ranking ufficiale di fine 2014. E' stata un'altra annata formidabile, che le ha definitivamente consacrate tra le coppie più forti dell'Era Open. Grazie alla vittoria del secondo Australian Open, e soprattutto al primo Wimbledon, le due azzurre sono diventate la quinta coppia in grado di vincere tutti e quattro i titoli dello Slam: con loro ci sono nomi leggendari, quali Martina Navratilova e Pam Shriver, le sorelle Williams, oltre a Kathy Jordan e Anne Smith, Gigi Fernandez e Natasha Zvereva.
Questa sarà anche la loro 60esima settimana al numero 1: solo Cara Black e Liezel Huber sono state in vetta più a lungo.
Giovedì a Praga il sorteggio della fase finale dell’Europeo Under 21
Giovedì l’Italia conoscerà le avversarie del girone della Fase Finale del Campionato Europeo Under 21 in programma in Repubblica Ceca dal 17 al 30 giugno. La cerimonia del sorteggio, a cui prenderà parte il tecnico azzurro Luigi Di Biagio, si svolgerà alle ore 18 all'Hotel Clarion Congress di Praga e verrà trasmessa in streaming sul sito www.uefa.com.
Le otto squadre che hanno raggiunto la Fase Finale saranno suddivise in due gruppi da quattro, con la Repubblica Ceca già inserita nel Gruppo A in qualità di paese ospitante e l’Inghilterra nel Gruppo B in virtù del ranking più alto. Sempre in base al ranking, Italia e Germania verranno sorteggiate nelle posizioni A2 e B2 e non potranno quindi affrontarsi nel girone. Oltre a una tra Repubblica Ceca e Inghilterra, le ultime due avversarie della nostra nazionale saranno quindi sorteggiate tra Portogallo, Svezia, Serbia e Danimarca, prossima avversaria degli Azzurrini nell’amichevole in programma lunedì 17 novembre a Matera. L’urna di Praga è determinante anche in chiave olimpica, visto che le prime due classificate di ciascun girone otterranno il pass per i Giochi Olimpici di Rio 2016.
Le otto finaliste
Repubblica Ceca (nazione ospitante)
Miglior piazzamento: campione nel 2002
Ultima volta: quarta nel 2011
Qualificata automaticamente in quanto nazione ospitante
Danimarca
Miglior piazzamento: semifinale nel 1992
Ultima volta: fase a gironi nel 2011
Spareggi: contro l’Islanda (in casa 0-0, fuori casa 1-1) passa per il maggior numero di reti realizzate in trasferta
Inghilterra
Miglior piazzamento: campione nel 1982, 1984
Ultima volta: fase a gironi nel 2013
Spareggi: contro la Croazia (in casa 2-1, fuori casa 2-1)
Germania
Miglior piazzamento: campione nel 2009
Ultima volta: fase a gironi nel 2013
Spareggi: contro l’Ucraina (in casa 3-0, fuori casa 2-0)
Italia
Miglior piazzamento: campione nel 1992, 1994, 1996, 2000, 2004
Ultima volta: seconda nel 2013
Spareggi: contro la Slovacchia (fuori casa 1-1, in casa 3-1)
Portogallo
Miglior piazzamento: seconda nel 1994
Ultima volta: terza nel 2007
Spareggi: contro l’Olanda (fuori casa 2-0, in casa 5-4)
Serbia
Miglior piazzamento: campione nel 1978 (come parte della Jugoslavia); seconda nel 2007 (da nazione indipendente)
Ultima volta: fase a gironi nel 2009
Spareggi: contro la Spagna (in casa 0-0, fuori casa 2-1)
Svezia
Miglior piazzamento: seconda nel 1992
Ultima volta: semifinali nel 2009
Spareggi: contro la Francia (fuori casa 2-0, in casa 4-1)
Mondiali di qualificazione olimpica con 11 azzurri

E’ stata presentata oggi, nella palestra FIPE del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dell’Acquacetosa a Roma, la Squadra Nazionale che, dall’8 novembre, parteciperà sulla pedana kazaka di Almaty ai Campionati del Mondo Seniores primo appuntamento di qualificazione per i Giochi di Rio 2016.
Saranno quattro i pesisti in pedana per i colori azzurri: Mirco Scarantino, Michael Di Giusto, Giorgio De Luca e Antonino Pizzolato. Più numerosa la rappresentanza femminile con: Genny Pagliaro, Giorgia Russo, Jennifer Lombardo, Giorgia Bordignon, Maria Grazia Alemanno, Carlotta Brunelli e Roberta Buttiglieri.
Gli azzurri sono stati presentati in conferenza stampa dal Presidente della Federazione Italiana Pesistica Antonio Urso, all’incontro ha preso parte Il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Segretario generale, Roberto Fabbricini e il Vice Segretario, Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, con il Presiedente di Coni Servizi, Franco Chimenti e l'Amministratore delegato, Alberto Miglietta.
"Oggi è una giornata importante perché Rio 2016 significa per noi l'esame di laurea dopo 4 anni di lavoro – ha dichiarato il Presidente FIPE, Antonio Urso - Significa in qualche modo discutere la tesi e cercare di capire quanti contenuti abbiamo messo dentro. Il percorso inizia domani quando partiremo per Almaty poi nel 2015 ci sarà l'appuntamento di Houston e Bergen in Norvegia ad aprile 2016". "E' un percorso complicato – ha proseguito - la pesisitca è praticata da 183 nazioni al mondo ed ha una qualificazione complessa contro la quale mi sto battendo ovvero a squadre anche se è uno sport individuale".
"Noi andiamo a perdere qualche medaglia rispetto al passato – ha detto il Presidente del Coni, Giovanni Malagò -, alcune per un problema del programma olimpico, ma non ci piangiamo addosso. La mia speranza è che andiamo a prendere qualche medaglia dove non l'abbiamo mai presa: penso al tennis, al triathlon e anche ai pesi. Non posso dire che ci conto, ma ci spero e se non ci siamo a Rio, ci siamo a Tokyo. Dobbiamo sostituire il serbatoio delle medaglie tradizionali con altre discipline il cui percorso è iniziato anni fa". Il n. dello sport italiano, quindi, assicurato: "Se arriveranno e penso che avremo belle sorprese, saranno sicuramente medaglie pulite, come quelle degli altri sport italiani".
Nell’occasione è stato presentato ufficialmente il nuovo logo federale ripercorrendo un excursus della secolare storia della Federazione, dagli albori del 1900 fino ai giorni nostri e lo “Strength Lab” della FIPE, struttura presente all’interno della Palestra nata dal desiderio della FIPE di avere un proprio laboratorio per la valutazione funzionale degli atleti di cui vengono analizzati postura, forza, propriocettività e gesti tecnici.
Assegnati i premi CONI-USSI 2014, il 1° dicembre la cerimonia di consegna

La Commissione per l’assegnazione dei Premi CONI-USSI 2014 si è riunita oggi alle ore 12.00 a Roma presso la sede del CONI al Foro Italico. Presieduta da Luigi Ferrajolo e composta da Umberto Zapelloni, Paolo De Paola, Vittorio Oreggia, Daniele Dallera, Aligi Pontani, Paolo Brusorio, Carlo Paris, Giovanni Bruno e Danilo di Tommaso, la Commissione ha assegnato i seguenti Premi CONI – USSI:
- Premio CONI-USSI per la sezione “Stampa scritta – Cronaca e tecnica” ad Andrea Santoni – Corriere dello Sport – Stadio;
- Premio CONI-USSI per la sezione “Stampa scritta – Costume e inchiesta” a Giorgio Viberti – La Stampa;
- Premio CONI-USSI per la sezione “Multimediale” a Gianluca Pasini – La Gazzetta dello Sport;
- Premio CONI-USSI per la sezione “Desk -Televisione” a Fabio Tavelli – Sky Sport;
- Premio CONI-USSI per la sezione “Desk – Stampa scritta a Mario Celi – Il Giornale;
- Premio CONI-USSI per la sezione “Televisione” a Donatella Scarnati – Rai Sport;
- Premio “CONI-USSI Under 35” a Francesco Saverio Intorcia – La Repubblica;
Il Premio CONI “Una penna per lo sport – Giorgio Tosatti”, riservato all’intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato ad Enrico Maida.
La Giuria inoltre ha deciso di assegnare alla memoria due premi speciali a Marco Ansaldo e ad Oscar Orefici.
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 48° Concorso Letterario e del 43° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 1° dicembre, con inizio alle ore 12.00, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
Roma, 3 novembre 2013
Storico: ONU riconosce l'autonomia dello sport. Bach e Pescante soddisfatti
Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha accolto con favore il riconoscimento storico da parte delle Nazioni Unite della autonomia del CIO e dello sport.
Il riconoscimento arriva in una risoluzione adottata all'unanimità in occasione della 69ª Sessione ordinaria dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA) a New York. Il documento afferma che l'Assemblea Generale "sostiene l'indipendenza e l'autonomia dello sport e la missione del CIO alla guida del Movimento Olimpico".
Il Presidente del CIO Thomas Bach aveva sottolineato la necessità dell'autonomia dello sport in un discorso che ha consegnato all‘Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York il novembre 2013. "Lo Sport [è] veramente l'unica area dell'esistenza umana che ha raggiunto una legge universale", ha detto in quella occasione. "Ma per applicare questa legge universale in tutto il mondo, lo sport deve godere di una autonomia responsabile. La politica deve rispettare questa autonomia sportiva."
La risoluzione riconosce lo sport quale strumento per promuovere l'istruzione, la salute, lo sviluppo e la pace, mettendo in evidenza l'importante ruolo del CIO e del Movimento Olimpico nel raggiungimento di questi obiettivi.
Riconosce inoltre "che i grandi eventi sportivi internazionali dovrebbero essere organizzati in uno spirito di pace, di comprensione reciproca, di amicizia, tolleranza e senza ammettere discriminazioni di alcun tipo e che l'unificazione e la natura conciliativa di tali eventi devono essere rispettate". Ciò implica chiaramente che la piena partecipazione a manifestazioni sportive è incoraggiata, e che a sua volta i boicottaggi sono incompatibili con la richiesta delle Nazioni Unite per il rispetto dei valori dello sport.
"Sono molto soddisfatto per questa risoluzione che è una pietra miliare nelle relazioni tra sport e politica", ha detto oggi il presidente Bach. "Dobbiamo formare partnership con organizzazioni politiche sulla base di questo riconoscimento dell'autonomia dello sport. Gli ottimi rapporti tra le Nazioni Unite e il CIO può in questo senso servire da esempio per le relazioni a livello nazionale tra i Comitati Olimpici Nazionali e i rispettivi Governi. Questo rapporto però richiede che lo sport rimanga sempre politicamente neutrale ".
L'ONU ha riconosciuto la Carta Olimpica, e in particolare l’articolo 6, che "qualsiasi forma di discriminazione è incompatibile con l'appartenenza al Movimento Olimpico". Questo riconoscimento riflette la responsabilità del CIO di rispettare questo principio ai Giochi olimpici e nelle sue attività olimpiche.
In qualità di organizzazione sportiva, il CIO, tuttavia, non ha il mandato di imporre misure agli Stati sovrani al di fuori dei propri campi. I Giochi Olimpici possono mostrare al mondo e al paese ospitante che una società pacifica è possibile, che la competizione tra le persone può manifestarsi in armonia e con il rispetto per la dignità di tutti.
In una lettera ai 205 Presidenti dei Comitati Olimpici Nazionali, il Presidente del CIO ha chiesto loro di rafforzare l'autonomia dello sport nei loro paesi e, in ogni dialogo con i leader politici nazionali, per incoraggiarli "a dare allo sport debita considerazione nel contesto dell'agenda di sviluppo post-2015 delle Nazioni Unite ".
"E 'essenziale che i CNO lavorino con i governi nazionali per indirizzare lo sport verso questi obiettivi, in particolare nei settori dell'istruzione, della sanità, la pianificazione urbana, la coesione sociale e la costruzione della pace", ha scritto il presidente Bach.
L'annuncio da parte delle Nazioni Unite è stato dato dopo che il Segretario generale delle Nazioni Unite ha presentato una relazione biennale sullo Sport per lo Sviluppo e la Pace. Il Comitato Internazionale Olimpico era rappresentato dal membro e Osservatore Permanente del CIO presso l’ONU Mario Pescante.
Nel suo discorso a nome del CIO, Pescante ha dichiarato: "La collaborazione del CIO con l'ONU dimostra l'impatto positivo che deriva dall’efficace impegno tra sport, affari, della politica, della cultura e di altri aspetti della società. Lo sport può cambiare il mondo, ma. non può cambiare il mondo da solo. Questo è il motivo per cui il CIO, sotto la guida del presidente Thomas Bach, si sta impegnando più che mai con i leader politici ed economici ai massimi livelli. "
Il Segretario generale dell'ONU riferirà all’Assemblea generale delle Nazioni Unite nella sua 71ª Sessione sull'attuazione delle iniziative delineate nella risoluzione nel corso di un punto all'ordine del giorno chiamato "Sport per lo sviluppo e la pace".
Procura convoca il dott. Fiorella l’11 novembre
L’Ufficio di Procura Antidoping ha convocato per martedì 11 novembre 2014, alle ore 12.00, il Dott. Pierluigi Fiorella per rispondere degli addebiti disciplinari contestati (violazione artt. 2.5. e 2.8. delle Norme Sportive Antidoping) in relazione all’inchiesta presso la Procura della Repubblica di Bolzano relativa ad Alex Schwazer ed altri.
Conferenza Mondiale di Coaching all'Acqua Acetosa. Malagò e Mornati: orgogliosi dell'evento
Un appuntamento speciale all’insegna delle eccellenze tecniche. E’ iniziato oggi, al centro di preparazione olimpica dell’Acqua Acetosa, l’International Festival of Athletics Coaching, la conferenza mondiale di coaching. Il CONI, attraverso l’Area Sport e Preparazione Olimpica e di concerto con l’IFAC, è riuscito a portare – per la prima volta in Italia - l’evento d’evento di fama internazionale, che proseguirà fino al 2 novembre e sarà incentrato sullo sviluppo “High Potential to High Performance”, grazie al qualificato intervento di coach e di esperti di classe mondiale, esteso a tutte le discipline. Il weekend comprenderà anche una serie di workshop pratici, seminari e presentazioni da parte di grandi esperti.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha fatto pervenire un messaggio di soddisfazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano in merito all’inizio della kermesse. “Siamo orgogliosi di poter riunire i più importanti tecnici del mondo: è una prima assoluta nel nostro Paese, sinonimo di credibilità e di fiducia, che ci auguriamo costituisca un proficuo tavolo di confronto finalizzato alla condivisione delle competenze per favorire la crescita del sistema, offrendo nuovi strumenti di lavoro chiamati a integrare le conoscenze dei nostri direttori tecnici”.
I lavori, aperti dal prof. Frank Dick, Presidente dell’EACA, sono stati introdotti dal Vice Segretario Generale del CONI, e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati. “Siamo onorati di poter accogliere a Roma tanti illustri interpreti del nostro mondo, concedendo alle Federazioni la possibilità di cogliere spunti importanti anche in vista della marcia di avvicinamento a Rio 2016. Ringrazio Elio Locatelli per lo sforzo profuso nell’organizzazione: volevamo passare dalle aule al campo per fornire informazioni ai nostri direttori tecnici e questo appuntamento ne è la testimonianza più concreta, con un programma articolato ed esaustivo che prevede anche dimostrazioni pratiche”.
Tra i relatori spiccano le presenze di Malcom Brown, coach dei fratelli Brownlee (oro e bronzo nel Triathlon ai Giochi di Londra 2012), Jonas Tawiah Dodoo, coach dello sprinter Ujah e speed coach per il campione di salto in lungo Greg Rutheford, e di Bart Bennema, coach della sprinter Dafne Schippers e della campionessa juniores di Eptathlon Nadine Visser. Tra gli altri significativi interventi è previsto anche quello di Elio Locatelli, consulente tecnico dell’Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI, che parlerà dello sviluppo dei giovani saltatori e analizzerà i risultati degli atleti – in alcune discipline - ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore e Nanchino, per leggerli in proiezione. Gli altri relatori italiani saranno Antonio Gianfelici e Vincenzo Canali.
Alla conferenza partecipa anche una nutrita rappresentanza di Direttori tecnici e coordinatori tecnici federali, tra i quali Marco Basilio, Dante D’Alessandro e Rodolfo Rosi (Bocce), Luigi Di Biagio, Mauro Sandreani, Maurizio Viscidi (Calcio), Mauro Baron (Canoa Kayak), Franco Cattaneo e Dario Naccari (Canottaggio), Marino Amadori, Daniele Fiorin, Rino De Candido (Ciclismo), Giorgio Colombo (Ginnastica), Gianluca Crespi (Golf), Bruno Ruscello, Fernando Ferrara, Giulio Ravasi e Maurizio Lollobrigida (Hockey su Prato), Pierluigi Aschieri, Nicola Moraci (FIJLKAM), Giorgio Bonfigli (Motociclismo), Cesare Butini (Nuoto) Massimo Giuliani (Nuoto di fondo), Patrizia Giallombardo (Nuoto Sincronizzato), Alessandro Campagna e Fabio Conti (Pallanuoto), Simone Pianigiani (Pallacanestro), Gianfranco Cardelli, Gabriele Macioce e Luigi Filipponi (Pentathlon Moderno), Angelo Mannironi (Pesi), Sandro Cuomo (Scherma, specialità spada), Elisabetta Galli e Giuseppe Caimi (Sci Nautico e Wakeboard), Roberto Finardi (Hockey su ghiaccio), Cesare Pisoni (Snowboard/freesnow/freeski), Matteo Quarantelli (Tennistavolo), Ilario Di Buò (Tiro con l’Arco), Sergio Contin, Mario Miglio, Alessandro Bottoni, Roberto Tamburri (Triathlon), Alessandra Sensini (Vela). Tra i partecipanti, infine, da segnalare la presenza di Wolfgang Killing (Germania), Antonio Solano (Spagna), Frank Dick (EACA), Penny Werther (Canada), Jesus Santos (Spagna), Ekkart Arbeit (Germania).
Italia-Olanda finale play Off mondiale femminile. Cabrini: "Sfida all'insegna dell'equilibrio"
Sarà l'Olanda a sfidare la Nazionale Femminile nella finale dei play off di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA di Canada 2015. Dopo aver vinto 2-1 in Scozia il match d’andata, le olandesi si sono imposte anche in casa grazie alle reti di Lieke Martens e Manon Melis. “E’ una squadra tecnicamente molto dotata – avverte Antonio Cabrini – e fisicamente forte. Saranno due partite tirate, abbiamo entrambe il 50% di possibilità di andare al Mondiale”.
La finale è in programma a fine novembre e l’Italia giocherà la gara di ritorno in casa: “Da noi la stagione è iniziata in ritardo rispetto ad altri paesi – sottolinea Cabrini – e mi auguro che tre partite di campionato in più nelle gambe ci possano consentire di crescere dal punto di vista fisico. E’ l’ultimo impegnativo scoglio sulla strada che porta al Mondiale e, come avvenuto a Rieti, confidiamo nella spinta del pubblico. Le ragazze stanno lavorando molto bene e speriamo davvero che allo stadio venga tantissima gente a sostenerci”.
Il Presidente Malagò ha telefonato ad Antonio Cabrini, esprimendo la propria soddisfazione per la conquista della finale dei playoff ed auspicando l'accesso delle azzurre ai Mondiali 2015 che si disputeranno in Canada, che varranno come qualificazione olimpica per Rio 2016.
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